GASPERINI: “Pellegrini deve credere di essere di livello assoluto in entrambe le fasi. Dovbyk dal 1′? Devo decidere”

SKY SPORT – Inizia il cammino europeo della Roma: domani i giallorossi fanno il debutto in Europa League in casa del Nizza. Alla vigilia il tecnico Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dell’emittente televisiva:

Tutta questa tradizione recente è un peso?
“Direi di no, è uno stimolo per cercare di fare qualcosa di meglio perché in Europa per le squadre italiane non è mai facile raggiungere gli obiettivi. Ogni anno ci proviamo, proveremo anche quest’anno”.

Sta cercando la sintesi tra quello che vorrebbe e quello che può con i giocatori che ha. Lo abbiamo visto nel derby con la riaggressione di Rensch. Sta vedendo qualcosa?
“Direi di sì, in questi 3 mesi abbiamo fatto già un buon percorso. Abbiamo fatto delle buone gare, la squadra ha una sua identità, poi ci sono delle caratteristiche da rispettare ma globalmente abbiamo fatto un buon percorso”.

Cosa vuol dire che Pellegrini deve diventare un atleta?
“È sempre stato considerato un giocatore di grandi qualità tecniche, ma credo che abbia dei margini per diventare un giocatore di alto livello come nelle sue potenzialità se riuscirà a recuperare quella parte di calcio che ha sempre considerato poco. Tutto parte dalla testa, è un ragazzo sano, deve poter credere di partecipare alla fase difensiva e di poter essere un giocatore in entrambe le fasi di assoluto valore. Non sempre riusciamo a giocare noi, molto spesso anche gli avversari”.

È vero che gioca Dovbyk domani?
“Potrebbe essere ma devo ancora decidere”.

Come va l’inserimento a Roma?
“Devo uscire dalla mia zona di comfort costruita in 9 anni, quindi era abbastanza facile anche per me proseguire su delle linee impostate con tanti giocatori che avevo da tanti anni, che mi davano un contributo nell’inserimento dei nuovi.È chiaro che arrivando in un ambiente nuovo ci sono calciatori come Cristante e Mancini, in parte Dybala ed El Shaarawy, ma qui sono io quello nuovo. Quindi anche gradualmente devo cercare le caratteristiche di una squadra che ha una sua identità, con giocatori con identità ben precisa, tutti insieme stiamo cercando di costruire qualcosa magari anche con idee diverse rispetto alle loro abitudini. Ho trovato un ambiente che mi ha dato grande applicazione e credito, mi stanno seguendo fin da subito. Abbiam consolidato abbastanza in fretta un nuovo modo di stare in campo”.

Che vuol dire vincere un derby a Roma?
“La stracittadina è sempre una partita a parte, fuori dal contesto del campionato e della classifica. C’è una rivalità forte. È stato importante per la soddisfazione dei tifosi, della squadra, della società e anche la mia. È un primo passo per cercare di acquisire credibilità, slancio e fiducia”.

Genuine World Cup: in campo anche la Roma. Presenti Stuart e Watts dell’Everton (VIDEO)

La Roma ha partecipato al 2025 Genuine World Cup, un prestigioso torneo internazionale di calcio dedicato all’inclusione di atleti con disabilità intellettive che si è svolto a Houston. Come mostra il profilo ufficiale del Friedkin Group anche due figure di spicco dell’Everton, Graham Stuart e Mark Watts, hanno preso parte all’evento in segno di supporto e unità tra i due club di proprietà dei Friedkin.

“Siamo stati orgogliosi di essere al fianco dello Special Team dell’AS Roma al 2025 Genuine World Cup a Houston. L’ambasciatore dell’Everton Graham Stuart e il presidente esecutivo dell’Everton Football Club, Mark Watts, si sono uniti a noi per dimostrare il nostro sostegno e la nostra unità tra le due famiglie calcistiche”, il messaggio su X.

FOTO e VIDEO – L’Allianz Riviera: il teatro di Nizza-Roma. I tifosi di casa preparano la coreografia

Dopo la vittoria nel derby per 1-0 grazie alla rete di Pellegrini, la Roma si prepara ad iniziare il suo cammino in Europa League. Domani sera la squadra di Gian Piero Gasperini debutta in casa nel Nizza nella prima giornata della fase campionato della competizione europea: appuntamento alle 21.00 all’Allianz Riviera.

