Roma-Bologna tutto aperto. C’è in gioco anche il futuro

Non sappiamo se a Vincenzo Italiano da ragazzo piacesse la storia. Di sicuro da allenatore si sta divertendo a scrivere pagine importanti. […]

Al Dall’Ara è stato come un aperitivo: 1-1 e appuntamento all’Olimpico. Stasera, invece, si decide tutto: Roma o Bologna, nei quarti di Europa League c’è spazio per una sola italiana. Il 14 marzo 2024, nel ritorno degli ottavi dello stesso torneo, l’Atalanta di Gasperini sconfisse lo Sporting per 2-1 dopo l’1-1 di Lisbona. Il successo caricò i nerazzurri: poi furono asfaltati Liverpool (3-1 complessivo), Marsiglia (4-1) e Bayer Leverkusen (3-0). Gasp sa come si fa, insomma. Ma la Roma da qualche settimana vive di alti e bassi: è uscita dalla Coppa Italia con il Torino e si trova all’improvviso sesta in A.

Nulla di irrecuperabile, ma la partita di oggi diventa anche un esame sulla prima stagione giallorossa del tecnico. L’eliminazione sporcherebbe la pagella. Al di là di alcuni alibi (l’indisponibilità di Dybala e Soulé, le condizioni di Koné), la Roma sta prendendo troppi gol e sta costruendo poco: a Como, anche prima del rosso a Wesley, la squadra era apparsa passiva. Stasera serve la vera Roma. […]

Anche la Roma ha un giocatore che sta offrendo un buon rendimento e che spera di essere chiamato in Nazionale. Niccolò Pisilli sta crescendo molto, sta sviluppando una buona attitudine a svolgere entrambe le fasi e stasera avrà un compito importante contro il reparto meno convincente del Bologna. Proprio a centrocampo, infatti, Italiano ha avuto spesso risposte negative e là in mezzo oggi si potrebbe indirizzare la partita.

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Malen contro Castro. Tra Roma e Bologna è una prova del nove

Uno taglia, accorcia e verticalizza. L’altro va sempre in battaglia, pronto a fare a sportellate su ogni pallone. La sfida di stasera è soprattutto nelle loro mani (ma soprattutto nei loro piedi). Perché se la Roma ha una speranza di poter passare il turno quella è legata proprio alla vena di Donyell Malen, esattamente come tanti dei sogni di gloria del Bologna sono legati alla partita che saprà fare Santiago Castro, il “Torito”, uno che quando gli lasci un po’ di spazio può essere subito letale.

All’andata Malen è andato a giocare spesso su Casale, per cercare di sfruttare la sua velocità rispetto al passo compassato del difensore rossoblù. Stasera sarà diverso, perché vicino a Lucumì ci sarà Vitik. Ma Malen troverà lo stesso il modo di rendersi pericoloso, tra tagli, sterzate e affondi in velocità. Quello che lo rende speciale è soprattutto il primo controllo (orientato), un fondamentale tecnico che riesce spesso a prendere alla sprovvista l’avversario diretto, con l’olandese che ruba il tempo al suo marcatore e va via in velocità. In dieci partite con i giallorossi finora ha segnato ben 7 reti, diventando in due mesi il miglior marcatore giallorosso. Gasperini si affida anima e corpo a lui e non può farlo rifiatare neanche un po’. Almeno non stasera, dove l’allenatore della Roma lo terrà in campo fino alla fine (il cambio di Como è da leggere anche in tal senso).

Malen in questa stagione il Bologna lo ha già affrontato due volte: prima con l’Aston Villa (1-0 per gli inglesi, ma Donyell venne sostituito dopo 58′ di gioco) nella prima della League phase di Europa League e poi proprio nella sfida d’andata, quella pareggiata per 1-1 al Dall’Ara. Adesso è arrivato il momento di lasciare il segno. […]

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Koné a rischio, El Shaarawy favorito su Pellegrini

«È una partita da dentro o fuori. Gara spartiacque? Non mi piace definirla così, di certo è più importante di quella di campionato». Già, anche perché molto del futuro della Roma si giocherà proprio stasera, all’Olimpico. Gian Piero Gasperini in cuor suo lo sa. […]

E allora Gasp cercherà di trovare la quadratura del cerchio, compatibilmente anche con i tanti giocatori alle prese con gli affaticamenti muscolari. Tra questi Mancini, Celik e Koné (che farà un provino oggi), che però ieri si sono allenati e dovrebbero far parte della sfida. Esattamente come El Shaarawy, titolare anche a Como e che e in ballottaggio per un posto da titolare con Pellegrini. […]

Con la speranza giallorossa, ovviamente, che possa lasciare il segno in una partita probabilmente più bella di quella dell’andata. «Roma e Bologna possono portare lustro e orgoglio al nostro calcio – chiude Gasperini – In Europa si sono sempre comportante bene».

