Capello: “Gasperini fortunato con Malen, trovare un attaccante del genere a gennaio risolve molti problemi”

Fabio Capello, ex allenatore della Roma, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sulla stagione dei giallorossi. Ecco le sue parole.

Gasperini ha riportato la Roma in Champions, i Friedkin non ce l’avevano mai fatta prima…
“È stato anche fortunato. Diciamo che pescare a gennaio un attaccante come Malen, che in 18 partite di campionato ti segna 14 gol aiuta e non poco, ti risolve molti problemi. Certo, sarebbe curioso capire chi l’ha voluto prendere uno così”.

Cioè?
“Gasperini non va d’accordo con Massara, così come non andava d’accordo con Ranieri, con cui il club alla fine ha deciso di separarsi. Ma Malen è arrivato quando Claudio era ancora in società…”.

(corsera)

Ritiro estivo: ipotesi amichevole contro il Bologna a Rieti

Terminata la stagione 2025/26, la Roma sta iniziando la programmazione della nuova annata e tra le varie tematiche da affrontare c’è anche quella legata al ritiro estivo. I giallorossi sono ancora alla ricerca della sede (GermaniaAustria e Olanda le ipotesi), ma hanno già programmato un’amichevole contro il Borussia Dortmund il 15 agosto al Signal Iduna Park. Ovviamente non sarà l’unico test e, come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, il club starebbe pensando di disputare una partita contro il Bologna a Rieti.

(Il Messaggero)

Gasperini non sarà presente a Pescara per il “Premio Galeone”: probabile videocall con Ryan Friedkin e D’Amico. Martedì l’incontro a Torino con il ds

Oggi alle ore 16:30 nella sala consiliare del Comune di Pescara andrà in scena la prima edizione del “Premio Giovanni Galeone – dedicato all’allenatore scomparso il 2 novembre – e i vincitori sono Gian Piero Gasperini e Massimiliano Allegri. Il tecnico della Roma non sarà presente fisicamente alla cerimonia e – come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano – il motivo è legato al probabile vertice che dovrebbe tenersi (in videoconferenza) nella giornata odierna con il vicepresidente Ryan Friedkin e il nuovo direttore sportivo Tony D’Amico. Inoltre martedì il tecnico ha incontrato il ds a Torino, il quale gli ha confermato di essersi liberato dall’Atalanta e di essere pronto a lavorare per la Roma.

(corsera)

MALEN: “Gasperini mi ha fatto sentire subito importante e al centro del progetto. Il rigore a Parma è stato fondamentale per la nostra classifica”

IDEALISTA.IT – Donyell Malen è il protagonista del quinto episodio della terza stagione della rubrica ‘A casa dei campioni’, realizzata dal sito dedicato al mondo dell’immobiliare. Ecco le dichiarazioni dell’attaccante olandese sulla sua avventura alla Roma.

Roma è solo l’ultima tappa di una carriera che ti ha visto protagonista tra Olanda, Germania e Inghilterra. Cosa ti ha convinto a scegliere il progetto giallorosso? 
“Certamente il nome di Roma, della Roma, ma anche le ambizioni del Club e del nostro allenatore. Parlandoci, in poche parole, mi ha fatto sentire subito importante e al centro del progetto”. 

Il tuo impatto in Serie A è stato devastante. Ti aspettavi di poter essere così prolifico sin da subito? Come ci sei riuscito? 
“Sicuramente lo speravo e contavo di far bene. Ma se ho raggiunto questi numeri, segnando tanti gol, lo devo soprattutto all’aiuto dei miei compagni in campo e del mister che mi ha schierato da subito al centro dell’attacco”. 

Qual è il tuo gol preferito tra quelli segnati in giallorosso finora e perché? 
“Probabilmente non è il più bello, perché si tratta di un calcio di rigore, ma il gol dal dischetto segnato a Parma è stato davvero fondamentale per la nostra classifica. E in quel momento ho avvertito fortissima anche la gioia dei nostri tifosi”. 

Hai conquistato i tifosi romanisti già dal tuo esordio, tanto da paragonarti a Ronaldo il Fenomeno. Che effetto ti fa? 
“Che dire, sicuramente fa tanto piacere. Ronaldo è stato un calciatore di un altro livello, ma a me basta fare gol e farli per la Roma, aiutandola a raggiungere i propri obiettivi”. 

