Trigoria: allenamento mattutino. In gruppo Ferguson e Ndicka, ancora differenziato per Dybala e Bailey (FOTO)

Mattinata di lavoro per la Roma di Gian Piero Gasperini, che continua a preparare la sfida di domenica pomeriggio contro la Cremonese di Nicola. Terzo giorno di fila in gruppo per Evan Ferguson. Come si evince dagli scatti pubblicati dal club, non hanno lavorato con i compagni Leon Bailey e Paulo Dybala.

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Cremonese, il ds Giacchetta: “Gasperini è il top player della Roma, sta scrivendo una pagina della storia del club”

RADIO RADIO – Simone Giacchetta, direttore sportivo della Cremonese, ha rilasciato un’intervista all’emittente radiofonica e tra i vari temi toccati si è soffermato sulla Roma di Gian Piero Gasperini (prossimo avversario dei grigiorossi in campionato). Ecco le sue dichiarazioni.

Come aspettate la partita della Roma? Immaginava un inizio così da parte dei giallorossi?
“La Roma è una delle migliori squadre del campionato italiano, è capace di fare percorsi importante ma anche di incontrare pause inaspettate. La Roma di Gasperini però ha una mentalità tipica dell’allenatore, ha un gioco molto aggressivo e sta facendo un cammino di altissimo livello. Forse nemmeno i giocatori e i tifosi si aspettavano questa partenza, ma la Roma ha tanta qualità e idee chiare dell’allenatore, il quale è un vincente nella mentalità”.

Può competere per lo scudetto fino alla fine?
“Il campionato è lunghissimo, ora è presto per fare proclami importanti. Oggi siamo ancora nella fase dei pronostici. Il campionato italiano ha tanti trabocchetti…”.

Gasperini è l’uomo che fa la differenza nella Roma?
“Sapete quanto sia difficile fare bene a Roma. Gasperini sta scrivendo una pagina della storia della Roma in 3/4 mesi, il vero top player è lui. Con la sua personalità, idea di calcio e voglia di andare a vincere le partite ha coinvolto tutti i giocatori e loro si riconoscono in questa mentalità”.

Ursino: “Gasperini un gigante, è tra i migliori allenatori d’Europa. Ranieri ci ha visto lungo”

CORSPORT – Giuseppe Ursino, storico direttore sportivo del Crotone, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato su Gian Piero Gasperini, con il quale ha lavorato nel club calabrese nelle stagioni 2003/04 e 2005/06. Ecco le sue parole.

Gasperini a Roma?
«Un gigante. Non mi sorprende che sia in vetta anche nella Capitale. Ho un rapporto splendido con lui e non potrò mai dimenticare il lavoro fatto a Crotone. Per me è tra i migliori allenatori d’Europa: pressing alto e marcatura a uomo, capacità di modellare la squadra come vuole. Con lui le squadre brillano e vincono, quindi nulla mi sorprende. La Roma è stata bravissima a sceglierlo: Ranieri, che è un altro grande, ci ha visto lungo. Con Gasperini potrà puntare a traguardi ambiziosi. E uno tecnici che più hanno influito tatticamente sul calcio italiano negli ultimi vent’anni. Lo scudetto? Napoli e Inter restano lì, ma attenzione al Bologna: può essere una bellissima sorpresa».

Nicola può recuperare Sanabria e Pezzella

[…] Nicola sta avendo a disposizione due settimane per preparare la sfida contro i giallorossi e soprattutto sperare che l’infermeria si possa svuotare anche se non è semplice visto che ci sono casi piuttosto delicati da seguire con estrema cautela. A quattro giorni dalla sfida dello Zini il tecnico grigiorosso recupera quasi certamente Pezzella e Sanabria, rientrato dall’impegno con la propria nazionale, mentre si va verso un altro stop per Moumbagna, Zerbin e Faye, che ha rimediato una distorsione alla caviglia nella trasferta toscana. Buone notizir per Grassi: potrebbe andare in panchina.

(corsport)

La cena tra romanisti sulla terrazza e la mail che ha «tradito» il consigliere di Mattarella

[…] Giovedì 13 novembre, ristorante della Terrazza Borromini, vista mozzafiato su piazza Navona: a un unico tavolo – prenotato per 18 persone ma occupato solo da 16 – un gruppo di amici provenienti da mondi diversi (dell’economia, delle banche, del commercio) si ritrova a cena unito dalla fede calcistica per la Roma. Meglio: si mangia e si beve nel ricordo di Agostino «Ago» Di Bartolomei, lo storico e amatissimo capitano giallorosso scomparso 31 anni fa.

Poco prima, al Tempio di Adriano, c’è stato un evento per il secondo anno di vita dell’associazione dedicata alla memoria del calciatore. Più tardi un bel gruppetto di persone va a cena. Fra queste c’è Francesco Saverio Garofani, consigliere del capo dello Stato e segretario del Consiglio supremo di difesa. È l’uomo finito nel mirino del centrodestra, che se ora facesse un passo indietro non darebbe certo un dispiacere a Giorgia Meloni.

