Mancini rompe l’astinenza: dopo quasi un anno un romanista torna titolare in Nazionale. L’ultimo era stato Pellegrini a ottobre 2024

LAROMA24.IT – Il cambio di CT ha riaperto le porte della Nazionale a Gianluca Mancini, ieri titolare nella sfida vinta per 5-4 su Israele. Il difensore romanista è rimasto in campo per tutta la gara, chiudendo anche con una vistosa fasciatura alla testa dopo un taglio rimediato in un contrasto. La sua presenza ha rotto un’astinenza particolare: dopo quasi un anno un giocatore della Roma è tornato titolare nella Nazionale italiana.

Non accadeva infatti dal 10 ottobre del 2024, quando Pellegrini fu schierato con la maglia numero 10 all’Olimpico contro il Belgio, al fianco o a supporto di Retegui. Finì presto, con l’espulsione al 40′ del numero 7 romanista che da lì in poi finirà fuori dalle preferenze di Spalletti. Tra i convocati dello scorso inverno era rimasto Pisilli, riempiendo la casella che era stata di Cristante agli Europei, senza però mai partire dal 1′.

Sono serviti 333 giorni per rivedere un giocatore romanista vedere la maglia della Nazionale da inizio partita. 11 mesi praticamente, con in mezzo 8 partite tra Nations League e qualificazione ai prossimi Mondiali.

Stadio Roma, i Comitati del ‘no’ chiedono l’annullamento del nulla osta per l’abbattimento di alberi: respinta la richiesta del provvedimento cautelare monocratico (FOTO)

Continua la battaglia dei comitati del no contro il nuovo stadio della Roma a Pietralata. Come riporta Alessio Di Francesco di Radio Roma Sound, il comitato Sì al Parco, No allo Stadio della Roma”, ha depositato un nuovo ricorso al Tar per chiedere l’annullamento del nulla osta per l’abbattimento degli alberi del parco. Richiesta, inoltre, una verifica tecnica sull’area da parte dei carabinieri della Forestale.


La richiesta del provvedimento cautelare monocratico è stata subito respinta dal TAR e a riportarlo è il giornalista Fernando Magliaro. Ecco la nota: “Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dalla ricorrente unitamente ai motivi aggiunti, ai sensi dell’art. 56 c.p.a.;

Considerato, fermi restando i dubbi in ordine ai profili in rito sollevati dalle controparti, che con i motivi aggiunti non è stato impugnato alcun nuovo provvedimento capace di mutare quanto già vagliato dalla Sezione né sono stati allegati eventi nuovi che hanno mutato la situazione in fatto in senso peggiorativo per i ricorrenti;

Ritenuto, pertanto, di non rinvenire i presupposti stabiliti dall’art. 56 c.p.a. per la concessione delle richieste misure cautelari monocratiche;

P.Q.M.

RESPINGE l’istanza di misure cautelari monocratiche;

FISSA per la trattazione collegiale la camera di consiglio dell’8 ottobre 2025.
Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti. Così deciso in Roma il giorno 9 settembre 2025″.


Come precisato dal giornalista Alessio Di Francesco, non è stato respinto il ricorso bensì la richiesta del provvedimento cautelare monocratico. Inoltre l’8 ottobre si terrà l’udienza per la trattazione.

La Roma al Fantacalcio: analisi, previsione dei costi e consigli sulla rosa di Gasperini

LAROMA24.IT – La prima sosta delle Nazionali è spesso il teatro di uno dei momenti più attesi, controversi, logoranti della stagione. Per alcuni è la deriva, per altri un’esaltazione che supera la fantasia, magari semplicemente un passatempo. Rinnegarne l’esistenza, ormai, è impossibile anche per i calciatori, costretti a rispondere a domande o all’ondata di direct sul fantacalcio. Chiunque siate, uno dei problemi principali, a Roma o con partecipanti a maggioranza romanista, è proprio la gestione dei giocatori oggi affidati a Gasperini. Proviamo a fare un po’ d’ordine.

