LIVE – Ufficiale: la Prefettura sposta il derby a lunedì alle 20:45. Il comunicato della Lega Serie A: “Decisione incomprensibile”. Domani interrogazione parlamentare (VIDEO E COMUNICATO)

Tiene banco il tema legato alla contemporaneità delle partite della trentasettesima giornata di Serie A. Con diverse squadre ancora in corsa per gli stessi obiettivi di classifica, dalla Champions League alla salvezza, il calendario e l’eventuale collocazione delle partite sono diventati argomento di discussione. In particolare, si attende l’ufficialità della data del Derby della Capitale tra Roma e Lazio, snodo che potrebbe incidere in maniera significativa sulla programmazione delle altre sfide che coinvolgono le dirette concorrenti nella corsa europea. Nella giornata di ieri la Lega Serie A ha comunicato che la stracittadina si disputerà domenica 17 maggio alle ore 12:30, ma il Prefetto di Roma non sembra dello stesso parere. Ecco tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

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19:40 – La Lega Serie A è intervenuta con un lungo comunicato ufficiale: “La Lega Serie A, quale soggetto delegato dalla FIGC all’organizzazione del campionato di competenza, ha il compito primario e indefettibile di tutelare la regolarità del campionato stesso, che ha il suo caposaldo nella contemporaneità della disputa delle gare delle ultime due giornate agonistiche. Caposaldo al quale la Lega Serie A non può certo abdicare, a garanzia del regolare svolgimento della competizione. Il provvedimento del Signor Prefetto di Roma, che ha rinviato d’autorità il derby capitolino a lunedì 18 maggio alle ore 20:45, oltre a porsi in aperta e non comprensibile contraddizione con la sua stessa affermazione — espressa a inizio stagione sportiva — di non disputare la stracittadina di notte, non tiene in alcun conto che il differimento della gara Roma-Lazio — in una giornata di gare sottoposta al regime della contemporaneità obbligatoria — determina inevitabilmente il differimento di altre quattro gare, che movimentano realisticamente 300.000 tifosi i quali patiranno le intuibili conseguenze logistiche ed economiche di questa decisione. Il provvedimento prefettizio, fa riferimento in fatto alla contemporaneità della finale di Coppa Italia con gli Internazionali di tennis, e lasciando intravedere il timore dell’Autorità di ordine pubblico di non essere in condizioni di poter gestire nel medesimo tempo le due manifestazioni, che peraltro si svolgono nello stesso sito del Foro Italico a poche centinaia di metri, senza tensioni tra i tifosi di due sport diversi — come dimostrato sabato scorso nella contemporaneità tra gli Internazionali e la gara di campionato Lazio-Inter — e comunque ad orari distanziati proprio grazie allo sforzo della Lega Serie A, che aveva fissato il derby e le gare contemporanee alle ore 12:30 di domenica 17 maggio (orario, quello delle 12:30, non usuale, atteso che impatta sui costi organizzativi in termini di personale che deve essere al lavoro dal giorno prima e in termini di audience del prodotto).

Peraltro, la finale degli Internazionali coinvolge un numero circoscritto di spettatori, non più di 10.000, perché sarà l’unica partita disputata nella giornata, mentre questo problema non era mai emerso in occasione delle diverse gare di Campionato e Coppa Italia giocate negli anni durante gli Internazionali di tennis con oltre 50.000 persone presenti nell’intero parco del Foro Italico. Questa tendenza interventista delle Prefetture e delle Questure, che modificano i calendari delle partite a proprio piacimento disinteressandosi dei problemi generati ai tifosi di casa e a quelli che viaggiano in trasferta, ai Club, ai calciatori, alle televisioni nazionali e internazionali che hanno già programmato la messa in onda delle gare, rappresenta un precedente estremamente pericoloso per la credibilità del sistema italiano nel gestire l’organizzazione di eventi nel nostro Paese.

La Lega Serie A, per quanto evidenziato, invita con forza le Autorità di ordine pubblico a revocare il provvedimento di rinvio che, se anche risolve le presunte criticità romane (ma non è così, quanto meno perché è già noto che per lunedì 18 maggio è stata dichiarata una giornata di sciopero dei trasporti), lo fa al prezzo di nuove tensioni connesse alle altre quattro gare rinviate, che di fatto impongono la decisione del Prefetto di Roma ai Prefetti delle quattro città ospitanti — Genova, Torino, Como e Pisa — e delle altre quattro città in trasferta — Napoli, Firenze, Milano e Parma. Diversamente, la Lega sarà costretta a reagire in ogni opportuna sede a tutela della competizione, degli interessi dei tifosi romani e del nostro campionato, nonché del nostro prodotto che, attraverso la mutualità, genera le risorse per il sostegno a tutti i livelli del calcio”.

19:00 – Il ministro dello Sport Andrea Abodi è intervenuto per esprimersi sul tema anche ai microfoni di RTL. Ecco le sue parole: “Ho sempre presente qual è l’obiettivo di tutto questo impegno complessivo, cioè il tifoso, chi va allo stadio, tenendo conto anche del contesto. Peraltro, questo contesto straordinario del parco del Foro Italico con i suoi appuntamenti che non sono degli agguati, ma hanno una loro programmazione che si conosce da anni. Mettere insieme questi due grandi avvenimenti ha creato obiettivamente delle grandi difficoltà. La decisione è stata presa dalla Lega, è stata corretta dalla Questura di Roma, la Lega resiste. Io resto dell’idea che queste scelte vanno fatte a monte, perché ogni tentativo di risolverle a valle crea degli imbarazzi e soprattutto fa capire che non ci sia armonia nei portatori di interessi, in quelli istituzionali ai vari livelli. Il calendario del campionato è pieno di condizionalità, purtroppo si vede che per un errore che può succedere è sfuggita la condizionalità degli Internazionali di tennis”.