I tifosi francesi, nel frattempo, preparano la coreografia per domani sera:

 

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Conferenza stampa, GASPERINI: “Pellegrini? Tutti sono in grado di giocare dopo 3 giorni. Dybala e Bailey dopo la sosta” – EL AYNAOUI: “Cerco di farmi trovare pronto” (FOTO e VIDEO)

Inizia il cammino europeo della Roma: domani sera i giallorossi sono attesi in casa del Nizza per la prima giornata della fase campionato di Europa League. Alla vigilia, dopo la rifinitura a Trigoria e la partenza per la Francia, Gian Piero Gasperini e Neil El Aynaoui intervengono in conferenza dalla sala stampa dell’Allianz Riviera.

L’intervento di Gasperini:

Domani dobbiamo aspettarci rotazioni come spesso lo faceva all’Atalanta? Possiamo aspettarci Dovbyk dal 1′?
“Sì, è in alternativa a Ferguson. Tra l’altro nell’ultimo allenamento hanno fatto entrambi bene. La mia idea è quella di cercare di allargare la rosa, avere la possibilità di avere rotazioni e questo mi porta a fare delle prove in partite importanti. Si è creato un nucleo di giocatori solidi con rendimento efficace ma dobbiamo cercare di avere più sicurezza da altri giocatori per affrontare le partite”.

C’è qualche soluzione particolare a livello offensivo per domani? L’euforia derby è stata messa da parte?
“Più che una difficoltà offensiva – a parte con il Torino la squadra ha sempre segnato -, la squadra ha una difficoltà una volta andata in vantaggio: si limita a difendere più l’1-0, quindi le partite rimangono aperte. La mia sensazione è questa: cambia scheda, si trova in vantaggio e non continua a giocare allo stesso modo, finisce per subire e alla fine porta a casa il risultato ma c’è eccessiva prudenza”.

Boga?
“È un ottimo giocatore e ragazzo, a Bergamo è venuto con grandi aspettative. È venuto dopo Gomez e Ilicic. Non è riuscito a rispettare le aspettative migliori, però lo ricordo come un giocatore che per atteggiamento e alcune prestazioni è sempre stato disponibile, utile e forte”.

Negli anni la Roma ha dimostrato di avere una dimensione europea. Il ranking dice che probabilmente la Roma è una delle favorite alla vittoria finale. Che aspettativa ha su questo torneo?
“Rispetto a qualche anno fa le squadre cambiano e sono molto diverse. Non lo so, vale anche per il campionato. È una squadra che sta cercando di costruirsi, di arrivare attraverso un modo di giocare diverso e sta facendo il suo percorso. Non credo sia possibile oggi dire che la Roma sia favorita o che possa fare in campionato. Deve pensare a crescere e a giocare meglio, ad amalgamarsi sempre di più e a inserire altri giocatori nella rosa. È una competizione diversa rispetto a qualche anno fa, c’è una classifica e un calendario non sempre uguale per tutti. Il nostro calendario è uno tra i più difficili: incontriamo due buone squadre in casa come Stoccarda e Lille, fuori casa abbiamo squadre ottime in ambienti non facili. Dobbiamo cercare di fare punti ovunque e pensare partita per partita. I programmi vanno tracciati più avanti, in questo momento hanno poco valore”.

Dybala e Bailey a che punto sono nel recupero?
“Credo che andremo dopo la sosta, non penso prima”.

Come ha trovato Pellegrini dopo il derby, è in condizione di giocare anche domani?
“Penso che sia in grado di giocare domani, tutti sono in grado di giocare dopo tre giorni. Lui arriva dopo un periodo lungo di inattività, magari su di lui la partita dell’altro giorno può avere un peso superiore ma nel calcio di oggi non credo sia un problema giocare a distanza ravvicinata. L’unico problema in questi periodi, giocando spesso, è il rischio di infortuni”.

Haise ha detto di averla studiato tanto all’Atalanta.
“Mi fa piacere. Ho avuto un ritorno importante quando ho iniziato a giocare le coppe, Europa League ma soprattutto Champions, c’è stato in Europa un grande apprezzamento. Il fatto di aver ispirato altri allenatori così importanti è motivo di orgoglio e lo ringrazio di questo”.

