TELEFOOT – Manu Koné, centrocampista della Roma, si racconta e lo fa nel corso del programma ‘Le Grand Format’ dell’emittente televisiva francese. Il classe 2001 si è soffermato sulla sua avventura nel club giallorosso e sulla vita nella Capitale. Ecco le sue dichiarazioni.
Cosa fai durante il giorno per staccare dal calcio? “Cerco di uscire un po’ con la famiglia, per esempio sono andato al Vaticano ed è stato molto bello. A volte esco con gli amici e facciamo una passeggiata. Qui si vive bene. Dove abito io c’è il mare e a volte vado in spiaggia anche con la famiglia”.
L’intervista viene interrotta da alcuni tifosi che lo riconoscono per strada e si scattano una foto con lui… “Qui è molto complicato passeggiare. La Roma è la squadra della Capitale, i romanisti sono veri tifosi e dimostrano l’amore per il club. Giocare nella Roma è un grande orgoglio”.
Il tuo legame con la Roma? “Dal punto di vista umano vorrei lasciare il ricordo di una persona molto semplice, un grande lavoratore che dà tutto per la sua squadra. Dal punto di vista sportivo, invece, vorrei vincere trofei e arrivare il più lontano possibile con la Roma. Spero che così facendo potrò lasciare il segno nella storia del club e rendere tutti felici”.
Viene mostrato a Koné un videomessaggio da parte di Patrick Vieira… “Ritengo che sia un centrocampista molto completo: è in grado di recuperare palloni, di spingersi in avanti e di servire l’ultimo passaggio – dice Vieira -. Credo abbia ancora un grande margine di miglioramento. Penso inoltre che goda del rispetto di tutti i compagni per il lavoro che svolge in campo e, alla fine, questo è l’aspetto più importante”.
Successivamente è il turno di Thierry Henry… “Volevo solo dirti che sono davvero orgoglioso di te – le parole della leggenda dell’Arsenal -. Non c’erano molti dubbi, almeno per quanto mi riguarda. So di cosa sei capace e non hai ancora mostrato il meglio di te. E poi smettila di correre dappertutto. Ci vediamo presto e… buon Mondiale”.
Koné risponde: “Ci ha dato tanto alle Olimpiadi e mi ha subito affidato un ruolo da leader nella squadra. Ha avuto fiducia in me, mi parlava spesso e mi diceva che non ero così lontano dalla Nazionale maggiore. So che è orgoglioso di me”.
Luca Rossettini, allenatore della Roma Femminile, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club alla vigilia del match casalingo contro la Fiorentina, valido per la sedicesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18 allo Stadio Tre Fontane. Ecco le sue parole: “Abbiamo recuperato le giocatrici uscite acciaccate con l’Inter, sono tutte disponibili. Haavi ha messo minuti nelle gambe in coppa e ci darà una soluzione in più. Dopodiché, non abbiamo altre novità. Le condizioni sono buone, abbiamo recuperato energie e stiamo preparando la partita con la Fiorentina come se fosse una finale”.
Che gara si aspetta? “Un’altra gara difficile contro un’ottima squadra. L’unica che in questo campionato è riuscita a batterci. C’è grande voglia di rivalsa rispetto alla partita d’andata, cercheremo di prepararla nel migliore dei modi sfruttando i nostri miglioramenti e i passi avanti delle ragazze”.
La voglia di riscattare il risultato dell’andata può dare una motivazione in più? “In questo momento le motivazioni sono a mille sia per il percorso che stiamo facendo sia per la posizione in cui ci troviamo. Sappiamo che questo mese forse è decisivo per capire cosa vogliamo fare da grandi. Si tratta di una gara come tutte le altre, ci sarà da combattere su ogni pallone. Siamo fiduciosi, positivi, c’è entusiasmo e voglia di rivalsa. La affrontiamo con grande determinazione”.
🎙️ “È una gara difficile, ci sarà da combattere su ogni pallone, ma c’è entusiasmo e siamo fiduciosi”.
