ROMA-NAPOLI: arbitra Massa. Aureliano al VAR, Di Bello AVAR

Domenica alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico l’attesissimo big match tra Roma e Napoli, valido per la tredicesima giornata di Serie A. L’arbitro della gara sarà Davide Massa, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti MeliAlassio. Il IV Uomo sarà Pairetto, mentre VAR e AVAR saranno rispettivamente Aureliano Di Bello.

ROMA – NAPOLI     h. 20.45

MASSA

MELI – ALASSIO

IV:       PAIRETTO

VAR:      AURELIANO

AVAR:      DI BELLO

(aia-figc.it)

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Giannini: “Gasperini artefice del primo posto. Alla Roma manca un attaccante per puntare allo scudetto”

TUTTOSPORT – Giuseppe Giannini, storico capitano della Roma, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato sul rendimento della squadra giallorossa. Ecco le sue dichiarazioni: “Napoli e Inter sulla carta restano le favorite per la qualità delle rose, occhio però al Milan che ha vinto tutti gli scontri diretti e ha il vantaggio di non fare le coppe. Il che può dare 4-5 punti in più ad Allegri, ma a giocarsi lo Scudetto c’è pure la Roma che può dare fastidio a tutti. A maggior ragione se a gennaio dovesse arrivare un goleador. Nessuno a inizio stagione si immaginava di vedere la Roma prima in classifica, bisogna essere onesti. Al tempo stesso i giallorossi si stanno meritando questa posizione e stanno crescendo settimana dopo settimana. Mi auguro che questo sogno, come l’ha definito Gasperini, possa durare a lungo”.

È davvero Gasp il segreto del boom della squadra romanista? 
“Sta facendo un lavoro eccezionale. È lui l’artefice del primato in classifica. Ha recuperato e riportato a grandi livelli giocatori come Cristante, Celik, Hermoso e Pellegrini, che sembravano fuori dal progetto e ora sono dei punti di forza. Sul piano del gioco si inizia a vedere piano piano la sua mano. Anche a livello comunicativo non sta sbagliando una mossa”.

Cosa manca alla Roma per diventare da Scudetto? 
“Un attaccante. A gennaio va rinforzata la rosa con una punta prolifica. Mi auguro che il lavoro di Gasperini e l’entusiasmo riaccesosi in città vengano premiati dai Friedkin con uno sforzo sul mercato”.

Intanto c’è un Soulé versione superstar: è lui il top player giallorosso? 
“Direi proprio di sì. Ogni gara fa la differenza e determina i risultati con le sue giocate. È cresciuto tanto ed è diventato il leader tecnico della squadra”.

Quello spirituale può essere un romano de Roma come l’ex capitano Pellegrini? 
“Lorenzo è tornato a grandi livelli, ma personalmente non ho mai avuto dubbi sulle sue qualità. Serviva solo un allenatore che gliele tirasse fuori, dandogli fiducia come ha fatto Gasperini. Gian Piero è stato bravissimo nel puntarci forte nel Derby: dalla vittoria sulla Lazio Pellegrini è tornato a essere un fattore importante per questa squadra”.

Aver perso la fascia da capitano ha tolto un po’ di pressione al numero 7? 
“Non credo sia quella la questione, anche se a Roma se ne parla tanto. Anzi, penso che per lui indossare la fascia fosse motivo d’orgoglio. Comunque per i giocatori di talento la componente fondamentale resta avvertire il supporto da parte chi ti allena”.

Qual è il punto di forza di questa Roma? 
“Non ho dubbi e dico Svilar. Per talento e rendimento è il miglior portiere della Serie A. Se ne parla poco, ma non ha sbagliato una partita, sfoderando parate davvero strepitose”.

Stadio Roma: oggi incontro tra i dirigenti giallorossi e Gualtieri, riunione preparatoria della presentazione del progetto definitivo

Arrivano novità sullo Stadio della Roma a Pietralata. Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, nella giornata di oggi sono attesi in Campidoglio i dirigenti giallorossi. Il club incontrerà il sindaco e ci sarà una riunione definita preparatoria della presentazione del progetto definitivo del nuovo impianto, che potrebbe essere svelato entro qualche giorno.

