Milan, Fullkrug recuperato: ci sarà contro la Roma

Buone notizie per Massimiliano Allegri. Nei giorni scorsi Fullkrug aveva riportato un problema alla falange del piede che sembrava dovesse tenerlo ai box per quasi un mese. Come riporta l’emittente satellitare, però, il centravanti del Milan è recuperato e sarà dunque a disposizione già per la sfida contro il Como. Sarà sicuramente della partita contro la Roma per la gara del 25 gennaio.

(Sky Sport)

PRUZZO: “Mi spaventa che Emery si sia privato di Malen” – DE SANTIS: “Zirkzee? Mantengo un minimo di speranza”

Si parla di mercato nell’etere romano. Così Roberto Pruzzo sul nuovo arrivato Malen: “Questi affari con l’Aston Villa non mi convincono. Mi spaventa il fatto che un allenatore come Emery si privi in questo modo di Donyell”. Matteo De Santis parla invece della situazione Zirkzee: “Mantengo un minimo di speranza”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Prima la trattativa per Bailey e ora Malen: questi affari con l’Aston Villa non mi convincono. Mi spaventa il fatto che un allenatore come Emery si privi in questo modo di Donyell (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino Sport e News)

Vaz? In tanti non si sono resi conto delle potenzialità di questo giocatore, ha tutto per diventare forte (MARCO VALERIO ROSSOMANDOMana Mana Sport, 90.9)

Alla Roma serve un esterno, a prescindere che sia destro o sinistro (MATTEO CIRULLIMana Mana Sport, 90.9)

Zirkzee? Mantengo un minimo di speranza (MATTEO DE SANTISMana Mana Sport, 90.9)

Malen è un giocatore forte. Maguire? Per carità… (GABRIELE CONFLITTIMana Mana Sport, 90.9)

L’idea di Gasperini è quella di far giocare Malen dal primo minuto a Torino. Ferguson potrebbe recuperare, ma l’olandese è pronto per giocare insieme a Dybala e Soulé. Vaz verrà per primo convocato ma partirà dalla panchina, è giovane e dovrà crescere. Al momento non è in programma un centrocampista, in caso dovesse uscire Pisilli il nome fatto da Gasperini è Frendrup. (LORENZO PES, Tele Radio Stereo 92.7)

LR24 – Emanuele Grilli

Calciomercato, l’Aston Villa pensa al dopo Malen: c’è l’apertura di Abraham

Una volta ufficializzato il passaggio di Malen alla Roma, l’Aston Villa è pronta a sostituire l’olandese. Come scrive Fabrizio Romano il primo nome è quello di Tammy Abraham: l’ex giallorosso ha aperto le porte al trasferimento e l’accordo con i Villains non rappresenta un problema. Nessuna trattativa ancora tra i due club.

Calciomercato Roma: per Malen obbligo di riscatto condizionato anche a presenze e gol

Donyell Malen è sbarcato ieri nella Capitale per iniziare la sua avventura romanista. Arrivano anche dei retroscena sul suo acquisto: come fa sapere Matteo De Santis nel suo intervento a Manà Manà Sport, la Roma ha inserito un obbligo di riscatto condizionato non soltanto dalla qualificazione in Europa, ma anche dal numero di presenze e gol che l’olandese raggiungerà in maglia giallorossa. Per il riscatto, dunque, dovranno scattare entrambe le condizioni.

(Manà Manà Sport)

Calciomercato Roma, dalla Turchia: Seys primo nome per la fascia sinistra. Su di lui anche lo United

Con Tsimikas che potrebbe uscire, la Roma pensa ad un rinforzo sulla fascia sinistra. Come scrivono dalla Turchia, il primo nome per i giallorossi, come già anticipato da LAROMA24, è Joaquin Seys, classe 2005 del Club Brugge. Il giocatore ha superato nell’indice di gradimento Nicolò Fortini della Fiorentina, valutato 20 milioni. Su Seys anche gli occhi del Manchester United.

Calciomercato Roma, dalla Turchia: ripresa la trattativa per il rinnovo di Celik. Ma l’ipotesi addio a parametro zero resta concreta

Il futuro di Zeki Celik è ancora in bilico, dato che il contratto del terzino destro scade il 30 giugno e al momento non c’è alcun accordo per il prolungamento della permanenza. Come riportato dal giornalista turco Ekrem Konur, la Roma ha ripreso i contatti per il rinnovo del classe ’97. Allo stesso tempo non è da escludere l’addio a parametro zero in estate, uno scenario che resta concreto nonostante la trattativa in corso.

