Calciomercato Roma: il Deportivo La Coruña sogna il ritorno in Spagna di Angeliño

Una stagione assolutamente da dimenticare, quella da poco terminata, per Angeliño. Il terzino spagnolo ha raccolto pochissimi minuti, a causa di quel problema di salute che lo ha colpito a inizio stagione. Il numero 3 cerca riscatto in vista della prossima stagione, ma il suo futuro è incerto. Come riporta l’edizione odierna del quotidiano, Angeliño potrebbe tornare in Spagna. Il difensore giallorosso, infatti, è l’oggetto del desiderio del Deportivo de La Coruña.

(Il Tempo)

Calciomercato Roma: Ziolkowski ha rifiutato il Getafe e club turchi. Forbice di 5 milioni con il Nottingham. Altre squadre inglesi sullo sfondo

Dopo una stagione in cui non è riuscito a trovare molto spazio con la maglia della Roma, Jan Ziolkowski sembra già vicino all’addio. Il giovane classe 2005 è un prospetto sicuramente molto interessante e diversi club lo seguono con attenzione. La Roma, dal canto suo, chiede 20 milioni di euro per lasciarlo andare.

Come riportato dal giornalista turco Ekrem Konur, il polacco avrebbe rifiutato il Getafe e alcuni club turchi. La priorità di Ziolkowski è la Premier League, e in questo senso l’interesse del Nottingham Forest è concreto. Il club inglese ha inviato una proposta verbale da 15 milioni di euro, la Roma continua a chiederne cinque in più. Sullo sfondo rimangono anche altri club inglesi: Brighton e Bournemouth hanno mostrato interesse, ma il difensore non rappresenta una priorità. Piace anche al West Ham.

Calciomercato Roma: l’Arsenal valuta un’offerta da 40 milioni di euro per Koné

Il futuro di Manu Koné è in bilico. Il francese, che ha dichiarato di essere concentrato completamente sul Mondiale in questo momento, potrebbe lasciare la Capitale entro il 30 giugno. La Roma otterrebbe in questo modo una preziosa plusvalenza. Sul numero 17 giallorosso da alcuni giorni è stato registrato un forte interesse da parte dell’Arsenal. Il club inglese è una pista gradita anche al calciatore.

Come riportato dal giornalista turco Ekrem Konur i Gunners stanno valutando una prima offerta da 40 milioni di euro per portare Koné a Londra. Il club inglese vuole rinforzare il proprio reparto di centrocampo e quello di Koné è un nome caldo.

Verde, parcheggi e strade il nuovo volto di Pietralata. Investimenti per 4 milioni

Non solo lo stadio della Roma. Non solo le ramblas o il Rome Technopole. Non solo la Sapienza con lo studentato e nuova facoltà di Ingegneria. E non solo il programma per il superhub di Ferrovie dello Stato. Lo sviluppo e la rinascita di Pietralata passano anche attraverso cose più minute come l’approvazione da parte della Giunta Gualtieri, dei progetti definitivi relativi alle opere di urbanizzazione primaria connesse a due interventi privati nell’ambito del Programma Integrato Pietralata (PRINT). autorizzando la stipula delle relative convenzioni urbanistiche e la realizzazione delle opere.

L’investimento privato complessivo destinato alle sole opere di urbanizzazione dei due interventi ammonta a circa 4 milioni di euro ed è finalizzato alla realizzazione di infrastrutture urbane, spazi verdi, reti tecnologiche e opere di messa in sicurezza del territorio a servizio dell’intero ambito di Pietralata. Le opere saranno realizzate dai soggetti privati a scomputo degli oneri di urbanizzazione e successivamente trasferite al patrimonio indisponibile di Roma Capitale. […]

Nel dettaglio, sono previste ampie aree destinate a parcheggi pubblici, che saranno rese accessibili attraverso la riqualificazione della viabilità esistente e la realizzazione di nuovi marciapiedi. Interventi che contribuiranno a migliorare la sicurezza della mobilità locale e ad aumentare la disponibilità di sosta pubblica.

