Post Match – La via della rete

LR24.IT (MIRKO BUSSI) – Il gol che non t’aspetti arriva quando l’aridità offensiva della Roma era tema ormai smascherato, anche nelle parole di chi la dirige e allena. La sorpresa nella rete che ha girato la partita di martedì non è tanto nel marcatore, tra i vari capi d’accusa del reparto sotto osservazione, quanto per la via percorsa. Non quella più battuta, la più esterna, ma un accesso centrale da cui poi Dybala luciderà il pallone con cui Ferguson scriverà lo 0-1.

Come aiuta a sintetizzare il grafico di Opta, infatti, le strade ricercate maggiormente dalla Roma per arrivare in area di rigore sono quelle laterali. In viola, infatti, vengono rimarcate le zone in cui la squadra di Gasperini ha un dominio di tocchi rispetto all’avversario. Oltre all’area di rigore, rimane colorata di rosa, scelto per indicare le zone con una netta prevalenza avversaria, quella fascia centrale a ridosso dell’area di rigore. Una delle più ambite, anche statisticamente, per provocare pruriti alla porta avversaria. Lì la Roma, per un connubio tra preferenze in costruzione e di conseguenza negli sviluppi offensivi che per caratteristiche dei giocatori in rosa, raramente vi accede.

Tra i pochi a poterlo fare, naturalmente, in rosa c’è Dybala. In grado di posizionarsi, controllare e gestire con cura quel pallone in zone spesso ad alta densità o rese ancora più impervie, ultimamente, dai sempre più frequenti riferimenti sull’uomo per le difese.

Più spesso, invece, le abitudini della Roma la portano a scivolare esternamente, ricercando superiorità di vario genere sulle corsie laterali. Come accadrà sempre a Lecce in occasione dell’altra occasione capitata a Ferguson. Dal 2 contro 1 in ampiezza di El Shaarawy e Celik, si accede all’area di rigore lateralmente, con la tipica inondazione romanista composta da 6 uomini arrivati nella zona più calda avversaria.

Questa carenza offensiva aiuta, magari, anche a spiegare alcune ricerche di mercato. I profili di Zirkzee e Raspadori, tra i più chiacchierati al momento, appaiono come un’iniezione di imprevedibilità offensiva proprio per la loro capacità di assumere posizionamenti sfumati in campo, staccandosi spesso dalla marcatura avversaria per poter ricevere in quelli che una volta erano riconosciuti come spazi, o mezzi-spazi, tra le linee altrui. Oggi, con più riferimenti sull’uomo, quella tendenza si è dovuta convertire in un’abilità nel ricevere sotto pressione, nel gestire il pallone in spazi angusti come quelli che inevitabilmente si generano nelle zone più centrali del campo.

Anche nei pochi sprazzi avuti in questi primi mesi al Manchester United o all’Atletico Madrid, è facile ritrovare momenti in cui Zirkzee come Raspadori, seppur con modi e costumi differenti tra loro, vengono a galleggiare in zone di confine, provocando instabilità nei comportamenti difensivi avversari. È il caso dell’assist di Zirkzee in casa del Leeds, quando staccandosi dalla marcatura si costruisce la visuale e il sentiero ideale in cui rifinire per Matheus Cunha. Ma anche Raspadori, in una situazione differente contro un blocco più basso come nel finale della gara contro il Girona, sa volteggiare e ricevere in una manciata di zolle per poi andare a chiudere lo sviluppo all’interno dell’area di rigore. Aspetti difficilmente ritrovabili tra gli scaffali dell’attacco romanista e che finiscono spesso per arrotondare la punta offensiva della Roma.

Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: Gasperini spinge per Fabio Silva. Kehl (ds Dortmund) fa muro: “Non vogliamo cederlo”

La Roma è nel pieno di una vera e propria rivoluzione offensiva. Mentre Massara era a Milano per cercare l’accordo con l’entourage di Raspadori e consegnare così a Gian Piero Gasperini il primo rinforzo, a Trigoria è andata in scena una riunione tra il mister, il vicepresidente Ryan Friedkin e il senior advisor Claudio Ranieri.