Domani alle ore 18 va in scena allo Stadio Sinigaglia l’attesissimo scontro diretto tra Como e Roma, valido per la ventinovesima giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati e nell’elenco figura Manu Koné, il quale sembra aver smaltito l’affaticamento muscolare alla coscia che lo ha tenuto ai box contro il Bologna. Ancora assente, invece, Matias Soulé, che sta lottando contro la pubalgia. Fuori anche Evan Ndicka a causa della squalifica e i lungodegenti Artem Dovbyk, Evan Ferguson e Paulo Dybala.
Alle ore 15 è andato in scena allo Stadio San Siro il big match tra Inter e Atalanta, valido per la ventinovesima giornata di Serie A, e si è concluso con il risultato di 1-1. A spezzare l’equilibrio è Francesco Pio Esposito, il quale buca con il sinistro un imperfetto Marco Carnesecchi sullo scarico di Nicolò Barella al minuto 26. La Dea non molla e reagisce all’82’: Denzel Dumfries scivola, Kamaldeen Sulemana calcia e Nikola Krstovic ribadisce in rete la respinta di Yann Sommer. Proteste furibonde da parte dell’Inter per una spinta dell’esterno ghanese sull’esterno olandese, ma per arbitro e VAR è tutto regolare. Gli uomini di Chivu (espulso dopo il gol dell’Atalanta per aver inveito contro il direttore di gara) rallentano ancora dopo il ko nel derby e il vantaggio sul Milan secondo in classifica (60 punti) è di otto lunghezze, ma i rossoneri hanno una gara in meno e domani giocheranno in casa della Lazio. La Dea, invece, è settima a quota 47 (-4 dalla coppia Roma e Como in quarta posizione).
Nella giornata di ieri la Roma ha ufficialmente annunciato la partnership con Eurobet.live, nuovo main sponsor del club giallorosso. Le parti hanno stretto un accordo da 13 milioni di euro a stagione più 3 di bonus legati ai risultati e l’intesa durerà fino al 30 giugno 2029. Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, la società capitolina incasserà circa 50 milioni in totale, di cui 8 subito utili per i conti legati al Fair Play Finanziario in vista del 30 giugno.
Domani alle ore 18 va in scena allo Stadio Sinigaglia l’attesissimo scontro diretto tra Como e Roma, valido per la ventinovesima giornata di Serie A. I giallorossi e i lariani sono appaiati al quarto posto in classifica con 51 punti e la Juventus sesta è a -1. La società capitolina ha pubblicato sul proprio sito le informazioni più utili per coloro che si recheranno in Lombardia: “In vista di Como-Roma, giornata numero 29 di Serie A, in programma domenica 15 marzo 2026 alle 18:00, ecco alcune info per i tifosi giallorossi.
Trasporti verso lo stadio
A partire dalle ore 15:00 sarà disponibile un servizio di navette gratuite per raggiungere lo stadio Giuseppe Sinigaglia.
Le navette partiranno dal parcheggio di Como – Via Colombo, sono a disposizione della tifoseria ospite.
Si consiglia pertanto ai tifosi di utilizzare il suddetto parcheggio gratuito, dal quale sarà possibile raggiungere comodamente lo stadio tramite il servizio dedicato”.
LR24 (AUGUSTO CIARDI) – Dovbyk doveva essere sostituito in estate, la Roma è stata pachidermica nei tempi e alla fine è rimasto, ha giocato, confermando però in campo di non essere il centravanti che voleva Gasperini. Ha chiuso la stagione a gennaio quando la Roma provava di nuovo a piazzarlo, senza certezze.
