Calciomercato Roma: Raspadori ha dato mandato ai suoi agenti di riportarlo in Italia. Anche la Lazio interessata

La Roma è alla ricerca di rinforzi offensivi in vista della sessione invernale di calciomercato e tra i tanti nomi seguiti c’è anche Giacomo Raspadori. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, l’attaccante non sta trovando molto spazio all’Atletico Madrid e teme di perdere un posto in Nazionale, motivo per cui ha dato mandato ai suoi agenti di riportarlo in Italia dopo appena sei mesi dall’addio. Sulle sue tracce c’è anche la Lazio di Maurizio Sarri, il quale lo avrebbe voluto già in estate in caso di addio di Valentin Castellanos. L’allenatore spinge per portarlo nella Capitale a gennaio, ma senza l’addio di uno tra Taty, Gustav Isaksen e Matteo Cancellieri diventerebbe un’operazione particolarmente complicata.

(Il Messaggero)

Calciomercato Roma: Lucca può lasciare il Napoli con il rientro di Lukaku, i giallorossi e il Milan ci pensano

Arrivato in estate dall’Udinese per circa 35 milioni di euro tra prestito e obbligo di riscatto, Lorenzo Lucca potrebbe lasciare il Napoli dopo appena sei mesi. Come rivelato dall’emittente televisiva, con il ritorno di Romelu Lukaku il centravanti scalerebbe ancora più indietro nelle gerarchie visto anche l’ottimo momento di Rasmus Hojlund e non è da escludere l’ipotesi addio. L’attaccante classe 2000 può essere un’idea sia per il Milan sia per la Roma, entrambe alla ricerca di rinforzi offensivi nella sessione invernale di calciomercato.

(sky.sport.it)

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AS Roma Store: torna in vendita la medaglia ufficiale realizzata dalla Zecca dello Stato

Buone notizie per i tifosi della Roma e gli appassionati di collezionismo. Come annunciato dalla società capitolina tramite un tweet, dalla giornata odierna è di nuovo disponibile negli AS Roma Store e nel negozio online la medaglia ufficiale realizzata dalla Zecca dello Stato con il Crest tradizionale sul dritto e la mappa di Roma sul retro.

Cobolli: “Per vincere la Roma avrebbe bisogno di uno come Batistuta. A me piace molto Kean…” (VIDEO)

RAI 2 – Flavio Cobolli, tennista e noto tifoso della Roma, è stato invitato come ospite alla trasmissione “Il processo al 90′” e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sulle difficoltà dei giallorossi in fase offensiva: “Mio padre mi ha insegnato che la squadra va tifata sia se vince sia se perde, quindi io la domenica aspetto sempre la partita. Non sono uno del mestiere, ma ho notato un calo fisico importante nelle ultime partite e inoltre la Roma tira poco in porta. Il falso nove? Ci servirebbe un Batistuta per vincere qualcosa. A me piace molto Kean, secondo me è il profilo a cui dovremmo puntare”. E infine chiude il suo intervento con il classico “Forza Roma!”.

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Women’s Champions League, Chelsea-Roma: le convocate di Rossettini. Ancora assenti Haavi, Van Diemen e Veje

Domani alle ore 21 la Roma Femminile sfiderà il Chelsea in occasione della quinta giornata della fase campionato di Champions League. Le giallorosse si trovano al sedicesimo posto in classifica con un solo punto in quattro partite, mentre il club londinese è sesto a quota 8. Alla vigilia del match l’allenatore Luca Rossettini ha diramato la lista delle convocate e nell’elenco figurano 22 calciatrici: ancora assenti le infortunate Haavi, Van Diemen e Veje.

La lista delle convocate

Babajide

Baldi

Bergamaschi

Corelli

Di Guglielmo

Dragoni

Galli

Giugliano

Greggi

Heatley

Kuhl

Lukasova

Oladipo

Pandini

Pante

Pilgrim

Rieke

Soggiu

Thogersen

Valdezate

Ventriglia

Viens

(asroma.com)

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La Roma ritrova Kovacs, l’arbitro della finale di Conference: giallorossi imbattuti, l’ultimo precedente lo 0-0 in casa della Real Sociedad

Sarà il romeno István Kovács l’arbitro di Celtic-Roma, partita valida per la sesta giornata della fase campionato di Europa League e in programma giovedì alle ore 21. I precedenti tra il club giallorosso e il classe 84′ della sezione di Carei sono molto positivi e fu proprio lui ad arbitrare la storica finale di Conference League 2021/22 contro il Feyenoord, vinta 1-0 grazie alla rete di Nicolò Zaniolo. Si tratta di un profilo di altissimo livello: oltre all’ultimo atto della Conference League, Kovacs ha arbitrato sia la finale di Europa League 2023/24 tra l’Atalanta di Gian Piero Gasperini e il Bayer Leverkusen (vinta 3-0 dalla Dea) sia la finale di Champions League della passata stagione tra PSG e Inter (5-0 per i francesi).

In totale sono quattro gli incroci con il direttore di gara e il bilancio è di tre vittorie (0-2 contro il Braga nel 2020/21, 4-0 contro lo Zorya Lugansk nel 2021/22 e 1-0 contro il Feyenoord nel 2021/22) e un pareggio per 0-0 in casa della Real Sociedad, che valse l’accesso ai quarti di finale dell’Europa League 2022/23 dopo il 2-0 dell’andata e rappresenta anche l’ultimo incontro con la Roma.

Sono due, invece, i precedenti con il Celtic: una vittoria per 2-1 contro l’Astana nei preliminari di Champions League 2016/17 e una pesante sconfitta per 1-4 contro lo Sparta Praga nella fase a gironi dell’Europa League 2020/21.