Londrillo (resp. settore giovanile Pescara): “Arena fantastico, è forte soprattutto nella testa. Il gol? Me lo aspettavo”

RETESPORT – Angelo Londrillo (responsabile del settore giovanile del Pescara) ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’emittente radiofonica e si è soffermato su Antonio Arena, l’attaccante classe 2009 in gol all’esordio con la Roma e acquistato in estate dai giallorossi proprio dal club abruzzese. Ecco le sue dichiarazioni.

Che tipo di ragazzo è Antonio Arena, prima ancora che giocatore?
“Fantastico. Ho sempre detto che la sua caratteristica più bella è che è forte prima di tutto nella testa. Fin da quando ha messo piede nel nostro centro sportivo è sempre stato un ragazzo molto quadrato, educato, con la testa sulle spalle. In un calcio dove forse oggi c’è meno qualità rispetto al passato, essere forte mentalmente è la base per arrivare o quantomeno per avere le basi per provarci”.

Come fa una società come il Pescara Calcio a scoprire un calciatore nato in Australia e già così forte a 15 anni?
“La nostra attività di scouting con l’Academy è stata una carta vincente. C’è un progetto condiviso che va anche fuori dai confini nazionali. Nonostante siamo un club di medio livello, abbiamo una buona rete di osservatori e formatori in Canada, Australia e altri Paesi. Nel caso di Arena siamo stati bravi a vederlo nel suo contesto australiano e a portarlo qui. Una volta arrivato, era oggettivo che fosse diverso dalla media, e da lì è iniziato tutto l’iter che ha portato al tesseramento”.

Qual è la migliore caratteristica tecnica di Antonio Arena in questo momento?
“L’ho sempre giudicato un giocatore completo: calcia bene di destro e di sinistro, è bravo nel gioco aereo, attacca la profondità e il primo palo, una qualità che oggi manca a molti attaccanti”.

Due sere fa lo avete visto segnare: se lo aspettava?
“Sì. Vi racconto un aneddoto: ero a letto, guardavo la partita dal cellulare. Quando il telecronista ha annunciato l’ingresso di Arena, ho posato il telefono e ho pensato che avrebbe segnato. Con noi ha sempre fatto gol alla prima partita in ogni categoria: Under 15, Under 16, Primavera, prima squadra. Anche in amichevole con la Roma aveva segnato. È una combinazione di bravura e anche di quel pizzico di fortuna che ieri sera c’è stata di nuovo. Ci siamo emozionati tutti qui a Pescara.”

C’è invece qualcosa che deve migliorare tecnicamente?
“Sì, certo, ha 16-17 anni. Quando era con noi doveva migliorare nel gioco spalle alla porta e nella protezione del pallone. Ha grandi capacità di smarcamento e attacco della profondità, ma in quell’aspetto doveva crescere. Allenandosi con giocatori di livello e facendo esperienze anche in Nazionale Under 17, penso che possa migliorare molto. E torno sempre lì: è forte di testa”.

È stato Baldini a chiederlo o è stato il settore giovanile a segnalarlo?
“È nato tutto in modo naturale. Nella sua prima stagione ha giocato in tutte le categorie del settore giovanile. L’anno scorso, da Under 16, ha iniziato la preparazione con la prima squadra. Dopo pochi giorni si vedeva chiaramente che stava troppo bene, fisicamente e tecnicamente. Abbiamo chiamato il direttore sportivo, che gli ha dato subito un’occhiata. Da lì è nato il percorso che lo ha portato all’esordio e al gol.”

Quali devono essere le abilità di una società per integrare un giovane in prima squadra?
“Serve coraggio. Antonio è precoce fisicamente, come ha detto anche Gasperini, ma bisogna avere il coraggio di far giocare questi ragazzi e dargli opportunità. Serve anche un pizzico di fortuna. Poi sta a loro farsi trovare pronti. Qui a Pescara la società punta molto sul settore giovanile e i risultati lo dimostrano. Questa dovrebbe essere la filosofia dei club italiani, anche per dare nuovo slancio alla Nazionale”.

