VIDEO – Totti-Spalletti, la sfida a biliardino per Sky Sport

Francesco Totti e Luciano Spalletti ancora protagonisti, questa volta per Sky Sport. L’ex numero 10 giallorosso e l’ex commissario tecnico dell’Italia si sono sfidati a biliardino. Il post Instagram di Sky: “Il big match a biliardino tra Francesco Totti e Luciano Spalletti: chi avrà vinto?

Roma-Parma: i convocati di Cuesta. Out Keita

Carlos Cuesta ha diramato la lista dei 26 giocatori convocati per Roma-Parma. I giallorossi ospiteranno Bernabé e compagni allo Stadio Olimpico, fischio di inizio alle ore 18:30. Ecco la lista, pubblicata sul sito ufficiale del club emiliano. Out Mandela Keita:

Portieri: 40 Corvi, 66 Rinaldi, 31 Suzuki.

Difensori: 27 Britschgi, 39 Circati, 15 Delprato, 18 Løvik, 3 Ndiaye, 63 Trabucchi, 37 Troilo, 5 Valenti.

Centrocampisti: 19 Begić, 10 Bernabé, 25 Cremaschi, 8 Estévez, 23 Hernani Jr, 24 Ordoñez, 65 Plicco, 22 Sørensen.

Attaccanti: 11 Almqvist, 7 Benedyczak, 75 Cardinali, 78 Ciardi, 32 Cutrone, 30 Djurić, 9 Pellegrino.

VIDEO – Il siparietto nel post-partita di Sassuolo-Roma: Pellegrini invita i compagni ad andare a salutare i tifosi, Mancini ‘rinforza’ più chiaramente

Un piccolo retroscena che racconta la leadership e il legame con i tifosi. Dal video “Behind the Scenes” di Sassuolo-Roma, pubblicato sui canali ufficiali del club, emerge più chiaramente un siparietto avvenuto al fischio finale, che ha come protagonisti due leader dello spogliatoio, Lorenzo Pellegrini e Gianluca Mancini.

Nelle immagini si vede Pellegrini che, mentre la squadra si avvia verso gli spogliatoi, richiama alcuni compagni, tra cui Ndicka, Celik, Koné e Bailey, invitandoli ad andare a salutare i tifosi giallorossi presenti nel settore ospiti.

Subito dopo, arriva a dar man forte Gianluca Mancini, che con un gesto ancora più deciso ed energico sprona il compagni a dirigersi verso i propri sostenitori.

Qui il video completo pubblicato dal club:

AGRESTI: “Le sconfitte casalinghe? Un caso” – DE SANTIS: “Tsimikas? Non penso a bocciature, ma a insufficienze da recuperare”

In vista della sfida infrasettimanale contro il Parma, le radio romane si interrogano sulla gestione della rosa e sulle priorità stagionali. Stefano Agresti definisce le sconfitte casalinghe in Europa “un caso”, ma allo stesso tempo le interpreta come un segnale: “In questo momento i giallorossi sono più concentrati sul campionato che sulla coppa”. Intanto, Matteo De Santis analizza le possibili rotazioni in difesa, parlando di Tsimikas: “Non penso a bocciature, ma a delle insufficienze da recuperare”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Bailey? Non mi convince per niente, ma ha caratteristiche che possono fare la differenza. Contro il Sassuolo la miglior partita stagionale della Roma (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

La partita con il Parma è già scritta. In attacco potrebbe giocare un centravanti di ruolo (TONY DAMASCELLIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Le sconfitte casalinghe della Roma? Un caso. In questo momento i giallorossi sono più concentrati sul campionato che sulla coppa (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Con Dybala falso nove per tutta la stagione la Roma non potrà mantenere questi ritmi. Con il Parma mi aspetto 2-3 cambi (FRANCESCO BALZANITele Radio Stereo, 92.7, Te la do io Tokyo)

