Genoa, Diego Lopez: “Su Baldanzi abbiamo le idee chiare. Con la sua qualità cambia la squadra”

Tommaso Baldanzi, trasferitosi in prestito al Genoa nell’ultima sessione invernale di calciomercato, con molta probabilità continuerà la sua esperienza in Liguria. Il classe 2003 ha lasciato la Capitale con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni. L’allenatore del Grifone, Daniele De Rossi, ha voluto fortemente il suo acquisto dopo averlo avuto anche nella sua esperienza alla Roma. Baldanzi in questi mesi è stato fermato da qualche problema fisico, ma quando è sceso in campo ha certamente convinto il club. In un’intervista rilasciata al quotidiano, lo chief of football del club, Diego Lopez, ha parlato anche della situazione legata al trequartista.

[…] Baldanzi sarà riscattato? «Abbiamo le idee molto chiare su Baldanzi, è uno che cambia la squadra con la sua qualità, la sua visione. E in più ha dimostrato dna da Genoa, dote imprescindibile per i giocatori che vogliamo: lotta sulle seconde palle, pressa, ha tecnica, è già entrato nel cuore dei tifosi allo stadio e nel nostro». […]

(Il Secolo XIX)

Tommasi: “Gasperini ha avuto coraggio. Dybala? Con la Champions serve una rosa lunga e di qualità”

Domenica è stata una giornata speciale per Damiano Tommasi, che ha visto confrontarsi il Verona, squadra della città di cui è sindaco, e la Roma, club con cui ha vissuto le migliori stagioni della carriera da calciatore. In un’intervista al quotidiano, Tommasi ha parlato della stagione giallorossa facendo un bilancio anche sul primo anno di Gasperini. Ecco alcune sue dichiarazioni.

La Roma, invece, torna in Champions dopo 7 anni «Troppi, anche perché negli ultimi anni ha lavorato bene, costruendo un progetto sportivo. È stato il risultato di un tecnico come Gasp che per ahsre efficacia ha bisogno di entrare nella testa dei giocatori, di avere empatia con la piazza. L’obiettivo poi si può centrare o mancare per un punto, ma il fatto di essere in corsa fino alla fine è sintomo della bontà di quanto fatto». […]

A inizio stagione pensava che Gasp potesse far così bene? «Ero convinto che potesse far bene, ma il fatto era un altro: capire se il suo modo di lavorare avrebbe fatto breccia nella piazza. Se l’operazione non fosse riuscita si poteva fallire. È stato bravo».

Qual è stato il suo valore aggiunto in questa cavalcata?
«È riuscito a motivare i senatori o gente in scadenza come Pellegrini e Dybala. E poi ha avuto coraggio a non snaturare la sua idea di gioco, tenendo la barra dritta anche quando i risultati non erano buoni. Tante volte quest’anno si è detto: “Questa è la Roma di Gasp” o “È una squadra che deve ancora formarsi”. È normale, il primo anno si va a sprazzi, ma lui non ha mai cambiato». […]

Gasp negli ultimi tempi ha chiesto spesso una maggiore presenza dei Friedkin. Per lei che a Roma aveva un presidente-padrone come Franco Sensi quanto conta davvero la presenza della proprietà?
«Rispetto a quei tempi è cambiato il mondo, ora c’è un altro modello gestionale, i club sono asset di aziende, di holding internazionali. Tutto diverso rispetto al passato, quando i presidenti erano presenti anche in maniera invadente sulle scelte degli allenatori. Mi viene in mente Berlusconi che commentava le scelte degli allenatori, anche perché sportivamente competente. Se Gasp ha chiesto così ci sarà un motivo, ma so che a Roma quella dei Friedkin è una presenza considerata».

Punterebbe ancora su Dybala?
«Se sta bene, Dybala è Dybala, su questo non ci sono dubbi. Il problema è capire però se può stare sempre bene. Ma ha dimostrato di tenerci, mi sembra che si vada verso il rinnovo. Con la Champions la rosa deve avere numeri e una lunghezza diversa, gente di qualità e che abbia il mood giusto. E Dybala ce l’ha, esattamente come El Shaarawy e Pellegrini. Prima di rinunciare a giocatori così c’è da pensarci su».

