Si punta forte su Zirkzee. Dybala, il rebus rinnovo

LEGGO (F. BALZANI) – Sosta dal campionato, ma non dal mercato. Anzi. In questi giorni di pausa la Roma sta accelerando per far trovare, già nei primi giorni di gennaio, almeno due rinforzi alla corte di Gasperini. Il via libera è arrivato dai Friedkin ingolositi dalla posizione in campionato e dal lavoro del tecnico. Il primo colpo che la Roma vorrebbe chiudere porta a Zirkzee. I contatti con l’entourage dell’olandese sono praticamente quotidiani e il Manchester United è disposto a trattare il prestito con diritto di riscatto. A far spazio all’ex Bologna potrebbe essere Ferguson per il quale si studia la possibilità di un dirottamento del prestito all’Everton, l’altro club dei Friedkin. Ma i nomi non finiscono qui. Perché la Roma vuole regalare a Gasp anche l’ala sinistra tanto richiesta in estate. I nomi in cima alla lista sono Mathys Tel del Tottenham e Mika Godts dell’Ajax, valutazione di mercato molto simile (sopra i 25 milioni) e la volontà di entrambi di cambiare aria. In questo caso a liberare il posto sarebbe Baldanzi chiesto da un paio di club di serie A. Per il futuro occhi su Arevalo del Racing (clausola da 7 milioni). Contatti in questi giorni ci sono stati anche per Giovane del Verona e Yuri Alberto del Corinthians che però è giudicato troppo caro dal club giallorosso. In corso di valutazione anche i rinnovi: quello di Cristante non è in discussione, per Celik sono iniziati i discorsi preliminari, per Dybala è stato tutto rinviato a gennaio. Insomma tanta carne al fuoco in attesa della ripresa di un campionato che fa sognare i tifosi, e non solo.

Italia, MANCINI: “A inizio partita ho preso la ‘vecchietta’, ma questa maglia è bellissima e per uscire mi devono togliere una gamba”

RAI SPORT – Momento d’oro per Gianluca Mancini. Il difensore della Roma è stato protagonista anche con maglia dell’Italia nel match vinto 2-0 contro la Moldavia: suo il gol che ha sbloccato il match a pochi minuti dal fischio finale. Il difensore a fine partita ha commentato la partita ai microfoni dei cronisti:

“Sapevamo di trovare una squadra chiusa. Dal mio punto di vista nel primo tempo non siamo stati bravi a sbloccarla, e in questi casi più passa il tempo e più diventa difficile. Le nostre occasioni le abbiamo avute, se l’avessimo sbloccata prima sarebbero potuti uscire più gol. A inizio partita ho preso la cosiddetta vecchietta, ma questa maglia è bellissima e per uscire mi devono togliere una gamba. Il gruppo è unito, oggi abbiamo cambiato tantissimi calciatori e penso che tutti abbiano risposto presente: questa è la base per arrivare ai grandi successi. Gli insulti dei tifosi non ci hanno fatto piacere, ma dobbiamo pensar al campo per far meglio e trasformare i fischi in applausi. Vizio del gol? Merito del passato da attaccante e centrocampista nelle giovanili. Attacco la palla con tutta la volontà possibile“.

Irlanda-Portogallo 2-0: Parrott tiene in vita la qualificazione per gli irlandesi. Ferguson potrebbe unirsi ai compagni per la gara contro l’Ungheria. Espulso Ronaldo (VIDEO)

L’Irlanda ha vinto contro il Portogallo per 2-0, con doppietta di Parrott, attaccante in campo al posto di Evan Ferguson, fermo ai box,. La qualificazione al Mondiale è ancora in ballo per gli irlandesi e per questo motivo potrebbero cercare di convocare l’attaccante giallorosso per la seconda gara, quella che vedrà i compagni di Ferguson affrontare l’Ungheria. La punta di proprietà del Brighton era rimasta a Trigoria per le terapie di comune accordo con l’Irlanda, con la nazionale che si riservava la possibilità di convocarlo per il secondo match della sosta. Durante il match è stato anche espulso Cristiano Ronaldo: il portoghese si è reso protagonista di un episodio che farà discutere. Durante il match ha “deriso” i tifosi avversari e dopo appena 5′ è stato espulso per una gomitata, con lo stadio intero a fischiarlo mentre lasciava il campo. L’ex United e Real Madrid è uscito dal campo applaudendo il pubblico ironicamente.