Ferguson è un paradosso enorme. Arrivato a Roma per fare il vice ma non di Dovbyk. Avrebbe avuto un senso se davanti a lui ci fosse stato un numero nove consono, un Malen (che però in estate non sarebbe potuto arrivare). È stato lanciato in orbita proprio perché l’ucraino non è partito e non ha ingranato. Portandosi dietro una serie di bugie mediatiche controproducenti. “Due anni fa valeva ottanta milioni” la favoletta messa in circolo per lodare l’operazione, soltanto perché qualche credibilissimo tabloid prospettava all’epoca mega offerte giunte sul tavolo del Brighton da parte del Chelsea. Noto oltretutto per strapagare calciatori che spesso spariscono in fretta dai radar del calcio che conta. Il resto è una storia tormentata, condizionata da seri problemi fisici e da atteggiamenti che non hanno mai convinto l’allenatore.
Di Dybala si è detto tutto. Se la Roma avesse rafforzato le corsie laterali in estate, Dybala quest’anno sarebbe stato dosato. Invece no. La Roma colpevolmente monca in attacco ha provato ad aggrapparsi alla sua classe, minata dal fisico. Dentro a ogni occasione. Laterale d’attacco di sinistra, falso centravanti. Quasi mai nel suo ruolo naturale, occupato da Soulé. Le assenze di Dybala non sono imputabili alla sfortuna. I problemi legati anche alla sua assenza, sarebbero stati molti meno se al quarto anno di contratto la Roma si fosse evoluta ingaggiando gli esterni di attacco richiesti.
El Shaarawy è tornato a frequentare la panchina da qualche settimana dopo averne passate tante in infermeria. Ma Gasperini sulla fascia sinistra gli preferisce chiunque, quindi immaginiamo che la sua condizione fisica sia enormemente deficitaria. Ci si può riprendere? Ha trentaquattro anni, nelle ultime stagioni spesso è stato ai box per per guai muscolari, Gasperini non si sarebbe strappato i capelli se fosse partito in estate. Come per Dybala, la sfortuna ha un’incidenza limitata nel suo caso. Maledetto tempo.
Bailey è stato una di quelle scommesse che puoi permetterti se vuoi toglierti uno sfizio dopo avere fatto un buon lavoro in quel reparto specifico. Diventa una scommessa folle se a fine mercato risulta essere l’unico attaccante esterno ingaggiato. La partenza anticipata non cancella l’errore commesso.
Soulé fa i conti con uno degli incubi dei calciatori. La pubalgia. Fino a gennaio non è mai mancato e fino a gennaio la Roma si è aggrappata ai suoi gol, anche perché gli altri attaccanti segnavano meno dei difensori. Poi Soulé ha alzato bandiera bianca. Non c’è nessun collegamento fra il suo status di insostituibile e il problema fisico che lo tormenta da due mesi. Il problema reale sta nel fatto che non abbia sostituti, al punto che largo a destra ha giocato persino Pellegrini.
Pellegrini, appunto. Troppe volte croce, ogni tanto delizia. Da Genova a Bologna tutto e il suo contrario. Ogni volta che gioca, riparte la giostra, si rumoreggia, si litiga, ci si accapiglia. Un tormentone, da anni. Anche nel suo caso, con l’arrivo di attaccanti esterni Pellegrini avrebbe fatto le valigie o al massimo sarebbe rimasto ai margini della squadra titolare. Lo disse Gasperini a fine agosto “la società vuole darlo via, lui sta cercando una soluzione, decidano”. Decisero di non decidere. Pellegrini è rimasto. Gasperini ha provato a dargli un senso.
Vaz. Spegnere le luci. Bidone a Genova, astro nascente a Bologna? Ecco, questa è la strada più facile da percorrere per rovinarlo. Come quando tanti anni fa un tal Berisha veniva descritto come il nuovo Ibrahimovic.
Venturino è una classica buona occasione da valutare per il futuro testandolo all’occorrenza nel presente. Nulla di più. Anche se per testa e senso del gioco ha già reso più di molti calciatori d’attacco nominati in questa rubrica.
Zaragoza è semplice da leggere. Calciatore leggerissimo, può avere un senso a campo aperto, altrimenti fatica pure nel modesto Celta.
