Oosterwolde, futuro in bilico: Bologna e Roma seguono l’esterno del Fenerbahçe

Jayden Oosterwolde potrebbe ritornare in Italia. Secondo quanto riportato dal quotidiano turco Fanatik, l’esterno del Fenerbahçe sarebbe finito nel mirino di diversi club, tra cui anche Roma e Bologna. Sul giocatore ci sarebbe in particolare l’interesse del Bologna, con Domenico Tedesco che avrebbe individuato nell’olandese un profilo adatto per rinforzare la corsia mancina. Allo stesso tempo, anche la Roma continua a monitorare il mercato degli esterni e Oosterwolde rappresenterebbe un’opzione gradita per caratteristiche tecniche e duttilità tattica. Al momento non risultano trattative avanzate, ma il Fenerbahçe starebbe valutando il futuro del giocatore e l’interesse proveniente dall’Italia potrebbe trasformarsi un qualcosa di più concreto nelle prossime settimane.

(fanatik.com)

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Soulé in uscita dalla Roma, Baldanzi ceduto al Genoa

Vendere. Il diktat a Trigoria è chiaro. Per le prossime due
settimane – fino al 30 giugno – tra i corridoi del centro sportivo l’obiettivo di tutti è racimolare ricavi. Poi arriverà il momento dei sogni, del lavoro di Tony D’Amico in sede di calciomercato e la formalizzazione delle trattative in entrata impostate da intermediari e amici. Ma adesso è tempo di settlement agreement, di cercare con tutte le forze di rientrare nei paletti imposti dalla Uefa entro fine mese. L’uomo a capo di questo compito ingrato è Jason Morrow, l’uomo dei conti e di fiducia dei Friedkin. (…) Dopo le cessioni di Saud al Lens, di Sangaré all’Elche, le future plusvalenze di Romano e Cherubini, nelle ultime ore si è trovato l’accordo per la cessione a titolo definitivo di Baldanzi al Genoa. Operazione vicina ai 10 milioni di euro, bonus compresi per l’ex trequartista dell’Empoli. Un altro piccolo gruzzolo che va ad aggiungersi, ma ancora non basta. Per questo il club giallorosso sta cercando di accelerare l’uscita di Matias Soulé. Il primo – e a Trigoria sperano unico – gioiello di famiglia da vendere prima della fine del mese. Obiettivo 40 milioni di euro, per portare a casa una plusvalenza di almeno 20 milioni di euro. Nei giorni scorsi il suo agente avrebbe avuto contatti con l’entourage di Gasperini. (…) Dalla Premier League avrebbero manifestato interesse Aston Villa e Bournemouth, mentre dalla Bundesliga si sarebbe mosso il Borussia Dortmund, con lo Stoccarda e altri club tedeschi che starebbero monitorando la situazione. Il fattore tempo non aiuta, ma la cessione di un top è fondamentale per far quadrare i conti. In attesa che arrivi il titolare della poltrona di direttore sportivo e possa iniziare a costruire la Roma 2.0 firmata Gasperini.

(La Repubblica)

Roma, date e programma del ritiro estivo: da Trigoria al Galles, quante amichevoli

(…) Il club ha ufficializzato gran parte delle date della preparazione, che avrà il suo momento clou nel ritiro proprio Oltremanica. La squadra lavorerà nel Vale Resort di Hensol, la Coverciano gallese, dal 31 luglio all’8 agosto. Tre le amichevoli che la Roma giocherà in quella settimana abbondante in Regno Unito, l’ultima delle quali contro il Brighton, in Inghilterra, prima del rientro nella Capitale. Confermate anche le sfide contro il Cannes (che con la Roma condivide la proprietà) il 26 luglio e il test di lusso al Signal Iduna Park di Dortmund, contro i padroni di casa del Borussia, nel giorno di Ferragosto. La lunga estate romanista inizierà il 13 luglio, a Trigoria, con il raduno.

