Onorato: “Il sindaco sta seguendo in prima persona l’iter dello stadio della Roma”

CORSPORT – L’assessore al  Turismo, Grandi Eventi e Sport del comune di Roma, Alessandro Onorato, ha rilasciato un’intervista all’edizione del quotidiano in edicola questa mattina. Tra i temi trattati, anche quello dello stadio delle due squadre romane. Di seguito uno stralcio.

La Roma sogna uno stadio da 5000 giorni, la Lazio si è mossa per il Flaminio. A che punto siamo?

Purtroppo nella nostra città non tutti guardano al futuro. Per 30 alberi e 3 pipistrelli si prova a dire ad esempio che un investimento da oltre un miliardo, quello dello stadio della Roma, vada fermato. Il sindaco sta seguendo in prima persona l’iter dello stadio della Roma ed è una garanzia per tutti. Sono sicuro che a breve ci saranno ulteriori novità. Per la Lazio stiamo aspettando l’integrazione che riguarda il piano economico asseverato, poi potrà partire la conferenza dei servizi che si esprimerà in termini di impatto ambientale, urbanistico, sostenibilità e tutela monumentale. Di sicuro noi il Flaminio non lo vogliamo lasciare in quelle condizioni“.

Gasperini, Sarri e quel derby che fa subito paura

Da Champions e anche di più, per ora, ci sono solo i tifosi. Quelli giallorossi che, contro il Torino, hanno fatto registrare l’ennesimo sold out. Quelli biancocelesti che, dopo un estate di tormenti, hanno staccato trentamila abbonamenti e in seimila sono andati a vedere la partita con il Sassuolo. Se fosse per loro, il derby di domenica sarebbe davvero di altissimo profilo. Il grande entusiasmo del pubblico non ha invece contagiato le squadre, reduci da un turno di campionato che ha lasciato una scia di polemiche. Già, perché – dopo un promettente avvio – la Roma si è fatta infilare da un Toro ordinato e con alcune individualità di assoluto livello. […] In casa giallorossa non si è mai smesso di discutere su un reparto che può contare sul ventenne Ferguson e su un centravanti, Dovbyk, che i dirigenti hanno provato a cedere fino all’ultimo secondo.

E La Lazio? Nemmeno a parlarne. Le due sconfitte hanno rilanciato la discussione, dopo quel blocco di mercato che ha gelato i tifosi e le aspettative di Sarri. Fatto sta che, un copione già visto, proprio i due allenatori […] sono finiti al centro del dibattito. Gasperini per aver iniziato con Dybala e Soule, ma senza un centravanti di ruolo. “Ma come si fa?“, è stato il commento più garbato. Inutile provare a spiegare che con quell’assetto, magari discutibile, la Roma stava comunque pareggiando. E ha perso nella ripresa, quando è tornato alla prima punta, con i due trequartisti ai lati. Come dire: più che tattico, il problema è stato tecnico.

[…] Insomma, è singolare che proprio Gasperini e Sarri – fino a dieci giorni fa considerati il valore aggiunto – siano diventati il bersaglio delle critiche. Ma così va il mondo e così va il calcio. È in questo clima, già piuttosto infuocato, che Lazio e Roma dovranno gestire la settimana e presentarsi a quell’incontro ravvicinato che avrebbero volentieri evitato.
Non solo perché Gasperini non avrà Dybala e Sarri dovrà capire se potrà contare su Rovella, ma anche e soprattutto perché la paura di perdere rischierà di essere più forte della voglia di vincere. Che ha sempre ispirato i due allenatori: con il calcio spinto e dinamico del primo, quello più rotondo e ricamato del secondo. Due stili che hanno portato Gasperini a far diventare l’Atalanta una cliente fissa della Champions e padrona dell’Europa League. E Sarri a conquistare uno scudetto, sfiorarne altri e – anche lui – a mettere in bacheca una Europa League. Allenatori top di due tifoserie con numeri da Champions. Ecco perché, nonostante tutto, l’appuntamento è importante. […]

