Calciomercato Roma, dal Portogallo: piace William Gomes. Altri 4 top club interessati, ma il Porto apre alla cessione solo in caso di offerta irrinunciabile

La Roma vuole accontentare le richieste di Gian Piero Gasperini e il principale obiettivo della sessione estiva di calciomercato è acquistare due attaccanti esterni. Nel taccuino del club giallorosso sarebbe presente un nuovo nome e, come confermato dal portale portoghese, si tratta di William Gomes del Porto. La società lusitana è disposta a far partire l’ala classe 2006 soltanto per una cifra molto elevata oppure in caso di pagamento della clausola rescissoria da 80 milioni di euro (il 20% andrebbe al San Paolo) e sulle tracce del brasiliano ci sono Atletico Madrid, Manchester United, Arsenal, Newcastle e Roma.

(abola.pt)

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: Tottenham, Newcastle e Juventus fortemente interessate a Pisilli. I bianconeri preparano un primo contatto con l’entourage

La Roma sarà costretta a incassare oltre 50 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno per rientrare nei paletti del Fair Play Finanziario e tra i possibili partenti c’è anche Niccolò Pisilli. Il club giallorosso vorrebbe tenerlo, ma sempre più società mettono gli occhi su di lui: come rivelato dal portale britannico, Tottenham e Newcastle sono fortemente interessate al classe 2004 e in corsa c’è anche la Juventus. L’obiettivo primario degli Spurs di Roberto De Zerbi è acquistare un centrocampista e il giocatore della Roma è nella lista dei desideri per sostituire Conor Gallagher. Il club di Londra sta effettuando diverse valutazioni, ma i 35 milioni di euro richiesti dai capitolini non spaventano gli inglesi. Situazione simile in casa Magpies, con i dirigenti che lo stanno seguendo con grande attenzione e ne stanno discutendo in vista della nuova stagione. Da tenere d’occhio la pista Juventus, dato che i bianconeri starebbero pianificando un primo contatto con l’entourage del calciatore.

(sportsboom.co.uk)

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

X, gli auguri della Roma a Cassetti: “198 presenze e 5 gol… di cui uno indimenticabile” (FOTO)

Giornata speciale per Marco Cassetti, il quale festeggia oggi 49 anni. La Roma ha voluto celebrare il compleanno dell’ex terzino giallorosso tramite un tweet e lo ha fatto ricordando anche l’indimenticabile gol che decise il derby del 6 dicembre 2009 al minuto 79. “Buon compleanno a Cassetti, che compie oggi 49 anni. 198 presenze e 5 gol… di cui uno indimenticabile. Auguri, Marco!”, il messaggio della Roma su X.

Sensi: “Con l’arrivo dei Friedkin c’è stato un cambio di rotta. Gasperini? Colpita dalla naturalezza con cui è entrato nello spirito romanista”

RADIO RADIO – Rosella Sensi, presidente della Roma dal 2008 al 2011, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermata sulla stagione dei giallorossi. Ecco le sue parole.

Ci racconta la sua emozione per il ritorno della Roma in Champions League dopo sette anni?
Come si fa a non essere contenti? La Roma ha chiuso al terzo posto nonostante ci fosse molto scetticismo attorno alla squadra, forse non da parte dei romanisti, ma sicuramente all’esterno sì. E invece ce l’abbiamo fatta. Voglio fare i complimenti alla squadra, alla società e soprattutto a mister Gasperini che, secondo me, oltre a essere un grande allenatore è diventato anche un grandissimo romanista“.

Si aspettava che la Roma tornasse in Champions? A un certo punto sembrava quasi impossibile…
Io ci speravo e, in fondo, me lo aspettavo. Certi risultati arrivano soprattutto quando c’è un gruppo unito, un grande allenatore e una società presente. I presupposti c’erano tutti, poi ovviamente le partite vanno giocate e vinte sul campo“.

Ha rivisto nella gestione della famiglia Friedkin il tentativo di ricreare uno spirito romanista attorno alla squadra?
“Sicuramente con l’arrivo della famiglia Friedkin c’è stato un cambio di rotta, ed è evidente a tutti. Credo abbiano lavorato molto per ricreare entusiasmo e senso di appartenenza attorno alla Roma, e per questo faccio loro i complimenti“.

Lei ha conosciuto tanti grandi allenatori. Che giudizio dà di Gasperini dal punto di vista comunicativo?
“All’inizio c’era molto scetticismo sul possibile rapporto tra Gasperini e l’ambiente romano, anche per il suo passato. Invece credo sia riuscito ad adattarsi molto rapidamente. Mi ha colpito la naturalezza con cui è entrato nello spirito romanista, riuscendo a creare subito sintonia non solo con la squadra, ma anche con tutta la città“.

La prossima stagione sarà quella del centenario: secondo lei la Roma può puntare allo scudetto?
Quest’anno ricorrono anche i 25 anni dallo scudetto del 2001, quindi è inevitabile che certi ricordi tornino vivi. Bisogna avere fiducia nella società, vedere come si svilupperà la squadra e, soprattutto, restare sempre vicini alla Roma. L’entusiasmo e l’unione possono fare la differenza“.

