Calciomercato Roma, si segue Bellanova. L’Atalanta apre alla cessione: costa 25 milioni. C’è anche il Fulham

La Roma monitora diversi profili per rinforzare le corsie laterali in vista della prossima stagione. Tra i nomi apprezzati, c’è anche quello di Raoul Bellanova, esterno di proprietà dell’Atalanta che anche in passato è finito in orbita giallorossa. Come riportato dal quotidiano, il club capitolino segue l’ex Torino, con Tony D’Amico che potrebbe portarlo a Roma dopo aver condotto l’operazione che lo portò a vestire la maglia dei bergamaschi. L’Atalanta sarebbe disposta ad aprire alla cessione, ma chiede 25 milioni di euro per lasciare andare Bellanova. Si registra l’interesse anche del Fulham.

(Il Giorno)

VIDEO – Mondiali, El Aynaoui sempre più giallorosso: esce dallo stadio con lo zaino della Roma

Neil El Aynaoui, protagonista di due ottime prestazioni con la nazionale marocchina al Mondiale 2026, è sempre più giallorosso. Il centrocampista classe 2001, che ha manifestato recentemente tutta la sua voglia di rimanere nella Capitale, è uscito dallo stadio dopo la partita disputata con la propria nazionale con alle spalle uno zaino della Roma. Un dettaglio sicuramente curioso ma anche molto significativo: El Aynaoui porta la Roma con sé anche al Mondiale Americano.

Calciomercato Roma, rinnovo Dybala: distanza da limare di 500-700mila euro per la firma

La trattativa per il rinnovo di Paulo Dybala con la Roma prosegue, con la dirigenza al lavoro per limare la distanza economica con l’argentino. Secondo quanto raccontato da Alfredo Pedullà, per la fumata bianca manca ancora l’accordo definitivo a causa di una differenza di cifre: tra la domanda del calciatore e l’offerta del club giallorosso ballano attualmente tra i 500.000 e i 700.000 euro. Le indiscrezioni su un presunto interessamento della Juventus per un ritorno dell’attaccante a Torino non trovano invece conferma.

Infine, sul fronte degli altri rinnovi all’interno della rosa, la situazione appare più semplice per Zeki Celik: l’intesa con il difensore turco per il prolungamento dell’accordo è considerata ormai imminente e vicina alla conclusione.

Calciomercato Roma, Ndicka è considerato incedibile da Gasperini: improbabile un interessamento dell’Inter

Il futuro di Evan Ndicka sembra restare saldamente legato alla Roma. Secondo quanto spiegato da Alfredo Pedullà, il difensore ivoriano rappresenterebbe una plusvalenza piena e importantissima per le casse societarie, ma la sua cessione è tutt’altro nei piani. L’allenatore giallorosso Gian Piero Gasperini considera infatti Ndicka il giocatore meno cedibile, così come Manu Koné. Sostituire l’ex Eintracht Francoforte sul mercato si preannuncerebbe estremamente complesso e la società prenderebbe in considerazione un addio solo di fronte a un’offerta fuori mercato. Sul fronte Inter, il giornalista smentisce un reale interessamento dei nerazzurri: la società milanese sta definendo la cessione di Stefan de Vrij al Panathinaikos e, in caso di partenza di Alessandro Bastoni, ha già bloccato come sostituto Oumar Solet, escludendo di fatto la pista giallorossa.

No scambisti

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – C’era una volta lo scambio di cartellini. Uno degli ultimi, a suon di plusvalenze, portò Spinazzola alla Roma e Luca Pellegrini alla Juventus. A inizio anni duemila, Inter e Milan erano molto collaborativa fra loro. Gli scambi riguardavano sovente giovani del vivaio ipervalutati che non hanno lasciato tracce nel calcio, oppure negoziavano affari che poi risultavano tali solo per i rossoneri. Pirlo al Milan in cambio di soldi più il cartellino di Brncic. Scambio alla pari fra Coco e Seedorf, entrambi valutati 22,5 milioni di euro, coi nerazzurri convinti di avere tirato la fregatura a Galliani e Berlusconi.

Altri tempi. Oggi improponibili. In passato, a mercato aperto, la definizione “contropartita tecnica” apriva un mondo. Anche al plurale. Pure in versione estera. Nel 2009 Ibrahimovic costò al Barcellona 69 milioni, cartellino di Eto’o compreso. Anni dopo il Napoli prenderà Osimhen dal Lille per 60 milioni più i cartellini di quattro ragazzini delle giovanili, dei quali diventa superfluo persino ricordare i cognomi. Oggi di quel calciomercato antico rimangono soltanto le contropartite tecniche sottoforma di giovani, con un futuro da calciatori e non utili solo per il bilancio, da girare nelle operazioni. Perché scambiare cartellini di calciatori con la carriera già “definita” è assai complicato, considerando le troppe parti che vanno messe d’accordo: due club, due calciatori, due entourage, più intermediari, più la diversità dei contratti sempre più articolati anche alla voce diritti di immagine. Se proprio c’è interesse reciproco per i tesserati da parte di due società, le operazioni vengono condotte in modo distinto, senza includerle in accordi quadro complessivi.

