Pellegrini e Dybala: per occasioni-gol sono nella top ten

Lorenzo Pellegrini prepara il gran ritorno e Paulo Dybala è pronto a partire dal via. Intanto i due personaggi simbolo della Roma delle ultime stagioni si godono un piccolo record. Entrambi sono nella top 10 delle occasioni create in Serie A dalla stagione 2018/19 a oggi. Il dato nasce da uno studio di Squawka che ha pubblicato la speciale classifica: al terzo posto c’è Pellegrini, con 390 occasioni create alle spalle di Calhanoglu
(511) e Luis Alberto (458). L’argentino è sesto con 331, contando anche le presenze con la maglia della Juventus.

(gasport)

Controlli per Bailey, rientro più vicino

Domani mattina Leon Bailey si sottoporrà a nuovi accertamenti per stabilire con certezza lo stato del suo recupero. L’esterno si era infortunato tra lo stupore generale al primo giorno di allenamento lo scorso 21 agosto, riportando una lesione miotendinea del retto femorale destro. I primi controlli avevano indicato uno stop di un mese. Il giamaicano prosegue nel frattempo gli allenamenti personalizzati e potrebbe tornare a disposizione per la prima trasferta di Europa League del prossimo 24 settembre a Nizza, nella speranza di poter rivedere poi il campo in campionato contro il Verona il 28 e la Fiorentina il 5 ottobre.

L’ex Aston Villa è destinato a piazzarsi a sinistra sulla trequarti, dove al momento è il titolare designato […]. Nella corsia mancina il tecnico Gasperini, intanto, potrebbe utilizzare dall’inizio o a partita in corso Dybala, oppure con un cambio di modulo portare più avanti lo spagnolo Angeliño (sfruttandone scatto e precisione nei cross), dietro al quale potrebbe giocare il terzino greco Tsimikas, ultimo acquisto giallorosso. Di sicuro, Bailey non vede l’ora di potersi esprimere appieno alla sua prima esperienza in Italia e di farsi conoscere dai tifosi della Roma. Al lavoro lontano dai riflettori, l’esterno […] già da oggi sarà in “zona Trigoria” in attesa dei nuovi accertamenti.

(gasport)

Gasp scopre l’altra Roma

C’è un’altra Roma. Che in pochi conoscono e/o qualcuno ha già dimenticato. Fatta di calciatori che non dovevano esserci più (Pellegrini, Dovbyk e Baldanzi), di altri che non hanno trovato ancora spazio (Ghilardi, Pisilli), di altri ancora che si sono appena affacciati per poi riaccomodarsi in panchina (El Aynaoui), di ragazzi che nemmeno hanno messo il piede a Trigoria e si sono infortunati (Bailey) e di chi il centro sportivo lo ha visto il tempo per apporre la firma sul contratto e scappare in nazionale (Tsimikas e Ziolkowski). Nove calciatori in cerca di collocazione, di un ruolo, di una possibilità. Che di certo arriverà.

Dopo il derby inizierà un tour de force che vedrà l’Europa League incastonarsi tra le partite di campionato fino a Natale (con la sola pausa di metà ottobre a regalare un attimo di tregua). E vien da sé che i 16 calciatori sinora utilizzati nei primi 180′ da Gasperini, sono destinati ad aumentare. Ci sarà spazio per tutti, l’importante sarà farsi trovare pronti. Anche per calciatori come Pellegrini e Dovbyk. Il primo è pronto a reinventarsi centrocampista pur di far ricredere gli scettici. Magari non servirà per far cambiare idea al club sul rinnovo, ma lasciarsi con un sorriso e senza la pesantezza che ha accompagnato gli ultimi mesi, Lorenzo lo meriterebbe. Il centravanti invece merita un capitolo a parte. Ad un passo dall’addio negli ultimi due giorni di mercato, deve riaccendersi. Serve un acuto, un lampo che a questi livelli fa rima con gol. Davanti a lui c’è Ferguson che finalmente si è sbloccato segnando contro l’Ungheria, ma l’irlandese non può giocare sempre. […]

Discorso analogo anche in altre zone del campo. Prima o poi infatti arriverà anche il turno di chi forse, come Ghilardi e Pisilli, è rimasto sorpreso per esser rimasto a guardare. Zero minuti, quando sembravano in estate due ragazzi in rampa di lancio. Ma siamo all’8 settembre, la stagione è appena iniziata. Lo sa bene anche El Aynaoui che ad oggi parte dietro Cristante e Koné. Per Bailey, invece, quando si ristabilirà, il posto dovrebbe essere assicurato. Ok, non sarà l’esterno di piede destro tanto cercato sul mercato ma il giamaicano in quel ruolo ci ha giocato e anche bene. […] Per rivederlo ci vorrà ancora un po’. La lesione al retto femorale destro è in via di guarigione ma il derby lo vedrà da spettatore. La speranza è riaverlo a disposizione tra Nizza e Verona.