Come pensa di battere il Nizza?
“Entrambe le squadre cercheranno di ottenere il massimo. Quando due squadre giocano in modo simile contano i dettagli. Vedo una partita aperta, spero anche una buona partita, ma non credo ci saranno in campo due squadre che cercheranno di speculare sul risultato”.

Cosa manca in questo momento ad Angeliño? Cosa può trovare in Tsimikas?
“Non ho mal di testa sulle differenze tra i due. Per fortuna abbiamo 23 giocatori, è normale che ci siano rotazioni. Dobbiamo cercare di allargare il più possibile la possibilità di giocare per più giocatori. A nessuno dei due manca nulla, giocano in un ruolo uguale e difficilmente possono fare un altro ruolo. Si alterneranno ma non per demeriti o mancanze di uno o dell’altro”.

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L’intervento di El Aynaoui: 

Come sta andando il tuo ambientamento a Roma? Che partita ti aspetti domani? Ti aspetti di partire titolare?
“Conosco bene il campionato francese, mi sento bene. È tutto nuovo per me, adesso conosco bene tutta la squadra, cerco di lavorare bene tutti i giorni, cerco di essere pronto quando mi chiamano e cerco di dare il massimo”.

Sei stato allenato da Haise, che allenatore è? 
“L’ho conosciuto, mi ha fatto scoprire il livello più alto con il Lens. Ci dobbiamo aspettare una squadra con principi simili a quelli di Gasperini. Abbiamo visto con i video quello che fa il Nizza, mi aspetto una squadra che ha lavorato bene”.

Senti di promettere il tuo contributo in termini di gol anche nella Roma come hai fatto in Francia?
“Il calcio italiano è diverso da quello francese, se posso fare tanti gol non lo so dire. Non ho cifre in testa, ma se posso aiutare la squadra lo farò. Quello che conta è aiutare la squadra al massimo”.

AS Roma con Toyota e KINTO partecipa alla Settimana Europea della Mobilità (FOTO)

AS Roma sempre attenta anche alla sostenibilità: il club giallorosso con Toyota e KINTO ha partecipato alla Settimana Europea della Mobilità. Il comunicato:

Nuova iniziativa di sostenibilità da parte del Club, che si conferma attore attivo e responsabile all’interno del territorio.

In occasione della Settimana Europea della Mobilità che si è svolta dal 16 al 22 settembre, l’AS Roma ha aderito con entusiasmo alla campagna promossa dalla Commissione Europea per incoraggiare cittadini, istituzioni e organizzazioni a riflettere sull’importanza di adottare modalità di spostamento più sostenibili e rispettose dell’ambiente.

Il Club ha istituito una giornata senza automobili, in cui i dipendenti sono stati invitati a raggiungere il Centro Sportivo Fulvio Bernardini usufruendo di un servizio navetta a zero emissioni grazie ad un Toyota Proace Verso Full Electric messo gratuitamente a disposizione dall’Imperium Partner Toyota tramite KINTO, il brand di mobilità del Gruppo Toyota.

L’iniziativa – che fa parte del calendario di eventi della Settimana Europea della Mobilità previsto da Roma Capitale – è stata ideata per contribuire alla riduzione delle emissioni, ma anche per promuovere una riflessione collettiva sul valore di una mobilità alternativa, sostenibile e rispettosa dell’ambiente, in linea con i principi di sostenibilità che guidano la strategia dell’AS Roma.

(asroma.com)

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VIDEO – La Roma vola a Nizza: squadra in viaggio per la prima trasferta europea

La Roma è in viaggio verso Nizza, dove domani sera farà il suo esordio stagionale nella fase a campionato dell’Europa League. A documentare la partenza è stato lo stesso club giallorosso, che attraverso i propri canali social ha condiviso un breve video che mostra la squadra e lo staff tecnico mentre si imbarcano sull’aereo che li porterà in Costa Azzurra per la prima trasferta europea di questa stagione.

