Sorteggio Mondiali 2026: se l’Italia supera i playoff sarà nel Gruppo B con Canada, Qatar e Svizzera

Si è svolto a Washington il sorteggio dei gironi per il prossimo Mondiale di calcio, a cui l’Italia spera di accedere tramite i playoff di marzo. Qualora gli Azzurri dovessero superare lo spareggio a marzo, il loro destino è già delineato.

L’urna ha infatti inserito la vincente del “Playoff A” (che oltre all’Italia comprende le sue avversarie Irlanda del Nord, Galles e Bosnia) nel Gruppo B. Il girone prevederebbe come avversari Canada, Qatar e Svizzera.

Brighton, tegola Tzimas: out per mesi. Il tecnico Hurzeler su Ferguson: “Rientro anticipato dei prestiti? Vedremo a gennaio”

Arrivano dall’Inghilterra notizie che potrebbero avere ripercussioni sul futuro di Evan Ferguson. Il Brighton, club proprietario del cartellino dell’attaccante attualmente in prestito alla Roma, si trova a dover affrontare un’emergenza in attacco a causa del grave infortunio occorso al giovane centravanti Stefanos Tzimas.
Il tecnico dei Seagulls, Fabian Hürzeler, ha confermato in conferenza stampa che l’infortunio al ginocchio terrà il giocatore lontano dai campi per “molti mesi”.

Inevitabilmente, è stato chiesto all’allenatore se questa situazione potrebbe portare a un rientro anticipato dai prestiti di giocatori come Evan Ferguson. Hürzeler, pur mostrando fiducia nelle soluzioni interne come Welbeck e Rutter, non ha chiuso la porta a questa eventualità: “Vedremo quando arriverà gennaio come cercheremo di migliorare la squadra e quali cambiamenti vorremo fare. Ma al momento abbiamo ancora qualche settimana davanti”. Il tecnico ha poi concluso: “Dobbiamo trovare soluzioni all’interno della rosa e con i giocatori che abbiamo, e la squadra è decisamente abbastanza buona per trovare buone soluzioni”.

Instagram, il bentornato di Soulé ad Angeliño: “È tornato il mitico” (FOTO)

Il rientro in gruppo di Angeliño dopo circa due mesi di stop viene celebrato anche dai compagni di squadra. A dare il bentornato social al terzino spagnolo è stato Matías Soulé, che ha voluto condividere la gioia per il suo ritorno in campo.
L’argentino ha pubblicato una storia social che lo ritrae al fianco di Angeliño durante l’allenamento odierno. Ad accompagnare lo scatto, il suo messaggio di bentornato: “È tornato il mitico”.

Femminile, le convocate per la Juve: out Haavi, Van Diemen e Veje. Rientra Heatley

Alla vigilia del big match di Serie A Women contro la Juventus, in programma domani alle 14:30 al Tre Fontane, il tecnico della Roma Femminile, Luca Rossettini, ha diramato la lista delle convocate.

Dall’elenco spiccano le assenze di tre giocatrici importanti come Haavi, Van Diemen e Veje, che non prenderanno parte alla sfida. Buone notizie invece dai rientri di Heatley e Pilgrim, che tornano a disposizione dell’allenatore per l’importante scontro diretto. Nella lista anche la giovane Ventriglia dalla Primavera.

Questa la lista completa:
Baldi, Lukášová, Soggiu
Di Guglielmo, Heatley, Oladipo, Pante, Piekarska, Thogersen, Valdezate
Bergamaschi, Dragoni, Giugliano, Greggi, Kuhl, Pandini, Rieke
Babajide, Corelli, Galli, Pilgrim, Ventriglia, Viens

(asroma.com)

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Femminile, Rossettini: “Con la Juve sfida importante ma non decisiva. C’è voglia di rivalsa dopo la Women’s Cup” (VIDEO)

Alla vigilia del big match contro la Juventus, il tecnico della Roma Femminile, Luca Rossettini, ha presentato la sfida ai canali ufficiali del club.