LR24

CELTIC-ROMA: arbitra Kovacs

Giovedì alle ore 21 andrà in scena a Glasgow il match tra Celtic e Roma, valido per la sesta giornata della fase campionato di Europa League. L’arbitro della gara sarà il romeno István Kovács, il quale sarà coadiuvato dai connazionali Mihai Marica e Ferencz Tunyogi. Il IV Uomo sarà Szabolcs Kovacs, mentre VAR e AVAR saranno rispettivamente Cătălin Popa e il francese Jérôme Brisard.

(uefa.com)

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Non mollare anche se hai giocato (tanto) male

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – La Roma sta facendo bene, a Cagliari ha fatto male: stop. Altre partite le ha vinte bene, altre le ha vinte che non meritava, altre ancora le ha perse e non meritava di perderle, il totale fa comunque 27 punti, derby vinto (con palo al 94’ incorporato) quarto posto a 4 dal primo. Bene. Nessuno poteva pensare questo a luglio. Ora calma. Siamo in difficoltà, quindi è proprio questo il momento di fare la differenza: bisogna comportarsi come chi vuole male alla Roma non pensa. Calmi, compatti, più stretti e decisi, consapevoli che a Glasgow sarà partita e che poi ne abbiamo due ancora (molto) più difficili con Como e Juve.

Siamo la Roma, una squadra in costruzione, con uno stadio sempre pieno, che ha da giocarsi ancora tutto in Italia, nel mondo e in Europa (vabbè nel mondo ancora no, ma c’è il coro). Sia chiaro di Cagliari non c’è da salvare niente, a parte Hermoso. Le cose accadono in campo e, capirai, mi va benissimo, però i moralizzatori non fateli a orologeria: l’altro ieri su un sito super mainstream c’era la condanna per il nervosismo e per il gesto di Hermoso (peccato non aver segnato su quel fallo laterale non concesso), nessuna parola sull’altro giocatore.

D’altronde la rovina del calcio è la pirateria, mica il VAR a casaccio, le società fallite, gli stadi cessi, le curve da chiudere per un coro…. ma nessuno degli addetti ai lavori che ha preso posizione su quella situazione… di campo. Andiamo oltre. Non mollare anche se giochi male, pensa se hai già giocato quanto conta. Serve solo ai telavevodettisti e a chi si fa vedere, pure sui social, solo quando la Roma va male. Campano così. Noi no, “Noi saremo qui a cantare: sei la squadra del mio cuor”.

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I miracoli vanno aiutati

Ciò che non è chiaro, è come la Roma abbia fatto a perdere due partite di fila senza segnare un gol e ritrovandosi da prima a 4 punti dalla vetta. La squadra di Gian Piero Gasperini dopo una dozzina di partite da vertice, ha smesso di giocare. Contro Napoli e Cagliari, i giallorossi non hanno giocato. Il dato negativo però dimostra quanto il tecnico e i suoi avessero fatto bene prima. Solo che la Roma non è stata strutturata per dominare la scena con costanza. La Roma post Cremona e Midtjylland è sparita, senza lasciare traccia. […] La Roma se va sotto poi perde la partita, non sa e non riesce a pareggiare, ma, non può essere casuale. I giallorossi hanno perso contro Torino, Inter, Milan, Napoli e Cagliari allo stesso modo: golletto dei nemici e gara finita. Normale che cinque volte su cinque non le sia riuscita uno straccio di rimonta? No, non è normale. Ma se dai un’occhiata al suo parco attaccanti forse ci si fa un’idea… Sul piano atletico la squadra ha perso brillantezza, adesso cammina. Urge immettere nuova benzina nel motore del gruppo: c’è bisogno di dare a Gasp gli uomini invocati fin dalla passata primavera. Quindici reti in 14 partite, Gasperini non le aveva immaginate neppure nel peggior incubo a occhi aperti della sua vita.

(corsport)

Zirkzee, Silva e Yuri: Massara ora tratta

A Trigoria l’albero di Natale è già illuminato da ieri, come da tradizione dell’Immacolata. Ora mancano i regali, quelli che Massara spera di far trovare a Gasperini tra sedici giorni. L’immagine del 25 dicembre con un numero 9 piazzato sotto l’albero rasenta il surreale. […] La Roma non lo nasconde: il desiderio più grande ha un nome e un sorriso largo così. Joshua Zirkzee. Per un’operazione così, servirebbe il via libera dei Friedkin: un sì pesante, da grandi occasioni. Gli agenti chiedono commissioni altissime, il Manchester United ad oggi non vuole sentir parlare di prestito secco e anzi è deciso a monetizzare per reinvestire subito. A complicare il tutto, i Red Devils perderanno Diallo e Mbeumo per la Coppa D’Africa. Massara conosce bene la situazione e soprattutto sa che Joshua è interessato alla destinazione Roma. Insomma, difficile ma non impossibile. E la Roma ci sta lavorando davvero.

Il piano B porta dritto a Fabio Silva. L’attaccante portoghese sta riflettendo seriamente sul futuro al Borussia Dortmund. Il solo minuto giocato l’altro ieri contro l’Hoffenheim è stato un messaggio chiarissimo: finché c’è Guirassy, le porte restano chiuse. La Roma è pronta a bussare con decisione alla porta del Dortmund: prestito ora, obbligo di riscatto in caso di Champions. […] Non solo questi due profili. La Roma valuta anche Yuri Alberto, centravanti del Corinthians: il club brasiliano è in piena crisi economica con oltre 400 milioni di debiti. Con 30 milioni il giocatore può partire, ma, attenzione alla concorrenza europea. Poi ci sono Kalimuendo, che piace anche al Milan, Tel, Arevalo ed El Mala.

(corsport)