Il problema è sempre lo stesso. Se per le fasce d’attacco, in ruoli fondamentali per l’allenatore, in otto mesi prendi Bailey e Zaragoza; se nella corsia centrale tieni Dovbyk che il tecnico voleva che si sostituisse, e Ferguson che, forse, chissà, avrebbe avuto senso come vice e si è ritrovato sotto i riflettori; se sei di conseguenza costretto a fare il segno della croce sperando che diano un apporto vitale Dybala, Pellegrini e forse persino El Shaarawy, parlare di sfortuna significa sottovalutare un problema enorme che la Roma non può reiterare. Perché gli equivoci del mercato, ti presentano il conto in campo.
CALCIO E FINANZA – Giuseppe Riso, noto procuratore e agente di Bryan Cristante, ha rilasciato un’intervista al portale e tra i vari temi trattati si è soffermato proprio sul centrocampista della Roma. Arrivato nella Capitale nell’estate del 2018, il classe ’95 è pronto a legarsi ulteriormente al club giallorosso e il suo rinnovo fino al 30 giugno 2029 sembra sempre più vicino. Ecco le parole di Riso.
Bryan Cristante ha una storia molto particolare. «Sono davvero orgoglioso del percorso di Cristante e ti assicuro che è un esempio di resilienza e personalità. All’inizio della sua carriera, tra Pescara e Palermo, non giocava praticamente mai, poi e andato al Benfica e ha trovato la sua strada vincendo il primo titolo. Oggi è un campione, capitano e futuro della Roma».
LAROMA24.IT – Settimana fondamentale per la Roma di Gian Piero Gasperini, che domenica alle ore 18 affronta il Como nello scontro diretto valido per la ventinovesima giornata di Serie A tra il doppio confronto europeo con il Bologna (andata degli ottavi di finale di Europa League disputata allo Stadio Dall’Ara e terminata con il risultato di 1-1). I giallorossi e i lariani si trovano appaiati al quarto posto in classifica a quota 51 e la Juventus sesta è a -1. Intanto nel weekend scenderanno in campo le formazioni del settore giovanile giallorosso, a partire dall’Under 15 fino ad arrivare alla Primavera.
Nessun impegno per l’Under 14 di Valerio D’Andrea. La squadra giallorossa ha concluso la Regular Season al terzo posto in classifica con 38 punti e, in virtù di questo piazzamento, ha mancato la qualificazione alla Fase Interregionale per la prima volta da quando esiste il campionato: fatale il pareggio per 2-2 nel Derby della Capitale nell’ultima giornata del Gruppo 6. Accedono alla fase successiva, invece, la Lazio capolista (43 punti) e il Pescara (40) secondo.
L’Under 15 di Mirko Trombetti va a caccia della quarta vittoria consecutiva dopo i successi contro Bari, Fiorentina e Lecce e domenica alle ore 13 affronta la Juve Stabia al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’ in occasione della ventiduesima giornata di campionato. La Roma guarda tutti dall’alto con 48 punti in classifica ed è a +6 sulla coppia Fiorentina-Lazio (biancocelesti con una partita in meno), mentre la formazione campana (reduce dalla vittoria per 3-1 contro il Napoli e imbattuta da 4 gare) è penultima a quota 14.
Stesso avversario per l’Under 16 di Marco Ciaralli, che scenderà in campo due ore dopo la gara dell’U15. Reduce dalla manita in casa del Lecce, la Roma è seconda in classifica e ha gli stessi punti (49) della Fiorentina capolista. La Juve Stabia, invece, è ultima a quota 10 e viene da sei sconfitte consecutive (non vince dall’undicesima giornata).