Associazione Di Bartolomei, borse di studio e tante iniziative nel nome di “Ago”

L’associazione è un progetto meraviglioso che nasce, in realtà, da tutti gli amici di Ago e fa delle piccole cose. Ago è una bella scusa, per stare insieme e per ricordarsi che nei momenti di difficoltà una mano è sempre la cosa più utile da dare“. Così, Luca Di Bartolomei, alla presentazione delle attività svolte dall’associazione nata in nome di suo padre, lo storico giocatore della Roma Agostino Di Bartolomei. L’associazione è stata fondata nel 2024 per dare un aiuto e permettere ai giovani in difficoltà di studiare e praticare sport. Borse di studio e tante altre iniziative sono state raccontate questa sera al Tempio di Vibia Sabina e Adriano, che si illumina proprio per ricordare Agostino, o più semplicemente Ago per i conoscenti e i tifosi. Tanti i presenti, da giornalisti come Giovanni Floris al prefetto di Roma Lamberto Giannini. Ma anche i presidenti di alcuni municipi della Capitale, come Amedeo Ciaccheri, dell’VIII municipio, a cui sono state messe a disposizione alcune borse di studio e che sostiene che ”l’associazione si racconta da sé, per le cose meravigliose che sta portando avanti”. ”Le battute, la sua faccia sempre un po’ cupa che però dietro nascondeva una grande sensibilità, il suo pizzico per salutarti, il suo coinvolgimento per fare crescere la società e noi giocatori come persone”, dice Ubaldo Righetti ricordando l’amico con il quale ha condiviso tante sfide sul campo da gioco. C’è poi Alberto Faccini, che pensa con gioia e malinconia ai tempi trascorsi con Agostino. “E’ stato -dice- il vero capitano della Roma, con tutto il rispetto per Totti e Giannini”. Per Paolo Del Brocco, Amministratore delegato di Rai Cinema, Di Bartolomei è stato ‘‘il nostro capitano. La memoria va a un uomo chiuso ma di cui si percepiva l’enorme umanità, abbiamo grande affetto per questa associazione che relaziona il ricordo di Agostino a qualcosa di concreto. Se ami gli eroi non puoi non amare Ago”. Abbracci tra i partecipanti, applausi e risate, in una serata in memoria di un uomo di cui ”tutti potrebbero dire qualcosa”, come dice il giornalista Carlo Paris.

(Adnkronos)

Italia, Cristante capitano: l’ultimo giallorosso era stato De Rossi contro l’Uruguay nel 2017

Bryan Cristante è in campo con la maglia dell’Italia e con la fascia da capitano al braccio. L’ultimo giallorosso a farlo prima di lui era stato Daniele De Rossi, più di otto anni fa, in Italia-Uruguay del 7 giugno 2017, finita 3-0 per gli Azzurri: nel corso della sua esperienza con maglia dell’Italia, l’ex mister giallorosso è stato capitano in 6 occasioni diverse. Tra gli ultimi in orbita giallorossa l’hanno indossata anche Stephan El Shaarawy e Alessandro Florenzi: il primo ai tempi dello Shangai Shenhua (una volta) e il secondo tre volte, ma mai in maglia giallorossa. La sua prima “fascia” Azzurra, infatti, è arrivata quando indossava la maglia del PSG. Nella rosa giallorossa attuale, l’ultimo a indossarla è stato proprio il Faraone. Non ha mai indossato la fascia da capitano dell’Italia, invece, lo storico capitano della Roma Francesco Totti.

Instagram, Haavi: “Non doveva finire così, né per il mio ginocchio, né per la partita” (FOTO)

Serata nera quella di martedì sera, per la Roma e per Haavi. Le giallorosse hanno perso di nuovo in Champions League, contro il Valerenga, e la stella della squadra di Rossettini ha subito un brutto infortunio. Ecco il suo post su Instagram:

Non doveva finire così, né per la partita né per il mio ginocchio. Menisco rotto, intervento chirurgico e mi attende un po’ di tempo fuori dal campo. Grazie di cuore per tutti i messaggi. Tornerò“.

