Calciomercato Roma, dalla Spagna: Icardi potrebbe tornare in Serie A, ci sono anche i giallorossi

Il futuro di Mauro Icardi potrebbe essere lontano dal Galatasaray, nonostante ci sia anche in partenza Osimhen. E dalla Spagna spingono per questa soluzione. Sul sito in questione si leggono tre squadre italiane che potrebbero essere interessate al giocatore: oltre alla Juventus (in cerca di un centravanti dopo l’addio di Vlahovic) e Milan, viene messo nero su bianco che anche la Roma potrebbe essere interessata al giocatore argentino: “Sembra una strada particolarmente logica” si legge.

(fichajes.net)

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ASSOGNA: “Non mi risulta un’offerta imminente per Greenwood” – FELICI: “Un ottimo attaccante in tempi brevi significherebbe un cambio di passo”

Il tormentone di questi giorni per quanto riguarda il mercato in entrata è quello che porta il nome di Mason Greenwood. I giallorossi sono fortemente interessati all’inglese, che sarebbe la prima scelta per l’attacco di Gasperini. Paolo Assogna conferma l’interesse per l’attaccante, ma l’incognita è l’offerta dei giallorossi, se e quando arriverà: “Non mi risulta un’offerta imminente per Greenwood”. Mentre Antonio Felici si concentra sul significato che avrebbe mettere a disposizione di Gian Piero Gasperini un ottimo attaccante in tempi brevi: “Potremmo dire che c’è stato davvero un cambio di passo”


Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.


La cosa più semplie sarebbe vendere Svilar e incassare in una volta tutto quello che serve. Poi chiaramente ci sono anche i piani B e C. L’importante è non indebolire la squadra (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5)

Ndicka si può vendere, ce ne sono tanti come lui. È un ottimo giocatore ma non parlerei di sacrificio (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5)

La Roma non è una società che anticipa i tempi, ma si cercherà di accontentare Gasperini, che vuole avere gran parte della squadra in ritiro. Anche le altre squadre sono nella stessa situazione. Io penso che nei primi dieci giorni di luglio la Roma prenderà sicuramente un attaccante (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

Ho rivisto Gasperini con una carica incredibile e che non vuole perdere tempo, questo è il suo pregio. Dybala? La volontà del calciatore e quella dell’allenatore contano. Ora ci sono diversi calciatori sul filo del rinnovo e questo potrebbe portare qualche giocatore a sapere quanto prende l’altro. Secondo me si sta giocando un po’ a scacchi su questo (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport 90.9)

Greenwood? Non si vuole ripetere ciò che è successo lo scorso anno con Sancho. Credo che la Roma voglia chiudere almeno un colpo prima dell’inizio del ritiro (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)

Greenwood? Non mi risulta un’offerta imminente da parte della Roma. L’inglese sulla trequarti rappresenterebbe quello che è stato Malen per l’attacco (PAOLO ASSOGNA, Manà Manà Sport 90.9)

Sulla qualità del giocatore c’è poco da discutere, fa al caso di Gasperini, ha tutte le qualità e le caratteristiche che servono per far fare un’ulteriore salto di qualità all’attacco della Roma. È importante anche la questione economica, perché va fatto l’investimento importante senza che sia esagerato e bisogna trovare il punto di equilibrio. Ma io insisto sul segnale: se la Roma riesce a portare un ottimo attaccante, chiesto esplicitamente dall’allenatore, in tempi brevi, che non sarebbe un particolare da niente, allora potremo dire che c’è stato davvero un cambio di passo (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

La Roma ancora non ha fatto un’offerta per Greenwood, ma l’intenzione, per queste ore o per i prossimi giorni, è di fare un’offerta da 40 milioni, che è comunque lontana dalla richiesta del Marsiglia, che non è più 60 ma 55. Ma si sa che in queste trattative ci si muove da una base che non è proprio quella e poi si aggiungono bonus ed eventualmente altri milioni, anche in base a quanto pressa il giocatore, a quanta concorrenza c’è. Secondo me questa è una trattativa che non andrà troppo per le lunghe per diversi motivi: il primo è che il Marsiglia ha bisogno di fare cassa, il secondo è che la Roma ha bisogno di mettere in chiaro quello che deve essere l’investimento maggiore lì davanti, quindi se non è Greenwood dev’essere un giocatore molto simile a lui e non è che ce ne sono tantissimi di quelli prendibili, perché poi o si va su quelli alla Mbappé o si scende di livello (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Calciomercato Roma, il Marsiglia non molla per Greenwood: poco sconto sulla richiesta di 50 milioni

