Tsimikas: «Resto e vinco, sono concentrato sulla Roma. Credo di poter dare molto di più e voglio riuscirci»»

IL ROMANISTA (S. VALDARCHI) – Da partente a titolare il passo, in teoria, non breve, ma è quello effettuato, in pochi giorni, da Kostas Tsimikas. Soltanto domenica sera, prima di Roma-Milan, Massara spiegava come per il greco ci fosse un «discorso aperto» con il Liverpool, che voleva riportarlo in anticipo ad Anfield. leri, alla vigilia della sfida in patria al Panathinaikos, Tsimikas era al fianco di Gian Piero Gasperini, presentando la gara in conterenza stampa. [..]

E, a proposito dei margini di miglioramento: <<Penso di poter dare molto di più rispetto a quanto fatto fino ad ora. Ogni volta che il Mister mi dà un’occasione devo fare il massimo per sfruttarla>>. Stasera ne avrà un’altra, importante, con sapore di derby per lui che ha giocato per anni nell’Olympiakos. […]

Per un esterno che non arriva, uno che potrebbe arrivare. Il condizionale è d’obbligo, perchè Yannick Ferreira Carrasco il suo “si” alla Roma l’ha pronunciato da tempo. L’ex Atletico Madrid vuole tornare in Europa ed è disposto a tagliarsi lo stipendio […].

Angelino di corsa e a buon ritmo: il ritorno in campo non è più lontano

Vederlo sfrecciare allo stadio Olimpico di Atene è stato il migliore dei segnali possibili. Angelino è tornato tra i convocati. Ma stavolta, a differenza di quanto avvenne a Glasgow a dicembre e poi per le gare successive, i miglioramenti del suo stato di salute e di conseguenza della sua condizione fisica sono evidenti. […]

Però questo sì che sarebbe per la Roma, in un reparto cruciale come quello degli esterni, un grande rinforzo.

(corsera)

Gasperini: «La priorità è il campionato»

L’obiettivo è vincere per evitare i playoff, che cadrebbero tra l’altro a ridosso di due gare importanti di campionato come quelle contro Napoli e Juventus. Ma se non dovesse succedere, Gasperini non ne farebbe un dramma. […]

Anche perché stasera a Gasp mancheranno otto giocatori, tra infortuni e giocatori fuori lista. L’ultimo a dare forfait è stato Ferguson, per un problema alla caviglia. […]

Quindi, un pensiero al Panathinaikos. «Ottima squadra. Benitez? Un vincente, sarà un bello scontro».

Intanto, però, diminuiscono i giorni per chiudere le ultime operazioni. Carrasco sta diventando complicato, anche se mai dire mai. Ma se sarà è un’operazione da chiudere in extremis. Difficile anche Fortini, a meno che la Fiorentina non abbassi le pretese. Resteranno invece in giallorosso Ferguson e Tsimikas e Angelino è vicino alla ripresa.

(gasport)

Carrasco freme, idea Sulemana. Tsimikas resta, Celik via a giugno

C’è poco da fare. E forse anche Gasperini si è messo l’anima in pace. Della serie: nella migliore delle ipotesi, ad oggi, a Trigoria sarebbero felicissimi di accogliere un esterno offensivo. Per il resto, se ne riparlerà in estate. […]

Andiamo con ordine e partiamo con Carrasco. La situazione è cristallizzata ormai da qualche giorno: il belga preme per venire alla Roma. Il mondiale chiama e se lui non si rimette in gioco in un campionato competitivo c’è il rischio che il ct Garcia non risponda. Per questo motivo è disposto a lasciare sul tavolo lo stipendio principesco che percepisce all’Al Shabab per mettersi in gioco i prossimi 45 mesi a Roma. […].

Così, a meno che l’Atalanta non sia disposta a sedersi e parlare di Sulemana (profilo che intriga Gasp), inevitabilmente si tornerebbe al punto di partenza e quindi Carrasco. Almeno un paio di intermediari stanno cercando di sbloccare la situazione. Il tempo non manca (5 giorni) ma è sempre meno.

Chi pensava che l’infortunio di Ferguson e la mancata convocazione fossero propedeutici ad una possibile cessione, sulla falsa riga di quanto accaduto con Bailey, dovrà mettersi l’anima in pace. Evan sta realmente male (ahilui) e resterà alla Roma sino al termine della stagione. A fargli compagnia ci sarà Tsimikas: «Ho sentito tante notizie su di me ma io sono concentrato a fare bene qui» Il greco quindi resterà a Roma sino al termine della stagione: saltato ormai il ritorno al Liverpool.