Femminile, le date della stagione 2026/27: Women’s Cup al via il 22-23 agosto e la Serie A il 26-27 settembre (COMUNICATO)

Terminata la stagione 2025/26 con due titoli vinti dalla Roma (campionato e Coppa Italia), la FIGC ha ufficializzato le date della nuova annata. La prima competizione sarà la Serie A Women’s Cup, che partirà nel weekend del 22/23 agosto, mentre la Serie A inizierà il 26/27 settembre.

Le date della stagione 2026/27

– Serie A Women Athora: prima giornata 26-27 settembre, ultima giornata 15-16 maggio
– Serie B Femminile: prima giornata 6 settembre, ultima giornata 16 maggio
– Serie A Women’s Cup: prima giornata fase a gironi 22-23 agosto, finale 19-20 settembre
– Coppa Italia Women: turno preliminare 30 agosto, finale 22-23 maggio
– Supercoppa Women: 9-10 gennaio 2027
– Primavera 1 e Primavera 2: prima giornata 19-20 settembre

(figc.it)

VAI AL COMUNICATO UFFICIALE

“Let’s play together”: Roma nel IV Municipio a sostegno dei diritti delle persone con disabilità. Regalate ai bambini maglie autografate (COMUNICATO e FOTO)

Altra splendida iniziativa promossa dalla Roma. Nella giornata di ieri il club giallorosso si è recato presso la Parrocchia S. Atanasio per sostenere le attività della Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie. Ecco la nota ufficiale: “Nuova iniziativa del Club presso la Parrocchia S. Atanasio, dove si è svolto un pomeriggio di sport, amicizia e condivisione ed un torneo di calcio per bambini delle elementari provenienti da diverse parrocchie della città. Presente anche il Presidente del IV Municipio, Massimiliano Umberti con la Vice Presidente, Annarita Leobruni.

L’obiettivo principale dell’evento, ispirato dalle segnalazioni ricevute dal Club in merito alle difficoltà che affrontano quotidianamente tante famiglie di ragazzi con disabilità, è stato quello di dare sostegno alle attività della Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie (FISH Lazio), anche attraverso una raccolta fondi sul posto per aggiudicarsi alcune maglie della Roma autografate.

Grazie alla collaborazione con il Forum del Lazio del Terzo Settore – presente con la portavoce, Francesca Danese – e al coinvolgimento delle parrocchie del IV e V Municipio, è stato possibile costruire momenti di condivisione e consapevolezza sui temi della disabilità rivolti ai piccoli partecipanti del torneo e alle loro famiglie. Significativa, a questo proposito, la presenza del Presidente della FISH Lazio, Daniele Stavolo, che ha portato la sua testimonianza e condividendo anche la propria esperienza di vita da persona che si muove in carrozzina.

A ciascun bambino è stato poi consegnato un cartoncino a forma di pallone su cui scrivere un pensiero o realizzare un disegno, per comporre un mosaico su un grande pannello a forma di porta da calcio con il motto “Costruiamo insieme il goal più bello”. Pallone dopo pallone, la rete si è riempita con i pensieri dei bambini, delle famiglie e della comunità, trasformando il torneo in un simbolo di partecipazione condivisa.

L’evento rientra nelle attività previste dalla policy di sostenibilità del Club “Equality and Inclusion”, la cui finalità e rafforzare il legame con la comunità locale, sostenendo progetti di valore sociale, educativo e inclusivo e valorizzando lo sport come strumento di aggregazione e partecipazione”.

(asroma.com)

VAI AL COMUNICATO UFFICIALE

El Shaarawy si sposa con Ludovica Pagani: dalle lacrime al divertente siparietto sul gol al Verona (FOTO e VIDEO)

Sono giorni indimenticabili per Stephan El Shaarawy e, dopo l’ultima partita giocata con la maglia della Roma (in cui ha anche segnato il gol che ha riportato i giallorossi in Champions League dopo 7 anni), ieri è finalmente arrivato il tanto atteso matrimonio con Ludovica Pagani. I due si sono sposati in comune e durante la cerimonia non sono riusciti a trattenere le lacrime: “Marito e moglie ora sono pronti per la cerimonia di giugno”, la didascalia che accompagna le foto pubblicate sui social.

La commozione del Faraone si è però presto trasformata in ironia e il numero 92 si è reso protagonista di un simpatico siparietto con la moglie: “Amore, sei più felice di sposare me o del gol che hai fatto domenica?”, la domanda di Ludovica. El Shaarawy non ci pensa nemmeno un secondo: “Non scherzare… Il gol!”.

