PRUZZO: “Ora per la Champions può succedere di tutto” – CASANO: “Dybala? Lo farei partire subito titolare stasera”

Nel giorno di Roma-Fiorentina, nell’etere romano si parla della corsa Champions. “La gara contro la Fiorentina non sarà facile. C’è il derby da giocare, non voglio dare nulla per scontato: può succedere (quasi) di tutto”, il pensiero di Roberto Pruzzo. Così invece Piero Torri: “La Roma deve fare 12 punti e chiudere a 73. Dopo Inter e Napoli, la Roma non è inferiore a nessuno: il campionato sta dimostrando che puoi arrivare ancora quarto”


Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.


La gara contro la Fiorentina non sarà facile. C’è il derby da giocare, non voglio dare nulla per scontato: può succedere (quasi) di tutto. Speriamo che Dybala sia migliorato in settimana (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Dybala? Lo farei partire subito, anche per una questione ambientale, per creare quell’elettricità fin da subito, magari con qualche scambio di livello con Soulé e Malen, per mettere subito la partita in discesa (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Non è che se non vinci sei un brocco però è importante. A Napoli probabilmente si ricorderanno più di Conte che di Sarri, ma non si può dimenticare ciò che ha fatto quest’ultimo. Arrivare a dama però, sposta tanto (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Radio Manà Manà, 90.9)

Secondo me l’obiettivo della società è sempre stato il quarto posto. Poi, almeno quest’anno, si è fatto un discorso diverso perché si è voluto dare priorità alla crescita del gruppo, per costruire le fondamenta ed arrivare di nuovo in Champions (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

Adesso le probabilità di arrivare in Champions, e ancora di più in Europa League aumentano, non me lo aspettavo, ma dopo i risultati di ieri, sulla carta, a livello matematico è migliorato tutto (CLAUDIO MORONI, Retesport, 104.2)

La Roma deve fare 12 punti e chiudere a 73. Dopo Inter e Napoli, la Roma non è inferiore a nessuno: il campionato sta dimostrando che puoi arrivare ancora quarto (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

La società ha fatto bene a prendere la decisione su Ranieri, ma i passi successivi stanno andando a rilento (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Se la Roma vince le ultime quattro, va in Champions. Gasperini vuole chiarezza sulla situazione del Fair Play Finanziario (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Gasperini vuole due nuovi titolari in attacco da mettere vicino a Malen. La Roma dovrà fare meno di 80 milioni di plusvalenze (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Calciomercato Roma, Barcellona su Ndicka: i blaugrana pensano all’ivoriano se non dovessero arrivare a Bastoni

Il Barcellona non molla Evan Ndicka. Come riporta Gianluca Di Marzio a “Caffè Di Marzio”, il podcast in collaborazione tra TuttoMercatoWeb.com e Gianlucadimarzio.com, il futuro dell’ivoriano dipenderà molto dal futuro di Alessandro Bastoni. Il centrale italiano, infatti, piace molto al Barcellona, ma qualora i catalani non riuscissero ad arrivare al difensore azzurro, potrebbero virare su Evan Ndicka della Roma.

(tmw.com)

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Bruno Conti: “La mia più grande soddisfazione è stata vedere ragazzi come Totti, De Rossi e Aquilani arrivare in prima squadra. La malattia? Non volevo fare più niente, devo tutto a mia moglie”

VIVO AZZURRO TV – Bruno Conti, leggenda della Roma e della Nazionale, si è raccontanto attraverso una lunga intervista al canale della FIGC. Le sue parole:

Gli inizi da calciatore..

“Dicevano `è bravo tecnicamente, ma fisicamente non è pronto: Io però non ci rimanevo male, il giorno dopo ero di nuovo in strada a giocare con gli amici. Per me lo sport era divertimento. A Nettuno si facevano i famosi tornei dei bar. Un giorno venne a vedere una partita Antonio Trebiciani, che allenava la Primavera della Roma La sera stessa mi chiamò il presidente dell’Anzio e mi disse che la Roma mi aveva presa Quando lo riferii a mio padre, grandissimo tifoso romanista, non stava nella pelle”

Sul lavoro nel settore giovanile giallorosso

“Oggi vedo che si predilige il fisico rispetto alla tecnica. Dall’Under 10 all’Under 14 servono gli educatori, non gli allenatori. C’è bisogno di chi insegna i fondamentali del calcio, il gesto tecnica. Non si deve parlare di tattica. La mia più grande soddisfazione non era vincere gli Scudetti, ma vedere ragazzi come Totti, De Rossi e Aquilani arrivare in prima squadra. Questo era il mio obiettiva Bisogna riscoprirei vivai, bisogna credere nei nostri ragazzi”

Sulla malattia..

“Tre anni fa mi hanno trovato un tumore al polmone. Mi avevano toccato la cosa che amo di più, i miei capelli. All’inizio non avevo voglia di fare niente, la mia fortuna è stata avere la famiglia vicina. Mia moglie mi ha dato una forza incredibile, le devo tutto”.