 

Nizza: da mister Haise che ha fatto grande il Lens, all’immortale Dante. Fino a quel precedente con Sensi a capo dei due club

LAROMA24.IT (Matteo Morale) – Mercoledì sera la Roma farà il suo esordio in Europa League all’Allianz Riviera contro il Nizza. Oltre al club francese, i giallorossi dovranno sfidare Lille, Viktoria Plzen, Rangers, Midtjylland, Celtic, Stoccarda e Panathinaikos. La formazione allenata da Gian Piero Gasperini è tra le favorite per la vittoria finale e l’obiettivo della fase a gironi sarà piazzarsi tra le prime 8, per evitare il turno aggiuntivo dei playoff.

Le due compagini si troveranno l’una di fronte all’altra per la prima volta in una partita ufficiale, dato che l’unico incontro recente risale ad un’amichevole disputata nel luglio del 2022. Durante il ritiro ad Albufeira, infatti, la Roma di José Mourinho non andò oltre l’1-1 contro il club allenato da Lucien Favre (rete di Brahimi e autogol di Mario Lemina). Il destino delle due formazioni, però, si intreccia nel 1998. Franco Sensi (storico presidente della Roma dal 1993 al 2008) decise di acquistare il Nizza per renderla una società satellite dei giallorossi. Il suo progetto, però, avrà vita breve e nel 2002 fu costretto a disimpegnarla. La squadra della Costa Azzurra, inoltre, fa parte del gruppo Ineos, azienda con a capo Jim Ratcliffe, uomo più ricco del Regno Unito e proprietario del Manchester United.

La stagione del Nizza: un inizio deludente e la “retrocessione” in Europa League

Grazie al quarto posto ottenuto lo scorso anno, la stagione del Nizza si è aperta con il preliminare di Champions League, giocato l’8 agosto contro il Benfica. Sia all’andata che al ritorno, però, la squadra di Haise è stata sconfitta per 2-0, risultato che ha determinato la loro “retrocessione” in Europa League. Neanche l’inizio di campionato è stato promettente per Les Aiglons, che nelle prime 5 giornate hanno racimolato solamente 6 punti. Il club francese ha perso 0-1 contro il Tolosa, 3-1 contro il Le Havre e nell’ultimo turno addirittura 4-1 contro il Brest. Le uniche due vittorie stagionali, invece, sono arrivate contro Auxerre (3-1) e Nantes (1-0). Attualmente il Nizza si trova al dodicesimo posto in classifica, a -6 dalle capoliste PSG, Monaco, Lione e Strasburgo. I soli 6 gol segnati, inoltre, la rendono una delle squadre con l’attacco meno prolifico di tutta la Ligue 1.

Le più grandi difficoltà, la squadra allenata da Frank Haise le sta riscontrando dal punto di vista difensivo, come denotano i tanti gol presi in questo inizio di stagione (13 contando anche la doppia sfida contro il Benfica). Stanno influendo su questo rendimento, anche i tanti infortuni, ben 5. Per la gara di mercoledì contro la Roma, saranno infatti indisponibili: l’ex Napoli Tanguy Ndombélé a causa dei continui problemi con la pubalgia, i centrali Mohamed Abdelmonem (che sta recuperando dalla rottura del crociato), Youssouf Ndayishimiye (problema al crociato anche per lui) e Moise Bombito (problema allo stinco). Il canadese avrebbe dovuto ricominciare ad allenarsi in gruppo da dopo la sosta delle nazionali, ma, il suo recupero sta durando più del previsto. Infine, sarà assente anche il terzino Ali Abdi per un infortunio pelvico.

Il calciomercato estivo del Nizza: dalle cessioni record di Todibo e Guessand ai nuovi innesti “low cost”

Il calciomercato estivo del Nizza è stato condotto da Florian Maurice, direttore sportivo in carica dal giugno scorso e subentrato dopo l’addio di Florent Ghisolfi. Se in entrata non sono stati effettuati colpi altisonanti, in uscita il club ha lavorato molto bene pur avendo perso delle pedine fondamentali. Hanno salutato il club, escluse le operazioni in prestito, ben 6 calciatori: Jean-Clair Todibo, ceduto per 40 milioni di euro al West Ham e che è diventata la cessione più remunerativa della storia del club; Evann Guessand, passato all’Aston Villa per 30 milioni di euro; Marcin Bulka, volato in Arabia Saudita al NEOM per 15 milioni di euro; Badredine Bounani allo Stoccarda per 15 milioni di euro ed infine Gaetan Laborde (ora un giocatore dell’Al-Diraiyah) e Pablo Rosario (passato al Porto).