(gasport)

Reunion giallorossa: l’incontro tra Spalletti, De Rossi, Pizarro, Tonetto, Perrotta e Scala (FOTO)

Serata amarcord per alcuni grandi ex del recente passato giallorosso. Uscita a cena infatti per Luciano Spalletti in compagnia di alcuni dei protagonisti con cui ha condiviso la prima esperienza alla Roma: erano presenti infatti anche Daniele De RossiDavid PizarroSimone PerrottaMax Tonetto Vito Scala. Lo scatto è stato immortalato presso Piazza della Chiesa nuova e condiviso sulle storie di Instagram dallo stesso Tonetto.

 

Women’s Cup: alle 14 sorteggio semifinali

IL ROMANISTA – Oggi alle 14 la Roma Femminile conoscerà la sua prossima avversaria nel cammino della neonata Serie A Women’s Cup. Le giallorosse hanno vinto il girone C battendo la Ternana fuori casa, poi il Milan e il Sassuolo al Tre Fontane, guadagnando un posto nelle Final Four da giocare a Castellamare di Stabia il 23 e 24 settembre. Insieme alle giallorosse anche la Lazio (vincitrice del gruppo A), l’Inter (prima nel gruppo B) e la Juventus, qualificata alla fase finale come miglior seconda del torneo.

Da 4 anni soffriamo di mal di gol

IL ROMANISTA (L. LATINI) – AAA gol cercasi. Un annuncio più che mai d’attualità dalle parti di Trigoria: la sconfitta casalinga per 1-0 contro il Torino ha riacceso i riflettori sul problema attacco in casa giallorossa. Un problema ormai noto, anche perché risalente al recente passato romanista. Non è certo una novità, del resto, che la Roma faccia fatica a segnare: è stato così con Mourinho, con De Rossi, con Juric e persino con Ranieri, che pure ha fatto rendere la squadra al meglio. Le difficoltà offensive si stanno palesando anche con Gian Piero Gasperini, che non a caso quest’estate aveva battuto più volte su questo tasto, quando si parlava di mercato: i rinforzi lì davanti, però, sono uno ai box per infortunio (Bailey) e l’altro ancora a caccia del primo gol ufficiale (Ferguson). Se i successi di misura contro Bologna e Pisa erano riusciti in qualche maniera a mascherare le lacune lì davanti, il ko con i granata le ha invece rese ancor più lampanti.

Ma il tempo è dalla parte della Roma: a Gasperini il compito (tutt’altro che facile) di “cambiare pelle” a questa squadra; le caratteristiche dei calciatori, però, non possono essere cambiate, e questa squadra fatica a fare gol fin dall’arrivo di Mourinho. Lo dicono i numeri.
Dal 2021-22 ad oggi, la Roma ha segnato 232 gol in campionato, gli stessi della Juventus. Giallorossi e bianconeri sono però le big che si trovano più indietro nella classifica dei numeri offensivi. Basti pensare che l’Inter ha segnato ben 100 reti in più, 332: i nerazzurri in tal senso non hanno rivali. Al secondo posto c’è l’Atalanta con 287 gol, 281 dei quali proprio sotto la gestione di Gian Piero Gasperini. Seguono Milan (274 reti) e Napoli (271), quindi la Lazio nostra prossima avversaria (251) e la Fiorentina (235).

Per quanto riguarda la Roma, nel primo anno con lo Special One – quello del trionfo in Conference League – Pellegrini e compagni realizzano 59 reti in 38 gare di campionato (media-gol per partita di 1,55). La stagione seguente, 2022-23, quella della finale di Budapest, la presenza di Dybala non migliora i numeri offensivi in Serie A, anzi: soltanto 50 centri (in media 1,31 a partita). Nel 2023-24, con Mou prima e De Rossi poi, arrivano 65 gol.
L’anno scorso in totale sono stati 56, comunque pochini. Serve un’inversione di rotta in questo senso, altrimenti ambire a un posto in Champions sarà difficile.