17:20 -Queste le parole in merito del Ministro dello Sport, Andrea Abodi, a margine della conferenza stampa di Sport e Salute al Foro Italico: “Capisco il presupposto della contemporaneità con altre partite che concorrono al raggiungimento di un obiettivo e l’esigenza della Lega serie A di mettere tutti insieme ma si doveva immaginare prima di non fare il derby in questa giornata. Però ormai le cose sono fatte. E’ brutto per l’opinione pubblica che ci si trovi davanti ad un giudice. Queste scelte vanno fatte a monte, ogni tentativo di risolverle a valle crea degli imbarazzi e soprattutto fa capire come non ci sia armonia. Il calendario del campionato è pieno di condizionalità, purtroppo si vede che è sfuggita quella della finale degli Internazionali di tennis”.

17:06“La decisione del Prefetto di Roma è di buon senso in una vicenda gestita in modo incomprensibile dalla Lega Calcio e che comunque penalizza i tifosi costretti a pochi giorni dal derby a cambiare programmi e organizzazione delle proprie giornate lavorative per seguire una passione”. Lo ha dichiarato Paolo Cento, presidente del Roma Club Montecitorio. “La Lega Calcio rinunci al ricorso al Tar anche per evitare che i tifosi siano lasciati nell incertezza per altre 48 ore . Per la programmazione del prossimo calendario di serie A piuttosto si eviti di ripetere questo errore clamoroso di mettere eventi di grande rilevanza sportiva nella Capitale lo stesso giorno”, ha concluso Cento.

16:45 – Secondo quanto riferito da Nicolò Schira, è in arrivo un comunicato ufficiale della Lega Serie A dai toni duri contro la Prefettura di Roma. La nota contesterà lo spostamento del derby tra Roma e Lazio a lunedì e il conseguente slittamento delle altre gare decisive per la zona Champions.

16:20 – Maurizio Sarri sulla data del derby: “È meglio giocare lunedì sera, è meglio per tutti. È meglio per il Calcio, per noi che abbiamo un giorno di riposo in più ma anche perché trovo che quattro squadre che si stanno giocando 80 milioni di Champions non lo debbano fare alle 12.30 di maggio”.

15:37 – Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario del PD RomaEnzo Foschi, che ha criticato duramente la gestione della Lega Serie A. “La Lega sapeva da mesi che la finale del tennis sarebbe stata il 17 maggio e che lo stadio Olimpico e il Centrale sono nello stesso luogo”, ha scritto Foschi sui social, parlando di una scelta che mette a rischio la sicurezza urbana. Il segretario ha definito “ridicolo” il ricorso al TAR contro la decisione del Prefetto, concludendo: “Ancora non si è certi di quando si giocherà il derby, ma siamo tutti certi di vivere in un paese ridicolo”.

(Dire)

15:20 – Il caso legato allo spostamento del derby di Roma approda in Parlamento. Filiberto Zaratti, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, ha presentato un’interrogazione alla quale il ministero dell’Interno risponderà domani durante il question time. “Chiediamo che il Viminale domani spieghi questo corto circuito”, ha dichiarato Zaratti, sottolineando come il Paese non sembri in grado di gestire due eventi sportivi concomitanti nonostante i decreti sicurezza. Il parlamentare ha definito “una follia” la proposta iniziale della Lega Serie A di giocare domenica a mezzogiorno, evidenziando il rischio legato al ricorso al TAR per i diritti televisivi e la contemporaneità delle gare.

(LaPresse)

14:50 – Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, ha commentato all’AGI lo slittamento del derby a lunedì: “Derby di Roma ormai è deciso che si gioca lunedì? Non credo proprio”. Il dirigente ha poi annunciato passi ufficiali: “Arriverà una nota formale ragionata, pesata misurando le parole. Per forza di cose sarà garantita la contemporaneità”.

14:21 – Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha rilasciato nuove dichiarazioni sulla vicenda: “Sono molto contento della decisione della Prefettura di posticipare il derby Roma-Lazio a lunedì 18 alle 20.45. Ringrazio il prefetto Giannini per aver prontamente corretto questa superficiale presa di posizione della Lega Calcio che mi auguro in futuro sappia pianificare meglio il proprio calendario”.

14:15 – La Lega Serie A preannuncia il ricorso al TAR per impugnare la decisione della Prefettura di Roma sullo spostamento del derby tra Roma e Lazio da domenica a lunedì. Lo slittamento coinvolgerebbe anche le gare PisaNapoliJuventusFiorentinaGenoaMilan e ComoParma.

13:45 – Ufficiale: la Prefettura di Roma sposta il Derby della Capitale a lunedì 18 maggio alle ore 20:45. Ecco la nota: “Alla luce delle valutazioni effettuate in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con particolare riferimento ai profili connessi alla gestione dell’ordine pubblico e della mobilità urbana in concomitanza con un evento di rilevanza mondiale quale gli Internazionali BNL d’Italia, in corso presso il Foro Italico, è stato disposto che l’incontro di calcio Roma-Lazio si disputerà nella giornata di lunedì 18 maggio 2026, con inizio alle ore 20.45”. In attesa della Lega Serie A, anche Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina, Pisa-Napoli e Como-Parma saranno spostate da domenica alle ore 12:30 a lunedì alle ore 20:45.