Ma non finisce qui. Perché la curiosità di vedere gli ultimi due arrivati (Tsimikas e Ziolkowski) è forte. Se Boniek si è già sbilanciato, paragonando il connazionale a Huijsen, il greco potrebbe sorprendere. E regalare anche delle nuove opzioni tattiche. L’ex Liverpool infatti può insidiare Angeliño sulla fascia sinistra ma anche giocare insieme a lui, con lo spagnolo più alto quando Gasp vorrà presentare un 3-4-3 più accorto. Della serie: ok, la rosa sarà completa e non rinforzata come l’allenatore avrebbe voluto ma fino a gennaio ci si può accontentare.

(Il Messaggero)

Un tris all’Olimpico. Biglietti derby, si parte

L’Olimpico si prepara a riabbracciare la Roma. Nelle prossime tre di campionato i giallorossi non si allontaneranno dalla Capitale: Torino e Verona in casa, mentre l’unica ‘trasferta’ sarà quella contro la Lazio. L’aria di casa fa bene ai giallorossi che nel 2025 hanno registrato numeri da record. Ben 29 punti in 11 partite, una media di 2,63 a gara ottenuta grazie a nove vittorie e due pareggi. Zero le sconfitte, anche considerando l’Europa League e la stracittadina giocata in casa dei biancocelesti. In Italia nessuno ha fatto meglio, dietro con 27 punti ci sono Napoli, Bologna e Juventus. Un fortino niente male che ha pochi rivali in Europa. Nei cinque principali campionati europei, solamente Real Madrid (31), Chelsea (30) e Liverpool (30) hanno fatto meglio ma con una partita in più. […]

Da record anche i numeri difensivi: 5 gol subiti in 11 gare. Gasp non ha fallito alla prima nel suo nuovo stadio e spera di poter contare nuovamente sul fattore Olimpico per fare all-in nel mese di settembre. L’unica trasferta vera e propria sarà quella in Europa League contro il Nizza. Contro il Torino è previsto il 72esimo tutto esaurito dell’era Friedkin. Procede a gonfie vele anche la vendita per la sfida col Verona, già 50.000 biglietti venduti e la casella dei sold out potrebbe avere presto un +1. […] Da oggi, invece, partirà la vendita dei tagliandi per il derby del 21 settembre. Gli abbonati di Curva Sud Centrale, laterale e Distinti Sud avranno diritto alla prelazione fino a giovedì, il giorno dopo partirà la vendita libera.

(Il Messaggero)

Crash test tra campionato e coppa. Missione Gasp: allungare la Roma

Sei partite in 22 giorni è l’inizio di un ragionamento che può finire in un solo modo: la Roma ha bisogno dei fattori di crescita. No, nessuna terapia medica. È che Gasperini ha un tempo limitato per esplorare l’inesplorato. Giusto un riferimento: fin qui l’allenatore ha impiegato 16 calciatori, nelle prime due giornate di campionato. Ecco: è il numero più basso della Serie A, tutti hanno messo in campo almeno un uomo in più. […] Scelte ristrette, un po’ per necessità e anche un po’ perché agosto era il tempo della stabilità e non delle scommesse. Ora però serve un cambio di passo: Ghilardi, Ziolkowski, Tsimikas, Pisilli, ma anche Baldanzi e Pellegrini sono chiamati a dare risposte vere.

E sì perché ci si avvicina al primo tour de force stagionale, il primo blocco che va dal Torino (14 settembre) alla trasferta di Firenze (5 ottobre), con partite europee nel mezzo. Peraltro, non match abbordabili: da qui a ottobre gli avversari di Europa League sono Nizza in trasferta e Lilla all’Olimpico, due rivali che già faranno capire la prospettiva della fase campionato. Non è pensabile andare avanti pescando così poco nella rosa. E infatti non è l’intenzione del tecnico della Roma. «Sono i calciatori, in base a come giocano, a dirti se sono pronti subito o fra qualche mese», ha spiegato Gasperini. Dovranno raccontarlo presto Ghilardi e Ziolkowski, ad esempio: la fase difensiva del tecnico giallorosso non è canonica, c’è bisogno di memorizzare alcuni meccanismi, alcuni concetti specifici. E la verifica sarà fatta col campo, non solo negli allenamenti.