Una parte significativa dei progetti è dedicata alla realizzazione di aree verdi pubbliche: oltre 7mila metri quadrati di verde attrezzato, ai quali si aggiungono circa 20mila metri quadrati di ulteriori aree pubbliche destinate a verde e servizi. Entrambi gli interventi saranno inoltre dotati di un nuovo impianto di illuminazione pubblica a servizio sia delle aree verdi sia dei parcheggi.

È prevista, inoltre, la realizzazione della rete fognaria bianca per la raccolta delle acque meteoriche, della rete fognaria nera per i reflui, dei sistemi di trattamento delle acque di prima pioggia, nonché dei sottoservizi e delle reti tecnologiche a supporto delle nuove urbanizzazioni. […]

In base a quanto stabilito dalle convenzioni, dopo la sottoscrizione e prima dell’avvio dei lavori per la costruzione degli edifici privati, i soggetti proponenti dovranno realizzare alcuni interventi prioritari funzionali alla riqualificazione urbana dell’area interessata dal programma.

Si tratta, in particolare, delle opere di messa in sicurezza idraulica mediante la realizzazione di un argine in terra e di interventi di difesa dalle esondazioni del fiume Aniene, necessari a proteggere le aree antropizzate, per un valore di circa 7,8 milioni di euro. A queste si aggiungono le opere di riqualificazione di via di Pietra-lata, oggi priva delle infrastrutture necessarie – marciapiedi, banchine e altri elementi di sicurezza – per garantire la piena funzionalità della strada, per un importo complessivo di circa 15 milioni di euro. […]

(Il Messaggero)

I Roma club di tutto il mondo riuniti a Lodi

«La Roma è la mia vita. È un amore. È tutto». Quando Juha Ahtinen, 62 anni, finlandese, pronuncia queste parole, la voce si spezza. E il momento più emozionante del raduno internazionale organizzato dal Roma Club «I lupi di Lodi», fondato da Emanuele Giunta, che ha portato in città per il fine settimana 45 Roma Club e 250 tifosi provenienti da tutto il mondo. Per due giorni Lodi si trasforma nella capitale mondiale del tifo romanista. La manifestazione si è aperta con un corteo di bandiere e striscioni che ha attraversato il centro cittadino. Presenti delegazioni provenienti da tutta Italia e dall’estero, tra cui anche una rappresentanza del Roma Club di Dallas, in Texas.

L’evento è stato accompagnato dai cori dei tifosi e dalle canzoni di Antonello Venditti, colonna sonora della passione romanista. «Siamo il tifo genuino, l’amore per una squadra è per i colori che poi sono gli stessi della città di Lodi – sottolinea Emanuele Giunta, fondatore del Roma Club «I lupi di Lodi» – È un evento bellissimo che siamo orgogliosi di aver portato qui e che ha permesso di raccogliere fondi per la pediatria dell’ospedale Maggior di Lodi».

Tra i partecipanti c’erano tifosi provenienti anche dal Guatemala. Ma a conquistare tutti è stata soprattutto la storia di Juha, finlandese di nascita e romano d’adozione, oggi residente al Testaccio dopo una vita trascorsa inseguendo la sua passione per la Roma. «Dicono che romanisti si nasce e non si diventa. Io sono l’eccezione che conferma la regola», dice con un sorriso il tifoso finlandese. […]

(corsera)

Bologna Next Gen. Romano, Comotto, Liberali e De Vlieger: la svolta giovane

Un conto sono le idee e un conto sono i fatti, perchè per il momento il capoazienda Claudio Fenucci ha solo informato Bologna che il Bologna dovrà stare particolarmente attento ai numeri (come se nei tre anni precedenti si fosse comportato in maniera diversa, alla luce dei saldi attivi molto marcati che ha messo insieme) non avendo i ricavi figli di una coppa europea, e Vincenzo Italiano ha deciso di andarsene, indipendentemente dal fatto di avere o non avere un altra squadra alle spalle, ritenendo che dopo due anni il suo ciclo a Bologna fosse finito, e avendo anche molto probabilmente capito come questa società all’atto pratico non avesse l’ambizione di mantenersi a certi livelli. […]

