L’AIA: “Preservare il lavoro degli arbitri è il nostro obiettivo”

Dopo il Consiglio Federale di oggi, l’AIA ha diramato un comunicato ufficiale : “Il Comitato Nazionale rende noto che il Consiglio Federale ha ratificato in data odierna la decadenza dalla carica di Presidente dell’AIA di Antonio Zappi. Nel rispetto delle determinazioni assunte dagli organi competenti e delle procedure che hanno condotto a tale esito, il Comitato Nazionale rivolge un ringraziamento ad Antonio Zappi per l’impegno profuso nel corso del mandato e per il lavoro svolto nell’interesse dell’Associazione, riconoscendone le grandi qualità umane e professionali. Durante il Consiglio Federale, il Comitato Nazionale ha rappresentato la propria disponibilità ad affrontare il percorso elettorale, presentando al contempo una proposta ispirata esclusivamente da un profondo senso di responsabilità nei confronti dell’Associazione Italiana Arbitri e dell’intero sistema calcistico nazionale. L’AIA sta attraversando una fase particolarmente complessa e delicata, nella quale le recenti vicende hanno inevitabilmente inciso sulla serenità dell’ambiente associativo e sulla stabilità della programmazione tecnica. In tale contesto, il Comitato Nazionale ha ritenuto doveroso promuovere una riflessione ampia e articolata, finalizzata a garantire continuità gestionale, equilibrio istituzionale e condizioni di maggiore serenità per il futuro dell’Associazione. Ogni iniziativa intrapresa è stata ispirata unicamente dalla tutela dell’interesse generale del sistema arbitrale, con l’obiettivo di preservare il lavoro degli arbitri, delle strutture tecniche e la regolarità della prossima stagione sportiva. L’AIA rappresenta un patrimonio fondamentale del calcio italiano e richiede, in questa fase, il massimo impegno volto a garantire equilibrio e pieno rispetto delle istituzioni. Si precisa inoltre che, con riferimento ai dati economici definitivi relativi all’esercizio 2025, il budget assegnato all’AIA è risultato pienamente rispettato, senza alcuno sforamento e con il conseguimento degli obiettivi di bilancio deliberati dal Consiglio Federale della FIGC, smentendo così le ricostruzioni inesatte e fuorvianti diffuse da alcune fonti giornalistiche, rispetto alle quali si auspica una tempestiva rettifica ai sensi della normativa vigente. Con spirito di continuità, responsabilità e coesione, il Comitato Nazionale assicura la prosecuzione delle attività associative nel rispetto dei principi ordinamentali e dei valori fondanti dell’Associazione, proiettandosi con impegno e determinazione verso le future esigenze organizzative e istituzionali”.

(aia.figc.it)

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Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: l’Aston Villa pronto a presentare un’offerta per Soulè

Matias Soulè nel mirino della Premier League. Come scrive il portale inglese, infatti, l’Aston Villa è pronta a presentare un’offerta per l’argentino, valutato circa 40 milioni di euro, soprattutto in caso di approdo in Champions League. La concorrenza però non manca: su di lui anche Bournemouth e Brighton.

(caughtoffside.com)

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LIVE – Serie A, anticipo alle 12 non percorribile. Confermata la decisione del Prefetto di Roma: il derby si giocherà lunedì alle 20:45. La Lega Serie A presenta ricorso al Tar. Domani pomeriggio atteso l’esito (VIDEO)

Il caos del derby di Roma continua a tenere banco. A pochi giorni dall’inizio della penultima giornata di Serie A, Roma e Lazio (e di conseguenza anche tutte le altre squadre coinvolte nella lotta alla Champions League) non sanno la data e l’orario di quando scenderanno in campo. Ieri la prefettura di Roma aveva bocciato l’idea della Lega di far disputare il derby domenica alle 12:30 e lo aveva programmato per lunedì 18 alle 20:45. Di lì a poco era stato fatto un ricorso al TAR, mentre notizia dell’ultim’ora, la Lega Serie A avrebbe chiesto di anticipare il derby domenica alle 12:00. Inoltre, è stata richiesta la collaborazione della FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) per posticipare la finale degli Internazionali alle 17:30.

LIVE

21:14 – L’esito del ricorso al Tar presentato dalla Lega Serie A, arriverà domani pomeriggio.