Il discorso è ancor di più valido, se possibile, per Tsimikas. Che gli esterni di Gasperini siano molto sollecitati è materia nota, ecco perché il greco avrà presto i suoi minuti al posto di Angelino, e non necessariamente solo a partita in corso. Altro giro, altro settore: il centrocampo. E un reparto dal quale Gasperini fin qui ha avuto zero minuti da Baldanzi e Pellegrini, per motivi sia fisici sia legati al mercato, ma pure dallo stesso Pisilli, mai impiegato. Adesso si entra in una fase diversa. Il mercato è alle spalle, la Roma ha bisogno di prendere risorse anche lì dove non pensava di poter attingere. E l’allenatore è già stato chiaro, con i diretti interessati e pure con il club: nessuna preclusione, al contrario solo la volontà di allungare il più possibile la rosa. Che questa è, almeno fino a gennaio. E da qui a gennaio c’è tanto in gioco: quanto sia fondamentale non vivere rincorrendo s’è già capito la scorsa stagione. I sei punti tra Bologna e Pisa, in questo senso, aiutano. Ora il prossimo step.
E senza troppa possibilità di aspettare.

(corsera)

La linea verde di Gasp fa risparmiare la Roma: “Qui tanti giovani forti”

C’è un dettaglio, oltre al passato interista, che lega Gian Piero Gasperini a José Mourinho sulla panchina della Roma. Due mondi distanti anni luce sul piano del gioco, della personalità e della comunicazione. Tanto da essersi punzecchiati […] e rispettati […] nel corso di carriere accomunate da un particolare: saper gestire i giovani. Gasp lo ha fatto capire subito, dopo il primo test in giallorosso contro il Trastevere: «Ci son tanti ragazzi giovani, molto belli, con tanto attaccamento». Dalle parole ai fatti: nelle prime due gare del campionato l’età media di chi sta in campo ha subito un altro ritocco al ribasso: 26.2 anni, rispetto ai 26.3 della passata stagione.

Un trend in continua discesa: nel 2023/24 era 27.3. Soltanto la Juventus (25.7), tra i top club della Serie A, fa meglio dei giallorossi su questo fronte. Merito di una strategia precisa, condivisa dal tecnico con il direttore sportivo Frederic Massara e la proprietà. L’obiettivo è chiaro: abbassare il monte ingaggi complessivo e pescare nuovi talenti, evitando di legarsi a calciatori troppo esperti, magari propensi a infortunarsi o a chiedere uno stipendio esagerato. Tra le novità del mercato estivo, soltanto Leon Bailey (28) e il terzino sinistro Tsimikas (29) superano i 25 anni d’età. La media, calcolata dal sito Transfermarkt, si basa sui minuti effettivamente giocati dai calciatori. Il dato beneficia quindi delle nuove titolarità: da Ferguson (20) al posto di Dovbyk, a Soulé (22) più avanti nelle gerarchie rispetto a Dybala, partito sempre dalla panchina. Senza dimenticare Wesley (21) e Neil El Aynaoui (24). Aspettando l’esordio di Ghilardi e Ziolkowski, pronti a ritagliarsi spazio in difesa.

Una politica vantaggiosa in termini di sostenibilità (con la prospettiva di plusvalenze future)
ma certo anche rischiosa, come sottolineato dallo stesso Gasperini: «Per questo tipo di obiettivo vanno bene i giovani. È una filosofia e consente di essere sostenibili. Ma la base devi averla, altrimenti fai fatica a crescere i giovani, senza dargli subito la responsabilità». Il riferimento, in questo caso, era proprio a Ziolkowski […]. Se da una parte quindi l’allenatore condivide le scelte della proprietà, dall’altra si aspetterebbe qualche investimento più consistente, […] dopo la fine di un mercato che l’ha soddisfatto in parte. Nel frattempo, la scelta ricade sugli under (Lorenzo Paratici è sbocciato nell’amichevole contro il Roma City), dalla panchina fino alla Primavera, dove scalpita pure un altro baby centravanti: Arena (16 anni). […]

(la Repubblica Roma)

L’Olimpico aspetta i gol di Ferguson

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Il primo di una lunga serie. Se lo augurano Gian Piero Gasperini e tutti i tifosi della Roma. Evan Ferguson si è sbloccato sabato sera segnando il gol che ha dato il via alla rimonta della sua Irlanda contro l’Ungheria. Una rete nata da una mischia in area di rigore, dove il numero nove giallorosso è stato il più lesto a raggiungere il pallone e a scagliarlo in porta. Il club capitolino ha investito tre milioni per il prestito dell’irlandese (il diritto di riscatto è fissato a 38 milioni) convinto di poterlo rilanciare dopo una stagione poco brillante. Le prime due uscite di Ferguson con la maglia della Roma hanno soddisfatto Gasperini. Al centravanti in prestito dal Brighton è mancato solo il gol nell’esordio all’Olimpico contro il Bologna. A Pisa, invece, l’attaccante classe 2004 si è reso protagonista dell’assist per il gol decisivo di Soulé con un tocco che ha denotato sensibilità e precisione.