Qualcuno paragona Malen a Batistuta, non come giocatore ma per l’impatto che ha avuto sulla squadra. Lei che l’argentino l’ha vissuto è d’accordo?
«Malen ha colto un’occasione di carriera unica, è stato molto bravo. Il gol di Verona, dopo aver sbagliato un rigore pesantissimo, la dice lunga sulla sua fame, che hanno pochi attaccanti al mondo. Quello spirito ce l’aveva pure Batistuta, ma il suo effetto è stato diverso: Gabriel in quel momento era uno dei migliori del mondo e non doveva riscattarsi. E ci ha regalato il Sogno». […]

(gasport)

Calciomercato Roma: Freuler potrebbe seguire Italiano al Napoli

Il contratto di Remo Freuler scadrà il prossimo 30 giugno. Il centrocampista svizzero con molta probabilità terminerà la sua avventura al Bologna. Nei mesi scorsi si è registrato un interesse della Roma per Freuler, considerando l’ottimo rapporto tra il calciatore e Gian Piero Gasperini maturato nell’esperienza condivisa all’Atalanta. Freuler è un fedelissimo di Gasperini, ma il centrocampista in vista della prossima stagione potrebbe seguire il tecnico con cui ha lavorato nelle ultime due stagioni al Bologna, ovvero Vincenzo Italiano.

L’allenatore ex Fiorentina è il primo nome per sostituire Antonio Conte sulla panchina del Napoli e come riferito dal portale Freuler potrebbe seguirlo andando a firmare un contratto di un anno con il club partenopeo.

(calciomercato.it)

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VIDEO – Malen tuttofare a Trastevere: spinge a mano l’Ape con cui è stato annunciato il suo acquisto

Nella giornata di ieri Donyell Malen è diventato ufficialmente giallorosso. Il club ha scelto di annunciare l’acquisto a titolo definitivo con un simpatico e originale video in cui l’olandese arriva nei vicoli di Trastevere a bordo di un Ape Piaggio prima di bere un caffè in un’osteria romana.

Su Instagram, l’autore del video Ricardo Rolando, ha pubblicato anche un dietro le quinte in cui è lo stesso Malen a spingere a mano il veicolo per spostarlo tra i vicoli di Trastevere.

Calciomercato Roma: il Tottenham di De Zerbi pensa a Dybala

Paulo Dybala aspetta di capire il suo futuro. Il rinnovo di contratto dell’argentino con i giallorossi sembra vicino, con le parti che stanno cercando di definire l’accordo per prolungare l’esperienza giallorossa del numero 21 per un altro anno. La fumata bianca, però, non è ancora arrivata e le ultime eccellenti prestazioni del campione del mondo argentino non sono passate inosservate anche all’estero.

Come riportato dal quotidiano, infatti, in Inghilterra si parla di un interessamento del Tottenham guidato da Roberto De Zerbi per Paulo Dybala. La priorità di Dybala resta chiaramente la Roma e l’accordo è vicino, ma anche all’estero monitorano la situazione dell’argentino.

(gasport)

Calciomercato Roma, Gasperini chiama Greenwood: contatti con il Marsiglia, che chiede quasi 50 milioni

Gian Piero Gasperini attende rinforzi importanti in attacco. Il tecnico avrebbe individuato in Mason Greenwood il nome giusto per il ruolo di esterno di sinistra. L’inglese si è reso protagonista di un’ottima stagione con la maglia del Marsiglia e il club francese chiede una cifra molto alta per lasciarlo andare. Con la qualificazione in Champions ottenuta dai giallorossi anche lo stesso calciatore sembra più propenso a un suo arrivo nella Capitale.

Come riporta l’edizione odierna del quotidiano, nella giornata di ieri Gasperini ha fatto ritorno a Torino per iniziare le sue vacanze e si è mosso in prima persona per Greenwood ottenendo una prima apertura da parte dell’attaccante.

(Leggo)


Secondo quanto riferito da Eleonora Trotta, Mason Greenwood è un obiettivo assoluto della società giallorossa. I contatti con il Marsiglia sono costanti, forti degli ottimi rapporti consolidati in passato (come nel caso della trattativa per Robinio Vaz). Il club francese ha però chiarito che la valutazione del calciatore inglese non potrà scendere di molto sotto i 50 milioni di euro, poiché una percentuale compresa tra il 40% e il 50% sulla futura rivendita spetta al Manchester United. Nel frattempo, il tecnico Gian Piero Gasperini, sempre più centrale nelle decisioni societarie, ha chiamato direttamente Greenwood per sondare la disponibilità del giocatore a trasferirsi nella Capitale.