(corsera)

Konè (Arsenal)e Soulé in vetrina per le plusvalenze entro il 30 giugno

Roma e Uefa: perdiamoci di vista. Nonostante l’opzione di proroga al 2027, l’ipotesi che va ancora per la maggiore a Trigoria è quella di chiudere il settlement agreement entro il 30 giugno. (…) Un traguardo difficilmente raggiungibile soltanto con operazioni minori e, per questo, a Trigoria sanno di dover mettere alcuni dei gioielli più pregiati in vetrina. Tra tutti, i principali indiziati sono Koné e Soulé. Non soltanto una questione di accento, ma anche di peso a bilancio e valore di mercato. Entrambi arrivati nell’estate del 2024, il loro residuo sui conti si aggira intorno ai 15 milioni. C’è dunque margine per fare plusvalenza. (…) Ha vita più facile l’entourage di Koné, impegnato in questi giorni al mondiale con la Francia. L’Arsenal, che aveva manifestato il primo interesse mesi fa, si è rifatto sotto. Qualche apprezzamento, tra Bundesliga e Premier
per Soulé, ma di passi concreti ancora nulla. A 18 giorni dalla scadenza, però, la Roma senza ds (l’annuncio di D’Amico è slittato ancora) ha fretta e prosegue con le cessioni minori. Dopo Sangaré e Abdulhamid, la Roma e il Genoa sono in procinto di accordarsi per la permanenza di Baldanzi in Liguria. 9,5 milioni nelle casse romaniste e circa 2 milioni di plusvalenza. Ziolkowski viene proposto in Inghilterra, mentre i giovani
Romano e Cherubini, di ritorno dai rispettivi prestiti, sono destinati a salutare.

(corsera)

L’estate di Koné

IL TEMPO (L.PES) – L’estate calda di Manu Koné. Tra un Mondiale alle porte la protagonista con la Francia e il possibile addio dai color giallorossi. Il centrocampista, reduce da una seconda parte di stagione complicata dagli infortuni, resta la stella più brillante della spedizione romanista in Nord America, anche e soprattutto per le potenzialità e l’ambizione della nazionale transalpina. Ma dopo due stagioni nella Capitale il suo destino potrebbe essere lontano. Con il Mondiale in corso potrebbe andare oltre la scadenza del 30 giugno, data utile per le plusvalenze del club, ma non è da escludere che si lavori per trovare una soluzione già prima della fine del mese. Tra le squadre che hanno manifestato interesse concreto negli ultimi tempi c’è l’Arsenal, oltre ad Atletico Madrid e Inter che monitorano la situazione. Certo una competizione di alto livello potrebbe aumentare ancora di più il valore sul mercato, ma la cessione, a quel punto, sarebbe utile per il prossimo bilancio. Resta da capire quale sarà la scelta della Roma sul settlement agreement, se prolungare al 2027 l’accordo con la Uefa o meno. Fino a qualche tempo fa l’obiettivo era chiudere subito la pratica, ma la Champions ha aperto la riflessione che solo le cessioni possono risolvere. L’altro nome sempre più in partenza è quello di Soulé. Il destino dell’argentino è inevitabilmente legato alla trattativa per Greenwood e all’imminente rinnovo di Dybala. Il suo agente è nella Capitale, e in contatto con la società per capire il da farsi da qui alla fine del mese, avendo ormai compreso che lo spazio per il suo assistito è sempre meno. Interessamenti da Premier e Bundesliga ce ne sono stati, con Borussia e Aston Villa su tutti. Ore importanti per capire le prossime mosse dell’entourage del classe 2003 ma la sua partenza sembra più vicina. Intanto, a proposito di cessioni, il Genoa è in chiusura per la permanenza di Baldanzi. Il diritto di riscatto per il prestito accordato lo scorso gennaio era di 9.7 milioni di euro con il 10% sulla futura plusvalenza. Non è scattato il bonus salvezza ma comunque la Roma realizza una plusvalenza di 2.5 milioni di euro. Ufficiali anche le date dell’estate giallorossa. Confermato il raduno a Trigoria il 13 luglio con alcune amichevoli contro selezioni locali (oltre a quella calendarizzata il 26 contro il Cannes) fino al 31 luglio quando la squadra partirà per la seconda parte di ritiro in Galles, al Vale Resort di Hensol (la casa della nazionale gallese di rugby), fino all’8 agosto. Previste tre amichevoli nel periodo interessato con l’ultimo test pre-campionato fissato a Dortmund nel giorno di Ferragosto.

