Stadio Roma, Onorato: “A giorni dovrebbe essere presentato il progetto definitivo, siamo ottimisti” (VIDEO)

“Stadio della Roma? La palla è nel campo della società, credo si tratti di giorni perché devono presentare il progetto definitivo. Possiamo rimanere molto ottimisti. É importante, a prescindere dal tifo per la Roma o per la Lazio, che si facciano stadi e nuovi impianti per fare in modo che questa città sia internazionale e all’avanguardia”. Lo ha detto l’assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato a margine della presentazione di Oktagon 2025, in programma sabato 29 novembre al PalaPellicone di Ostia, commentando l’iter dell’impianto che la società giallorossa vorrebbe costruire a Pietralata. Invece sull’evento che vedrà Mattia Faraoni sfidare Akira Umemura per la cintura Iska della categoria cruiserweight di kickboxing.

Faraoni: “Roma prima? Sono scaramantico, è ancora presto. Sabato anche gli ultras giallorossi verranno a sostenermi” (VIDEO)

Mattia Faraoni, noto fighter romano e campione in carica Iska, ha presentato in conferenza stampa il prossimo evento Oktagon, ovvero il match contro il giapponese Akira Jr valido per il titolo in programma sabato sera. A margine dell’evento Faraoni ha risposto alle domande dei cronisti presenti, anche sul primato in classifica della sua Roma: “Sono scaramantico, sempre. È talmente labile il campionato e la classifica. Siamo a novembre, è ancora troppo presto”. Poi una battuta sul match di sabato e il rischio di concomitanza con la sfida tra i giallorossi e il Napoli: “Sono contento perché questa volta avrò anche degli ultras della Roma che vengono a sostenermi. C’era stato un brivido, in genere noi combattiamo durante la pausa della Serie A proprio per canalizzare al massimo gli ascolti. Questa volta un piccolo problema a livello di concessioni, quindi abbiamo rischiato di coincidere con Roma-Napoli che sarebbe stato un disastro totale, per fortuna la partita ci sarà il giorno dopo. Se il match dovesse andare bene, il giorno dopo potrei andare allo Stadio”

Complichiamo i rapporti come grandi cruciverba

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – Esistono diversi livelli di comprensione del testo. Tutt’altro che elevato è il livello di difficoltà di comprensione degli allenatori, molto più leggibili di quanto la superficialità generale o la voglia di complicare i rapporti facciano sembrare. Chiunque potrebbe leggere tra le righe dei testi degli allenatori. Non sono filosofi, non scimmiottano la sfinge. Poi possono esserci agevolazioni. C’è chi riesce a stabilire un contatto con i tecnici e può giocare di anticipo. E ci sono pure, come in ogni ambito, gli invidiosi che vorrebbero avere contatti con gli allenatori, ma siccome al telefono non gli rispondono manco i parenti stretti, passano la loro magnifica e livorosa vita a criticare chi quei contatti li ha, accusandoli di servilismo. Una prece.

Per Gian Piero Gasperini non serve il traslator. Parla chiaro. E col supporto del suo passato, noto a chi bazzica il calcio, capirlo è semplice. Prima della partita europea dice che la Roma numericamente non è in difficoltà. E fa intendere che non si aspetti chissà cosa dal mercato. Apriti cielo, i più superficiali immaginano che Gasperini non abbia bisogno di nessuno perché rispetto alla scorsa estate si è reso conto che allena una squadra forte e completa. Sbandata clamorosa. Gasperini durante la stagione, a meno che non si sia a ridosso del finale, parla di campo. Non di mercato. Lo disse anche a chiusura della sessione estiva. Totalmente rapito dalle partite e dagli allenamenti. Poi si apre il mercato e non le manda a dire. Citofonare Trigoria per avere conferme. Gasperini ribadisce che non si deve comprare tanto per comprare, perché già ad agosto volevano recapitargli gente di cui non aveva bisogno, presa magari dal Bologna o dal Monza o in prestiti folli dalla Premier League. No, grazie, gente come George e Dominguez non serviva, Pessina è il passato, che poteva tornare di moda, ma non alle condizioni irriguardose proposte dai dirigenti brianzoli. Quindi Gasperini, tornando sul tema del comprare senza logica, ha lanciato un monito, vietato perdere tempo.