L’audience della Serie A sale del 13%

Idati smentiscono le impressioni. Nella stagione appena conclusa gli ascolti della Serie A sono cresciuti del 13% rispetto al 2024-25, raggiungendo una media di 7,2 milioni di utenti a giornata. Il dato è emerso durante la Serie A Season Review tenutasi a Milano. «Sono risultati figli del lavoro svolto da tutta la Serie A, che ha saputo trovare i giusti posizionamento e programmazione delle partite nell’arco temporale, consentendo di massimizza-re le audience e quindi il valore», ha dichiarato Luigi De Siervo, ad della Lega Calcio Serie A. Il risultato «può aiutare a mantenere le attese del valore del calcio italiano», ha aggiunto, ricordando il lavoro svolto nella battaglia alla piratena, «che raccoglie sempre più adesioni e fa sistema». (…) In sostanza, ha riassunto Michele Ciccarese, commercial & marketing director della Serie A, «ogni euro speso in un contenuto live come il calcio è più efficace dello stesso euro speso per spot o campagna pubblicitaria classici». Inoltre, ha spiegato Roberto Leonelli, ceo di Publicis Groupe, «il mercato italiano della pubblicità sportiva è cresciuto arrivando a 424 milioni, con il calcio che rappresenta il 61%». (…)

(MIlano Finanza)

Toro, il caso Obrador tra riscatto e Roma

Il campionato è appena terminato, ma è già nel futuro il Torino chiamato a prendere le prime decisioni di mercato in vista della prossima stagione e pure ad evitare fregature. (…) Obrador, arrivato dal Benfica dove non giocava mai, è diventato un elemento insostituibile sulla fascia sinistra. Aria fresca su un lato di campo in cui il Torino soffriva da quando è andato via Ansaldi nel 2022. Dopo le prime partite di apprendistato, lo spagnolo di scuola Real Madrid ne ha giocate 13 di fila, uno spot di accelerazioni, cross (3 assist, l’ultimo contro la Juve) più un eurogol a Cagliari con una conelusione da 25 metri all’incrocio dei pali. Ha dimostrato di avere grandi potenzialità e margini di miglioramento, soprattutto nella fase difensiva. I granata vorrebbero far crescere il 2004 dell’Under 21 spagnola ancora con sè, ma ci sono due ostacoli da superare. Il primo è il prezzo del riscatto di 9 milioni troppo alto, il secondo arriva da un mercato che ha cominciato a conoscerlo e avvicinarlo. La Roma l’ha puntato per il ruolo di vice Wesley e ha chiesto informazioni al Benfica, pronta ad inserirsi nel caso in cui non venga riscattato dal Torino. (…)

(La Stampa)

As Roma: Fratini in pole per il ruolo di capo scouting. Per il settore giovanile duello tra Frara e Angeloni

La rivoluzione a Trigoria sarà quasi totale, in attesa dell’arrivo del ds D’Amico. Michele Fratini dovrebbe, a meno di ripensamenti dell’ultim’ora, dirigere il settore scouting giallorosso. Per quanto riguarda il comparto giovanile, invece, insieme all’identikit apprezzato di Alessandro Frara, ora al Frosinone, il nome nuovo è quello di Valentino Angeloni che però deve liberarsi dalla Fiorentina.

(Il Messaggero / Corsera)

D’Amico c’è, poi i rinnovi e le cessioni: la Roma cambia

La Roma sta per svoltare. Sono giorni caldi, mica solo per le temperature. La società sta cambiando pelle e qui poco c’entrano i risultati sportivi, altrimenti difficilmente sarebbe stata messa in discussione una struttura che ha costruito la squadra del terzo posto: così è, al netto delle rivendicazioni dei meriti. Ma Ricky Massara, al lavoro e in contatto con la proprietà anche in questi giorni, andrà via per lo scarso feeling con Gasperini ed è storia nota. Al suo posto è in arrivo Tony D’Amico (nella foto), che ha già raggiunto l’accordo con la proprietà e deve solo liberarsi dall’Atalanta: passaggio non proprio agevole, ma che non mette a rischio il finale della storia. Anche perché la Roma ha fretta. (..) La rivoluzione a Trigoria sarà quasi totale: Michele Fratini in p0le come capo dell’area scouting, duello tra Alessandro Frara (Frosinone) e Valentino Angeloni (Fiorentina) come responsabile del settore giovanile. Ma, oltre agli uomini, ci sono poi le questioni pratiche da affrontare e anche in fretta. La prima è quella dei rinnovi: Dybala, o meglio il suo agente, aspetta di essere convocato, con Pellegrini non si è andati oltre una chiacchiera e nessuna offerta concreta è stata presentata, lo stesso Celik è ancora appeso. (…)

(corsera)