Conference League, la Fiorentina passa il turno: 2-1 al Rakow e accesso ai quarti

La Fiorentina stacca il pass per i quarti di finale di UEFA Conference League superando il Raków Częstochowa per 2-1 nella gara di ritorno degli ottavi. Dopo il successo dell’andata, la squadra di Vanoli completa l’opera in Polonia, chiudendo il discorso qualificazione con un punteggio complessivo di 4-2.

La partita si sblocca in avvio di ripresa con la rete di Karol Struski. La reazione viola arriva al 68′ grazie a Roberto Piccoli, abile a deviare in porta una conclusione di Ndour per il gol del pareggio. Il finale di gara è caratterizzato da un’altissima tensione: al minuto 86 l’arbitro assegna un calcio di rigore al Raków per un presunto contatto in area, ma viene richiamato dal VAR al monitor. Dopo la revisione, il direttore di gara revoca il penalty e ammonisce Brunes per simulazione. In pieno recupero, al 97′, Marin Pongračić fissa il risultato sul 2-1 segnando a porta vuota durante l’ultimo assalto polacco.

La Fiorentina attende ora di conoscere la propria avversaria nel prossimo turno. Il nome uscirà dalla sfida tra AEK Larnaca e Crystal Palace, terminata 1-1 nei tempi regolamentari e destinata ai supplementari.

Roma-Bologna, Castro: “Abbiamo l’obiettivo di passare il turno. Ndicka? Vediamo stasera”

Nel pre-partita di Roma-Bologna, l’attaccante rossoblù Santiago Castro ha analizzato i temi dell’incontro ai microfoni di Sky Sport. Queste le parole rilasciate dal giocatore della formazione emiliana a pochi istanti dall’ingresso in campo per il secondo atto degli ottavi di finale.

Avevate l’obiettivo di arrivare agli ottavi, ora però viene voglia di passare il turno.
“Avevamo obiettivi chiari, adesso abbiamo l’obiettivo di passare il turno. Siamo riusciti a passare la prima fase, però oggi abbiamo una partita importante.”

Ti carichi con gli avversari che gridano?
“Sìm è sempre bello. Anche il nostro tifo è molto carico. È stata una bella atmosfera. Poi siamo 11 contro 11, ti devi caricare, non devi pensare.”

All’andata c’è stato un bel duello con Ndicka.
“Sappiamo cosa dobbiamo fare. L’altra sera è stato cattivo, vediamo stasera.”

Roma-Bologna, MALEN: “In alcune partite potevamo fare più gol. Sappiamo cosa dobbiamo fare stasera”

Nel pre-partita della gara di ritorno degli ottavi di Europa League tra Roma e Bologna, l’attaccante giallorosso Donyell Malen ha parlato ai microfoni di Sky Sport per commentare l’approccio alla sfida che mette in palio il passaggio del turno. Queste le parole del giallorosso a pochi istanti dall’ingresso in campo delle due squadre.

Che idea ti sei fatto del Bologna?
“Bella squadra, bello stile di gioco. Dobbiamo adattarci a loro, ma siamo pronti”

Risultati negativi in questo periodo. Perché?
Avremmo potuto fare più gol in alcune partite. Abbiamo commesso qualche errore. Oggi è una partita da dentro o fuori. Sappiamo quello che dobbiamo fare”

Roma-Bologna, Di Vaio: “Abbiamo l’ambizione di vincere l’Europa League”

A pochi minuti dal fischio d’inizio della decisiva sfida di ritorno contro la Roma, Marco Di Vaio è intervenuto ai microfoni dei cronisti di Sky Sport presenti allo Stadio Olimpico. Ecco le dichiarazioni del dirigente rossoblù in vista del match che mette in palio l’accesso ai quarti di finale di Europa League.

Questa competizione per voi è un’ossessione o un’ambizione?
“Abbiamo l’ambizione di vincere l’Europa League. Sapevamo sarebbe stato un bel viaggio, stasera avremo uno step importante. Dovremo affrontare questa sfida al massimo.” 

Sul clima dello Stadio Olimpico di stasera.
“Qui abbiamo ricordi meravigliosi, speriamo di riviverli.”

Su Bernardeschi.
“Bernardeschi ha una grande esperienza in queste partite. Può trascinare i suoi compagni. L’interpretazione della gara e dei singoli momenti sarà fondamentale.”