In entrata, invece, sono arrivati 7 nuovi giocatori più altri due in prestito. L’acquisto più oneroso è stato Isak Jansson dal Rapid Vienna e che è costato 10 milioni di euro. Poi sono arrivati: il nuovo portiere titolare Yehvann Diouf dallo Stade Reims, il mediano Charles Vanhoutte dall’Union Saint-Gilloise, la punta Kevin Carlos dal Basilea, Kojo Peprah Oppong dal Norrkoping, Salis Abdul Samed dal Lens e Gabin Bernardeau dal Le Mans. Infine, a titolo temporaneo il Nizza ha accolto anche il talentuoso centrale Juma Bah dal Manchester City e l’ala Tiago Gouveia dal Benfica.

I tanti colpi in entrata si aggiungono ad una rosa già completa e pronta per affrontare più di una competizione. Il giocatore simbolo del Nizza è sicuramente il capitano Dante, brasiliano conosciuto per il suo passato al Bayern Monaco e al Wolfsburg e che a 41 anni ancora non ha intenzione di smettere. Il reparto con più qualità è invece quello offensivo, dove tra i tanti giocatori spiccano i nomi dell’ex Sassuolo e Chelsea Jeremie Boga (a lungo anche in orbita Roma), l’ala Sofiane Diop, il giovane Mohamed Ali-Cho e il bomber della squadra, Terem Moffi. Il nigeriano dopo essersi messo in mostra con la maglia del Lorient, è passato al Nizza nella stagione 2022/23, dove in 64 presenze ha iscritto il suo nome nel tabellino ben 23 volte.

La stagione 24/25 del Nizza: il quarto posto conquistato all’ultima giornata, la delusione in Coppa di Francia e il flop Europa League

Lo scorso anno, il Nizza ha iniziato la stagione con un cambio in panchina. Il doloroso addio di Francesco Farioli, passato all’Ajax, ha convinto la società francese a puntare su Franck Haise. Il tecnico nato in Normandia era reduce da 4 annate super convincenti alla guida del Lens, club che era riuscito a guidare anche ad una storica qualificazione in Champions League. Di pari passo ad un inizio di Ligue 1 molto altalenante, il Nizza ha dovuto fare i conti anche con un pessimo girone di Europa League. Il debutto nel nuovo format della competizione UEFA, non ha portato fortuna ai Les Aiglons che nelle 8 partite del torneo hanno racimolato appena 3 punti (tre pareggi con Real Sociedad, Twente e Bodo Glimt. Per il resto sconfitte contro Lazio, Ferencvaros, Rangers, Union Saint-Gilloise ed Elfsborg). La formazione allenata da Haise ha quindi concluso il girone unico al 35esimo posto su 36.

Neanche in Coppa di Francia il Nizza è riuscito ad andare oltre gli ottavi di finale, turno in cui è stato sconfitto per 2-1 dallo Stade Briochin (entrambi i gol arrivati nei minuti finali), un club di terza divisione francese. Libero da ulteriori competizioni, però, la squadra della Costa Azzurra inizia a macinare punti in campionato, rendendo avvincente il finale di stagione. Al termine delle 34 giornate, infatti, la formazione di Haise conclude la Ligue 1 al quarto posto con 60 punti a parimerito con il Lille. Alla fine a spuntarla è proprio il Nizza grazie ad una migliore differenza reti (25 a 16). Il risultato ottenuto qualifica dunque le Gym ai playoff di Champions League, che come già specificato li vedrà eliminati ai danni del Benfica.

Franck Haise: il tecnico che ha reso grande il Lens

Nato il 15 aprile del 1971 a Mont-Saint-Aignan in Normandia, Franck Haise è l’attuale allenatore del Nizza, prossimo sfidante della Roma in Europa League. Chiusa la sua carriera da centrocampista (per lo più passata nelle leghe minori dei campionati francesi), il 54enne decide di intraprendere quella da tecnico. La grande occasione arriva nel febbraio del 2020, quando prende il comando del Lens, club all’epoca relegato in Ligue 2. A causa dello scoppio della pandemia di COVID-19, il campionato viene sospeso, e, alla ripresa la sua squadra si ritrova promossa a tavolino in massima serie. Le prime due annate in Ligue 1 le conclude al settimo posto in classifica, mentre la svolta arriva nel 2022/23.

