Torna a parlare Niccolò Pisilli. Il centrocampista della Roma è intervenuto in conferenza stampa al fianco dell’allenatore Gian Piero Gasperini alla vigilia del match contro lo Stoccarda, valido per la settima giornata della fase campionato di Europa League e in programma domani alle ore 21 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il calciatore classe 2004 si è soffermato sulla crescita del minutaggio nel corso dei mesi: “In questo periodo ho giocato un po’ di più, ho cercato di farmi trovare pronto allenandomi sempre al meglio in tutto questo periodo, anche nel quale magari ho giocato un po’ meno. Ma non è stato tempo perso, non è stato un periodo buttato, perché anche quando non vai in campo la domenica hai tutta una settimana per lavorare, cercare di migliorare e convincere l’allenatore a farti vedere che sei pronto. In queste partite spero di aver dato delle buone risposte: ho cercato di dare il massimo ed è quello che farò sempre”.
🟡🔴 VIDEO – Pisilli: "Poco spazio? Non è stato tempo perso. Ho cercato di migliorare e convincere Gasperini"
Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro lo Stoccarda, valido per la settima giornata della fase campionato di Europa League e in programma domani alle ore 21 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sulla risoluzione anticipata del prestito di Leon Bailey, il quale è tornato all’Aston Villa dopo appena cinque mesi dal suo arrivo nella Capitale: “Purtroppo l’esperienza di Bailey è stata negativa sia per lui sia per noi. Il primo giorno di allenamento si è infortunato e da lì è iniziato un vero e proprio calvario. Il recupero è stato molto lungo, poi ci sono stati alcuni spezzoni di rientro, ma ogni volta che sembrava potesse tornare pienamente disponibile è arrivata una ricaduta. È stato davvero un peccato, perché era un giocatore sul quale si pensava potesse dare un valore aggiunto. Credo che siano stati soprattutto gli infortuni a determinare questa scelta, compreso quanto accaduto nell’ultima partita di Torino, quando ha dovuto fermarsi nuovamente”.
🟡🔴 VIDEO – Gasperini: "Bailey? Pensavamo potesse essere un valore aggiunto. Addio determinato dagli infortuni"
Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro lo Stoccarda, valido per la settima giornata della fase campionato di Europa League e in programma domani alle ore 21 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso ha espresso la sua opinione sulla decisione del Viminale di vietare tutte le trasferte ai tifosi della Roma fino al termine della stagione in seguito agli scontri con gli ultras della Fiorentina: “Questo è un problema eterno, in cui per colpa di poche persone finiscono per essere penalizzate migliaia di tifosi che seguono la squadra con passione. È evidente che episodi come quelli verificatisi l’altro giorno in autostrada non li vuole nessuno: non fanno parte dello sport e del calcio. Va detto che, rispetto al passato, per fortuna accadono meno spesso, ma poi i provvedimenti sono questi. Quando andiamo in trasferta, come è successo anche a Torino, vedere così tanta passione e così tanta gente che segue la squadra è qualcosa di estremamente positivo. Proprio per questo dispiace molto. Non so se questa sia la soluzione migliore o la sanzione più giusta: per quanto mi riguarda, no, perché finisce per penalizzare la passione di migliaia di persone”.
🟡🔴 VIDEO – Gasperini sulle trasferte vietate: "Non è la soluzione giusta, penalizza la passione di migliaia di tifosi"
Il Milan continua a lavorare a Milanello in vista dell’attesissimo big match contro la Roma, valido per la ventiduesima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Massimiliano Allegri, allenatore dei rossoneri, è in ansia per le condizioni di Alexis Saelemaekers: l’esterno belga ha accusato un risentimento all’adduttore della coscia sinistra durante la partita contro il Lecce e oggi si è allenato a parte. Il calciatore, che nella scorsa stagione ha vestito la maglia giallorossa, resta quindi in dubbio per la sfida contro la Roma.
Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro lo Stoccarda, valido per la settima giornata della fase campionato di Europa League e in programma domani alle ore 21 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso ha spiegato il progetto che vorrebbe sviluppare all’interno del club: “Quello che penso e che mi piacerebbe sviluppare qui a Roma, e spero che sarà possibile, è la creazione di un nucleo forte di 15-16 giocatori molto competitivi. Un gruppo che permetta, anche con i cambi, di soffrire il meno possibile. Su questa base, l’idea è far crescere altri ragazzi giovani, come quelli citati, che possano alimentare e rafforzare quello che per me è il nucleo fondamentale di una squadra che vuole giocare le coppe, essere protagonista ed essere competitiva. La crescita dei giovani non è uguale per tutti e va valutata solo ed esclusivamente attraverso i fatti di campo, nient’altro. Su questo principio si può costruire una crescita continua della società, anche in modo sostenibile, perché quando hai giocatori che crescono e sono pronti a sostituire altri elementi, non sei costretto ogni volta a intervenire sul mercato con investimenti importanti, o puoi farlo in maniera più contenuta. È questo il percorso che stiamo cercando di portare avanti. Quando sono arrivato, la realtà era quella di una squadra con pochi giocatori realmente a disposizione, molti in scadenza e tanti in prestito. Serve un po’ di tempo, ma questo è l’obiettivo. Solo dopo si potrà parlare, giustamente, di obiettivo Champions o di vincere una coppa. Senza queste basi non si può fare nulla, perché basta un mese di difficoltà, come accade spesso, per compromettere tutto”.
SKY SPORT – Domani alle ore 21 va in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma e Stoccarda, valido per la settima giornata della fase campionato di Europa League. Dopo aver parlato in conferenza stampa, Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni anche all’emittente televisiva. Ecco le sue parole alla vigilia della gara.
A che punto è la crescita della Roma? Verso quale sviluppo cerca di tendere? “Andiamo avanti partita dopo partita, ma 21 giornate di campionato e 6 di Europa League sono un bel segnale. Cerchiamo di ottenere i risultati e contemporaneamente di far crescere l’organico, che numericamente ha qualche difficoltà. Ora sono arrivati Malen e Vaz, ma la società è attenta alle opportunità per migliorare la squadra e poi fare risultati”.
Come si gestiscono le sfide con Stoccarda e Milan? “La partita contro il Milan ruba i pensieri della squadra e dei tifosi, visto anche le vittorie e la posizione che abbiamo in classifica. Lo Stoccarda è un’ottima squadra e ci giochiamo la possibilità di andare direttamente agli ottavi. Può essere un’opportunità per vedere la crescita dei giocatori più giovani”.
Ghilardi e Ziolkwoski sono i candidati per sostituire Hermoso? “Sì, forse anche entrambi. Il reparto difensivo è quello più a rischio numericamente. Ndicka ha giocato tutta la Coppa d’Africa ed è arrivato di recente, poi c’è Mancini. Può essere un’occasione per Ziolkowski e Ghilardi per far vedere la loro crescita”.
Ha legato a Trigoria Ryan Friedkin fino a quando non arriverà un’ala sinistra? “La presenza di Ryan Friedkin è stata la cosa più importante di questi primi sei mesi. Non era mai successo che la presidenza rimanesse qui a Roma per così tanto tempo e per noi rappresenta un valore aggiunto perché possiamo avere delle risposte immediate. Inoltre loro possono avere meglio la percezione di questa società così importante. Dal mese di gennaio usciremo più legati e convinti di ciò che dobbiamo fare”.
Che Stoccarda si aspetta? “Squadra forte e migliorata rispetto all’anno scorso. Con l’Atalanta ho vinto in casa dello Stoccarda ma era stata una partita equilibrata. Lo sarà anche domani sera, è un impegno molto importante e rappresenta un metro di valutazione per i giocatori che hanno avuto meno spazio”.
Domani alle ore 21 andrà in scena allo Stadio Olimpico il delicatissimo match tra Roma e Stoccarda, valido per il settimo turno della fase campionato di Europa League. Oggi, giornata di vigilia, l’allenatore Gian PieroGasperini interverrà in conferenza stampa insieme a Niccolò Pisilli direttamente dalla sala stampa del ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria alle ore 13:30. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.
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L’intervento di Gasperini
Come gestirà la squadra in vista degli impegni ravvicinati? “La squadra sta bene tranne Hermoso che è infortunato, oltre a Dovbyk. Inoltre non ci saranno Malen e Vaz. Domani è una partita molto ravvicinata alla sfida del Milan, che è una gara di maggiore attenzione. In Europa siamo in una buona posizione e con una vittoria abbiamo buone possibilità di saltare il playoff, ma abbiamo maggiore attenzione sul campionato”.
Come è riuscito a rendere Dybala così continuo?La Roma ha raggiunto il livello che si aspettava? “La Roma si è subito contraddistinta per la mentalità. Ho trovato un gruppo molto motivato, che voleva fare una stagione importante. Inoltre mi hanno dato grande disponibilità. Mi auguro che, andando avanti, si riesca a migliorare l’aspetto qualitativo offensivo. Sono state rarissime le volte in cui la squadra non ha risposto sul piano della mentalità e della motivazione. Dybala stava facendo bene, poi ha avuto l’influenza e una ricaduta e lui ci mette più tempo a recuperare. Sta bene, è recuperato ed è in grado di giocare. Rispetto a un po’ di anni fa magari ha meno velocità, ma se supportato riesce ad essere determinante”.