Roma-Bologna, MASSARA: “Questo stadio spinge forte. C’è fiducia nel lavoro di giocatori e mister”

A pochi minuti dal fischio d’inizio di Roma-Bologna, sfida decisiva per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, il ds Frederic Massara è intervenuto ai microfoni dei cronisti di Sky Sport per analizzare i temi del match. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate a ridosso dell’inizio della gara dello Stadio Olimpico.

L’Olimpico può essere un uomo in più?
“Sì, questo stadio spinge sempre e spinge forte. Sarà un’atmosfera bellissima, non vediamo l’ora di giocare.”

L’Europa League è una seconda possibilità per accedere alla Champions? L’abbiamo definita un’ossessione.
“Non è un’ossessione, ma forte ambizione. È un traguardo a cui vogliamo ambire, ci sono tante partite da giocare ma ci concentriamo su questa sera. C’è una partita da giocare, il Bologna è forte.”

Qual è l’antidoto per non far arrivare troppa pressione ai giocatori?
“Penso che ci sarà una forte motivazione con la spinta del pubblico, ma anche la lucidità di giocare una partita con tante insidie. Poi c’è fiducia di giocare nel lavoro fatto dai giocatori, dal mister, soprattutto i più esperti che saranno da guida per i più giovani che affronteranno questo tipo di serate per la prima volta.”

Costa d’Avorio, Ndicka convocato per le amichevoli contro Corea del Sud e Scozia

Evan Ndicka risponderà nuovamente alla chiamata della sua nazionale. Il difensore della Roma è stato ufficialmente inserito nella lista dei convocati della Costa d’Avorio per la prossima finestra internazionale FIFA in programma a fine marzo.

Il centrale giallorosso sarà impegnato con gli “Elefanti” in due test amichevoli di prestigio che si disputeranno nel Regno Unito. Il primo match vedrà la Costa d’Avorio affrontare la Corea del Sud sabato 28 marzo. Il secondo impegno è invece calendarizzato per martedì 31 marzo a Liverpool, dove Ndicka e compagni sfideranno la Scozia.

FOTO – Instagram, Dybala in attesa di Roma-Bologna da casa con la piccola Gia: maglie giallorosse e “Forza Roma”

Paulo Dybala ha condiviso un momento di vita privata sui propri canali social nel pomeriggio di oggi. L’attaccante argentino, che sta proseguendo il percorso di riabilitazione dopo l’operazione al menisco, ha pubblicato una storia sul suo profilo social che lo ritrae insieme alla figlia neonata.

Nell’immagine, entrambi indossano la maglia ufficiale della Roma. La “Joya” ha accompagnato lo scatto con un breve messaggio di incitamento: “Forza Roma”. Un gesto di vicinanza alla squadra, impegnata questa sera nella sfida decisiva di Europa League contro il Bologna.

Roma-Bologna: ballottaggio Pellegrini-El Shaarawy. Gasperini ragiona sulla possibilità dei calci di rigore: il numero 7 è uno specialista

Solo un ballottaggio in casa Roma, secondo quanto riferito da Paolo Assogna, giornalista di Sky Sport, nel consueto intervento ai microfoni di Manà Manà Sport. Per il cronista sono sicuri dieci titolari su undici e l’unico dubbio di Gian Piero Gasperini per il match contro il Bologna è quello relativo a Pellegrini. Il numero 7 è stato decisivo nel match di andata, ma il tecnico sta ragionando sulla possibilità di tenerlo come possibile cambio a gara in corso in quanto specialista dei calci di rigore, a differenza di Stephan El Shaarawy.

Ranking UEFA, Italia in bilico: il quinto posto Champions si allontana

Brutte notizie per la Roma, soprattutto in questo momento della stagione segnato dalle emergenze e da un quarto posto che sembra sempre più lontano, e con un calendario che non sorride ai giallorossi. La corsa dell’Italia per ottenere una quinta squadra in Champions League si fa sempre più complicata. Dopo le ultime uscite europee, il rendimento dei club italiani non è stato sufficiente per tenere il passo delle altre federazioni in classifica UEFA, rendendo la rincorsa più difficile. Il ranking stagionale, che assegna un posto extra in Champions ai due migliori Paesi, vede infatti l’Italia perdere terreno rispetto alle dirette concorrenti. Con diverse squadre ancora impegnate tra Europa League e Conference League, i giochi non sono del tutto chiusi, ma servirà un cambio di marcia immediato per rientrare nella lotta. In caso contrario, la Serie A rischia di dover rinunciare al quinto slot nella prossima edizione della Champions League.

