Calciomercato Roma, cambi in attacco: ipotesi prestito per Robinio Vaz, si lavora alla cessione di Dovbyk

La Roma si appresta a varare una profonda rivoluzione nel proprio reparto offensivo in vista della prossima stagione. Intervenuto ai microfoni di Radio Manà Manà Sport, il giornalista Angelo Mangiante ha fatto il punto sulle strategie del club giallorosso per l’attacco. Il primo nome in uscita è quello di Robinio Vaz, che potrebbe essere ceduto in prestito. L’attaccante francese non ha convinto Gian Piero Gasperini sotto il profilo dell’applicazione e dell’impegno durante le sessioni di allenamento a Trigoria. Destino analogo per Artem Dovbyk: il centravanti ucraino non rientra nei piani tattici dell’allenatore e la società cercherà in tutti i modi di trovare una sistemazione per concretizzare la cessione definitiva.

Con le probabili partenze dei due giocatori, la Roma si muoverà sul mercato per individuare un innesto di spessore. L’obiettivo della dirigenza è acquistare un attaccante di alto livello in grado di alternarsi con Donyell Malen, garantendo la stessa efficacia offensiva senza far rimpiangere il titolare olandese.

(Manà Manà Sport)

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PRUZZO: “Cedere Koné sarebbe il male minore” – FELICI: “Tenere Gasperini ti dà un vantaggio competitivo”

La conquista della Champions League proietta la Roma verso un mercato estivo di grandi ambizioni, ma che richiederà anche scelte strategiche su possibili cessioni. Roberto Pruzzo indica la sua personale linea di mercato, blindando il portiere ma aprendo ad altre cessioni: “Farei l’impossibile per non cedere Svilar, fa troppo la differenza. Cedere Konè sarebbe il male minore”. Antonio Felici, invece, mette in evidenza il valore della continuità tecnica, pur sottolineando la necessità di innesti di spessore: “Una volta tanto non siamo noi quelli che ricominciano da zero con il progetto, tenere Gasperini ti dà un vantaggio competitivo […] Credo ci sia bisogno di 3-4 acquisti alla Malen per competere per lo Scudetto”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Farei l’impossibile per non cedere Svilar, fa troppo la differenza. Cedere Konè sarebbe il male minore, in mezzo al campo preferisco gente più pensante. Anche Ndicka, di stopper in giro ce ne sono molti (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5)

Svilar non lo venderei mai. Koné si può vendere, un sostituto uguale se non migliore si può trovare (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5)

La Roma in questi 7 anni ha dovuto fare sempre i conti con le difficoltà economiche. Con la Champions il fatturato lo aumenti di almeno 60-70 milioni di euro. Questo entusiasmo è figlio di questa assenza e per come è maturata la qualificazione. Secondo me il sacrificato entro il 30 giugno sarà Koné (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

Sul settlement agrement, se a fine giugno vedi il bilancio e vai solo vicino a ciò che chiede la Uefa, potrebbe allungarsi. Le cessioni? Credo che la Roma proverà a capire dove potrà fare più plusvalenza. Continuo a pensare che i nomi siano quelli di Ndicka e Koné. Pisilli fa parte del vivaio, cedere l’unico giovane forte che hai e che è romano e romanista non è una bella percezione che dai all’esterno. Svilar credo sia intoccabile, lui è molto legato a questa città. Non mi stupirei di vedere 70-80 milioni investiti sul mercato, la disponibilità c’è. Gasperini chiederà un giocatore di fascia, uno alla Wesley che può fare la differenza (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)

Su Greenwood c’è una trattativa, un interessamento reale confermato anche da chi sta dentro la Roma. C’è il gradimento del calciatore, il gradimento massimo di Gasperini e il Marsiglia che deve vendere. La Roma deve fare uno sforzo, un investimento importante che può fare solo perché ha raggiunto la Champions League. Per Dybala credo che la fumata bianca arrivi presto (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Una volta tanto non siamo noi quelli che ricominciano da zero con il progetto, tenere Gasperini ti dà un vantaggio competitivo. Nel calcio, però, le cose cambiano velocemente e il vantaggio va sfruttato con rapidità. Credo ci sia bisogno di 3-4 acquisti alla Malen per competere per lo Scudetto, ma dipende anche da chi parte. Greenwood? Sistemeresti l’attacco (ANTONIO FELICI Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Gli attaccanti hanno sempre un’evoluzione tecnico-tattica intorno ai 30 anni. La Roma si godrà Malen proprio in quest’arco anagrafico, con il bomber olandese che può ancora migliorare. Il prossimo anno credo che farà un po’ più di fatica, che vuole dire che magari non farà 1 gol a partita. Penso sia inevitabile che le difese, conoscendolo meglio, sapranno come arginarlo (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport 90.9)