21:00 – La Lega Serie A, come annunciato, ha presentato il ricorso al Tar contro la decisione del Prefetto di Roma di far disputare il derby della Capitale lunedì 18 maggio alle 20.45 dopo che non è stata accolta la proposta di anticipare la partita domenica alle 12:00 con conseguente slittamento di mezz’ora, alle 17:30, della finale degli Internazionali di Tennis.

20:50 – Secondo quanto appreso dall’ANSA resta confermata la decisione del prefetto di Roma di far giocare la partita lunedì 18 maggio alle ore 20.45. L’anticipo alle 12:00 è stato ritenuto non percorribile.

20:40 – Ezio Maria Simonelli è tornato a parlare a Sportmediaset. Le sue parole: “Abbiamo accolto l’invito del ministro Piantedosi facendo il possibile, come Lega, per anticipare mezz’ora inizio del derby. Ci auguriamo con questo nostro piccolo passo di avere più tempo per far defluire il pubblico, magari guadagnando un’altra mezz’ora dal tennis, che potrebbe posticipare di trenta minuti l’inizio della finale degli Internazionali. A nostro avviso sarebbero comunque bastate due ore e mezzo per far uscire tutti dallo stadio ma il prefetto, a quanto pare, non crede che basti. Con mezz’ora in più o un’ora, se il tennis ci verrà incontro, credo che si possa giocare di domenica e non di lunedi. Dobbiamo avvisare le squadre a breve, non facciamo ultimatum ma dobbiamo saperlo il prima possibile. Massimo domani dobbiamo saperlo, dovevamo saperlo ieri, oggi al massimo, ma non è stato cosi”.

20:37 – Maurizio Gasparri, Presidente Commissione Esteri e Difesa, si è recato allo stadio Olimpico in occasione della finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter. Ecco le sue parole: “Ci sono delle esigenze di ordine pubblico e di sicurezza. La preoccupazione delle autorità è che qualche gruppo possa sfruttare l’attenzione internazionale del tennis per qualche bravata. Le ragioni di sicurezza vanno rispettate. Il Prefetto di Roma è una persona seria, c’è una trattativa in corso e vediamo se c’è questo accordo con orari distanziati”.

20:33 – Presente allo stadio Olimpico per la finale di Coppa Italia l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato. Le sue parole: “Noi abbiamo fiducia assoluta nel Questore di Roma, sono grandi professionisti. Per noi era la proposta del buon senso ma facciamo lavorare la Questura”.

17:20 – Ha parlato anche il presidente della Lega di A Ezio Simonelli. Le sue prole: “Credo che il tema che interessa tutti voi, ma anche tutti i tifosi, sia sapere quando si giocherà il derby. Il prefetto ha deciso che si disputerà lunedì alle 20:45. Noi prendiamo atto di questa decisione, ma non la condividiamo. Tuttavia, abbiamo fatto una proposta che, secondo me, mira a trovare una soluzione: abbiamo già scritto al Ministero degli Interni, al Ministro Piantedosi, proponendo di anticipare l’inizio di tutte e cinque le partite alle 12:00. Forse non è stato tenuto in debito conto che il rinvio del derby tra Roma e Lazio comporta anche il rinvio di altre quattro partite, creando disagi per circa 300.000 tifosi e per cinque città. Per questo motivo, crediamo che, offrendo una disponibilità per anticipare di mezz’ora l’inizio della partita, la stessa disponibilità possa essere data dalla Federazione Italiana Tennis e da Sport e Salute, posticipando l’inizio della finale di mezz’ora. In questo modo, si guadagnerebbe un’ora in più per consentire un deflusso più ordinato dei tifosi verso lo stadio. Quando abbiamo fissato l’orario delle 12:30, voglio ricordare che non era possibile fissarlo alle 20:45, dato che esistevano dei provvedimenti che sconsigliavano di giocare il derby romano di sera, a causa degli incidenti che si erano verificati. Ricordo che ci sono stati ben 70 feriti tra tutti i corpi di polizia. Per questo motivo, abbiamo informato anche la Federazione Italiana Tennis, organizzando la partita alle 12:30. Riteniamo e riteniamo ancora che questo orario fosse il più adatto per consentire il deflusso dei tifosi e l’afflusso degli spettatori del tennis.È vero c’è la finale del doppio, ma parliamoci chiaramente: l’afflusso maggiore sarà per la finale, soprattutto se, come tutti ci auguriamo, ci sarà Sinner. Ritenevamo che ci fossero tutti i tempi necessari, ma magari la Prefettura, nel prendere questa decisione, ha delle informazioni che noi non conosciamo, quindi voglio dare credito al fatto che, se hanno detto che il tempo era troppo poco, ci fossero dei motivi che a noi non sono noti. Abbiamo cercato di agire con senso di responsabilità, anticipando l’orario, e vi assicuro che programmare una partita di calcio mezz’ora prima delle 12 non è cosa usuale. Abbiamo chiesto ai giocatori e alla squadra di fare sacrifici dal punto di vista della preparazione, perché, come sapete, non è che uno arriva alle 12 e gioca; deve arrivare prima e prepararsi adeguatamente. Quindi abbiamo fatto tutto ciò che era possibile fare, e spero che lo stesso impegno lo abbia messo anche la Prefettura del Tennis. Credo che questo vada nella direzione di quanto auspicato oggi dal Ministro, che ringrazio, per trovare una soluzione intelligente che consenta che questi due eventi, che dovrebbero svolgersi in serenità, senza scontri, possano svolgersi nel miglior modo possibile. Anzi noi pensiamo che fosse un bene per la città di Roma avere eventi così importanti e contemporanei, anche se con orari separati, ci auguriamo che questa nostra disponibilità possa essere seguita anche da altre parti e che, nell’interesse di tutte le città coinvolte, venga presa in considerazione questa proposta, che riguarda 300.000 tifosi, molti dei quali hanno già comprato biglietti aerei, prenotato hotel e organizzato l’intera giornata. Chiedere a 300.000 persone di andare alla partita durante un giorno lavorativo, rinunciando magari anche a un giorno di ferie, ci sembra un peso notevole, e da parte nostra abbiamo cercato di fare il possibile per attenuarlo”.