L’Under 17 di Alessandro Toti è attesa dalla partita più importante dell’anno: domenica alle ore 15 andrà in scena il Derby della Capitale, valido per la ventiduesima giornata di campionato e in programma in casa dei biancocelesti. La Roma ha superato il momento negativo (tre gare senza vittoria) e nell’ultimo turno si è imposta per 4-1 sul Catanzaro, blindando il quarto posto con 41 punti e restando in scia delle rivali: il Palermo terzo è a +1, la Fiorentina seconda a +5 e l’Empoli capolista a +6. La Lazio, invece, si trova alle spalle dei giallorossi ed è quinta a quota 34.
Si ferma il campionato Under 18 a causa della sosta per le nazionali e i ragazzi di Mattia Scala non scenderanno in campo questo weekend. Nell’ultimo turno la Roma è stata beffata dall’Hellas Verona e ha subito la rete del definitivo 3-3 al minuto 93. Il pareggio ha frenato la corsa dei giallorossi, che ora si trovano al secondo posto in classifica con 50 punti e a -3 dall’Inter capolista. I capitolini torneranno a giocare lunedì 23 marzo alle ore 11 a Trigoria contro il Genoa nel posticipo della ventisettesima giornata di campionato e si tratta di uno scontro diretto, dato che il Grifone è quarto a quota 44.
La Primavera di Federico Guidi vuole dimenticare la dolorosa sconfitta casalinga per 0-1 contro il Parma e lunedì alle ore 18 sarà ospite della Fiorentina nel match valido per il super big match del trentesimo turno di campionato. I giallorossi si trovano in vetta alla classifica con 51 punti, seguiti dagli emiliani a quota 50 e proprio dalla Viola a 49.
I calciatori della Roma in Nazionale
L’Italia Under 17 del commissario tecnico Daniele Franceschini si radunerà dal 17 al 21 marzo presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano per uno stage di preparazione in vista del secondo turno delle qualificazioni europee (in programma dal 25 al 31 marzo in Umbria) e tra i 26 calciatori convocati spiccano tre romanisti: i difensori Giampaolo Bonifazi e Lorenzo Dattilo (uno dei tre giocatori 2010) e il centrocampista Gioele Giammattei. Gli Azzurrini si trovano nel Gruppo A2 della Lega A e affronteranno Islanda, Romania e Portogallo.
Anche l’Italia Under 18 del ct Massimiliano Favo si ritroverà per uno stage di preparazione e gli Azzurrini lavoreranno a Novarello dal 16 al 18 marzo in vista del primo turno delle qualificazioni all’Europeo Under 19. La Nazionale è stata inserita nel Gruppo A2 della Lega A e dal 25 al 31 marzo affronterà Irlanda, Polonia e Scozia. Tra i 24 calciatori convocati c’è un giocatore della Roma e si tratta del centrocampista Valerio Maccaroni.
Mini raduno a Novarello dal 16 al 18 marzo anche per l’Italia Under 19 del ct Alberto Bollini. Gli Azzurrini si prepareranno in vista della fase élite di qualificazione all’Europeo (in programma a Catanzaro e Cosenza dal 25 al 31 marzo) e sfideranno Ungheria, Slovacchia e Turchia. Tra i 15 giocatori convocati sono presenti tre romanisti: i difensori Federico Nardin e Federico Terlizzi e il centrocampista Alessandro Di Nunzio.
Tutti gli appuntamenti del weekend
Under 14: nessun impegno
Under 15, 22a giornata di campionato: Roma-Juve Stabia (domenica ore 13)
Under 16, 22a giornata di campionato: Roma-Juve Stabia (domenica ore 15)
Under 17, 22a giornata di campionato: Lazio-Roma (domenica ore 15)
Under 18: nessun impegno causa sosta per le nazionali
Primavera, 30a giornata di campionato: Fiorentina-Roma (lunedì ore 18)
Giornata fondamentale per lo Stadio della Roma a Pietralata. Nella mattinata odierna, a partire dalle ore 10, si concluderà l’iter di competenza del Comune e in Aula Giulio Cesare si terrà la delibera che conferma il pubblico interesse dopo la presentazione del progetto di fattibilità tecnico-economica da parte del club giallorosso. Ecco tutti gli aggiornamenti in tempo reale.