La Roma ha avuto quattro mesi per inquadrare l’obiettivo. E la crescita della squadra non deve essere un alibi per il club. Perché in una stagione lunga esistono le difficoltà, e quando arrivano non si fanno prigionieri. La Roma a gennaio non deve riparare. La Roma a gennaio ha una grande opportunità. Rafforzare la squadra seguendo alla lettera le indicazioni del tecnico e spazzare via i dubbi che ha generato quel maledetto mese di agosto, quando sul mercato il club è diventato una comparsa goffa e impreparata. Bisogna ascoltare gli allenatori, o al limite dare credito a chi li conosce direttamente e bene. Non è difficile comprenderli. Il primo step per farlo, è togliersi di dosso pregiudizi e livore. Senza complicarsi la vita facendo giri col cervello inutili. Gli allenatori sono uomini di campo. Parlano in modo semplice. Sono i media che li dipingono come guru da interpretare.

In the box – @augustociardi75

ROMA-MIDTJYLLAND: dove vederla in tv, le probabili formazioni e le quote

Torna l’Europa League e oggi alle ore 18:45 la Roma sfiderà il Midtjylland nel match valido per la quinta giornata della fase campionato della competizione europea. I giallorossi sono diciottesimi in classifica con 6 punti, mentre la formazione danese si trova in vetta a punteggio pieno.

Gasperini è intenzionato a effettuare diversi cambi rispetto alla gara contro la Cremonese: in difesa uno tra Hermoso e Ziolkowski affiancherà Mancini e Ndicka a protezione della porta di Svilar, sulla destra Celik e a sinistra spazio a Wesley. Da non escludere il possibile inserimento di Tsimikas, con l’eventuale ritorno del brasiliano a destra. A centrocampo El Aynaoui è sicuro del posto e l’allenatore concederà un po’ di riposo a uno tra Koné e Cristante. Sulla trequarti il duo Soulé-Pellegrini e in attacco Ferguson parte dal 1′.

DOVE VEDERE ROMA-MIDTJYLLAND IN TV E IN STREAMING

Roma-Midtjylland sarà trasmessa in esclusiva su Sky e sarà visibile sui canali Sky Sport Uno e Sky Sport 252. La partita potrà essere vista in streaming anche su Sky Go e NOW.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

MIDTJYLLAND: Olafsson; Mbabu, Lee, Erlic, Bech; Bravo, Billing; Osorio, Guesung Cho, Gogorza; Franculino.

LE QUOTE

ROMA-MIDTJYLLAND1X2
EUROBET1.504.305.60
SISAL1.524.506.00
PLANETWIN3651.504.505.80
SNAI1.504.505.75

LR24

PISILLI: “I miei sogni nel cassetto? Vincere lo scudetto con la Roma e il Mondiale con l’Italia”

VIVO AZZURRO TV – Niccolò Pisilli ha rilasciato una lunga intervista ai canali ufficiali della Nazionale e ha ripercorso tutta la sua carriera, soffermandosi sia sull’avventura alla Roma sia sull’esperienza con l’Italia. Ecco le sue parole.

L’inizio della tua carriera?
“Ho iniziato alla Madonnetta, vicino casa mia. Era una società di calcio, ma oggi è un parco. Ho iniziato con il tennis, perché lo praticava mio padre. Mio fratello, invece, faceva calcio e ogni volta che lo vedevo giocare mentre io facevo tennis era un po’ un colpo al cuore per me. Mentre ero a tennis chiesi a mia nonna quando potessi iniziare anche io a giocare a calcio. Mi piaceva di più, era uno sport più affascinante”.

La chiamata della Roma?
“Ero molto piccolo e mia madre mi fece una sorpresa facendomi trovare a tavola la lettera della società sotto la tovaglia, è stato un momento veramente bello per me. Tutta la famiglia mi è sempre stata vicina: anche solamente andare ad allenarsi a Trigoria voleva dire organizzare i turni e gli spostamenti, conciliando gli orari con il lavoro. I nonni mi accompagnavano, tutta la mia famiglia è stata di grandissimo aiuto”. 