Derby tra noiose, dateci la scintilla

Tutto il calcio (o quasi) è noia, tranne lodevoli eccezioni. […] Il calcio delle romane, poi, non parliamone proprio. Una noia mai vista. Attaccanti in disarmo, ritmi blandi, titic e titoc lontano dall’area, non un centrocampista di genio, non un cambio di passo o un dribbling che faccia sussultare. Squadre tristi, rese tali da un’estate difficile, di insoddisfazioni sparse e latenti che sfociano in un inizio di stagione grigio, con problemi strutturali dalla cintola in su. Così in sei partite complessive, solo 6 gol segnati: 4 la Lazio, 2 la Roma. Apatiche, a dir poco. […]

Che spreco, che scialo, pensando alla passione divorante di un pubblico che gremisce l’Olimpico o fa esodi in trasferta, per raccogliere solo briciole e bruciori. È quasi un alto tradimento. Né si intravedono soluzioni, visto che gli attaccanti sono quello che sono, su entrambi i fronti, e le gambe pure. Ma arriva il derby e qualcosa bisogna inventarsi. Anche se il rischio è quello di assistere domenica a una stracittadina rattrappita più che mai, in linea con l’ultima di aprile: 1-1 senza feriti. Ma serve una scintilla. Una prestazione, prima ancora di un risultato, che faccia da elettrochoc, che dia un senso al tutto. Intanto la Roma perde Dybala, e il nostro pensieraccio è che Gasperini non se ne disperi così tanto.

Sarri […] puo recuperare Rovella e Taty, ma non ha alternative all’ala e dovrà insistere su Cancellieri, ahilui. Anche se quelli come Cancellieri possono diventare uomini-derby a sorpresa. Di là, lo choc può venire da un altro che non ti aspetti: Pellegrini che torna e si vendica come il Conte di Montecristo. Lo vedremo. Ma per una volta, lo chiediamo col cappello in mano, fateci divertire.

(Il Messaggero)

Derby ad alta tensione. Roma, mal di gol e Dybala non ci sarà: Gasp cerca rimedi

Non è un attacco da Gasp. Appena 2 reti nelle prime 3 partite, uno solo segnato da un attaccante. Un paradosso per un tecnico che fa del gioco offensivo la sua stella polare. E ora che anche Dybala si è infortunato […], la Roma si prepara da oggi al derby con la Lazio con dubbi e criticità in più che il tecnico […] spera di cancellare in fretta rimescolando le carte a disposizione. Emergono i problemi di un reparto d’attacco in cui il tecnico avrebbe voluto almeno due elementi in più per aumentare qualità e pericolosità. Ferguson si deve ancora sbloccare, Dovbyk è lontano dall’essere «dinamico» come vuole il tecnico, El Shaarawy non ha convinto contro Bologna e Pisa e El Aynaoui va rivisto. […] Soulé è l’unica certezza al momento: è colui che ha l’uno contro uno e che può aprire le difese avversarie creando superiorità numerica, ma è chiaro che le squadre lo abbiano studiato a fondo riservando per lui se non una “gabbia” una doppia marcatura sistematica.

Normale che Gasperini chieda a questo punto un aiuto alle fasce per aumentare il numero di palle gol. Ed è a sinistra che il tecnico sta cercando di trovare la quadra, proprio in quella zona dove avrebbe visto bene Sancho e dove non può utilizzare ancora l’infortunato Bailey. Angeliño ha mostrato difficoltà nelle ultime tre gare (sempre sostituito) e sulla trequarti Gasp ha finora alternato El Shaarawy e Dybala in attesa di una soluzione più certa.
Quasi certamente verrà riproposto ElSha, ma non è da escludere che l’allenatore possa lanciare una catena di sinistra col greco Tsimikas (convincente in allenamento) terzino e lo stesso Angeliño più avanzato in un nuovo modulo 4-4-2. Un’opzione che il tecnico potrebbe, perché no, provare in settimana.

