IL TEMPO (L. PES) – A ritmo di Gasp. Nella serata magica contro il Como si è andata in scena la migliore Roma «gasperiniana». Pressing, intensità e solidità. Un primo tempo a ritmo altissimo senza lasciare spazio a un Como che ormai da mesi sa come mettere in difficoltà chiunque. I giallorossi, rispetto ai due stop con Napoli e Cagliari, hanno ritrovato brillanza fisica che consente di dominare come l’allenatore vuole. Una prestazione vincente sotto tutti i punti di vista, soprattutto quello difensivo. Contro i lombardi è arrivato il settimo clean sheet in campionato e dopo quindici gare i gol subiti sono soltanto otto, praticamente uno ogni due partite. Merito di Svilar, anche lunedì abile in un paio di occasioni, ma anche di una difesa che ora perderà N’Dicka per circa un mese ma che ha in Mancini ed Hermoso due interpreti perfetti del Gasp pensiero. I cambi visti in Europa col Celtic hanno permesso sia di ricaricare le pile alla copia dei mediani (e si è visto nella prestazione nuovamente convincente di Cristante), sia di scoprire nuove risorse. Su tutti Rensch, che non avrà la propensione offensiva di Wesley ma in termini di corsa e intelligenza tattica merita la conferma a Torino. Dopo il derby, giocato per intero in campionato, aveva collezionato soltanto 66 minuti, con spezzoni spesso difficili da incidere. E poi c’è Ferguson che, complici anche i guai fisici finalmente
superati, dà segni di vita. Doppietta a Glasgow e gara vera e intensa col Como. Se-rate importanti che potrebbero fargli guadagnare la conferma anche nella notte dello Stadium contro la Juve. Ma non finisce qui. Ancora una volta c’è lo zampino di Wesley sulla vittoria giallorossa. Il brasiliano, as-sente a Cagliari e si sono visti i risultati, è già al terzo gol stagionale, il secondo da tre punti. Una presenza costante sulla fascia (tornato a destra sembra ancora più a suo agio) e un motorino difficile da contenere per gli avversari. Fortemente voluto dal tecnico in estate, l’ormai ex Flamengo ha riportato vitalità e gol sulle corsie dove negli ultimi anni la Roma ha fatto fatica a decollare. Per una freccia che corre c’è una stella che brilla sempre di più. Quella di Soulé, vero trascinatore dei giallorossi con sette partecipazioni al gol sulle sedici reti realizzate dalla squadra capitolina. Gli elogi di Fabregas sono una delle tante testimonianze del talento di un ragazzo che sta diventando una certezza. Gasp lo ha riavvicinato alla porta e lui sta rispondendo presente gara dopo gara. Ora arriva l’esame Juve per invertire la rotta nei big match e tentare l’allungo decisivo nella corsa Champions, col sogno di trascorrere un Natale in vetta alla classifica, seppur con l’asterisco delle altre. I precedenti di dicembre allo Stadium sono da in-cubo ma La Roma di Gasperini sembra matura per provare il colpaccio. Guai ad accontentarsi.
Mese: Dicembre 2025
Da Ranieri a Gasperini: è un 2025 da record
LEGGO (F. BALZANI) – L’ha iniziato Ranieri e lo sta finendo Gasperini. Il 2025 della Roma è di quelli da incorniciare anche se non porterà trofei. Col successo di ieri contro il Como, infatti, i giallorossi si sono riportati in testa nella classifica dell’anno solare con 76 punti. Due più dell’Inter, quattro più del Napoli. Tanta roba se si pensa che nelle prime 14 giornate della scorsa stagione la Roma aveva raccolto la miseria di 16 punti e si trovava a sole due lunghezze dalla zona retrocessione. Oggi sono trenta e ci sono ancora le sfide a due ex come Spalletti e De Rossi per chiudere ala grande l’anno e respirare aria di scudetto. Ma oltre ai numeri, che vedono anche la miglior difesa d’Europa, c’è la crescita di un gioco che contro il Como ha mostrato chiari tratti “atalantini”: pressing a tutto campo, dominio nell’uno contro uno e riempimento dell’area avversaria. Ora manca solo qualche gol in più se si esclude il contributo di Soulè. Grazie all’assist per Wesley, l’argentino è diventato il quinto giocatore nato dal 2003 a contare più di 20 reti e più di 10 assist nei migliori 5 campionati europei. Il club è completato da Musiala, Wahi, Bellingham e Wirtz. Si attende il contributo della prima punta, ma un altro dato testimonia come la presenza di un vero numero nove faccia bene a tutta la squadra. Con Ferguson o Dovbyk in campo sono arrivate 8 vittorie su 9, mentre con il falso nove la Roma ha perso 4 partite su sei. Anche per questo si sta intensificando il pressing su Zirkzee lasciato in panchina da Amorim anche nell’ultimo turno di Premier. All’orizzonte si profila anche uno scambio Beto-Dovbyk con l’Everton.