Il Lens di Haise compie un vero e proprio miracolo e registra il miglior piazzamento di sempre nella propria storia: secondo posto con 84 punti e a -1 dal PSG campione di Francia. Il club dell’omonima città, per ampi tratti di stagione era anche stato in vetta, salvo poi crollare sul più bello. La stagione successiva, con annesso esordio in Champions League, i francesi la concludono al settimo posto e Haise si conquista la panchina del Nizza che lo sceglie per sostituire Farioli.

Il modulo scelto dal 54enne varia dal 3-4-2-1 al 3-4-3 (schemi che sta alternando alla guida dei Les Aiglons). Predilige l’aggressione a tutto campo, caratteristica in comune con Gian Piero Gasperini, tecnico che ha ammesso di ammirare, e la verticalità offensiva. Cura molto la fase difensiva e non a caso il suo Lens ha incassato pochissimi gol nella stagione dei miracoli (per distacco la miglior difesa del campionato e tra le migliori in Europa con sole 29 reti subite). Ciò a cui tiene di più Haise, però, è la salute mentale dei suoi giocatori. In Francia, infatti, è famoso per aver inserito delle sedute di yoga nel programma settimanale e per lui è sempre essenziale la presenza di uno psicologo di squadra nel suo staff: “Lo Yoga penso che sia un buon momento della settimana per recuperare le forze e anche per essere concentrati su sé stessi. I giocatori sono molto impegnati e avere un momento di tranquillità, in cui poter riflettere, può essere una buona cosa”. 

Nizza-Roma, i convocati di Gasperini: torna Wesley, indisponibile Ziolkowski per squalifica

Vigilia di esordio europeo per la Roma, che domani sera affronterà il Nizza nella prima giornata della fase a campionato di Europa League. Al termine della rifinitura a Trigoria, il tecnico Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per la trasferta in Francia.
La buona notizia per i giallorossi è il ritorno di Wesley. Restano invece ai box, come previsto, gli infortunati Paulo Dybala e Leon Bailey, che proseguono i rispettivi percorsi di recupero. Out anche Jan Ziolkowski a causa della squalifica rimediata nell’ultima partita con il Legia Varsavia.

Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar
Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Wesley, Ghilardi
Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli
Attaccanti: Dovbyk, Ferguson, Soulé, El Shaarawy

(asroma.com)

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Serie B, Sampdoria: tre giornate di squalifica a Cherubini

Brutte notizie per Luigi Cherubini, giocatore di proprietà della Roma in prestito secco alla Sampdoria. L’attaccante classe 2004 è stato infatti squalificato dal Giudice Sportivo,  avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Moreno Frigerio, per tre giornate dopo il cartellino rosso diretto ricevuto nell’ultima partita contro il Monza.

L’espulsione è arrivata al 31′ del primo tempo a causa di un fallo di reazione: dopo aver perso palla, Cherubini ha scalciato da dietro un avversario. Il comunicato ufficiale del Giudice Sportivo ha motivato la pesante sanzione “per avere, al 31° del primo tempo, con il pallone non a distanza di giuoco, colpito volontariamente alla gamba un calciatore della squadra avversaria”. Un’ingenuità che costerà cara ai blucerchiati e all’attaccante, che sarà costretto a saltare le prossime tre sfide di Serie B contro Bari, Catanzaro e Pescara.

(legab.it)

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Roma-Inter, al via la prelazione: biglietti disponibili per abbonati e possessori di Roma Card

La Roma ha comunicato le modalità di vendita dei biglietti per il big match di campionato contro l’Inter. Come annunciato dal club attraverso i propri canali social, è ufficialmente scattata la fase di prelazione riservata ad alcune categorie di tifosi.
Nello specifico, possono acquistare i biglietti in questa prima fase gli abbonati “Plus” e “Classic Extra” e i possessori della “Roma Card”. Si tratta del primo step di vendita per una delle partite di maggior richiamo della stagione allo Stadio Olimpico. Le informazioni su sulla vendita libera verranno comunicate in un secondo momento.