Celik col Bologna ci sarà: Olimpico pieno di bandiere

Sospiro di sollievo per Celik. Solamente un affaticamento muscolare al polpaccio destro e nessun problema grave emerso dagli esami strumentali. A Como era stato costretto ad uscire a venti minuti dal termine della partita, giovedì sarà a disposizione per il Bologna in Europa League. L’Olimpico viaggia verso il sold out, la Sud ha preparato una bellissima scenografia e ha invitato tutti i presenti negli altri settori a portare una bandiera per ricreare l’atmosfera del match con l’Athletic
Bilbao
dell’anno scorso. Tutto ok per Pisilli partito dalla panchina a causa di una condizione fisica non ottimale dopo le fatiche di Coppa. Chi rischia di vederla nuovamente dalla tribuna è Matias Soulé che continua a lavorare sul campo ma il rientro in gruppo è rimandato alla prossima settimana. Arrivederci, quindi, al week end di Pasqua nel quale la Roma affronterà l’Inter a San Siro. Ieri solito lavoro di scarico a Trigoria, mentre oggi primo vero allenamento sotto gli occhi di Gasperini che domenica non è tornato nella Capitale per passare qualche ora in compagnia della famiglia a Grugliasco. Novità nell’organigramma giallorosso: Chiara Gentile è la nuova legal e compliance director, prende il posto di Lorenzo Vitali dopo l’addio a giugno.

Testa, rosa e arbitri: i problemi sono tanti ma Gasperini ci crede

Sconfitta identitaria. Perché si può perdere ma non smarrire la propria individualità. E invece a Como, oltre al quarto posto, la Roma ha perso la sua unicità, quella tipica delle squadre di Gasperini che la partita non la subiscono ma l’aggrediscono. Domenica non è stato così. In città è iniziato il toto-spiegazioni. Ognuno ha la sua tesi: stanchezza mentale, contraccolpo psicologico al gol di Gatti, flessione atletica, errori arbitrali, le inedite difficoltà difensive, gli infortuni concentrati in attacco, il gruppo storico che “oltre un certo punto non va” (cit.), il mercato di gennaio insufficiente e/o alcuni casi medici gestiti male. Chiunque pensa di conoscere il motivo di un calo evidente che ha portato nelle ultime 10 gare la Roma a vincerne soltanto due. L’allenatore anche domenica ha provato a fare muro, difendendo il gruppo. Basterebbe analizzare quanto accaduto nelle ultime tre gare di campionato contro Juve, Genoa e Como. Gli allenatori avversari sono riusciti sempre a cambiare la partita in corsa grazie alle sostituzioni. Spalletti inserendo Zhegrova, Boga, De Rossi puntando su Malinovskyi, Colombo e Vitinha; Fabregas facendo entrare Diao, Douvikas, Perrone e Rodriguez. Senza contare che domenica a Reggio Emilia il Bologna, rispetto al match del Dall’Ara di Europa League contro i giallorossi, ha schierato otto undicesimi diversi sostituendo tre attaccanti. E Gasp? Al Sinigaglia ha rispolverato dal 1′ il desaparecido El Shaarawy per poi giocarsi la carta dell’acerbo Vaz, lasciando in panchina Zaragoza e il baby Venturino. La differenza è sotto gli occhi di tutti, soprattutto per un allenatore che in avanti è sempre stato abituato a ruotare il tridente a disposizione. Come se ne esce? Innanzitutto limitando i danni. La Roma deve uscire indenne giovedì dal ritorno di Europa League e poi superare il Lecce domenica. La sosta che ne seguirà sarà benedetta. Perché permetterà di recuperare Soulé e aspettare con meno ansia Dybala. Ma soprattutto consentirà di migliorare la condizione approssimativa di alcuni interpreti che hanno il fiato corto e provare a ripartire. Se novembre e marzo sono i mesi peggiori per Gasperini, i finali di stagione sono sempre in crescendo. Nonostante la brusca frenata ci sono ancora 9 partite di campionato e una coppa da giocare. Non poche, a patto di ritrovare al più presto la vera Roma.