Secondo quanto riportato dal giornalista Rudy Galetti sul suo profilo X, nel confronto di ieri l’allenatore avrebbe ribadito con fermezza la necessità di nuovi innesti in attacco, facendo un nome preciso: Fábio Silva. Il tecnico stima molto il profilo del giovane attaccante, già vicino al trasferimento nella Capitale nella sessione estiva, e la Roma si sarebbe messa in moto per intavolare una trattativa con il Borussia Dortmund sulla base di un prestito con diritto di riscatto.


Sebastian Kehl, direttore sportivo delBorussia Dortmund, chiude la porta all’addio di Fabio Silva nella sessione invernale di calciomercato:Al momento non esiste alcuno scenario in cui vogliamo cedere Fabio Silva e lo sanno sia il giocatore sia l’agente le parole del ds all’agenzia di stampa -. È bello che altri club siano interessati ai nostri giocatori ma se lo cedessimo avremmo bisogno di un sostituto, il quale a sua volta avrebbe bisogno di tempo per ambientarsi. A me sorge spontanea la domanda: dove sarebbe il valore aggiunto? Non avrebbe senso”.

(DPA)

LIVE – Calciomercato Roma, Raspadori a un passo: atteso domani il sì del calciatore. Prestito oneroso da 1 milione con riscatto flessibile fra 20,5 e 23 milioni (VIDEO)

Sono ore calde per Giacomo Raspadori. La Roma ha l’accordo totale con l’Atletico Madrid sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto e nella giornata di ieri il direttore sportivo Frederic Massara ha incontrato l’entourage dell’attaccante, attualmente impegnato in Arabia Saudita per la Supercoppa di Spagna. Ecco tutti gli aggiornamenti in tempo reale sulla trattativa.

LIVE

23:11 – Ore decisive per l’arrivo di Giacomo Raspadori alla Roma. Secondo le ultime indiscrezioni riportate dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, la trattativa è entrata nella sua fase finale. Nella giornata di domani, venerdì, è infatti atteso l’ok definitivo da parte del giocatore, l’ultimo tassello mancante per sbloccare l’operazione. Una volta incassato il “sì” dell’attaccante, i giallorossi potranno procedere con la chiusura dell’affare con l’Atletico Madrid.

16:14 – Al traguardo l’operazione Raspadori-Roma. Le parti sono vicinissime, come riferito da Fabrizio Romano e Matteo Moretto. Dopo la partita fra Atletico e Real potranno esserci novità: accordo fra i club raggiunto da giorni, prestito oneroso da 1 milione con diritto di riscatto flessibile tra i 20,5 e i 23 milioni totali, ci sono penali all’interno dell’accordo per le quali la cifra potrebbe salire. Contratto importante per Raspadori: le parti hanno raggiunto l’accordo, manca solo il via libera definitivo.

14:35 – Come scrive Gianluca Di Marzio, manca solo l’ultimo via libera del giocatore: passi avanti sempre più decisivi per arrivare alla chiusura e ottimismo crescente.

12:58 – Arriva la conferma anche da Alfredo Pedullà su X: la svolta è sempre più vicina dopo l’apertura totale di ieri il contratto avvenuto in mattinata tra Giacomo Raspadori e i suoi agenti.

12:56 – Come confermato dalla giornalista Eleonora Trotta, Raspadori è sempre più vicino dopo l’ottimismo dei giorni scorsi.

12:52 – Come riportato da Matteo Moretto, la Roma è molto vicina a raggiungere un accordo con Giacomo Raspadori. Le parti stanno negoziando i dettagli del contratto e si prevede che a breve arrivi la svolta. L’accordo tra la Roma e l’Atletico Madrid è sulla base di un prestito oneroso (1,5 milioni di euro) con diritto di riscatto tra 20,5 e 23 milioni di euro. L’accordo tra i club prevede clausole e penali che aumenterebbero il costo totale dell’operazione.

9:43 – La testata spagnola conferma l’incontro avvenuto a Milano tra il direttore sportivo Frederic Massara e l’agente di Giacomo Raspadori. Tuttavia, il giocatore non sembra ancora del tutto convinto nonostante l’intesa tra i club sulla base di un prestito oneroso da 2,5 milioni di euro con diritto di riscatto in estate fissato a 19 milioni vincolato a determinati obiettivi di squadra. Proprio quest’ultimo aspetto non sembra aver entusiasmato l’attaccante, che desidererebbe un progetto futuro più certo e convincente, oltre al desiderio di continuare a giocarsi le proprie carte in Spagna. Per convincerlo, la Roma avrebbe aumentato l’offerta salariale a 4 milioni di euro e Jack sta valutando la proposta dall’Arabia Saudita.