La Roma non può continuare a stare senza centravanti per tutto l’anno, i due che ha sono degli stopper (UGO TRANITele Radio Stereo, 92.7, Te la do io Tokyo)

Domani vedremo Soulé sicuramente. Il Parma proverà a non far tirare la Roma, quindi mi aspetto più tecnica possibile in campo, quindi Dybala sicuramente e Bailey magari a partita in corso. Wesley a sinistra ti dà quello che non ti danno né Tsimikas né Angelino, ma ci vorrebbe anche a destra. Comunque non vedo bocciature di Gasperini su nessuno al momento (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

Secondo me qualche aggiustamento ci sarà nella formazione, perché poi ti aspetta il Milan di Allegri a San Siro. Tsimikas? Non penso a bocciature, ma a delle insufficienze da recuperare. Qualche giocatore magari ha fatto anche i compiti a Trigoria, ma poi non si è fatto trovare pronto in partita. Tsimikas ha qualche difficoltà al momento, tra cambio di campionato e convocazioni in nazionale (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Totti: “L’obiettivo della Roma è la Champions, Dybala uno dei più forti ma serve continuità. Spalletti? Ancora nessun chiarimento”

SKY SPORT – Francesco Totti, ospite a un evento di Amaro Montenegro, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’emittente televisiva e si è soffermato sul suo rapporto con Luciano Spalletti, con il quale ha girato lo spot. Il Capitano ha parlato anche della stagione della Roma e di Paulo Dybala.

Strano vederti insieme a Spalletti: si tratta di un’amicizia?
“C’è stata una grande amicizia ed è un piacere essersi ritrovati. Amaro Montenegro ci ha dato questa possibilità di rivederci e confrontarci, siamo stati molto contenti di ciò che abbiamo fatto”.

Vi siete mai chiariti veramente?
“Ancora no, ma avremo modo per farlo. Questa è una cosa secondaria, sono passati tantissimi anni e tante cose vanno messe da parte”.

Spalletti può essere l’uomo giusto per risollevare la Juventus?
“Da quello che si vocifera è uno dei candidati. Sarebbe un grande acquisto per la Juventus, è un allenatore forte e presente”.

Dybala falso nove?
“Paulo è uno dei giocatori più forti in circolazione, è il calciatore che deve fare la differenza. La novità è dare continuità a ciò che ha fatto domenica, speriamo possa farlo”.

La Roma può restare in vetta alla classifica?
“Dipende da loro ma non è semplice, perché ci sono due/tre squadre più attrezzate della Roma. L’obiettivo è la Champions League, ma se sarà ancora lì a 8/10 partite dalla fine del campionato l’obiettivo diventa diverso. Quando abbiamo vinto lo scudetto facevamo 3/4 gol a partita, eravamo un rullo compressore”.

Non c’era i problemi che ci sono adesso in attacco…
“Ci sono tipologie di giocatori diversi. Noi eravamo 3/4 giocatori di grande spessore, ma anche loro sono grandi giocatori che devono ancora carburare. Spero possano fare grande la Roma”.


Successivamente Francesco Totti ha preso la parola direttamente dal palco e ha parlato della possibilità di vedere Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus: “Mister Spalletti a 100 km da Torino? Non dipende da lui. Quando sarà lo diranno, può darsi che trovi il casello chiuso. Se ce lo vedrei alla Juventus? Sì, se lo prende fa un grande affare. È un allenatore forte, presente, che vuole fare bene ovunque va. Ma non dipende da lui ma da tante dinamiche: quando sarà diranno”. Poi ha affrontato il tema legato al suo rapporto con l’allenatore: “Il duello c’era già stato qualche anno fa, ma era diverso: era più brutto per me in quel momento. Ora ci siamo ritrovati: abbiamo condiviso tante cose in tanti anni di carriera, e siamo sempre stati felici entrambi. Ma alla fine non abbiamo ancora parlato, forse lo faremo al prossimo spot…”.  Non manca una battuta: “Io vice di Spalletti? Sarebbe troppo (ride, ndr).