Test e verifiche che Gasp dovrà svolgere sapendo già peraltro che non potrà disporre di Dybala per un paio di settimane. […] Si tratta, purtroppo, del 18° stop del trequartista da quando veste la maglia della Roma: Paulo è rimasto in campo solo per il 49,8% dei minuti totali a disposizione, quindi ha praticamente saltato una partita su due. Un guaio pure per Gasp che ora deve trovare, appunto, soluzioni alternative. E a proposito di gol da ritrovare, un altro dato non può che inquietare: finora la Roma non ha ancora segnato con una rete di un subentrato. Se si allarga lo sguardo al 2025 in Serie A, il punto risulta ancor più dolente, perché sono stati appena 3 i gol arrivati da giocatori entrati a gara in corso […]. Una panchina, quella della Roma, che potrebbe rivelarsi corta. E su cui è sono seduti ormai da troppo tempo Pellegrini (uomo derby dello scorso anno) e Dovbyk, che Gasp si aspetta torni «dinamico» già da oggi.

(gasport)

Qui Trigoria: esauriti i biglietti per l’esordio europeo a Nizza

Sono andati esauriti in pochissime ore i 1762 biglietti a disposizione dei tifosi giallorossi per la gara con il Nizza, esordio in Europa League della formazione giallorossa, che si giocherà all’Allianz Riviera il 24 settembre. I biglietti sono validi per il settore ospiti: la Roma sul proprio sito ha raccomandato ai tifosi romanisti di non recarsi in Francia sprovvisti del voucher d’acquisto.

(corsera)

Oggi la ripresa: c’è pure Arena, rinnova Di Nunzio

Oggi pomeriggio i giallorossi riprenderanno la preparazione a Trigoria in vista del derby di domenica con la Lazio. Sarà la prima settimana completa di lavoro per TsimikasZiolkowski. Vista l’assenza dell’infortunato Dybala, il tecnico Gasperini aggregherà di sicuro in prima squadra Arena dalla Primavera. E, intanto, proprio in prospettiva futura, il club giallorosso ha rinnovato il contratto a Alessandro Di Nunzio (centrocampista classe 2007) fino al 2027, con un’opzione per un’ulteriore stagione.

(gasport)

Tegola Roma. Dybala, lesione alla coscia: per lui niente stracittadina

LEGGO (F. BALZANI) – Ci risiamo. Paulo Dybala salta il derby e trova il 18 infortunio della sua intensa storia romanista. Ieri, infatti, l’argentino si è sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di basso grado alla coscia sinistra. Quindi niente Lazio, ma pure niente Verona e Nizza. Poi si vedrà, ma visto il “paziente” i tempi potrebbero allungarsi. Uno stop di almeno 15 giorni che inguaia Gasperini già a corto di alterative su quella fascia sinistra non rinforzata del mercato e ora orfana sia di Dybala che di Bailey. L’infortunio – che complica anche i piani di rinnovo – è arrivato sul finire del primo tempo contro il Torino dove era tornato titolare dopo sei mesi.

Dybala salterà quindi il secondo derby di fila e per la prima volta è al centro delle critiche dei tifosi. Nei tre anni nella Capitale il numero 21 giallorosso ha raccolto soltanto il 51% dei minuti a disposizione. Contro la Lazio probabilmente toccherà ad El Shaarawy. Un’altra brutta notizia quindi dopo il ko col Torino che ha soffocato gli entusiasmi di inizio stagione e fatto scattare un allarme: la Roma segna poco, anzi pochissimo. Due gol in tre partite, solo uno arrivato da un attacco dove Ferguson è ancora a caccia di una rete. Dovbyk non viene preso in considerazione e Baldanzi non sembra all’altezza. A Gasperini non accadeva dai tempi del Genoa nel 2015. Inoltre è sempre più avaro l’apporto delle riserve: in tutto il 2025 sono solo 3 i gol arrivati dai subentrati.