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X, la Roma ricorda Radice e lo striscione della Curva Sud: “È bastato un anno per entrarci nel cuore” (FOTO)

La Roma ricorda Luigi Radice, storico allenatore e ex tecnico giallorosso nella stagione 1989/90, nel giorno del suo compleanno. Nato il 15 gennaio 1935, “Gigi” ha guidato la squadra capitolina per 40 partite (18 vittorie, 13 pareggi e 9 sconfitte) considerando tutte le competizioni e si piazzò al sesto posto in classifica in Serie A. “Il 15 gennaio 1935 nasceva Gigi Radice. ‘È bastato un anno per entrarci nel cuore'”, il messaggio della Roma x che cita uno striscione esposto in Curva Sud dopo la scomparsa dell’allenatore nel dicembre del 2018.

Sebastiani (pres. Pescara): “La cessione di Arena per un milione? Un affare comune. Alberto De Rossi mi ha confermato che è speciale”

CORSPORT – Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato su Antonio Arena, l’attaccante classe 2009 in gol all’esordio con la Roma e acquistato in estate dai giallorossi proprio dal club abruzzese. Ecco le sue dichiarazioni.

Chi è Arena? 
Antonio è un ragazzino che è venuto in Italia attraverso la nostra academy. Lavoriamo con tutto il mondo: ogni sei mesi arrivano calciatori da inserire nel settore giovanile, spesso con doppio passaporto o con provenienza italiana. Nel nostro convitto bellissimo, nei pressi del centro sportivo, ospitiamo 60-70 ragazzi da fuori, con scuola e tutto il necessario. Il nostro lavoro ci porta la possibilità di scegliere talenti come Zeppieri e Arena, che non aveva ancora 14 anni quando è arrivato“.  
 
Un milione di euro è stata la cifra giusta per la sua cessione? 
Un affare comune. Il Pescara ha preso quello che poteva prendere, dato che stavamo nelle serie minori. Se fossimo stati in Serie A non l’avremmo venduto o comunque non a quella cifra. Eravamo e siamo in ottimi rapporti con la Roma. Nel contratto c’è la percentuale sulla futura rivendita del 20%. E poi Graziani è arrivato da noi: mi piace tantissimo“. 
 
Ha sentito qualcuno della Roma? 
Qualche settimana fa ho parlato telefonicamente con Alberto De Rossi. Lui mi ha confermato che è un ragazzo speciale, che sarebbe una scommessa persa se non facesse il calciatore“. 
 
Gasperini, Guidi, Baldini. Quanto contano gli allenatori? 
Tantissimo. Gasperini è uno che, se vede un giocatore, non guarda la carta d’identità. Anche Baldini ha fatto un lavoro straordinario l’anno scorso qui. Aveva solo giovani e lui ha un occhio speciale per loro“. 

Un ultimo consiglio per Antonio? 
Sembra strano, ma non ha bisogno di consigli anche se ha solo 16 anni. È concentrato sul suo percorso e deve essere così. Posso solo dirgli di continuare a fare quello che ha fatto fino ad oggi. Non deve mollare. Può fare strada: questo è sicuro“. 

Ismajli dolorante: è da valutare

Col morale alto dopo il successo in Coppa Italia contro la Roma, valso la
qualificazione ai quarti della competizione, la squadra granata è rientrata ieri mattina dalla Capitale: pranzo al Filadelfia, poi allenamento pomeridiano in vista della seconda sfida ai giallorossi di questa settimana, quella di domenica alle 18. Scarico per i giocatori più impiegati martedì sera, lavoro sul campo per il resto del gruppo mentre a partire da oggi il Torino ricomincerà con la regolare preparazione in vista della gara casalinga di campionato.

Da valutare Ismajli, uscito malconcio dalla partita contro la squadra di Gasperini a causa di un paio di pestoni che gli hanno impedito di restare in campo obbligandolo a chiedere il cambio: le sue condizioni saranno monitorate nel corso della settimana. Chi potrebbe rientrare per la sfida del Grande Torino è Pedersen. […] Lo staff punta a recuperarlo per la Roma, per quella che sarebbe la sua prima gara di questo 2026. […]

(tuttosport)