E in questo contesto, fra un brindisi alla Magica e un «ti ricordi in curva Sud?», che l’ex parlamentare del Pd parla a ruota libera di scenari politici. «Di scossoni» e di alchimie («una grande lista civica nazionale») per fermare la leader della destra italiana alle prossime elezioni, quelle che decideranno il Parlamento che eleggerà il nuovo capo dello Stato. […]

Tre giorni dopo la cena, domenica – alle 13.24 – una mail inviata a svariati giornali, soprattutto di centrodestra, riporta le considerazioni del consigliere di Sergio Mattarella, limitandosi a dire che sono state pronunciate durante una cena con uomini dello sport, della politica e delle istituzioni. La mail è firmata Mario Rossi. È stata inviata dall’indirizzo di stefanomarini@usa.com.

Il testo della mail, cestinata da diversi quotidiani a partire dal Giornale, sarà pubblicato integralmente dalla Verità con la firma Ignazio Mangrano (nome di un giornalista che non esiste) con i virgolettati (mai smentiti) del consigliere quirinalizio.

Appena la notizia deflagra rimbalza un dettaglio: il giornale di Belpietro ha l’audio di questa chiacchierata. […] Dunque Garofani sarebbe stato registrato a tavola da uno o più tifosi romanisti. E poi le sue parole sarebbero state trascritte nel testo della mail girata a diversi quotidiani, a partire da quelli di centrodestra. […]

(corsera)

Settore ospiti sold out in 10 minuti

Dieci minuti. Tanti sono bastati per polverizzare i biglietti del settore ospiti dello Zini. Un sold out messo in conto dato che i posti a disposizione per i tifosi giallorossi non erano tantissimi a livello numerico (poco meno di 2.500). Anche per Cremonese-Roma Soulé e compagni avranno dalla loro un pezzo di Olimpico, che traslocherà per farsi sentire tra cori, bandiere e una dose infinita di sostegno incondizionato. […]

(corsport)

Champions Femminile: Roma in Belgio per il riscatto

IL TEMPO (A. DI PASQUALE) – Trasferta belga per la Roma. Stasera le giallorosse sfideranno l’OH Leuven nella quarta giornata della fase campionato di Women’s Champions League (ore 21, diretta Disney+). Fin qui solo sconfitte in Europa per le capitoline, contro Real Madrid, Barcellona e Valerenga, ed una classifica quindi che appare già compromessa; serve invertire il trend per provare a rientrare tra le prime 12 che accederanno ai playoff.

Il Leuven ad oggi ha collezionato un successo contro il Twente, un pari con il Paris FC ed un ko contro il Barcellona. Tuttavia le romaniste arrivano all’impegno odierno dopo il successo in campionato nel derby della Capitale, utile a consolidare il primo posto in solitaria: «Non penso che il cammino sia segnato. Ce la giocheremo mettendo in campo le nostre migliori possibilità e lo stesso vale per la scelta della formazione – ha assicurato Rossettini – quella che andrà in campo sarà la migliore possibile per provare a vincere».

L’obiettivo é ripartire dalle buone prove ma avere maggiore concretezza sotto porta: «Ci portiamo la consapevolezza dei progressi – ha aggiunto – e sicuramente dobbiamo migliorare nella finalizzazione. Non ci poniamo obiettivi: la nostra stagione ci impone di guardare partita dopo partita».

L’allenatore archivia anche il caso-Dragoni, dopo le polemiche plateali del padre domenica ai danni dello stesso tecnico: «Quello che succede fuori non intacca me, lo staff e la squadra. Con Giulia il rapporto é bello ed è una professionista esemplare. Nel nostro programma c’era che fosse titolare stavolta e così sarà».

Anche Greggi si unisce al mister: «Vincere un derby dà sempre qualcosa in più, questa carica deve trasformarsi in concentrazione. Abbiamo un girone difficile: il nostro percorso comincerà davvero contro il Leuven. C’è rammarico perché abbiamo creato tante occasioni e potevamo ottenere finali diversi, ma siamo cariche e non vediamo l’ora di scendere in campo».

Out Van Diemen, Haavi e Heatley, il club le ha concesso un permesso per tornare a casa.

Bailey out, oggi torna Ndicka

IL TEMPO (G. TUR.) – Gasperini deve ancora attendere. Nella giornata di ieri, sia N’Dicka che Bailey hanno lavorato nuovamente a parte. Il difensore ivoriano sta recuperando dalla distorsione alla caviglia che l’ha costretto a rinunciare alla convocazione con la Costa d’Avorio, ma oggi è atteso in gruppo. La sua presenza a
Cremona, quindi, non sembra essere in dubbio.

