Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: anche Manchester United e Bayern Monaco interessate a Ndicka. I giallorossi chiedono 45 milioni

Il futuro di Evan Ndicka potrebbe essere lontano dalla Capitale e sulle tracce del difensore ivoriano ci sono diversi club esteri. Il centrale piace a Besiktas, Barcellona, Liverpool e Tottenham ma la lista di società interessate si è allungata ulteriormente: come rivelato dal portale britannico, anche il Manchester United e il Bayern Monaco si sono iscritte alla corsa. I blaugrana seguono da tempo Ndicka e gli Spurs avevano provato ad acquistarlo in estate, ma l’affare non andò in porto. La Roma, che rifiutò una proposta dell’Al-Nassr, preferirebbe trattenere il difensore, ma potrebbe lasciarlo partire in caso di arrivo di un’offerta da almeno 45 milioni di euro.

(caughtoffside.com)

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Coppa Italia Women, le convocate di Rossettini per l’Inter: rientra Pilgrim

Alla vigilia della decisiva sfida di ritorno contro l’Inter, valida per le semifinali di Coppa Italia Women, il tecnico della Roma Luca Rossettini ha reso nota la lista delle calciatrici a disposizione. La gara si disputerà domani, domenica 29 marzo alle ore 15:00, nella cornice dell’Arena Civica di Milano. L’incontro mette in palio l’accesso alla finale della competizione. Di seguito l’elenco completo delle giocatrici convocate per la trasferta milanese:

Antoine
Babajide
Baldi
Bergamaschi
Csiki
Corelli
Dorsin
Dragoni
Galli
Giugliano
Greggi
Haavi
Lukasova
Oladipo
Pandini
Pilgrim
Soggiu
Testa
Thogersen
Valdezate
Veje
Ventriglia
Viens

(asroma.com)

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Coppa Italia Women, Rossettini: “L’Inter? Mi aspetto una gara durissima. La finale sarebbe un risultato straordinario” (VIDEO)

La Roma Femminile si appresta a vivere uno dei momenti più importanti della sua stagione. Dopo il successo nel derby, le giallorosse volano a Milano per affrontare l’Inter nella semifinale di ritorno di Coppa Italia. Alla vigilia dell’incontro, il tecnico Luca Rossettini ha analizzato il momento della squadra e le insidie della trasferta milanese ai microfoni ufficiali del club. Di seguito le sue parole.

Cosa ha lasciato nel gruppo la vittoria in rimonta nel derby?
“Grande entusiasmo e grande consapevolezza. Si è realizzato quello che avevo chiesto prima della partita: nei momenti in cui il gioco si fa duro, deve venire fuori il cuore di questa squadra. È un gruppo grande che ci sta dando grandissime soddisfazioni”.

Visto il risultato dell’andata, questo ritorno avrà il valore di una finale. Che gara si aspetta?
“Mi aspetto un’altra gara durissima contro una squadra forte e strutturata, che ci sta dando filo da torcere anche in campionato. Noi ci teniamo tanto. Sicuramente la partita dell’andata ci ha dato grande fiducia: la squadra ha creato molto, è andata in vantaggio e abbiamo colpito due legni. Quelle sono le basi da cui ripartire per fornire un’altra grandissima prestazione a Milano, in un campo non semplice dove però abbiamo già dimostrato di potercela giocare alla grande”.

Cosa significherebbe per questo gruppo raggiungere la finale di Coppa Italia?
“Penso che, per come è partita questa stagione, sarebbe un risultato veramente straordinario. Vorrebbe dire arrivare in fondo a tutte le competizioni nazionali, oltre al percorso fatto per accedere alla Champions League. Dimostrerebbe che le ragazze sono state capaci di essere competitive in Italia, che era il nostro obiettivo di partenza. Ma, indipendentemente dalla finale che raggiungeremo o meno, il percorso di questa squadra resta straordinario: una partita secca non influirà sulla positività di questa stagione incredibile”.

Calciomercato Roma, si segue Carlos Augusto: l’Inter offre il rinnovo a 3,3 milioni, il calciatore vuole più minutaggio

Il futuro di Carlos Augusto resta uno dei temi caldi in vista della prossima sessione estiva di mercato. Secondo quanto riferito dall’esperto di calciomercato Matteo Moretto, la trattativa per il rinnovo del contratto tra l’esterno brasiliano e l’Inter sta vivendo una fase di riflessione. Nonostante il club nerazzurro abbia presentato verbalmente una proposta di adeguamento contrattuale intorno ai 3,3 milioni di euro netti a stagione, l’accordo totale tra le parti è ancora lontano.