Infine ha parlato del campionato: “Penso che la Roma potrà fare bene e tornare in Champions il prima possibile. Oggi Milan e Napoli sono un po’ più avanti rispetto all’Inter, ma sono queste tre squadre che si giocheranno lo scudetto fino alla fine”.

Montella: “A Roma avremmo potuto vincere altri due scudetti. Celik? Perfetto per qualsiasi allenatore” (VIDEO)

VIVA EL FUTBOL – Vincenzo Montella, ex calciatore e allenatore della Roma e attuale commissario tecnico della Turchia, è stato invitato come ospite al programma di Lele Adani, Antonio Cassano e Nicola Ventola. Tra i vari temi trattati l’“Aeroplanino” ha raccontato numerosi aneddoti legati alla sua avventura in giallorosso e ha parlato anche della crescita di Zeki Celik.

L’arrivo di Cassano alla Roma?
«Arrivò dopo che avevamo vinto lo scudetto. Dopo il ritiro, quando tornammo a Trigoria, avevo la camera singola e un dirigente, Tonino Tempestilli, venne da me e disse: “Guarda, Vincenzo, per favore, non lo vuole nessuno. Lo puoi prendere tu?”. Ma ero abituato a stare da solo e alla fine mi feci convincere. Guardava sport fino alle tre, quattro: NBA, football, qualsiasi cosa ad alto volume. Ovviamente non dormivo. Io avevo la mia camera tutta allestita: il mio materasso, i miei cuscini, il mio stereo, il mio televisore… Alla fine non ce la feci più: gli lasciai la mia camera e me ne andai a dormire nella camera dei ragazzini della Primavera».

Lo scherzo al medico della Roma?
«Una notte facemmo uno scherzo al dottore: io finsi la febbre e lo chiamarono d’urgenza. Arrivò in camera in mutande, noi (io a Cassano, ndr) aprimmo il balcone e lo chiudemmo fuori. Faceva freddo. Capello passò nel corridoio, sentì rumori, entrò e trovò il dottore sul balcone in mutande. Lo cacciò via furioso. Dopo due giorni siamo andati noi a spiegare che era uno scherzo e lo “salvammo”».

Le mancate vittorie?
«Secondo me potevamo vincere altri due scudetti. Avevamo una squadra incredibile e gli altri erano in transizione. Potevamo vincere ancora perché eravamo più forti, nel 2002 perdemmo per pochi punti. Avevamo un attacco incredibile, c’era anche Balbo nel 2001».

L’ultimo rinnovo di contratto?
«Ero in scadenza, stavamo andando male ma ero capocannoniere. Io e Totti firmammo, Cassano si sentiva un fenomeno e tirava la corda. Io firmai perché volevo rimanere, poi mi seguì Totti. Cassano andava a trattare dal presidente Sensi indossando solo le mutande, nella migliore delle ipotesi».

Celik?
«Perfetto per qualsiasi allenatore: professionale, affidabile, fa il suo compito ovunque giochi. In uno spogliatoio serve sempre».

Spalletti: “Vissuto anni bellissimi con Totti, tra di noi qualche punto di vista differente. Juventus? Qualsiasi allenatore vorrebbe allenarla”

SKY SPORT – Luciano Spalletti, ospite a un evento di Amaro Montenegro, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’emittente televisiva e si è soffermato sul suo rapporto con Francesco Totti, con il quale ha girato lo spot. L’ex allenatore della Roma ha parlato anche delle voci riguardanti un possibile approdo sulla panchina della Juventus.

Amicizia ritrovata con Totti?
“Si sta benissimo al suo fianco. Fra di noi c’è stato qualche punto di vista differente e qualche scelta azzardata, ma abbiamo passato insieme degli anni bellissimi e un pezzo di vita professionale e umana. Eravamo veramente coinvolti e dentro un gruppo fantastico. Ora Amaro Montenegro ci ha messo lo zampino con questo spot, siamo tutti e due molto felici. Lo trovo rilassato, era veramente lui”.