12:05 – Interviene sul tema anche il Prefetto di Roma Lamberto Giannini nel corso del convegno ‘Nazione Sicura’: Ho serie perplessità che il derby Roma-Lazio possa giocarsi domenica. A breve faremo l’ultima consultazione con tutte le istituzioni. Devo però dire che ci sono molte controindicazioni per far giocare il derby la stessa giornata (della finale degli Internazionali di Tennis, ndr), anche perché gli Internazionali hanno assunto un’importanza sempre maggiore, ed è previsto l’arrivo di migliaia di persone. Non ci dobbiamo scordare che andremo in mondovisione, non dobbiamo scordare poi che la data della finale di tennis è nota da tempo. Verrà presa questa decisione, vogliamo sentire tutti. Sarà importante anche cosa diranno il Sindaco e il Ministero, ma ho serie perplessità che possa esserci questa concentrazione di persone e interessi. Conosciamo bene anche le tempistiche di afflusso e deflusso”.

11:34 – Arriva anche la presa di posizione del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che contesta apertamente l’ipotesi relativa all’orario del derby. “L’annuncio di De Siervo sull’orario di gioco del derby mi lascia perplesso, per usare un eufemismo”, ha dichiarato Rocca. “Questa scelta, oltre a essere poco lungimirante, non tiene in minima considerazione le analisi fatte dagli organi di pubblica sicurezza. Più saggio far giocare il derby lunedì. Trovo brutto demonizzare i tifosi per non aver saputo pianificare prima. Mi auguro che il ministro Piantedosi e il prefetto Giannini intervengano per correggere questa superficiale ed egoistica presa di posizione della Lega Calcio“.

11:01 – La Lega Serie A, in un comunicato stampa, ricorda l’esigenza di garantire che “nelle ultime due giornate del Campionato 2025/2026 venga rispettata la contemporaneità delle gare tra squadre con il medesimo interesse di classifica” e dunque fa riferimento a due blocchi, quello delle 12.30 (in attesa che il Viminale faccia le sue determinazione per il derby romano) e l’altro delle 20.45. Domenica 17 maggio 2026 ore 12.30: Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina, Pisa-Napoli e Roma-Lazio. Domenica 17 maggio 2026 ore 20.45: Cagliari-Torino, Sassuolo-Lecce e Udinese-Cremonese. La Lega Serie A, inoltre, dispone “che il termine di tolleranza per l’attesa della presentazione delle squadre in campo, sia ridotto a 5 minuti per le sopra elencate gare”.

(Italpress)

Calciomercato Roma, retroscena sul rinnovo di Dybala: un mese fa l’incontro tra Massara e l’agente. Stop alla trattativa anche a causa della situazione del ds

Il futuro di Paulo Dybala è ancora da decifrare, ma la scadenza del contratto fissata al 30 giugno si avvicina sempre di più. L’attaccante argentino è uscito allo scoperto nel post partita di Parma-Roma e ha confermato che la società giallorossa non lo ha mai contattato. Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, un mese fa il direttore sportivo Frederic Massara aveva incontrato l’agente Carlos Novel per iniziare a parlare di una possibile proposta di rinnovo. La trattativa però non è mai entrata nel vivo e la Roma non ha presentato alcuna offerta. Lo stupore dell’entourage della Joya è diventato inevitabile, ma lo standby è legato anche alla situazione del ds. Intanto il calciatore ha già fatto la sua scelta e vuole restare nella Capitale.

(corsport)

Derby, il Codacons diffida la Lega e i due club per lo spostamento della data: “Rimborsate i tifosi” (COMUNICATO)

Il Codacons si scaglia contro la Lega Serie A e ha già inviato una diffida anche a Roma, Lazio e FIGC in seguito alla decisione di spostare il Derby della Capitale a domenica 17 maggio alle ore 12:30. Tramite un comunicato ha annunciato di aver inviato una segnalazione all’Antitrust con l’obiettivo di tutelare i tifosi, garantendo loro il rimborso dei biglietti in caso di slittamento della partita.

Ecco la nota: “Sul pasticcio del derby Roma-Lazio del 17 maggio il Codacons ha presentato oggi una segnalazione all’Antitrust e una formale diffida a Lega Serie A, AS Roma, SS Lazio e Figc allo scopo di tutelare utenti e tifosi coinvolti nella vicenda e far ottenere loro il rimborso dei biglietti in caso di spostamento della partita.
“Nelle ultime ore sembra possibile il rinvio del derby calcistico tra S.S. Lazio e A.S. Roma, originariamente previsto per domenica 17 maggio, con ipotesi di spostamento alla giornata di lunedì 18 maggio, in ragione della concomitanza con gli Internazionali d’Italia e delle correlate esigenze di ordine pubblico e sicurezza – scrive il Codacons nell’istanza – La vicenda genera forte preoccupazione e disorientamento tra migliaia di tifosi-consumatori che avrebbero già provveduto all’acquisto dei titoli di accesso all’evento sportivo, sostenendo altresì ulteriori spese connesse alla partecipazione alla gara, tra cui acquisto di titoli di viaggio, organizzazione di trasferte, richiesta di permessi lavorativi e pianificazione di impegni familiari e personali. È evidente come, nel caso di specie, la data e l’orario di svolgimento dell’evento non rappresenterebbero elementi secondari o marginali del rapporto contrattuale instaurato con il consumatore, bensì componenti essenziali della scelta economica effettuata dall’utente al momento dell’acquisto del biglietto”.

