Dubbi sulle fasce. A centrocampo riecco El Aynaoui

Due sostanzialmente i dubbi di Gasperini: chi schierare a destra tra Wesley e Rensch e chi come trequartista sinistro tra El Shaarawy e Pellegrini. Sulla fascia Wesley è tornato a disposizione dopo la gastroenterite che lo ha costretto a saltare il derby. Rensch però contro la Lazio è andato molto bene e ha recuperato posizioni nella considerazione del tecnico. Davanti EI Shaarawy dovrebbe ritrovare la maglia da titolare. (…)  In mezzo, EI Aynaoui dovrebbe prendere il posto di Cristante, tornando anche lui a giocare dal via dopo la partita non fortunata contro il Torino. (…)

(gasport)

Il problema sono i gol. Stasera tocca a Dovbyk accendere l’attacco

Lo aveva ripetuto domenica subito dopo il derby e ci è tornato su anche ieri, prima della sfida di Nizza. La priorità di Gian Piero Gasperini adesso è soprattutto quella di rendere più competitiva la rosa, di recuperare giocatori e di allargare le rotazioni. Soprattutto in attacco, dove la Roma in questo inizio di stagione ha segnato appena tre reti in 4 partite. Francamente poche, soprattutto per una squadra di Gasp, che è abituato di solito a segnare tanti gol, a volte anche caterve di reti. Ed allora oggi a Nizza dovrebbe esserci la grande novità, con il lancio di Dovbyk dal primo minuto, coadiuvato a destra da Soulé (oramai una certezza) ed a sinistra tra uno tra El Shaarawy (favorito) o Pellegrini. (…) Ma Gasp stavolta si aspetta qualcosa di diverso so-prattutto dal terminale offensivo, Dovbyk o Ferguson che sia. «Dovbyk è un’alternativa a Ferguson, ma la mia idea ora è quella di allargare la rosa e avere più possibilità di rotazioni», ha detto ancora il tecnico. «Questo mi porta a fare delle prove in partite che comunque che sono molto importanti. Sicuramente in questo periodo si è creato un nucleo di giocatori solidi e con un rendimento efficace. Ma è anche vero che prima o poi dobbiamo cercare di avere più sicurezza anche in altri giocatori per poter affrontare così tante partite». Anche perché Ferguson non segna un gol con la maglia di un club oramai da 333 giorni, praticamente quasi un anno intero. E Dovbyk sembra piombato in una crisi di fiducia senza fine, dove le motivazioni difettano un po’ come gli stimoli. Gasperini sta cer-cando di stimolarlo, di pungolarlo spesso anche in allenamento, di fargli tornare quella cattiveria agonistica che a Roma finora non si è mai vista. Anche perché se i centravanti non dovessero iniziare a segnare, allora diventerebbe dura davvero andare avanti così fmo a gennaio. (…)

(gasport)

Dybala e Bailey dopo la sosta

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Una doppia cattiva notizia dall’infermeria di Trigoria. «Dybala e Bailey torneranno dopo la sosta». A dare un aggiornamento sulle condizioni dei due infortunati è stato direttamente Gasperini alla vigilia del match contro il Nizza, fissando tempi più lunghi rispetto a quanto comunicato inizialmente dai bollettini medici. L’ argentino all’intervallo della partita contro il Torino aveva dovuto alzare bandiera bianca a causa di un problema alla. coscia. Gli esami avevano fatto emergere una lesione muscolare di basso grado alla gamba sinistra, fissando il recupero ad un paio di settimane. Nelle scorse ore Dybala si è sottoposto ad altri controlli per verificare lo stato di guarigione del muscolo e i medici, dopo l’ecografia, hanno dato il via libera al rientro in campo per sedute individuali. L’obiettivo della Joya a metà giornata era quello di strappare almeno una convocazione simbolica col Verona, ma le parole di Gasp sono state abbastanza nette. L’appuntamento, a meno di colpi di scena, è alla partita contro l’Inter del 18 ottobre all’Olimpico, dopo la sosta. Stessa situazione per Bailey, che ancora non ha neanche iniziato il lavoro individuale sul campo. Il giamaicano si era fatto male al termine della prima seduta a Trigoria, rimediando una lesione miotendinea del retto femorale destro con tempi di guarigione fissati ad un mese. In realtà ce ne vorranno praticamente due (lo stop risale al 20 agosto).

