VIDEO – Gasperini alla vigilia di Roma-Pisa: “Squadra seria, motivata e con la coscienza a posto, dobbiamo fare di più come risultati”

Alla vigilia della sfida casalinga contro il Pisa, Gian Piero Gasperini ha analizzato il momento della Roma, reduce dalla pesante sconfitta di San Siro contro l’Inter. Il tecnico ha voluto allontanare le voci sul futuro della rosa e sui rinnovi messi in stand-by dalla società, riportando l’attenzione esclusivamente sul campo. “In questo momento non pensiamo al futuro, pensiamo al presente”, ha esordito l’allenatore giallorosso. Gasperini è tornato sul crollo accusato nell’ultimo turno: “Il secondo tempo di Milano non deve succedere. C’è stato un crollo di umore e questa è l’unica cosa che non deve mai capitare, perché questa è una squadra che ha la coscienza a posto per come ha lavorato e interpretato le partite in questa stagione. E quindi niente, è una squadra che reagisce, sono ragazzi seri, ragazzi attaccati, motivati, che vogliono cercare di fare il massimo.”

In merito alla gara di domani, il tecnico non sottovaluta l’impegno nonostante la posizione di classifica degli avversari: “Incontriamo una squadra quasi retrocessa, ma sappiamo che il Pisa è tosto. Le gare di Serie A sono sempre complicate. Noi dobbiamo fare molto di più come risultati, non abbiamo margini di errore e dobbiamo ripartire con unità e determinazione. Vincendo possiamo fare un passo avanti importante”.

Nazionale: Roma al secondo posto tra i club di Serie A per la formazione dei giovani azzurri (FOTO)

Uno dei temi esplosi dopo la mancata qualificazione dell’Italia al Mondiale, è quello legato all’utilizzo dei giovani italiani provenienti dai vivai dei club di Serie A. Tra i club che hanno lavorato meglio in tal senso c’è la Roma. Dai Mondiali del 2014, i giallorossi sono infatti secondi per quanto riguarda gare e minuti giocati dai ragazzi provenienti dal loro vivaio con la maglia azzurra: 223 le partite, 13.316 i minuti totali. Davanti c’è solo il Milan (282, 18.821); dietro, Inter, Atalanta e Juventus.

Conferenza stampa, GASPERINI: “La proprietà non mi ha mai chiesto di andare in Champions. Il mio unico obiettivo è rendere più forte questa squadra. Mancini, Konè e Wesley rientreranno la prossima settimana” (VIDEO)

Alla vigilia della sfida contro il Pisa, torna a parlare Gian Piero Gasperini, che alle 13:30 è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match contro i toscani. Queste le sue parole:

Come stanno Dybala, Wesley e Konè? Tutti questi infortuni quanto penalizzano la difesa?

“Mancini recupera già la prossima settimana, mi auguro anche Konè e Wesley, che sono già avviati e i loro problemi meno gravi. Dybala va bene, si allena ma è più imprevedibile, penso 1-2 settimane. Gli infortuni sono stati penalizzanti da fine dicembre, sono stati lughissimi. Quando salti 1-2 settimane rientra nella normalità, invece noi abbiamo avuto infortuni lunghissimi come Ferguson Bailey, Dovbyk, Dybala, Soulè, angelino, faccio fatico a ricordarli tutti. È stata un’annata difficile sotto questo aspetto, Angelino in un modo, Ferguson la caviglia, Dybala il ginocchio, Soulè la pubalgia. Abbiamo avuto pochissimi problemi muscolari, Hermoso stesso ha avuto qualcosa di particolare all’ileopsoas. Chiaro poi c’è qualche acciacco come Mancini, che ha avuto anche una frattura al naso. Abbiamo avuto un calo dovuto anche a questa continua emergenza, prima in attacco poi in difesa. A parte domenica con l’Inter, questa è una squadra che reagisce e ha sempre giocato nelle difficoltà e lo faremo in queste 7 partite”

Come la squadra sta assorbendo questo momento?