Il Dortmund va in pressing su Soulé: Matias e Baldanzi pagano Greenwood

Obiettivo cessioni. E questa la prima missione di D’Amico da portare a termine entro il 30 giugno. Alle vendite di Saud e Sangaré che hanno fruttato sei milioni di plusvalenze, oggi ci aggiungerà anche quella di Baldanzi. Roma e Genoa hanno trovato l’accordo sulla base di 9,5 milioni (8,5 la parte fissa), plusvalenza minima poco superiore ai 2. In uscita anche diversi giovani come Cherubini (piace al Frosinone) e Romano, seguito da Torino e Bologna. Non bastano, però, per far respirare le casse giallorosse che hanno bisogno di cessioni più corpose. (…) Ndicka ha ammiratori in Premier (Tottenham e Bournemouth) e le sirene inglesi hanno iniziato a suonare anche per Koné con l’Arsenal che ha chiesto seriamente informazioni. La base di partenza è la stessa dell’anno scorso (45 milioni) e la squadra campione del campionato inglese non ha problemi di soldi. Il principale candidato a salutare, però, è Soulé, il procuratore da ieri è nella Capitale e nei prossimi giorni sono in programma incontri a Trigoria. La speranza è di incassare almeno 35 milioni (pesa circa 20 sul bilancio), su di lui ci sono Aston Villa e Borussia Dortmund. Ad oggi semplici sondaggi esplorativi e nessuna offerta presentata. (…) La Roma attende e non lo reputa incedibile anche perché su quel lato Gasp non vede l’ora di abbracciare Greenwood. La richiesta del Marsiglia è sempre di 50 milioni più 5 di bonus, Nei giorni scorsi è intervenuto in prima persona anche l’allenatore che nel weekend ha avuto un colloquio in videochiamata con il giocatore e con il padre agente. Gli ha spiegato il progetto tecnico incassando il primo sì. Ora la palla passa ai Friedkin che dovranno trovare un accordo con lui sul lato economico e soprattutto col Marsiglia. Questione di soldi, non una novità nel mondo del calcio. Mason ha voglia di cambiare aria e soprattutto vuole giocare in Champions, l’arma in più che la Roma dopo lunghi sette anni può tornare ad utilizzare. (…) Capitolo rinnovi: Dybala e Celik sono ad un passo dalla firma, aspetta una chiamata Pellegrini per definire l’accordo ma il prolungamento non è in discussione. In attesa dei nuovi innesti, è stato ufficializzato il programma estivo. Il raduno è fissato il 13 luglio a Trigoria, il 26 l’amichevole col Cannes (ore 18). In mezzo altri due test. Poi qualche giorno di relax dal 27 al 30 prima della partenza per il Galles per la seconda parte della pre season. La Roma rimarrà nel Regno Unito dal 31 luglio all’otto agosto (al Vale Resort a Hensol) giorno dell’amichevole col Brighton, in programma tre partite in totale. Una con i padroni di casa del Cardiff City e un’altra ancora da definire. A Ferragosto l’ultima con il Borussia Dortmund in Germania, un test da Champions League per prepararsi all’inizio del campionato e forse per ritrovare Soulé, ma da avversario.

(Il Messaggero)