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Cose di Roma nostra

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Se mai doveste avere un dubbio su posizioni prese in merito a questioni della Roma, c’è un parametro infallibile per togliervelo: la parte giusta è sempre quella opposta da quella assunta dai laziali. L’ultimo esempio è quello del garbato Malcom Pagani che su “Domani” dell’altro ieri ci ha spiegato che i romanisti non hanno memoria, sono ingrati, e che, sostanzialmente, trova inconcepibile che qualcuno possa seguire Gasperini secondo la bussola del “romanismo”. È che i punti cardinali sono diversi per noi, basta invertire Nord e Sud è una questione di magnetismo: non è un caso che io non conosca un tifoso della Lazio che sia contento del fatto che i Friedkin abbiano scelto di puntare sull’allenatore che ha portato la Coppa Uefa in Val Brembana. (…) A parte l’allenatore, un gruppo di giocatori che lo seguono, ma la cui qualità non può farci sognare, e un tifo che vale mille Champions (di quelle che piacciono a voi da 5-4 a partita), la Roma deve ancora costruirsi, prima come società e poi come squadra. Gasperini ci sta, i giocatori non si sono tirati indietro, i tifosi stanno sempre mille passi avanti, in attesa che i Friedkin ci dimostrino di aver capito qualcosa, oggi dobbiamo solo fare una cosa: battere la Fiorentina. (…)

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Roma-Fiorentina, i convocati di Gasperini: out Zaragoza, ci sono Koné e Tsimikas

A poche ore dalla fondamentale partita contro la Fiorentina, la Roma ha diramato la lista dei convocati di Gian Piero Gasperini. Due buone notizie per il tecnico giallorosso che finalmente può tornare ad utilizzare Manu Koné. Il centrocampista francese ha smaltito l’infortunio rimediato nella gara di Europa League contro il Bologna e tornerà utile per il finale di stagione. In extremis l’allenatore recupera anche Kostas Tsimikas, che negli ultimi giorni non si era allenato con il resto della squadra. Infine, oltre alle solite assenze note, mancherà anche Bryan Zaragoza, alle prese con un infortunio muscolare. Ecco la lista completa.

Portieri: Svilar, Gollini, De Marzi 

Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Kone, Pisilli 

Attaccanti: Malen, Soulé, Venturino, Dybala, Vaz, El Shaarawy

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Calciomercato Roma, arrivano conferme su Oosterwolde. Presente uno scout giallorosso allo stadio per Fenerbahce-Galatasaray

La Roma è alla ricerca di rinforzi in vista della prossima stagione e sul taccuino del club giallorosso c’è Jayden Oosterwolde, difensore centrale del Fenerbahce. Come rivelato dal giornalista turco Yağız Sabuncuoğlu, un osservatore della società capitolina era presente all’Ali Sami Yen Stadyum per assistere al derby di Istanbul tra Galatasaray e Fenerbahce (vinto 3-0 dai padroni di casa) e monitorare da vicino il calciatore olandese. La Roma segue da tempo il classe 2001 e nella sessione invernale di calciomercato aveva presentato un’offerta da 15 milioni di euro, ma la proposta è stata rifiutata. I giallorossi non sono intenzionati ad abbandonare la pista e in estate faranno un nuovo tentativo, ma sulle tracce di Oosterwolde ci sono due società di Premier League e Liga.

Conferme arrivano anche da Matteo Moretto attraverso il canale youtube di Fabrizio Romano. Secondo il giornalista, l’interesse della Roma prosegue e ireport degli scout giallorossi continuano ad arrivare a Trigoria. La Roma è pronta a presentare la sua offerta nel prossimo mercato.

X, gli auguri della Roma a Nainggolan: “Buon compleanno Radja”

Oggi è il compleanno di uno dei giocatori più amati dai tifosi della Roma: Radja Nainggolan. Il centrocampista belga in 5 stagioni con la maglia giallorossa ha collezionato oltre 200 presenze condite da 33 gol ed è rimasto nel cuore di tutto l’ambiente della Capitale. L’ex Cagliari ed Inter tra le altre, compie oggi 38 anni e la Roma gli ha fatto gli auguri tramite i suoi social.