PELLEGRINI: “Orgoglioso del percorso fatto con la Roma. Derby? Lo capisci davvero solo vivendolo”

Nella giornata di oggi verrà presentato “Over Land and Sea”, un libro dedicato ai derby più famosi del mondo e ovviamente non poteva non esserci il Derby della Capitale tra Roma e Lazio. A parlare di questa sfida all’interno del volume è Lorenzo Pellegrini, il quale ha raccontato anche del suo amore per i colori giallorossi: “La prima maglia della Roma che ho avuto mi è stata regalata da mio padre quando ero un bambino. La indossavo quando mio padre mi portava allo stadio. Tutti nella mia famiglia sono tifosi della Roma e le emozioni che provavo allora erano forti tanto quanto quelle che sento adesso quando indosso questa maglia. Il me più giovane sarebbe orgoglioso del percorso che ho fatto, sono riuscito a trasformare un sogno in realtà. È sempre difficile farcela nella tua città natale, giocare, diventare capitano e poi vincere un trofeo europeo. Penso che il me più giovane piangerebbe dalla gioia. L’unico rito che avevo da giovane e che mi porto dentro anche adesso è che mi piace rimanere calmo nei momenti subito prima l’inizio della partita. Ci sono quelli che vogliono rimanere soli, quelli che ascoltano musica, ma io ho sempre preferito parlare con i miei compagni o addirittura scherzare e fare battute per smorzare la tensione. Ci sono cose che sono impossibili da dimenticare, come vedere qualcuno che indossa la mia maglia per le strade. Addirittura adesso, vedere un bambino che indossa la mia maglietta mi riempie di gioia perché mi riporta a quando ero io il bambino che indossava le magliette dei calciatori. È sempre una grande emozione. Ho tantissime maglie che sono piene di significato personale o di squadra. Come quella che indossai quando vincemmo la Conference League o quella del mio debutto con la Roma contro il Cesena nel 2015, ma quella a cui tengo di più e che mia moglie spesso indossa quando viene allo stadio è quella grigia del mio secondo anno alla Roma, quella che indossai in occasione del mio primo gol in Champions League. Le persone possono pensare che dopo che giochi tanti derby diventa naturale, ma non è così. È la settimana in cui Roma si ferma, quando tutti parlano solo del derby come se tutto quello successo prima non contasse più. È qualcosa di grande e lo si può capire veramente solo vivendolo”.

Stadio della Roma, un altro ricorso dei comitati per il no

I comitati contrari allo stadio della Roma provano di nuovo a fermare il nuovo impianto previsto sulla collina di Pietralata. E dopo aver perso al Consiglio di Stato
l’ennesimo braccio di ferro con i legali della Roma e del Comune sulla questione degli alberi, non più di una settimana fa, questa volta puntano a contestare la delibera di conferma del pubblico interesse votata dall’Assemblea capitolina e il procedimento di verifica di assoggettabilità del progetto alla valutazione ambientale strategica.

Questa volta i comitati hanno presentato un atto di 56 pagine contestando tutti i singoli punti con cui l’assemblea capitolina ha detto sì all’opera, confermandone
politicamente il pubblico interesse. In altre parole il tentativo è quello di bloccare l’iter del nuovo stadio cercando di dimostrare che il progetto di fattibilità tecnico-economica presentato dalla Roma non corrisponde a quanto richiesto dalla stessa aula. […]

(La Repubblica)

Roma, arriva D’Amico: il nuovo ds subito al lavoro sul rinnovo di Dybala

L’Atalanta ha ufficializzato l’addio di Tony D’Amico e, di fatto, ha spalancato la strada alla Roma. […] Per D’Amico è pronto un accordo da oltre un milione di euro a stagione, per una Roma che prova a ricostruire la propria area sportiva attorno a Gian Piero Gasperini. Con gli uomini richiesti dall’allenatore di Grugliasco. Il dirigente pescarese diventerà ufficiale a breve, contestualmente con la separazione da Frederic Massara e insieme al nuovo responsabile del settore medico Riccardo Del Vescovo. […]

A Bergamo il loro è stato un rapporto vero, fatto di divergenze di vedute, confronti forti, momenti di attrito e poi sintesi. Lo scontro diventato incontro e trasformato in stima profonda. E all’Atalanta quella convivenza, pur non sempre lineare, ha prodotto risultati enormi, fino al punto più alto della vittoria dell’Europa League. […]

Il nuovo diesse dovrà gestire acquisti e cessioni, provando a dare continuità a una macchina che Massara, pur dentro un finale travagliato, ha comunque lasciato avviata su diversi dossier. Dai rinnovi di Dybala e Pellegrini, alle cessioni eccellenti da completare entro il 30 giugno. Poi la Roma potrà consegnare definitivamente l’area sportiva a D’Amico. Da quel momento inizierà il lavoro vero. E il primo indirizzo è già chiaro: Gasperini vuole ali. […] I nomi che circolano raccontano il tipo di profilo cercato: Mason Greenwood del Marsiglia; Antonio Nusa, esterno norvegese già pallino di De Rossi e Crysencio Summerville, appena retrocesso in Championship con il West Ham. […]

(La Repubblica)