La Roma si è presentata a Glasgow spuntata e con gravi assenze in attacco, ma per la prima volta in stagione è riuscita a trovare due gol nel primo tempo con due calciatori offensivi. Un paradosso. A Firenze, invece, oltre al solito Soulé ci aveva pensato Cristante.
Contro i Rangers l’argentino e Pellegrini si caricano la squadra sulle spalle e mandano i giallorossi al riposo sul 2-0, non era mai successo in stagione. Apre le danze il primo che trova il tanto atteso gol in Europa. Lo aveva solamente accarezzato col Lille sbagliando l’ormai famoso terzo penalty di fila. Sarà un caso, ma senza Dybala torna a segnare dopo un mese esatto dall’ultima volta. […] Matias si gode l’ottima prestazione sotto gli occhi del padre e del suo agente che ieri sera erano presenti ad Ibrox. Ora attende i convocati della nazionale argentina e spera che Scaloni possa convocarlo per l’amichevole con l’Angola in programma il 14 novembre.
Se per Soulé il gol mancava da un mese, per ritrovare l’ultimo di Pellegrini occorre avvolgere il nastro ancora più indietro. Era 11 giorno del derby (21 settembre). […] Si è rivisto solamente ieri dal primo minuto dopo ben quattro panchine di fila. La strada per l’eventuale rinnovo è ancora in salita. Tutto dipenderà dalle risposte sul campo, ma Lorenzo non vuole pensarci. L’obiettivo è mettersi a disposizione per il tecnico e dare il massimo ogni volta che viene chiamato in causa. E ora l’assenza di Dybala lo porterà a giocare di più. Paulo si rivedrà solamente ad inizio dicembre (incrociando le dita) e la coppia con Soulé sarà quella sulla quale Gasp farà affidamento più spesso. […]
Migliorano, invece, le condizioni di Ferguson. Ieri primo allenamento in campo e potrebbe tornare in panchina già domenica con l’Udinese. Nel frattempo, è stato convocato dalla nazionale irlandese per gli impegni di novembre.
Con un colpo solo, la Roma ritrova gli offensivi, la vittoria e rende la classifica del girone (unico) di Europa League un po’ meno preoccupante. La vittoria contro il Glasgow (0-2) nel terribile Ibrox è un segnale di continuità: la squadra di Gasp ha deciso, dopo due turni di amnesie varie con Lille e Plzen, di percorrere seriamente – oltre al campionato – anche il binario europeo. L’ottavo posto, il limite per accedere direttamente agli ottavi, ora è solo a due punti, con quattro partite ancora da giocare.
Segnano Soulé e Pellegrini, all’appello manca il solo Dovbyk, che in terra scozzese ci ha almeno provato, senza troppa cattiveria. La Roma è in crescita costante, offre una prestazione dominante su un campo difficile e chiude il conto in tredici minuti, poi gestisce le forze e solo nel finale soffre un po’. […]
Il vantaggio arriva dal tocco magico di Pellegrini da calcio d’angolo, spizzata di testa di Cristante e zuccata di Soulé. Quarta rete stagionale per l’argentino, primo timbro europeo. […] Il bis arriva da un’idea di Mancini, che precedentemente aveva steccato qualche appoggio di troppo, trovando poi quello giusto dopo trentasei minuti: la verticale di Mancio per Dovbyk è perfetta, altrettanto il controllo e lo scarico dell’ucraino per Pellegrini, che conta i giri della palla e la piazza all’angolino. Il primo tempo finisce 2-0 per la Roma e basterà quello. […]
La Roma vince con serenità a Glasgow, dà un’imbiancata alla classifica sporcata dalle sconfitte con Lille e Viktoria Plzen, segna due gol senza subirne e si gode anche qualche cenno di vita da parte di Dovbyk. I Rangers sono oggettivamente scarsi e non è un caso se sono malinconicamente ultimi in questa prima fase di Europa League. Ma la squadra di Gasperini ha fatto le cose per bene fin dall’inizio, approcciando la gara con la giusta attenzione e una discreta intensità: partita chiusa all’intervallo grazie ai gol di Cristante e di Pellegrini. […] Si poteva segnare un po’ di più, scoprendo magari cosa si prova a fare tre gol in una sola partita, cosa mai accaduta in questa stagione. Ma resta il giudizio positivo sulla trasferta. […]