Chance Dovbyk. C’è Tsimikas. Torna EISha

IL TEMPO (G. TUR.) –  Le notti europee hanno dato grandi soddisfazioni ai giallorossi negli ultimi anni e, stasera, la Roma affronterà il Nizza al’Allianz Riviera. La squadra giallorossa è reduce dalle fatiche del derby e di conseguenza, Gasperini valuta alcuni cambi di formazione. Dovrebbe essere ancora Celik, però, a completare il terzetto difensivo con Mancini e N’Dicka. Più difficile, invece, l’impiego di Ghilardi dal primo minuto. Hermoso è tornato ad allenarsi in gruppo, ma non è ancora al 100% della condizione. A sinistra Tsimikas farà tirare il fiato ad Angelino, mentre sul lato opposto è aperto il ballottaggio tra Rensch e Wesley. Il brasiliano torna tra i convocati dopo aver saltato il derby per i problemi gastrointestinali. Nuova opportunità dall’inizio per El Aynaoui, dopo la prova poco convincente con il Torino. Gasp dovrà scegliere chi far riposare tra Cristante e Koné, col francese avanti. Dopo i novanta minuti in panchina nel derby, El Shaarawy si candida ad una maglia sulla trequarti con Soulé, sullo sfondo Pellegrini. Quella col Nizza potrebbe essere la prima presenza da titolare per Dovbyk. Il centravanti ucraino si gioca il posto con Ferguson -ancora a secco di gol con la maglia della Roma – ma è avanti nel ballottaggio.

Roma formato Europa

IL TEMPO (L. PES) – Inizia da Nizza il viaggio europeo della Roma di Gasperini. Stasera all’Allianz Riviera (fischio d’inizio ore 21, diretta Sky Sport) i giallorossi sfideranno i francesi di Haise per la prima partita della fase campionato. «La mia idea è voler allargare la rosa, fare delle rotazioni, avere più possibilità – ha esordito il tecnico piemontese presen-tando la sfida di oggi – dobbiamo cercare di avere più sicurezza in altri giocatori per affrontare così tante partite come ci possono essere». Crescere in condizione e in profondità è la missione principale dell’allenatore della Roma in questa prima fase della competizione. Già da stasera, infatti, sono previsti diversi cambi di formazione, anche se Gasp non si sbilancia. «Dovbyk può essere un’alternativa a Ferguson. Pellegrini penso sia in grado di giocare, redo che abbia dei margini per diventare un giocatore di alto livello come nelle sue potenzialità se riuscirà a recuperare quella par-te di calcio che ha sempre considerato poco. Tutto parte dalla testa, è un ragazzo sano, deve poter credere di partecipare alla fase difensiva e di poter essere un giocatore in entrambe le fasi di assoluto valore», ha aggiunto a Sky Sport. Migliorare nella fase offensiva ma non solo, anche nel coraggio di andare oltre il vantaggio minimo. «La squadra una volta in vantaggio cambia un po’ scheda, si li-mita a difendere più 11-0 che a cercare un’altra rete. Quindi le partite restano aperte, in bilico. La mia sen-sazione è questa. Va in vantaggio, poi non continua a giocare nello stesso modo. Magari porta lo stesso il risultato a casa, ma c’è un po’ di eccessiva prudenza». Le squadre cambiano, si evolvo-no, e la tradizione» degli ultimi anni nelle coppe della Roma non è sufficiente per far stare tranquillo il tecnico. «Siamo una squadra in costruzione, che vuole arrivare attraverso un modo di giocare diverso. Sta facendo il suo percorso, non penso che si possa dire ancora cosa può fare in campionato oppure designarla come favorita per l’Europa League, deve crescere, giocare meglio, amalgamarsi sempre di più, mettere nuovi giocatori nella rosa. Questa è anche una competizione rispetto a due anni fa. Il nostro è un calendario tra i più difficili». Accanto al tecnico giallorosso il marocchino El Aynaoui, che il Nizza lo conosce bene e che oggi potrebbe esordire in coppia con Koné in una mediana tutta francese dopo la «prima» non fortunata col Toro. «Conosco bene il cam-pionato francese. Mi sento molto bene, qui per me è iniziata una nuova vita, in un ambiente nuovo e cerco di adattarmi piano piano. Abbiamo visto nelle sessioni video come gioca il Nizza e io avendo lavorato con lui 2 anni mi aspetto una squadra ben messa in campo». Con il nuovo format c’è tempo per conquistarsi il pass per la seconda fase, come sottolineato da Gasperini, ma è importante partire col piede giusto, e la Roma in costa azzurra non vuole sbagliare.