Ferguson trascinerà la sua Nazionale anche domani, nell’impegno sul campo dell’Armenia. Terminate la due settimane di sosta, il tecnico di Grugliasco si affiderà ancora una volta al suo numero nove per provare a scardinare la difesa del Torino. In uno stadio che viaggia verso l’ennesimo sold out – il numero 72 della gestione Friedkin – il nativo di Bettystown va a caccia della prima gioia in maglia giallorossa. Allo stesso tempo, Gasperini proverà a rivitalizzare Artem Dovbyk. Dopo un’estate trascorsa con le valigie in mano, il centravanti ucraino è rimasto nella Capitale e, adesso, cercherà di giocarsi le sue carte. Solo pochi minuti disputati fin qui e una grandissima occasione sciupata nella trasferta di Pisa. L’ex Girona tenterà di sbloccarsi domani contro l’Azerbaigian – una rete l’ha sfiorata con la Francia – prima di tornare a Trigoria. Per domani, poi, è fissata la ripresa degli allenamenti dopo i tre giorni di riposo concessi da Gasperini. L’ultimo a rientrare dagli impegni con le Nazionali sarà Wesley, che scenderà in campo nella notte tra il 9 e il 10 settembre nell’insidiosa trasferta in Bolivia.

VIDEO – Francia: un giornalista in conferenza con la maglia della Roma… e Koné ride. Il centrocampista: “Cerco di dare il massimo”

Dopo l’ottima prestazione contro l’Ucraina, Manu Koné e la sua Francia sfideranno l’Islanda martedì sera. Oggi il centrocampista si è presentato in conferenza stampa ed è stato protagonista di un simpatico siparietto: un giornalista ha indossato la maglia della Roma e si è definito ‘tifoso della Roma’ scatenando i sorrisi di Koné.

 

“Cerco di dare il massimo. So che c’è competizione in mezzo al campo con giocatori molto forti – ha detto Koné in conferenza stampa a Clairefontaine -. Voglio dimostrare all’allenatore che ho voglia di giocare tutte le partite, tutti i minuti che mi darà”. “È vero che in partita siamo stati compatibili con Tchouameni. Ci siamo aiutati sia difensivamente che offensivamente. Sapevamo come scalare. Penso che abbiamo fatto molto bene, abbiamo vinto. Parliamo molto. Quando Aurélien saliva, io cercavo di rimanere più difensivo e viceversa. Non dimentico il lavoro di Olise, che ci ha aiutato molto con o senza pallone. Bisogna solo essere flessibili e cambiare bene”, ha aggiunto. “Uno dei miei punti di forza è il mio volume di gioco – ha continuato -. Che sia un centrocampo a tre o a due nel mezzo devi necessariamente correre, con o senza palla”.

Brasile, Wesley: “Il ko con l’Argentina? Quella sera sembravano tutti Messi” (VIDEO)

TNT SPORTS – Impegnato con la sua Nazionale durante la sosta del campionato, Wesley ha parlato dal ritiro del Brasile di vari temi: dalla prima convocazione fino alla sconfitta per 4-1 con l’Argentina dello scorso marzo. “È stata un’esperienza per imparare. Credo che tutti giochino per vincere. Conosciamo la qualità della squadra argentina. Siamo andati lì per giocare, ci abbiamo provato e ci siamo impegnati. Era una notte in cui tutti sembravano Messi. Non c’era niente da fare, tutto qui. Grazie a Dio ci siamo già qualificati per la Coppa del Mondo. Il mondo non è finito perché abbiamo perso”, le parole del laterale giallorosso.

 

 

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Polonia-Finlandia 3-1: Ziolkowski in panchina (FOTO)

Arrivato nel corso della finestra estiva di mercato alla Roma, Jan Ziolkowski è impegnato con la Polonia durante la sosta per le Nazionali. In serata, a Chorzow, la Polonia ha battuto la Finlandia 3-1 nella gara di qualificazione ai prossimi Mondiali: il difensore giallorosso non è stato scelto nella formazione titolare ed è rimasto in panchina per tutto il match. Di Cash, Lewandowski e Kaminski le reti della Polonia.