ROMA-MILAN: arbitra Colombo. Di Bello al VAR e Abisso AVAR

Sarà Andrea Colombo l’arbitro dell’attesissimo big match tra Roma e Milan, valido per la ventiduesima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Perrotti Rossi M., mentre il IV Uomo sarà Zufferli. Al VAR ci sarà Di BelloAbisso sarà l’AVAR.

ROMA – MILAN    h. 20.45

COLOMBO

PERROTTI – ROSSI M.

IV:       ZUFFERLI

VAR:     DI BELLO

AVAR:     ABISSO

(aia-figc.it)

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Cento (pres. Roma Club Montecitorio): “Trasferte vietate? Decisione sproporzionata e lesiva. È un danno alla squadra”

RADIO ROMA CAPITALE – Paolo Cento, Presidente del Roma Club Montecitorio, è intervenuto ai microfoni dell’emittente radiofonica e si è soffermato sulla decisione del Viminale di vietare tutte le trasferte ai tifosi della Roma fino al termine della stagione in seguito agli scontri con gli ultras della Fiorentina. Ecco le sue parole: “La decisione del Ministero dell’Interno di vietare le trasferte per tutto il campionato ai tifosi della AS Roma e della Fiorentina è sproporzionata ai fatti contestati, inutilmente repressiva verso un’intera tifoseria, lesiva di un principio fondamentale sulla responsabilità individuale. Inoltre rappresenta un danno alla As Roma che si vede privata del supporto dei propri tifosi in trasferta. Nei prossimi giorni il Roma Club Montecitorio valuterà tutte le iniziative utile per sollecitare una revisione di questa decisione dando la disponibilità al Ministro Piantedosi per un incontro su questi temi”.

Friedkin: l’aumento di capitale della Roma sale a 800 milioni. Gli investimenti totali sfiorano il miliardo

Continua l’impegno del Friedkin Group nel mondo Roma. Come rivelato dal portale che si occupa di finanza, lo scorso 22 dicembre è andata in scena un’assemblea della società giallorossa ed è stata deliberata la decisione di incrementare il valore dell’aumento di capitale approvato la prima volta nell’ottobre 2019 da James PallottaLa cifra è salita da 650 a 800 milioni di euro e il termine ultimo per l’esecuzione di esso è stato prorogato al 31 dicembre 2026. Nella stagione 2025/26 la proprietà ha già versato 50 milioni e in totale Dan Friedkin ha investito 976.6 milioni nella gestione della Roma: 199 milioni per l’acquisto, 25.9 per l’opa e 751.7 per la gestione del club.

(calcioefinanza.it)

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Incontro a tinte giallorosse in Brasile: la rimpatriata tra Amantino Mancini e Cerezo (FOTO)

Incontro a tinte giallorosse a Belo Horizonte tra Amantino Mancini e Toninho Cerezo, due ex calciatori brasiliani della Roma. L’esterno offensivo ha condiviso su Instagram alcuni scatti della rimpatriata: “DUE “LUPI” IN CIMA AL MONDO! – la didascalia che accompagna le foto -. Chi conosce la storia dell’AS Roma sa bene il significato di questa foto. Da un lato, il maestro Toninho Cerezo, il “Barone” che ha conquistato il cuore dell’Italia negli anni ’80. Dall’altro, io, che ho avuto l’onore di portare avanti questa eredità e di fare la storia in quello Stadio Olimpico di Roma. Incontri come questo non sono solo ‘chiacchiere’, sono scambi tra persone che conoscono bene la pressione di essere un protagonista brasiliano in Europa. Il maestro Cerezo ha spianato la strada affinché giocatori come me potessero brillare. Una lezione di calcio e di vita in ogni parola. Massimo rispetto per chi è, e sarà sempre, una leggenda vivente. Quale dei due sceglieresti per la tua ‘Squadra dei sogni’ della Roma?”.

Mourinho e il regalo dei tifosi della Roma incontrati a Torino: “Torno? Non si sa mai…” (FOTO)

Tuffo nel passato per José Mourinho, il quale si trova a Torino con il suo Benfica per affrontare la Juventus in occasione della settima giornata della fase a gironi di Champions League. Ieri sera lo Special One ha ricevuto uno sorpresa in hotel da alcuni tifosi della Roma, i quali hanno portato all’allenatore un cartellone a tinte giallorosse. Il tecnico è sceso per incontrare i sostenitori e si è emozionato per il regalo ricevuto. Mourinho ha apprezzato il pensiero e alla domanda su un possibile ritorno nella Capitale ha risposto “Non si sa mai…”.