Ciò che apparirebbe ancor più grave – evidenzia il Codacons – è che le criticità organizzative non possono certo qualificarsi come imprevedibili o eccezionali: la concomitanza tra il derby capitolino e gli Internazionali d’Italia era infatti circostanza nota da mesi, essendo da tempo pubblicamente conosciuti tanto il calendario della Serie A quanto quello del torneo tennistico internazionale.

“Ne consegue che eventuali ritardi nella programmazione definitiva dell’incontro o nell’adozione delle necessarie misure organizzative non potrebbero ricadere sui tifosi-consumatori, i quali rischierebbero oggi di subire conseguenze economiche dirette derivanti da scelte tardive imputabili al sistema organizzativo del calcio professionistico e agli organismi coinvolti nella gestione dell’evento” – si legge ancora nell’atto.

Per tali motivi il Codacons ha diffidato Lega Serie A, AS Roma, SS Lazio e Figc a garantire, in caso di conferma dello spostamento della gara, il rimborso integrale dei titoli di accesso in favore di tutti i consumatori che ne facciano richiesta, e di predisporre procedure rapide, semplici, gratuite ed accessibili per l’ottenimento del rimborso, senza imposizione di voucher, crediti o altre forme compensative non liberamente accettate dall’utente. Istanza che è stata inviata anche all’Antitrust in attesa degli sviluppi della situazione”.

(codacons.it)

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Settore giovanile: salta l’arrivo di Tarantino. Il dirigente rimane in nerazzurro

Il futuro di Massimo Tarantino potrebbe essere lontano da Roma. Il responsabile del settore giovanile dell’Inter era pronto a unirsi al club giallorosso e a ricoprire lo stesso ruolo nonostante l’addio di Claudio Ranieri (che lo aveva scelto), ma ora la trattativa sarebbe completamente congelata. Come rivelato dal sito, la firma sul contratto era prevista per lunedì 4 maggio, quando i Friedkin sarebbero dovuti sbarcare nella Capitale per sistemare anche la questione legata al progetto quinquennale riguardante il settore giovanile. Ad oggi però non c’è stata alcuna fumata bianca e, qualora la situazione non dovesse cambiare entro una settimana, l’accordo potrebbe clamorosamente saltare.

(gazzettaregionale.it)

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Salta l’arrivo di Massimo Tarantino in giallorosso. Secondo quanto riportato dalla testata, infatti, il dirigente avrebbe dovuto firmare un quinquennale con la Roma, ma l’addio di Ranieri e la volontà di Gasperini di portare Sbravati nella Capitale l’accordo è saltato. Tarantino resterà all’Inter con il ruolo di numero uno del vivaio nerazzurro e addirittura potrebbe anche rinnovare il contratto in scadenza nel 2027.

(sprintesport.it)

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Como, Suwarso: “Cerchiamo sempre giocatori italiani, ma sono molto costosi. Venturino? È forte e ci piace”

GASPORT – Mirwan Suwarso, presidente del Como, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla ricerca dei calciatori italiani, citando anche l’attaccante esterno della Roma Lorenzo Venturino. Ecco le sue parole.

Le liste Uefa impongono italiani. Le piace qualcuno?
“Siamo sempre alla ricerca di italiani. La prima stagione in A ne abbiamo comprati quattro. Il problema è che sono molto costosi e non possiamo pagarli in modo dilazionato. Stiamo crescendo quattro o cinque giovani che spero presto possano fare il salto in prima squadra. Certo che me ne piacciono tanti, Orsolini, Bastoni, Dimarco… ma non ce li possiamo permettere. Anche Venturino è forte, Cambiaghi, Pellegrini della Lazio”. 

AS Roma: guida completa per vedere una partita dal vivo

L’AS Roma è molto più di una squadra di calcio. Per milioni di tifosi in Italia e nel mondo, la Roma rappresenta un’identità, una passione viscerale che si tramanda di generazione in generazione. Fondata nel 1927 dalla fusione di tre club romani, la società giallorossa ha conquistato tre scudetti, nove Coppe Italia e una Coppa UEFA, costruendo nel tempo una delle tifoserie più calde e appassionate d’Europa. Se sei un tifoso o semplicemente vuoi vivere l’emozione di una partita allo Stadio Olimpico, questa guida ti dice tutto quello che devi sapere.

La Roma oggi: rosa, allenatore e stagione in corso

La Roma milita in Serie A e compete regolarmente nelle competizioni europee. Il club ha attraversato anni di transizione tecnica e societaria, con la proprietà americana dei Friedkin che dal 2020 ha investito significativamente nella rosa e nell’infrastruttura del club. L’obiettivo dichiarato è quello di riportare la Roma stabilmente ai vertici del calcio italiano ed europeo.

La rosa giallorossa combina esperienza internazionale e talenti emergenti, con un’identità di gioco che punta al possesso palla e all’intensità del pressing. Il settore giovanile della Roma, tra i più rinomati d’Italia, continua a sfornare talenti che si affacciano alla prima squadra con regolarità.

