Brasile, infortunio muscolare per Wesley: il terzino torna a Roma

Tegola Wesley per la Roma. Il terzino brasiliano, convocato da Ancelotti per gli impegni amichevoli con il Brasile, tornerà nella Capitale a causa di un infortunio muscolare. L’ex Flamengo verrà valutato nei prossimi giorni e rientrerà alle dipendenze di Gian Pieto Gasperini, il classe 2003 è dunque in dubbio per i prossimi impegni dei giallorossi.

(cbf.com)

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Grecia: Tsimikas parte dalla panchina nell’amichevole contro il Paraguay

La Grecia, arrivata terza nel girone di qualificazione al prossimo Mondiale e quindi con la certezza di non partecipare alla Coppa del Mondo, ha sfruttato questa sosta per organizzare un’amichevole contro il Paraguay. Il ct ha diramato l’11 titolare che scenderà in campo alle 20:00 contro i sudamericani e non figura il terzino della Roma Kostas Tsimikas. Il giocatore di proprietà del Liverpool partirà dunque dalla panchina, pronto a subentrare.

Totti: “Champions? Il Como è la squadra più in forma. Spero ci vada la Roma. Nico Paz? Il giovane più forte in Serie A”

Francesco Totti è stato ospite a Como per un torneo di Padel ed è tornato a parlare della corsa Champions, che riguarda la squadra lariana, la sua Roma e la Juventus. L’ex capitano giallorosso ha detto la sua anche sulla squadra allenata da Cesc Fabregas. Ecco le sue parole.

Sul Como e Nico Paz
“Nico Paz? Lui è fortissimo, il giovane più forte e più interessante della Serie A, in assoluto. Ma del Como mi piace soprattutto il collettivo, la squadra, il modo in cui giocano tutti insieme. La vera forza è questa, ancora più delle individualità”.

Sulla corsa Champions
“Dipende tutto da loro, e questo è un gran vantaggio, anche perchè in questo momento è la squadra che è più in forma. Certo, io non posso non sperare che ci vada la Roma, e non bisogna dimenticarsi della Juve, che è sempre pericolosa. Ma certamente il Como ha grandi possibilità, sì, possono farcela”.

Sulla veridicità di un suo ritorno in campo con la maglia del Como
“Potrebbe esserlo…”.

Olly come Totti: il cantante al concerto di Roma sfoggia la maglia: “6 Unica” (FOTO)

Ieri sera al Palazzetto dello Sport di Roma si è tenuto il concerto del famoso cantante genovese Olly, che nel bel mezzo dello spettacolo ha sfoggiato la stessa maglia indossata da Francesco Totti nel derby del 2002 e dedicata ad Ilary Blasi, ovvero l’iconica: “6 Unica”. I presenti sono ovviamente impazziti, come si vede nel video postato da Radio Globo.

VOCALELLI: “La Roma sta facendo quello per cui è costruita” – JURIC: “Rinnovo Pellegrini? Credo che una telefonata possa arrivare”

In attesa che la Roma rientri in campo al termine della sosta nazionali, l’etere romano riflette in merito alle ambizioni presenti e future della squadra. Piero Torri si sbilancia: “Penso che Gasperini rimarrà alla Roma”. Mentre Max Leggeri si concentra sulla questione relativa alla fascia da capitano: “L’avrei lasciata a Pellegrini che, quantomeno, è romano e romanista”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Una delle colpe che attribuisco a Gasperini è Cristante capitano. Scelta per le presenze? Si, ma l’avrei lasciata a Pellegrini, che, quantomeno, è romano e romanista. Secondo me l’allenatore non ha percepito quanto sia importante per una piazza così viscerale e passionale quel pezzo di stoffa da tenere sul braccio (MAX LEGGERI, Retesport, 104.2)

Penso che Gasperini rimarrà alla Roma. Il rinnovo di Celik? Per me il procuratore sta bluffando… (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Importante che Ranieri abbia fatto un passo in avanti per tranquillizzare Gasperini, mi piace che si cerchi di andare uniti verso lo stesso percorso (RICCARDO ANGELINI, Manà Manà Sport, 90.9)