Come sta la squadra dopo la sosta per le nazionali?
“C’è sicuramente entusiasmo per la partita che andremo ad affrontare, stiamo cercando di capire le condizioni fisiche perché i viaggi di parecchie delle ragazze sono stati molto lunghi, qualcuna la ritroviamo soltanto oggi. Sicuramente c’è entusiasmo, c’è eccitazione perché ci aspetta una partita importante contro la squadra più forte del campionato, quindi siamo consapevoli di questo e cercheremo di prepararla nel migliore dei modi”.

Possiamo dire che Roma-Juventus è un big match che potrebbe essere decisivo per il campionato?
“No, non penso che sia decisivo, il campionato è ancora lungo. È una sfida importante, abbiamo voglia di rivalsa dopo la finale di Women’s Cup, ci aspetteranno altre partite fondamentali contro di loro. Quindi è giusto che il gruppo e la squadra senta questa partita in maniera importante, ma bisogna iniziare a vivere queste partite come partite del livello che la Roma attende”.

Solo due giorni per preparare la gara, ovviamente vale anche per il nostro avversario, ma su cosa si concentrerà maggiormente?
“Sicuramente sul recupero dalle fatiche internazionali delle ragazze e poi cercheremo di dare quei due o tre spunti che ci potrebbero portare vantaggio durante la partita. Però partite del genere si preparano da sole, c’è da gestire il recupero, le fatiche, i piccoli acciacchi che gli impegni internazionali naturalmente portano con sé e poi cercheremo appunto di mettere la migliore formazione che ci possa permettere di fare un’ottima prestazione”.

Social, Gollini e Soulé scelgono il re degli attaccanti tra le leggende della Serie A (VIDEO)

Un siparietto social pubblicato dalla Roma vede protagonisti Matías Soulé e Pierluigi Gollini, impegnati nel gioco “This or That” per comporre l’attacco di un’ipotetica squadra di leggende della Serie A. I due compagni, sfidati dal videogioco EA Sports FC, si sono cimentati in una serie di “scontri diretti” tra bomber iconici.

Dopo aver dovuto scegliere tra nomi del calibro di Völler, Milito, Shevchenko, Van Basten e Ibrahimovic, la sfida finale ha messo di fronte due mostri sacri: Ronaldo “Il Fenomeno” e Diego Armando Maradona. Di fronte a questa scelta, l’argentino Soulé non ha avuto dubbi, esclamando “Diegote! Diego Armando Maradona!” e incoronando di fatto il Pibe de Oro come vincitore del gioco.

TORRI: “Non riesco a dire basta con Dybala” – FELICI: “Non mi sembra saggio cedere Pellegrini a gennaio con tutte le difficoltà offensive”

A due giorni dalla dalla sconfitta contro il Cagliari, nell’etere romano si analizza la situazione giallorossa. “Non riesco a dire basta con Dybala, forse perchè sono innamorato della poesia del calcio”, il pensiero di Piero Torri. Così invece Antonio Felici su Pellegrini: “Non puoi cedere Pellegrini adesso a gennaio. Anche perché là davanti non è che la Roma sia messa straordinariamente bene: di Dybala conosciamo le condizioni, Baldanzi non punge, El Shaarawy può giocare 10 minuti, i centravanti è come se non ce li avessimo, quindi che fai, ti vai a provare di un uomo?

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Al momento la Roma mi sembra che non abbia la forza di andare a Cagliari e fare 2-3 gol come successo a Cremona. Dovrà stare sul pezzo e creare occasioni senza subirne perché i sardi hanno buone soluzioni, portando la partita sul suo binario e gestendola nel modo migliore (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Se si va a Cagliari con serietà consapevolezza e voglia di difendere il secondo posto la roma può vincere, ha le alternative. Gasperini può cambiare, nonostante l’attacco non sia il miglior reparto della squadra. La vedo come a Cremona” (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)

Contro il Napoli la controfigura del Dybala dei sogni, ma la cosa più bella fatta da un giocatore della Roma è sua, la palla a Baldanzi la da lui. Ma questo non può giustificare 8 milioni e mezzo di stipendio netto. Per me ha ragione chi dice basta con Dybala, ma io non ce la faccio a dirlo, forse perchè sono innamorato della poesia del calcio (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