PORTIERI – Con la porta del Napoli divisa tra due litiganti, i dubbi su Sommer accentuati da quelli generali sull’Inter, a maggior ragione facendo l’asta dopo la sconfitta con l’Udinese, le uniche porte imbattute delle prime due giornate sono state quelle di Roma e Juventus. E questo, per chi fa l’asta a campionato iniziato, ha un peso. Figuratevi se da una parte c’è uno dei portieri più in ascesa della Serie A, se non d’Europa. Insomma, per Svilar preparate l’elmetto. Potrebbe essere facilmente il più pagato, soprattutto se al tavolo dell’asta siete circondati da romanisti, quasi certamente tra i primi tre del ruolo per spesa. Ma attenzione, nel meraviglioso ciclo all’Atalanta, solo una volta la difesa di Gasperini è stata la 4° meno battuta. L’equilibrio, semmai, era dato da un alto numero di gol realizzati. Dall’altra parte, per le caratteristiche di Svilar, seppur le imbattibilità potrebbero essere ridotte rispetto alla scorsa stagione (16 clean sheet, il dato più alto del campionato), di fronte alle occasioni ad alto rischio che ogni tanto le squadre di Gasperini concedono la reattività del portiere della Roma potrebbe esaltarsi e uscirne con voti anche più gonfi rispetto all’anno passato.

DIFENSORIHermoso, Mancini e Ndicka i titolari ripetuti nelle prime due giornate. Sullo spagnolo difficile lanciarsi in pronostici: Ghilardi è stato un investimento importante, Celik ha avuto spazio nel pre-campionato, possibile che a vincere la concorrenza sia un ex esubero per di più chiamato a giocare a piede contrario? Se Mancini e Ndicka appaiono soluzioni solide ma poco redditizie per il fantacalcio, la sorpresa può arrivare proprio per lo slot di centro-destra. Ghilardi probabilmente ora è chiamato al corso avanzato a cui Gasperini sottopone i nuovi cadetti, arriverà il suo tempo. Celik, invece, in estate ha ricevuto molto spazio e dopo la prima da squalificato è stato l’unico difensore chiamato a subentrare nella seconda. A fine reparto, quando nessuno ci pensa più, potrebbe valere l’ultima moneta se avrete fatto le cose per bene fino a quel momento. Anche perché, eccezion fatta per Hermoso appunto, nessuno pare in grado di partecipare offensivamente come richiede Gasperini ai propri terzi di difesa rispetto a quanto può garantire il turco. Ziolkowski, invece, per caratteristiche sembra più adatto a ricoprire il ruolo di centrale, alle spalle di Mancini. Non ha la forza brutale che spesso interessa a Gasperini per i difensori ma una capacità di costruzione che, un giorno, potrebbe addolcirgli la fanta-media voto.

Il vero tesoro, con l’ex allenatore dell’Atalanta, è sui quinti come ormai sanno tutti. Finalmente potrà avere Wesley come desiderava da un anno e voi non potete che assecondarne le intenzioni. Sarà un investimento importante però, il gol al debutto non aiuta. In diverse aste sta sfiorando i prezzi dei più noti nel ruolo. Ma può ridarveli tutti indietro per soddisfazioni di bonus tra gol e assist: manca ancora in qualità ma la frequenza con cui Gasperini porta a ridosso della porta avversaria i propri quinti aiuterà a nasconderla. Dall’altro lato, Angelino costerà decisamente più di Tsimikas. Troppi, probabilmente. Il greco, però, l’ultimo gol lo ha segnato nella stagione 2017/18: piano con le aspettative. Ma ha lineamenti più vicini ai quinti utilizzati fin qui in carriera da Gasperini. Se Celik non vi convince a chiudere il reparto, allora quel gettone che avanza può essere ben riposto nell’ex Liverpool.