“In questo momento non pensiamo al futuro. Il secondo tempo di Milano non deve succedere, c’è stato un crollo di umore. Questa è una squadra che ha la coscienza a posto per come ha lavorato e interpretato le partite da inizio stagione. Sono ragazzi seri e motivati, sappiamo che domani sarà una partita difficile nonostante il Pisa sia quasi retrocesso, hanno fatto ottime gare. Adesso dobbiamo fare di più come risultati, non abbiamo tanti margini di errore. Le gare di Serie A sono molto complicate, sappiamo che se vinciamo domani a qualcuna ci avviciniamo, dipende dai risultati”

Ci sono novità sui giocatori in scadenza? Pellegrini può restare?

“Questa situazione esiste da inizio anno, non si è affrontata prima quindi è rimasta uguale, non è una novità. Sono ragazzi seri, ora è imprevedibile dire cosa succederà, dipende dalla volontà di tutti. Chi è in scadenza o chi è in prestito, chi potenzialmente potrebbe essere sul mercato per il bilancio. In questo momento questo non ci riguarda. Pellegrini dopo Milano ci ha messo la faccia, so che devo molto a questi ragazzi per come hanno interpretato la stagione, non cambio opinione dopo una sconfitta. Sono riconoscente e insieme a loro voglio conludere bene la stagione. Abbiamo un traguardo difficile, nessuno ci aveva accreditato ad inizio stagione per i primi 4 posti. Noi vogliamo raggiungerlo. Poi quello che succederà tra un mese è imprevedibile. Anche se fossero le ultime partite che giocheremo insieme lo faremo al massimo. NOn si potrà dire che non ci avremo provato”

Cosa è mancato a giocatori come El Aynaoui, Ghilardi, Zaragoza e Vaz?

“Non lo so, questo lo dica lei. Io faccio delle scelte. Ghilardi ha giocato tanto, Vaz ha giocato più che al Marsiglia. Non manca nulla, hanno giocato tutti. Se lei vuole che giochi Vaz al posto di Malen o Ghilardi al posto di Ndicka va bene. Cè una squadra che gioca con continuità, altri che sono entrati e stanno crescendo”

Come mai questa squadra che per tanti non è da quarto posto, per buona parte è stata lì sopra in classifica? Cosa manca a questa squadra?

“Tutte le defezioni sono state pesanti da un certo punto in poi. Questo non significa che non ci abbiamo provato sempre. Sulla questione del valore della squadra ognuno è libero di fare le proprie valutazioni. Noi il traguardo lo abbiamo messo al di là degli avversari, ci siamo imposti quel traguardo e vogliamo raggiungerlo, lo abbiamo messo noi questo traguardo”

Esiste una differenza di vedute con la proprietà?

“Io so che dobbiamo giocare 7 partite con il gruppo più forte e impegnato possibile, me compreso. Gli altri sono discorsi che verranno fatti nelle sedi e nei tempi opportuni. Indipendemente dai traguardi, noi fino all’ultima partita saremo persone serie, questo è il nostro dovere”

Alcuni ci chiedono: perchè in certe partite Gasperini non cambia il modo di intendere la squadra”

“Fino a 10 minuti dalla fine del primo tempo a Milano abbiamo fatto un’ottima gara, non c’era bisogno di cambiare. Poi la partita ha preso un’altra direzione che non avevamo mai preso in questo campionato. Abbiamo sempre fatto ottime gare, ne abbiamo perse alcune di troppo per episodi ma abbiamo vinto 18 partite perchè la strada è quella. Sarebbe bello pareggiare quelle che abbiamo perso, ma la Roma è questa e questo è il mio modo di interpretare il calcio e che mi ha permesso di raggiungere certi obiettivi”

Le da fastidio il modo di pensare sul suo futuro, che senza Champions può andare via?