La chiamata in Nazionale maggiore?
“L’anno prima della chiamata in Nazionale avevo iniziato a giocare, motivo per cui non ci speravo più di tanto. Un giorno di agosto mi svegliai e trovai dei messaggi di Faticanti in cui si complimentava per la chiamata in Nazionale. Io non sapevo nulla fino all’uscita della lista dei convocati. È stato un momento sorprendente, era un banco di prova perché non era mai stato in Nazionale. Allenarmi con i migliori era un modo per dimostrare a me stesso di poter competere a quel livello”.

L’Europeo Under 19?
“Rimarrà per sempre quella vittoria, Bollini è stato bravo nella gestione di quei giorni. In campo sapevamo cosa dovevamo fare. Contro la Spagna ho segnato ed è stato un momento veramente bello, dato che ha aiutato la squadra ed era la cosa più importante. Il passaggio me lo fece Hasa, io puntai il difensore, feci una finta e segnai di punta all’angolino”.

Nunziata?
“Mi ha dato la possibilità di fare un Mondiale Under 20 da sotto età e lo ringrazierò per sempre. Inoltre mi ha dato l’opportunità di entrare in pianta stabile nell’Under 21. Con lui ci trovavamo molto bene e al Mondiale abbiamo fatto il miglior risultato di sempre per l’Italia. Nell’ultimo Europeo, invece, siamo usciti immeritatamente nonostante il bel percorso. Speravo di poter partecipare all’Europeo perché ero stato convocato nelle partite precedenti e avevo fatto bene, al Mondiale invece non pensavo minimamente di essere chiamato perché non ero mai stato in quel gruppo. In pochissimi erano in Primavera come me e inoltre ero il più piccolo. Abbiamo fatto un bell’Europeo e dopo il girone abbiamo affrontato la Germania, ma quella gara ce la siamo giocata alla pari e forse meritavamo qualcosa di più. Quel match è stato condizionato dalla doppia espulsione, ma nonostante questo siamo riusciti a pareggiarla in nove. Siamo andati ai supplementari, ma in 9 contro 11 non è facile resistere contro una nazionale del genere. Abbiamo lasciato il cuore in quella partita. Italia-Spagna? Abbiamo fatto benissimo, aiutare la squadra a restare imbattuta nel girone è stato bello. Lo avevo detto al mister, dato che in Under 19 avevo segnato alla Spagna e nelle qualificazioni avevo fatto una doppietta contro la Germania. E in Under 21 erano capitate proprio queste due nazionali…”.

L’Under 21?
“Ci sono tanti giocatori del biennio precedente e sappiamo come funzionano determinate cose, quindi siamo avvantaggiati sotto alcuni aspetti. Noi che siamo lì da più tempo possiamo aiutare i nuovi ad integrarsi. Baldini è stato bravo a portare entusiasmo e ci ha trasmesso valori umani e tattici. È partito dalle cose più importanti, dalle basi, dicendoci che in primis dobbiamo essere delle brave persone, degli uomini veri perché il resto verrà da solo. Ci dice di allenarci sempre a cento all’ora e in campo si vede. Non era facile in così poco tempo creare questa unione e questa alchimia fra di noi e il merito è il suo”.

L’allenamento con la benda agli occhi?
“Lo ha deciso il mister e noi ci adattiamo senza problemi. Per me è stata una cosa nuova, è difficile orientarsi con un occhio solo ma poi ti aiuta”.

L’esordio in Nazionale maggiore?
“Il 10 ottobre è la mia data e mi sta portando fortuna in questi ultimi anni. Nel 2024 ho esordito in Nazionale maggiore, è stato il momento più bello vissuto fino a ora. Ogni bambino sogna di indossare la maglia dell’Italia. In più è arrivato a Roma, che è casa mia ed è lo stadio della mia squadra del cuore. Non me l’aspettavo di entrare in campo in quell’Italia-Belgio, era una gara importante. Sugli spalti c’erano mio padre, mio fratello e tanti amici. Invece il 10 ottobre 2025 ho fatto la mia prima doppietta in Under 21 contro la Svezia, è stata una bella giornata perché abbiamo fatto una bella gara dal punto di vista collettivo”.

Le tue caratteristiche?
“I tempi di inserimento sono una cosa che mi ha portato a divertirmi in questi anni. In Primavera ho segnato tanti gol e anche con l’Italia ho segnato qualche rete, questa è la mia caratteristica che non vorrei perdere”.