(as.com)

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9:00 – Questa sera l’Atletico Madrid affronta la sua rivale per antonomasia, il Real Madrid, e lo fa in occasione della semifinale di Supercoppa di Spagna. Secondo quanto riportato dalla testata spagnola, Giacomo Raspadori sembra destinato a partire nuovamente dalla panchina: in attacco dovrebbero giocare Simeone, Baena, Sorloth e Alvarez.

(as.com)

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Calciomercato Roma, l’Atalanta accelera per Giovane: possibile affondo già in giornata

Sembra aver trovato una sistemazione un obiettivo della Roma per la sessione invernale di calciomercato. Nei giorni scorsi è stato accostato ai giallorossi il nome del fantasista del Verona Giovane, in caso di fumata nera per Raspadori. Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio, l’Atalanta, già interessata al brasiliano, potrebbe stringere in giornata grazie alle cessioni di Brescianini alla Fiorentina e Maldini alla Lazio. La volontà è quella di anticipare anche un’eventuale mossa della Roma, che aveva mostrato interesse per il giocatore brasiliano.

(gianlucadimarzio.com)

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Nonna Lucia compie 110 anni, la lettera d’amore per la Roma: “Sei un sentimento eterno”

Lucia D’Amico, storica tifosa giallorossa, è la 21esima persona più longeva nella storia d’Italia e, con ogni probabilità, la più anziana di Roma. Il 7 gennaio ha spento 110 candeline e ha scritto una lettera indirizzata alla sua squadra del cuore. La sua non è soltanto la straordinaria testimonianza di oltre un secolo di vita, ma un racconto di amore viscerale e purissimo per i colori giallorossi. Ecco il suo messaggio:

Cara AS Roma,

Sono Nonna Lucia, ma tutti mi chiamano Nonna Piccola. Ti scrivo mentre mi accingo a festeggiare il mio 110° compleanno Credo di essere una delle ultime testimoni del secolo scorso. Nonostante abbia vissuto la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, ho avuto la possibilità di vivere anche tanti momenti straordinariamente belli. E tra i ricordi più belli non può non esserci lui: Francesco Totti. Il mio Capitano. L’uomo che ha dedicato tutta la sua carriera a te, diventando simbolo di fedeltà, talento e romanismo. Volevo condividere queste memorie per spiegarti quanto grande sia il mio amore per te, ma anche per raccontare alle nuove generazioni la mia esperienza di donna che ha sostenuto la Roma in ogni epoca, con qualsiasi allenatore, con squadre più talentuose e altre meno. Perché tu per me non sei una squadra di calcio ma un sentimento che ho coltivato e trasmesso ai miei figliai miei nipoti e pronipoti

Un sentimento eterno, perché eterna è la mia fede per te.

Ti ringrazio per esserci sempre stata.

Con affetto, Nonna Piccola

(asroma.com)

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Lazio, sfogo shock di Lotito: “Devo prendere una mitragliatrice e sparare su tutta la classe arbitrale?”

Claudio Lotito, presidente della Lazio, è intervenuto in conferenza stampa al termine del pareggio per 2-2 contro la Fiorentina e tra i vari temi trattati si è scagliato contro l’operato arbitrale utilizzando delle frasi scioccanti. Ecco le sue parole: “Io sono abituato a non pensare male ed essere collaborativo per risolvere i problemi. Noi non facciamo la corsa contro qualcuno e ricorderete che feci un comunicato stampa dove dissi che questo percorso di avvicendamento generazionale andava accompagnato. Nel momento in cui si verificano tutta una serie di episodi che non possono essere dettati solo dalla casualità ho deciso di mandare una lettera ufficiale. Non ci siamo lamentati, ma ho l’obbligo di salvaguardare la credibilità del sistema. Ho mandato una lettera alla Lega perché il mio referente è la Lega Calcio. Non ho ricevuto risposta, tra l’altro non ho fatto una lettera di lamentela ma posto un problema che riguarda tutte le società e sulla credibilità del sistema. Stabiliamo quelli che sono i criteri per il fuorigioco o per il fallo di mano, questo proprio per evitare interpretazioni. Questo è stato preso da parte di qualcuno come lamentela, io ho detto che la credibilità del sistema deve essere interesse collettivo. In un campionato 8, 9 punti sono determinanti e hanno valenza di carattere economico, la Lazio è una società quotata in borsa e ho dovuto fare quella lettera anche per quei pochi azionisti oltre alla mia presenza straordinaria. Non ho ricevuto risposta, mi sembra di capire che ci siano già delle attenzioni. Si lamentano tutti, vogliamo parlare di un sistema credibile? Questo è interesse di tutti. Mi sembra che il Governo sul tema delle ammissioni ha scelto di togliere quell’argomento dalla Federazione. Viene abolita una norma, ma viene applicata per sei mesi. Diciamo che c’è un po’ di confusione, vogliamo riportare serenità nel sistema. Se il sistema non è in grado di farlo, dovrà farlo qualche elemento esterno”.

