Il ritiro non è ufficiale: GPG chiede più test

Il programma della preparazione non è ancora stato definito in ogni dettaglio. Lo stesso Gasp chiede
aggiornamenti costanti e un’accelerazione nella pianificazione dell’estate. Al momento, l’unica certezza riguarda il raduno fissato a Trigoria per il 13 luglio con diverse amichevoli da pianificare. (…) leri il Cannes ha annunciato il test in famiglia con i giallorossi il prossimo 26 luglio (campo non lontano da Roma), resta invece da ufficializzare il ritiro all’estero, in Galles, con partenza prevista il 30 luglio e permanenza fino all’8 agosto. Da completare il calendario delle amichevoll: tra le possibili avversarie restano in pole Cardiff e Brighton, mentre si continua a cercare una terza squadra da inserire nel programma della tournée.

(corsport)

I tre rinnovi urgenti sono fermi a Massara

Firmerebbero tutti oggi, se solo fosse possibile. Dybala, Pellegrini e Celik, i tre calclatori che sulla carta restano tesserati dalla Roma fino al 30 giugno, sono rimasti ai discorsi fatti con Massara. Accordi intavolati, cifre quasi concordate. E poi? La pausa. Non per un improvviso cambiamento di volontà, ma perché la Roma non ha ancora un diesse. (…) La priorità di D’Amico sarà blindare i contratti di Paulo, Lorenzo e Zeki. Due anni di contratto al primo, tre al secondo e al terzo, con decurtazione del 65% dello stipendio (da 8 a 2,8 milioni) per l’argentino e del 50% per il ragazzo di Cinecittà (da 6 a 3). Solo il turco potrebbe avere un leggero ritocco al rialzo. Subito dopo, D’Amico penserà a Mancini e Cristante: entrambi avevano raggiunto un’intesa per estendere i loro accordi dal 2027 al 2029 con opzione fino al 2030.

(corsport)

Oggi il ds D’Amico sarà giallorosso, ma inizierà a lavorare solo a luglio

Gli intoppi con l’Atalanta sembrano ormai superati e l’annuncio potrebbe arrivare già oggi: Tony D’Amico dal primo luglio sarà il nuovo direttore sportivo della Roma. Per lui è pronto un contratto triennale da 1,5 milioni di euro e, soprattutto, il ritorno al fianco di Gian Piero Gasperini, con cui i contatti sono costanti in vista della prossima stagione. Fino ad allora saranno la struttura dirigenziale del club e i collaboratori esterni a condurre il mercato giallorosso. (…) La Roma è chiamata a costruire una rosa all’altezza della Champions League, con il traguardo delle prime quattro in campionato come punto di riferimento fisso. Parallelamente, però, il club dovrà continuare a muoversi entro i vincoli del settlement agreement con la Uefa. La strada più rapida per rientrare nei parametri resta la cessione di un big, ma è anche la più dolorosa. (…) Sul fronte rinnovi, Gasperini ha indicato le sue priorità: Lorenzo Pellegrini e Paulo Dybala, i cui contratti scadranno tra quindici giorni. Il tecnico spinge per un’accelerazione, perché dalle loro permanenze dipenderanno molte delle strategie di mercato della società. Per quanto riguarda i rinforzi, la lista è chiara. Servono innesti offensivi: i Friedkin sono pronti a regalare a Gasperini quell’ala sinistra che chiede da tempo. Il primo nome resta Mason Greenwood, con il quale c’è un principio di accordo. Resta da mettere in piedi la parte più difficile dell’operazione: la trattativa con il Marsiglia, che per il giocatore chiede oltre 50 milioni. In attacco serve anche un vice Malen di alto profilo. (…) Non meno urgente il rinforzo sulla fascia destra, dove Gasperini cerca un esterno alla Wesley: corsa, intensità e spinta per novanta minuti. I nomi sul taccuino di D’Amico non mancano. Per trasformarli in acquisti concreti, però, servirà lavorare anche sulle uscite. Diversi giocatori sono considerati sacrificabili e potrebbero finanziare il mercato in entrata. Il primo della lista è Evan Ndicka. Ma non ci sono offerte all’orizzonte. Così come il direttore sportivo. Che sarà operativo dal 1 luglio.

