Massara non vuole dimettersi, ma è caccia al nuovo ds: Manna il preferito. Corsa a due con Giuntoli

Il rapporto tra Gian Piero Gasperini e Frederic Massara non è idilliaco e alla fine della stagione le loro strade potrebbero separarsi. L’allenatore è stato confermato dai Friedkin anche nel comunicato dell’addio di Claudio Ranieri, mentre il direttore sportivo sembra destinato a lasciare l’incarico: “Posso dirvi che è una bravissima persona, ma sotto l’aspetto tecnico non siamo riusciti ad avere feeling”, le parole del tecnico in conferenza stampa. Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, il dirigente non ha intenzione di dimettersi nonostante la frattura e intanto sta lavorando alle plusvalenze da registrare entro il 30 giugno. Il ds non ha ricevuto alcuna comunicazione dai Friedkin e nel giorno dell’interruzione del rapporto con Ranieri era in viaggio verso Londra. Intanto la Roma starebbe già pensando al sostituto e il nome più caldo è Cristiano Giuntoli, seguito da Tony D’Amico dell’Atalanta e Sean Sogliano dell’Hellas Verona.

(La Repubblica)


Come aggiunto dall’edizione odierna del quotidiano, la corsa al nuovo direttore sportivo è partita e ha due protagonisti chiari: Giovanni Manna (il preferito della Roma) e Cristiano Giuntoli. Il primo ha un contratto con il Napoli fino al 30 giugno 2029 e il presidente Aurelio De Laurentiis non ha alcuna intenzione di fare sconti, motivo per cui non partirà gratis; il secondo, invece, è svincolato ma ha diverse richieste anche all’estero.

(corsport)

Calciomercato Roma, Gasperini vuole almeno un esterno: al tecnico piace Dodo

Gian Piero Gasperini chiede a gran voce dei rinforzi in vista della prossima stagione e tra gli obiettivi di mercato, oltre all’attacco completamente da rifondare, ci sono uno o due esterni. Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, l’allenatore ha già messo nel mirino un profilo e si tratta di Dodo della Fiorentina: il tecnico di Grugliasco apprezza particolarmente il classe ’98, il quale ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2027.

(Il Messaggero)

Da Gasp a Malen: Roma, è già futuro

Gian Piero Gasperini ha delle idee per alzare il livello. Ne avrà anche altre per evitare di abbassarlo, o di tenerlo al di sotto delle aspettative. E parliamo di rinunce, non certo dolorose: Tsimikas, Ferguson, arrivati la scorsa estate, di sicuro non li rivedremo nella prossima stagione. Sarà così pure per Zaragoza e probabilmente per Venturino e magari Vaz, se la Roma troverà una squadra dove farlo crescere.

Altri, come El Aynaoui, sono rivedibili, soggetti agli eventi da mercato. Nella lista dei partenti c’è pure El Shaarawy, e qui non si parla di una mancanza di stima da parte del tecnico, ma semplicemente di un contratto che scade e che nessuno, al momento, e forse nemmeno tra qualche tempo, riterrà utile rinnovare. […]

L’aspetto tecnico, la scelta dei calciatori, dovrà passare da lui. E queste idee di cui parla sono ignote se parliamo di singoli calciatori, ma sono facilmente intuibili se ci si riferisce al ruoli. Uno o due difensori esterni (ad esempio, al tecnico piace Dodò della Fiorentina) e un attacco totalmente da ristrutturare. […]

In avanti non ci sarà più posto nemmeno per Dovbyk, attualmente infortunato ma non la punta dei sogni del tecnico di Grugliasco. Artem al momento non ha mercato, la Roma se lo dovrà inventare. Diverso il discorso per Dybala, la partita è tutta da giocare. […]

La sua opera di abbattimento dello status precedente si concluderà con l’allontanamento di Massara (che non ha intenzione di dimettersi) e con l’assunzione dei pieni poteri tecnici e il suggerimento di altri uomini in società. […]

Gasperini vuole ottenere ciò che non ha ricevuto (o secondo lui è accaduto solo in parte) in queste due finestre di mercato: attaccanti, attaccanti e attaccanti. Soulé e Malen non bastano, serve almeno un altro centravanti (che non sia Dovbyk e non ancora Vaz), almeno tre ali sul modello Lookman; un altro mancino che giochi a destra e un paio di destri che sappiano stare a sinistra. Il problema sarà a giugno, quando la Roma sarà costretta a tirar fuori 80 milioni di plusvalenze dalla cessioni. I nomi caldi, i piu spendibili sul mercato vanno da Koné a Ndicka, con Svilar il sacrificabile da evitare.