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14:10 – Ecco le parole del sindaco Roberto Gualtieri ai microfoni dell’emittente televisiva: “Siamo molto contenti, sì a larghissima maggioranza. Sì allo Stadio della Roma, sì a un’opera straordinaria perché sarà uno degli stadi più belli del mondo, sì alla riqualificazione di un quadrante. La Roma realizzerà dei parchi di cui uno da 6.9 ettari e saranno gestiti dalla società e aperti a tutti i cittadini. Sarà una Pietralata rinnovata e aperta a tutti. Inoltre nello stadio ci sarà la curva più grande del mondo, con la tecnologia e la qualità stilistica che lo renderà unico”.
Segnale che Roma manda al calcio italiano? “Segnale positivo. Se si lavora bene queste grandi opere si possono fare in tempi rapidi e con rigore nelle procedure. Si parla di un investimento di un miliardo e non è compensato da alcuna cubatura, non si realizzano palazzi e case ma opere ambientale e che faranno guadagnare alla città un valore di 100 milioni. Gli stadi sono fondamentali per la qualità dell’esperienza sportiva e per la sostenibilità finanziaria delle società, che devono competere in Italia e in Europa. Siamo contenti di dare il nostro contributo”.
La prima pietra? “La prima pietra la immaginiamo nella prima parte del 2027, è assolutamente possibile. Il PAO può partire speditamente, ci saranno tempi più rapidi nei passaggi più tecnici. I tempi previsti dal progetto non sono particolarmente lunghi e si spera ben prima dell’Europeo”.
Che rapporto ha avuto con i Friedkin? “Li ringrazio per il loro impegno, hanno lavorato tantissimo e hanno voluto il meglio della qualità. Hanno deciso di fare un investimento importantissimo, verseranno un miliardo di euro per realizzare il tutto. I parchi saranno aperti a tutti. Continueremo a lavorare con serietà e impegno”.
La giornata di oggi può aiutarci in vista dell’assegnazione di EURO2032? “Importante che ci sia un certo numero di stadi di alto livello disponibili. Bisognerà concludere il tutto entro il prossimo luglio, ma grazie ai tempi rapidissimi diventa un traguardo raggiungibile. Non spetterà a noi la scelta, ma lo Stadio della Roma sarà in campo”.
(Sky Sport)
14:01 –L’Assemblea Capitolina ha espresso il voto favorevole sulla delibera del progetto definitivo riguardante il nuovo Stadio della Roma a Pietralata: 42 votanti, 37 favorevoli (esclusi i voti dei consiglieri Ferdinando Bonessio e Massimiliano Umberti), 5 astenuti e nessun contrario!
L’Assemblea Capitolina di #Roma ha espresso il voto favorevole sulla delibera del progetto definitivo sul nuovo stadio giallorosso a Pietralata 🌕🔴 pic.twitter.com/RarjDb4w2A
13:55 – “Lo stadio della Roma rappresenta, sotto il profilo sportivo, economico e dell’indotto produttivo, un intervento di grande rilevanza per la città. Si tratta di un’opera importante che merita di essere realizzata. Restano ancora diverse criticità irrisolte, che non vanno sottovalutate. Tuttavia, se si guarda al valore sportivo, sociale e aggregativo che un impianto moderno può generare, non si può che esprimere soddisfazione e sostegno verso questo progetto, come del resto il sottoscritto ha sempre fatto. Occorre però ribadire una distinzione chiara: vogliamo opere pubbliche che garantiscano certezze, qualità progettuale e benefici concreti per il territorio. Per questo, pur condividendo le opportunità sportive, ludiche e di inclusione che lo stadio può offrire, auspichiamo che tutte le problematiche evidenziate vengano risolte, così da consegnare alla città un’infrastruttura davvero ben realizzata e all’altezza delle aspettative. Uno stadio fatto bene insomma. Infine, è bene non dimenticare il destino dello Stadio Olimpico, perché una metropoli internazionale come Roma se ragioniamo in tema di eventi sportivi e musicali, considerando quello della Lazio, non ha bisogno di uno stadio ma di almeno tre”. Così in una nota il vicepresidente dell’Assemblea capitolina Paolo Ferrara.