C’è il “caso” Greenwood, la telenovela dell’estate. In casa Roma interessa il giocatore del Marsiglia sul quale c’è il Besiktas: “Possono offrire più soldi della Roma a Greenwood per quanto riguarda l’ingaggio – ha detto la giornalista Eleonora Trotta sul proprio canale Youtube – e il giocatore lo sa. Ma dalla propria parte la Roma ha un allenatore motivato e una società che si è mossa con l’entourage dell’attaccante. Le ultime notizie che ho sono sulla questione economica: dalla Francia non possono fare troppi sconti sulla richiesta di 50 milioni di euro perché hanno problemi economici e devono incassare”.

Italia, Pisilli: “Ad inizio anno ho faticato, poi ho capito cosa volesse Gasperini. Futuro? Non capisco perché dovrei lasciare la Roma”

Dopo il successo nell’amichevole contro il Lussemburgo, dal ritiro di Coverciano ha parlato in conferenza stampa il centrocampista giallorosso Niccolò Pisilli. Ecco le sue parole.

Baldini vi fa leggere dei messaggi motivazionali. Ci parli del suo approccio a livello comunicativo? “Il mister penso lo conosciate anche voi, è una persoa vera e sincera con valori profondi. Ci trasmette i suoi valori, è una cosa molto bella. Spesso ci fa discorsi che vanno anche oltre il calcio, poi sta a noi recepirli. Se ti entrano nel cuore e nella testa, ti trasmette tanto sia a livello di calcio che extra calcio. Ci dice che il campo è la nostra chiesa, abbiamo quelle due ore, due ore e mezza di allenamento quotidiano in cui devi essere completamente concentrato. In altri lavori magari si hanno più ore lavorative, per un calciatore allenarsi per più di due ore sarebbe deleterio… lui ci chiede di essere completamente concentrati in quelle due ore e lasciar perdere qualsiasi altra cosa. In quelle due ore passa il nostro miglioramento come calciatori e uomini”

Cosa hai provato dopo la Bosnia? Con il Lussemburgo tu e Pio Esposito sembravate più avanti come personalità: è merito di aver giocato con il tuo club? “Per quanto riguarda la Bosnia, credo sia sotto gli occhi di tutti. Una grandissima delusione, eravamo tutti molto delusi perché ci tenevamo. Purtroppo è andata così, ma in campo abbiamo dato tutto quello che avevamo, ci sono stati una serie di episodi. Quella è stata una gara complicata, ma la squadra era al 100% focalizzata sull’andare al Mondiale. Pio è un grandissimo giocatore, ma penso che qui ce ne siano tanti. Ci può stare all’inizio un po’ di tensione, ma abbiamo rotto il ghiaccio dopo qualche minuto. Quello che mi auguro e che spero è che ci sia più spazio per i giovani italiani: abbiamo dimostrato di essere buoni giocatori nei nostri club”

Pensi sia giusta questa divisione tra chi non vedeva l’ora di guardare i giovani in Nazionale e chi no? Il tuo rapporto con la Roma e con il Mister? Sei cresciuto molto “Penso che la risposta stia nella domanda stessa, qualsiasi cosa fai alla fine qualcuno avrà sempre da ridire: sia nel fare giocare i giovani, che nel non far giocare i giovani. Bisogna lasciar stare queste cose, noi siamo qui ed è un onore per tutti. Dobbiamo stare tranquilli e giocare, che sia Nazionale Maggiore o Under 21 non fa differenza. Ognuno può dire quello che vuole, parlerà sempre il campo. Dobbiamo essere bravi a dimostrare il nostro valore. E qui mi collego alla seconda domanda: a inizio anno ho fatto fatica a trovare spazio, ma ho sempre cercato di allenarmi al meglio, di dare il massimo e capire cosa volesse Gasperini. A dicembre ho avuto qualche possibilità in più, poi la stagione sia personalmente che per la squadra è finita nel migliore dei modi”

Ci sono similitudini tra Baldini e Gasperini? “Ogni allenatore ha le sue idee, ma sono due mister che pensano molto ad andare avanti e aggredire l’avversario. Poi ognuno ha la sua idea di calcio, ma sul pressing, sull’andare ad accorciare l’uomo, hanno delle similitudini”