Per seguire gli aggiornamenti più recenti su formazioni, infortuni, mercato e risultati, la redazione di laroma24.it copre il club in tempo reale con news, approfondimenti e commenti tattici.

Vedere una partita della Roma allo Stadio Olimpico

Lo Stadio Olimpico di Roma, con una capienza di circa 70.000 posti, è uno degli impianti più iconici d’Europa. Ospita le gare casalinghe della Roma dal 1953, condividendo la struttura con la Lazio. L’atmosfera della Curva Sud, il settore più caldo del tifo giallorosso, è un’esperienza che ogni appassionato di calcio dovrebbe vivere almeno una volta nella vita.

Come acquistare i biglietti

I biglietti per le partite della Roma si acquistano principalmente attraverso il sito ufficiale del club su asroma.com o presso i punti vendita autorizzati in città. Per le partite di Serie A contro squadre di media classifica, i biglietti sono generalmente disponibili fino a pochi giorni prima della gara. Per i derby contro la Lazio e le sfide contro Juventus, Inter e Milan, i tagliandi vanno a esaurimento in poche ore dall’apertura delle vendite: in questi casi è fondamentale monitorare le date di apertura del botteghino con settimane di anticipo.

I prezzi variano dai 20 euro per i settori più distanti al campo fino a oltre 100 euro per le tribune centrali. I settori ospiti sono riservati ai tifosi avversari e richiedono procedure di acquisto separate.

Come arrivare allo Stadio Olimpico

Lo Stadio Olimpico si trova nel quartiere Flaminio, a nord del centro storico. Le opzioni di trasporto più pratiche per chi arriva da fuori Roma sono:

Tram linea 2 da Piazzale Flaminio (capolinea metro A, fermata Flaminio) direttamente fino allo stadio. È l’opzione più rapida e conveniente nelle due ore precedenti il fischio d’inizio. Metro linea A fino a Ottaviano, poi bus o a piedi attraverso il Ponte Duca d’Aosta. I bus speciali attivati dal comune nelle serate di partita partono da vari punti del centro. L’auto è sconsigliata per le difficoltà di parcheggio nelle ore di punta pre-partita.

Dove mangiare e bere prima della partita

Il quartiere Prati, vicino allo stadio, e Trastevere, nel cuore della Roma popolare, sono le zone migliori per immergersi nell’atmosfera pre-partita tra i tifosi locali.

A Trastevere, la Trattoria Da Enzo in Via dei Vascellari 29 è una delle trattorie romane più autentiche della città, con una valutazione di 4,3 su quasi 10.000 recensioni. Carbonara, cacio e pepe e polpette sono i piatti più apprezzati. Aperta a pranzo e cena dal lunedì al sabato, chiusa la domenica. Prenotazione fortemente consigliata.

Per un’atmosfera più informale con birre alla spina e schermi per seguire le partite, il Baccanale Trastevere in Via della Lungaretta 81 è un pub con cucina aperto dal pomeriggio fino a notte fonda, con valutazione di 4,4 su 1.230 recensioni.

Consigli pratici per i tifosi in trasferta

Portare con sé la sciarpa giallorossa non è solo una questione di tifo: in Curva Sud e nei settori più caldi è parte integrante dell’esperienza. Il dress code non ufficiale è la maglia della Roma, e indossarla in città nei giorni di gara crea immediatamente connessioni con i tifosi locali.

I tornelli aprono generalmente 90 minuti prima del fischio d’inizio. Arrivare in anticipo permette di evitare le code e di godersi il riscaldamento delle squadre e l’atmosfera che si costruisce gradualmente nel pre-partita.

Connettività allo Stadio e in città

Seguire le formazioni ufficiali, controllare gli aggiornamenti in tempo reale su laroma24.it, condividere foto e video dalla Curva Sud o semplicemente navigare tra le strade di Roma richiede una connessione dati affidabile. Per i tifosi che arrivano dall’estero, i costi di roaming possono essere significativi. Chi cerca una soluzione pratica e conveniente può affidarsi all’eSIM di Holafly per i viaggiatori, attivabile direttamente dallo smartphone prima della partenza senza bisogno di cambiare la SIM fisica.

Domande frequenti su AS Roma e Stadio Olimpico

Dove si comprano i biglietti per le partite della Roma? Sul sito ufficiale asroma.com e nei punti vendita autorizzati in città. Per le partite di cartello è consigliabile acquistare non appena aprono le vendite.

Qual è il settore più caldo dello Stadio Olimpico? La Curva Sud è il cuore del tifo romanista. Per un’esperienza più tranquilla ma comunque coinvolgente, le Tribune Laterali offrono una buona visuale e un’atmosfera più familiare.

Come si arriva allo Stadio Olimpico con i mezzi pubblici? Il tram 2 da Piazzale Flaminio è l’opzione più diretta. In alternativa, metro A fino a Ottaviano e poi bus o a piedi.

Quante partite gioca la Roma in casa in una stagione? In Serie A la Roma disputa 19 partite casalinghe. Aggiungendo le coppe nazionali ed europee, il numero di gare all’Olimpico può arrivare a 25-30 per stagione.Qual è la storia più importante della Roma in Europa? La finale di Coppa dei Campioni 1984, persa ai rigori contro il Liverpool proprio all’Olimpico di fronte al proprio pubblico, rimane la ferita più profonda della storia giallorossa. La vittoria della Conference League nel 2022 sotto José Mourinho ha rappresentato il primo trofeo europeo della storia del club.