13:42 – Prima dell’inizio della dichiarazione dei voti interviene il sindaco di Roma Roberto Gualtieri: “Questa assemblea sta per approvare progetto fondamentale per la città e per la Roma. Grazie a tutti anche a chi dall’opposizione voterà sì e a chi si asterrà perché ha dato un contributo al dibattito. Lo stadio sarà magnifico. Ci sono 100 milioni di valore che vengono dati in più alla nostra città rispetto al valore dello stadio. Roma avrà un nuovo parco pubblico e i costi saranno a carico della Roma. Siamo molto soddisfatti di tutto questo, ringraziamo la società. Oggi non è la Conferenza dei Servizi, ma sappiamo che le prescrizioni sono nel PFTE e basterebbe questo per dare un voto positivo. Dopo il voto di oggi avremo il PAO, poi ci sarà una procedura commissariale che consentirà tempi più rapidi. Realizzare lo stadio prima dell’Europeo è un interesse di tutta la città e non politico, noi non perdiamo tempo. Vogliamo fare le cose bene ma nei tempi più rapidi possibili. Penso a Franco Sensi e Dino Viola, sarebbero molto felici di vedere questo passaggio. Tutti aspettano questo stadio. La realizzazione di questo progetto si inserisce nel rilancio strategico del quadrante di Pietralata, era inaccettabile che vivesse nel degrado e nell’abbandono. Faremo diversi interventi a Pietralata. Verde pubblico, un impianto moderno, nuove infrastrutture per portare a Pietralata qualità, verde e lavoro. L’impegno proseguirà a pieno ritmo. Ringrazio tutte le forze di minoranza, che voteranno a favore dello stadio della Roma. Il confronto è stato serio e credibile”.
13:17 – Chiusa la votazione degli ordini del giorno, mentre sono stati dichiarati inammissibili gli emendamenti. Inizia quindi la fase di dichiarazione dei voti. La Lega, avendo visti approvare i propri ordini del giorno, voterà a favore come Forza Italia e Azione.
Delibera #StadiodellaRoma chiusa la votazione degli ordini del giorno. Dichiarati inammissibili gli emendamenti. Inizia la fase di "dichiarazione di voto". La Lega avendo visti approvare i propri odg voterà a favore come faranno Forza Italia e Azione.
12:52 –Terminata la discussione generale in Assemblea Capitolina. Ora si passa all’analisi e al voto degli ordini del giorno, che nel frattempo sono passati da 9 a 13.
Delibera #StadiodellaRoma chiusa la discussione generale in Assemblea Capitolina. Inizia l'analisi e il voto degli ordini del giorno che nel frattempo sono diventati 13.
12:40 – Arrivano anche le dichiarazioni di Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica del Comune di Roma: “Questa delibera rappresenta tante cose: la costruzione della nuova casa della Roma e la rigenerazione di un intero quadrante della città. Un quadrante rimasto privo di una rigenerazione, perché il progetto originario di trasferire centinaia di uffici lì a Pietralata non è stato realizzato. Ci sono strade e metro ma nel vuoto. Lo stadio rappresenta un’enorme opportunità di dare una vocazione a quell’area legata allo sport e con 11 ettari di verde finalmente accessibili. Oggi sfido chiunque ad andare nel verde a Pietralata, lì abbiamo accampamenti e piazze di spaccio. Stiamo scrivendo una pagina importante per lo sviluppo di Roma. Stiamo anche dicendo una cosa importante, cioè che a Roma le cose si possono fare, si possono fare grandi investimenti privati, supportati da un’amministrazione presente, veloce sui tempi visto che il progetto definitivo è stato presentato a fine dicembre. E’ stato fatto un lavoro enorme dagli uffici di Roma Capitale. I tempi? Dopo questo voto si chiude l’iter autorizzatorio dell’amministrazione, ci sarà ora la parte tecnica con la Conferenza decisoria e l’iter sarà di fatto concluso. Il mio auspicio è che all’inizio del 2027 sia posta la prima pietra”.