Il principale ostacolo alla fumata bianca non sarebbe di natura economica, bensì legato alle garanzie tecniche. Carlos Augusto ambisce a un ruolo da protagonista e vorrebbe maggiori certezze in termini di impiego e minutaggio, aspetti che all’Inter non sono stati costanti. Questa situazione di incertezza ha attirato l’attenzione di diversi club internazionali: si registra l’interesse di società in Premier League e dell’Atletico Madrid in Spagna, ma è soprattutto in Serie A che la situazione viene monitorata con attenzione.

In Italia, come riportato nella giornata di ieri, la Roma è tra le società più interessate al profilo del classe ’99. In caso di mancato accordo con l’Inter, la Roma sarebbe pronta a inserirsi per assicurarsi un esterno mancino ideale per il sistema di gioco di Gasperini.

Chierico compie 67 anni anni: gli auguri della Roma

Giorno importante per Odoacre Chierico, che spegne oggi le 67 candeline. E la Roma, sui social, ha voluto fare gli auguri ad uno dei protagonisti del secondo scudetto giallorosso: “Tanti auguri a Odoacre Chierico che oggi compie 67 anni! Campione d’Italia 1982-83. Coppa Italia 1983-84. 119 presenze e 10 gol

Olanda, Malen: “Avrei preferito segnare, ma so che i gol arriveranno. Devo solo continuare a fare quello che sto facendo”

Donyell Malen, attaccante della Roma, dopo la sfida tra Olanda e Norvegia, ha parlato nel post partita. Queste le sue parole:

Come giudichi la tua prestazione contro la Norvegia?
“Direi positiva alla fine. Ho avuto un po’ di sfortuna in 2-3 occasioni. Una volta ho tirato addosso al portiere, l’altra conclusione invece doveva entrare. Ho sbagliato qualche passaggio, ma mi sono sempre fatto trovare nella giusta posizione e questa è la cosa importante. In altre giornate, sarebbe anche arrivato il gol”.

La sostituzione?
“Penso che Koeman sappia cosa possa fare e quali siano le mie qualità. Avrei preferito segnare uno o due gol, ma so che arriveranno. Devo solo continuare a fare quello che sto facendo”.

(vi.nl)

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Al Mancini il ritrovo della Roma Anni 70. Boni richiama le vecchie glorie tra 160 tifosi

IL ROMANISTA (S. CARLONI) – Un’esplosione d’amore, tutto romanista. Dalle presenze illustri ai tifosi: il Mancini Park Hotel si è tinto di giallorosso in occasione della reunion della Roma Anni Settanta. Un appello a cui hanno risposto “presente” tante stelle di una Roma distante praticamente mezzo secolo. Il tutto voluto da Loris Boni e Franco Peccenini: solo due dei tanti ex calciatori giunti sul posto per ricordare e condividere attimi unici con chi ha fatto un pezzo di storia.
E l’afflusso non è stato indifferente. Circa 160 tifosi pieni d’amore a ricordare un’epoca che non c’è più, ma che continua a vivere nei cuori e nei racconti dei protagonisti. (…) Quindi, il via alle presentazioni di Loris Boni, che ha elencato i partecipanti. In ordine: Massimo Turchetti, Roberto Scarnecchia “Masterchef”, Walter Casaroli, Paolo Borelli, Paolo Conti, Franco Tancredi, Michele De Nadai, Domenico Maggiora, Guglielmo Bacci, Angelo Orazi, Franco Peccenini, Sebino Nela (acclamato dalla folla), Odoacre Chierico, Giancarlo De Sisti, Alberto Faccini, Roberta Minaccioni, Giulia Anzalone. (…)

Per Totti ultimo anniversario fuori dalla Roma: torna icona del Club

IL ROMANISTA (G. FASAN) – Per Francesco Totti quello di oggi sarà con tutta probabilità l’ultimo anniversario del suo esordio in Serie A passato fuori dalla porta di casa. Sono passati 33 anni dal suo primo pallone calciato tra i più grandi con la maglia della Roma e 2.476 giorni da quando è uscito dal cancello verde di Trigoria e non ci è più rientrato, quanto meno nella qualità di tesserato della sua squadra del cuore. (…) Ebbene ora lo scenario è cambiato, non manca tanto per rivederlo con la lupa sul petto e magari in Champions («il Como è forte, ma spero ci vada la Roma», ha detto due giorni fa a un evento di padel proprio nella città del Lago): è noto che i Friedkin in vista dell’importante centenario in arrivo nella prossima stagione stanno trattando il suo rientro come leggenda del club. Le parti stanno andando avanti ed è lecito aspettarsi una fumata bianca anche se non con i tempi (qualcuno ha ipotizzato un colpo di teatro fin troppo facile da pensare proprio per la data di oggi) e i modi. Non è bastato Ranieri che ha quasi vuotato il sacco a Sky Sport a inizio febbraio né la cena vera con Gasperini di qualche settimana fa, che paradossalmente ha anche indispettito qualcuno, per andare oltre il semplice ruolo rappresentativo nel club. Per ora per i Friedkin il ritorno di Francesco Totti alla Roma è solo branding garantito e tutto sommato un’operazione nostalgia. (…)