Poi continua: “Se sto facendo qualcosa per difendere i tifosi che si sentono mortificati da questi errori? Cosa pensa che stia facendo, che sto guardando le farfalle? Devo prendere una mitragliatrice e sparare su tutta la classe arbitrale? Ricordo a tutti, uomo avvisato, mezzo salvato. Poi si andrà nelle sedi opportune. Forse non mi sono spiegato, prendete una laurea in giurisprudenza e poi studiate la strategia. Ho rappresentato che bisogna avere pazienza nel cambio generazionale degli arbitri. Nell’AIA ci sono delle fazioni con vari ricorsi, ho detto di trovare la soluzione per questi problemi, se non verranno risolti mi rivolgerò ad altre sedi. Io già so quello che devo fare, io non lavoro con la pancia ma con la testa. Per i tifosi garantisco una cosa, per il 9 gennaio per l’anniversario e per dimostrare quanto tengo alla Lazio farò una manifestazione a Parco dei Daini alla quale ho invitato tutte le istituzioni e una delegazione di tifosi. La Lazio è nata nel 1900 e ha la matricola originaria, quella matricola è costata lacrime e sangue ai tifosi e a tutti i presidenti, anche in minima parte al sottoscritto che si è caricato 550 milioni di debiti, mentre altre società hanno scelto la scorciatoia di ripartire da zero e non a caso siamo la prima squadra della Capitale certificata. Faremo una bella lapide a Parco dei Daini dove verrà scritto che il calcio a Roma è iniziato lì. Chiedete a Cataldi quanto è mortificante perdere punti per la questione arbitrale”.

Calciomercato Roma: Svilar nel mirino della Premier per l’estate

[…] Quello che si sta confermando come il miglior portiere del campionato, protagonista di 21 clean sheet nel 2025 di cui 8 in queste prime 19 giornate, sarà invece uno del nomi più in voga del prossimo mercato di Premier. Arrivato a parametro zero nell’estate del 2022 e fresco di rinnovo fino al 2030, Mile Svilar a oggi può arrivare a valere anche 50 milioni. La plusvalenza sarebbe allettante, cosi come lo è la prospettiva di rendere la Roma ancora più forte ponendo basi solide a partire proprio dalla porta.

(corsport)

Calciomercato Roma: per Baldanzi accordo di massima per il prestito con la viola. Verona sempre alla finestra. Ok appena arriverà Raspadori

Da giorni si parla dell’interesse della Fiorentina per Tommaso Baldanzi, in uscita dalla Roma per lasciare spazio ai nuovi innesti. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Nicolò Schira sul suo profilo X, Tommaso Baldanzi ha raggiunto un accordo di massima con il club viola per un contratto fino al 2030 in caso di riscatto. Ora la palla passa alla Roma: si attende solo il via libera definitivo dei giallorossi per il trasferimento in prestito con diritto di riscatto, che potrebbe trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni.


Come confermato da Fabrizio Romano, la Fiorentina sta prendendo in considerazione l’idea di portare in Toscana Tommaso Baldanzi.

Perfezionato l’acquisto di Raspadori, e in attesa di Zirkzee, la Roma si concentra sul mercato in uscita. Come scrive Alfredo Pedullà, il club giallorosso dovrà prendere una decisione su Baldanzi: la Fiorentina è in pressing da giorni, anche il Verona vorrebbe prenderlo in un’operazione che coinvolga Giovane anche per l’estate. Sull’attaccante brasiliano c’è anche l’Atalanta: il Verona chiede 20 milioni.