D’Amico ha ancora un contratto con l’Atalanta e sta cercando di mantenere riservatezza in merito al possibile futuro in giallorosso. Parliamo di un DS scaltro e sveglio, capace di reagire dinanzi agli imprevisti del mercato. Bisogna aspettarsi colpi stile Malen e Wesley e non scommesse simil Vaz. Massara, intanto, sta continuando a lavorare per la Roma in maniera seria. Dybala, dei tre rinnovi, è la priorità. Manca, però, l’accordo definitivo, che arriverà con il ritorno a Trigoria di Ryan Friedkin (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport 90.9)

Calciomercato Roma, rinnovi Pellegrini e Dybala: il centrocampista pronto alla firma a cifre ridotte, l’argentino vicino all’accordo

Passi in avanti per quanto riguarda i rinnovi di alcuni tra i big giallorossi. Secondo quanto riportato da Eleonora Trotta, è atteso a breve l’ultimo contatto tra la proprietà e l’entourage di Paulo Dybala. La Roma sta accorciando la distanza per soddisfare la richiesta della Joya (un biennale a cifre superiori ai 3 milioni di euro a stagione), con l’attesa fumata bianca che appare vicina. Svolta positiva anche per Lorenzo Pellegrini: il centrocampista ha dato totale disponibilità a prolungare il proprio accordo a circa 3 milioni di euro annui, accettando una decurtazione significativa rispetto all’ingaggio attualmente percepito pur di legarsi ancora ai colori giallorossi.

Under 21, i convocati di Nunziata: c’è anche il 2007 giallorosso Cama

La Nazionale Under 21 si radunerà in vista dell’amichevole contro l’Albania, in programma lunedì 8 giugno a Fontanafredda (calcio d’inizio alle ore 18:15, diretta televisiva su Rai 2). Con il ct Silvio Baldini temporaneamente promosso sulla panchina della selezione maggiore, la squadra azzurra per questa sfida sarà affidata alla guida tecnica di Carmine Nunziata, attuale allenatore dell’Under 20.

Il gruppo dei convocati comprende 23 calciatori, fortemente rinnovato a causa delle numerose promozioni nella Nazionale maggiore. Tra i difensori figura anche il terzino della RomaCristian Cama. Il classe 2007, già campione d’Europa nel 2024 a Cipro con la selezione Under 17, è il calciatore più giovane dell’intero gruppo azzurro, vantando già all’attivo ben 50 presenze complessive con le varie rappresentative giovanili italiane.

L’ELENCO DEI CONVOCATI

Portieri: Diego Mascardi (Spezia), Lapo Siviero (Torino), Lorenzo Torriani (Milan);

Difensori: Wisdom Amey (Pianese), Adam Bakoune (Monza), Gabriele Calvani (Frosinone), Cristian Cama (Roma), Niccolò Fortini (Fiorentina), Gabriele Guarino (Empoli), Brando Moruzzi (Empoli), Giacomo Stabile (Bari);

Centrocampisti: Tommaso Berti (Cesena), Aaron Ciammaglichella (Juve Stabia), Leonardo Colombo (Monza), Mattia Mannini (Juve Stabia), Fabio Rispoli (Catanzaro), Kevin Zeroli (Juve Stabia);

Attaccanti: Gabriele Alesi (Catanzaro), Matteo Lavelli (Inter), Alvin Okoro (Juve Stabia), Simone Pafundi (Sampdoria), Emanuele Rao (Bari), Dominic Vavassori (Atalanta).

Stadio Roma, depositato un nuovo ricorso al Tar: nel mirino la delibera dell’Assemblea Capitolina sul pubblico interesse e la verifica di assoggettabilità alla VAS

Nuovo ostacolo legale per il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Nei giorni scorsi è stato depositato un ulteriore ricorso presso il TAR del Lazio finalizzato a richiedere l’annullamento di diversi provvedimenti amministrativi chiave legati all’opera.

Secondo quanto riferito dal giornalista Alessio Di Francesco, l’azione legale punta a invalidare la procedura di verifica di assoggettabilità alla VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e la delibera dell’Assemblea Capitolina dello scorso marzo, riguardante la conferma del pubblico interesse del progetto. Il ricorso interessa inoltre tutti gli altri atti e i provvedimenti connessi all’iter di approvazione dell’impianto sportivo giallorosso, aggiungendo un nuovo tassello alla complessa battaglia burocratica che circonda l’opera.