Di conseguenza, con i tiepidi miglioramenti di Angeliño, anche il discorso relativo al terzino sinistro è rimandato alla prossima estate. Fortini e Moller Wolfe rimangono degli obiettivi, a patto che restino nei loro club di appartenenza sino a giugno. A proposito di terzini, la Roma si è rassegnata a perdere Celik. […]

(Il Messaggero)

Missione ottavi. Gasperini è tranquillo: «Non è una gara da vincere ad ogni costo, la priorità va al campionato»

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Tre punti per la qualificazione matematica agli ottavi di finale. Ma senza alcuna pressione. La Roma si presenta alla sfida in casa del Panathinaikos (calcio d’inizio ore 21, diretta Sky) con lo stesso umore con cui ha affrontato, e vinto, la partita della scorsa settimana contro lo Stoccarda.

«Cercheremo di fare risultato, ma non è una gara da vincere assolutamente a ogni costo. Siamo comunque già qualificati tra le prime 24 e, se riuscissimo a entrare nei primi 8, saremmo ancora più felici perché eviteremmo un turno di playoff. In questo momento della stagione, però, è chiaro che la priorità sia il campionato. L’ultima giornata è sempre quella più insidiosa. Si arriva sempre con qualche acciacco>>., il manifesto con cui Gasperini ha presentato la sfida. Parole simili a quelle usate giusto sette giorni fa. I giallorossi, con un successo, «rischiano» pure di finire tra le prime quattro, , che avranno il diritto di disputare la gara di ritorno in casa negli eventuali quarti di finale.

Un pareggio potrebbe essere comunque sufficiente per evitare i playoff di febbraio, ma dipenderà dai risultati di numerose altre squadre. Inutile fare calcoli. Con un attacco ridotto ai minimi termini, l’allenatore piemontese mantiene grande tranquillità alla vigilia: «Il Panathinaikos è una buona squadra che in Europa ha fatto un ottimo percorso. In campionato ha avuto qualche difficoltà in più, ma resta una squadra organizzata. Anche loro, come noi, hanno qualche problema di organico. È chiaro che faremo il massimo per ottenere la qualificazione».

Poi il chiarimento sull’eventuale doppio impegno aggiuntivo: «Non mi preoccupa dover eventualmente giocare un turno in più, siamo cresciuti giocando e la quantità di partite disputate ci ha permesso di crescere qualitativamente. Non ritengo un problema enorme l’eventuale turno da affrontare».

Chiusura sul mercato: «Non lo so come si concluderà. Il mercato di gennaio è sempre imprevedibile, figuriamoci gli ultimi giorni. Tutto sommato, prima si chiude meglio è!». L’obiettivo della dirigenza resta sempre quello di regalare al tecnico un nuovo esterno d’attacco, un altro titolare dopo l’acquisto di Malen. Tel, Nusa, Summerville e Sauer sono solo alcuni dei tanti nomi sondati per rinforzare il reparto offensivo, ma fino ad ora tutte le società interpellate hanno chiesto cifre considerate fuori budget per la Roma.

Resiste come piano B il nome di Carrasco, ma anche lì ci sono difficoltà, visto che l’Al Shabab per il momento non lo libera: è il miglior giocatore e la squadra araba è in lotta per non retrocedere. Sulla sinistra Moller Wolfe è un nome quasi da scartare, mentre fino all’ultimo non è da escludere un piccolo ritocco dell’offerta per Fortini, con la Fiorentina che ha già rifiutato una proposta da 10 milioni complessivi. Possibile che si resti con Tsimikas, Wesley e con Angelino, convocato per la trasferta. I medici hanno dato il si dopo i miglioramenti fisici degli scorsi giorni. Una delle migliori notizie per Gasperini e per la Roma.

Gasp, sprint per gli ottavi: «Meglio evitare i playoff»

LEGGO (F. BALZANI) – All’ombra del Partenone per prendersi la gloria nonostante un emergenza da codice rosso e la priorità che – come ribadisce Gasperini – «è ancora al campionato». La Roma, nella tana del Panathinaikos di Benitez, stasera con una vittoria può strappare il pass per gli ottavi di finale di Europa League. Ma anche col pareggio la squadra di Gasperini potrebbe comunque rientrare tra le prime otto.