Quanta voglia ha di tornare in panchina?
“Ho l’ambizione di rimettere a posto ciò che mi è successo ultimamente. Si aspetta con serenità ciò che passa davanti”.

Sappiamo dei contatti con la Juventus: ci sarà un incontro con Comolli in giornata?
“Dico qualcosa in favore di Tudor, è una persona seria e un uomo vero con valori. In campo e in panchina mi ha sempre dato l’impressione di una persona di sostanza e che va dritto al cuore, sei costretto a trovarti bene con lui. Sarà fortunato quello che lo sostituirà, mi dispiace per Tudor. Chi arriverà troverà una squadra allenata e che saprà fare bene per i tifosi”.

La Juventus può lottare per lo scudetto?
“Oggi sono la persona meno indicata per parlare di Juventus, siamo qui per un’altra funzione…”.


Successivamente Luciano Spalletti ha rilasciato alcune dichiarazioni durante l’evento: “Avevo timore che Francesco con la sua creatività tirasse fuori delle battute e ci rimanessi impelagato. Ma noi tutti i giorni giravamo spot a Trigoria, era un divertirsi e un prendersi in giro. Abbiamo passato troppi momenti profondi insieme e non possono essere dimenticati per una sostituzione o una scelta fatta in una partita. Lui poi è sempre stato abbastanza corretto nell’avere un dialogo di spogliatoio. Per tutti avevamo litigato, ma sotto sotto c’era la volontà di restare vicini. E adesso può darsi che questa cosa possa andare avanti anche in futuro. Nulla potrà mettere in discussione il nostro ritrovato rapporto”.

Poi ha commentato le voci sulla Juventus: “La Juve è un grande club e ha una grande storia. Tutti l’allenerebbero volentieri e potrebbe essere la fortuna di ciascun allenatore. Io fino a questo momento qui non ho avuto contatti in Italia e sono aperto a parlare con chiunque, perché devo rimettere a posto quello che mi è successo in Nazionale”.

Inter, dramma Martinez: il portiere investe e uccide un anziano in carrozzina

Il secondo portiere dell’Inter Josep Martinez ha investito in auto uccidendo una persona in carrozzina elettrica a Fenegrò, nei pressi di Appiano Gentile, non lontano dal centro d’allenamento dove si stava recando il calciatore. La vittima, un anziano di 81 anni. L’impatto è stato violentissimo. […] Nonostante i tentativi dei sanitari di rianimarlo, per l’anziano non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul posto.

Secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio dei carabinieri, l’uomo in carrozzina potrebbe avere cambiato improvvisamente direzione tagliando la strada al veicolo condotto dal calciatore. Per questo, non si esclude l’ipotesi del malore. […]

(milano.repubblica.it)

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Roma-Parma, ufficiale: trasferta vietata ai residenti nella provincia di Parma (COMUNICATO)

Domani alle ore 18:30 andrà in scena allo Stadio Olimpico la partita tra Roma e Parma, valida per la nona giornata di Serie A. La squadra ducale, ancora a secco di vittorie in trasferta, non potrà contare su gran parte dei propri tifosi. Come ordinato dalla Prefettura della Capitale, è stata la vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Parma in seguito ai violenti scontri avvenuti in occasione della sfida contro la Cremonese.