Corner di Pellegrini, testa di Cristante e deviazione vincente di Soulé. Altre potenziali occasioni non vengono concretizzate per qualche errore di precisione nel passaggio o per scelte sbagliate, ma il controllo della palla e della gara non scivola mai dai piedi giallorossi il cui raddoppio evidenzia il gap tecnico: bellissimo tutto, il lancio di Mancini, la protezione del pallone e lo scarico di Dovbyk, il piatto preciso di Pellegrini. Il centravanti combatte con sé stesso più che con gli avversari: a volte fatica a mettere a fuoco la porta, ma soprattutto in un momento come questo, in cui gli infortuni hanno impoverito il reparto offensivo, vale la pena di insistere sperando che gli insegnamenti di Gasp lo aiutino a tirare fuori il potenziale. Di sicuro, per meritarsi un posto al sole nella Roma, Dovbyk deve incrementare la pericolosità delle sue giocate e soprattutto i gol. E per riuscirci deve tirare di più, senza paura o pensieri negativi. […]
Il terzo gol sarebbe potuto arrivare lo stesso, costruito e sprecato dai due esterni: Tsimikas sbuccia il tiro e Celik a porta vuota colpisce la traversa. Sarebbe stato prezioso per la differenza reti, ma solo a gennaio si potranno eventualmente avere rimpianti.
La prossima giornata di Europa League porterà all’Olimpico la capolista: il Midtjylland è l’unica squadra a punteggio pieno, batterlo significherebbe accorciare la classifica e scalare qualche altra posizione, come accaduto ieri. Adesso la Roma è diciottesima, la rincorsa è iniziata.
La prima è andata, adesso servono almeno altre due vittorie nelle prossime quattro partite. Ma è chiaro che il successo di ieri a Glasgow non solo sistema molte cose dal punto di vista della classifica, ma aiuta tanto anche dal punto di vista del morale. Perché dopo la sconfitta di Milano la Roma aveva bisogno di alcune risposte e ieri in Scozia sono puntualmente arrivate.
«Sono molto soddisfatto, vincere su questi campi non è mai semplice – dice a fine gara Gian Piero Gasperini -. Qui c’è un ambiente carico e i Rangers sono una squadra atleticamente impegnativa. Ed invece i ragazzi hanno fatto una partita seria, a tratti anche piacevole».
Già, soprattutto perché la Roma è stata quasi sempre in controllo, tranne quei 10-15 minuti ad inizio ripresa dove ha sbandato un pochino. […] E in un momento di difficoltà offensiva, ieri due attaccanti su tre (Soulé e Pellegrini) hanno trovato il gol e il terzo (Dovbyk) ha regalato un assist.
«Dovbyk? Rispetto a inizio stagione sta molto meglio, non solo come condizione atletica e fisica. Qui entra nel secondo gol con una palla difesa e giocata bene, in più è andato vicino alla conclusione tante volte. E quando un attaccante arriva a tirare prima o poi trova anche il gol». Come Lorenzo Pellegrini, che ieri è tornato a gioire. «Ha fatto bene, tecnicamente Lorenzo è di un altro livello, da questo punto di vista il suo rendimento è sempre molto elevato». […]
LEGGO (F. BALZANI) – La Roma riprende quota anche in Europa. A Glasgow la squadra di Gasp si impone senza troppi problemi chiudendo la pratica scozzese nel primo tempo e gestendo giusto con qualche patema iniziale la ripresa.
I giallorossi hanno preso subito in mano il copione del match grazie alla regia di Cristante e alla ritrovata vena di Pellegrini. E proprio sull’asse della vecchia guardia nasce il vantaggio dopo 13 minuti. A mettere la ceralacca è Soulé che di testa trova il suo primo gol in Europa League. L’argentino ci riprova una manciata di minuti dopo ma trova la parata di Butland. Così come a San Siro la Roma impone gioco e condizione fisica nei primi 40 minuti. E stavolta segna pure. Al 36′ azione perfetta: palla tagliata di Mancini, stop e assist di Dovbyk e piatto delicato di Pellegrini che ammutolisce l’Ibrox Park. La Roma prova a chiudere i giochi ma prima Soulé fa la barba al palo poi è Cristante a sparare alto.
