Soulé vede San Siro, gestione per Pellegrini

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Semplice gestione per Pellegrini. Il numero sette giallorosso non si è allenato con i compagni nella giornata di ieri. Ha svolto un lavoro specifico che, però, era stato precedentemente programmato. Nessun problema, dunque, che possa mettere a rischio la sua presenza a San Siro domenica.

Ha lavorato interamente in gruppo, invece, Soulé, che vede più vicina la convocazione con l’Inter. L’ultima apparizione dell’argentino risale al 15 febbraio – al Maradona – prima del lungo stop per la pubalgia. Da oggi, poi, Gasperini inizierà a riabbracciare i dieci giocatori reduci dagli impegni con le rispettive nazionali forzando anche il lavoro atletico in vista del rush finale, come già iniziato dall’ultima seduta.

Blanco, il ritorno dopo l’incubo: «Sarò più disciplinato»

IL MESSAGGERO (M. MARZI) – E poi silenzi, cantava Renato Zero. Quelli nei quali si trincera Blanco sono lunghi. Sospira, questo ragazzo che tre anni fa dopo essere passato in una manciata di mesi dalla sua cameretta (il primo album, Blu celeste, usci nel 2021) a toccare il cielo con un dito (nel 2022 la vittoria a Sanremo con Brividi, nel 2023 i concerti negli stadi) ha scelto di farsi da parte, prima di rispondere alle domande. E poi dice: «Preferisco che i testi siano interpretabili». […]

Il 23enne cantautore racconta di tutto: dipendenze, pensieri suicidi, depressione, crisi. E anche di una gravidanza interrotta. […]

Una lezione l’ha imparata: «Il vero rock’n’roll, oggi, è la disciplina. Voglio essere disciplinato». Il 17 aprile da Jesolo partirà il tour nei palasport, che passerà a Roma il 29 e 30 aprile. Dal padre, romanodi Primavalle, ha ereditato la passione per la Roma: «Gasperini Merita fiducia. La Champions? Bisogna avere speranza, quella di cui parlo nel disco. Dybala spero rimanga: è un re».

Dopo 53 anni alla Roma se ne va Bruno Conti

Bruno Conti lascia la Roma. Definitivamente. Uscirà proprio nell’anno del Centenario. Il suo contratto scade a fine stagione e non sarà rinnovato. È lui stesso a chiamarsi fuori, all’età di 71 anni e dopo 35 anni passati soprattutto al settore giovanile (e 53 in giallorosso, contando anche quelli da giocatore: arrivò dall’Anzio nel 1973), in cui è entrato subito dopo aver detto addio al calcio nel 1991. Da Daniele De Rossi a Niccolò Pisilli: lungo è l’elenco dei talenti svezzati per la Roma.

A fargli prendere questa decisione è stata la scelta del club di richiamare a Trigoria Massimo Tarantino, lasciato libero dall’Inter, come nuovo responsabile. Proprio la promozione dell’ex nerazzurro, durante la gestione Pallotta, provocò il demansionamento di Conti che nel 2016 diventò semplicemente ambasciatore della societa giallorossa. Con Tarantino, anche Pasquale Berardi come capo scouting delle giovanili. Motivo in più per Bruno di lasciare. E con lui magari anche Alberto De Rossi, 29 anni in giallorosso da allenatore della Primavera e dirigente. […]

(corsera)


Nei 35 anni e stato, con i Sensi, anche direttore tecnico e allenatore in corsa, al posto di Del Neri, nel 2005. È andato in panchina anche con i Eriedkin: 20 agosto del 2023 per Roma-Salernitana, al posto di Mourinho squalificato.

La doppia attesa di Gasperini Prima l’Inter poi il mercato

Gian Piero Gasperini sa bene che al presente e legato anche il futuro. Soprattutto il suo. Che dipende, inutile girarci attorno, dal piazzamento in campionato: la famiglia Friedkin vuole partecipare alla prossima edizione della Champions, dopo sette mancate qualificazioni di fila. Domenica sera la Roma sfiderà l’Inter al Meazza. Ora l’attenzione massima va al match di Milano. È l’attualità che conta e il mercato è come se passasse in secondo piano. E non dovrebbe essere così.

L’ultimo contatto significativo tra Gasperini e la proprietà – in conference call con Dan Friedkin e in presenza con il vicepresidente Ryan – è di 15 giorni fa. La data: venerdì 20 marzo. Il riferimento è al day after di Roma-Bologna, ottavo di ritorno di Europa League che ha certificato l’eliminazione dei giallorossi dalla coppa.