Cosa c’è da prendere dai due ct passati per la Nazionale? “Con Gattuso ho fatto solo un raduno e posso solo ringraziarlo, personalmente mi sono trovato bene. Credo sia molto bravo, nelle partite che abbiamo giocato abbiamo sempre fatto bene. Con Baldini ho avuto la fortuna di fare qualche raduno in più, mi trovo molto bene anche con lui e cerco di seguirlo in tutto. Lui è un uomo con grandi valori. Per quanto riguarda l’altra domanda, chi viene qui rappresenta l’Italia: penso sia questo l’importante. Non ci sono differenze di nessun tipo. L’importante è che chi venga qui si senta coinvolto e dia il massimo”

Quanto sei contento per il percorso che sta facendo l’Under 17? “Molto bello, fa piacere vedere i risultati dell’Under 17. Stavamo vedendo i rigori tutti insieme. Per il tennis, è un momento d’oro per l’Italia. Io personalmente lo seguo con grande piacere, siamo orgogliosi”

Perché le nostre Nazionali fino all’Under 20 sono competitive e poi perdiamo? “Una domanda molto difficile, se ci fosse una risposta non esisterebbero questi problemi. Sicuramente il calcio dei grandi è diverso da quello giovanile, è vero che le nazionali giovanili stanno facendo grandi risultati. Non penso si tratti di mancanza di qualità, siamo pieni di giocatori forti, credo sia una questione di sviluppo del calcio. Se parliamo di livello della rosa, non meritiamo di restare fuori dal Mondiale”

Qual è il prossimo step? Ti vedi ancora nella Roma? “Il prossimo step è la Grecia, al resto non penso. Poi farò riposo e sarò concentrato al 100% per ripartire la prossima stagione. Come tutti sanno ho un legame speciale con la Roma, con la squadra e con i tifosi, tutti lo sanno. Non capisco perché dovrei lasciare la Roma”

Percepisci grande aspettative per l’anno del Centenario? “Non è neanche iniziato il ritiro quindi è abbastanza una follia parlare di obiettivi ora. Ogni squadra inizia puntando al massimo poi si vede durante la stagione quali sono gli obiettivi. Parlare ora è approssimativo”

Calciomercato Roma, Barbarez (ct della Bosnia) su Alajbegovic: “Pronto per una grande squadra, ma deve giocare con continuità”

Stuzzicato prima dell’inizio del Mondiale sul mercato, il ct della Bosnia Barbarez che ha eliminato l’Italia ha parlato di Alajbegovic, accostato alla Roma: “La cosa più importante – ha sottolineato al sito, parlando anche di Muharemovic – è che continuino a giocare con regolarità. In questa fase della loro carriera il minutaggio è importante. Entrambi hanno fatto passi da gigante e dimostrato di possedere qualità e potenzialità. Penso siano pronti ad un livello di calcio più alto”.

(tuttomercatoweb.com)

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Calciomercato Roma, dalla Turchia: si allontana Tzolis. Pronta un’offerta del Fenerbahce da 35 milioni di euro

Non solo Greenwood, il Fenerbahce fa sul serio anche per Christos Tzolis, esterno d’attacco di proprietà del Club Brugge che nelle ultime settimane è stato accostato alla Roma. Come riferito dal portale, il candidato alle elezioni presidenziali del club che si terranno in questo fine settimana, Hakan Safi, è pronto a presentare un’offerta da 35 milioni di euro al club belga per Tzolis.

(fotomac.com.tr)

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Francia, Koné dopo il ko contro la Costa D’Avorio: “Non esistono squadre di secondo piano. Poca presunzione, bisogna lavorare”

Nella serata di ieri la Francia di Manu Koné è uscita sconfitta dall’amichevole pre-Mondialecontro la Costa D’Avorio per 1-2. Il centrocampista giallorosso è subentrato al 67’ prendendo il posto di Rabiot. Al termine della sfida Koné ha parlato della prestazione della sua Nazionale in vista del Mondiale: “Ovviamente, quando si gioca una partita, si vuole vincere e si deve vincere. Penso che non sia tutto da buttare, abbiamo iniziato a fare delle cose molto buone. D’altronde sappiamo cosa ci aspetta nella prima partita dei Mondiali, ma penso che questa sia solo la prima partita di preparazione: abbiamo ancora una seconda partita per prepararci al meglio e per entrare nel vivo di questi Mondiali”.