Serie TV?
“Ho rivisto Lupin per la terza volta. Film? Mi piacciono quelli italiani: Aldo, Giovanni e Giacomo mi piacciono tanti”.

Cibo preferito?
“Sushi, anche se fino a due anni fa non lo potevo vedere…”.

Sogni nel cassetto?
“Vincere lo scudetto con la Roma e il Mondiale con l’Italia”.

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Orlando City, Muriel: “Bellissimo rapporto con Gasperini. È un grande allenatore, può vincere lo scudetto con la Roma”

GIANLUCADIMARZIO.COM – Luis Muriel, ex attaccante dell’Atalanta e ora in forza all’Orlando City, ha rilasciato un’intervista al portale e tra i vari temi trattati si è soffermato sul suo rapporto con Gian Piero Gasperini. Ecco le sue dichiarazioni: “Il nostro rapporto era bellissimo. È un allenatore molto esigente a livello fisico, a livello tattico, che chiede molto ai giocatori e magari quando le cose non sono fatte come le vuole lui, può tirare fuori quel carattere forte che ha e tanti giocatori magari alla fine non riescono a reggere quei ritmi. Penso che con me il rapporto sia stato sempre buono, anche perché io sono un ragazzo tranquillo che non dà mai problemi. Era difficile vedere le cose che facevamo noi con Gasperini nell’Atalanta di adessoHo sempre sperato di vedere quell’Atalanta, di vedere che il percorso e il cammino iniziato tanti anni fa continuasse. Perché quando vedi la tua squadra del cuore, speri sempre che le cose vadano bene. È stata dura e spero che con questa nuova scelta le cose possano cambiare“.

Come vedi Gasperini alla Roma?
Bene, è primo in classifica (ride, ndr). Se i suoi giocatori lo seguono, con una squadra come la Roma può fare tante cose belle. Io gli auguro le cose migliori. Ha un organico e una squadra che – con il suo modo di giocare – può sicuramente puntare al massimo. Scudetto? Sì, lo può vincere! Ha una grande squadra e lui è un grande allenatore: può sicuramente vincere lo Scudetto“.

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Napoli, recuperato Spinazzola: l’ex giallorosso a disposizione contro la Roma. Out Lukaku e Gilmour

Buone notizie per Antonio Conte in vista di Roma-Napoli, big match valido per la tredicesima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. L’allenatore dei partenopei confermerà il 3-4-2-1 visto contro Atalanta e Qarabag, ma la novità è il recupero di Leonardo Spinazzola: come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, l’ex esterno giallorosso avrà spazio probabilmente a gara in corso. Assenti, invece, Romelu Lukaku e Billy Gilmour: il centravanti proverà a rientrare tra i convocati contro la Juventus (7 dicembre), mentre il centrocampista è ancora alle prese con la pubalgia ed è volato a Londra per un consulto in modo da definire al meglio i tempi di recupero.

(La Repubblica)

Calciomercato Roma, si guarda in casa Midtjylland: occhi anche su Castillo. Dalla Turchia: Galatasaray fortemente interessato

Oggi alle ore 18:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico la partita tra Roma e Midtjylland, valida per la quinta giornata della fase campionato di Europa League. Questa sfida sarà un’occasione anche per osservare da vicino i tanti talenti della formazione danese e, come rivelato dalla trasmissione radiofonica Te la do io Tokyo, ci sarà un osservato speciale: oltre a Franculino (seguito da tempo dal club giallorosso), la società capitolina monitora il centrocampista ecuadoriano Denil Castillo. Il classe 2004 è arrivato al Midtjylland nella passata stagione dallo Shakhtar Donetsk per 4 milioni di euro e in questa annata ha già messo a referto 5 reti e 7 passaggi vincenti in 27 partite.

(Tele Radio Stereo)


La Roma non è l’unico club interessato a Denil Castillo. Come riportato dal portale, il centrocampista del Midtjylland piace molto al Galatasaray in vista della sessione invernale di calciomercato. Gli osservatori della società turca seguono il calciatore da un anno e mezzo e lo hanno visionato in Danimarca in 4/5 occasioni, stilando un report estremamente positivo.