Una telefonata a Pellegrini per il rinnovo credo possa arrivare, sarebbe delittuoso il contrario, ma chiaramente con termini economici decisi dalla società (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

In questa stagione la Roma è stata strepitosa e ha fatto partite incredibile, ma certe gestioni di alcuni giocatori da parte di Gasperini sono rivedibili (SIMONE TIRIBOCCHIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Gasperini ha recuperato dei giocatori che sembravano persi come Hermoso, Celik e Pellegrini. Classifica? Per me la Roma sta facendo quello per cui era stata costruita (ALESSANDRO VOCALELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Gasperini è fortissimo, ma mi aspettavo qualcosa di più… (ENRICO CAMELIORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Udinese, Mlacic: “Roma? La trattativa non si è concretizzata e ho scelto di venire qui”

SPORTSKE NOVOSTI – Nell’ultima sessione invernale di calciomercato la Roma ha cercato di rinforzare non solo l’attacco, ma anche il proprio reparto difensivo. Il direttore sportivo Massara aveva individuato nel croato classe 2007 Branimir Mlacic un colpo per il presente ma importante soprattutto in ottica futura. Il difensore era seguito fortemente anche dall’Inter, ma entrambe le piste sono sfumate. Nonostante ciò Mlacic ha comunque raggiunto la Serie A trasferendosi dall’Hajdukk Spalato all’Udinese per cinque milioni di euro.

Il giovane difensore, complice anche qualche infortunio nel reparto arretrato dei friulani, è entrato nelle rotazioni di Kosta Runjaić e si sta mettendo in mostra. Mlacic si è espresso sulla situazione di mercato che lo ha coinvolto a gennaio, parlando anche della possibilità di vestire la maglia della Roma: “Per quanto riguarda la Roma, in quel momento non si è concretizzata la trattativa e ho deciso per l’Udinese“.

Inoltre, è arrivato anche un commento sull’interessamento da parte dell’Inter: “È un onore essere chiamati da un club così grande come l’Inter, ma non credo che avrei dovuto fare un salto così grande. Spero che arrivi il momento in cui sarò pronto per un livello del genere”.

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Svilar, portiere in esilio

Persino giardinieri e inservienti si stupiscono nel vederlo ancora qua. «Mile, ma come fai a non perdere la pazienza?». Dopotutto, il sangue freddo è la virtù dei numeri uno. Ma a Trigoria la storia si ripete: ogni volta che cala il sipario sulla Serie A e i migliori fanno le valigie per raggiungere i rispettivi ritiri nazionali, c’è chi non s’imbarca bensì resta, appendendo i guantoni al chiodo. I romanisti – e non solo loro – continuano a chiedersi per quale assurda ragione un fenomeno dei pali come Svilar, tra i migliori portieri d’Europa, non trovi posto in nessuna lista dei convocati. La verità è che il signor Mile è un numero uno senza patria. […]

Tutto nasce da un fatto: i 45 minuti giocati da Svilar con la Serbia, il primo settembre del 2021, contro il Qatar in un’amichevole, tra l’altro subentrando nella ripresa al titolare Rajković. Svilar aveva svolto l’intera trafila delle giovanili con il Belgio fino all’Under 21, lui che è nato e cresciuto ad Anversa passando dai vivai di Beerschot, GBA e Anderlecht. […]

A un certo punto il ragazzo deve aver sentito di tradire le proprie origini, così ha comunicato la sua volontà di accettare solamente chiamate dalla prima madre patria. Solo che le regole, almeno formalmente, glielo impedirebbero. Da qui la rabbia della Serbia, che lo ha ripudiato, l’attesa del Belgio, che non vede l’ora di chiamarlo, e il destino di un ragazzo che si trova tra coloro che son sospesi. […]