“Chi lo fa questo pensiero? Se lo fa la dirigenza ha un senso, se lo fa non so chi va bene. Io sono per il libero pensiero, i tifosi sono importanti e liberi di pensare ciò che vogliono. NOn tutti la pensano come lei, ma è una forma di pensiero e può valere anche quella: se arrivi bene sennò vai fuori. Le posso dire che la proprietà non mi ha mai chiesto di andare in Champions, l’ho detto io”

È contento del rapporto che si è creato con la dirigenza e Ranieri?

“Il mio unico obiettivo è cercare di migliorare le squadre e renderle più forti, quando è così funziona tutto benissimo. L’unica cosa a cui penso è questa”

DOmani possiamo vedere EL Aynaoui titolare?

“Ha sempre giocato tanto, dopo la Coppa no, secondo me ha avuto un calo. È un ragazzo sano, stava facendo bene prima della Coppa. Ultimamente non ha avuto lo stesso rendimento ma è un ragazzo sano, ci conto che possa far bene”

Al momento c’è qualche calciatore che reputa indispensabile anche per il futuro?

“Le squadre vanno migliorate. Prima di pensare di privarti di quello che hai, devi capire quello che metti. Questo è sempre il punto focale, tutti vorremmo Messi o Ronaldo ma dopo devi capire questo. La Roma, leggevo su Transfemarkt, negli ultimi 2 anni ha portato 30 giocatori, di questi solo 4-5 giocano in questo momento. Forse c’è bisogno di altri target. A Roma ho visto squadre importanti e giocatori importanti, il pubblico sa riconoscerli. Sono più propenso a pochi giocatori piuttosto che 30, questa è la mia idea”

Qual è il target di giocatori che si augura di trovare sul mercato?

“Questa è una scelta della società. Magari andare su giocatori con contratti alti, ma la proprietà non ha più intenzione di fare questo. L’altra idea è andare su giocatori giovanissimi che però non so se una piazza come Roma può recepire, perchè con troppi giovani abbassi le ambizioni. L’ideale è il target Malen-Wesley, costi, stipendi ecc…Non è facile ma è possibile. Poi se ne trovi 10 bravo, se ne trovi 2 ne metti 2. Bisogna prima capire la strada e poi realizzarla. Io oggi ho voluto chiarire il più possibile così per 7 partite mi lasciare stare (ride, ndr). È anche giusto perchè sennò rimane tutto per aria. Io di solito parlo solo in conferenza, avete tutti il mio numero di telefono ma non parlo. Non ho altre notizie da darvi, ve l’ho date tutte oggi. Ci rivediamo venerdì prossimo. Spero di essere stato chiaro, ora per me esiste solo il Pisa”

PES: “La Roma ha un calendario difficile, poche le possibilità di arrivare in Champions” – CASANO: “A questa squadra mancano i tiri da fuori”

Alla vigilia della sfida contro il Pisa, nell’etere romano si parla della possibilità giallorosse di arrivare in Champions. “La Roma ha ancora l’Atalanta, ha la Lazio, ha il Bologna…ha avversarie molto difficili. E poi c’è la Juve, che ha un calendario molto comodo. Ecco perchè secondo me la Roma al momento ha poche possibilità di arrivare quarta“, il pensiero di Lorenzo Pes. Così invece Piero Torri: “Era maturata l’idea che, nonostante fossimo in anno di transizione, potessimo tornare in Champions già da quest’anno, quindi la delusione per quest’ultimo mese si è ingigantita.”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Il Milan il prossimo anno punta a Goretzka, con lui il centrocampo diventerebbe da Big, L’Atalanta, iniziando fin da subito con Palladino potrebbe fare bene, il Como ormai è diventato una realtà, e Juve, Inter e Napoli sono già superiori. Un nome come Salah contribuirebbe a fare il salto di qualità che premetterebbe alla Roma di stare al passo, sarà sicuramente difficile, ma non mi sembra impossibile (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