Roma, nella rosa c’è poca Champions

Un conto è andare in Champions, un altro e giocarla. serve il fisico, esperienza, oppure la si può vivere con la spensieratezza con cui l’ha vissuta l’Atalanta agli albori, quando l’accesso in questa competizione era inimmaginabile. La Roma l’Europa l’ha vissuta, in passato pure la Champions League: ha vinto la finale di Conference e ne ha disputata una di Europa League, senza contare lo score degli ultimi anni, con quarti e semifinali disputate nelle varie competizioni internazionali. La Champions è ben rappresentata dai romanisti della prossima stagione, ma diciamo si può fare di meglio. E Gasp lavora per questo. Si va da Mancini che è a quota zero presenze fino ai gemelli Malen e Dybala, che sono entrambi a cinquantatré: Paulo ha pure segnato diciotto reti con la maglia della Juventus, mentre Donyell è fermo a tre gol, due con il Dortmund e uno con il Psv.
La guida è rassicurante: si chiama Gian Piero Gasperini, 34 panchine vissute nella Coppa più importante, quella che gli mancava e ha fatto di tutto per (ri)portarci la Roma dopo aver stupito con l’Atalanta. Malen e Dybala (se, come sem-bra, rinnoverà) hanno pure una finale per uno sulle spalle: entrambe perse, l’argentino contro il Real Madrid, l’olandese pure. Cristante in Champions ha esordito quando non aveva ancora 17 anni, vestiva la maglia del Milan, 6 dicembre 2011, 2-2 sul campo del Viktoria PIzeň. In totale, per Bryan, quattordici partite, distribuite tra, appunto, il Milan, il Benfica e la Roma. Le stesse gare le ha giocate Pellegrini, tutte con la maglia giallorossa, non da protagonista. (…) Un altro esperto è Hermoso, con trentuno presenze agli ordini di Simeone all’Atletico Madrid, più un paio con il Leverkusen. E come lui, l’altro spagnolo del gruppo, ma non ci sono certezze che resti alla corte di Gasperini, ovvero Angeliño, 37 gare di Champions sulle spalle, tra Lipsia, City, Psv e Galatasaray. C’è anche il bistrattato Vaz, che ha 4 partite in Champions. (…) Poi dobbiamo ragionare su numeri decisamente più bassi, come quelli di Dovbyk, due (nei prelimi-nari), Svilar, El Aynaoui e Soulé tre, Celik tredici Rensch nove e Ndicka sette. Particolare è il percorso di Mile: ha esordito, diciottenne, con la maglia del Benfica contro lo United, giocando due partite e perdendole entrambe, con Mourinho che si era preso una cotta per lui in tempi non sospetti. (…) Sul resto della rosa, siamo al noviziato. (…) Mancini però ha l’esperienza europea, l’ha maturata nelle coppe minori e in Nazionale, con la quale ha giocato anche un Europeo nel 2024. In Champions, si sa, la differenza la fa il talento e una proposta di calcio più europea, non ferma alle nostre vecchie (e gloriose) tradizioni, ma c è pure bisogno di gente che abbia respirato l’aria recente di una competizione così importante e particolare. Non a caso, Gasp sta setacciando il mercato per prendere calciatori che abbiano queste caratteristiche. Greenwood è uno di questi. Cosi come Tzolis.

(Il Messaggero)

Soulé quanti dubbi: vuole la premier e piace al Dortmund, la Roma è in attesa

Era nell’aria da un po’, probabilmente anche dalla fine della stagione appena conclusa. Perché poi lì davanti Gian Piero Gasperini vuole qualcosa di diverso e se alla fine la Roma dovesse davvero arrivare a Mason Greenwood, allora per Matias Soulé gli spazi per mettersi in mostra sarebbero assai minori rispetto a quelli avuti finora. Ed allora le strade della Roma e dell’attaccante argentino potrebbero anche separarsi, forse anche presto, magari proprio prima del 30 giugno, la fatidica data entro la quale la Roma deve (dovrebbe) piazzare circa 60 milioni di plusvalenze per ottemperare al settlement agreement firmato con l’Uefa nel 2022. Ed allora non deve sorprendere il fatto che ieri mattina l’agente del giocatore, Martin Guastadisegno, fosse a Trigoria proprio per cercare di capire il futuro del suo assistito. E valutare eventuali offerte che allo stato attuale non sono ancora arrivate sui tavoli (o i pc, che dir si voglia…) del club giallorosso, ma che non si esclude possano invece essere presentate a breve. Soulé, infatti, piace in Inghilterra (in particolare all’Aston Villa che lo ha individuato come giocatore ideale per “assistere” Watkins, ma potrebbe interessare pure al Bournemouth) ma anche in Germania, al Borussia Dortmund, che si era già interessato a lui nei mesi scorsi. (…) La Roma da un’eventuale cessione di Matias vorrebbe incassare 40 milioni di euro (considerando che è a bilancio ancora per 15 milioni e, quindi, produrrebbe una plusvalenza di 25).
C’è però anche una questione diversa da considerare. E, cioè, il fatto che Soulé ama la Premier e vorrebbe andare a giocare lì. (…) Ed allora magari l’argentino vedrà appunto se si muoverà qualcosa da quella parti, soprattutto nel caso dell’Aston Villa – come detto prima – che tra l’altro gli garantirebbe anche la partecipazione alla prossima Champions League (esattamente come il Dortmund, però…). Del resto Soulé sa bene che Gasperini sta cercando altro sulla trequarti, (…) e se alla fine dovesse arrivare – come sperano un po’ tutti nel club giallorosso – Mason Greenwood per lui si configurerebbe una situazione diversa da quella attuale. Anche perché l’attaccante inglese dell’Olympique Marsiglia gioca proprio a destra, esattamente dove Soulé ama di più stare in campo e dove ha tutta una serie di giocate nell’uno contro che invece difficilmente gli riescono dall’altra parte. Ma quella, però, è anche una mattonella dove opera Paulo Dybala, che a breve dovrebbe firmare il suo rinnovo di contratto con la Roma. Insomma, gli spazi per mettersi in mostra sarebbe minori, con una concorrenza sempre più forte. Ed a 23 anni e con una nazionale argentina da dover conquistare, Soulé vuole giocare di più. Non rischiare di farlo di meno…