Vi siete dati una scadenza?
“Beh, noi ci auguriamo, proprio perché questa proposta segue la linea delle dichiarazioni fatte oggi dal Ministro Piantedosi, di ricevere una risposta. Abbiamo inviato formalmente la nostra richiesta e speriamo di avere una risposta entro stasera. È chiaro che, se non dovessimo ottenere una risposta entro la serata, dovremo comunque presentare, come già preannunciato, un ricorso al TAR. Con un po’ di buonsenso da parte di tutti, noi crediamo di aver messo in campo il buonsenso, abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità. Poi, se mi dite che la partita non sarebbe dovuta essere fissata in contemporanea, è vero, è giusto, ma non è questo il momento di discuterlo, perché la partita è stata fissata quasi un anno fa. Si poteva pensare di evitare la concomitanza, sì, ma si era anche pensato a come risolverlo. Ora, però, sono emersi nuovi elementi che, secondo la Prefettura, potrebbero rappresentare un rischio. Detto questo, oggi dobbiamo affrontare un problema e, se lo affrontiamo tutti con lo spirito di risolverlo e non di fare battaglie di forza, forse faremo bene per il calcio e anche per i 300.000 tifosi. Poi, se mi chiedete se come Lega abbiamo delle colpe, io rispondo che più che colpe, non avevamo previsto la concomitanza di questi due eventi, cosa che effettivamente si poteva prevedere. Non avevamo previsto che la Lazio fosse arrivata in finale, cosa che non si poteva prevedere all’inizio della stagione. Se avessimo saputo, avremmo probabilmente giocato il sabato”.

17:15 “Lo dico da tifoso, vorrei che ci fosse chiarezza perché uno deve programmare le sue prossime giornate…”. Così il leader M5S Giuseppe Conte, parlando con i cronisti alla Camera, nel giorno del ritorno a Montecitorio dopo l’assenza dovuta al ricovero, in merito alla querelle sulla data del derby di Roma.

16:10 –  Al momento, scrive la Gazzetta, sarebbero in corso contatti con la prefettura di Roma e con i responsabili del tennis per spostare l’orario degli Internazionali, ma ancora non c’è traccia di accordo. La Lega nella sua nota di ieri aveva chiesto al Prefetto di rivedere la sua decisione, minacciando di adire a vie legali. Finora però il preannunciato ricorso al Tar del Lazio non è stato depositato.

(gazzetta.it)

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15:50 – Anche il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, durante la trasmissione di Rai Radio 1 “Un giorno da Pecora” ha commentato l’operato della Lega Serie A riguardo alle scelte prese sul derby tra Roma e Lazio. Ecco le sue parole.