(takvim.com.tr)

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Midtjylland: dal camaleonte Tullberg al bomber Franculino che piace anche alla Roma. E quel precedente in Youth League…

LAROMA24.IT (Matteo Morale) – A quattro giornate dalla fine della fase campionato di Europa League, la Roma si ritrova al diciottesimo posto con soli 6 punti in classifica. Per cercare di raggiungere le prime 8 posizioni ed evitare l’insidia playoff, per i giallorossi saranno dunque decisivi gli ultimi incontri. Sulla propria strada, la formazione di Gian Piero Gasperini si troverà davanti Midtjylland, Celtic, Stoccarda e Panathinaikos. Giovedì 27 novembre alle 18:45 allo stadio Olimpico, arriveranno i danesi, attualmente al comando del girone a punteggio pieno. La squadra allenata da Mike Tullberg al momento è a quota 12 punti (maturati dopo le vittorie contro Sturm Graz, Nottingham Forest, Maccabi Tel Aviv e Celtic). I nerorossi hanno il migliore attacco del torneo con 11 gol fatti ed una delle migliori difese con solamente 3 reti concesse.

La Roma, invece, dopo aver vinto contro il Nizza all’esordio, ha perso le successive partite contro Lille e Viktoria Plzen, ritrovando la vittoria solo allo scorso turno contro i Rangers in trasferta. Tra le due compagini non risultano esserci precedenti recenti, fatta eccezione per un playoff in UEFA Youth League della stagione 2018/2019, terminato 1-1 (alla fine i danesi vinceranno 4-2 ai calci di rigore). Tra le fila giallorosse spiccano i nomi di Ebrima Darboe, adesso al Bari, e l’ex capitano Alessio Riccardi, adesso al Latina. Nella rosa danese, invece, risaltano il portiere Elias Olafsson, nonché attuale estremo difensore del Midtjylland, Oliver Sorensen, adesso al Parma, l’ex Hellas Verona Casper Tengstedt ed infine Gustav Isaksen, ora alla Lazio.

Il bilancio di mister Gasp contro il Midtjylland

Se recentemente la Roma non ha avuto modo di affrontare il Midtjylland, la situazione è diversa per Gian Piero Gasperini. In carriera, il tecnico giallorosso ha incontrato per ben due volte la squadra danese. Il precedente risale ai gironi della Champions League 2020/2021: la Dea quell’anno verrà fermata agli ottavi di finale dal Real Madrid. All’epoca, il nuovo format delle coppe europee non era ancora entrato in vigore e i bergamaschi erano stati inseriti nel Gruppo D insieme a Liverpool, Ajax e appunto Midtyjlland. Nel girone, la squadra bergamasca arrivò seconda con 11 punti dietro ai Reds. L’esordio di Gasperini contro i nerorossi fu Il 21 ottobre del 2020, quando una grande Atalanta batté i danesi alla MCH Arena per 0-4 (gol di Muriel, Zapata, Papu Gomez e Miranchuk). Al ritorno, giocato il primo dicembre dello stesso anno, invece, un po’ a sorpresa la Dea fu bloccata sull’1-1 al Gewiss Stadium (gol di Romero e Scholz). Il bilancio del tecnico è comunque positivo con una vittoria ed un pareggio e, vedremo se stasera manterrà attiva la striscia contro il Midtjylland

La stagione del Midtjylland: la lotta a tre per il titolo e il primato in Europa League

Il secondo posto della scorsa stagione ha imposto al Midtjylland un lunghissimo percorso di turni preliminari prima dell’accesso ai gironi di Europa League. Il primo turno, infatti, gli uomini di Tullberg lo hanno giocato a fine luglio contro l’Hibernian. Dopo gli scozzesi, è stata la volta del Fredrikstad ed infine dei finlandesi del KuPS. Dopo ben 3 turni di qualificazione, nell’esordio alla fase di campionato, i Lupi hanno affrontato lo Sturm Graz, vincendo 2-0 e senza particolari difficoltà. Alla seconda giornata, invece, è arrivato un importantissimo successo fuori casa contro il Nottingham Forest, battuto in un tiratissimo 2-3. Negli ultimi due incontri sono arrivati un 3-0 contro il Maccabi Tel-Aviv e un 3-1 contro il Celtic. Alla prossima i danesi arriveranno all’Olimpico da capolista imbattuta e si giocheranno le proprie carte per confermare questo primato.


