L’Italia è nel periodo più buio della sua storia calcistica e la sconfitta ai calci di rigore contro la Bosnia ha sancito la mancata partecipazione al Mondiale per la terza volta consecutiva. La clamorosa debacle porterà a una rivoluzione all’interno della FIGC e i prossimi giorni saranno decisivi. Ecco tutti gli aggiornamenti sul futuro del commissario tecnico Gennaro Gattuso e il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina.
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17:46 – Secondo quanto anticipato dal giornalista Fabio Ravezzani e riportato da Daniele Longo, il Presidente della FIGC Gabriele Gravina sarebbe prossimo a rassegnare le proprie dimissioni, che dovrebbero essere ufficializzate nella giornata di domani. Se confermata, la decisione segnerebbe un cambio istituzionale atteso da ieri, arrivando dopo le crescenti pressioni e i dibattiti sulla necessità di un rilancio totale del sistema calcio nazionale.
Gravina dovrebbe dimettersi domani. Anticipazione @FabRavezzani
— Daniele Longo (@86_longo) April 1, 2026
17:26 – Sulla questione del necessario rinnovamento del sistema calcistico nazionale è intervenuto da Cagliari anche il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli: “Non faccio commenti sulle cose degli altri, so che c’è una grossa pressione, credo comunque ci saranno delle riunioni a breve su questo tema, quindi non mi voglio pronunciare. E’ chiaro che bisogna trovare delle forme di rilancio del calcio italiano, col ministro Abodi ne stavamo già parlando da prima perché è evidente che è un problema che esiste da anni, non è che ci siamo accorti all’improvviso di non essere più un calcio di vertice. C’è da fare un ragionamento complesso, mettere al tavolo tanti interlocutori ma certo qualcosa va fatto”.
14:30 – Arrivano ulteriori aggiornamenti sul caos generato dalla sconfitta dell’Italia contro la Bosnia. A Roma, infatti, nella notte ci sarebbe stato un lancio di uova contro la sede della Federcalcio, a sostegno dei malumori del popolo italiano. Inoltre, poi, sarebbero apparsi degli striscioni denigratori nei confronti del presidente della FIGC, Gabriele Gravina. Sono chieste a gran voce le sue dimissioni.
13:20 – Come rivelato dall’emittente televisiva, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha convocato per domani una riunione con tutte le componenti del calcio italiano (Serie A, Serie B, Serie C, Lega Nazionale Dilettanti, Assoallenatori e Assocalciatori) per sondarne l’orientamento in vista del Consiglio Federale in programma la prossima settimana.
ULTIM'ORA FIGC
— skysport (@SkySport) April 1, 2026
Convocata per giovedì una riunione delle componenti #SerieA, #SerieB, #SerieC, LDC, Asso Allenatori e Calciatori#SkySport
13:00 – “Come sto? Bene, bene”: sono queste le parole di Gabriele Gravina poco prima di entrare all’interno della sede della FIGC a Via Allegri.
12:55 – Come confermato dal sito del quotidiano, Gennaro Gattuso sembra essere sempre più vicino all’addio: secondo quanto appreso da fonti vicine all’allenatore, il ct va verso le dimissioni.
(ilmessaggero.it)
12:50 – Federico Ferri, direttore dell’emittente televisiva, ha svelato quattro possibili scenari sul futuro della FIGC: le dimissioni del presidente Gabriele Gravina, il commissariamento (breve per andare subito a nuove elezioni o speciale per tentare di risolvere i problemi) della Federcalcio da parte del CONI, la convocazione delle elezioni da parte di Gravina oppure la nomina di Giovanni Malagò come presidente della FIGC. Quest’ultima opzione viene particolarmente caldeggiata da diversi presidenti di club di Serie A, i quali hanno già sondato l’eventuale disponibilità dell’ex numero uno del CONI, e si tratta di un’ipotesi concreta.
In bilico anche il futuro del commissario tecnico Gennaro Gattuso, il quale potrebbe lasciare la Nazionale in seguito all’eliminazione. Tra le possibilità c’è anche il ritorno di Antonio Conte, il quale è stato sulla panchina dell’Italia dal 2014 al 2016. “Al momento si tratta di ipotesi abbastanza precoci ma non campate in aria”, le parole di Ferri.
(Sky Sport)
12:24 – Andrea Abodi, ministro per lo Sport, chiede a gran voce le dimissioni del presidente della FIGC Gabriele Gravina: “Il calcio è uno sport e, in un tempo di crisi militari ed economiche come questo, non va caricato di significati eccessivi. D’altra parte è innegabile che non sia solo uno sport. Particolarmente in Italia, dove il calcio si fa cultura popolare, rito comunitario, prestigio internazionale – scrive in una nota ufficiale –. Mi dispiace pensare che ci sia un’intera generazione di bambini e ragazzi che non abbia ancora provato l’emozione di veder giocare la Nazionale in un mondiale di calcio. Ringrazio la squadra e il suo allenatore per l’impegno che hanno dimostrato anche ieri sera, ma è evidente a tutti che il calcio italiano va rifondato e che questo processo debba ripartire da un rinnovamento dei vertici della FIGC. Il Governo ha dimostrato concretamente, in questi anni, l’impegno a favore di tutto il movimento sportivo italiano. I nostri atleti ci hanno regalato enormi soddisfazioni in tante discipline, e io reputo obiettivamente scorretto tentare di negare le proprie responsabilità sulla terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali di calcio, accusando le Istituzioni di una presunta inadempienza e sminuendo l’importanza e il livello professionistico di altri sport. Noi continueremo, come abbiamo fatto finora, a fare ciò che compete alle Istituzioni ma serve responsabilità, umiltà e rispetto da parte di tutti. L’Italia deve tornare ad essere l’Italia, anche nel calcio mondiale”.