Nei giorni scorsi si è scritto che Roma e Fiorentina stavano pensando a uno scambio fra El Aynaoui e Dodò più soldi a favore del club giallorosso. Al netto dei pareri su questa possibilità, per i motivi citati, un’operazione così articolata non ha ragione neanche di essere immaginata. I calciatori aziende fanno gruppo, più o meno, nello spogliatoio, ma davanti ai moduli federali ogni azienda è fine a se stessa. Gli scambi, spesso fantasiosi, del passato, che troppo spesso servivano per fare un po’ di maquillage alle casse societarie, sono lontani ricordi. Non più proponibili.

In the box – @augustociardi

Calciomercato Roma, Dodò vorrebbe lasciare la Fiorentina: 15 milioni la richiesta dei viola

Il futuro di Dodò alla Fiorentina appare incerto, con le valigie pronte ma senza la volontà di forzare uno strappo con la società. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il terzino brasiliano, legato ai viola da un contratto fino a giugno 2027, spinge per una cessione che gli garantisca la vetrina delle coppe europee dopo quattro stagioni in Toscana.

La Fiorentina ha aperto alla possibilità di una partenza del calciatore, fissando però una richiesta economica non inferiore ai 15 milioni di euro. Questa valutazione ha spinto la Roma e il Napoli, che avevano effettuato sondaggi esplorativi nei mesi scorsi, a congelare la pista, complice anche il rendimento opaco dell’esterno nell’ultima complicata stagione dei viola.

Al momento non risultano esserci trattative concrete o contatti in corso tra la Roma e la Fiorentina, con il profilo del brasiliano che rimane una semplice ipotesi di mercato sullo sfondo. Qualora non dovessero pervenire offerte congrue entro settembre, Dodò dovrebbe rinnovare il proprio contratto con i viola.

(corrieredellosport.it)

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Franco Cordova compie 82 anni, gli auguri della Roma allo storico capitano: “269 presenze e 19 gol in giallorosso” (FOTO)

La Roma celebra una delle figure storiche del proprio passato. Oggi compie infatti 82 anni Franco Cordova, ex centrocampista e storico capitano della squadra giallorossa a cavallo tra gli anni sessanta e settanta. Il club ha voluto dedicare un messaggio di auguri al calciatore tramite i propri canali social ufficiali, ricordando i traguardi raggiunti con la maglia della Roma: “Franco Cordova festeggia oggi 82 anni! 269 presenze e 19 gol in giallorosso”.

Dovbyk compie 29 anni. Gli auguri della Roma: “Buon compleanno Artem”

Giornata importante per Artem Dovbyk, che spegne oggi le 29 candeline. E sui social, non potevano mancare gli auguri della Roma, che ha scritto: “Buon compleanno Artem”. Nel frattempo il futuro del centravanti ucraino è ancora da descrivere dopo una stagione passata per largi tratti ai box.

Dan e Ryan più Gasp e D’Amico: sinergia totale per Greenwood


In altri tempi avremmo parlato di quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo, come cantava Gino Paoli. Ma oggi i vertici possono svolgersi anche a distanza e la Roma, a pochi giorni dalla chiusura del bilancio al 30 giugno, durante un videocollegamento tra i quattro uomini che hanno in mano il suo futuro ha capito di dover stravolgere il proprio modus operandi. “Prima l’attacco”: questo è il mantra di Gasp che le proprietà sembra aver finalmente sposato, a differenza di dodici mesi fa. Nell’ultima call con il nuovo ds D’Amico (presente a Trigoria) e con Dan e Ryan Friedkin collegati dall’America, Gian Piero ha ribadito la necessità di aggiungere qualità e imprevedibilità nella zona del campo in cui si decidono le partite e i campionati. (…) Dalla sede texana del Friedkin Group, il boss e suo figlio avrebbero rassicurato gli interlocutori sul piano per regalare al tecnico il primo rinforzo: Greenwood. Per avere l’ala inglese già il 13 luglio, la data dell’inizio del ritiro, la Roma deve accelerare, andando oltre la prima proposta da 40 milioni. Il Marsiglia ne chiede 55 per vendere il proprio gioiello, ma potrebbe essere costretto ad abbassare le pretese nel caso in cui il complesso piano di cessioni che i francesi si sono autoimposti per evitare la stangata dell’Uefa (l’esclusione dalle coppe) dovesse naufragare. Quando il venditore ha un cappio al collo, si sa, chi compra può giocare al ribasso. Anche la Roma avrebbe bisogno di plusvalenze entro la fine del mese, nel suo caso però c’è sempre la via d’uscita del rinvio di un anno della scadenza del settlement agreement. Friedkin ci sta ragionando. (…) Per convincere l’OM ad accettare un’offerta al ribasso, la Roma dovrebbe superare la soglia dei 45 milioni, avvicinandosi il più possibile ai 50. A quel punto anche la prospettiva di un pagamento dilazionato diventerebbe allettante. (…) Nel corso dell’incontro in video, la proprietà e il suo braccio tecnico-operativo hanno fatto anche ovviamente un punto sul piano di mercato da attuare. L’allenatore ha chiesto due attaccanti (Greenwood più un’altra ala offensiva, come Summerville, Alajbegovic o Nusa), un esterno di fascia che possa alternarsi a Wesley e Celik mantenendo comunque alto il livello tecnico delle corsie (piace sempre Favasuli, ma occhio a Carlos Augusto se l’Inter dovesse rifarsi sotto per Koné o N’Dicka) (…)

(corsport)