(Il Messaggero)

Frenata Roma: da Koné a Mancini, i fedelissimi non rendono più

Mancano i giocatori, ci sono poche rotazioni e tanti infortunati. Ma ci sono poi anche quelli che hanno le ruote sgonfie, che girano a bassi ritmi rispetto a prima forse anche perché la stanchezza di una stagione giocata sempre mille sta iniziando a presentare il conto. Sono alcuni di quelli che Gian Piero Gasperini ha chiamato spesso “gli highlanders”. Ecco, nella crisi attuale della Roma pesa anche il loro scadimento di forma, il fatto che non rendano più così bene come in precedenza. Uno su tutti, Manu Koné, che sembra un giocatore assai diverso da quello fondamentale di inizio stagione. Ma poi anche Mancini, e Cristante, per alcuni versi anche Svilar. E poi Pellegrini, Celik e Hermoso. Insomma, tanti giocatori fondamentali che hanno tirato a lungo la carretta ma che ora sembrano essere in sofferenza. Ecco, la crisi attuale della Roma si può spiegare anche così. Del resto, se è vero che aver rinunciato nel momento chiave della stagione a gran parte del fronte d’attacco e non aver praticamente aver mai potuto schierare un giocatore come Angelino è stato un fardello pesantissimo. D’altronde, però, per Gasperini c’erano poche altre alternative, tra scelte limitate e giocatori non pronti. Basti pensare che dei quattro attaccanti arrivati a gennaio di fatto ne gioca solo uno, mentre gli altri tre sono stati impiegati finora a singhiozzo. […] È evidente come la situazione più eclatante in questo momento sia quella legata a Manu Koné, che anche a Como ha fatto degli errori che non gli appartengono. Il francese è tra quelli che ha giocato più di tutti, complessivamente 2.581 minuti tra campionato e coppe: “Quando ci sono le partite atleticamente tirate lui fa un po’ di fatica a recuperare”, ha detto Gasperini dopo l’andata con il Bologna degli ottavi di Europa League, riferendosi all’affaticamento del francese successivo alla sfida di Genova di quattro giorni prima. Quel che è certo è che giovedì servirà un Koné diverso, quello ammirato fino a un mesetto fa. Solo che le partite iniziano a farsi sentire, esattamente come i duelli. Mancini giovedì tornerà a fare il braccetto a destra, il ruolo dove Gasp lo considera più efficace. Cristante invece dovrebbe tornare a giocare alto, al fianco di Pellegrini, per cercare di dare fisicità a ridosso di Malen, ma anche qualche rifornimento importante per l’olandese. Del resto la partita dell’andata insegna, la sfida di giovedì sarà una battaglia e allora servirà gente fisica, strutturata, che sappia anche andare al contrasto senza cadere in un amen. Ma poi per continuare a sognare e inseguire ancora la possibilità di sbarcare in Champions, Gasp ha bisogno che risalgano di condizione anche altri giocatori che utilizza praticamente sempre. Le ruote sono sgonfie, la testa a volte gira a vuoto. Ecco, la crisi della Roma nasce anche da questi aspetti qui.

(gasport)

Malen adesso va gestito: l’unica alternativa è Vaz

Nella corsa Champions servirebbero “undici” Donyell Malen a Gian Piero Gasperini, il “mister dei 9” specialista nel tirare fuori il meglio dai suoi centravanti: da Milito ai tempi del Genoa fino a Hojlund, Scamacca e Retegui all’Atalanta. Ma l’olandese, puntuale con i gol (7 in 10 gare in giallorosso) e valore aggiunto della Roma per incisività in area, non potrà di certo giocarle tutte fino a maggio e fino al novantesimo. E il tecnico dovrà sempre più gestirlo per evitargli sovraccarichi e potenziali infortuni. A Como, pur con il risultato in bilico, Gasp ha sostituito il suo bomber con Robinio Vaz perché temeva potesse farsi male in una partita così accesa.
Il giovane francese è al momento l’unica alternativa nel ruolo di cui il tecnico dispone, a parte il baby Antonio Arena: per quanto scattante e volenteroso, deve però ancora maturare a certi livelli. Con Dovbyk e Ferguson ormai fuori gioco per i rispettivi infortuni, l’allenatore non avrà così altra scelta. E concluderà la stagione con lo stesso schema annunciato: Malen in campo sempre e comunque, nella speranza che la sua ora e passa di gioco possa risultare sufficiente per indirizzare il match e ipotecare il risultato.