A differenza del dominio in Europa League, nella Superligaen danese la lotta a 3 è apertissima. Dopo 16 giornate, i Lupi si ritrovano al secondo posto con 32 punti e due sole sconfitte all’attivo. In vetta al campionato c’è l’Aarhus con 34 punti, mentre, completa il podio il Brondby con 31. Il punto di forza della squadra nerorossa è sicuramente il reparto offensivo, dove anche in Danimarca si conferma letale. Miglior attacco con 39 gol fatti e terza miglior difesa con solo 18 reti incassate. In stagione, infatti, sono ben 14 le partite in cui il Midtjylland è riuscito a segnare 3 o più gol. Addirittura, sono solamente 2 i match in cui i Lupi non sono riusciti ad andare in rete: nello 0-0 contro l’Aarhus e nella sconfitta contro il Nordsjælland.

Il calciomercato estivo del Midtjylland: pochi colpi, ma, mirati e funzionali

In estate, non si può dire che il Midtjylland abbia fatto spese folli, ma, ha cercato di rinforzare la rosa, già ben attrezzata, con acquisti mirati e funzionali a mister Tullberg. Gli unici due colpi sono stati il centrale di difesa Martin Erlic dal Bologna per 5 milioni di euro e, per la stessa cifra, l’esperto centrocampista Philip Billing dal Bournemouth. Nonostante i molti elementi di livello e le tante richieste per loro, l’obiettivo della società non era attuare una rivoluzione. Motivo per cui, anche in uscita sono state fatte solamente 3 cessioni: la punta Jan Kuchta, andato allo Sparta Praga per 2 milioni di euro, l’attaccante Adam Buksa, acquistato dall’Udinese per 5 milioni di euro ed infine il centrocampista Oliver Sorensen, ceduto al Parma per 8 milioni di euro.

La rosa del Midtjylland: dal bomber Franculino ai giovani in rampa di lancio

Il pericolo numero uno da arginare per la Roma di Gian Piero Gasperini sarà sicuramente il 21enne Franculino Djù. La punta originaria della Guinea-Bissau, oltre ad essere un concreto obiettivo di mercato dei giallorossi, si sta iniziando a far notare anche dai top club europei come il Bayern Monaco. La valutazione fatta dal Midtjylland è di circa 40 milioni di euro ed in questa stagione ha già messo a segno 19 gol e 3 assist in 27 partite. Il classe 2004 è solo uno dei tanti giocatori di livello presenti nella rosa nerorossa. In difesa padroneggia il capitano Mads Bech Sorensen, che viene affiancato o dall’ex Bologna Erlic o dal giovane Ousmane Diao. Da tenere d’occhio anche il centrocampista classe 2004 Denil Castillo (già autore di 5 reti in stagione), mentre in attacco mister Tullberg può contare sulla qualità di Dario Osorio, Mikel Gogorza, Aral Simsir e Valdemar Byskov (20 gol in 4).

Come gioca il Midtjylland: la “camaleonticità” di mister Tullberg e i pericoli per la Roma

Dopo una carriera da giocatore non particolarmente fortunata (un passato anche nella Reggina), Mike Tullberg dice addio al calcio a soli 27 anni. Appesi gli scarpini al chiodo, il classe 1985 sceglie la strada dell’allenatore. Fa molta gavetta e ricopre molti ruoli “marginali” nelle giovanili o all’interno delle prime squadre. A gennaio di quest’anno, grazie all’esperienza con il Borussia Dortmund II, il danese viene scelto come tecnico ad interim del BVB per sostituire l’esonerato Nuri Sahin. Tullberg guiderà i gialloneri solo per una partita prima di cedere la panchina a Niko Kovac. A settembre del 2025, arriva finalmente la grande occasione. Il Midtjylland, che ha appena esonerato Thomas Thomasberg, punta sul 39enne nato a Farum e gli consegna le chiavi del club.