(La Repubblica)

Supercoppa Italiana Femminile: la finale Juventus-Roma si giocherà l’11 gennaio alle 15 allo Stadio Adriatico di Pescara (COMUNICATO)

Ora è ufficiale: la finale di Supercoppa Italiana Femminile che vedrà protagoniste Juventus e Roma si giocherà domenica 11 gennaio alle ore 15:00 allo “Stadio Adriatico – Giovanni Cornacchia” di Pescara. Ecco la nota ufficiale della FIGC: “Sarà lo stadio ‘Adriatico-Giovanni Cornacchia’ di Pescara a ospitare, domenica 11 gennaio alle 15 (diretta Rai 2 e Sky e in streaming su RaiPlay e NOW) la 29esima edizione della Supercoppa Women, che per la prima volta sarà assegnata in Abruzzo. A contendersi il trofeo saranno la Juventus, campione d’Italia e detentrice della Coppa Italia, e la Roma, sconfitta nel maggio scorso nella finale di Coppa Italia disputata a Como. Sarà la seconda finale della stagione tra Juventus e Roma, dopo quella della Serie A Women’s Cup vinta a settembre dalle bianconere a Castellammare di Stabia.

La Roma, detentrice del titolo dopo il 3-1 dello scorso gennaio alla Fiorentina a La Spezia, giocherà la Supercoppa (vinta anche nel novembre 2022, proprio sulla Juventus, a Parma) per il sesto anno di fila. La Juventus, invece, tornerà protagonista dopo il trionfo del gennaio 2024 a Cremona sulla Roma, il quarto nella storia del club bianconero dopo i tre consecutivi tra l’ottobre 2019 e il gennaio 2022.

Nei prossimi giorni verranno comunicate le modalità di acquisto dei biglietti e le procedure di accreditamento per i media, i possessori di tessere CONI/FIGC e le persone con disabilità”.

(figc.it)

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La Roma ricorda il gol di Totti al volo contro la Samp: “Tutti in piedi ad applaudire il Capitano” (VIDEO)

Il 26 novembre del 2006, esattamente 19 anni fa, Francesco Totti segnava uno dei gol più belli della sua carriera, quello al volo di sinistro contro la Sampdoria. E la Roma sui social ha ricordato questa data ripostando il gol e scrivendo: “Tutti in piedi ad applaudire il Capitano”

Stefano Cobolli: “Flavio voleva fare il calciatore, chissà dove sarebbe arrivato. Il mio sogno era vederlo segnare al derby”

LA REPUBBLICA – «Al Roland Garros aveva un anno e mezzo, una racchetta in mano e la maglia della Roma». Stefano Cobolli guarda e riguarda una foto: ecco il figlio Flavio tra i viali dell’impianto che ospita il torneo parigino. «Io cercavo un posto tra i professionisti, mentre un fotografo americano immortalava il mio piccolo mentre imitava il movimento del dritto», racconta il padre che è stato allenatore anche dell’altro campione della Coppa Davis, Matteo Berrettini. Oggi, dopo il trionfo, lo scatto del figlio appare come una profezia. Stefano Cobolli, a freddo, che emozioni prova? «La testa adesso non è più fredda, anzi. Ho dormito pochissimo le ultime notti, cosa che non mi capita mai. Non ho ancora elaborato tutto. Prima che Flavio partisse per le vacanze abbiamo passato qualche ora con la famiglia e gli amici al circolo Parioli, la nostra casa. Nei prossimi giorni, forse, mi renderò conto di quello che abbiamo fatto. Della coppa che ha alzato».

(…)

Qual è il suo primo ricordo di Flavio con la racchetta?

«Già dentro casa, da piccolissimo, ancora non camminava ma gattonava con una mano e nell’altra c’era la racchetta. Ma il primo ricordo nitido è al Roland Garros, a un anno e mezzo. Io giocavo le qualificazioni. Indossava la maglia della Roma e imitava il dritto: una giornalista americana gli fece un servizio fotografico bellissimo».