Il regolamento Fifa è cambiato nel 2020: un tempo bastava una presenza in competizioni ufficiali per “bloccare” a vita qualsiasi velleità di cambiamento. Da sei anni switchare è più semplice: è necessario che il calciatore fosse in possesso del passaporto del paese che vuole rappresentare già mentre scendeva in campo con l’altro (Svilar ce l’aveva), che l’atleta non abbia giocato più di tre partite (anche questo punto è ok), di cui nessuna in competizioni mondiali o continentali (idem) e che siano passati almeno tre anni dalla sfida contestata (ok pure qui). Il nodo, in questa fattispecie, riguarda la data del compleanno: l’ultimo punto del regolamento riguarda infatti l’impedimento per chi ha superato i 21 anni e Svilar, quell’1 settembre del 2021, ne aveva compiuti 22 da quattro giorni. Da mesi un gruppo di avvocati sta chiedendo alla Fifa di prevedere una deroga per i casi “alla Svilar”, nato in Belgio, passato dalle giovanili dei Red Devils, in possesso di tutti i requisiti ma “condannato” all’esilio per 96 ore appena. 

(corsport)

 

Calciomercato Roma, pazza idea Salah: l’attaccante ci pensa. Piace anche in Arabia e MLS

[…] Dove andrà a giocare il prossimo anno Mohamed Salah? Le opportunità sono tante, anche molto ricche. Ma tra queste c’è anche una dolce suggestione, il ritorno alla base, proprio da dove aveva spiccato il volo. E cioè alla Roma, con cui Salah ha giocato due anni dal 2015 al 2017, segnando 34 gol in 83 partite. Follia? Forse sì. Forse, però… 

In Inghilterra, ad esempio, sono sicuri che tra le squadre a cui Momo sta pensando per il suo futuro ci sia proprio anche la Roma. Il profilo dal punto di vista economico non sarebbe proprio quello ideale, considerando che Salah oggi guadagna oltre 12 milioni netti a stagione, al lordo circa 20. E che il tetto della Roma per il prossimo anno è stato invece fissato a 4 netti, non oltre.

Salah in questo momento è stato avvicinato da due club arabi, l’Al-Ittihad e l’Al-Qadsiah, che sarebbero probabilmente disponibili a garantirgli lo stesso stipendio, se non anche oltre. In più c’è un forte interesse anche per la Major League, negli Usa, con il San Diego interessantissimo al giocatore. Solo che l’Arabia Saudita è a un soffio dalla guerra in Medio Oriente e la cosa ovviamente crea più di una perplessità nel giocatore. E gli Stati Uniti sono lontani da casa sua, l’Egitto, terra a cui il giocatore è molto legato. Ed allora ecco che nella testa di Momo starebbe prendendo piede anche l’altra idea, quella magari di fare un anno a Roma e poi vedere il futuro cosa potrà riservargli. […]

(gazzetta.it)

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Calciomercato Roma, dalla Turchia: conferme sull’interesse per Carlos Augusto, su di lui anche l’Atletico. Rifiutato il rinnovo con l’Inter

Con Zeki Celik (appetito da Juve, Inter, Napoli, Galatasaray e Liverpool) sempre più lontano dal rinnovare il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, in casa Roma è già iniziata la caccia all’esterno in vista del mercato estivo che aprirà i battenti, almeno ufficialmente, solamente il prossimo primo luglio. l’addio del turco, però, non dovrebbe far sbarcare a Trigoria un nuovo laterale destro, bensì un mancino. Il motivo è semplice: Wesley. (…) Il sostituto di Celik la Roma l’ha già in casa e pure molto più forte. Adesso va però individuato un alter ego per la corsia opposta.

Durante il mercato invernale il club giallorosso aveva fatto un tentativo per Lorenzo Bernasconi: sul piatto 15 milioni, respinti dall’Atalanta che nel frattempo ha blindato l’esterno classe 2003 col prolungamento fino al 2030. Difficile ora strapparlo alla Dea. Ecco perché dalle parti di Trigoria hanno messo gli occhi su un altro specialista mancino: quel Carlos Augusto che all’Inter, nonostante le ottime prestazioni, fatica a trovare spazio da titolare con continuità. Motivo per cui il brasiliano si starebbe guardando intorno. (…) L’ex Monza vorrebbe giocare di più e per questo ha chiesto al suo agente Beppe Riso di prendere tempo. Sullo sfondo anche l’Atletico Madrid che l’estate scorsa aveva già tentato di arrivare al classe 1999. (…) Intanto occhio alla Roma visto che Carlos sembra l’ideale come caratteristiche per il gioco gasperiniano. Non a caso proprio Gasp l’aveva richiesto qualche anno fa per la sua Atalanta, quando il laterale sinistro militava nel Monza. Stavolta le loro strade potrebbero incrociarsi davvero.