Il primo step è quello di poter dire a inizio anno di essere sicuri di arrivare tra le prime quattro. Non basta quello che è stato fatto negli ultimi anni, bisogna alzare il livello (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

A proposito di caratteristiche, un valore che proprio manca alla Roma sono i tiri da fuori. Quando rivedremo un giocatore come Calhanoglu, magari non forti come lui, ma che quantomeno ci provino. Andrebbe chiesto a Gasp, è una cosa su cui non lavora, cerca centrocampisti con altre qualità, sarebbe bello saperlo… (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

El Aynaoui ultimamente ha giocato male, ma, come abbiamo sempre detto, secondo me è un giocatore che ha bisogno di giocare. Stesso discorso vale per Ghilardi, che in un periodo è stato uno dei migliori difensori giallorossi (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Come mai, nonostante le condizioni precarie di alcuni titolari, non vediamo più certa gente in campo? El Aynaoui è tanto peggio di Cristante, che fine ha fatto, perché non gioca più? E Ghilardi? Quando ha giocato è stato uno dei migliori della Roma (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Se si mette Gasperini nelle condizioni di lavorare al meglio, prendendo il direttore sportivo che vuole, rinnovando i giocatori che gli servono e prendendo i giocatori giusti, che non sono Cubarsi e Yamal, ma giocatori che possono crescere, poi si deve assumere le responsabilità. Se si fa questo poi il prossimo anno non ci si può accontentare del 5/6 posto, qualche risultato si deve portare (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Era maturata l’idea che, nonostante fossimo in anno di transizione, potessimo tornare in Champions già da quest’anno, quindi la delusione per quest’ultimo mese si è ingigantita. Più questa cosa che, spesso, i Friedkin si facciano guidare da ciò che dice la piazza, non mi piace molto (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

La Roma ha ancora l’Atalanta, ha la Lazio, ha il Bologna…ha avversarie molto difficili. E poi c’è la Juve, che ha un calendario molto comodo. Ecco perchè secondo me la Roma al momento ha poche possibilità di arrivare quarta (LORENZO PES, Tele Radio Stereo 92.7)

Coppa Italia Femminile: Juventus-Roma si giocherà al “Menti” di Vicenza

Ora è arrivata anche l’ufficialità sulla sede dell’ultimo atto della Coppa Italia Women tra la Roma e la Juventus: sarà lo Stadio Romeo Menti a fare da cornice alla finale, prevista il prossimo 24 maggio alle ore 18. Le giallorosse si gocheranno il trofeo dopo aver eliminato l’Inter in semifinale.

Calciomercato Roma, dal Marocco: El Aynaoui vuole andare via

Neil El Aynaoui, arrivato la scorsa estate alla Roma dal Lens per una cifra intorno ai 23 milioni di euro, ha trovato poco spazio in questa stagione alla corte di Gian Piero Gasperini. Il marocchino non è riuscito a giocare con continuità e le sue prestazioni non sono mai risultate brillanti. Solo otto volte da titolare in tutta la stagione, un utilizzo che il centrocampista ritiene troppo basso e che lo starebbe spingendo a lasciare la Capitale.

Il suo contratto con la Roma è ancora lungo, la scadenza, infatti, è al 30 giugno 2030. La Roma ha investito sul calciatore ex Lens, ma in questa prima stagione lo spazio è stato limitato. El Aynaoui, quindi, starebbe pensando di lasciare Roma nella prossima sessione estiva di calciomercato. Fonti vicine al padre del calciatore avrebbero registrato il malcontento del classe 2001.

(africafoot.com)

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Atalanta, Zappacosta: “Contro la Roma ci aspetta un incrocio vitale”

L’Atalanta è rientrata in piena lotta per l’Europa e dista solamente una lunghezza dalla Roma. Il 18 aprile, all’Olimpico è in programma lo scontro diretto tra i giallorossi e i bergamaschi.