Certo, Sartori e Di Vaio stanno lavorando giorno e notte affinché questo Bologna di Tedesco possa restare competitivo al di là dei numeri che dovranno essere ancora di più abbassati, e anche a questo proposito coltivano l’intenzione di aggiungere a centrocampo un gioiellino che possa dare una mano oggi e diventare un tesoro da vendere domani, perché la sensazione è che Saputo continuerà a pretendere che il mercato in entrata sia fatto con il ricavato di quello in uscita.

Sono 4 attualmente i ragazzi della Next Gen sui quali gli uomini dell’area tecnica rossoblù hanno messo gli occhi, avendo addosso la speranza di poter arrivare alla quadratura del cerchio per uno di loro. Il primo è Alessandro Romano della Roma, che nell’ultima annata ha giocato in prestito nello Spezia, centrale, classe 2006, che già il Bologna avrebbe voluto nell’estate passata, senza riuscirci non avendo trovato l’accordo sui numeri con Massara. Poi Christian Comotto, mezzala, classe 2008, del Milan, che come Romano ha giocato in prestito nello Spezia, molto difficile ora come ora da trattare per le difficoltà attraversate dalla società rossonera. Poi ancora Mattia Liberali, centrocampista di attacco, classe 2007 del Catanzaro, infine Tibe De Vlieger classe ‘2005, centrale belga di centrocampo del Gent, che Sartori recentemente ha visto per un paio di volte dalla tribuna.

(corsport)

Risale Dodô per la fascia destra

Mentre l’attenzione generale resta concentrata sul grande obiettivo Greenwood, […], a Trigoria si ragiona con la stessa intensità anche sulle corsie esterne, uno dei settori che dovranno essere rinforzati per adattarsi alle esigenze del nuovo progetto tecnico. Sulla fascia sinistra continua a piacere molto Ruggeri. L’Atletico Madrid non ha alcuna intenzione di fare sconti e per lasciarlo partire chiede non meno di venti milioni di euro.

Ma è soprattutto sulla corsia destra che nelle ultime ore sta prendendo quota una pista nuovamente intrigante. Dodô torna a essere un nome concreto nei radar giallorossi dopo il dietrofront del Napoli, una soluzione che intriga per esperienza, spinta offensiva e conoscenza del campionato. […]

(corsport)

È pronto il piano Greenwood

Mason Greenwood continua ad aspettare. Aspetta la Roma, aspetta quella telefonata destinata a cambiare il corso della sua estate, aspetta che l’interesse manifestato dai Friedkin si trasformi finalmente in una trattativa concreta. […]

Ma nel calcio l’attesa è spesso un’arma a doppio taglio: più passano i giorni e più cresce il rischio che altri club possano inserirsi nei contatti già avviati tra la Roma e il padre-agente del calciatore. Il talento inglese continua ad avere un richiamo internazionale fortissimo, ecco perché a Trigoria vogliono muoversi con decisione nei prossimi giorni. Il piano è pronto e prevede la prima vera offensiva da presentare al Marsiglia già la prossima settimana. L’obiettivo è chiaro: provare a chiudere l’operazione entro la fine del mese, sfruttando anche le esigenze di bilancio del club francese.