Calciomercato Roma: Frattesi può lasciare l’Inter. Giallorossi, Napoli e Juventus alla finestra
Chissà come sarebbe stato il destino di Davide Frattesi se lo scorso anno Simone Inzaghi fosse rimasto l’allenatore dell’Inter. In parte si sa, in parte no. Perché il centrocampista nerazzurro avrebbe sicuramente salutato Milano per accasarsi altrove, dove avrebbe trovato il minutaggio che reclamava, ma non è dato sapere come sarebbe andata la nuova avventura. Con qualche mese di ritardo, l’addio è tornato prepotentemente probabile. […] Eppure, quello di Davide Frattesi resta un profilo molto ambito sul mercato. La situazione interista è cambiata: prima vigeva l’obbligo di non cedere il centrocampista a squadre considerate dirette concorrenti, oggi l’unico obiettivo è incassare la cifra richiesta – una trentina di milioni? -. Quindi ben venga se dalle parti di viale della Liberazione si presentassero Juve, Napoli, Roma o Newcastle. Del resto, queste rimangono le principali pretendenti. E tutte, nel recente passato, avevano almeno abbozzato un tentativo di approccio con l’Inter. […] I giallorossi, invece, in teoria avrebbero prima l’input di risolvere qualche grana di bilancio ma riporterebbero volentieri Frattesi a casa. E sullo sfondo resta il Newcastle. L’ultimo giorno dello scorso mercato estivo il club inglese fu vicinissimo, un ritorno alla carica – magari a condizioni più vantaggiose – non è escluso. Ma la sensazione è una: il tempo di Frattesi all’Inter pare finito.
(gazzetta.it)
Mario Rui: “La Roma ha una squadra fortissima. Favorite per lo Scudetto? Aggiungiamo anche i giallorossi”
RAI RADIO 1 – Mario Rui, ex laterale della Roma e del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni della trasmissione radiofonica e ha parlato del campionato e della squadra di Gasperini. Ecco le sue parole: “Mi aspettavo quest’equilibrio in Serie A. Tante squadre si sono rinforzate coi calciatori, altre con gli arrivi di nuovi allenatori. Mi aspettavo una stagione così bella e intensa“.
Ti aspettavi questo bell’impatto di Gasperini alla Roma?
“La Roma resta una squadra fortissima, al di là delle annate meno o più positive. Gasperini ha sempre fatto un grandissimo lavoro, lo si è visto nel ciclo all’Atalanta. Sapevo che avrebbe trasmesso la sua identità alla Roma e che la Roma avrebbe fatto un grandissimo campionato“.
Napoli e Inter favorite?
“Aggiungiamo anche il Milan e la stessa Roma. E poi anche la Juventus con l’arrivo di Spalletti potrà fare una seconda parte di stagione molto importante“.
Al momento sei svincolato.
“Ripartirò sicuramente a gennaio. Abbiamo delle soluzioni molto interessanti, che piacciono sia a me che alla famiglia. Saremo pronti a ricominciare già da gennaio. Non mi sono mai fermato, mi sono sempre allenato, sto bene e sono pronto a ripartire“.
Possibilità in Serie A?