Quel giorno, i due Friedkin chiesero a Gian Piero e a Ranieri e Massara di lasciare da parte le frizioni interne e di concentrasi sulla corsa Champions. Insistendo soprattutto sulla «compattezza» da mostrare anche all’esterno. E ricordando che l’obiettivo quarto posto, nonostante la squadra sia scivolata al sesto, è ancora possibile. […]


Gasperini, dopo la vittoria sul Lecce e approfittando della pausa per le nazionali, avrebbe voluto che si cominciasse a discutere di come preparare la prossima stagione. Di come impostare il lavoro. Con Massara e anche con Dan e Ryan Friedkin. Al momento non si è mosso niente. È probabile che la proprietà, a otto giornate dalla conclusione del campionato, voglia aspettare le prossime partite, di sicuro quella contro l’Inter a Milano e le due consecutive in casa contro il Pisa e l’Atalanta, prima di aprire il dibattito con l’allenatore e il direttore sportivo. Il confronto, alla presenza dei Friedkin, è necessario per non ripetere gli errori e malintesi che hanno caratterizzato sia la sessione estiva che quella invernale del mercato. […]

(corsera)

Rientrano i nazionali: Pellegrini non si allena, Soulé fa progressi, Dybala a fine mese

I nazionali tornano in campo e finalmente Gasperini potrà iniziare a preparare la sfida di domenica sera contro l’Inter al Meazza. […]

Gian Piero guarda soprattutto ai quotidiani progressi di Soulé che sta combattendo da quattro mesi con la pubalgia. Matias sta meglio e vorrebbe rientrare contro i nerazzurri accanto a Malen. Ha ripreso a calciare e sente sempre meno dolore anche grazie alla camera iperbarica con cui si sta curando. Anche Dybala è presente con più continuità in campo: Paulo è intenzionato ad anticipare i tempi del suo rientro dopo l’intervento al menisco. Entro fine mese potrebbe tornare a disposizione. Pellegrini, invece, non si è allenato. Riposo programmato.

(Corsera)

Oggi tutti ad Appiano Gentile: Lautaro in gruppo, Micki migliora

Archiviata per tutti, con sentimenti diversi, la sosta del campionato, da oggi Cristian Chivu avrà di nuovo tutto il gruppo al completo a sua disposizione. […]

Con la squadra al gran completo. Lautaro Martinez lavora pienamente insieme al resto dei compagni e si appresta a tornare in campo dopo l’infortunio che l’ha tenuto ai box nelle ultime cinque partite di campionato. Li davanti, contro la squadra di Gasperini a Pasqua, si dovrebbe dunque rivedere la ThuLa dopo quasi due mesi.

L’unico elemento del gruppo nerazzurro che continua a lavorare a parte è Henrikh Mkhitaryan ma lavora a tutta e non è escluso che entro la fine di questa settimana possa tornare anche lui ad allenarsi insieme ai compagni. Tuttavia, anche in questo scenario, rivederlo in campo contro la Roma sembra alquanto complesso.

(gasport)

Conti lascia: finisce un amore lungo 50 anni

Finisce un’era a Trigoria. Bruno Conti – a un passo dal centenario del club – lascerà la Roma dopo oltre 50 anni. Il contratto è in scadenza il prossimo 30 giugno eil rinnovo non è in programma. Tra le motivazioni ci sono la voglia di staccarsi dal mondo del calcio, riposare e godersi la famiglia a Nettuno e il suo nuovo centro sportivo inaugurato nel 2022. Poi c’è l’altra faccia della medaglia. Dalla prossima stagione ci sarà un restyling del settore giovanile (rischia di salutare anche Alberto De Rossi) e il nuovo responsabile sarà Massimo Tarantino.

Un ritorno a casa per lui dopo l’addio nel 2019 e il caso vuole che proprio nel 2016 fu lui a prendere il posto di Conti che nelle ultime stagioni si è occupato del coordinamento tecnico delle rappresentative che vanno dall’Under 10 alla 14. Dall’Inter arriverà anche Pasquale Berardi che è pronto a diventare il nuovo capo scout. Per entrambi è pronto un contratto fino al 2031. Ci sarebbe stato ancora meno spazio per Bruno che a 71 anni ha deciso di lasciare Trigoria.