“La Lega calcio ha fatto un disastro: programmare il derby nella giornata della finale degli Internazionali è un errore grave. Noi ci dobbiamo fidare di chi si occupa della sicurezza pubblica. Mi sembra che negli ultimi anni i tifosi di Roma e Lazio abbiano dimostrato una maturazione importante, io mi auguro non ci siano incidenti di sorta. E comunque tra i due rischi sicuramente il prefetto, insieme al questore, ha fatto la valutazione migliore, visto che anche il comitato nazionale con il ministro ha dichiarato che” quello di lunedì sera “è l’orario migliore, per il futuro mi auguro una migliore capacità di pianificazione”.

15:30 – Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di polizia COISP, è stato interpellato sulle ultime decisioni riguardo lo spostamento del derby tra Roma e Lazio. Ecco le sue parole.

“Chi considera lo slittamento del derby Roma-Lazio un problema per il sistema calcio, senza interrogarsi su cosa significhi gestire nello stesso giorno e nella stessa area della Capitale due eventi da decine di migliaia di persone, di fatto dimostra di sottovalutare completamente la complessità e la delicatezza delle esigenze di sicurezza e di ordine pubblico che manifestazioni di questo livello comportano. La decisione assunta dalle Autorità di Pubblica Sicurezza è una scelta di equilibrio e responsabilità, adottata anche in passato, proprio per evitare criticità sul piano dell’ordine pubblico e della mobilità urbana”.

“Sorprende invece la leggerezza con cui alcuni rappresentanti delle istituzioni sportive sembrino affrontare il tema sicurezza, quasi fosse un dettaglio secondario rispetto agli interessi televisivi o organizzativi: eventi di questa portata richiedono un impiego straordinario di uomini e mezzi; parliamo di oltre mille poliziotti per ciascun evento, di reparti mobili aggregati a Roma da diverse regioni, di controlli preventivi, di bonifiche, di aumento della vigilanza nei punti sensibili della città e di dispositivi straordinari di ordine pubblico distribuiti in più quadranti della Capitale. Prima ancora di contestare le decisioni del Viminale e della Prefettura, dunque, sarebbe opportuno chiedersi con quale logica sia stato possibile concentrare nella stessa giornata due appuntamenti sportivi di questa portata, peraltro programmati da mesi. Chi ogni giorno lavora sul campo sa bene che la sicurezza non si improvvisa e che prevenire significa assumersi responsabilità anche quando le decisioni possono risultare impopolari. Le scelte del ministro Piantedosi e del prefetto Giannini sono scelte di buon senso, improntate esclusivamente alla tutela dei cittadini e alla gestione responsabile dell’ordine pubblico”.

15:00 – Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, la Lega Serie A avrebbe chiesto di anticipare il derby domenica alle 12:00. Inoltre, è stata richiesta la collaborazione della FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) per posticipare la finale degli Internazionali alle 17:30.

(gianlucadimarzio.com)

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Ryan Friedkin a Roma: tra rinnovi, colloqui e ds si programmerà il futuro del club

Ryan Friedkin è sbarcato a Roma. Il vicepresidente del club giallorosso è atterrato da poco e nei prossimi giorni programmerà il futuro della squadra. Come riportato da Filippo Biafora su X, il figlio di Dan avrà numerosi colloqui per cercare di organizzare al meglio la prossima stagione. Incontrerà Gian Piero Gasperini, si parlerà del nuovo direttore sportivo e soprattutto dei rinnovi di contratto.

Roma, svolta sull’addio di Massara: trovato accordo per la rescissione consensuale del contratto

Dopo l’addio di Claudio Ranieri, anche Frederic Massara è in procinto di lasciare la Roma. Come riportato su X da Checco Oddo Casano di Retesport, i giallorossi avrebbero trovato un accordo per la rescissione consensuale con l’attuale direttore sportivo. Massara percepirà lo stipendio fino a giugno e poi sarà addio tra le parti. Si attende dunque solo la firma finale e la decisone su chi prenderà il suo posto.

Anteprima per i media del documentario di Aldair: poi la conferenza stampa con Godano e Bonvissuto (FOTO)

Oggi al Cinema Barberini di Roma, sta per essere presentato in anteprima ai media il documentario su Aldair: “Aldair cuore giallorosso” disponibile dal 21 maggio al cinema. Ovviamente il film riguarda lo storico difensore brasiliano soprannominato “Pluto” durante i suoi anni passati nella Capitale. Oltre al brasiliano, sono presenti anche il regista Simone Godano e lo scrittore Sandro Bonvissuto. I tre, dopo la proiezione del documentario, faranno una breve conferenza stampa.