(La Repubblica)

I venti giorni di D’Amico

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – L’era di Tony D’Amico come direttore sportivo della Roma sta per prendere il via. Ieri mattina, infatti, sono state risolte le ultime problematiche con l’Atalanta che avevano frenato l’insediamento a Trigoria del dirigente abruzzese. Un lungo braccio di ferro con i Percassi, che ha generato un rallentamento nella programmazione giallorossa. In giornata, è atteso il comunicato ufficiale da parte del club capitolino, anche se D’Amico non potrà essere operativo prima del primo luglio. L’articolo 7 comma 1 del regolamento federale dell’elenco speciale dei direttori sportivi vieta ad un diesse la possibilità di lavorare per più di un club all’interno della medesima stagione sportiva. Per rendere operativo l’ex Verona fin da subito, come stabilito dall’articolo 4 comma 6 dello Statuto di Lega Serie A, è necessario ottenere il rilascio della deroga da parte del consiglio direttivo di Lega, di cui Luca Percassi è vicepresidente. Diversi i precedenti degli ultimi anni come ad esempio quelli di Vagnati, Carli, Faggiano e Manna. Appare piuttosto complicato, anche per tempistiche, che la Roma riesca a ricevere un parere favorevole dagli altri club. In questa fase, dunque, la formalizzazione delle operazioni spetterà a Jason Morrow, uomo dei conti della società giallorossa, il quale ha già firmato i contratti nelle ultime stagioni. A Trigoria, poi, ci sono Maurizio Lombardo e Simone Ricchio che sono in possesso del patentino di direttore sportivo. Saranno loro, quindi, ad occuparsi ufficialmente delle operazioni che la Roma effettuerà fino al 30 giugno. La data in cui è prevista la chiusura del settlement agreement stipulato con la UEFA quattro anni fa. La situazione attuale imporrebbe al club giallorosso di generare un’importante cifra di plusvalenze per rispettare l’accordo ed evitare pesanti sanzioni dall’UEFA. Sta prendendo sempre più piede, però, l’ipotesi di far slittare di un anno l’accordo. In questo modo, il triennio che verrebbe preso in considerazione sarebbe 2025-2027 ed uscirebbe dal conteggio il 2024, anno in cui la Roma ha registrato una perdita di 81,4 milioni. Ricordando che il club giallorosso non potrà maturare una perdita aggregata superiore ai 60 milioni. Il beneficio principale che si trarrebbe dall’eventuale slittamento è rappresentato dalla possibilità di usufruire degli introiti della Champions – almeno 65 milioni – oltre che dei ricavi di un anno intero derivanti dagli sponsor (quasi 20 milioni). Inoltre, il club giallorosso eviterebbe di “farsi prendere per la gola”, ovvero di cedere i propri calciatori a valutazioni inferiori rispetto a quelle reali. Intanto, continua a prendere forma l’estate giallorossa. Come lo scorso anno, la Roma sarà impegnata nell’amichevole “in famiglia” con il Cannes, club francese di proprietà dei Friedkin. Il test è in programma sabato 26 luglio nella Capitale.

Tutto su Greenwood: pronta offerta all’OM

IL TEMPO (L. PES) – Roma chiama Greenwood. Nonostante le promesse dalla Turchia e le difficoltà dettate dalle alte richieste del Marsiglia i giallorossi insistono per l’attaccante inglese che Gasperini ha messo in cima alla lista dei suoi desideri per il mercato estivo. Gli intermediari al lavoro soprattutto col padre del ragazzo per trovare tutti gli accordi tra società e calciatore prima di presentare ai francesi un’offerta credibile. La richiesta è di oltre 50 milioni ma la volontà della Roma e quella di abbassare le pretese dell’OM viste anche le difficoltà economiche della squadra della Provenza. Inoltre, come da accordi chiusi due anni fa col Manchester United, il 40% della rivendita di Greenwood andrà proprio nelle casse degli inglesi. Motivo che spinge il Marsiglia a sparare alto per il cartellino dell’attaccante, ma la sensazione è che sulla base di una proposta di circa 45 milioni, magari aggiungendo dei bonus si possa arrivare alla chiusura. Da parte della Roma c’è grande voglia di accontentare il tecnico e per questo ad oggi l’ex Manchester rappresenta la priorità assoluta in un reparto dove l’allenatore piemontese ha chiesto interventi pesanti. L’operazione resta comunque in salita viste le cifre e andrà inevitabilmente anche a incidere sul resto del mercato. Molto dipenderà anche dalle strategie legate al Fair Play Finanziario e dalle uscite ma quel che è certo è che prima di virare su altri obiettivi si tenterà il tutto per tutto. Intanto dalla Turchia sono arrivate le dichiarazioni del nuovo presidente del Fenerbahce Yildirim. Anche se era stato il candidato sconfitto Safi ad annunciare un accordo col calciaore inglese, il nome di Greenwood resta attuale a Istanbul. “Se Greenwood ci servirà, lo prenderemo. Rivedremo la costruzione della rosa con il nostro comitato e prenderemo una decisione su questo trasferimento“. Il vantaggio del club turco resta quello al poter offrire ingaggi difficilmente avvicinabili per il calcio italiano, mala Roma va avanti per la sua strada. Tra i piani B apprezzati da Gasperini restano i nomi di Tel, Tzolis e Summerville, anche se su quest’ulimo restano alcuni dubbi legati alla tenuta fisica. Tutti profili individuati già da settimane e sul quale Gasp ha dato parere positivo mai costi alti restano un ostacolo per ognuna di queste eventuali operazioni. D’altronde nell’anno del centenario e del ritorno in Champions è stato il tecnico stesso a chiedere un salto di qualità nel reparto ritenuto fondamentale per la costruzione della squadra. Gasp, in realtà, preferirebbe avere due innesti titolari da poter affiancare a Malen. Combinazione che con l’imminente rinnovo di Dybala apre la strada a un addio di Soulé che appare sempre più probabile. L’argentino è valutato attorno ai 35-40 milioni a già in passato aveva avuto richieste da Premier e Bundesliga. La sua permanenza sembra essere sempre più a rischio.
Ruolo, quello dietro la punta, che insieme all’esterno a tutta fascia rappresentano i primi in ordine di priorità per un mercato in entrata che comunque si ravviverà nelle prossime settimane visto l’imminente inizio del Mondiale in America. Intanto la Roma non vuole perdere altro tempo e prepara l’assalto a Greenwood. Ambizione resta la parola chiave del triennio di Gasp nella Capitale. Ora parola ai fatti.