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Roma, la notte dell’Europa. La spinta dell’Olimpico per battere il Bologna

IL TEMPO (L. PES) – Tutto in una notte. Continuare il sogno con ritrovato entusiasmo da sfruttare anche in campionato o rischiare di compromettere in maniera quasi definitiva la stagione. Olimpico pieno (con la presenza di Ryan Friedkin in tribuna) e tifo caldo, Roma-Bologna sarà aggiunta all’elenco delle grandi notti europee, resta da capire se sarà trionfale o meno. Il pareggio dell’andata rende la qualificazione ai quarti con la squadra di Italiano che ormai ha nella coppa l’unico obiettivo stagionale.

Gasp, invece, non ha intenzione di mollare la corsa Champions, ma conosce bene l’importanza e i segreti dell’Europa League. «Questa è una gara da dentro o fuori, che ti dà la possibilità di giocare altre due partite spartiacque. La parola spartiacque non mi piace molto, però rende l’importanza della gara: sei dentro una manifestazione nella quale puoi continuare ad andare avanti oppure uscire, quindi in questo senso è più importante di una partita di campionato, di sicuro. Sono partite diverse dal campionato, ma forse ancora più affascinanti e particolari».

L’Europa è certamente giardino di casa della Roma, che negli ultimi anni si è resa protagonista di grandi campagne, ma anche del tecnico di Grugliasco in questa competizione ha saputo dare il meglio di sé e sa quanto può essere importante la spinta del pubblico. «È sempre stato così, non solo per questa partita. Magari ci sarà qualcosa in più perché è una partita da dentro o fuori, ma il supporto dello stadio è sempre stato un grande valore per la squadra. All’inizio avevamo più difficoltà nelle partite in casa, poi siamo riusciti a trasformare questo aspetto trovando una strada più redditizia nei risultati interni. Era un cruccio iniziale, adesso speriamo di continuare così fino alla fine della stagione».

Il momento dei giallorossi è tutt’altro che positivo. Soltanto due punti nelle ultime tre di campionato e il successo che manca dallo scorso 22 febbraio nella gara casalinga contro la Cremonese. In poche settimane dal sogno dell allungo decisivo per il quarto posto sfumato nella serata amarissima di Roma-Juve, il vantaggio acquisito è sfumato e anche la condizione fisica di molti singoli sembra calata. Ma il tecnico sta dalla parte del gruppo.

«Abbiamo la coscienza a posto: l’impegno della squadra è totale e questo ci garantisce serenità. Tutti vogliamo ottenere il massimo, ma quello che sta facendo la squadra è straordinario. Per me è molto positivo. L’ho detto anche ai giocatori, non per indorare la pillola, ma perché credo davvero che questo gruppo, dall’inizio della stagione, stia dimostrando grande serietà, volontà e applicazione, cercando di fare il massimo. Non credo che la squadra abbia sbagliato atteggiamento, sotto questo aspetto non ho molto da rimproverare. Possiamo non aver giocato bene tutte le partite, questo sì, ma non è solo una questione di aggressività. Ora c’è un’altra partita e vogliamo farla al meglio delle nostre capacità».

Maturità e consapevolezza non mancano, ma stasera la Roma ha bisogno di trovare qualche energia in più dal fondo delle energie rimaste. Ma con la spinta dell’Olimpico si sa, tutto può cambiare. Gasp finora ne ha visto solo degli assaggi. Ma l’Europa è un’altra cosa. Roma è un’altra cosa.

Gasp, l’assalto all’Europa: Bologna uno spartiacque

LEGGO (F. BALZANI) – Una sfida spartiacque, stavolta lo ammette anche Gian Piero Gasperini. Stasera all’Olimpico, nel derby italiano contro il Bologna, la Roma si gioca l’accesso ai quarti di Europa League dopo l’1-l dell’andata. Ma anche un altro ingresso che porta alla Champions. Il tecnico non nasconde l’importanza della gara: «Questa è una partita da dentro o fuori e come valori le due squadre si somigliano. Spartiacque non mi piace magari come termine ma rende l’importanza».

Un incontro che potrebbe vedere la defezione di Koné: «Di quelli acciaccati (gli altri sono Mancini e Celik, ndr) è quello che sta peggio». L’ivoriano ieri si è allenato in gruppo ma potrebbe partire dalla panchina. Poca scelta invece in zona offensiva dove dovrebbe rivedersi El Shaarawy: «Ho solo lui, Pellegrini e Zaragoza in quella zona». Nonostante i risultati negativi in campionato il tecnico elogia ancora la squadra: «In questo momento come impegno profuso abbiamo la coscienza a posto, l’impegno è totale. Ci sono difficoltà di organico ed episodi che hanno condizionato le partite con Como e Genoa».