Il tecnico, però, non pensa alla qualificazione: «Non mi spaventa dover giocare i play off, ovviamente ci farebbe piacere stare tra le prime otto ma le scelte saranno condizionate dal campionato che in questo periodo è più importante». Gasp peraltro dovrà fare a meno di gran parte del reparto offensivo. Oltre a Malen, Vaz ed Arena (tutti ancora fuori dalla lista Uefa) e agli infortunati El Shaarawy e Dovbyk, infatti, mancherà pure Ferguson fermato all’ultimo dal riacutizzare del dolore alla caviglia sinistra.

Obbligatorio l’impiego di Soulè e Pellegrini, probabile quello di Dybala che ha però un fastidio al ginocchio. Tra i convocati è finito anche il baby Della Rocca. Tanto turn over in difesa e sulle fasce dove sono pronti a scendere in campo Ziolkowski, Resnch e Tsimikas. Il greco, peraltro, resterà alla base viste che le ultime attenzioni del mercato saranno rivolte all’ala sinistra offensiva richiesta ormai da quasi 240 giorni da Gasperini che spera in un rilancio per Sauer o Godts o al massimo di arrivare a Carrasco. Tutte operazioni, ad oggi, in alto mare. «Siamo molto forse metterò Mancini o Nicka attaccanti (ride, ndr). Mercato? Sempre imprevedibile negli ultimi giorni, prima si chiude meglio è», ha concluso Gasperini.

La buona notizia arriva da Angelino: test positivi per lo spagnolo che è pronto a tornare in campo.

Probabile formazione: Svilar: Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, El Aynaoui, Pisilli, Tsimikas; Cristante, Pellegrini; Soulè.

Calciomercato Roma: chieste informazioni all’Atalanta per Sulemana

La Roma continua la ricerca di un esterno offensivo, richiesto da Gian Piero Gasperini già durante il mercato estivo. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, i giallorossi avrebbero recentemente chiesto informazioni all’Atalanta per Kamaldeen Sulemana, classe 2002 arrivato a Bergamo in estate dal Southampton. Il ghanese non sta trovando molto spazio dall’arrivo di Palladino e potrebbe salutare la Dea.

Calciomercato Roma, si pensa a Kessié: sull’ivoriano anche Juventus ed Inter

Il calciomercato invernale ancora non è finito, ma le squadre iniziano già ad attivarsi in vista del prossimo anno. Secondo quanto riportato da calciomercato.it, in Serie A già molte squadre si starebbero attivando per riportare in Italia Franck Kessié. Il centrocampista ivoriano ha già avuto dei contatti con la Juventus, mentre, adesso anche Inter e Roma meditano l’inserimento per il classe 1996 dell’Al-Ahli con il contratto in scadenza nel 2026.

Ranking UEFA, dopo l’eliminazione del Napoli si fa dura: Italia quinta dopo Inghilterra, Germania, Portogallo e Spagna

Si complica e non poco il cammino dell’Italia verso l’acquisizione del quinto posto nella prossima Champions League. Con l’eliminazione del Napoli e la sconfitta dell’Atalanta contro l’Union Saint-Gilloise, la Serie A perde terreno con le altre nazioni. Attualmente l’Italia si trova al quinto posto del ranking UEFA con 14.250 punti e 6 squadre su 7 ancora in corsa. Sopra rimangono Spagna (14.375 e 6/8), Portogallo (14.700 e 4/5), Germania (15.285 e 6/7) e l’ormai imprendibile Inghilterra (20.069 e 9/9).

Champions League: Dimarco primo italiano a segnare su punizione dal gol di Totti contro il CSKA Mosca nel 2014

L’Inter di Christian Chivu questa sera ha battuto per 0-2 il Borussia Dortmund ed è andata ad un passo dalla qualificazione diretta nelle prime 8. Ad aprire le danze il bellissimo gol segnato da Federico Dimarco su punizione. Secondo quanto riportato da OptaPaolo, il terzino nerazzurro è il primo giocatore italiano a segnare su calcio di punizione diretta in Champions League dalla rete di Francesco Totti nel novembre del 2014 al CSKA Mosca.