Lontano dal campo di calcio, ti piace rilassarti in casa o preferisci vivere la città? Qual è l’aspetto o la zona di Roma che ti piace più? 
“Mi piace rilassarmi in casa, stare con la mia famiglia, ma soprattutto andare in giro in centro. Mi piace uscire. Del resto, Roma è caput mundi, la città più bella del mondo. Ho già visto molto e la scoprirò sempre di più”.

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D’Amico, missione cessioni. Ma finora nessuna offerta

Non è ancora ufficiale, ma il candidato, ormai unico da settimane, sa che adesso può anche uscire allo scoperto. La Roma è pronta per l’annuncio. Ecco Tony D’Amico, 46 anni di Popoli e nuovo ds giallorosso. È libero da martedì, senza alcun problema nella separazione dall’Atalanta. […]

Martedì D’Amico, incassato il via libera da Bergamo, si è spostato a Torino. Lì ha incontrato Gasperini, confermandogli di essere finalmente nella condizione di poter firmare con la Roma. Sarà Ryan, ormai con il profilo da direttore generale, a formalizzare l’accordo triennale con il nuovo dirigente in videoconferenza, alla quale – magari in un secondo momento – parteciperà proprio Gian Piero che, preallertato sul probabile vertice con il vicepresidente e il nuovo diesse, ha dovuto rinunciare al viaggio a Pescara dove oggi pomeriggio era invitato al Premio Galeone che si terrà nella sala consiliare del Comune. […]

Il primo step è legato ai rinnovi di Dybala, Pellegrini e Celik. Non dovrebbero esserci sorprese per nessuno dei tre contratti, con Ryan che darà l’ok per mettere nero su bianco. Ma il ds è consapevole che il compito più impegnativo sarà quello delle cessioni da fare entro il 30 giugno per garantire almeno 50 milioni – forse qualcuno di più – di plusvalenze e di conseguenza rispettare il settlement agreement con l’Uefa. La Roma, al momento, non ha ricevuto alcuna offerta per i giocatori che potrebbero partire. Da Ndicka a Koné, da Soulé a Pisilli, con Svilar ancora considerato incedibile. Non si è mosso niente. […]

(corsera)

Tagli a Trigoria: “Se vuoi lavorare lo fai negli store”

Il Centenario si avvicina e la Roma prepara il suo nuovo assetto aziendale. Sempre più vicino al modello americano dei Friedkin. A Trigoria il processo di revisione della struttura aziendale sta entrando in una nuova fase, con effetti diretti anche sul personale.

Secondo quanto filtra, una parte significativa dell’area marketing, legata allo sviluppo commerciale va verso l’esternalizzazione. Una scelta che, in questi giorni, ha aperto una serie di colloqui individuali con diversi dipendenti, ai quali sarebbero state proposte soluzioni alternative all’interno dell’universo Roma. Compreso lo spostamento nei sei Roma Store presenti nella capitale. […]

L’ultima testa che è saltata è quella di Serena Salvione, ormai ex direttrice dello sviluppo partnership e dei diritti d’immagine dei calciatori. L’ex dirigente del Napoli è stata convocata nei giorni scorsi per formalizzare la separazione dal club giallorosso.

Tra le mura del Fulvio Bernardini è tornato quello che internamente viene definito metodo Usa: licenziamento immediato e riconsegna dei benefit, tra cui l’auto aziendale. […]

Meno traumatica la separazione da Michael Appiagyei, senior director marketing del club. Alla base della separazione ci sarebbero divergenze con Michael Gandler. […] Al posto di Appiagyei è pronto ad arrivare Andres Cardenas, manager americano-brasiliano con un profilo internazionale costruito tra sport, media e marketing.

(La Repubblica)

Totti in compagnia di Toni e Fiore alle Maldive: il Capitano protagonista del “balletto dell’estate” (VIDEO)

In attesa di definire il suo futuro legato a un possibile rientro nella Roma da dirigente, Francesco Totti si sta godendo alcuni giorni di vacanza alle Maldive in compagnia di Stefano Fiore e Luca Toni. L’ex centravanti giallorosso ha invitato il Capitano e l’ex centrocampista della Lazio per il suo compleanno e i tre hanno dato vita al divertente “balletto dell’estate”.