La Francia è andata in vantaggio ma la Costa D’Avorio è riuscita a ribaltare il risultato: “Ci sono stati molti cambiamenti, è vero, ma secondo me abbiamo giocato il nostro calcio e abbiamo aperto i giochi all’inizio con un gol. Penso che dobbiamo tenere alta la testa, non dobbiamo abbassare la guardia, bisogna continuare a lavorare. Poca presunzione e arrivare al traguardo, che è la cosa più importante“.

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Roma, nuovi valori di mercato: Malen top (+10 milioni). Anche Pisilli tra i migliori della Serie A

Un impatto devastante nella Roma, una grossa fetta di qualificazione alla prossima Champions League è merito suo. Malen, secondo il sito specializzato, è il quinto calciatore della Serie A ad avere un aumento del proprio valore dopo la stagione disputata nel massimo campionato. Solamente Nico Paz e Alisson Santos hanno visto lievitare il proprio valore di 15 milioni di euro. Mentre Thuram, Hojlund e Malen si sono “fermati” a 10 milioni in più. Tra quelli che hanno avuto un altro importante impatto c’è Pisilli (anche in questo caso si parla di un valore aumentato di 10 milioni di euro e una nuova quotazione di 30 milioni). Un tesoretto per la Roma.

(transfermakt.it)

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Pastorella (ex dirigente Roma): “La Champions è un grande risultato. È un trampolino di lancio per il club”

Francesco Pastorella, ex dirigente Sostenibilità e Relazioni comunitarie della Roma e ora Global Chief Sustainability & Relations Officer per Rothschild Dynasty ha spiegato in una lunga intervista rilasciata al quotidiano, l’importanza di partecipare alla massima competizione europea per club, la Champions League: “La qualificazione in Champions della Roma è stato un grande risultato e una soddisfazione per i protagonisti, per i tifosi, ma sarà anche un ulteriore trampolino di lancio per il club”.

Durante il suo periodo da dirigente giallorosso lei ha vissuto due finali europee
«Quando la Roma raggiunse le finali di Tirana e Buda-pest, intuimmo che quelle occasioni potevano diventare qualcosa di più di una partita. La credibilità costruita sul campo genera opportunità che non si inseguono: arriva-no. Dopo Budapest, Wizz Air mi contattò direttamente. Non avevamo cercato quella conversazione: avevano osservato il nostro lavoro extra campo, ne avevano compreso il potenziale e vollero farne parte. Lo stesso accadde con Toyota: non si trattava di vendere uno spazio su una maglia, ma di condividere una vi-sione, quella dello sport come infrastruttura di inclusione sociale. Da li nacque “Superiamo gli Ostacoli”, un progetto costruito per durare, non per apparire».

Tra le iniziative più conosciute del suo percorso c’è «Amami e Basta», contro la violenza sulle donne.
«È uno dei progetti più significativi della mia carriera. Nacque durante la pandemia, quando la violenza domestica cresceva in silenzio. La scelta strategica fu una campagna triennale con eventi mensili: continuità voluta. Segnali costanti ai giovani, figure pubbliche per amplificare, visibilità misurabile. Perché le grandi aziende non cercano episodi: cercano piattaforme. Finanziammo formazione professionale, migliorammo protocolli ospedalieri e ispirammo modifiche normative. Un progetto sociale diventato poi, con metodo, un ecosistema». […]

(corsera)


Calciomercato Roma, dalla Turchia: Frattesi con Italiano al Besiktas

Come ogni estate Davide Frattesi viene accostato alla Roma. Anzi, come ogni sessione di mercato. Anche quest’anno sono iniziate le voci di un possibile approdo in giallorosso in un’ipotetica operazione con Mancinigià smentita da Gasperini. Dalla Turchia inoltre, si legge sul sito, rimbalza l’indiscrezione di un interesse del Besiktas per il calciatore classe 1999. Oggi inizierà l’avventura di Vincenzo Italiano nella squadra di Istanbul, e proprio il nuovo tecnico starebbe pensando a Frattesi. Intanto l’Inter ha ripreso il centrocampista Stankovic dal Brugge (pagato 23 milioni di euro), quindi è evidente che il tempo di Davide in nerazzurro sia finito.

(fanatik.com)

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