Avanti tutta per Raspadori: ora l’accordo è a un passo

IL TEMPO (L. PES) – Rettilineo finale per Raspadori in giallorosso. Il viaggio di Massara porta all’accelerazione definitiva per il primo colpo del mercato invernale. Mentre a Trigoria andava in scena il summit tra Gasperini e la proprietà, il ds era a Bologna per incontrare gli agenti dell’attaccante dell’Atletico Madrid con l’intento di chiudere l’affare. Anche dai Friedkin in mattinata era arrivato l’ok per portare a casa l’ex Napoli aumentando leggermente le condizioni economiche e dopo il faccia a faccia di ieri il sì di Raspadori è ormai ad un passo. I club hanno trovato l’intesa per un prestito da due milioni con diritto di riscatto fissato a 19 e penale ai danni dei giallorossi in caso di mancato riscatto. L’attaccante, intanto, è in Arabia con la squadra che stasera giocherà la semifinale di Supercoppa contro il Real Madrid. In caso di eliminazione, già domani potrebbe essere la giornata giusta per chiudere l’operazione e regalare a Gasp il primo rinforzo invernale. Altrimenti bisognerà attendere la finale di domenica. Massara tiene vivi anche i contatti con l’altro grande obiettivo del reparto offensivo. Quel Joshua Zirkzee che anche ieri sera è partito dalla panchina col Manchester United e che attende soltanto il via libera per sbarcare nella Capitale. Restano da limare gli ultimi dettagli per un affare in prestito con obbligo di riscatto condizionato alla qualificazione alla Champions a una cifra vicina ai 40 milioni di euro. Resta da capire l’eventuale parere del prossimo tecnico dei Red Devils anche se la volontà del calciatore e quella del club convergono sulla separazione. Le altre richieste del tecnico di Grugliasco restano un difensore centrale e un esterno di sinistra vista l’assenza prolungata di Angelino e la delusione Tsimikas. Qualora uscisse Pisilli a fine mercato, ci potrebbe essere spazio anche per un colpo a centrocampo. Il primo nome in uscita resta quello di Dovbyk. L’ucraino è stato offerto in Italia, Inghilterra e Turchia con un interesse del Napoli che potrebbe concretizzarsi con l’addio di Lucca. Altro nome in uscita è quello di Baldanzi con la Fiorentina che si è messa sulle tracce dell’ex Empoli. A rischio, invece, il futuro di Tsimikas e Bailey che potrebbero tornare alle squadre di proprietà.

Patto per la Roma

IL TEMPO (L. PES) – Un patto per il futuro. Dopo il fragoroso silenzio di Lecce, Gasperini ha voluto mettere le cose in chiaro con la proprietà, in un faccia a faccia chiesto dall’allenatore stesso dopo le tensioni delle ultime settimane legate al mercato. I diverbi con Massara e le attese prolungate per l’arrivo di rinforzi dalla sessione invernale hanno inasprito i rapporti tra tecnico e ds e dopo la call di lunedì mattina si è arrivati all’incontro di ieri. A Trigoria erano presenti Ryan, Ranieri e lo stesso Gasperini, con Massara impegnato nella trattativa per Raspadori. Un lungo confronto nel quale il piemontese ha evidenziato tutte le dinamiche che secondo lui non funzionano, dalle tempistiche del mercato in entrata alle difficoltà con le uscite e pianificazione futura della rosa per tutta la durata del contratto. La posizione in classifica e il buon rendimento del girone d’andata non devono offuscare i reali limiti della squadra che seppur in questo primo anno ha l’obbligo di tornare in Champions. Per questo Gasp ha ottenuto un filo diretto con la proprietà con la promessa da parte di Ryan Friedkin di restare nella Capitale fino alla fine del mercato. I Friedkin non amano i toni esasperati e il silenzio stampa di Lecce non è stato apprezzato così come alcuni episodi che hanno riguardato il ds Massara. Per questo nel colloquio del Fulvio Bernardini è emersa la volontà da parte della proprietà di evitare polveroni e situazioni scomode da gestire. Un patto per il futuro, per cercare di andare avanti oltre i contrasti e per il bene della squadra. Le garanzie sul mercato di gennaio sono arrivate così come quelle sulla pianificazione futura e la tempestività di intervento sulle situazioni dei calciatori in scadenza. Il lavoro di Gasperini è molto apprezzato dai Friedkin che vogliono supportare in tutti i modi possibili il progetto iniziato lo scorso giugno.