(Il Messaggero)

Gli “indesiderati” rinviano l’addio

E ora provate a dargli torto: «Se ho delle responsabilità tecniche allora è giusto avere credibilità e che io venga accontentato». Il discorso di Gasp nel post-gara di Bologna non fa una piega. […] E se l’allenatore, in tempi non sospetti, va contro l’umore popolare e il diktat societario (congelamento rinnovi di Mancini e Cristante e via alla rivoluzione), chiedendo la conferma del nucleo storico, va seguito. Perché non si può sposare Gasp soltanto per le cose che piacciono. […]

Se l’allenatore vuole la conferma di Cristante, Mancini e Pellegrini e chiede di fare un tentativo per Dybala e Celik, va quantomeno ascoltato. Chiaramente andando a braccetto con le possibilità economiche del club. Tradotto: se Paulo, esempio limite, continua a chiedere 8 milioni, lo si ringrazia e si guarda avanti. Se l’argentino invece abbassa le pretese con un fisso che rientra nei parametri indicati dal club (3 milioni) al quale aggiungere dei bonus a rendimento e presenze, il discorso può cambiare. Ma questo vale per lui, per Lorenzo, per chiunque. Anche perché l’idea dell’allenatore è chiara: i titolari inamovibili di oggi, debbono diventare le alternative di lusso di domani. […]

Se oggi a fronte di un investimento futuribile di 20 milioni per Vaz (al netto di quanto il ragazzino incide a bilancio e del fatto che un club come la Roma è quasi costretta a fare questo tipo di operazioni) chiede di dirottare quei soldi per un calciatore già pronto e in un altro ruolo, va seguito. Poi se è giovane tanto meglio. […]

(Il Messaggero)

Calciomercato Roma: conferme sull’interesse per Belghali, ma nessun contatto con l’Hellas Verona

La Roma è a caccia di un esterno destro in vista della prossima stagione e tra i nomi accostati ai giallorossi c’è Rafik Belghali dell’Hellas Verona. Come rivelato dal sito dell’esperto di calciomercato, la società capitolina lo segue da dicembre ma non si registrano contatti diretti tra i due club nonostante i rapporti con gli scaligeri siano eccellenti. Il classe 2002 piace sia a Gian Piero Gasperini sia a Frederic Massara e negli scorsi mesi era anche nel mirino di Inter e Juventus.

(alfredopedulla.com)

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BOLOGNA-ROMA: le pagelle. MALEN “Resti, sì?” 7 – CRISTANTE “Cristante” 6 – GASPERINI “Mo ariva er bello” 6

LAROMA24.IT (D. BERSANI) – Credemoce. Hai visto mai. Chissà se era vero. Ma magari ce provamo, eh. Domani sera. Chi resta resta. Chi va. Malen basta che resti te come te appoggio Dio de Dio. Buon viaggio Roma, buon viaggio romanisti. Ma cosa?
Noi ce stamo. Voi? Chi le fa ste pagella? Santa Claus?

Malen. Che Dio ti accompagni. Gasperini solo appresso ai tuoi casini. E che Iddio ce la manni bona.

SVILAR 6 – Su Orsolini dopo mezz’ora. Poi vincemo pure eh. Com’era, sei. O senzavò.

MANCINI 6 – Mancini.

NDICKA 4 – Castro doveva metterlo nel gran bavero il primo marzo. Ora da 7. Quando non serve. O sì? Quattro. Tre. 2. Evan. Famo 3?

HERMOSO 5,5 – Ok. Rinnoviamo? Boh. Chi ce li mette?

CELIK 5,5 – C’era? (Dal 46’ RENSCH 6) – Ordinato.

CRISTANTE 6 – Cristante.