Le tentazioni viola di Gasperini: da Dodo a Fortini, idee per il futuro

Quella con la Roma è una partita che potrebbe durare ben più di novanta minuti. E la sensazione è che il capitolo più interessante verrà scritto solamente dopo il triplice fischio, quando dal campo ci si sposterà al l’interno degli uffici in un’estate che in riva all’Arno si preannuncia foriera di enormi cambiamenti. A salvezza sostanzialmente archiviata, la dirigenza della Fiorentina ha ora di fronte a sé una missione tanto stimolante quanto complessa: dare il via a una vera e propria rivoluzione. Tanti giocatori arriveranno, tanti partiranno. Per la verità, anche a Trigoria si vivono giornate turbolente. Defenestrato Ranieri e con Massara ormai ai margini, Gasperini ha assunto poteri quasi da plenipotenziario, indicando proprio in diversi profili viola i rinforzi ideali per il nuovo corso giallorosso. Gli ultimi, in ordine di tempo, sono Gudmundsson e Dodo. Ma se per l’islandese quella di Roma sembra più che altro una suggestione, per il brasiliano la pista dell’addio può diventare concreta. L’ex Shakhtar è particolarmente apprezzato da Gasp e per le sue caratteristiche è considerato l’erede ideale di Celik, che potrebbe lasciare la capitale a zero il 30 giugno. Dodo ha un contratto con la Fiorentina fino al 2027 e, fino a ora, tutti i tentativi di provare ad intavolare un rinnovo sono naufragati. Nel caso in cui non dovessero arrivare aperture dall’esterno, quella romana è una pista che potrebbe accendersi rapidamente per scongiurare un addio a zero l’estate successiva. Discorso simile anche per Fortini, corteggiato lungamente nell’ultima finestra invernale proprio dai giallorossi. A frenare le ambizioni dei capitolini, però, è l’alta valutazione: i 15 milioni di euro richiesti sono stati giudicati eccessivi. Ma anche per lui la scadenza del contratto nel 2027 incombe e, con essa, possibili riflessioni in sede di mercato. Ma le mire della Roma non si fermano al campo e si spingono fin dietro la scrivania. E tra i nomi caldeggiati da Gasperini per il nuovo assetto societario è spuntato anche quello di Fabio Paratici. Tuttavia, nonostante il corteggiamento lusinghiero, le ambizioni di Paratici restano saldamente legate al progetto viola.

(La Repubblica Firenze)

L’Atalanta pronta a tentare Sartori: libererebbe così D’Amico alla Roma

L’ora della programmazione si fa sempre più vicina, perché alle porte si profila, oltre al valzer delle panchine, anche una possibile girandola di poltrone di ds: importante, per il Bologna, anticiparli e scacciare ombre del passato sulla via del ritorno. Da Bergamo, infatti arrivano indiscrezioni e notizie su come la coppia PercassiPagliuca stia pensando di riportare Giovanni Sartori in nerazzurro, qualora D’Amico dovesse salutare. Ma a Bologna non ne vogliono sapere e Sartori sta lavorando a pieno ritmo con Di Vaio e Fenucci per programmare il futuro. Una cosa è certa: tutto parte da Trigoria, casa Roma, dove Ranieri è uscito di scena e Gasperini è diventato la principale figura tecnica e ha già spiegato come non ci sia feeling col ds Massara, prossimo ai saluti. La Roma pensa a Manna del Napoli e a D’Amico per la sostituzione, Sogliano del Verona è un altro papabile. Qualora la Roma puntasse su D’Amico, l’Atalanta potrebbe non opporsi e non è neppure da escludere che se la Roma puntasse su Manna il Napoli di De Laurentiis possa chiedere del ds atalantino, con Percassi che potrebbe non opporsi. Stando a quanto filtra da ambiente calcistico, l’Atalanta potrebbe rilanciare e avviare un nuovo ciclo dopo questa stagione al di sotto delle attese e per farlo vorrebbe riportare a Bergamo l’uomo che ha contribuito alla scalata della Dea al calcio italiano ed europeo, ovvero Sartori, che fu liberato dalla proprietà nerazzurra nell’estate 2022, nonostante avesse ancora contratto, sacrificato sull’altare dei dissidi con Gasperini. Ma ora Gasp è nella capitale e per questo Percassi vorrebbe nuovamente l’uomo mercato. Difficile però il Bologna lo lasci andare, perché la figura di Sartori è stata fondamentale, dal 31 maggio 2022 ad oggi, nel sintetizzare quanto seminato in precedenza sotto le Due Torri e arrivare al tanto agognato salto di qualità e in Europa, con plusvalenze e conti in attivo, con un Bologna sostenibile e senza più conti in rosso da ripianare, che guarda caso è il concetto sottolineato pure ieri da Fenucci in vista del futuro. Anticipare valzer panchine e ds: anche questo sarà tema del prossimo futuro.

(Il Resto del Carlino)

C’è Koné con Cristante, Pisilli ancora trequartista

Continuare a vincere per tenere viva la speranza del quarto posto, non c è altra strada per la Roma che va a caccia della seconda vittoria consecutiva che in campionato manca addirittura da gennaio (Sassuolo e Torino in quel caso). Gasperini si affida ai migliori per battere la Fiorentina con il solo dubbio legato a Dybala. (…) C’è un solo posto a disposizione alle spalle di Malen e la novità è che il ballottaggio è con Soulé e non con Pisilli. La decisione finale e attesa per questa mattina, ma non è da escludere che il tecnico conceda un po’ di respiro a Matias che da quando e rientrato non è riuscito a brillare. (…) Nessun dubbio da sciogliere sulle fasce: spazio a Celik e Wesley. Verso il recupero Tsimikas che ieri è tornato ad allenarsi in gruppo dopo due giorni out a causa di un risentimento muscolare. Torna Koné in mezzo il campo in coppia con Cristante. Davanti a Svilar il solito terzetto composto da Mancini, Ndicka e Hermoso. I titolarissimi per evitare passi falsi.

(Il Messaggero)