(gasport)

Genoa-Baldanzi: ok della Roma a nove milioni?

Avanti adagio. Il Genoa si sta lentamente avvicinando a Baldanzi in una trattativa con la Roma che procede a piccoli passi. Il riscatto del centrocampista arrivato a gennaio, fortemente voluto da De Rossi che già lo aveva portato da Empoli alla società giallorossa, era fissato originariamente sulla base di dieci milioni di euro. Poi il club rossoblu (…) ha chiesto alla Roma uno sconto sulla cifra, per scendere circa ad otto milioni. La trattativa è in corso, ma probabilmente le parti potrebbero trovare l’intesa intorno ai nove milioni.

(gasport)

Gioia Gasp: Roma, arriva D’Amico. Dybala, rinnovo vicino

LEGGO (F. BALZANI) – Un D’Amico in più. Stavolta senza dubbi o ulteriori attese. La Roma annuncerà in queste ore il suo nuovo direttore sportivo, il quarto della gestione Friedkin. Di certo il più voluto da Gasperini che con il dirigente ha già lavorato a Bergamo collezionando successi e plusvalenze. D’Amico ha risolto lunedì notte le problematiche contrattuali legate alla sua uscita dall’Atalanta ed è ora pronto a firmare con il club giallorosso un contratto triennale. Per l’ufficialità manca soltanto il comunicato della Roma, in arrivo oggi. Alla base di questa lunga attesa, durata settimane, c’erano alcune pendenze economiche da sistemare con il club bergamasco, che lo aveva però sollevato dall’incarico oltre una settimana fa annunciando al suo posto Giuntoli. D’Amico le ha risolte senza l’intervento dei Friedkin è ora pronto a lavorare per la Roma anche se si allontana la possibilità di una deroga fino al primo luglio. Al suo arrivo a Trigoria, il nuovo ds troverà un’agenda già molto fitta. Il primo compito per le vacanze sarà quello di ufficializzare i rinnovi, in primis quello di Dybala che resterà altri due anni nella capitale a cifre decisamente più basse (circa 2,5 milioni). A cascata saranno annunciati anche quelli di Mancini, Cristante e Pellegrini. Ma la questione più bollente riguarda le plusvalenze da effettuare per chiudere una volta per tutte il Settlement Agreement. Ad oggi, infatti, non sono arrivate offerte concrete ma una cessione eccellente sarà necessaria entro il 30 giugno. Soulè sarebbe quella meno dolorosa, ma si vaglieranno anche eventuali proposte per Ndicka o Svilar. Rinviare l’accordo con l’Uefa, infatti, vorrebbe dire complicare la vita sul mercato in entrata dove gli obiettivi dichiarati sono Greenwood e Summerville. Ufficializzata, infine, l’amichevole col Cannes per il 26 luglio.