CENTROCAMPISTI – Di Koné sapete tutto e anche i vostri vicini d’asta. Se pensate che raddrizzerà il radar con la porta avversaria e completerà la trasformazione in Super Saiyan con Gasperini allora partecipate alla scazzottata che ci sarà per scriverlo sul vostro foglio. Cristante non piace, per questo costa 5 volte meno del collega ma gioca, ancora. E l’anno scorso ha chiuso con 4 gol segnati e 3 assist, aspetto da tenere a mente in questo gioco malefico. Anche perché Gasperini pare utilizzarlo ancora come saltatore per il primo palo sugli angoli a favore. El Aynaoui, senza l’esterno alto voluto, avanza una candidatura anche in posizione più avanzata, in particolare quando il livello dell’avversario consiglierà maggior prudenza. Dopo due turni in panchina l’entusiasmo pare sceso e potrebbe essere il momento buono per metterselo in casa. Lui, d’altronde, la porta avversaria l’ha sempre vista: già 17 gol da professionista. Avvertenza: c’è la Coppa d’Africa e El Aynaoui ha vestito ora la maglia del Marocco.

Se Pisilli è sempre più sfumato, tra i rimasugli di fine reparto, invece, capiterà facilmente di trovare Pellegrini a prezzi stracciati. La scorsa è stata la peggiore stagione delle ultime 5 dal punto di vista realizzativo, fino alla chiusura del mercato è rimasto ai margini, ora si ritrova col vento contrario, a 9 mesi dalla scadenza. Se amate i ragionamenti contro-intuitivi, questo è il momento perfetto: si compra a prezzi di svendita totale, l’assenza di un trequartista di sinistra definito può riavvicinarlo alla porta, l’effetto del “contract year” può completare il disegno inaspettato. Se potete bruciarvi uno slot senza problemi, può essere la vostra carta a sorpresa. Tra i centrocampisti, figurano anche Bailey, Baldanzi ed El Shaarawy: anche chi parte dalla panchina, con Gasperini, può ritagliarsi parti importanti di gara per l’abitudine che ha nel sostituire i propri giocatori offensivi. Bailey si paga, anche se nessuno ancora l’ha visto a Roma. El Shaarawy ha una quotazione in rialzo rispetto al passato, probabilmente per via della titolarità delle prime due gare. Baldanzi in ribasso, a ragione. A prezzi corretti, sotto il 5% del budget complessivo, il giamaicano può valere la spesa.

ATTACCANTI – Dritti al nodo della questione: il prezzo di Ferguson è pari alle aspettative che si sono generate a Roma dalla sua prima sgambata in amichevole, alte. Al punto che, per renderlo sostenibile, dovrà fare quello che hanno fatto tutti o quasi gli attaccanti centrali avuti da Gasperini: overperformare. Dovbyk, invece, rischia di costare meno della metà. O almeno è quello che sta accadendo in diverse aste, tanto da farlo sembrare quasi conveniente. Se non fosse per il suo linguaggio del corpo che nelle prime due giornate consigliava di spendere altrove i vostri crediti virtuali. Ma attenzione alle rotazioni e, scongiuri premessi, al tasso di infortuni di Ferguson. A Roma, d’altronde, comprare l’attaccante della Roma all’inizio di una stagione accompagnata da sensazioni sparse positive è impresa complicata e a volte fin troppo dispendiosa.

Soulé ha già mostrato di essersi immerso di gusto nella giostra di Gasperini: entro il 18% del budget può essere il nome migliore da accompagnare a un top del ruolo e riscuotere 40 punti bonus durante la stagione, tra gol e assist. In più, rischia di diventare il rigorista di riferimento se Dybala e Pellegrini avranno un impiego ridotto rispetto al passato. Dybala è lì, pronto ad essere indossato nell’occasione giusta. Per gli amanti o per chi può permetterselo.

CHI PRENDERE: Soulé

CHI EVITARE: Angelino

SCOMMESSE LOW COST: Celik/Tsimikas

Derby: 35.000 tifosi laziali

(…) Cresce l’attesa per il derby della Capitale del 21 settembre (ore 12.30). La cifra totale degli spettatori previsti per la stracittadina ha già raggiunto quota 45.000.
Questo dato tiene conto dei circa 25.000 abbonati della Lazio, a cui si aggiungono i 20.000 biglietti già venduti per la partita. Ieri alle 16 è scattata la vendita per i tifosi della Roma in Curva Sud, che ha già registrato circa 10.000 tagliandi staccati. Nei giorni scorsi si erano concluse le fasi di prelazione e la vendita per altri settori dello stadio, confermando il grande interesse per la sfida, che si giocherà in orario diurno a seguito degli incidenti verificatisi nell’ultima edizione.

