Il 2026 di Matias Soulé è stato più movimentato del previsto. Una seconda parte di stagione da dimenticare causa pubalgia e un mese di giugno con le valigie in mano. Prima gli interessi della Premier League (Aston Villa, Sunderland e Fulham), poi il Borussia Dortmund, lo Stoccarda ed infine vari club arabi che erano pronti a ricoprirlo di soldi. L’argentino, però, ha subito detto ‘no’ all’Al-Ahlie non ha cambiato decisione. Ci ha provato fino all’ultimo ma Soulé vuole ancora dire la sua nei principali campionati europei, difficile dare torto a un ragazzo di 23 anni. Parallelamente in quel periodo la Roma stava trattando Greenwood che per forza di cose gli avrebbe tolto spazio, Mason poi ha scelto la ricca proposta del Fenerbahce e alla fine Matias si è presentato a Trigoria con “qualche chilo in più” ha detto Gasperini. (…) Nelle ultime ore si è affacciata anche la Fiorentina. Paratici, scatenato in questo mercato, ha effettuato un sondaggio esplorativo. Lo stipendio rientra nei parametri (poco più di due milioni) mentre la valutazione dei giallorossi (35) è considerata elevata. L’addio di Kean potrebbe rovesciare tutto. (…) Oggi 23 luglio la casella dei nuovi acquisti è vuota e pensare ad una permanenza dell’argentino non è più utopia. Gasp vorrebbe un elemento diverso da Matias, più abile negli uno contro uno, ma apprezza le sue qualità e soprattutto ha bisogno di ben due esterni d’attacco dall’altra parte. Summerville è definitivamente sfumato e sulla sinistra non c’è nessuno, ora D’Amico dovrà iniziare da zero un’altra trattativa e non è l’unica zona del campo da rinforzare. Poi c’è la volontà del giocatore che non ha voglia di lasciare la Roma. Quando era in vacanza aveva risposto sui social pubblicando una foto in compagnia di amici e parenti con la maglia giallorossa, ieri ha fatto gli auguri al club ed ha pubblicato lo scatto con la nuova maglia. E c’è un altro fattore da prendere in considerazione. Offerte per lui ancora non sono arrivate. Solamente sondaggi/richieste di informazioni ma nessuna vera proposta sul tavolo. Difficile cederlo senza una trattativa ben avviata. Chi rischia di salutare è Koné che ha estimatori in Inghilterra e non solo. L’Ara-bia ha messo gli occhi anche su di lui, in particolare l’AI-Ahli. Il discorso è sempre lo stesso: i club della Saudi Pro League possono mettere sul piatto tantissimi soldi tra ingaggio e cartellino, ma conta la volontà del giocatore. Il francese preferirebbe volare in Premier League dove il Manchester United è pronto ad accoglierlo. I Red Devils hanno già avviato i contatti con l’entourage ricevendo il primo ‘sì del centrocampista che attualmente è in vacanza. La Roma non ha intenzione di accettare offerte al di sotto dei 50 milioni di euro e aspetta. Fine luglio si avvicina e anche la scadenza della proroga Uefa. Al club serve una cessione e ora quello più vicino a salutare è Koné, mentre l’argentíno può sperare. Gasperini, intanto, oggi contro il Trastevere non potrà ancora schierare nuovi giocatori e davanti ripartirà da Soulé e Dybala. Curioso, pensando che all’inizio, del campionato manca ormai soltanto un mese.
(Il Messaggero)