Gasp pronto per l’Europa League: «Turnover per avere più soluzioni»

LEGGO (F. BALZANI) – L’euforia da derby e la voglia di iniziare al meglio l’avventura europea. Stasera alle 21 (diretta Sky) la Roma di Gasperini cerca conferme in casa del Nizza nel primo turno di Europa League. La competizione che i giallorossi hanno sfiorato nel 2023 e che lo stesso Gasp ha conquistato un anno più tardi con l’Atalanta. Ora si riparte insieme e con la consapevolezza che il cammino sarà lungo e quindi servirà il supporto di tutta la rosa. Per questo il tecnico sta pensando al turn over in tutti i reparti proprio come faceva a Bergamo. In difesa potrebbe finalmente esordire Ghilardi mentre a sinistra Tsimikas partirà dal primo minuto. A centrocampo tocca ad El Aynaoui mentre in attacco Dovbyk è favorito su Ferguson. Ci sarà anche Wesley che ha smaltito il virus intestinale mentre a sinistra si giocano un posto El Shaarawy e Pellegrini con quest’ultimo in vantaggio dopo la gioia nel derby. «Il mio obiettivo è allargare la rosa e avere più possibilità di rotazione. Devo ammettere che in questi giorni si è creato un gruppo di titolari solido, ma dobbiamo trovare certezze anche da parte di chi è in panchina. Abbiamo 23 giocatori e dobbiamo sfruttarli visto che ci aspettano 60 partite». Poi si concentra sul dato relativo ai pochi gol in campionato. «Non c’è difficoltà a segnare. Abbiamo difficoltà a incrementare il vantaggio una volta ottenuto l’1-0. Su questo dobbiamo migliorare, c’è eccessiva prudenza», ammette Gasperini. Che conosce bene il valore delle competizioni europee per la Roma. «Ma non credo che possiamo dire che siamo favoriti -frena il tecnico-. è una squadra che si sta costruendo e questa è una competizione diversa rispetto a quella che era un paio di anni fa. E noi abbiamo uno dei calendari più difficili». Tra i giocatori del Nizza da temere c’è quel Boga che il tecnico ha allenato a Bergamo: «Non è riuscito a rispettare le aspettative con noi, ma è un giocatore molto forte e dovremmo stare attenti. Ma so bene che il Nizza gioca in modo molto simile al nostro. Sarà una partita aperta». Mancheranno Dybala e Bailey, entrambi dovrebbero tornare dopo la sosta anche se ieri l’argentino ha svolto un provino decisivo e potrebbe provare quanto meno a rientrare tra i convocati contro il Lille. Probabile formazione: Svilar; Ghilardi, Mancini, Ndicka; Wesley, Konè, El-Aynaoui, Tsimikas; Soulè, Pellegrini; Dovbyk.

Tensioni a Nizza: le forze dell’ordine costrette ad intervenire per evitare contatti tra tifoserie. Alcuni fan del club francese: “A Roma solo la Lazio” (FOTO)

Domani sera la Roma esordirà in Europa League con la trasferta a Nizza. Come di consueto, qualche tifoso giallorosso ha scelto di raggiungere la città francese con un giorno in anticipo, anche per potersi godere al meglio il viaggio. In serata, però, nella Piazza di Yitzhak Rabin (domani il meeting point per i romanisti) c’è stato bisogno dell’intervento delle forze dell’ordine per evitare contatti tra le tifoserie rivali. Ci sono stati attimi di tensione e non sono mancate le provocazioni da parte dei supporters del Nizza che hanno urlato: “A Roma solo la Lazio”. La situazione è poi stata ristabilita grazie all’intervento della polizia locale.

 

Women’s Cup, ROMA-LAZIO 3-0 (22′ Haavi, 42′ Corelli, 81′ Viens): le giallorosse dominano il derby e raggiungono la finale

La Roma Femminile domina il derby delle final four della Women’s Cup e agguanta la finale. Domani le giallorosse scopriranno se dovranno sfidare la Juventus o l’Inter. Succede quasi tutto nella prima frazione di gioco. La formazione di Rossettini trova prima il vantaggio al 22′ con Haavi, mentre al 42′ c’è il raddoppio di Corelli. Nella ripresa la Lazio prova a reagire, ma, Viens all’81’ da il colpo di grazia alle ragazze di Grassadonia.

IL TABELLINO

ROMA: Lukasova; Veje, Heatley, Van Diemen; Di Guglielmo (87′ Babajide), Greggi, Rieke, Haavi (72′ Bergamaschi); Giugliano (72′ Kuhl); Corelli (63’ Viens), Pilgrim (63’ Galli).
A disp.: Baldi, Klobucarevic, Valdezate, Dragoni, Oladipo, Pante, Pandini.
All.: Rossettini.