Olimpico in corsa per la prima Italia con il nuovo ct

L’Italia di Mancini o di Conte dovrebbe debuttare a Roma il 25 settembre. Per la prima partita del nuovo ct e del nuovo presidente, nel gruppo di Nations League, la Figc sta lavorando sull’Olimpico. A Roma l’ultima volta si è giocato il 10 ottobre 2024, con Spalletti ct, sempre contro il Belgio e sempre in Nations. Manca ancora l’ufficialità. Italia-Turchia, il 5 ottobre, sarà quasi sicuramente a Bologna.

(gasport)

Olanda-Uzbekistan 2-1: Malen in campo per 65 minuti

Amichevole internazionale per l’Olanda di Donyell Malen in vista del Mondiale. Alle 20:45 l’attaccante giallorosso e i suoi compagni sono scesi in campo per sfidare l’Uzbekistan di Shomurodov. La sfida è termina 2-1 e il numero 14 giallorosso, sceso in campo dal primo minuto, è rimasto in campo fino al 65′, Quando al suo posto è entrato Brobbey. Titolare con gli Orange anche Crycencio Summerville, uno degli obiettivi della squadra di Gasperini

Instagram, Ndicka pronto per la Costa d’Avorio: “Darò tutto per la mia nazione” (FOTO)

Archiviata la stagione con la Roma, Evan Ndicka è pronto a concentrarsi sugli impegni con la Costa d’Avorio. Il difensore giallorosso ha pubblicato sui propri canali social alcune immagini che lo ritraggono in partenza per raggiungere la selezione nazionale, accompagnandole con un messaggio carico di orgoglio. “È un onore rappresentare la Costa d’Avorio. Pronto a dare tutto per la nazione“, ha scritto Ndicka nella didascalia del post, manifestando tutta la sua soddisfazione per la convocazione con gli Elefanti. Per il centrale romanista si tratta di un nuovo capitolo da protagonista dopo una stagione vissuta ad altissimo livello nella Capitale. Diventato uno dei punti fermi della retroguardia giallorossa grazie a continuità di rendimento e affidabilità, Ndicka proverà ora a trasferire lo stesso contributo anche con la maglia della sua nazionale.

Calciomercato Roma, Ruggeri può tornare in Serie A: l’italiano potrebbe ritrovare Gasperini

Il futuro di Matteo Ruggeri potrebbe nuovamente incrociarsi con quello della Serie A. Secondo quanto riportato dal giornalista Ekrem Konur sul proprio profilo X, l’esterno classe 2002 potrebbe lasciare l’Atlético Madrid dopo una sola stagione in Spagna. L’operazione sarebbe legata alle mosse del club madrileno sul mercato. L’interesse dell’Atlético per Marc Cucurella potrebbe infatti aprire alla cessione dell’ex Atalanta, che sarebbe favorevole ad un ritorno in Italia. Nello stesso aggiornamento, Konur sottolinea però come, al momento, le priorità della Roma sembrino orientate verso altri profili. Il nome di Ruggeri resta comunque interessante anche in ottica giallorossa. L’esterno mancino conosce infatti molto bene Gian Piero Gasperini, allenatore che lo ha valorizzato e lanciato definitivamente all’Atalanta.

Una versione diversa arriva invece da Nicolò Schira. Secondo il giornalista, infatti, la Roma avrebbe manifestato interesse per Matteo Ruggeri, esterno dell’Atletico Madrid, anche se non sarebbero ancora stati compiuti passi decisivi per avviare una vera trattativa.