Olanda, i convocati per il Mondiale: c’è Malen tra i 26

Donyell Malen vola al Mondiale. Il commissario tecnico dell’OlandaRonald Koeman, ha ufficializzato la lista dei 26 convocati per la Coppa del Mondo 2026, inserendo nell’elenco degli attaccanti anche la punta della Roma.

Il centravanti olandese, recentemente acquistato a titolo definitivo dal club giallorosso. corona così una stagione straordinaria caratterizzata da 15 gol in 20 presenze complessive. Nello stesso reparto offensivo degli Oranje figura anche Justin Kluivert, vecchia conoscenza della Roma attualmente in forza al Bournemouth, premiato da Koeman.

La lista dei convocati:

Mark Flekken
Robin Roefs
Bart Verbruggen

Nathan Aké
Virgil van Dijk
Denzel Dumfries
Jorrel Hato
Jan Paul van Hecke
Micky van de Ven
Jurriën Timber

Frenkie de Jong
Ryan Gravenberch
Teun Koopmeiners
Tijjani Reijnders
Marten de Roon
Guus Til
Quinten Timber
Mats Wieffer

Brian Brobbey
Memphis Depay
Cody Gakpo
Justin Kluivert
Noa Lang
Donyell Malen
Crysencio Summerville
Wout Weghorst

VIDEO – Il riflesso di Svilar su Leao tra le migliori tre parate del campionato

Mile Svilar si è confermato per il secondo anno di seguito il miglior portiere della Serie A. Il numero 1 giallorosso non smette più di stupire e anche in questa stagione è risultato spesso decisivo con degli interventi che hanno portato punti preziosi. DAZN ha elencato, in una speciale classifica, le tre migliori parate del campionato e tra queste c’è anche quella di Svilar contro il Milan.

Nella partita di andata persa a San Siro contro i rossoneri, l’estremo difensore giallorosso si è reso protagonista di una parata mozzafiato su Leao. La conclusione del portoghese è stata intercettata con un riflesso miracoloso da Svilar.

Tiago Pinto: “A Roma ho imparato a pensare oltre i conflitti. Sono molto contento per la Champions”

L’ex General Manager della Roma Tiago Pinto, oggi direttore sportivo del Bournemouth, con cui ha raggiunto una storica qualificazione in Europa League, in un’intervista è tornato a parlare della sua esperienza giallorossa. Pinto con la Roma ha vinto la Conference League nel 2022 e la sua avventura si è interrotta subito dopo l’esonero di Mourinho arrivato nel gennaio del 2024. Ecco alcune delle sue parole.

Una cosa imparata a Roma che è servita anche qui?  […] “A Roma ho imparato tanto, ma soprattutto il bisogno di gestire le cose imprevedibili ogni giorno ora mi fa apparire come uno che sembra non aver paura di nessun problema. Quando gli altri qui vanno nel panico, io riesco a sedermi, riflettere e gestire tutto. Quei tre anni a Roma mi hanno dato una capacità incredibile di pensare oltre i conflitti, di gestire i casini”. 

Come guarda la Serie A ora? 

[…] “La Roma la guardo sempre e sono molto contento non solo che si sia qualificata per la Champions, ma anche che sia arrivata terza che secondo me è bellissimo. Complimenti a tutti, soprattutto a Massara che come ds a Roma soffre sempre. Mi piace guardare la Serie A, mi preoccupo se l’Italia non va al Mondiale e non mi piace questo tutti contro tutti che c’è sempre da voi. Non è vero che secondo me mancano i talenti, ma penso che questa conflittualità renda tutto irrespirabile”.  

(gazzetta.it)

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VIDEO – Totti ripercorre tutte le maglie indossate in carriera: “Quella dello Scudetto la più importante. Onorato di aver indossato una sola maglia”

Francesco Totti è stato nuovamente ospite di un video di ebay live in cui ha ripercorso la sua gloriosa carriera attraverso tutte le maglie indossate nel corso degli anni. Si parte dalla tenera età, ai tempi della Lodigiani: “Questa è la prima maglia che ho indossato quando ero piccolo con la Lodigiani, avevo 9 anni. In realtà la prima maglia è stata con la Fortitudo, questa è stata la prima con un club importante”.