(gasport)

Crisi Roma: Gasp, battere il Bologna per scacciare le difficoltà

LEGGO (F. BALZANI) – Un punto in tre partite e il posto in Champions che ora diventa un miraggio. Le idi di marzo tornano a scuotere la capitale, un’abitudine fastidiosa nelle ultime stagioni in cui la rosa corta ha influito spesso sui sogni di gloria dei tanti allenatori che si sono alternati in panchina. Al di là di qualche torto arbitrale, la crisi della Roma di Gasp è ormai conclamata e può essere attutita solo con un successo giovedì contro il Bologna in Europa League. In campionato, invece, i dati sono allarmanti. Nell’anno solare 2026 la Roma sarebbe addirittura ottava con 18 punti (in testa l’Inter con 32, davanti anche il Genoa di De Rossi con 19) e questo nonostante l’arrivo di Malen che ha segnato 7 gol in 10 partite. Un crollo totale dopo che i giallorossi avevano “vinto” il primato nella classifica solare del 2025. Per studiarne le cause a Roma è tornato anche Ryan Friedkin. Il clima a Trigoria, infatti, si è scaldato di nuovo. E ai tifosi non è piaciuto nemmeno il silenzio di Ranieri dopo il rosso ingiusto a Wesley contro il Como. Ma quali sono le cause? In primis gli infortuni e le scarse rotazioni in attacco. La Roma ha il record assoluto di avere 4 giocatori con la stagione praticamente finita (Dovbyk e Ferguson di sicuro, Dybala e Angelino quasi) a cui aggiungere la pubalgia infinita di Soulé. Gasp è costretto a far giocare sempre gli stessi e spesso ha dovuto snaturare il modulo. Poi ci sono alcuni big che sembrano aver mollato la presa: su tutti Koné e Mancini. Infine la difesa che ha perso solidità: la Roma nel 2026 ha subito il triplo dei gol del girone d’andata: 9 gol nelle ultime 5 partite, alla media di 1,8 a gara, mentre nelle precedenti 24 ne aveva presi in tutto 14, alla media di 0,58.

Brasile: Ancelotti convoca Wesley per le amichevoli contro Croazia e Francia (FOTO)

Tempo di convocazioni per il Brasile di Carlo Ancelotti. Il tecnico italiano ha infatti diramato la lista dei giocatori per le amichevoli contro Croazia e Francia in preparazione al Mondiale che si terrà quest’estate. Nell’elenco figura anche il terzino della Roma Wesley e l’ex giallorosso Ibanez. Ecco la lista completa.

Settore giovanile: clamoroso 9-0 dell’Under 16 contro la Juve Stabia. 1-1 nel derby U17 e nel big match della Primavera con la Fiorentina

Continua il momento negativo della Roma diGian Piero Gasperini, che perde 2-1 a Como e incassa la seconda sconfitta consecutiva in Serie A. Ko pesantissimo per i giallorossi, che scivolano al sesto posto in classifica e ora la quarta posizione, occupata proprio dai lariani, dista tre lunghezze. Inoltre nel weekend sono scese in campo anche le formazioni del settore giovanile giallorosso e si sono registrate una vittoria e tre pareggi in quattro partite.

Nessun impegno per l’Under 14 di Valerio D’Andrea. La squadra giallorossa ha concluso la Regular Season al terzo posto in classifica con 38 punti e, in virtù di questo piazzamento, ha mancato la qualificazione alla Fase Interregionale per la prima volta da quando esiste il campionato: fatale il pareggio per 2-2 nel Derby della Capitale nell’ultima giornata del Gruppo 6. Sono volate alla fase successiva, invece, la Lazio capolista (43 punti) e il Pescara (40) secondo.

Stop inaspettato per l’Under 15 di Mirko Trombetti, reduce da tre vittorie consecutive. I capitolini si fermano in casa e ottengono un deludente 1-1 contro la Juve Stabia: gli ospiti passano a sorpresa in vantaggio al minuto 69 con la conclusione da fuori di Infante, ma la reazione dei giallorossi è immediata e al 72′ De Vivo ristabilisce l’equilibrio con una perla con il mancino che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Nonostante il pareggio, la Roma continua a guardare tutti dall’alto con 49 punti in classifica ed è a +7 sulla coppia Fiorentina-Lazio (entrambe con una partita in meno), mentre la formazione campana allunga la striscia di imbattibilità a cinque gare ma resta penultima a quota 15.