Intanto la sensazione è che ne possano già parlare nei prossimi giorni, quando la dirigenza romanista dialogherà col suo procuratore Riso in merito ai rinnovi (solo da completare e siglare) di altri due suoi assistiti, ovvero Gianluca Mancini e Bryan Cristante. Per entrambi i calciatori della nazionale italiana il prolungamento sarà fino al 2029. In quell’occasione la Roma farà pure il punto della situazione in merito al futuro di Lorenzo Venturino. (…) I capitolini potrebbero procedere con l’attivazione del diritto di riscatto (7 milioni) dal Genoa. (…)

Così come si registrano diverse sirene estere (Barcellona, Tottenham e Liverpool l’hanno visionato dal vivo nelle ultime settimane) per Evan Ndicka. Per strappare il centrale ivoriano alla Roma servono, però, offerte dai 40 milioni di euro in su.

(Tuttosport)


Arrivano conferme sull’interesse della Roma per Carlos Augusto. Come rivelato dal giornalista turco Ekrem Konur, la società giallorossa considera il calciatore dell’Inter un obiettivo prioritario per la fascia sinistra. Il giocatore brasiliano ha rifiutato il rinnovo con il club nerazzurro e sulle sue tracce c’è anche l’Atletico Madrid.

Napoli, caso Lukaku: l’attaccante è irreperibile. Atteso dal club lunedì in ritiro o sarà fuori rosa

Nonostante ci sia la sosta per le nazionali, in casa Napoli si stanno vivendo ore particolarmente calde e il protagonista della clamorosa vicenda è Romelu Lukaku. Nei giorni scorsi il centravanti aveva raggiunto il ritiro del Belgio e, in accordo con lo staff medico, aveva deciso di non partire con la squadra per le amichevoli negli Stati Uniti. L’attaccante sarebbe dovuto quindi tornare in Campania per continuare ad allenarsi a Castel Volturno, ma tutto questo non è mai accaduto: Lukaku ha scelto di restare nella sua terra natale per tutta la settimana e di allenarsi con il preparatore atletico personale, comunicando alla società partenopea che non sarebbe tornato e scatenando l’ira del club. Ad oggi il trentaduenne si trova ancora in Belgio e, come rivelato dall’emittente televisiva, il Napoli gli ha dato un ultimatum: se non sarà a Castel Volturno entro martedì sarà ufficialmente fuori rosa.

Non è la prima volta che Lukaku è protagonista di episodi controversi, dato che anche al Chelsea e all’Inter si verificarono situazioni simili. I Blues spesero 115 milioni di euro per acquistarlo nell’estate del 2021, ma a dicembre fu temporaneamente messo fuori rosa per un’intervista a Sky Sport in cui ammise di voler tornare all’Inter e in estate fu ceduto proprio ai nerazzurri. L’anno seguente, invece, mandò su tutte le furie la Beneamata: l’Inter aveva chiuso il suo dal Chelsea per 40 milioni totali, ma né l’attaccante né l’agente risposero al telefono poiché stavano trattando con la Juventus alle spalle dei nerazzurri. La società milanese decise quindi di non procedere con l’acquisto nonostante la riapertura da parte del centravanti, il quale alla fine si trasferì alla Roma negli ultimi giorni di mercato.


Ulteriori dettagli arrivano da Alfredo Pedullà: l’attaccante belga avrebbe staccato il telefono risultando di fatto irreperibile, un comportamento che ricorda da vicino le modalità con cui si consumò il suo addio all’Inter. Il Napoli, profondamente irritato dall’atteggiamento del calciatore, ha ribadito l’ultimatum tramite l’entourage: Lukaku è atteso in ritiro entro lunedì, altrimenti si arriverà allo scontro totale con il club, pronto a tutelarsi in ogni sede.

(alfredopedulla.com)

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