Roma Femminile, Baldi: “I tifosi mi hanno sempre dato molto affetto. Grazie agli errori ho imparato a prendere le decisioni giuste”

Il portiere della Roma Femminile, Rachele Baldi, ha parlato in un’intervista a Radio TV Serie A della stagione delle giallorosse e del motivo per cui è voluta tornare. Ecco le sue parole:

Come sta andando questa stagione?
Sono venuta a Roma perché sapevo già che sarebbe stata una città dove mi sarei trovata bene. Ero già stata qui quattro anni fa e sinceramente la sto vivendo serenamente. Le esperienze passate mi hanno cambiata molto, sia come persona che come calciatrice, e quindi sono venuta per portare la mia esperienza. Sono stata fortunata, perché ho trovato un bel clima, un’atmosfera positiva, una squadra che, pur essendo giovane, ha molta voglia di lavorare. C’è anche quella leggerezza di cui sinceramente sentivo di avere bisogno. Come ho detto, è una squadra giovane e nuova, abbiamo cambiato molte cose, anche l’allenatore, e stiamo facendo un percorso. Attualmente siamo in una posizione di classifica forse inaspettata, ma mancano ancora tante partite e tanti punti da conquistare. Noi ci concentriamo sul lavoro e cerchiamo di fare il maggior numero di punti possibile“.

L’ambiente ha giocato un ruolo importante nella tua scelta?
Assolutamente, avevo il ricordo del tifo speciale che c’è a Roma e, anche quando indossavo la maglia da avversaria, sono sempre stata accolta con grande calore ed entusiasmo. I tifosi sono sempre stati molto affettuosi nei miei confronti e questo ricordo me lo portavo dentro. Sono stata felice di tornare e ritrovare questo grande tifo. Sappiamo che il tifo è il nostro dodicesimo uomo in campo, ci dà quel supporto e quella motivazione in più. Ora, con le partite che ci aspettano, che sono comunque complicate e difficili, mi auguro che ci sia ancora grande supporto da parte loro, perché davvero è un’arma in più per noi“.

Sul ruolo del portiere.
Penso che a tutti i portieri sia capitato di commettere un errore, perché, come hai detto, è evidente. La serenità, alla fine, è fondamentale, soprattutto considerando che il ruolo richiede una forza mentale che va oltre l’errore stesso. Penso che si costruisca proprio sbagliando; personalmente, in allenamento, cerco l’errore perché così impari a convivere con quella sensazione e a pensare subito alla palla dopo l’errore. Questa, secondo me, è una consapevolezza che ogni portiere deve acquisire. Certo, ci vuole tanto lavoro e bisogna continuare a lavorarci“.

Su come riprendersi dagli errori.
Io ho sbagliato, ho sbagliato tanto, però cerco sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno. Vuoi credere che quegli errori mi hanno fatto crescere e mi hanno dato l’esperienza che ho oggi? Alla fine, tutto dipende dalle scelte che fai, e grazie a quegli errori ho imparato a prendere anche le decisioni giuste. Mi piace citare Benigni, che diceva che bisogna fare le cose difficili, e ha ragione. Se già dall’allenamento inizio a fare le cose difficili e a rischiare, allora inizio a convivere con quella sensazione, e anche se faccio un errore, bisogna sempre partire dal presupposto che tutti fanno errori e nessuno è perfetto“.

Sul gioco con i piedi.
Io vengo da un calcio in cui il portiere non giocava tanto con i piedi, quindi per me è stato un grande cambiamento. C’è stato tanto lavoro dietro per stare al passo e alzare continuamente l’asticella. Penso che il ruolo sia evoluto tanto, e questo espone ancora di più il portiere all’errore, ma bisogna sicuramente lavorare ogni giorno, fare esperienza e, soprattutto, sbagliare per imparare. Era già un ruolo pieno di responsabilità, adesso lo è ancora di più. Però continuo ad amare il portiere che è abile tra i pali, soprattutto nel calcio moderno, dove il portiere difende molto anche lo spazio verticale. Diciamo che è una cosa che mi piace anche perché ti coinvolge di più nel gioco. Essere continuamente attivi durante la partita è una cosa che mi stimola. Poi, ovviamente, bisogna saper capire quando prendersi dei rischi e quando invece non è il momento di rischiare“.