Poi, l’esordio tra i grandi con la Roma: “Una è la maglia del settore giovanile della Roma e l’altra quella dell’esordio a Brescia nel 1993 con cui ho realizzato il mio sogno. Sono due maglie che ho sempre sognato”. Si prosegue con una maglia che per Totti ha avuto un grandissimo significato per la sua carriera: “Questa è una maglia fondamentale per me, quella del torneo Città di Roma. Da lì è partito tutto, una settimana prima mi ero messo d’accordo con la Sampdoria. Se non ci fosse stato quel torneo sicuramente sarebbe andata in modo diverso”. E poi, la maglia più importante, quella dello Scudetto: “Questa è sicuramente la maglia più significativa, più bella. È quella che viene dopo lo scudetto della Lazio, e scucire lo scudetto ai cugini è stata una massima soddisfazione, come se avessimo vinto tre campionati consecutivi”. Il video prosegue con un altro cimelio storico, la maglia della Nazionale del Mondiale 2006: “Questa è la maglia che tutti i bambini vorrebbero indossare. Ho avuto la fortuna di indossarla per tanti anni, ma soprattutto di vincere un Mondiale. È emozionante vederla perché è piena di ricordi”. E infine, la maglia dell’addio al calcio: “Racchiude un po’ tutto. La mia fortuna, la mia passione, la mia vittoria, i 25 anni di carriera, di amore e di capitano. Sono onorato e gratificato di aver indossato un’unica maglia, quella che ho sempre tifato e che tiferò sempre”.

LIVE – Nuovo ds, ufficiale la separazione tra D’Amico e l’Atalanta: accordo raggiunto con la Roma (COMUNICATO)

La Roma si appresta a definire il proprio organigramma societario con la nomina del nuovo direttore sportivo in vista della prossima stagione. Il profilo individuato dalla proprietà è quello di Tony D’Amico. Di seguito, tutti gli aggiornamenti sulla vicenda.

LIVE

16:14 – A confermare la chiusura dell’operazione è anche Filippo Biafora de Il Tempo. Con la pubblicazione della nota ufficiale da parte dell’AtalantaD’Amico è ora pronto a iniziare la sua avventura alla Roma, che lo ha scelto ufficialmente come nuovo direttore sportivo. Gli accordi tra il dirigente e la società giallorossa sono già stati trovati sulla base di un progetto a lungo termine.


16: 08 – La separazione è stata formalizzata poco fa con la pubblicazione del comunicato ufficiale da parte della società bergamasca, che sancisce lo svincolo definitivo del direttore sportivo. Questo il testo integrale della nota:

“GRAZIE TONY D’AMICO!
CLUB E DIRETTORE SI SALUTANO CON RECIPROCA GRATITUDINE
Dopo quattro intense stagioni vissute insieme, le strade di Atalanta Bergamasca Calcio e del Direttore Sportivo Tony D’Amico si dividono, professionalmente.
La famiglia Percassi e quella Pagliuca, ma anche tutta Atalanta BC, ringraziano sentitamente il Direttore Tony D’Amico e gli augurano il meglio per il futuro”.

(atalanta.it)

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14:43 – Nuovi dettagli sull’operazione giungono da Filippo Biafora, intervenuto a Radio Manà Manà Sport, il quale ha confermato che D’Amico è la figura individuata dalla proprietà dei Friedkin per la direzione sportiva. L’accordo tra le parti dovrebbe basarsi su un contratto triennale o quadriennale, con un ingaggio stimato attorno al milione e mezzo di euro a stagione. Il dirigente è in procinto di sbrigare le ultime formalità per congedarsi dall’Atalanta, con Gasperini che si è detto molto soddisfatto della scelta compiuta dalla società.


13:53 – Come aggiunto dalla giornalista Eleonora Trotta con un post su X, D’Amico si sta muovendo in prima persona per accelerare il suo passaggio alla Roma e potrebbe rinunciare a una parte del suo stipendio da 1,1 milione di euro a stagione.


12:58 – Arrivano delle conferme sull’ormai imminente arrivo di Tony D’Amico alla Roma. L’Atalanta ha scelto di avviare il suo nuovo progetto con Giuntoli come direttore sportivo e D’Amico è pronto a definire l’accordo con la Roma.

(leggo.it)

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11:33 – Tony D’Amico si appresta a diventare il nuovo direttore sportivo della Roma. Il dirigente, quindi, è pronto a ritrovare Gian Piero Gasperini e a sostituire Frederic Massara.

Come riportato dalla testata, dopo giorni di confronto il club bergamasco guidato dalla famiglia Percassi ha dato il via libera per lasciare andare via il dirigente. I nerazzurri ripartiranno da Cristiano Giuntoli.

La Roma, quindi, ora è pronta a formalizzare l’accordo con D’Amico e rendere ufficiale il suo arrivo nella Capitale in modo tale da lavorare fin da subito insieme a Gian Piero Gasperini per la prossima stagione.

(ilromanista.eu)

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