Il tecnico di Grugliasco spera di poter contare anche sull’attaccante giamaicano, fermo da un paio di settimane per la lesione al bicipite femorale della gamba sinistra rimediata in allenamento. Gasperini ha ritrovato anche gli ultimi giocatori impegnati con le rispettive nazionali, mentre Dybala prosegue il lavoro personalizzato con l’obiettivo di ottenere una convocazione per la sfida con il Napoli. Secondo allenamento consecutivo con il resto della squadra per Ferguson, il quale si è messo alle spalle il problema alla caviglia. Il centravanti irlandese si candida ad una maglia da titolare per domenica, con Pellegrini e Soulé che dovrebbero agire alle sue spalle.

Sosta indigesta

IL TEMPO (L. PES) – Maledetta sosta. Tra tre giorni la Roma ripartirà da Cremona per riprendere il cammino in campionato dopo la pausa per le nazionali. Interruzione che fino ad oggi in questa stagione i giallorossi hanno gradito poco in termini di risultati, un trend che va avanti da un paio d’anni e che ora Gasperini vuole invertire.

Due volte su due, infatti, tra settembre e ottobre, la Roma è uscita sconfitta nei match (due in totale) giocati dopo la sosta. Entrambi all’Olimpico ed entrambi terminati 1-0 per gli ospiti, prima il Torino il 14 settembre col gol di Simeone, poi l’Inter il 18 ottobre col gol di Bonny.

Ora Mancini & Co. sono attesi dall’insidiosa trasferta allo Zini contro la squadra di Nicola per difendere il primato in classifica, in coabitazione con l’Inter, cercando di superare anche il tabù «ripresa». Nelle ultime due stagioni, infatti, soltanto a Lecce lo scorso marzo (gol di Dovbyk) la Roma ha vinto un match dopo la pausa nazionali, per il resto 4 ko (Torino e Inter quest’anno, Inter e Napoli lo scorso anno) e un pari (quello a Genova che costò la panchina a De Rossi).

Numeri che raccontano di difficoltà concrete della squadra, anche se al loro interno comprendono l’inizio della scorsa stagione che certamente in termini di risultati fu tutt’altro che positivo. Anche quest’anno, però, entrambe le volte all’Olimpico, la Roma ha ricominciato il suo cammino col piede sbagliato, e ora Cremona rappresenta una chance importante di rilancio e, soprattutto, conferma in vetta visti i tanti scontri diretti dell’alta classifica.

Eppure allargando l’analisi alle ultime cinque stagioni (dalla 2021-22 in poi) i numeri prima del 2024 erano tutt’altro che negativi: tre vittorie e un pari nella stagione 23-24, tre vittorie su tre l’anno precedente (il campionato si fermò da novembre a gennaio e ci furono solo altre due soste a ottobre 2022 e a marzo 2023) e tre successi e due ko nella prima annata targata Mourinho. Peraltro i giallorossi misero in fila nove gare da imbattuti tra il 6 gennaio 2022 (la sconfitta per 3-1 a San Siro contro il Milan) e il 20 ottobre 2024 (il ko interno contro l’Inter) con 7 vittorie e due pari.

Questa stagione, per ora, è la peggiore a livello di media punti anche se sono solo due le gare disputate e le sconfitte con Torino e Inter, inoltre, sono molto differenti tra loro. La prima, contro i granata, giocata nel caldo infernale del primo lunch match del campionato e con la squadra parecchio in difficoltà sul piano del ritmo e dell’intensità oltre ad alcune scelte (soprattutto in attacco) che non ebbero fortuna. Quella contro i nerazzurri, invece, per paradosso ha lanciato il campionato della Roma che quella sera davanti al proprio pubblico avrebbe quantomeno meritato un pari con diverse grandi occasioni non sfruttate. Ma il cambio di passo, dopo la sosta di ottobre, fu evidente, per questo ora Gasperini si aspetta risposte importanti anche dopo questo ultimo break autunnale. Anche perché d’ora in poi, e per quattro mesi, non ci si ferma più.

Pisilli chiama Gasp: segna in azzurro e ora chiede spazio

Niccolò Pisilli continua a bussare alla porta. E ogni volta lo fa con un gol. Dopo la prodezza contro la Polonia – sombrero, coordinazione perfetta e tiro al volo – il centrocampista della Roma si è ripetuto contro il Montenegro, segnando il momentaneo pareggio nella vittoria per 1-4 dell’Italia Under 21. […]

Il paradosso resta evidente. Con la Nazionale è un titolare, addirittura un riferimento: quattro gol nelle ultime quattro partite, continuità, leadership crescente. Alla Roma, invece, il suo spazio si è progressivamente ridotto. Solo cinque presenze, tutte da subentrato, per 112 minuti totali. In campionato l’ultima apparizione risale al derby di settembre, poi solo panchine. Un po’ meglio in Europa League, dove aveva convinto contro il Plzen e si era fatto vedere anche nel finale di Glasgow. […]

A Trigoria, invece, Gasperini è stato prudente: vuole proteggerlo, inserirlo nel momento giusto, evitare un sovraccarico mentale e fisico a un ragazzo che ha appena ventuno anni. Ma ogni gol con l’Under diventa un promemoria: Pisilli è pronto e lo sta dimostrando a ogni chiamata. […]

(La Repubblica)