“Non sono rimasto perché cercavo un’esperienza diversa, ho rifiutato parecchie opportunità in Italia. Per ora ci sono ancora 2-3 possibilità, dobbiamo ancora vedere e parlare. Per ora c’è il 40-50% di possibilità di tornare in Italia. Valuterò insieme al mio agente e alla mia famiglia e poi deciderò“.
VIDEO – De Rossi torna a Roma e fa una sorpresa al figlio: che abbraccio per Noah
Un momento di emozione familiare per Daniele De Rossi, tornato a Roma per riabbracciare i suoi cari. A documentare l’incontro è stata la moglie Sarah Felberbaum, che ha condiviso sui social un video commovente della sorpresa fatta al figlio Noah, di 9 anni. Nella clip, si vede il piccolo correre tra le braccia del padre appena lo riconosce, il quale stringe a sé il bambino.
Primavera, Lulli: “Abbiamo dimostrato chi siamo, ma è solo l’inizio”. Litti: “Vittoria che ci serviva”
Dopo la vittoria per 5-0 contro il Monza, ha parlato anche il terzino destro Emanuele Lulli, sottolineando l’importanza del risultato e della prestazione.
“Era la cosa che ci importava di più adesso, prendere i tre punti ma anche fare la prestazione, perché è questo il modo in cui ci alleniamo. È giusto che abbiamo fatto vedere in campo come siamo, perché noi siamo questi. Ma non ci dobbiamo accontentare, ovviamente: questo è solo l’inizio di una grande ascesa. Sono importanti perché mi danno fiducia e dimostrano che il lavoro paga. Bisogna sempre rispondere sul campo e stare tranquilli. Magari all’inizio ero un po’ la sorpresa, quindi hanno cercato di prendermi le misure, cercando di non portarmi nel dribbling. Ma devo cercare anche altre soluzioni e non limitarmi al solito dribbling, ma anche, ad esempio, entrando dentro al campo, cercando combinazioni. Devo migliorare anche su questo, ovviamente”.
Soddisfazione anche nelle parole del terzino sinistro Marco Litti, che ha evidenziato l’importanza del successo per il morale del gruppo.
“Sicuramente era una vittoria che ci serviva per uscire da questo periodo e l’abbiamo fatto tutti insieme, da squadra. Un’ottima vittoria, risultato giusto. Peccato, perché se avessimo fatto gol subito avremmo raddoppiato e chiuso la partita, però l’importante era vincerla. Io cerco di fare sempre il massimo sul campo e di ripagare il mister e la squadra con le prestazioni”.
(asroma.com)
Primavera, Guidi: “Finalmente il campo ci ha dato ragione. Non ci siamo fatti abbattere dai risultati”
Una vittoria schiacciante per ritrovare il sorriso e la convinzione. La Roma Primavera travolge il Monza 5-0 e il tecnico Federico Guidi, a fine partita, esprime tutta la sua soddisfazione per una prestazione che dà finalmente un senso al grande lavoro svolto dalla squadra.
L’allenatore giallorosso ha elogiato la produzione offensiva e l’atteggiamento di tutto il gruppo, sottolineando come il risultato, questa volta, abbia rispecchiato la mole di gioco creata. “Sono stati bravi a lavorare su loro stessi, non facendosi abbattere dai risultati,” ha dichiarato Guidi. Ecco le sue parole complete:
“Sì, siamo contenti perché finalmente il campo ha dato un senso a quello che la squadra sta facendo. Oggi c’è stata, come tante altre volte, grandissima produzione offensiva. Il primo tempo, il dispiacere nasceva proprio perché è finito uno a zero: i ragazzi meritavano di essere già tranquilli dentro lo spogliatoio. Però devo dire che sono state risposte positive da tutti: da quelli che hanno iniziato, da chi è subentrato, dall’atteggiamento di quelli che non hanno giocato. Da come la squadra voleva uscire, sembrava una squadra in crisi, ma la prestazione non era mai mancata. Quindi sono stati bravi a lavorare su loro stessi, come squadra e come singolo, non facendosi abbattere dai risultati, ma hanno creduto in quello che stanno facendo. Quindi c’è tanta soddisfazione”. Ha proseguito il tecnico: “Soprattutto dal punto di vista della mentalità, non era una partita semplice. Perché quando sei dei ragazzi in formazione, è chiaro che vieni da cinque partite in cui non riesci a vincere e tanti si fanno travolgere dalle difficoltà, oppure incominciano a mettere dei punti di domanda su ciò che fanno o smettono di credere in quello per il quale stanno lavorando. Invece la squadra è coesa, sa dove vuole arrivare, crede fermamente in quello che fa e lo vedo nel lavoro quotidiano. Quindi c’è tanta soddisfazione, perché questa è la strada. Noi dobbiamo insistere su questo tipo di prestazione: oggi la prestazione è stata coniugata con il risultato”.