La richiesta iniziale del Marsiglia resta elevata: 55 milioni di euro, bonus inclusi. Tanti, ma non troppi, perché tra gli addetti ai lavori c’è una convinzione sempre più diffusa: il potenziale di Mason è superiore alla cifra richiesta. […]

Sul tavolo arriverà un’offerta da 40 milioni di euro, bonus inclusi, accompagnata da una percentuale importante sulla futura rivendita del giocatore, anche superiore al 10%. Non solo. La formula prevederebbe un prestito oneroso già importante di (almeno) 5 milioni di euro, corredato da obbligo di riscatto a 25 al verificarsi della prima presenza, più altri 10 milioni di bonus garantiti, assicurati. Una soluzione pensata per gestire al meglio l’impatto dell’operazione sui bilanci, una struttura complessa ma costruita per avvicinare le esigenze delle due società, anche quella del Marsiglia che dovrà versare al Manchester United il 40% della futura rivendita del giocatore. […]

(corsport)

Il sì di Lorenzo. Celik e Mancini,passi avanti

Non c’è soltanto il dossier Dybala ad animare il giugno giallorosso. Mentre il popolo romanista aspetta novità sul futuro della Joya, a Trigoria sono giorni di riflessioni, telefonate e trattative che coinvolgono anche altri due protagonisti della rosa: Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik. Tre situazioni diverse, ma accomunate da un obiettivo chiaro: costruire la Roma del presente e del futuro senza perdere pezzi importanti lungo il percorso.

Per Celik la questione resta principalmente economica, con la proprietà ancora al lavoro insieme all’agente del giocatore per trovare un’intesa definitiva: il nodo da sciogliere riguarda una distanzadi circa 600mila euro tra domanda e offerta. Una forbice che la società conta di ridurre nei prossimi giorni per arrivare a una soluzione positiva e garantire continuità a un calciatore che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante all’interno della squadra. Come per Mancini, sempre più vicino all’annuncio dopo il miglioramento della proposta di rinnovo.

Diverso, invece, il discorso che riguarda Pellegrini. La situazione del capitano, infatti, assomiglia molto a quella di Dybala: c’è attesa, c’è prudenza, ma soprattutto c’è una forte volontà reciproca di continuare insieme. […] Un desiderio che trova sponda anche nelle idee di Gasperini. La prossima settimana può diventare quella della svolta. […]

(corsport)

Calciomercato, Soulè verso l’addio. Romano: “Nessuna clausola, ma molto probabile che lasci la Roma”

Continua a tenere banco in casa Roma la questione legata al possibile addio di Matias Soulé. L’argentino, arrivato nella Capitale nell’estate del 2024, è reduce da una stagione molto complicata anche e soprattutto a causa dei numerosi problemi legati alla pubalgia. La sua permanenza a Roma è tutt’altro che scontata, anche perchè potrebbe rivelarsi una plusvalenza importante che potrebbe agevolare il mercato giallorosso.

Non esiste, però, una clausola rescissoria nel contratto dell’Argentino, nonostante quanto trapelato in Germania. A confermare ciò è stato l’esperto di mercato Fabrizio Romano sul suo canale YouTube: “Sky in Germania aveva annunciato una clausola rescissoria tra i 25 e il 30 milioni nel contratto di Soulé con la Roma. A me non risulta, l’agente di Soulé mi ha smentito questa clausola. Chi è vicino a Soulé fa sapere che non c’è nessuna clausola rescissoria. Avrebbe avuto poco senso, la Roma su Soulé ha speso più di 25 milioni, mettere una clausola per meno solitamente non si fa mai“.

Lo stesso Romano, però, ha aperto ad una cessione di Soulé, definendola una possibilità concreta. “Se mi chiedete se può Soulé lasciare la Roma quest’estate, allora vi dico che molto probabilmente si lasceranno questa estate. Dipenderà chiaramente dalle offerte, deve arrivare un’offerta che piace al giocatore, piace alla Roma, ci sono vari box da riempire per vederlo lasciare Roma, è una possibilità concreta

Molto dipenderà dalle scelte di Roma e giocatore, che ha estimatori fuori dall’Italia tra Germania e Inghilterra: “La Roma vuole prendere un esterno molto importante, Soulè vuole giocare di più, vuole essere protagonista. Tutti questi punti portano ad una partenza molto probabile di Mati Soulé dalla capitale durante l’estate. Borussia Dortmund e non solo, ci sono molte possibilità anche in Inghilterra“.