Nella ripresa i Rangers provano a fare la voce grossa e ci vuole il talento di Svilar per impedire i tentativi di rimonta. L’approccio a Gasp non piace, così ecco l’ingresso di Koné ed El Shaarawy. Da quel momento in poi i giallorossi gestiscono bene andando ancora vicini al tris con Celik che si divora il gol a un centimetro dalla porta sguarnita. La Roma risale la classifica e si porta a 2 punti dalle prime otto, il che vorrebbe dire accesso sicuro agli ottavi. Intanto si gode la crescita di gioco e personalità che si era vista anche a San Siro.
«Prova convincente – ammette Gasperini -. vincere in questi campi e con questi ambienti non è mai facile. Sul piano atletico è stata impegnativa. Stiamo crescendo dal piano della prestazione anche se non sempre otteniamo il risultato. Credo sempre che queste prestazioni diano convinzione».
Felice anche Pellegrini. «Ho passato un’estate difficile, ci voleva questo gol – ammette il numero 7 -. Sono molto contento e mi sento più libero di testa, Gasp è un tipo esigente ma ha capito quali sono le corde giuste da toccare. E’ per me un piacere da giocatore e da tifoso che sia lui l’allenatore della Roma».
La Roma sbanca l’Ibrox Stadium e batte 0-2 i Rangers nel match valido per la quarta giornata della fase campionato di Europa League: decisive le reti messe a segno nel primo tempo da Matias Soulé e Lorenzo Pellegrini. Al termine della partita Danny Rohl, allenatore dei Gers, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
ROHL AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
Un commento sulla partita di stasera? “Penso che tutto sommato abbiamo giocato bene contro una squadra molto esperta. Sono stati molto cinici. Il primo tempo non è stato troppo intenso, ma loro hanno segnato. A noi sono mancati alcuni dettagli. Ovviamente il nostro è un percorso, da adesso l’obiettivo è concentrarci sulla partita di domenica. Poi ci sarà la pausa in cui potremo rimettere insieme tutto quanto e ripartire”.
La Roma ha mostrato le sue qualità in quei due gol… “Abbiamo difeso bene su tutti i piazzati, ma ad una squadra del genere è bastata una sbavatura per sfruttarli a proprio favore. Nell’intervallo abbiamo cambiato formazione per cercare di mettere un po’ di pressione e ho avuto la sensazione di poter segnare. Tutto sommato la Roma è una squadra che si difende bene ed è stato un avversario ostico”.
ROHL IN CONFERENZA STAMPA
Una serata molto deludente, quali sono i tuoi commenti sulla partita? “Prima di tutto abbiamo affrontato una squadra forte come la Roma, soprattutto nel primo tempo è stata molto cinica. Nella prima frazione di gioco non abbiamo giocato bene e il risultato non ci soddisfa. In questo momento però dobbiamo crescere e se vogliamo vincere in futuro ci sono cose che dobbiamo migliorare. Nel secondo tempo, invece, ho cercato di cambiare modulo e aggiungere centimetri e fino al 75esimo ho creduto potesse esserci un momento ottimo per segnare. Ma alla fine sono stati molto bravi in difesa”.
Siete dispiaciuti per come avete subito gol? “Sì, certo. Il primo è arrivato su calcio piazzato, mentre sul restante dei calci da fermo abbiamo difeso bene. In quel momento non ci siamo riusciti e siamo andati sotto. Sul secondo non siamo stati molto compatti e sono riusciti a rompere in modo facile la nostra ultima linea. Penso che poi ci sia stata un’altra situazione in cui Jack (Butland n.d.r) ha dovuto parare e questo è stato il primo tempo”.
Sembrava ci fosse una mancanza di fiducia non solo sul campo ma anche in tribuna: è corretto? “Non direi che non ci abbiamo creduto, abbiamo subito gol troppo presto su un calcio piazzato. Poi ho avuto la sensazione che i nostri tifosi abbiano capito che abbiamo giocato contro una squadra forte. Dal mio punto di vista credo che i giocatori abbiano provato nel secondo tempo a cercare di far girare le cose nella direzione giusta”.