EL AYNAOUI 3 – Lucido nell’innesco. Bravo in amichevole, tutto bene. Aspettiamo le Partite quelle vere. Sto piccolo trotto. Se me solito ok. Tre. O 6?

WESLEY 6,5 – Rientro col break vincente. Quando serve. Ci sei quando non servi . 6 come i punti de più. Sei. Me sa 9. Che forse erano 9, perché Italia su Italia perché basta poco.

SOULÉ 5,5 – Porello se non ce la fa. (Dal 61’ VAZ 5,5 – Non può e non sa. Porello Vaz).

PISILLI 6 – Corsa mezza a vuoto e corsa buona. Ok. Ma che demo fa?

MALEN 7 – La Sua Specialitá. Tortellini e Ricami. E mezza dose de veleno. Resti, sí? (Dal 77’ Ok – DYBALA s.v 5,5 – Perlustra. Turista).

GASPERINI 6 – Nella settimana più lunga prepara bene l’amichevole. Mettete sotto – se resti – che mo ariva er bello. Ce stamo. Mò tocca a te. Contro l’Esecuzione sommaria. Salutamise adesso. Bella Giampié se semo visti. Famo un macello.

Bologna-Roma, EL AYNAOUI: “Questo è un anno di scoperta, lavoro tutti i giorni per migliorare. Futuro? Qui sto bene”

La Roma torna a vincere in trasferta dopo poco più di tre mesi e lo fa battendo 0-2 il Bologna nel segno dell’infermabile Donyell Malen e del ritrovato Neil El Aynaoui, i quali mettono in cassaforte il risultato già nel primo tempo. Al termine della partita proprio Neil El Aynaoui ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

EL AYNAOUI A DAZN

Il tuo assist è stato scelto come migliore giocata della partita. Meglio il gol o l’assist?
“L’assist. È incredibile che Malen abbia visto prima quel movimento. Si tratta di un giocatore incredibile e sapeva che potevo mettere un pallone così”.

Quanto avevi bisogno di una partita del genere?
“Penso che possiamo fare meglio nel gioco, ma siamo stati molto forti nella zone importanti. Penso che questo ha fatto la differenza oggi”.

Che dici della tua prima annata alla Roma?
“È stato un anno di scoperta. È la prima volta che sono andato a giocare fuori dalla Francia. Imparo tutti i giorni in una squadra e un club incredibile. Lavoro tutti i giorni per migliorare”.

Avete lavorato in settimana su queste giocate tu e Malen?
“Non particolarmente, ma cerchiamo di mettere Malen nelle migliori condizioni perché così abbiamo grandi possibilità di fare gol”.

Chi è il tuo maestro di italiano?
“Un po’ tutti. Abbiamo un bravo traduttore e lavoriamo bene con lui”.

EL AYNAOUI IN CONFERENZA STAMPA

La Coppa d’Africa toglie così tante energie fisiche e mentali?
“Vero che dopo la Coppa è stato più difficile, ora però mi sento bene e sto cercando di lavorare bene per aiutare la squadra”.

Pensi di rimanere?
“Sì, mi sento molto bene qui e tento di lavorare bene con giocatori di alto livello, è la cosa più importante per me”.

Bologna-Roma, CRISTANTE: “Dobbiamo credere nel sogno Champions. Ranieri? Lo ringrazio, con noi ha fatto un bellissimo percorso”

La Roma torna a vincere in trasferta dopo poco più di tre mesi e lo fa battendo 0-2 il Bologna nel segno dell’infermabile Donyell Malen e del ritrovato Neil El Aynaoui, i quali mettono in cassaforte il risultato già nel primo tempo. Al termine della partita Bryan Cristante ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

CRISTANTE A DAZN

La Roma è a -2 dalla Juventus. Ha ragione Gasperini a mantenere vivo il sogno Champions?
“Certo, siamo arrivati fino a qui. È difficile, la Juve è una grande squadra, però finché abbiamo la possibilità dobbiamo provare a stare lì attaccati. Abbiamo visto che il campionato riserva anche sorprese, non si sa mai”.

Ieri Ranieri è uscito dalla società, ma ha lasciato tanto…
“Sì, il mister è una grande figura e un grande allenatore. Gli mandiamo un grande saluto. Con noi ha fatto un bellissimo percorso, non possiamo che dargli un grande abbraccio e ringraziarlo”.