UFFICIALE: interrotto di comune accordo con l’Aston Villa il prestito di Bailey (COMUNICATO AS ROMA e VIDEO)

Ora è ufficiale: l’avventura di Leon Bailey alla Roma termina dopo appena 5 mesi. Tramite un comunicato, la società giallorossa ha annunciato l’interruzione anticipata del prestito e l’esterno giamaicano è tornato all’Aston Villa, club proprietario del suo cartellino. Ecco la nota: “L’AS Roma comunica l’interruzione del prestito di Leon Bailey. Il calciatore, arrivato in giallorosso nell’estate 2025, tornerà all’Aston Villa di comune accordo con il club inglese. Bailey con la maglia giallorossa ha collezionato 11 presenze.  Il Club ringrazia Leon e gli augura il meglio per il futuro”.

(asroma.com)

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Arriva anche la conferma dell’Aston Villa su X con un video in cui vengono esaltate le migliori giocate dell’esterno giamaicano con la maglia dei Villans: “L’Aston Villa può confermare che Leon Bailey è stato richiamato dal suo prestito all’AS Roma”. Il classe ’97, arrivato in estate con la formula del prestito oneroso (2 milioni di euro) con diritto di riscatto fissato a 22, ha raccolto appena 317 minuti in stagione ed è stato costretto a fermarsi ripetutamente a causa di numerosi problemi fisici.

Roma-Stoccarda: Pisilli parlerà in conferenza stampa con Gasperini

Vigilia europea per la Roma, che domani ospita lo Stoccarda nella settima giornata della fase a girone unico: calcio d’inizio alle 21. In vista del match all’Olimpico, oggi Gian Piero Gasperini parlerà in conferenza stampa. A partire dalle 13:30, il tecnico risponderà alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa. Con lui ci sarà Niccolò Pisilli.

Stadio Roma, Pietralata si trasforma: “Due parchi al centro del progetto”

A parte lo stadio, il progetto della Roma per Pietralata ha un’eccezionale valenza ambientale: parchi sono due, il primo, quello chiamato “centrale”, che è un po’ il cuore pulsante del progetto. E il secondo, che nelle carte depositate dalla Roma in Campidoglio lo scorso 21 dicembre è stato chiamato “Parco Pubblico”. Il Centrale offrirà un mix di spazi verdi, attività ricreative e punti ristoro e creando una connessione pedonale fra lo stadio e l’area del Roma Technopolo. (…) E il Bar del Parco: un punto di ristoro aperito non solo in occasione delle gare di calcio. Quando ci sono le partite, sarà «il bar per i tifo-si» e negli altri giorni potrà ospitare varie attività, dai mercatini allo spazio per i gruppi di fitness all’aperto. L’altro, quello pubblico, ospita ovviamente il catino dello stadio con tutte le sue pertinenze. Al suo interno ci saranno il cosiddetto “boulevard sud” che corre parallelo a via dei Monti Tiburtini, la zona nord dedicata ai tifosi della squadra ospite. E, soprattutto, il “podio”, cioè la piattaforma sulla quale si innalza il catino dello stadio e che rappresenta l’area di massima sicurezza degli spettatori». Fra gli elementi che i progetti-sti della Roma hanno curato con particolare attenzione c’è quello della sostenibilità ambientale e della tutela della biodiversità. Per questo, ad esempio, è stata prestata la massima cura alla scelta delle pavimentazioni per gli spazi aperti, all’irrigazione delle aree verdi con il riutilizzo delle acque piovane. (…) La Roma e i suoi tecnici hanno predisposto un piano di compensazione di una cinquantina di pagine più altrettante di allegati, per «definire le misure di compensazione idonee a garantire il recupero funzionale delle componenti forestali, attraverso un vero e proprio rimboschimento che ricrei la struttura ecolo-gica originaria» degradatasi nel corso dei decenni. (…) Tradotto: roverelle, lecci, sugheri, olmi fra gli alberi e rosa canina, viburno e altre essenze come arbustive. Il tutto verrà pianificato «evitando schemi troppo regolari o troppo geometrici» mettendo a distanza le piante distanziate di circa 2 metri un cespuglio dall’altro e di 4 metri un albero dall’altro con una linea sinusoidale arrivando a una densità di circa 1.500 piante per ettaro. (…)

