Juventus-Roma, Hermoso verso il forfait: pronto il terzetto difensivo inedito Rensch-Mancini-Ziolkowski

Altra tegola per Gian Piero Gasperini. Dopo la partenza di Evan Ndicka per la Coppa d’Africa, molto probabilmente il tecnico della Roma dovrà fare a meno anche di Mario Hermoso per la sfida di stasera contro la Juventus. In conferenza stampa l’allenatore di Grugliasco aveva preannunciato che lo spagnolo aveva accusato un piccolo affaticamento e che le sue condizioni sarebbero state da valutare. Come riportato da Filippo Biafora de Il Tempo sul suo canale Telegram, però, attualmente c’è pessimismo sulle condizioni di Hermoso che dunque potrebbe non prendere parte alla gara di questa sera.


Questa probabile assenza, unita a quella di Ndicka, costringe Gasperini a ridisegnare completamente la difesa. Secondo le indiscrezioni riportate da Angelo Mangiante di Sky Sport, la Roma si schiererà con una retroguardia inedita, composta da Rensch, Mancini e Ziolkowski. Una soluzione d’emergenza che vedrebbe l’adattamento di Rensch nel ruolo di braccetto, con Ziolkowski a completare il reparto. A completare l’undici ci sarebbero Celik e Wesley sulle fasce, Koné e Cristante in mediana, con Soulé e Dybala alle spalle dell’unica punta Ferguson.

Primavera, Guidi: “Importante dare continuità alla partita di Monza. Verona squadra molto forte” (VIDEO)

Domani alle 11:00 la Roma Primavera sarà di scena al Tre Fontane per la sfida contro il Verona. Alla vigilia ha parlato il tecnico Guidi. Le sue parole: “Speriamo di ruscire ad uscire da questo momento. La risposta nell’ultima partita è stata positiva, nell’approccio e nella voglia di cercare il gol con insistenza. A Monza ho visto risvolti positivi, ora è importante continuare. Metabolizzare gli errori che facevamo in precedenza per superarli e diventare una squadra migliore”

Verona squadra complicata…

“Si sono molto forti. Per tanti effettivi è la stessa squadra dello scorso anno, è tra le prime espete del campionato, hanno tenuto i giocatori migliori, Akalè ha già fatto 8 gol, è un giocatore di grande velocità. Hanno tenuto Vermesan che è stato uno dei migliori della scorsa stagione. Una squadra strutturata, veloce, esperta, pericolosa sulle palline inattive. Dal punto di vista muscolare è tra le prime del campionato, una squadra costruita per il vertice. Per noi sarà un test importante”

Un giudizio sulla prima parte di stagione?

“Abbiamo analizzato il percorso fatto, è stata una metà stagione dove abbiamo avuto una crescita importante, dal punto tattico e di intensità, cosa che all’inizio dell’anno faticavamo. Ci stiamo avvicinando a quello che è il coronamento del loro sogno, ovvero portarli nel professionismo. “

Juventus-Roma: dove vederla in tv, le probabili formazioni e le quote

Questa sera alle 20:45, la Roma affronterà la Juventus all’Allianz Stadium in un match chiave per il quarto posto. I giallorossi di Gasperini vogliono dare continuità alla bella vittoria sul Como e tentare di allungare sui bianconeri. Momento positivo anche per la squadra di Spalletti, reduce dal successo di Bologna e con l’obiettivo di andare a -1 dalla Roma.

DOVE VEDERE JUVENTUS-ROMA IN TV E IN STREAMING

Imbarazzo della scelta per i tifosi che vorranno vedere il match. Juventus-Roma sarà trasmesso sia su DAZN sia su Sky (Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport). Per quanto riguarda DAZN, è necessario connettersi all’app tramite Smart tv collegata alla connessione internet, console di gioco (Play Station e Xbox) oppure Google Chromecast, Amazon Fire Stick Tv e TIMVISION BOX. La partita potrà essere vista in streaming anche su Sky Go e NOW.

LE PROBABILI FORMAZIONI

JUVENTUS: Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceicao, Yildiz; David.

ROMA: Svilar; Celik, Mancini, Hermoso; Rensch, Cristante, Koné, Wesley: Soulé, Pellegrini; Ferguson.