Bologna-Roma, MALEN: “Spero di continuare così. Mondiale? Ora sono concentrato sul club”

La Roma torna a vincere in trasferta dopo poco più di tre mesi e lo fa battendo 0-2 il Bologna nel segno dell’infermabile Donyell Malen e del ritrovato Neil El Aynaoui, i quali mettono in cassaforte il risultato già nel primo tempo. Al termine della partita proprio Donyell Malen ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

MALEN A DAZN

11 gol in 14 partite non è per tutti: Il record è di 12 di Balotelli, manca poco…
“Non lo sapevo, sono contento. Spero di continuare così”.

Cerchi di convincere anche Koeman che sei il 9 ideale anche per l’Olanda in vista del Mondiale?
“Quello è un grande torneo, vedremo. Ora sono concentrato sulla Roma”.

Bologna-Roma, GASPERINI: “Il centro del club sono società e tifosi. Mercato? Se ho delle responsabilità è giusto che le mie idee siano accontentate” (VIDEO)

La Roma torna a vincere in trasferta dopo poco più di tre mesi e lo fa battendo 0-2 il Bologna nel segno dell’infermabile Donyell Malen e del ritrovato Neil El Aynaoui, i quali mettono in cassaforte il risultato già nel primo tempo. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

POSTPARTITA

GASPERINI A DAZN

Chiedeva grinta ai giocatori. Tutti devono credere alla Champions?
“Dobbiamo credere di poter vincere ogni partita. Stiamo recuperando giocatori importanti e siamo nella condizione di fare dei primi tempi come abbiamo fatto oggi. Nel secondo tempo abbiamo fatto un po’ di fatica e su quello dobbiamo migliorarci ancora e alla prossima gara”.

Quanto è stato difficile parlare di calcio e proteggere la squadra?
“Non è stato difficile perché sono ragazzi che si allenano bene dall’inizio dell’anno, con grande voglia e partecipazione. Mi hanno sempre seguito, dal primo giorno che sono arrivato in ritiro. Sono mesi che lo ripeto e li ringrazio di questo. Sono ragazzi che hanno voglia di fare e di prestazioni come quella di oggi. Se abbiamo poi la possibilità di recuperare qualche giocatore in più siamo anche più competitivi”.

Malen fa giocare bene anche i compagni. Grande prestazione di tutta la squadra anche fisicamente…
“La settimana è stata movimentata fuori da Trigoria, ma dentro è stata come sempre. Malen è un giocatore che ci ha alzato molto il livello del gioco. Purtroppo abbiamo avuto le assenze di Soulé e Dybala per 3 mesi che hanno pesato, peccato per questo. Però quello che non siamo riusciti ad avere nel girone di ritorno per un periodo cercheremo di recuperarlo in queste ultime partite”.

El Aynaoui ha fatto una grande prestazione: può essere un punto di partenza per lui?
“Lui ha fatto molto bene fino a dicembre, quando è andato in Coppa d’Africa. A parte l’inserimento iniziale, aveva fatto delle ottime prestazioni. Sicuramente ha pagato la Coppa d’Africa con il Marocco che è arrivato in finale, le polemiche e gli episodi che ci sono stati e che ancora non sono chiusi. È un ragazzo sano e molto positivo. Magari abbiamo dovuto aspettare più a lungo il recupero delle energie spese in coppa, ma è già qualche settimana che sta bene. Condivido: ha fatto un’ottima gara”.

L’80% degli spettatori ci ha detto che Gasperini è al centro del progetto della Roma: si sente così?
“Al centro della Roma ci sono la società e i tifosi. È una cosa indissolubile. Io sono un professionista e come tale mi occupo della parte tecnica e mi prendo delle responsabilità. Ringrazio molto la società per concedermi questo, ma non da ieri, dal primo giorno che ci siamo conosciuti hanno sempre dimostrato grande fiducia e voglia di farmi lavorare con la Roma. Io mi devo preoccupare di questo e non di altre cose. È una società potente che può fare grandissime cose. Mi auguro di dare un grande contributo sotto l’aspetto tecnico insieme a chi lavora nella società. Il centro della Roma sono società e tifosi”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Un buon primo tempo e il reparto offensivo è andato bene…
“Primo tempo molto bene e con un terminale importante come Malen migliora il gioco. Pisilli pure ha mostrato la sua duttilità. Nel primo tempo siamo andati bene e nel secondo tempo meno, entrambe le squadre hanno accusato fatica. Era la prima volta che giocavamo di pomeriggio e bisogna tenerne conto in questo periodo”.