Calciomercato Roma, ipotesi Kessié per il centrocampo: l’ivoriano ha rifiutato il rinnovo con l’Al-Ahli

Torna di moda il nome di Franck Kessié per il centrocampo della Roma. L’ivoriano, già allenato da Gasperini ai tempi dell’Atalanta, vorrebbe lasciare l’Al-Ahli e tornare in Europa. Secondo quanto riportato da Foot-Africa, l’ex Milan sarebbe valutato intorno ai 12 milioni di euro ma il prezzo può scendere ancora di più. L’unico ostacolo sarebbe rappresentato dall’ingaggio. Kessié, infatti, guadagna circa 4,5 milioni di euro a stagione, troppo per le casse del club giallorosso. Lasquadra araba ha provato ad offrire al centrocampista un rinnovo di contratto di due anni, ma, il giocatore non è ancora convinto di voler restare.

(foot-africa.com)

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Calciomercato Roma, rinnovo Dybala: primo contatto tra il club e il calciatore. L’argentino spera di rimanere. Nessuna offerta del Boca Juniors (VIDEO)

Le ultime due partite di questa stagione potrebbero essere le ultime di Paulo Dybala con la Roma. Il contratto dell’argentino è in scadenza e l’arrivo di Ryan Friedkin a Roma sarà fondamentale per definire il suo futuro. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano sul proprio canale Youtube, è arrivato un primo contatto tra il club e Dybala. Il numero 21 vorrebbe rimanere nella Capitale ed è corteggiato costantemente dal Boca Juniors. Ad oggi, però, non risultano offerte ufficiali del club argentino al calciatore e difficilmente avrà la forza economica per farlo.

Secondo quanto riportato dalla giornalista Eleonora Trotta, il nodo della trattativa è prettamente economico: l’attaccante argentino richiede una base fissa d’ingaggio importante per prolungare il proprio contratto con il club giallorosso. Gian Piero Gasperini si sta facendo garante dell’operazione. Il tecnico sta esercitando un forte pressing sulla società per giungere a una soluzione definitiva nel minor tempo possibile, considerata la centralità della Joya nel suo progetto tattico.

Sullo sfondo rimangono diverse opzioni estere. Il Boca Juniors resta alla finestra, con Leandro Paredes in costante contatto con il compagno di nazionale, sebbene l’offerta economica del club argentino sia attualmente ritenuta troppo bassa. Si registrano inoltre sondaggi da parte del Fenerbahce e di alcune società della MLS, tra cui l’Inter Miami.

Trigoria, Pellegrini e Dovbyk sono tornati ad allenarsi in gruppo (FOTO E VIDEO)

Buone notizie per la Roma a Trigoria. Nella seduta di allenamento odierna, Lorenzo Pellegrini e Artem Dovbyk sono tornati ad allenarsi regolarmente in gruppo. I due calciatori, che nei giorni scorsi avevano seguito programmi di lavoro differenziato, si sono aggregati ai compagni agli ordini di Gian Piero Gasperini. Il recupero del capitano e dell’attaccante ucraino fornisce nuove opzioni tattiche al tecnico in vista delle ultime due sfide decisive della stagione.

La Roma ha condiviso sui suoi social il video dell’ingresso in campo dei giocatori e di Gasperini, con Dovbyk al rientro, abbracciato e accompagnato da Hermoso.

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Presidenza FIGC, presentate ufficialmente le candidature di Abete e Malagò

Sono state presentate ufficialmente le candidature per la presidenza della FIGC. A contendersi la guida della Federazione saranno Giancarlo Abete e Giovanni Malagò. L’ufficialità dei nomi giunge a ridosso della scadenza dei termini previsti per il deposito delle liste. L’assemblea elettiva, che stabilirà il nuovo vertice del calcio italiano, si terrà il prossimo 22 giugno. La sfida vedrà contrapposti l’attuale presidente della LND Abete, sostenuto dalle componenti tecniche e dilettantistiche, e l’ex presidente del CONI Malagò, che ha incassato il supporto dei club di Serie A, di Serie B e delle associazioni calciatori e allenatori.