X, la Roma celebra Piovani nel giorno del suo 80esimo compleanno: “Tanti auguri, Maestro!” (FOTO)

La Roma celebra Nicola Piovani, noto compositore (premio Oscar nel 1999 per la colonna sonora del film La vita è bella) e tifoso giallorosso, nel giorno del suo ottantesimo compleanno. “Oggi compie 80 anni Nicola Piovani. Autore di colonne sonore da Oscar e giurato della nostra Hall of Fame – scrive il club capitolino su X –. Tanti auguri, Maestro!”.

El Shaarawy in gol all’esordio e all’ultima partita con la Roma: come lui solo Michelini, Nordahl, Tasso e Manfredini

Stephan El Shaarawy ha chiuso la sua esperienza alla Roma nello stesso modo in cui l’aveva aperta, ovvero con una rete. Nel match d’esordio, avvenuto 10 anni fa, il Faraone segnò di tacco contro il Frosinone e domenica ha realizzato la rete dello 0-2 contro l’Hellas Verona che ha spedito i giallorossi in Champions League dopo 7 anni di assenza. Il numero 92 non è il primo giocatore nella storia del club capitolino a segnare alla prima e all’ultima partita con questa maglia, ma è un traguardo che è stato tagliato soltanto da altri quattro giocatori e si tratta di Danilo Michelini, Gunnar Nordahl, Filippo Tasso e Pedro Manfredini.

“Andare in gol alla prima e all’ultima partita ufficiale con la Roma. Non è statistica da tutti, ma di soli cinque giocatori dal 1927.

L’ultimo è stato Stephan El Shaarawy al Marcatonio Bentegodi di Verona, chiudendo a chiave il risultato e la qualificazione in Champions League per la squadra di Gasperini.

Una rete importantissima al termine di una partita estenuante, sofferta, decisa proprio negli ultimi istanti. Un tocco sotto imprendibile per Montipò, nato da un assist delizioso (di tacco) di Paulo Dybala. Palla all’angolino opposto del portiere e rete. Tre punti non più in discussione. La chiusura ideale di una storia bellissima tra il Faraone e la maglia giallorossa.

Tutto inizia dieci anni prima, in casa contro il Frosinone. Un debutto da sogno, con un gol di tacco sotto la Curva Sud. Arrivato da pochi giorni nella Capitale, il “Faraone” pone subito il timbro con una giocata meravigliosa, facendo capire che non sarebbe stato uno di passaggio, ma che Roma sarebbe diventata casa.

Da quel momento, Elsha ha fatto la storia del Club con 348 partite e 66 gol, diventando uno dei quindici romanisti più presenti e prolifici di sempre, in quasi 99 anni. E, come detto, tra i cinque ad aver aperto e chiuso la sua esperienza con una marcatura.

Il primo di questa serie è Danilo Michelini, tra il 1937 e il 1939. Centravanti toscano con una media gol non banale, 58 presenze e 31 reti in due stagioni. Al debutto, contro la Fiorentina, segna una tripletta. E nell’ultima presenza va in rete in Roma-Novara 3-0.

Tra il 1956 e il 1958 tocca a Gunnar Nordahl, cinque volte capocannoniere della Serie A con il Milan. La Roma la tocca a 35 anni, ma sempre con quel tocco lì, il gol. Ne fa 15 in 34 partite. Il primo al Genoa e l’ultimo sempre al Genoa.

Subito dopo Nordhahl, che nel frattempo passa dal campo alla panchina proprio giallorossa, nel 1958-59 dal Fanfulla arriva Filippo Tasso. Diciottenne lombardo di buone speranze, colleziona cinque partite. La prima in gol contro l’Hannover in Coppa delle Fiere, la quinta in campionato con il Torino. 

Tra i bomber giallorossi più forti di sempre c’è l’argentino Pedro Manfredini. “Piedone”, che in realtà portava 42 di piede, di gol ne realizza 104 in 164 partite. Ne realizza uno subito al Cagliari in Coppa Italia nel 1959, si conferma cannoniere implacabile per sei anni fino all’ultima gara contro l’Inter sempre in Coppa Italia. E dopo Manfredini? El Shaarawy, appunto. Stephan El Shaarawy da Savona”.

(asroma.com)

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