Correva l’anno 1973. Conti a soli 18 anni passava dall’Anzio alla Roma senza più staccarsi. Tolte due breve parentesi al Genoa (stagioni 75/76 e 78/79) per il resto il suo nome è sempre stato legato ai giallorossi. Ben 402 presenze, uno Scudetto e cinque Coppe Italia oltre al Mondiale vinto con l’Italia nel 1982. L’anno scorso la battaglia più importante, quella vinta contro un tumore al polmone. […]

Oltre a Pisilli tra quelli ancora presenti in rosa anche Pellegrini è uno dei tanti talenti arrivati a Trigoria grazie a lui. […]

(Il Messaggero)

Torna al lavoro Malen “risparmiato” in nazionale

Facce tristi, ma pure energie fresche. Gian Piero Gasperini oggi riabbraccerà i nazionali di ritorno a Trigoria per preparare in fretta e furia il big match contro l’Inter di domenica sera. Tra i reduci spicca senza dubbio Malen che si è “risparmiato” oltre 70 minuti contro l’Ecuador. Il ct Koeman, infatti, lo ha sostituito al 17 a seguito dell’espulsione di Dumfries. E proprio dal bomber olandese (già 8 reti in 12 partite) il tecnico si aspetta un ulteriore aiuto per provare ad agguantare di nuovo il quarto posto.

A supportarlo ci sarà Lorenzo Pellegrini che ieri non si è allenato col resto col gruppo. Nessun allarme, però. Si è trattato di una sessione differenziata già programmata con lo staff medico che non mette in dubbio la presenza a San Siro. La terza maglia del reparto offensivo andrà quasi certamente a Soulé, che continua ad allenarsi in gruppo e sarà ovviamente tral convocati dopo 40 giorni di assenza. […]

(gasport)

Italia, Gattuso verso l’addio: Conte e Allegri in pole per sostituirlo

Il terremoto nella Nazionale italiana è solo all’inizio. Il pesantissimo ko contro la Bosnia che ha portato alla terza mancata partecipazione di fila al Mondiale porterà, stando alle ultime indiscrezioni, a dei cambiamenti di peso ai piani alti. A differenza di quanto successo quattro anni fa, infatti, a fare un passo indietro potrebbero essere tutti i vertici, dal Presidente della Federazione Gabriele Gravina in poi.

Fortemente in bilico anche la posizione di Gennaro Gattuso. Il commissario tecnico, che ha chiesto scusa subito dopo la sconfitta, potrebbe lasciare l’incarico già nelle prossime ore. Inoltre, stando a quanto riportato da Sky Sport, ci sarebbero già i due papabili favoriti per la sostituzione: Massimiliano Allegri e Antonio Conte, ma molto dipenderà dai loro contratti con Milan e Napoli.

Gasp da volata: la Roma ci crede e spinge con Soulé

Le volate in apnea, a tutto gas, sono una specialità della casa. Lungo il rettilineo che porta alla Champions la Roma vuole giocarsi il fattore Gasp: un marchio di fabbrica. Ovvero quella spinta di primavera nelle otto giornate finali che ha fatto le fortune dell’Atalanta nelle ultime nove stagioni con il tecnico di Grugliasco.

Si tratta anche di esperienza nelle partite secche e di capacità di gestire le rotazioni nei secondi tempi delle sfide più incerte. E Gian Piero Gasperini è pronto a schizzare ancora una volta dai blocchi, alzandosi sui pedali dopo aver stretto bene i cinturini ai piedi, a partire dalla sfida di domenica a San Siro con l’Inter.

Gasp, del resto, lo ha sempre detto: «I conti si fanno alla fine, la Champions si deciderà in fondo». E proprio i finali di stagione dell’Atalanta, emblematici, fanno ora ben sperare il popolo giallorosso dell’Olimpico. Perché nei nove anni con la Dea Gasperini nelle ultime otto gare di campionato ha sbagliato una sola stagione, nel 2021-22 con 7 punti in 8 gare, con l’Atalanta ottava e fuori dalle coppe. Per il resto, ha sempre chiuso in grande stile. Il top nel 2023-24 con 19 punti e un quarto posto che valse la Champions proprio nel rush finale. […]

L’allenatore potrà alzare i giri potendo contare su un Matias Soulé in più sulla trequarti (ieri l’argentino ha lavorato in gruppo) e sulla certezza al centro dell’attacco (in attesa anche di recuperare i big Wesley e Koné) rappresentata da Donyell Malen, che è l’attaccante in cui l’allenatore rivede i grandi 9 delle stagioni in nerazzurro: da Zapata (2018-19: 28 gol) a Muriel (2020-21: 26 gol) e Hojlund (2022-23:10 gol), passando per Scamacca (2023-24: 19 gol) e Retegui (2024-25: 28 gol). […]

La sensazione dunque è quella di uno “sprinter“, Gasperini, che sta organizzando sotto ogni aspetto la volata ad inizio rettilineo. Quella dei denti stretti e delle pedalate in apnea, tra spinte, tensioni, sorpassi e contro-sorpassi.

(gasport)