(Retesport)
12:33 – Come rivelato dal giornalista Alessio Di Francesco, nel corso della seduta è intervenuto anche l’ex calciatore della Roma Ubaldo Righetti, il quale ha mostrato una foto di quando vestiva la maglia giallorossa: “Non ce l’ha fatta il presidente Viola che lo voleva costruire quando ero giocatore. Ringrazio i Friedkin perché ora che ho i capelli bianchi finalmente vedrò lo stadio”.
Intervento amarcord di Ubaldo Righetti mostrando una foto di quando giocava nella #AsRoma: "non ce l'ha fatta il presidente Viola che lo voleva costruire quando ero giocatore, ringrazio i Friedkin perché ora che ho i capelli bianchi finalmente vedrò lo stadio #StadioDellaRomapic.twitter.com/lHCBQqzubh
12:19 – Come riportato dal giornalista Alessio Di Francesco, è in corso la discussione generale in Assemblea Capitolina. Successivamente si parlerà degli ordini del giorno (nove) e degli emendamenti (otto) presentati dai consiglieri. La seduta è convocata fino alle 14, ma può essere prorogata.
Delibera #StadiodellaRoma in corso la discussione generale in Assemblea Capitolina. Successivamente saranno discussi ordini del giorno e emendamenti presentati dai consiglieri, al momento sono 9 odg e 8 emendentamenti. La seduta è convocata fino alle 14, ma può essere prorogata
11:35 – Successivamente è il turno di Giorgio Trabucco, consigliere della lista Gualtieri: “Oggi è un giorno decisivo, voteremo definitivamente il Sì allo stadio della Roma. Porterà una grande riqualificazione nel municipio di Pietralata con l’edificazione di uno stadio moderno, green, di grande spessore internazionale. L’As Roma creerà tante aree verdi, con parchi accessibili alla cittadinanza, con totale attenzione all’ambiente”.
(Retesport)
11:30 – Parla Valeria Baglio, consigliera del Partito Democratico: “Un giorno importante per Roma, ci sarà un grande investimento privato di circa 1 miliardo, che restituirà alla città uno stadio vivibile tutto l’anno, non solo il giorno della partita e che riqualificherà un intero quadrante. Discorso ambientale? C’è stata massima attenzione dell’amministrazione, delle commissioni, dell’Assemblea capitolina, abbiamo chiesto e ottenuto più verde. Il prossimo passo sarà la Conferenza di Servizi”.
(Retesport)
10:45 – Raggiunto al secondo appello il numero minimo di consiglieri in aula per aprire la seduta. Ora inno nazionale e successivamente inizieranno i lavori. A riportarlo è il giornalista Alessio Di Francesco.
Delibera #StadiodellaRoma Assemblea Capitolina: al secondo appello raggiunto il numero minimo di consiglieri presenti in aula per aprire la seduta. Inno nazinale poi l'inizio dei lavori
10:21 – Come rivelato dal giornalista Alessio Di Francesco, sta andando in scena la seduta dell’Assemblea Capitolina e al primo appello non è stato raggiunto il numero minimo di consiglieri presenti in aula per aprire i lavori. La prossima chiamata sarà tra circa 15 minuti.
Delibera #StadiodellaRoma Seduta dell'Assemblea Capitolina: al primo appello non è stato raggiunto il numero minimo di consiglieri presenti in aula per aprire i lavori. Prossima chiama tra 15' circa.