(corsport)

Oggi pomeriggio la ripresa degli allenamenti

Dopo tre giorni di riposo, la Roma torna oggi a Trigoria per iniziare la preparazione in vista della sfida di domenica a pranzo contro il Torino. Gasperini ritroverà i primi nazionali rientrati alla base, tra cui Ziolkowski, Celik, Mancini, Tsimikas ed El Aynaoui, con questi ultimi tre che svolgeranno inizialmente un lavoro defaticante.

All’appello mancano ancora diversi giocatori, (…) il cui rientro è previsto per domani. L’ultimo a tornare sarà Wesley dal Sudamerica, e la sua condizione fisica, complice il jet lag, sarà da valutare in vista della partita.

La buona notizia per Gasperini arriva da Paulo Dybala, pronto a riprendersi la scena e a partire per la prima volta da titolare. L’argentino, dopo l’ottima prestazione a Pisa, si candida a un posto sulla trequarti al fianco di Soulé, a supporto dell’unica punta Ferguson nel probabile 3-4-1-2. Non essendo stato convocato dall’Argentina, Dybala ha lavorato a Trigoria, mostrando un’ottima condizione (…).

(corsport)

La partita dei ricavi

Le recenti parole di Claudio Ranieri fotografano una realtà ineludibile: la Roma dovrà adattare i suoi obiettivi di mercato al rigido rispetto del Fair Play Finanziario. Il Settlement Agreement sottoscritto con la UEFA, che impone un passivo aggregato non superiore ai 60 milioni nel triennio 2023-26, rappresenta una montagna da scalare, dato che la perdita consolidata solo nella prima stagione è stata di 81,3 milioni.

Il problema di fondo risiede in ricavi nettamente inferiori a quelli dei top club italiani (301 milioni per la Roma nel 2023/24 contro i 473 dell’Inter o i 457 del Milan), a fronte di un costo della rosa molto elevato. I ricavi commerciali e quelli da stadio, nonostante i sold-out, restano deficitari rispetto alla concorrenza. Il mancato rispetto dei parametri comporterebbe sanzioni severe, fino all’esclusione dalle coppe.

In questo contesto, la via maestra non può che essere il player trading. La politica del club dovrà necessariamente indirizzarsi a monetizzare due o tre giocatori importanti in ognuna delle prossime stagioni e ricercare profili giovani da valorizzare. Proprio in quest’ottica, l’arrivo di un tecnico come Gasperini è la scelta giusta, grazie alla sua comprovata abilità nel valorizzare i talenti e creare plusvalenze, come dimostrato nella sua esperienza a Bergamo.

Per il successo di questo delicato progetto, sarà fondamentale che tutto l’ambiente – tifosi, media e addetti ai lavori – comprenda la criticità della situazione, armandosi di pazienza e nutrendo aspettative realistiche. Solo garantendo la necessaria serenità a Ranieri, Gasperini e alla dirigenza, la Roma potrà ottenere risultati soddisfacenti.

(corsport)

“La mia Africa”. Gioia Capradossi: “Il gol per l’Uganda è pura emozione”

Elio Capradossi, difensore cresciuto nel settore giovanile della Roma, sta vivendo una sorprendente seconda fase della sua carriera: dopo aver rappresentato l’Italia fino all’Under 21, ha accettato la convocazione dell’Uganda, sua terra natale, con cui sogna una storica qualificazione al Mondiale. Ecco le sue parole su questa avventura e sul suo legame mai sopito con i colori giallorossi.