Stefano Desideri: “Sono rinato sotto il segno dei pesci”

SPORTWEEK – Tutto nacque da una proposta bizzarra. «Perché non vieni con noi?». «Io, ma ti pare?». «Ma sì, sei appassionato, vedrai che ti divertirai». E infatti così è stato. Stefano Desideri – per tutti Ciccio – si è buttato in un’esperienza nuova, diversa, che gli ha regalato una nuova vita. «Sono partito per il Messico per i Mondiali di pesca al marlin. E stato bellissimo. Ho respirato la vera libertà». Sì, ma come funziona? «Ci sono esche particolari e c’è un giudice sulla barca, che controlla numeri e tempo. I pesci non si portano neanche a bordo. Si contano, si misura in quanto abboccano, si lasciano in mare». (…) Il primo a portarlo in barca fu il papà. «Andavamo a Cerenova, vicino a Roma. Mi portava a pescare. Facevamo il bolentino, un tipo di pesca sportiva. Diciamo che la mia passione è nata da lì». Poi ha preso il sopravvento il calcio. La Roma, l‘Olimpico e la voglia di realizzare un altro sogno, quello di esordire in giallorosso davanti alla sua gente. Desideri c’è riuscito con Eriksson allenatore. «Lo ringrazierò per sempre, ha puntato su di me e mi ha regalato il debutto. E pensare che lo stavo per mandare a quel paese la sera prima…». Qui l’ex centrocampista si ferma e volge lo sguardo, quasi incantato, come se volesse sforzarsi di rivivere un ricordo e raccontarlo nel dettaglio. «In squadra in tanti sapevano fare l’imitazione del mister, Impallomeni su tutti. Io quella sera ero in camera e mi arrivò una chiamata di Eriksson che mi diceva di andare a dormire presto perché il giorno dopo sarei partito dall’inizio al posto di Ancelotti. lo pensavo fosse uno scherzo e stavo per rovinare tutto. Invece era davvero lui, grazie a Dio…». (…) «Per anni ho lavorato nel settore giovanile della Roma con Bruno Conti. Ne abbiamo tirati fuori a bizzeffe. Facendo un calcolo, più di cento ragazzi che sono passati dal nostro settore giovanile, sono poi diventati professionisti. Per noi è un vanto. Penso a Florenzi, Lorenzo Pelligrini, Frattesi fino a Calaflori, Zalewski e via dicendo. Penso sia lo specchio di un grande lavoro fatto negli anni. Diciamo che mi sono diviso tra il campo e la barca». (…) In chiusura il focus torna sul calcio e Desideri si perde nei ricordi. Quando inizia a raccontare snocciola aneddoti in serie, come fossero diapositive pescate dal mazzo. Una dopo l’altra. Inizia da Liedholm. «Il Barone era incredibile. Un personaggio tanto assurdo quanto bizzarro. Ogni volta che giocavamo al Nord ci faceva alloggiare a Busto Arsizio, così potevamo essere “testati” dal suo stregone. Ci valutava e ci infondeva energia positiva. Stava con noi in ritiro, come fosse un nostro compagno. E Liedholm si confrontava con lui prima di fare la formazione». (…)

Operazione Nostalgia, quante stelle: ecco Totti, Nesta, Zanetti e Boban

È arrivato il giorno della prima edizione indoor di Operazione Nostalgia, che stasera vedrà andare in scena un torneo di calcio a 5 tra Italia, Europa e Resto del Mondo. (…) Tutta l’attesa, naturalmente, sarà per il grande appuntamento (palazzetto sold out) di questa sera, con le squadre che scenderanno sul parquet del PalaEur alle 20. Tante, tantissime le stelle di assoluto splendore, ad iniziare da quei Totti e Nesta che torneranno a giocare insieme a 20 anni di distanza dalla vittoria del Mondiale 2006. Con loro l’Italia sarà composta anche da Di Natale, Perrotta, Fuser, Fiore, Zaccardo, Tommasi e Amelia. Per l’Europa in campo invece Boban, Davids, Candela, Frey, Borja Valero, Simic Bojinov, Jankulowski e Karagounis. Infine il Resto del Mondo con Zanetti, Veron, Aldair, Pizarro, Hernanes, Zago, Denis, Rubinho e Suazo.

(gasport)