Stesso avversario ma esito diverso per l’Under 16 di Marco Ciaralli, che dopo la manita rifilata al Lecce si impone sulla Juve Stabia con un clamoroso 9-0. La gara resta in equilibrio fino al 32′, quando Basile sblocca il match con un colpo di testa. Da questo momento i giallorossi iniziano a divertirsi e si scatenano segnando a raffica: Dos Santos raddoppia al 38′ nuovamente sugli sviluppi di calcio piazzato, Vasta firma il tris al 42′ con un’incornata e al 55′ Salvati segna il gol del poker dopo la torre di un compagno di squadra. Successivamente Basile si prende nuovamente la scena e in meno di 60 secondi segna altre due reti (la prima su assist di Dattilo e la seconda su passaggio vincente di Salvati), mettendo a referto la tripletta personale. A chiudere la gara ci pensano le conclusioni dalla distanza di Chieffallo, Bartolini e Rizzardi. La Roma approfitta del turno di riposo della Fiorentina e, grazie a questa vittoria, vola da sola in vetta alla classifica con 52 punti (+3 sulla Viola, che però ha una partita in meno). Resta in ultima posizione, invece, la Juve Stabia a quota 10.

Lazio e Roma non si fanno male e il Derby della Capitale Under 17 (giocato in casa dei biancocelesti) termina sul risultato di 1-1. I ragazzi di Alessandro Toti creano diverse chance con Giammattei e Russo nella prima frazione di gioco, ma al minuto 30 la formazione laziale passa in vantaggio con il gol di Mennea sulla conclusione errata di Dimaggio. La gara si complica nella ripresa, quando Bonifazi riceve un cartellino rosso per un fallo di reazione su Materazzi. Ma i giallorossi si riversano in avanti e nel finale gli sforzi vengono ripagati: calcio d’angolo di Proietti (il quale aveva calciato anche la punizione in occasione del gol – annullato per fuorigioco – di Paul all’83’) e colpo di testa in tuffo di Corredera (appena rientrato da un infortunio), che pareggia i conti al 91′. La Roma sale a 42 punti e resta al quarto posto in classifica, ma la distanza con Empoli e Palermo resta invariata in seguito al 2-2 nello scontro diretto: i siciliani sono terzi a +1, i toscani secondi a +6 e la Fiorentina (vittoriosa per 3-4 in casa del Pescara) diventa capolista e si porta a +7 sui giallorossi. La Lazio, invece, è quinta a quota 35.

Il campionato Under 18 si è fermato a causa della sosta per le nazionali e i ragazzi di Mattia Scala non sono scesi in campo questo weekend. Nell’ultimo turno la Roma è stata beffata dall’Hellas Verona e ha subito la rete del definitivo 3-3 al minuto 93. Il pareggio ha frenato la corsa dei giallorossi, che ora si trovano al secondo posto in classifica con 50 punti e a -3 dall’Inter capolista. I capitolini torneranno a giocare lunedì 23 marzo alle ore 11 a Trigoria contro il Genoa nel posticipo della ventisettesima giornata di campionato e si tratta di uno scontro diretto, dato che il Grifone è quarto a quota 44.

La Primavera di Federico Guidi resiste in inferiorità numerica e pareggia 1-1 nel delicatissimo scontro diretto con la Fiorentina, valido per la trentesima giornata di campionato. La Viola parte bene, ma ad andare in vantaggio al minuto 15 sono i giallorossi grazie alla rete di Almaviva su assist di Maccaroni, bravo a recuperare il pallone e a servire l’attaccante. I padroni di casa reagiscono e al 39’ Trapani ristabilisce la parità con una splendida conclusione al volo di destro che si infila sotto l’incrocio dei pali. La prima frazione di gioco si chiude con il legno colpito da Mazzeo e la gara si complica nella ripresa, quando al minuto 76 Seck riceve il secondo cartellino giallo e lascia la formazione di Guidi in dieci uomini. La Roma soffre nel finale, ma il muro difensivo resiste agli attacchi dei toscani e il match termina sull’1-1. In seguito a questo pareggio la classifica diventa ancora più corta: capitolini primi a 52 punti, Cesena e Parma appaiate a quota 51 e Fiorentina quarta a 50.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 17 del commissario tecnico Daniele Franceschini si radunerà dal 17 al 21 marzo presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano per uno stage di preparazione in vista del secondo turno delle qualificazioni europee (in programma dal 25 al 31 marzo in Umbria) e tra i 26 calciatori convocati spiccano tre romanisti: i difensori Giampaolo Bonifazi Lorenzo Dattilo (uno dei tre giocatori 2010) e il centrocampista Gioele Giammattei. Gli Azzurrini si trovano nel Gruppo A2 della Lega A e affronteranno IslandaRomania Portogallo.