Lei e Flavio siete grandi tifosi della Roma. Meglio averlo nella top 10 o avrebbe preferito vederlo in campo all’Olimpico con la maglia della Roma, magari insieme al suo amico Edoardo Bove?

«A 13 anni le avrei detto Roma, Flavio che segna un gol al derby. Allora era impensabile che diventasse tennista. Poi ha fatto la sua scelta. Resterò per sempre con una domanda senza risposta. Dove sarebbe potuto arrivare nel calcio?».

Tocca a Massa. Ieri sera prove a Dortmund

Oggi Rocchi ufficializzerà i nomi degli arbitri della 13a giornata, su tutti quello del big match di domenica sera all’Olimpico: sarà Davide Massa a dirigere la sfida d’alta classifica, non era difficile immaginarlo. Fermo in campionato dal 30 ottobre scorso (Pisa-Lazio 0-0), è tornato il 18 novembre in Kosovo-Svizzera valida per le qualificazioni ai Mondiali e ieri sera ha diretto Borussia-Villareal. Quest’anno ha già incrociato la Roma: ko a ottobre contro l’Inter. (…)

(corsprt)

Maldera, 13 anni per la verità

Lo chiamavano il terzino goleador, era agile come una gazzella e fluidificante come soltanto i laterali olandesi sapevano essere a quei tempi. Aldo Maldera, il calciatore col baffo da sparviero, segnava raffiche di gol, eccome se lo faceva: 40 con il Milan, altri 8 con la Roma, due scudetti da protagonista e una cinquantina di assist sparsi qua e là nelle varie stagioni di una carriera conclusa a Firenze. (…) A Roma Aldo è morto il primo agosto del 2012 per un caso di malasanità. Non se ne era più andato da questa città, dedicandosi alla crescita delle giovani promesse del vivaio. Gentile e riservato, non ha mai fatto troppo rumore in vita. Così anche la sua morte all’ospedale San Camillo stava scivolando via nel silenzio. Da ottobre del 2024, però, la sua storia ha finalmente una verità processuale grazie alla tenacia della famiglia. (…) Tutto è cominciato il 24 luglio del 2012, quando Maldera è stato ricoverato presso il reparto di neurologia per un improvviso calo dell’acuità visiva e una papilla da stasi all’occhio destro. Tre giorni dopo è stato operato vista la presenza di un meningioma intracranico, un tumore benigno. L’intervento risultava perfettamente riuscito e il decorso sembrava svolgersi regolarmente, sennonché a un certo punto le sue condizioni si sono aggravate, fino alla morte. L’autopsia ha ricondotto il tutto a una tromboembolia polmonare, dovuta alla omessa profilassi che solitamente si adotta dopo un intervento di quel tipo. In ambito medico è infatti noto che i pazienti con tumore cerebrale abbiano un rischio superiore al 20% di sviluppare episodi tromboembolici ed è altresì dimostrato come una profilassi con eparine ne riduca l’incidenza. Le «gravi imperizie» sono state confermate dal tribunale di Roma il 17 gennaio 2019 e in Appello un anno fa. Nonostante l’azienda San Camillo Forlanini abbia negato ogni addebito, è stata costretta a pagare danni per circa un milione di euro alla famiglia. (…)

(corsport)

Anche Gutierrez va ko, in dubbio per la Roma

Tanto per non farsi mancare nulla, avendo già un bel po’ di folla in infermeria (un portiere, tre centrocampisti, un attaccante, ed un jolly di sinistra) il Napoli ha arricchito il mosaico e ci ha aggiunto un esterno basso di sinistra: il trauma distorsivo ad una caviglia ha escluso infatti Gutierrez dalla sfida contro il Qarabag ma quasi sicuramente anche da quello con la Roma. (…) E dunque, l’emergenza può dirsi ancora più evidente: ma in campionato ci sono anche Mazzocchi e Marianucci, due uomini su cui poter contare.

(gasport)