“PREMESSO che mercoledì 29 ottobre 2025 si terrà, presso lo Stadio Olimpico di Roma, l’incontro di calcio “Roma – Parma” valevole per il Campionato di calcio di Serie A;

VISTA la determinazione n. 39/2025 del 23 settembre 2025 con la quale
l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, considerato il profilo di
alto rischio della predetta gara “Roma – Parma” ha rinviato al Comitato di
Analisi sulle Manifestazioni Sportive l’approfondimento per l’individuazione di
adeguate misure di rigore;

VISTA la determinazione del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive n. 32/2025 del 24 settembre 2025 che, in ragione dei
violenti scontri verificatisi in occasione dell’incontro “Cremonese – Parma”
disputatosi il 21 settembre 2025 e delle gravi condotte poste in essere dai tifosi
della squadra del Parma che hanno aggredito gli ultras cremonesi nei pressi di un
locale pubblico luogo di ritrovo dei medesimi, causando anche il ferimento di
appartenenti alle FF.OO ed alla luce dell’elevata pericolosità della tifoseria
parmense, che potrebbe dar luogo a condotte pregiudizievoli per l’ordine e la
sicurezza pubblica anche nella fase della movimentazione, sottopone alla
valutazione del Prefetto l’opportunità di disporre il divieto di vendita di
tagliandi ai residenti nella provincia di Parma; […]

ORDINA che, in occasione dell’incontro di calcio “Roma – Parma”, in programma
presso lo Stadio Olimpico di Roma mercoledì 29 ottobre 2025, per motivi di
sicurezza sia adottat a la seguente prescrizione: divieto di vendita di tagliandi ai residenti nella provincia di Parma”
.

(prefettura.interno.gov.it)

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NDICKA: “Stupito dai tifosi, amo vivere la passione che c’è a Roma. Siamo uno spogliatoio molto unito”

IDEALISTA.IT – Evan Ndicka è il protagonista della nuova puntata del terzo ciclo della rubrica ‘A casa dei campioni’, realizzata dal sito dedicato al mondo dell’immobiliare. Ecco le dichiarazioni del difensore centrale ivoriano sulla sua avventura alla Roma.

Sei nato in Francia da padre camerunense e madre ivoriana, ti sei trasferito da giovanissimo per giocare in Germania, dal 2023 sei a Roma. Sei veramente un cittadino del mondo: qual è il posto che definisci “casa” ad oggi?
“Devo dire che ogni posto in cui ho vissuto fino ad oggi mi ha trasferito sicurezza e insegnato qualcosa di diverso. In Francia sono nato e cresciuto, in Germania sono andato a 19 anni e ho avuto a che fare con una cultura differente, che ha arricchito il mio carattere. In Italia, a Roma, ho conosciuto una consapevolezza ancora più grande, sia dal punto di vista umano, sia dal punto di vista calcistico e professionale”.

Sei alla tua terza stagione in giallorosso. Hai imparato a conoscere bene la città? Qual è la tua zona di Roma preferita?
“Devo dire che tra i diversi impegni sportivi, partite con il Club e nazionale, è difficile ritagliarmi del tempo per visitare la città, ma naturalmente da quando sono qui alcune passeggiate per le vie di Roma me le sono concesse. E il centro è davvero meraviglioso”.

Qual è la cosa che ti ha stupito di più di questa città?
“Senza dubbio la passione della gente per la squadra e il grandissimo trasporto che i tifosi hanno per la Roma. Lo percepisci in ogni momento della giornata, andando anche al supermercato a fare la spesa. Un amore autentico, travolgente, che ti coinvolge in ogni momento, non soltanto durante le partite nel nostro stadio o in trasferta”. […]

Quali sono i compagni di squadra con cui passi più tempo? E se dovessi scegliere un coinquilino, chi sarebbe?
“Mi sento a mio agio con tutti, perché siamo davvero uno spogliatoio molto unito. Se devo citarne due, dico Manu Kone e Neil El Aynaoui, con i quali parlo in francese. Sarebbero ottimi coinquilini, anche se Manu ospita troppa gente in casa sua… (ride, ndr)”. […]

Qual è il momento a cui sei più legato da quando giochi nella Roma?
“Non c’è un momento particolare, ma devo dire che amo vivermi la passione della piazza, della città, in ogni partita allo stadio con la nostra gente a riempire l’Olimpico ogni volta”.

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