Il trapianto capelli di Totti e gli investimenti

Nell’ambito del trapianto capelli Totti, storico capitano della Roma, continua a far parlare della sua scelta di investire in Turchia, diventando un partner strategico di una famosa clinica. Andiamo a scoprire per quali motivi l’ex capitano della Roma avrebbe deciso di investire in un comparto considerato oggi uno dei settori in grande crescita. La scelta di investire in una struttura specializzata e con uno storico alle spalle come Cosmedica, clinica di fama a livello mondiale nei trapianti, presente sul mercato da oltre 16 anni con testimonianze di successo oltre 20.000 procedure alle spalle, ha dato il via a questa collaborazione. 

A fronte dell’interesse nel business trapianto capelli Totti afferma la sua volontà di investire in un settore diverso dal suo e ha trovato in Turchia la soluzione che ritiene essere più affidabile e concreta. 

I motivi del successo del turismo medico in Turchia sono le sue cliniche in grado di ospitare pazienti internazionali, con staff medici che parlano la lingua inglese. Se il paziente avesse difficoltà in inglese, viene affiancato da un interprete. Non solo, ci sono anche altri vantaggi, uno fra tutti il costo trapianto capelli Turchia. Questo ha un’incidenza del 70% in meno rispetto a preventivi di pari prestazioni in paesi come Italia e Stati Uniti. La Turchia, infatti, può proporre prezzi calmierati a qualità elevata. Il motivo per cui può avere prezzi vantaggiosi è dovuto al fatto che in Turchia il costo della vita è più basso rispetto ad altri paesi e si va a sommare il vantaggio per chi viene da paesi con euro/dollaro, che hanno un cambio favorevole rispetto alla lira turca. 

L’interesse dell’ex calciatore in questo settore in grande crescita non è del tutto casuale. Infatti, negli ultimi anni il mondo della medicina estetica ha registrato un incremento, soprattutto in tricologia, e rappresenta una grande eccellenza nelle cliniche turche: sempre più uomini, ma anche donne ritengono fondamentale sentirsi bene e migliorare la propria immagine personale. L’aspetto estetico ha un ruolo preponderante soprattutto per chi soffre di alopecia androgenetica o calvizie, una situazione che può portare a una distorta percezione del sé e a una diminuzione di autostima. 

In questo profuso interesse, soprattutto verso l’ambito tricologico, Istanbul ha avuto una crescita esponenziale per la presenza di cliniche, creando un vero e proprio bacino di turismo medico, che il governo turco appoggia, affinché rimanga una voce in attivo nel bilancio statale. Ogni clinica turca di trapianto deve oggi avere standard elevati ed è volontà degli staff medici che rappresentino il massimo possibile del comfort e dell’affidabilità per i pazienti. 

Perché sempre più persone scelgono la Turchia 

Il trapianto capelli Turchia è una scelta oggi gettonata per chi cerca una soluzione. Tutto questo grazie al fatto che oltre ad avere dei prezzi vantaggiosi, la città di Istanbul è ricca di cliniche moderne, che offrono tecniche avanzate e moderne, quali la DHI e la FUE. Infatti, gli interventi vengono svolti con queste metodologie che hanno il denominatore comune di estrarre uno a uno i follicoli piliferi: per questo è fondamentale affidarsi a professionisti. 

La differenza tra la FUE e la DHI è il fatto che la FUE avviene in due passaggi, mentre la DHI avviene in un unico passaggio. Questo è possibile utilizzando un implanter pen con guaina, che protegge il follicolo durante lo spostamento dall’area donatrice all’area da trattare. Questo preserverà la salute del bulbo pilifero stesso. 

La clinica Cosmedica rappresenta un grande traguardo in ambito tricologico turco ed è andata oltre, apportando un miglioramento e creando la DHI Sapphire. Partendo dal procedimento della DHI il dr Levent Acar, professionista di livello mondiale, ha aggiunto l’utilizzo di una lama in zaffiro: questa viene utilizzata quando vengono creati i micro canali nell’area da trattare, per inserire i bulbi piliferi. Questo strumento di precisione permette di creare delle micro incisioni molto meno invasive e, quindi, queste implicano una guarigione più veloce e meno dolorosa con un risultato potenzialmente migliore. Ogni trapianto eseguito con successo, oltre a rendere felice il paziente, aumenta la reputazione della clinica. 

Tutte queste nuove tecniche, rispetto alle vecchie, permettono al chirurgo di creare un effetto molto più dinamico e armonioso, dando la direzionalità a ogni singolo bulbo pilifero. Essendo un lavoro che richiede attenzione, è fondamentale affidarsi a professionisti che abbiano un’esperienza comprovata. 

Grazie alla diffusione di informazioni e testimonianze, sulle gallerie delle varie cliniche turche si possono vedere i risultati del trapianto di capelli prima e dopo, tenendo però in considerazione che ogni caso fa per sé. 

La scelta di Totti e la clinica Cosmedica 

Capiamo insieme il motivo per cui l’ex capitano della Roma Totti ha scelto la clinica Cosmedica del dottor Levent Acar per entrare in questo business. Grazie all’operato del dottore Levent Acar la fama di Cosmedica è nota. La scelta non è stata casuale da parte dell’ex capitano della Roma in quanto la clinica Cosmedica rappresenta una struttura internazionale nel settore della tricologia ed è in continua crescita. Dopo l’interessamento nel settore del trapianto capelli Totti ha deciso che Cosmedica fosse la clinica giusta con cui collaborare. 