Anche l’Italia Under 18 del ct Massimiliano Favo si ritroverà per uno stage di preparazione e gli Azzurrini lavoreranno a Novarello dal 16 al 18 marzo in vista del primo turno delle qualificazioni all’Europeo Under 19. La Nazionale è stata inserita nel Gruppo A2 della Lega A e dal 25 al 31 marzo affronterà Irlanda, Polonia e Scozia. Tra i 24 calciatori convocati c’è un giocatore della Roma e si tratta del centrocampista Valerio Maccaroni.

Mini raduno a Novarello dal 16 al 18 marzo anche per l’Italia Under 19 del ct Alberto Bollini. Gli Azzurrini si prepareranno in vista della fase élite di qualificazione all’Europeo (in programma a Catanzaro e Cosenza dal 25 al 31 marzo) e sfideranno UngheriaSlovacchia Turchia. Tra i 15 giocatori convocati sono presenti tre romanisti: i difensori Federico Nardin e Federico Terlizzi e il centrocampista Alessandro Di Nunzio.

I risultati delle partite della Roma

  • Under 14: nessun impegno
  • Under 15, 22a giornata di campionato: Roma-Juve Stabia 1-1 (Infante, De Vivo)
  • Under 16, 22a giornata di campionato: Roma-Juve Stabia 9-0 (3 Basile, Dos Santos, Vasta, Salvati, Chieffallo, Bartolini, Rizzardi)
  • Under 17, 22a giornata di campionato: Lazio-Roma 1-1 (Mennea, Corredera)
  • Under 18: nessun impegno causa sosta per le nazionali
  • Primavera, 30a giornata di campionato: Fiorentina-Roma 1-1 (Almaviva, Trapani)

Calciomercato Roma, Pellegrini nel mirino della Juventus: Spalletti vuole il centrocampista, contatti informali con gli intermediari

Il futuro di Lorenzo Pellegrini potrebbe essere realmente lontano dalla Capitale. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la Juventus starebbe monitorando con estrema attenzione l’evoluzione del rapporto tra la Roma e il suo centrocampista, il cui contratto è ormai prossimo alla scadenza. Al momento, le possibilità di un rinnovo con il club giallorosso appaiono ridotte, aprendo scenari di mercato per la prossima stagione.

A muovere le fila dell’interesse bianconero sarebbe Luciano Spalletti. Il tecnico della Juventus, che ha allenato Pellegrini in passato, nutre stima tecnica nei suoi confronti e lo riterrebbe un’innesto ideale per diversificare le caratteristiche del centrocampo. Dal punto di vista economico, l’operazione risulta in linea con i parametri di sostenibilità della Continassa: l’acquisizione a parametro zero permetterebbe di caricare a bilancio solo l’ingaggio del calciatore, stimato intorno ai 4 milioni di euro. Stando alle ultime indiscrezioni, ci sarebbero già stati dei contatti informali tra la dirigenza torinese e gli intermediari del giocatore.

(gazzetta.it)

VAI ALL’ARTICOLO

Primavera, Fiorentina-Roma 1-1: i giallorossi in 10 conquistano un punto e la vetta

La Roma Primavera torna in campo al “Viola Park” per affrontare la Fiorentina in un match d’alta classifica valido per la sesta giornata di ritorno. Dopo il passo falso interno contro il Parma, i giallorossi cercano il riscatto immediato per difendere il comando della classifica: la squadra di Federico Guidi (oggi squalificato, al suo posto in panchina Andrea Cupi) occupa attualmente la prima posizione a quota 51 punti, in coabitazione con Cesena e Parma.