Francia-Ucraina 4-0: Koné in campo fino all’80’. Giallo per Manu: era diffidato, salterà il prossimo match (FOTO)

Al Parco dei Principi è andata in scena Francia-Ucraina, match valido per le qualificazioni al prossimo Mondiale in programma nell’estate del 2026. Assente nell’Ucraina Artem Dovbyk per infortunio – l’attaccante è rimasto a Trigoria -, mentre era presente Manu Koné: il centrocampista giallorosso è stato schierato dal 1′ e al 31′ è stato ammonito. Giallo pesante per il francese: era diffidato e salterà il prossimo match della nazionale francese, contro l’Azerbaijan. È poi rimasto in campo fino all’80’. Vittoria agevole per i francesi: 4-0, a segno Mbappé, doppietta, Olise e Ekitike.

Moldavia-Italia 0-2: 90′ in campo per Mancini e Cristante. La sblocca il difensore giallorosso, la chiude Pio Esposito (FOTO)

A Chisinau è scesa in campo l’Italia: la Nazionale di Rino Gattuso sta affrontando la Moldavia nel match valido per le qualificazioni al prossimo Mondiale. Per l’occasione il ct azzurro ha scelto anche due romanisti nell’11 titolare: spazio a Mancini e Cristante, con il centrocampista che ha indossato la fascia di capitano. È stato il difensore giallorosso a sbloccare il match, con un gol in tuffo in area su cross dalla sinistra di Dimarco. Ha chiuso i conti Pio Esposito, ancora di testa, su cross di Politano. 90′ in campo per i due giocatori della Roma.

ESPOSITO: “Gasperini sta facendo miracoli” – VIVIANO: “Mancini è il migliore della Roma per continuità dopo Svilar”

LAROMA24.IT (Chiara Ciotti) – Opinioni, valutazioni e giudizi lungo le frequenze radiofoniche sulla prima parte di stagione della Roma durante la sosta per le Nazionali. Per Luigi Esposito “Gasperini sta facendo miracoli: sta riuscendo a migliorare il gioco offensivo anche senza attaccanti”. Andando sui singoli, secondo Emiliano Viviano “Mancini è il migliore della Roma per continuità di rendimento dopo Svilar, che al momento fa un altro sport”.

Francesco Balzani conclude sul mercato: “Sul fatto che Gasperini sia stato rinfrancato sull’arrivo di due giocatori offensivi possiamo quasi metterci la mano sul fuoco”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Gasperini sta facendo miracoli: sta riuscendo a migliorare il gioco offensivo anche senza attaccanti, la squadra crea più occasioni da gol rispetto a qualche settimana fa, ha spostato Mancini a destra per costruire la manovra anche dal basso, ha sperimentato, con successo, Cristante nel suo antico ruolo di trequartista, ha rilanciato Hermoso, ha recuperato atleticamente, fisicamente e psicologicamente Pellegrini, ha migliorato Celik, autore del secondo gol contro l’Udinese a seguito di una splendida azione di marca gasperiniana, ha provato come centravanti un galvanizzato Baldanzi, che ha fornito un’ottima prestazione (LUIGI ESPOSITO, Rete Sport, 104.2)

Mercato in entrata? Sul fatto che Gasperini sia stato rinfrancato sull’arrivo di due giocatori offensivi possiamo quasi metterci la mano sul fuoco (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, 92.7, Tele Radio Stereo)

Il colpo più grande sarebbe prendere Zirkzee e Tel, ma la Roma può farlo solo in prestito. Oppure fa un investimento soltanto su un attaccante come Franculino. Massara non può più rinviare, deve prendere e basta (UGO TRANI, Te la do io Tokyo, 92.7, Tele Radio Stereo)

Tolto Gasperini, i tre artefici di questo piccolo miracolo della Roma sono Svilar, Cristante e Mancini (LUIGI FERRAJOLORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Soulé è stato fondamentale in questo scorcio di campionato per la Roma (FRANCO MELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Mancini? Continua a sembrare un giocatore troppo antisportivo e poco corretto… (GIANNI VISNADIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Mancini ha avuto un’evoluzione molto importante sotto la guida di Gasperini, è cambiato in meglio (ILARIO DI GIOVAMBATTISTARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Mancini è il migliore della Roma per continuità di rendimento dopo Svilar, che al momento fa un altro sport (EMILIANO VIVIANORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)