L’importanza dell’Europa League: quanto le piacerebbe vincere subito un trofeo? “Io non metto il punto sulla vittoria dell’Europa League. Sa da quanto tempo un’italiana non vinceva l’Europa League prima dell’Atalanta? Dagli anni 90. L’ultima Champions è stata dell’Inter nel 2010. Se i trofei sono l’unica cosa che gratifica allora si è perennemente delusi. Vincere in Europa per le italiane è un problema, guardate le partite di ieri. Se vincere l’Europa League diventa il metro di giudizio per la Roma allora c’è il rischio di essere sempre molto delusi. Bisogna spostare l’obiettivo, guardarci, migliorarci e crescere sotto tutti gli aspetti per cercare di diventare sempre più forti. Quando si ha la sensazione di essere forti allora forse si arriva a vincere qualcosa”.
Sono aumentate la consapevolezza e la fiducia per il quarto posto dopo il ko della Juve o ci sono sempre state? “Abbiamo sempre giocato per fare il massimo. All’inizio della stagione nessuno sapeva la nostra dimensione, dopo 21 giornate non c’è niente di definitivo ma siamo in una posizione che ci siamo conquistati e non ce l’ha regalata nessuno. A parte l’Inter, che è avanti, affronteremo squadre che ci sono vicine. Abbiamo anche un discreto vantaggio su Bologna e Atalanta. Noi ci siamo conquistati questa posizione e faremo di tutto per difenderla e incrementarla. Noi abbiamo una considerazione di noi stessi superiore rispetto a un po’ di tempo fa”.
Come si è arrivati all’interruzione del prestito di Bailey? Dobbiamo aspettarci qualcosa su altri giocatori? “Bailey ha avuto un’esperienza negativa per entrambi, si è infortunato il primo giorno di allenamento e poi ha vissuto un calvario. L’infortunio è durato tantissimo, poi si è fermato nuovamente per ricadute. E’ stato un peccato, pensavamo potesse essere un valore aggiunto ma gli infortuni hanno determinato questa scelta. Si è fermato anche prima di Torino e poi è stata fatta questa decisione. Se fosse stato un giocatore della Roma si sarebbe andato avanti, ma era un prestito. E’ chiaro che ora si è aperto uno spazio, ma non so cosa può succedere in questi 10 giorni. Se arrivano situazioni che possano determinare un miglioramento va bene, altrimenti si resta così”.
Come sta Ferguson: ha 90 minuti nelle gambe? C’è l’idea di tenerlo fino a fine stagione o può andare via a gennaio? “Ha recuperato dalla contusione ed è disponibile per domani. Al momento è un giocatore della Roma e ogni occasione è buona per fare delle prestazioni. Ultimamente ha fatto bene e ha segnato gol importanti. Domani mi aspetto una prestazione giusta e in linea con quelle che ha fatto ultimamente”.
Il divieto delle trasferte? “Questo è l’eterno problema, per poche persone ne vengono penalizzate migliaia. Nessuno vuole vedere quegli scontri, non fanno parte dello sport. Rispetto a prima ne succedono di meno, ma i provvedimenti poi sono questi. Quando vai in trasferta e vedi così tanta gente che segue la squadra è un qualcosa di molto positivo, dispiace fortemente. Non so se sia la pena migliore, ma per me no perché vai a penalizzare la passione di migliaia di tifosi”.
I giovani possono essere considerati dei nuovi acquisti in vista della seconda parte della stagione? Ghilardi può sopperire l’assenza di Hermoso? “Io vorrei sviluppare un nucleo forte di 15/16 giocatori molto competitivi e che quando cambi soffri molto poco. E riuscire a far crescere altri giovani che possono alimentare il nucleo fondamentale di una squadra che vuole essere protagonista e competitiva. La crescita non è uguale per tutti e va vista sul campo. Poi si va avanti nella crescita anche della società e deve essere sostenibile. Se dietro hai giovani che crescono, quando cambi non devi entrare sul mercato con cifre notevoli per rimpiazzare i giocatori ceduti. Stiamo cercando di fare questo. Quando sono arrivato la squadra aveva pochi giocatori a disposizione e con tanti giocatori in scadenza o in prestito. Ci vuole tempo, ma questo è l’obiettivo. Poi si potrà parlare di Champions e trofei. Questo è il mio obiettivo, senza non puoi fare niente. Quando vai in difficoltà hai un mese di calo e ti giochi tutto. Pisilli è l’esempio migliore perché esce dal settore giovanile e sarebbe la cosa migliore avere un settore giovanile che torna a riprodurre qualche giocatore della prima squadra. Rispetto all’inizio è cresciuto nel modo di stare in campo, non è necessario andare in altre squadre. Se lo puoi fare dentro la Roma è la cosa migliore. Mi auguro che lui e altri diventino dello stesso valore di Koné, Cristante e così via. Pisilli è il prototipo perfetto, non serve che vada in giro a fare esperienza. Deve fare la sua esperienza qua e diventare forte qua”.