Con il ritorno di Angelino, credo che Wesley torni a destra è li che ha sempre giocato (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport 90.9)

Chi tra Pellegrini, Cristante, Hermoso, Baldanzi e Bailey non ci sarà l’anno prossimo? Bailey e Pellegrini tenderei a darli via, Cristante credo che rinnoverà, sono stato avviati i contatti, Hermoso dipende dalle offerte. Mentre Baldanzi proveranno a darlo via già a gennaio, ma ne deve arrivare un altro, perché il discorso di Gasperini è “non mi piacciono, ma almeno ho questi”. Se arriva l’esterno d’attacco, Baldanzi è il primo che parte. Se Pellegrini accetterebbe un rinnovo a ingaggio ridotto? Secondo me sì. A 2,5 milioni secondo me sarebbe giusto, ma per me lui punta almeno a 3 milioni. Ma la società non ci pensa proprio (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Non puoi cedere Pellegrini adesso a gennaio. Anche perché là davanti non è che la Roma sia messa straordinariamente bene: di Dybala conosciamo le condizioni, Baldanzi non punge, El Shaarawy può giocare 10 minuti, i centravanti è come se non ce li avessimo, quindi che fai, ti vai a provare di un uomo? Adesso non mi sembra saggio, hai il deserto davanti. Se Pellegrini rinnoverebbe a ingaggio ridotto? Dipende dalla cifra offerta (ANTONIO FELICI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Giuffredi : “La trattativa per portare Veretout alla Roma la più difficile della mia carriera”

ZERO POSSIBILITA – Mario Giuffredi, noto agente, ha rivelato, nel corso dell’intervista al podcast, la trattativa più difficile della carriera. Le sue parole: «È stata quella di portare Veretout alla Roma dalla Fiorentina, sono stato messo un po’ in mezzo. La Fiorentina aveva cambiato la proprietà, era arrivato Commisso. Veretout era un giocatore importantissimo per i viola e Commisso non voleva vendere il giocatore più importante. Arriva la Roma con Fonseca allenatore e Petrachi ds: il giocatore andava a guadagnare quattro volte di più rispetto alla Fiorentina. Avevo preso la procura di Veretout da pochi mesi e fargli fare un grande salto di qualità era importantissimo anche per me professionalmente. Alla fine li ho convinti a vendere il giocatore. Poi, quando ho convinto la Fiorentina, mi sono ritrovato nei casini con la Roma. Avevo fatto un accordo, era tutto definito. Mi dicono: “Fai partire il giocatore e fallo venire a Roma”. Quando però il giocatore è arrivato lì, mi hanno cambiato tutte le carte in tavola. A quel punto mi sono trovato davanti a un bivio: o mi faccio schiacciare da questa situazione, accetto tutte le condizioni e faccio la parte dello scemo, oppure devo trovare una genialata. Ho preso il giocatore e gli ho detto: “Senti, qui sono cambiate le cose, devi tornare indietro”. Loro probabilmente pensavano che non avessi il coraggio di fare una cosa del genere. Invece, non avendo più il giocatore lì, ho ripreso la forza che avevo nella fase iniziale della trattativa. Il giorno dopo siamo arrivati a una soluzione contrattuale che mi soddisfaceva. A quel punto ho fatto tornare il giocatore solo quando c’erano i documenti firmati, perché non mi fidavo più»

Celtic-Roma: il programma della vigilia. Mercoledì alle 18:30 la conferenza stampa di Gasperini, alle 19:30 la rifinitura

Giovedì 11 dicembre la Roma sarà impegnata di nuovo a Glasgow, ma questa volta per affrontare il Celtic. La UEFA ha reso noto il programma della vigilia del club giallorosso: mercoledì 10 dicembre alle ore 18:30, ci sarà la conferenza stampa di Gasperini e un calciatore al Celtic Park. Alle ore 19:30 prevista la consueta rifinitura. Ancora da definire, invece, il programma del Celtic.