LAZIO: Durante; Baltrip-Reyes, Connolly, D’Auria; Cafferata (46’ Monnecchi), Vernis (46’ Castiello), Simonetti, Oliviero (63’ Ashworth-Clifford); Le Bihan; Visentin (72′ Queralt), Piemonte.
A disp.: Karresmaa, Mesjasz, Martin, Gregori.
All.: Grassadonia.

Arbitro: Antonio Liotta. Assistenti: Luigi Ferraro – Steven La Regina. IV ufficiale: Gennaro Decimo.

Reti: 22′ Haavi, 42′ Corelli, 81′ Viens.

Note: ammonite Van Diemen (R), D’Auria (L), 93′ Castiello (L).


LA CRONACA DELLA PARTITA

SECONDO TEMPO

93′ – FINISCE QUII, LA ROMA È IN FINALE. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine e regala il derby alle giallorosse.

87′ – Penultimo cambio per la Roma. Fuori Di Guglielmo, dentro Babajide

85′ – Ultimo cambio per la Lazio. Entra Mesjasz al posto di Connoly.

81′ – GOOOOOL DELLA ROMA, 3-0. Le giallorosse calano il tris grazie a Viens. La centravanti da sola davanti al portiere non sbaglia.

72′ – Altro cambio per la Lazio. Fuori Visentin, dentro Queralt. Due cambi anche per la Roma: fuori Haavi e Giugliano, dentro Bergamaschi e Kuhl.

63’ – Primi due cambi per la Roma. Escono Pilgrim e Corelli ed entrano Galli e Viens. Cambio anche per la Lazio: fuori Oliviero, dentro Ashworth-Clifford.

54’ – Prima occasione per la Roma. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo ci prova Greggi. Il suo tiro, peró, è potente ma non preciso. Palla al lato.

46’ – Si riparte subito con un doppio cambio per la Lazio. Fuori Cafferata e Vernis, dentro Monnecchi e Castiello

46’ – Ricomincia la seconda frazione di gioco.

PRIMO TEMPO

45′ – Fine primo tempo. Roma avanti 2-0.

42′ – GOL DELLA ROMA! Corelli in mezzo a due avversarie controlla palla, si gira e scarica il destro in porta per il raddoppio.

28′ – Palo della Roma! Suggerimento in profondità per Giugliano che col destro centra il palo.

22′ – GOL DELLA ROMA! Haavi si accentra dalla sinistra e rientra con il destro, libera il tiro che vale il vantaggio giallorosso.

12‘- Roma vicina al gol. Haavi calcia di prima intenzione dal limite dell’area.

1′ – Al via il fischio d’inizio.

VIDEO – Gasperini: “Europa League? Non credo si possa dire che la Roma sia favorita, deve crescere”

Al via l’Europa League della Roma: domani in casa del Nizza inizia il percorso europeo dei giallorossi nella competizione europea. Alla vigilia, in conferenza stampa, Gian Piero Gasperini ha parlato anche delle ambizioni della squadra in Europa: “Rispetto a qualche anno fa le squadre cambiano e sono molto diverse. Non lo so, vale anche per il campionato. È una squadra che sta cercando di costruirsi, di arrivare attraverso un modo di giocare diverso e sta facendo il suo percorso. Non credo sia possibile oggi dire che la Roma sia favorita o che possa fare in campionato. Deve pensare a crescere e a giocare meglio, ad amalgamarsi sempre di più e a inserire altri giocatori nella rosa”.

“È una competizione diversa rispetto a qualche anno fa, c’è una classifica e un calendario non sempre uguale per tutti – ha aggiunto -. Il nostro calendario è uno tra i più difficili: incontriamo due buone squadre in casa come Stoccarda e Lille, fuori casa abbiamo squadre ottime in ambienti non facili. Dobbiamo cercare di fare punti ovunque e pensare partita per partita. I programmi vanno tracciati più avanti, in questo momento hanno poco valore”.

VIDEO – Gasperini annuncia: “Dybala e Bailey dopo la sosta”

Arriva l’annuncio di Gian Piero Gasperini. Alla vigilia della sfida tra Nizza e Roma, prima giornata della fase campionato di Europa League, il tecnico giallorosso ha fornito un aggiornamento sulle condizioni di Paulo Dybala e Leon Bailey, alle prese con il recupero dai rispettivi infortuni. “Credo che andremo dopo la sosta, non credo prima”, ha detto il tecnico sul rientro in campo dei due. Questo diversamente dalle indiscrezioni che si erano diffuse in giornata su una possibile convocazione della Joya già col Verona, sfida in programma domenica. Per i due attaccanti appuntamento a dopo la gara con la Fiorentina.