C’è stata una grossa differenza fisica tra voi e la Roma, è un problema risolvibile? “Sicuramente. Ho visto subito la fisicità della Roma, sono forti e stanno facendo bene. Questo è quello a cui aspiro. Dobbiamo però imparare a reggere 90 minuti a questi ritmi”.
La Roma sbanca l’Ibrox Stadium e batte 0-2 i Rangers nel match valido per la quarta giornata della fase campionato di Europa League: decisive le reti messe a segno nel primo tempo da Matias Soulé e Lorenzo Pellegrini. Al termine della partita Mikey Moore, trequartista dei Gers, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
MOORE AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
Il tuo pensiero sulla partita? “Abbiamo provato a dare il massimo, ma nei primi 30 minuti la Roma ha mostrato grande qualità e ha segnato due reti che potevamo evitare. Nel secondo tempo abbiamo lottato, ma non è stato abbastanza. Pensiamo alle prossime partite e dare il massimo per vincerle”.
I gol subiti? “La Roma ha grande qualità nel reparto offensivo, ma dovevamo evitare di subire questi gol. Per loro è stato troppo semplice in alcune occasioni, ma ci abbiamo provato. Stiamo facendo dei piccoli progressi insieme”.
Nel secondo tempo avete creato diverse occasioni… “Abbiamo avuto delle occasioni nel secondo tempo, ma dobbiamo iniziare a segnare e a fare assist. Nella ripresa abbiamo fatto molto meglio in fase di possesso e creato chance, ma non è bastato”.
Quanto si impara da queste partite? “Tanto, abbiamo giocato contro calciatori di livello top. Dobbiamo avere una mentalità differente e provare a vincere le partite, non dobbiamo accontentarci delle sconfitte contro le big. Abbiamo le qualità per vincere le prossime quattro partite di Europa League”.
Ci sono stati dei miglioramenti con l’arrivo di Rohl… “Sì. Abbiamo imparato molto da questa partita e ora dobbiamo concentrarci sul campionato. Dobbiamo vincere più partite possibili”.
Manca una partita prima della sosta… “Dobbiamo continuare a crescere e a vincere più partite possibili, a partire dal match di domenica. Nel gruppo si respira un’aria positiva, pensiamo a vincere domenica”.
Vittoria importante per la Roma, che batte 0-2 i Rangers e trova il secondo successo stagionale in Europa League. Dopo la gara, Gianluca Mancini ha espresso tutta la propria soddisfazione su Instagram commentando la vittoria. “Tre punti importanti, avanti sulla nostra strada“, ha scritto il difensore.
Serata importante anche per Lorenzo Pellegrini, autore del gol del raddoppio su un bell’assist di Dovbyk. E il numero 7 dopo la partita ha ringraziato su Instagram il centaravanti ucraino: “Thank you”
Nel giovedì di Europa League il Bologna di Vincenzo Italiano non va oltre lo 0-0 contro i norvegesi del Brann, complice anche l’espulsione di Lykogiannis dopo 23 minuti. Vince, invece, lo Stoccarda, uno dei prossimi avversari della Roma in questa competizione. I tedeschi battono 2-0 il Feyenoord e agganciano i giallorossi a quota 6 punti, Infine, partita pirotecnica tra Braga e Genk che si conclude 3-4 in favore del club belga.
La Roma sbanca l’Ibrox Stadium e batte 0-2 i Rangers nel match valido per la quarta giornata della fase campionato di Europa League: decisive le reti messe a segno nel primo tempo da Matias Soulé e Lorenzo Pellegrini. Al termine della partita Gian Piero Gasperini, allenatore dei giallorossi, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
GASPERINI A SKY SPORT
Bisognava tornare alla vittoria e al gol… “Vincere su questi campi non è mai semplice, sono sempre ambienti carichi e sul piano atletico sono impegnativi. Abbiamo ripetuto una buona partita, sul piano tecnico abbiamo fatto bene. C’è stato qualche problema ad inizio primo tempo ma in queste partite ci sta”.
Pellegrini ha detto che in attacco state lavorando tanto sulla comunicazione: cosa voleva dire? “E’ fondamentale fare reparto in attacco e non un gioco individuale. Il secondo gol è stato un bell’esempio, se trovi fiducia poi ne fai altri”.