LE QUOTE

JUVENTUS-ROMA1X2
EUROBET2.053.004.20
SISAL2.053.004.00
PLANETWIN3652.053.054.25
SNAI2.053.104.25

LR24

Juventus-Roma: Hermoso in dubbio per la sfida contro i bianconeri. Pronto Ziolkowski

Nonostante le rassicurazioni di Gasperini ieri in conferenza stampa, resta in dubbio la presenza di Mario Hermoso per la sfida di stasera contro la Juventus, alle prese con un affaticamento muscolare. Come riportato dall’emittente radiofonica, se lo spagnolo non dovesse farcela è pronto Ziolkowski, con Wesley a sinistra e Celik a destra.

(Manà Manà Sport)

Calciomercato Roma: per la difesa piace Disasi. Su di lui anche il Milan

Non solo il reparto offensivo, la Roma si guarda intorno per quanto riguarda la difesa, vista soprattutto la partenza di Ndicka per la Coppa d’Africa. Tra i nomi c’è anche quello di Axel Disasi, classe ’98 acquistato dal Chelsea nel 2023 per 45 milioni di euro ma oggi fuori dai piani dei Bues. Come scrive il portale dedicato al mercato, oltre al Milan, nelle ultime ore si sta facendo avanti con insistenza anche la Roma. Il club giallorosso, infatti, sta cercando un centrale low cost.

(tmw.com)

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Premio ASI “Sport e Cultura”, Ranieri: “Lo scorso anno ho avuto la fortuna di avere ragazzi d’oro e 60mila persone che ci hanno sempre soffiato dietro” (VIDEO)

Questa mattina alle ore 11, presso il Salone d’Onore del CONI al Foro Italico, si è tenuta la XX Edizione del premio “Sport&Cultura”- Gli Oscar dello Sport Italiano. Tra i premiati anche Claudio Ranieri, che ha ricevuto il premio “italiani nel mondo”. A celebrare la premiazione, sono attesi il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, il Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale Beniamino Quintieri, il Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis e, ovviamente, il Presidente di ASI Claudio Barbaro, oltre a diversi presidenti delle federazioni sportive e rappresentanti delle Istituzioni locali e nazionali.

LIVE:

11:14 – L’ex tecnico giallorosso ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti: “I miei sogni si sono realizzati tutti e sono molto soddisfatto di quello che ho fatto. Poi i sogni ci sono sempre, perché smettere di sognare vuol dire aver chiuso. Io ho ancora tanti sogni da realizzare, ma bisogna lavorare duramente per raggiungerli”.

Cosa ha significato la cavalcata della Roma dello scorso anno.

“Ho avuto dei ragazzi d’oro, dietro a noi sempre 60mila persone all’Olimpico. L’avevo detto quando sono arrivato: da solo non ce la faccio, ho bisogno dell’aiuto di tutti. E i tifosi ci sono stati dietro, ci hanno spinto e sostenuto”

Su che premio darebbe alla Roma per questo 2025, l’ex tecnico oggi dirigente del club ha glissato:

“Oggi c’è una partita molto importante, ma lasciamo stare la Roma perchè siamo in un altro contesto”.

Infine sul significato del ‘Premio Italiani nel Mondo’ ricevuto oggi.

“Significa tanto, mi inorgoglisce tanto essere un italiano che si è fatto apprezzare nel mondo. Ma ci sono anche tanti altri campioni che hanno fatto la storia dell’Italia all’estero”

11:00 – Arrivato Claudio Ranieri. Il senior advisor del club giallorosso si è intrattenuto con il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e con l’ex campione olimpico Yuri Chechi.

Calciomercato Roma: il Boca insiste per avere Dybala a gennaio

Il Boca Juniors non molla Dybala. Secondo quanto riferito da Francesco Guerrieri, giornalista di calciomercato.com, la squadra argentina insiste per avere Paulo Dybala già a gennaio, ma la priorità del giocatore è quella di rimanere in giallorosso almeno fino a giugno.