La sfida si preannuncia delicata, considerando che la Fiorentina insegue al quarto posto con 50 punti, a una sola lunghezza dal trio di testa. I giallorossi puntano a un risultato positivo in trasferta per non perdere terreno nella corsa verso le fasi finali del torneo. Come la Roma, anche la formazione viola deve fare a meno del proprio allenatore titolare, Daniele Galloppa, sostituito dal vice Luca Antonelli.

TABELLINO

FIORENTINA (4-2-3-1): Fei; Sturli, Sadotti, Kospo, Trapani; Montenegro, Deli; Puzzoli, Atzeni, Mazzeo; Jallow.
A disp.: Dolfi, Magalotti, Bonanno, Turnone, Kove, Perrotti, Keita, Conti, Evangelista, Croci.
All.: Luca Antonelli (squalificato Daniele Galloppa)

ROMA (3-4-2-1): De Marzi; Mirra, Seck, Terlizzi; Lulli, Di Nunzio, Bah, Litti; Almaviva, Maccaroni; Arena.
A disp.: Kilvinger, Della Rocca, Nardin, Zinni, Arduini, Morucci, Scacchi, Cama, Panico, Paratici, Carlaccini.
All.: Andrea Cupi (squalificato Federico Guidi)

Arbitro: Francesco Aloise. Assistenti: Lauri – Cardinali.

Reti: Almaviva 15′, Trapani 39′.

Ammonizioni: Sturli (F), Lulli (R), Seck (R), Arena (R).

Espulsioni: Seck (R) al 76′ per la seconda ammonizione.

CRONACA

90+6′ – Triplice fischio.

90+5′ – Ci prova Puzzoli da lontanissimo con un tiro a giro che termina fuori.

90+2′ – Ancora Conti che stavolta calcia bene in diagonale, ma De Marzi è bravo a respingere.

90+1′ – Cambio Fiorentina: Bonanno per Mazzeo.

90′ – Attacca la Fiorentina: su una respinta della difesa giallorossa, Conti calcia altissimo.

86′ – Doppio cambio anche per la Roma: Arduini e Cama prendono i posti di Di Nunzio e Litti.

84′ – Doppio cambio per la Fiorentina: Evangelista per Sturli, Croci per Atzeni.

78′ – Cambio per la Roma: Nardin prende il posto di Maccaroni.

76′ – Roma in dieci: espulso Seck per doppia ammonizione dopo un fallo su Conti.

75′ – Ammonito Arena per aver ostacolato il rinvio del portiere Fei.

70′ – Giallo per Seck dopo un intervento irregolare su Jallow.

68′ – Sostituzione nella Fiorentina: entra Conti al posto di Deli.

64′ – Di Nunzio calcia alto di sinistro su sponda di tacco di Maccaroni.

60′ – La Fiorentina batte veloce un calcio di punizione e Mazzeo scappa sulla fascia sinistra. Inseguito da Seck, finisce a terra in area di rigore: non c’è nulla secondo il direttore di gara.

45′ – Inizia il secondo tempo. Doppio cambio per i giallorossi: fuori Lulli e Almaviva, dentro Carlaccini e Panico.

45+2′ – Finisce il primo tempo.

43′ – Palo della Fiorentina: Mazzeo entra in area da sinistra e calcia in diagonale.

40′ – Ammonito Lulli per un fallo su Trapani.

39′ – Pareggia la Fiorentina. La difesa spazza fuori area un pallone che finisce a Trapani. Il viola, al volo di destro, calcia sotto l’incrocio.

28′ – Grande occasione per la Fiorentina: cross dalla trequarti in area giallorossa, Deli tutto solo non riesce a impattare il pallone.

25′ – Trattenuta di Litti ai danni di Sturli. Il giallorosso non viene ammonito.

15′ – Gol della Roma! Almaviva riceve al limite dell’area e, dopo pochi passi, calcia col mancino all’angolino.

13′ – Fallo duro di Sturli su Litti: ammonito.

8′ – Grande parata di De Marzi su punizione di Mazzeo: palla in angolo.

2′ – Chance Fiorentina: Mazzeo serve Puzzoli che calcia a lato da buona posizione.

1′ – Inizia il match al Viola Park.