La scelta di Tullberg, almeno per il momento, si sta rivelando una scommessa vinta dalla società del Midtjylland, che gli ha messo a disposizione una squadra giovane e piena di talento. La peculiarità principale del 39enne danese è quella di non avere un modulo fisso, ma, variare la formazione in base all’avversario. Quasi sempre, infatti, i nerorossi si dispongono a specchio e, anche domani, probabilmente scenderanno in campo con il 3-4-2-1 che ha fatto le fortune di Gian Piero Gasperini. In conferenza stampa, Tullberg stesso non ha voluto dare una spiegazione a questa caratteristica unica della sua squadra, ma, ha ammesso di prendere come fonte d’ispirazione l’allenatore della Roma, soprattutto dal punto di vista dell’aggressione senza palla. Il suo Midtjylland è infatti una formazione molto fisica, molto offensiva e con molte qualità tecniche. Davanti sviluppa l’azione in modo molto rapido e fa del contropiede una delle armi letali, soprattutto grazie alla velocità dei propri esterni e alla cinicità in area di Franculino. La vera e propria specialità della casa, però, sono i calci piazzati, situazione di gioco dalla quale nascono la maggioranza dei gol segnati (chiedere conferma al Nottingham Forest). In difesa sono una squadra molto solida e nonostante cambiare il sistema di gioco in ogni partita potrebbe destabilizzare i suoi giocatori, i Lupi non concedono molti spazi in cui fare male. In fase offensiva, infine, il Midtjylland sfrutta poco gli inserimenti dei propri centrocampisti, fatta eccezione per il 21enne Castillo, centrocampista dell’Ecuador che si è dimostrato molto prolifico ed abile ad agire tra le linee. Quello di domani sarà dunque un banco di prova quasi decisivo per entrambe le compagini. La Roma dovrà però saper sfruttare il fattore casa, dal momento che aver evitato la trasferta alla calorosa MCH Arena di Herning costituirà un discreto vantaggio per gli uomini di Gian Piero Gasperini.

ROMA-MIDTJYLLAND, le info per i tifosi: attesi più di 61mila spettatori, cancelli aperti alle 16:45 (COMUNICATO)

Oggi alle ore 18:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico la delicatissima partita tra Roma e Midtjylland, valida per la quinta giornata della fase campionato di Europa League. Come annunciato dalla società giallorossa tramite un comunicato, sono attesi oltre 61.000 spettatori e i cancelli dell’Olimpico apriranno alle 16:45. Ecco la nota ufficiale: “Quinta giornata della fase campionato di Europa League! In calendario per la squadra di Gasperini c’è il Midtjylland, capolista del girone unico.

Giovedì alle 18:45 i giallorossi riprenderanno la marcia in Europa League dopo la vittoria sul campo della Cremonese. Allo Stadio sono attesi più di 61mila romanisti! Esserci potrà fare la differenza.

Ci sono ancora biglietti per questo match: vieni a sostenere la Roma!

Tutte le info

I cancelli dell’Olimpico apriranno alle 16:45. Come sempre, il consiglio è quello di arrivare almeno 90 minuti prima del fischio di inizio, per godersi ogni momento di questa partita.

Per richieste di assistenza e vendita ci si potrà rivolgere al botteghino in viale delle Olimpiadi 61, a partire dalle ore 15:45.

Dalle ore 9:00 e fino al fischio di inizio sarà possibile rivolgersi al Contact Center AS Roma chiamando lo 06.89386000 o compilando il form.

Biglietto digitale: cosa dovete sapere

Da alcune settimane l’AS Roma ha introdotto il biglietto digitale come unica modalità di accesso allo stadio

Ecco, quindi, cosa è possibile fare con il proprio biglietto/abbonamento:

  • Caricare il titolo sul proprio Wallet su smartphone Android o iOS
  • Caricare il titolo sull’app “Il Mio Posto”
  • Cambiare utilizzatore tramite apposito form sul sito dell’AS Roma
  • Solo per gli abbonamenti Plus/Classic extra rivendere il proprio posto sulla piattaforma ufficiale del club disponibile sull’app “Il Mio Posto”

Non è invece consentito:

  • Effettuare screenshot del biglietto/abbonamento per cederlo a terzi
  • Rivendere il biglietto/abbonamento su piattaforme alternative, nemmeno ad un prezzo inferiore a quello di acquisto

Leggi la guida completa

Ricordiamo che è sempre attivo il form per segnalare direttamente alla società gli abusi sul  fenomeno del Secondary Ticketing, che riguarda biglietti e abbonamenti della Roma.

Qualsiasi anomalia o gestione poco chiara nella vendita, sarà immediatamente interrotta. Come già è stato fatto dal Club in qualche caso portato all’attenzione dai tifosi attraverso questo form.