Cosmedica, come abbiamo detto, è specializzata in trapianti, ma anche in percorsi strutturati alternativi o coadiuvanti. Tali percorsi prevedono l’utilizzo di PRP, di esosomi e cellule staminali. Un altro vantaggio della clinica è che organizza pacchetti all inclusive per chi si sposta dall’Italia. Se il cliente lo richiede, la clinica gestirà l’organizzazione completa del viaggio del soggiorno e dei trasferimenti, sgravando il cliente stesso da questa incombenza. 

Prima e dopo: cosa cercano i pazienti 

Il paziente che vuole risolvere efficacemente la sua calvizie deve essere conscio del fatto che il trapianto non è solo un intervento, ma un percorso in cui la parte postoperatoria è importante e ha una durata dai 12 ai 18 mesi. La clinica Cosmedica accompagna il paziente fino alla fine di questo percorso. L’importanza della presenza dello staff medico nella fase postoperatoria è rilevante: il ripristino della chioma è aiutato anche dalle routine, che vanno cambiate in corso d’essere in base a quello che è lo sviluppo della guarigione. 

Un settore in continua crescita 

Francesco Totti ha capito quanto sia in crescita il settore del trapianto di capelli, per questo motivo ha deciso di entrare nel business, dimostrando, comunque, come il benessere personale sia oramai parte integrante della vita quotidiana. Ottenere il risultato che rappresenti il massimo possibile in termini di naturalezza estetica, è oggi una delle richieste importanti per i pazienti stessi. La scelta di Totti di essere parte attiva del successo di Cosmedica è sicuramente vincente da entrambe le parti.

Settore giovanile: Under 15 e 17 volano ai quarti. U16 ko 2-1 nell’andata contro l’Atalanta, l’U18 batte 2-0 il Milan

LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini continua a sognare un posto in Champions League e vince una partita folle in casa del Parma: sotto 2-1 nei minuti di recupero, i giallorossi ribaltano il risultato con il gol di Rensch al 94′ e il rigore di Malen al 101′. I capitolini salgono a 67 punti e agganciano il Milan quarto in classifica a due giornate dal termine del campionato. Intanto nel weekend sono scese in campo anche le formazioni del settore giovanile giallorosso e si sono registrate tre vittorie, due pareggi (di cui uno in amichevole) e una sconfitta in sei gare.

L’Under 14 di Valerio D’Andrea torna subito in campo dopo l’eliminazione ai quarti di finale della 29esima edizione dello storico Torneo Mondiale Manlio Selis e ospita a Trigoria l’Accademia Frosinone per un’amichevole: il test termina con il risultato di 1-1 (giallorossi in vantaggio nel primo tempo e pareggio degli ospiti nella ripresa), ma la partita è stata utile per mettere minuti nelle gambe in vista dell’Abano Football Trophy (in scena dal 25 al 29 maggio ad Abano Terme).

L’Under 15 di Mirko Trombetti incanta e si rende protagonista di una straordinaria rimonta contro il Napoli in occasione degli ottavi della fase campionato. I giallorossi cadono 2-1 in Campania nel match d’andata, ma ribaltano tutto a Trigoria e si impongono con un nettissimo 4-0. I capitolini partono fortissimo e al 7′ Diofebo stappa la gara con una zampata in area di rigore, mentre al 30′ arriva il raddoppio firmato da Pica direttamente da corner. Il copione non cambia nemmeno nella ripresa ed è ancora Pica a segnare all’inizio del secondo tempo, questa volta con un colpo di testa sul cross di Savarese. Nel finale il Napoli resta anche in dieci uomini per la doppia ammonizione rimediata da Leone e la Roma realizza la rete del poker con una bella conclusione di mancino di Montinaro. I ragazzi di Trombetti ribaltano quindi la sconfitta dell’andata e accedono ai quarti di finale, dove incontreranno la Fiorentina che ha battuto l’Atalanta (3-3 all’andata e 1-2 al ritorno).

Dopo aver eliminato l’Udinese con un 4-0 tra andata e ritorno, l’Under 16 di Marco Ciaralli sfida l’Atalanta nella difficile doppia sfida valida per i quarti di finale della fase campionato. La prima gara si gioca a Bergamo e a esultare sono i padroni di casa, che si impongono per 2-1. La Roma parte male e la Dea sembra in totale controllo nella prima frazione di gioco, tanto che all’intervallo è sopra di due reti (in gol Odje e Torrente). Nella ripresa i giallorossi iniziano a prendere le misure e la partita cambia con il calcio di rigore assegnato ai capitolini e al conseguente cartellino rosso sventolato a un calciatore bergamasco: dal dischetto va Presutti, il quale non sbaglia e riaccende le speranze. Nel finale la pressione aumenta e a un minuto dal termine Basile sfiora il pareggio, ma il suo destro potentissimo si infrange contro la traversa. Il match di andata si conclude 2-1, ma tra una settimana andrà in scena il ritorno al ‘Campo Agostino’ Di Bartolomei.