Il riferimento è anche all’espulsione di Wesley a Como. Secondo l’Aia il contatto con Diao c’è stato e Massa è stato assolto. Ma Gasperini non è d’accordo: «A volte quando ti senti preso in giro devi fare la faccia da scemo. Quindi la faccio e non mettiamo in difficoltà nessuno». Più netto lo stesso Wesley: «Non era assolutamente fallo. Per me è un episodio grave, decisivo e inaccettabile».

Probabile formazione: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Pisilli, Wesley; Cristante; El Shaarawy, Malen.

Champions League, Atalanta eliminata: Dea annientata dal Bayern Monaco

Niente da fare per l’Atalanta di Raffaele Palladino, a cui non riesce il secondo miracolo. La Dea perde 4-1 anche a Monaco e viene eliminata con un totale di 10-2. Passano anche Barcellona, Liverpool e Atletico Madrid.

I risultati finali

Barcellona-Newcastle 7-2 (8-3 nel totale)
Liverpool-Galatasaray 4-0 (4-1 nel totale)
Tottenham-Atletico Madrid 3-2 (5-7 nel totale)
Bayern Monaco-Atalanta 4-1 (10-2 nel totale)

Watford, Bove: “Il gol un nuovo punto di partenza. Ai ragazzi dico di mettere passione in ogni cosa”

Ieri, dopo anni difficili, Edoardo Bove è tornato al gol e lo ha fatto con la maglia del Watford. Il centrocampista ex Roma ha siglato la rete del definitivo 3-1 con cui gli Hornets hanno battuto il Wrexham. Il classe 2002 ha parlato al TG1, ecco le sue parole.

“È stato un gol molto furbo. Ho avuto tanto modo per pensare in quest’ultimo anno e per sognare, adesso è un nuovo punto di partenza. Quando affrontiamo determinati tipi di ostacoli penso che acquisiamo delle risorse speciali. Posso dire ai ragazzi di divertirsi sempre, di mettere il massimo della passione in qualsiasi cosa fanno”.

Tiktok, studente ritarda l’entrata a scuola per una foto con Malen: scatta la divertente nota (VIDEO)

Da poco è diventato virale un video pubblicato su Tiktok e che riguarda una curiosa nota in classe presa da uno studente di una scuola di Roma. Tre ragazzi, hanno infatti ritardato l’entrata in classe per potersi allungare al bar e chiedere una foto a Donyell Malen. L’autore del video ha poi pubblicato uno screen dell’annotazione scritta sul registro elettronico dalla professoressa: “Lo studente decide arbitrariamente di restare al bar davanti scuola mentre la classe sta rientrando per salutare e farsi foto con un giocatore della Roma, anche se la docente più volte lo ha esortato a rientrare. Lo studente risponde: ‘Ma sti caxxi della nota’!”.

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4 partite senza vittoria: è la striscia negativa più lunga da fine 2024

LAROMA24.IT – La Roma ha incontrato il primo tunnel stagionale in uno degli snodi decisivi. Nelle ultime 10 partite, i giallorossi hanno raccolto solo due vittorie, contro Cagliari e Cremonese in casa, inanellato tutti i 5 pareggi dell’annata e rimediato 3 sconfitte nelle trasferte di Udine, Genova e Como. Un tratto, quello da fine gennaio a oggi, che se ha rimandato i discorsi europei alla sfida di ritorno di giovedì contro il Bologna, ha modificato di netto la visuale in campionato: alla 21a giornata la Roma, battendo il Torino, staccava la Juventus di 3 punti, caduta a Cagliari. 8 gare dopo è stata la squadra di Spalletti a passare davanti a quella di Gasperini nell’ultimo turno, in più c’è il Como che in questo tratto di stagione ha mangiato 8 punti sulla Roma: dal -5 di fine gennaio al +3 grazie al successo di domenica.

Per la prima volta in stagione, poi, la Roma ha infilato la quarta gara consecutiva senza vittorie, tra campionato ed andata degli ottavi di Europa League. Una serie così non capitava da 16 mesi, dal novembre del 2024: 6 gare consecutive senza vincere che portarono all’avvicendamento tra Juric e Ranieri. Dalla sconfitta per 3-2 in casa del Verona, il pareggio in Europa League con l’Union SG (1-1) e il ko con il Bologna che fu fatale all’ex allenatore poi anche di Southampton e quest’anno Atalanta. Da lì Ranieri che non riuscì immediatamente a sterzare: altre tre partite, con Napoli, Tottenham e l’Atalanta di Gasperini che portarono la serie negativa a 6 partite. Interrotta, poi, col 4-1 sul Lecce all’Olimpico, atteso nuovamente a domicilio proprio domenica prossima. Stavolta, però, sarebbe meglio anticipare il lavoro al giovedì.