(asroma.com)
Calciomercato Roma, dall’Argentina: sondaggi del Boca con l’entourage di Dybala
Dall’Argentina continuano a rimbalzare voci di mercato che vedono il Boca Juniors seriamente interessato a riportare Paulo Dybala in patria. Secondo quanto riportato dal noto portale TyC Sports, quello che fino a poco tempo fa sembrava un sogno potrebbe trasformarsi in realtà. La situazione di Dybala alla Roma, caratterizzata da una serie di infortuni e una trattativa per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2026 che non decolla, avrebbe aperto uno spiraglio. Il Boca Juniors, spinto dal grande sogno di Juan Román Riquelme, si sarebbe già mosso, effettuando i primi sondaggi con l’entourage del giocatore.
La strategia del club argentino è chiara: non potendo permettersi di pagare il cartellino né di pareggiare l’attuale ingaggio, si spera che Dybala possa liberarsi dalla Roma, a gennaio o a giugno, per poi accettare un’offerta contrattuale più bassa, adattata alle possibilità del calcio argentino. L’obiettivo principale resta l’estate del 2026, ma non si esclude un tentativo di anticipare i tempi già a gennaio, per averlo a disposizione per l’inizio della Copa Libertadores.
(tycsports.com)
Calciomercato Roma, si segue Belghali per la fascia. C’è la concorrenza di Juventus e Inter
La Roma continua a monitorare il mercato in cerca di rinforzi di qualità e, secondo l’esperto Alfredo Pedullà, avrebbe messo gli occhi su Rafik Belghali. Il terzino destro del Verona, classe 2002, sta impressionando per rendimento e la sua valutazione si è alzata, attestandosi ora intorno ai 15 milioni di euro. La Roma lo apprezza molto, nonostante le ottime prestazioni di Wesley su quella corsia, e i contatti con il club veneto sono già avviati, come dimostrano le discussioni per i profili di Samuel Giovane e Tommaso Baldanzi.
La concorrenza per l’algerino è però alta: anche Juventus e Inter si sono mosse con decisione sul giocatore. L’Hellas Verona spera di poterlo trattenere almeno fino a giugno per la lotta salvezza, ma molto dipenderà dalle offerte che arriveranno a gennaio, tenendo anche conto che Belghali sarà impegnato in Coppa d’Africa.
(alfredopedulla.com)
Femminile, le convocate per la sfida al St. Polten: ancora out Haavi, Van Diemen e Veje
Vigilia dell’ultima sfida europea per la Roma Femminile. Domani sera, alle ore 21:00, le giallorosse ospiteranno al Tre Fontane le austriache del St. Pölten nel match che chiude la fase a gironi della Women’s Champions League.
Il tecnico Luca Rossettini ha diramato la lista delle convocate per la partita. Ancoran non hanno recuperato le infortunate Haavi, Van Diemen e Veje, che non saranno della partita. Presente di nuovo la giovane Ventriglia.
La lista delle convocate
Babajide
Baldi
Bergamaschi
Corelli
Di Guglielmo
Dragoni
Galli
Giugliano
Greggi
Heatley
Kuhl
Lukasova
Oladipo
Pandini
Pante
Pilgrim
Rieke
Soggiu
Thogersen
Valdezate
Ventriglia
Viens
(asroma.com)
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