Si aspettava questo Malen o la sta sorprendendo?
“Non puoi conoscere prima i numeri. Che fosse un giocatore ideale per noi sì, non c’erano dubbi nemmeno sul ruolo. Un po’ lo conoscevo, un po’ abbiamo giocato un’amichevole ad agosto e quando vedi i calciatori dal vivo hai una percezione migliore. Ero convinto facesse al caso nostro”.

Un giudizio su El Aynaoui?
“Un’ottima gara, ha fatto delle grandi partite prima della Coppa d’Africa, poi è successo un po’ di tutto e l’ha pagata fisicamente e mentalmente. C’è voluto tempo ma ho sempre detto che è un ragazzo sano, bravo, un ottimo ragazzo, ha lavorato sempre con tranquillità”.

Quanto è stato importante il ritorno di Wesley?
“Abbiamo avuto assenze prolungate di giocatori importanti, purtroppo. Chi li ha sostituiti ha fatto bene, ma è chiaro che Wesley, Soulé, Dybala, Koné sono giocatori forti e importanti. Sono mancati per tanto tempo e non è la normalità. Abbiamo avuto situazioni esageratamente lunghe. La squadra ha comunque sempre giocato bene. Abbiamo pagato la doppia trasferta di Genova e Como. Il problema non sono stati gli infortuni muscolari, ma situazioni come Dybala, Dovbyk e Ferguson”.

Quanto le dispiace che El Aynaoui sarà squalificato?
“Speriamo di recuperare Koné, sono cose che fanno parte del campionato. Neil ha fatto una buona partita”.

Lei ha parlato di target come Malen e Wesley sul mercato. Servono questi giocatori per alzare l’asticella?
“Ci sarà tempo a campionato finito. Le problematiche di mercato non sono facili, ma ho delle idee su come alzare il livello della Roma e la forza della Roma. Ognuno ha i suoi concetti, ma se ho delle responsabilità sull’aspetto tecnico è giusto che abbia della credibilità e che io venga soddisfatto”.

Con Malen dall’inizio della stagione si poteva ambire a qualcosa più della Champions?
“Difficile, sarei stato contento di aver avuto meno infortuni lunghi. Ma non siamo mica morti, ci date per spacciati (ride, ndr)”.

GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Ottima vittoria, importantissima. Bravi tutti i ragazzi. Finalmente abbiamo vinto in trasferta, era da un po’ di partite che non portavamo a casa i tre punti”.

Importante anche a livello psicologico…
“Per tutto. Per i ragazzi, per i tifosi, per l’ambiente e per la società. Sono tre bei punti, giocando anche un bel primo tempo mentre nel secondo abbiamo fatto un po’ di fatica. Abbiamo 4 partite e dobbiamo arrivare forte”.


PREPARTITA

GASPERINI A DAZN

Come hai preparato questa partita?
“Il Bologna è forte, ma se abbiamo così tanto vantaggio in classifica su di loro vuol dire che abbiamo guadagnato tanti punti. Fino all’anno scorso faceva la Champions, quindi ha una rosa importante. In casa è ancora più competitiva e i due precedenti in Europa League sono stati equilibrati. Sarà una bella partita, per noi è molto importante”.

Ti aspettavi la difesa a 3 del Bologna?
“Si tratta di una soluzione che hanno quasi tutte le squadre. Siamo pronti ad affrontarlo”.

C’è il rischio che la squadra sia distratta per le questioni extra-campo?
“Mi fate domande su una questione in cui non sono direttamente coinvolto e non so perché le fate a me. Io non ho fatto nessun botta e risposta. C’è una partita importante soprattutto per noi e ci siamo preparati nel miglior modo per cercare di vincere”.