Tanto forte da essere maggico

Bruno Conti, Marazico. Metà Maradona, metà Zico. Mezzo Diego,
mezzo Galinho
. Insomma, quei due là: calcio spettacolo. Bruno Conti scriverà anche un libro di memorie: Un gioco da ragazzi. Ma la sua vita non è stata un gioco. Dirà: «No, è stata bellissima, però piena di sacrifici, a cominciare da quelli dei miei genitori, Andrea e Secondina. Eravamo sette figli, le 4 femmine e i 3 maschi a dormire insieme, ogni gruppo in un lettone. Vivevamo a Nettuno e papà si alzava alle 4 per fare il muratore a Roma. Io ho studiato solo fino alla 5ª elementare, il diploma di scuola media l’ho preso solo a Genova alle serali e ho il rimpianto di non aver fatto di più. Ho cominciato presto a fare il manovale muratore e poi a trasportare le bombole di gas da 15 kg, ma ero spensierato. Mi hanno bocciato ai provini Bologna e Samp, ma il giorno dopo ero in piazza a giocare con gli amici». Lo boccia anche la Roma. Sapete chi lo scarta? Helenio Herrera, il Mago. Provino al campo delle Tre Fontane, Brunetto ha 14 anni, fa molti scatti, molte finte e piroette e anche un tunnel a Ciccio Cordova. Herrera scuote la testa: «No, no. Piccolo, piccolo. Via, no es bueno». E invece è buono, eccome se è buono. La Roma cambia idea e piu tardi lo prende dall’Anzio, Bruno ha sedici anni. […] Racconterà: «Inizio così così. Mi considerano un pacco: vado a Genova, torno a Roma, rispedito a Genova, ritorno a Roma». Poi arriva il Barone, Nils Liedholm: «Adesso, Bruno, ti faccio jocare, tu fai quello che dico io e diventerai bravo. Non più alto perché io non sono un mago, ma capisco di calcio». Brunetto debutta a 18 anni, il 10 febbraio 1974, contro il Torino all’Olimpico. Con il numero 11, ala sinistra. […] Diventa bravo, bravissimo. Diventa il grande, meraviglioso Bruno Conti, campione della Maggica e del Mondo con la Nazionale. Il 12 luglio 1982 il sommo Pelé dice: «Il miglior giocatore dei Mondiali è stato Bruno Conti». L’ultima partita ufficiale della sua carriera il 28 novembre 1990, la 402ª con la maglia della Roma. […] Marazico er sindaco de Roma oggi è coordinatore tecnico delle squadre che vanno dall’Under 10 all’Under 14. Mezzo secolo in giallorosso: Maggico Brunetto.

(Sport Week)

Carissimi nemici

Uno è diventato un grande alla Roma, l’altro è cresciuto nel vivaio della Juve ed è stato più volte in procinto di tornare sulla panchina bianconera. Entrambi si stimano, si vogliono bene, si frequentano pure lontano dal campo. Quella tra Luciano Spalletti e Gian Piero Gasperini è la vera sfida nella stida di questo Juventus-Roma, match che potrà dire se i bianconeri sono pronti per restare aggrappati al trenino di testa e se i giallorossi potranno o meno iscriversi alla lotta scudetto. E pensare che questa volta Gasperini avrebbe potuto davvero chiudere il cerchio della propria carriera tornando a casa: incassato il no di Antonio Conte, il tentativo deciso nei confronti del tecnico di Grugliasco è stata l’ultima mossa di Cristiano Giuntoli da ds bianconero e allo stesso tempo la prima (più blanda) di Damien Comolli subito dopo il suo insediamento. […] «Mi voleva la Juve, ma ho scelto la Roma perché il progetto era più difficile», ha svelato il Gasp strizzando l’occhio al suo club attuale. […] E Spalletti? Un amico: «Quando era all’Inter ci è capitato di andare a cena insieme, quando era in Nazionale ci sentivamo spesso. Adesso ci sentiamo poco, ma ci saluteremo cordialmente. Con lui la Juve è migliorata», l’omaggio a Lucio del rivale. Più generoso il tecnico bianconero. Se l’amico-collega avesse accettato la Juve forse stasera sarebbe ancora il disoccupato più ambito d’Italia, ma nella sua visione Gasperini è stato semplicemente un rivoluzionario del calcio: «Da lui c’è da imparare, il Gasp-brand è un modello di fabbrica, ormai lo fanno tutti, ti vengono addosso come fa lui. È come Sacchi, ha inventato un modo di giocare al calcio». […] E questa sera, la loro, sarà come una partita a scacchi da giocare a mille all’ora, basata sull’uno contro uno a tutto campo, perché «non contano i moduli o le posizioni dei giocatori, ma la capacità di riempire gli spazi», spiega Spalletti. Ora in bilico con la sua Juve tra il tornare in corsa su tutto e lo staccarsi pericolosamente anche dal quarto posto, alimentando magari quel rimpianto rappresentato dallo stesso Gasperini dopo il rifiuto di inizio giugno. […]

(La Stampa)