La baby Roma sta studiando il colpo

Sono tanti i giovani della Roma Primavera pronti a spiccare il volo. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti: primo posto con 36 punti nonostante il periodo tra novembre e dicembre caratterizzato da due pareggi e tre sconfitte, tra cui la più dolorosa nel derby. Una squadra guidata da Federico Guidi (scusate il gioco di parole) che è tomato a Trigoria dopo la breve esperienza al Milan. Nella Capitale ha vinto gia una Coppa Italia e una Supercoppa di categoria, ma non è riuscito a riportare a casa lo scudetto. (…) Guidi in estate ha ereditato una parte del gruppo di Falsini. Il rapporto con i ragazzi è ottimo e le parole sono al miele. (…) Sono ben dodici quelli prima passati sotto Guidi e poi arrivati all’esordio tra i grandi: dieci nelle stagioni precedenti! e due in questa (Romano e Arena). E il legame con Gaspérrini è di fondamentale importanza, lo ha definito un «maestro» e l’asset tattico è lo stesso: anche la Primavera gioca con i 3-4-2-1. (…) A comandare il pacchetto arretrato c’è Mirra, classe 2006 che è stato già convocato in Serie A. De Rossi lo aveva già notato un anno fa facendolo esordire nell’amichevole contro il Milan. Scovato da Bruno Conti nell’Urbetevere la sua storia in giallorosso parte con una disavventura: all’età di tredici anni, un dirigente aveva sbagliato il numero del passaporto per il visto utile per viaggiare in America e fu costretto a rimanere nella Capitale. Poi alcuni problemi di natura fisica, ma ora è il capitano della Primavera e il club sta lavorando per blindarlo. (…)

(Il Messaggero)

Roma, lo stadio dei sogni

Partiamo dai numeri secchi: 60.605 spettatori (3.237 per tifosi ospiti), 37 mesi per costruirlo, un miliardo e 377,4 milioni di euro il fabbisogno finanziario, due parchi da quasi 120 metri quadri totali, 2.280 parcheggi per auto nelle adiacenze e 2.897 lungo i nodi di scambio, tre ponti e un indotto totale che supera i 3,3 miliardi di euro. Il progetto stadio della Roma, così come depositato lo scorso 21 dicembre in Campidoglio dalla società giallorossa, si può riassumere con questi pochi numeri. Dietro però c’è molto di più (…) Per inciso, il solo progetto depositato è già costato oltre 26 milioni di euro (portando a 32,7 milioni il totale dei soldi spesi dai Friedkin per lo stadio fra il 2021 e il 2025) e quello esecutivo ne costerà poco meno: 25,5. Poi ci sono tasse varie, contributi, spese tecniche, imprevisti. E il totale aniva a sfiorare il miliardo e 48 milioni di euro. Cui va aggiunta l’Iva (204,5 milioni). La copertura economica di questo miliardo e 300 milioni arrivera da un mutuo bancario «da erogare durante il periodo di costruzio-ne 2027-2030» per 600 milioni; da un finanziamento di 205,3 milioni per sostenere il conto dell’Iva e da un capitale sociale (tradotto: quello che ci mettono i Friedkin di tasca loro o eventuali futuri soci) per 572,1 milioni di euro. Passiamo ai ricavi. Le tabelle del conto economico partono dalla data di apertura dello stadio, fissata nel 2031. Quell’anno, incassi per 153,6 milioni di euro; l’anno dopo 156, poi 159; 162 nel 2034 e 165 nel 2035. Di questi incassi (usiamo per comodità solo il primo anno di funzionamento), 118 milioni vengono da biglietti e abbonamenti; 7,7 dai diritti sul nome dello stadio (naming rights); 4,5 da cibi e bevande, un milione dal merchandise; 3,1 dalla gestione dei parcheggi; 7,8 dalle sponsorizzazioni; 3,5 dal museo e 6,5 milioni circa da altri event. Il risultato netto atteso dalla società giallorossa, tolto i costi del personale, le manutenzioni, gli ammortamenti, le tasse e i mutui, è 60 milioni di euro.
La Roma poi ha depositato anche il testo (in bozza, ovviamente) della convenzione, cioè del contratto che, per 90 anni, legherà il destino dello stadio a quello delle aree di Pietralata. L’accordo giuridico è essenzialmente basato sul diritto di superficie cioè, in questo caso, il Comune, mantenendo il diritto di proprietà dei terreni, cede alla Roma il diritto di costruirvi sopra e gestire i proventi del costruito. Come detto, it contratto e it diritto di superficie varranno 90 anni. Il valore della cessione del diritto di superficie è stimato in 13 milioni 750mila 310 euro. (…) La Roma, che creerà un’apposita società di scopo per lo stadio, avrà la «facoltà di concedere in locazione» lo stadio, i parcheggi, il bar. (…) Come detto, il computo finale del totale degli spettatori è di 60.605 persone. La curva sud ne potrà ospitare 22.769, la struttura sarà più alta rispetto alla nord di 9 metri e tutti i 22 ingressi saranno ispirati ai 22 rioni storici della città, da Trevi a Prati. Nella nord posti saranno 7.163 piu 3.237 posti per i tifosi ospiti. (…)

(Il Messaggero)