Segnala un abuso

Nuova partita, nuova playlist

In questa stagione la playlist musicale allo Stadio Olimpico sarà sempre diversa e ispirata ai più popolari successi di questo primo quarto di secolo, compiendo un viaggio a ritroso nel tempo partita dopo partita.

In attesa del fischio d’inizio di Roma-Midtjylland ascolteremo i brani “best of 2018” oltre a tutti i nostri inni!

“Food for the Community”

Prosegue anche per questa partita “Food for the Community”, l’iniziativa dell’AS Roma con la Caritas diocesana di Roma per raccogliere le eccedenze alimentari delle aree hospitality dello Stadio Olimpico da destinare alle comunità più fragili della Capitale.

“Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”

Anche per questa stagione è attivo “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”, il servizio dedicato ad agevolare il trasferimento allo Stadio dei tifosi giallorossi con disabilità motoria che necessitino di carrozzina.

KINTO, Brand Globale di Mobilità del Gruppo Toyota e Mobility Service Provider dell’AS Roma, fornirà per tutte le gare casalinghe una flotta di veicoli Toyota adatti al trasporto di persone con disabilità motoria.

Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, che sostiene l’iniziativa fin dal 2022, alcuni volontari si occuperanno del trasferimento dei tifosi allo stadio e del loro rientro alle abitazioni, assistendoli anche nel corso della partita.

Le prenotazioni potranno essere effettuate dalle ore 9:00 alle ore 18:00 (ed esclusivamente entro le ore 14:00 il giorno prima della gara) da tutti i tifosi in possesso di un biglietto o di un abbonamento. 

Aree di parcheggio per persone con disabilità

Tribuna Tevere (persone con disabilità non deambulanti): gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Tevere Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso lo Stadio dei Marmi. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.

Tribuna Monte Mario (persone con disabilità non deambulanti): gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Monte Mario Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento. 

Altre tipologie di disabilità: per gli spettatori con differenti disabilità è disponibile un parcheggio in viale Alberto Blanc. Inoltre, un quantitativo aggiuntivo di posti riservati sarà gestito presso lo Stadio dei Marmi e su Viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.

La “Quiet Room” per tifosi con disturbi sensoriali

Anche in questa stagione l’AS Roma ha previsto uno spazio in Tribuna Monte Mario dedicato ai tifosi con disturbi sensoriali grazie al supporto di Sport e Salute.

Nella “Quiet Room” è possibile vivere l’emozione della partita lontano dalla folla, dai rumori forti, dalle luci intense e da altri stimoli che potrebbero risultare difficili da gestire, vivendo così un’esperienza unica e rilassante.

A Roma-Midtjylland sarà gradita ospite del Club una delegazione di tifosi dell’ASD Accademia di Calcio Integrato.

Attiva l’abbonamento, se non lo hai fatto

Se non lo hai già fatto, ricordati di aggiornare l’App “Il Mio Posto” e di attivare l’abbonamento Coppe 2025/26. 

Si tratta di due operazioni obbligatorie per poter entrare allo Stadio Olimpico. 

Puoi aggiornare l’App tramite Google Play Store e App Store. 

“Al Mio Posto”

Anche per questo match gli abbonati di coppa che non saranno presenti a causa di un impedimento hanno potuto donare il proprio posto allo stadio a tifosi in condizioni di fragilità economica utilizzando l’apposito form.

 È questo lo spirito che anima il programma solidale “Al Mio Posto” grazie al quale numerosi tifosi di tutte le età segnalati all’AS Roma dagli oratori, dai gruppi Caritas e dalle realtà sportive parrocchiali del quadrante est della città potranno assistere gratuitamente a Roma-Midtjylland.

La maglia match day

Dalle ore 15:45 di giovedì sarà attivo lo Store su viale delle Olimpiadi, mentre dal momento dell’apertura dei cancelli sarà a disposizione anche il Trailer Store nel piazzale d’accesso della Tribuna Monte Mario.

In entrambe le aree sarà possibile acquistare materiale ufficiale giallorosso, compresa la maglia matchday dedicata a Roma-Midtjylland. Durante il prepartita e l’intervallo, Romolo ne lancerà alcuni esemplari in tribuna: provate a conquistarne una al volo!”.

(asroma.com)

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