Dove deve migliorare questa squadra? “Penso che siamo cresciuti sul piano delle prestazioni, ma non significa sempre ottenere risultati positivi. Ad inizio stagione abbiamo fatto prestazioni meno convincenti. La prestazione ti dà fiducia, anche nelle sconfitte con Inter e Milan siamo usciti bene. A volte servono più certe sconfitte che alcune vittorie. Ci esprimiamo meglio e questo ci aiuta a creare più situazioni da gol”.
Come sta vedendo Dovbyk? “Ha una condizione atletica superiore ed entra nei gol. Anche stasera in occasione del secondo gol con un palla giocata bene. E’ andato molto alla conclusione e quando un attaccante arriva in zona gol primo o poi segnerà. Rispetto a inizio stagione ha una condizione migliore”.
I mancini non tirano mai di destro…. “Per loro è più difficile, è vero. In questo momento soffriamo anche un po’ la mancanza di tre giocatori in contemporanea. Ora abbiamo l’Udinese e poi la sosta, ci auguriamo di chiudere bene questo ciclo e recuperare qualcuno”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Sembra cambiato il carattere della squadra nelle trasferte… “Non faccio paragoni con il passato. L’anno scorso, nel girone di ritorno, sono stati fatti tanti buoni risultati. Sicuramente sto cercando di dare la mia impronta e devo ringraziare questi ragazzi, che hanno fatto una partita seria. Non era facile vincere su questo campo, i Rangers sono molto impegnativi sotto il punto di vista atletico. Nel secondo tempo è stata anche pericolosa con l’aggiunta degli attaccanti e inoltre qui c’è un grande ambiente. Magari è stato nostro merito aver ridimensionato un po’ tutto e a fare due bei gol. Abbiamo giocato una partita molto attenta e seria, a tratti anche piacevole e precisa. Sono molto soddisfatto perché capisco la difficoltà”.
È soddisfatto della prova degli esterni?Tsimikas è uscito con qualche mugugno… “Non ho sentito, ma sono soddisfatto della prestazione. Nel primo tempo abbiamo spinto meglio a destra. Globalmente abbiamo corso meno rischi, ma ad inizio ripresa hanno messo degli attaccanti e, quando gli avversari cambiano modulo, perdiamo dei riferimenti e diventiamo più vulnerabili. Per fortuna non abbiamo pagato e poi ci siamo riassestati. Abbiamo anche avuto delle occasioni da gol, la più clamorosa è quella di Çelik ma anche Koné è arrivato spesso vicino alla porta. Anche Dovbyk ha avuto buone opportunità. Abbiamo gestito e giocato bene la palla, l’abbiamo mossa molto e questo è positivo”.
La prestazione di Pellegrini? “Ha fatto bene, tecnicamente è un giocatore di livello. Sul piano tecnico il suo rendimento è sempre molto elevato, difende bene la palla e ha fatto dei passaggi importanti. Inoltre ha fatto un bellissimo gol. Poi ha giocato in mezzo e lì è calato un pochino. Quando la partita diventa faticosa si isola un po’ e resta un po’ fuori, ma la prestazione è stata di livello”.
El Aynaoui e Dovbyk? “Le pagelle fatele voi (ride, ndr). Il mio pensiero non è distante dal vostro, ma quando uno non fa una buona partita io non lo boccio e lo rilancio. Hanno fatto tutti e due una buona partita, ma farei un torto agli altri perché tutti hanno giocato bene”.
GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Non è mai facile vincere su questi campi, abbiamo vinto con una buona prestazione anche autorevole in certi momenti. Poi qualche rischio è normale correrlo sempre perché ci sono gli avversari che sono sempre molto agguerriti, però, abbiamo fatto una buona prestazione e due bei gol. Abbiamo relativamente corso pochi rischi”.
La cosa che colpisce è che è una squadra sempre sul pezzo e sempre concentrata… “Questa è stata una partita molto seria da parte di tutti, molto attenta, molto concentrata anche nel secondo tempo. Poi siamo stati capaci, dopo un inizio di ripresa un po’ difficile anche perché loro avevano alzato molto i ritmi, a recuperare il gioco ed il possesso. Abbiamo avuto anche un occasione clamorosa e qualche altra in cui ci siamo andati molto vicino, però, io sono soddisfatto della prestazione”.