Uno degli ex della partita, Davide Zappacosta, che ha avuto un’avventura sfortunata con la maglia della Roma, complice la rottura del crociato nella stagione 2019-2020, ha rilasciato un’intervista a L’Eco di Bergamo in cui ha parlato anche della sfida contro la Roma: “Ci aspettano incroci vitali contro Juventus, Roma e Lazio in Coppa Italia. Arriviamo da una rincorsa pazzesca e ci siamo guadagnati l’opportunità di vivere queste notti. C’è grande fermento, l’atmosfera è carica di vibrazioni positive e scenderemo in campo per giocarcela a viso aperto, puntando a traguardi di prestigio”.

Roma, per il dopo Massara c’è Sogliano del Verona. Definì Gasp un “genio”

In casa Roma sono giorni importanti non solo per il finale di campionato, ma anche per la programmazione della prossima stagione. Le frizioni interne sembrano lasciare pochi dubbi: Massara e Gasperini difficilmente continueranno insieme la propria avventura nel club giallorosso.

La permanenza del direttore sportivo è in forte dubbio, i Friedkin, infatti, vorrebbero continuare con Gasperini per dare continuità al progetto. Uno dei nomi più quotati per sostituire Massara è senza dubbio quello dell’ex Juve Cristiano Giuntoli. Ma non solo, perché come riferito da Leggo, in orbita Roma c’è anche l’attuale direttore sportivo del Verona, Sean Sogliano. Gasperini ha già lavorato con Sogliano nel Genoa durante la stagione 2015-2016. Sogliano, nel recente passato ha speso parole al miele per l’attuale tecnico giallorosso definendolo un “genio”.

FIGC, la Serie A orientata su Malagò: il 13 aprile la riunione. Lotito si oppone

La FIGC si prepara al post Gravina. Lunedì 13 aprile la Lega Serie A si riunirà e in programma c’è l’assemblea per discutere del candidato della componente. Al momento la maggioranza sembra essere orientata a scegliere Giovanni Malagò. Il consenso dovrebbe raggiungere le 16 preferenze su 20 che sono necessarie avanzare la candidatura. L’opposizione, che sarebbe guidata da Claudio Lotito, non sembra poter fermare l’avanza di Malagò.

Lunedì 13 aprile, quindi, con molta probabilità la Lega Serie A nominerà Giovanni Malagò come candidato presidente della FIGC. Successivamente, il 22 giugno, ci sarà la votazione finale in cui bisognerà cercare di raccogliere i voti dei 275 delegati che rappresentano le varie componenti: Lega Nazionale Dilettanti (Lnd) 34%, Atleti (Aic) 20%,  Serie A 18%,  Lega Pro 12%, Tecnici (Aiac)10%, Lega Serie B 6%.

(sport.sky.it)

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Sabatini e Luis Enrique, botta e risposta a distanza: “Ogni volta che vinci sto meglio” (VIDEO)

Curioso siparietto nel post partita di PSG-Liverpool 2-0, gara d’andata dei quarti di finale di Champions League. Durante le interviste ai microfoni di Prime, la giornalista Alessia Tarquinio ha annunciato in diretta un messaggio di Walter Sabatini rivolto a Luis Enrique, scatenando la reazione immediata del tecnico spagnolo: “Oh! Grande Sabatini!“. Poi il contenuto del messaggio dell’ex ds della Roma: “Ogni volta che vinci, io mi sento meglio. I miei polmoni sono più elastici“. Parole accolte con affetto da Luis Enrique, che ha aggiunto: “Questa è una grande notizia, perché Walter Sabatini è una persona a me molto cara, speciale. Con lui ho condiviso un anno meraviglioso alla Roma, mi ha insegnato molte cose. Ti mando un abbraccio, spero che i tuoi polmoni migliorino