Dopo aver strapazzato la Sampdoria con un netto 5-0 nel primo turno dei playoff, l’Under 17 di Alessandro Toti affronta il Como in gara secca a Trigoria e conquista l’accesso ai quarti di finale grazie alla vittoria per 2-0. Il primo tempo termina a reti bianche, ma nella ripresa i giallorossi cambiano marcia e indirizzano la qualificazione: al 47′ Corredera conquista un calcio di rigore dopo la trattenuta di Franzosi e dal dischetto si presenta Dal Bon, il quale non sbaglia e porta in vantaggio i capitolini. L’attaccante spagnolo è scatenato e, in un altro duello con il difensore lariano, fa espellere il suo avversario al minuto 19 della ripresa. La splendida prestazione del centravanti non finisce qui e, dopo il penalty conquistato e il cartellino rosso procurato, realizza anche la rete del raddoppio su assist di Camara. La Roma elimina il Como rimasto in inferiorità numerica e strappa il pass per i quarti di finale, dove affronterà la Juventus.

L’Under 18 di Mattia Scala batte 2-0 il Milan a Trigoria in occasione della trentacinquesima giornata di campionato e mette a referto la terza vittoria consecutiva dopo i successi contro Fiorentina e Frosinone. Nel primo tempo i giallorossi faticano a creare gioco e il migliore in campo è il portiere Bouaskar, autore di grandi parate su Agresta, Lupo e Colombo e salvato anche dal palo colpito da Batistini. Nella ripresa la Roma si sveglia ed è Guaglianone a trascinarla: entrato dalla panchina, il centrocampista sblocca la gara al 78′ con un bel tiro dal limite dopo il recupero alto di Loreti. Nel finale c’è tempo anche per il bis firmato da Piermattei su assist di Falcetta, che chiude la partita e permette ai giallorossi di restare -2 dall’Inter capolista (74 punti e una gara in meno).

Tornata alla vittoria dopo 7 partite di fila senza successi in seguito al trionfo per 2-3 contro la Cremonese, la Primavera di Federico Guidi rallenta nuovamente e pareggia 0-0 con il Sassuolo nell’ultima gara della Regular Season allo Stadio Tre Fontane. L’occasione più grande capita su piedi di Arena, il quale colpisce il palo a porta sguarnita al minuto 82. I giallorossi si erano già assicurati la qualificazione ai playoff scudetto con due giornate di anticipo, ma il pari costa caro e non permetterà ai capitolini di accedere direttamente alle semifinali. “Aver tenuto per 90 minuti gli avversari dentro la propria metà campo è sinonimo di una prestazione fatta bene – dice Guidi ai canali ufficiali del club -. Siamo mancati nelle combinazioni, negli inserimenti e nell’uno contro uno. Inoltre quando ci sono capitate occasioni enormi, non siamo stati bravi a finalizzare. Vedere una squadra che domina così nel campionato Primavera non è assolutamente scontato”. Successivamente arriva anche il commento di Nardin: “Abbiamo dominato, ma ci è mancato qualcosa negli ultimi 15-30 metri. Il raggiungimento dei playoff era un piccolo obiettivo e anche oggi abbiamo dimostrato di essere una grande squadra”. A un turno dalla fine della Regular Season, la Roma è quarta in classifica con 60 punti e la vetta occupata dalla Fiorentina dista otto lunghezze.

I risultati delle partite della Roma

  • Under 14amichevoleRoma-Accademia Frosinone 1-1 
  • Under 15ritorno ottavi fase finale campionatoRoma-Napoli 4-0 (Diofebo, 2 Pica, Montinaro)
  • Under 16andata quarti fase finale campionatoAtalanta-Roma 2-1 (Odje, Torrente, rig. Presutti)
  • Under 17secondo turno playoff campionatoRoma-Como 2-0 (rig. Dal Bon, Corredera)
  • Under 1835a giornata di campionatoRoma-Milan 2-0 (Guaglianone, Piermattei)
  • Primavera37a giornata di campionatoRoma-Sassuolo 0-0

Derby, attesa la scelta della data: si va verso domenica 17 maggio alle ore 12:30

La conclusione della Serie A 2025/26 si avvicina e il prossimo impegno della Roma sarà il delicatissimo Derby della Capitale, valido per la trentasettesima giornata di campionato. I giallorossi sono in piena lotta per un posto in Champions League e non possono sbagliare, motivo per cui si tratta di una partita davvero fondamentale. L’incognita è legata però al giorno in cui si giocherà questo big match, dato che domenica 17 maggio alle ore 17 è in programma la finale maschile degli Internazionali di Roma al Foro Italico. Al momento non è stata decisa alcuna data, ma sarà necessario garantire la contemporaneità con le partite delle rivali nella corsa per l’Europa.

Come rivelato dal giornalista Matteo De Santis nel corso della trasmissione dell’emittente radiofonica, si va verso domenica alle ore 12:30: la Lega Serie A, infatti, non sembra intenzionata a spostare Roma-Lazio a lunedì perché giocando all’ora di pranzo la zona dello Stadio Olimpico sarebbe libera per le 17 e non ci sarebbe la sovrapposizione con la partita di tennis.

La Lega, quindi, vorrebbe far disputare tutte le sfide riguardanti la lotta Champions domenica alle 12:30, Inter-Hellas Verona alle 15 e le gare della salvezza alle 20:45. Sabato, invece, Cagliari-Torino e Atalanta-Bologna. Da capire la suddivisione dei diritti tv perché, qualora Sky prendesse una gara tra Udinese-Cremonese e Sassuolo-Lecce, tutte le partite della lotta retrocessione verrebbero disputate sabato.

(Radio Manà Manà Sport)