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L’intervento di Pisilli
Capitolo mercato chiuso? Come hai convinto il mister? “Il mercato chiude il 2 febbraio, ma io sono totalmente focalizzato sulla Roma e sulle prossime partite. In questo periodo ho giocato di più, ho cercato di farmi trovare pronto e di allenarmi al meglio. Quando non ho giocato non ho perso tempo, ho lavorato per convincere l’allenatore. Spero di aver dato buone risposte, ho cercato di dare il massimo e lo farò sempre”.
A gennaio ti senti un calciatore migliore rispetto a inizio stagione? “Sì, sono migliorato e capito le richieste del nuovo mister. Questi mesi sono stati fondamentali anche per capire che tipo di giocatore devo diventare e per giocarmi al meglio le mie chance”.
Giochi domani? Quanto è difficile togliere il posto allo zoccolo duro? “Non so ancora la formazione e non sono io a farla (ride, ndr). Il centrocampo della Roma è molto forte e questa è una grande occasione per me per imparare da loro. Tutti vogliono giocare e io faccio il massimo in allenamento per mettere in difficoltà il mister. Avere tanti giocatori forti a centrocampo è un bene per il mister e per la squadra”.
In quale aspetto di senti maggiormente miglioramento? “Sono migliorato in tanti aspetti: fisico, fase difensiva, tattica… Più conoscenze hai e più migliori, io cerco di recepire al meglio le richieste del mister e di riproporle in campo”.
Quale caratteristiche vorresti rubare a Cristante, Koné ed El Aynaoui? “Sono diversi. Koné si contraddistingue per la forza fisica, Cristante è intelligentissimo e ha fatto una carriera bellissima e anche El Aynaoui è un grandissimo giocatore e fa le due fasi con un’intensità pazzesca. Sono veramente molto forti”.
Mercoledì 28 gennaio alle ore 18 andrà in scena allo Stadio Tre Fontane l’attesissimo Derby della Capitale e il match è valido per il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia Femminile. Come annunciato dalla società giallorossa, è già partita la vendita dei biglietti. In occasione di questa gara ci sarà una grande novità e si tratta dell’High Five Giallorosse (sold-out): i tifosi potranno dare il cinque alle calciatrici all’inizio e al termine del riscaldamento, vivendo l’attesa per il derby da bordocampo.
Partita la vendita dei biglietti per il derby di ritorno di Coppa Italia Women, in calendario il 28 gennaio alle 18:00 🏟️
La novità per questa gara sarà l'High Five Giallorosse (già sold-out) 🖐️
I tifosi potranno dare il cinque alle calciatrici all'inizio e al termine del… pic.twitter.com/sp3M5sqrKj
Sarà Andrea Colombo l’arbitro dell’attesissimo big match tra Roma e Milan, valido per la ventiduesima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Il fischietto della sezione di Como ha incontrato la formazione giallorossa in sette occasioni e il bilancio è davvero positivo: 4 vittorie, 3 pareggi e zero sconfitte. L’ultimo precedente e l’unico di questa stagione risale al 5 ottobre 2025, quando gli uomini di Gian Piero Gasperini vinsero 1-2 in casa della Fiorentina grazie alle reti di Matias Soulé e Bryan Cristante.
Roma-Milan sarà il quarto big match con i giallorossi protagonisti arbitrato dal direttore di gara classe ’90 e nelle tre sfide precedenti i capitolini ha pareggiato due volte per 1-1 contro la Juventus e battuto 2-0 il Napoli.
Sono soltanto quattro, invece, gli incroci tra Colombo e il Milan e il dato non sorride ai rossoneri: 3 sconfitte (4-2 contro il Monza, 1-2 contro l’Inter e 0-2 contro il Napoli) e una vittoria (1-2 contro la Juventus nella semifinale di Supercoppa Italiana giocata il 3 gennaio 2025), arrivata però nell’ultimo precedente.
Sarà Andrea Colombo l’arbitro dell’attesissimo big match tra Roma e Milan, valido per la ventiduesima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Perrotti e Rossi M., mentre il IV Uomo sarà Zufferli. Al VAR ci sarà Di Bello, Abisso sarà l’AVAR.