Che effetto fa, Elio, a 29 anni?
“Emozionante. Siamo in corsa per qualcosa di grande (…). Ma anche se non dovessimo farcela, vivremmo comunque la fase finale della Coppa d’Africa (…).” (…)

Perché ha deciso di vivere questa avventura?
“Per due motivi. Il primo è che l’Africa è dentro di me (…). Il secondo è l’avventura professionale, che può farmi crescere come uomo. (…).” (…)

Cosa ha provato quando ha segnato per l’Uganda?
“Una delle emozioni più intense della mia carriera. Da difensore non ho tante occasioni per festeggiare. Averlo fatto con questa maglia è speciale.”

Un’altra emozione?
“La partita da titolare che ho giocato in Serie A con la Roma, a Cagliari. Allenatore Di Francesco.”

Risultato?
“Abbiamo vinto 1-0. Certe cose non si dimenticano.”

Guardandosi indietro, ha qualche rimpianto?
“No. Sono contento di quello che ho raggiunto. Il mio sogno era giocare nella Roma e vivere una carriera da professionista. (…).”

La passione per la Roma è rimasta, a quanto pare.
“Totale. Anche adesso che gioco in Romania (…) mi organizzo per guardare le partite. (…) Speriamo che vada tutto bene, quest’anno: la squadra è forte…”

Ma Capradossi si sente italiano o ugandese?
“Il mio cuore è diviso a metà. C’è spazio per diversi sentimenti dentro di me.”

(gasport)

Tsimikas e Ziolkowski: Gasp abbraccia i nuovi

Dopo tre giorni di riposo, la Roma riprende oggi la preparazione in vista della partita contro il Torino. Gasperini potrà contare per la prima volta sui nuovi acquisti Tsimikas e Ziolkowski e accoglierà il rientro dei primi nazionali, tra cui Celik e Mancini. Dal ritiro della Francia, Manu Koné ha ribadito il suo forte legame con il club: “Alla Roma va tutto bene. È una delle poche squadre che ha davvero dimostrato fiducia in me (…), io gli ho restituito quella fiducia con le mie prestazioni”. Anche il brasiliano Wesley, (…) ha spiegato la sua scelta: “C’erano anche altre offerte ma la presenza di Gasperini ha influito. L’anno scorso già mi voleva (…). Spero di poter crescere con lui”.

Sul fronte infortunati, è previsto per oggi il rientro in gruppo di Rensch, mentre per Bailey si punta al recupero per la gara di Europa League contro il Nizza. Da segnalare la presenza di Pellegrini a Trigoria anche nel giorno libero: il giocatore è a completa disposizione e Gasperini potrebbe testarlo come mediano, ruolo già provato in amichevole.

(Il Messaggero)

Ranieri: “Sancho solo cedendo un big”

Claudio Ranieri torna a parlare e delinea le strategie future della Roma: per evitare il “cartellino rosso” dell’UEFA e rispettare i conti, potrebbe essere necessaria una cessione eccellente. “Dobbiamo tenere i conti a posto”, ha dichiarato a Sky Sport, “altrimenti, anche qualificandoci in Champions, non potremmo disputarla”. I risultati in campionato e in Europa saranno cruciali per gli introiti, ma una cessione importante, con Svilar e Koné come principali indiziati, resta un’ipotesi concreta. Nonostante le restrizioni, le ambizioni restano alte. “Cerchiamo giocatori forti, perché siamo la Roma”, ha aggiunto Ranieri, spiegando che la scelta di Gasperini è legata proprio alla sua capacità di “tirar fuori il meglio da ognuno”, valorizzando i giovani e aumentando il valore della rosa. Ha anche svelato un retroscena sul mancato acquisto di Sancho, un’ “operazione pesante” che sarebbe stata possibile solo con la vendita di un “pezzo pregiato”, cosa che il club voleva evitare.
Ranieri ha elogiato l’impatto di Gasperini, dicendosi “super convinto che farà un grosso campionato”, e ha legato il futuro dei rinnovi di Dybala e Pellegrini al loro rendimento in campo: “Dipende da ciò che faranno (…), si deciderà durante l’anno”. Infine, ha chiarito il suo ruolo da senior advisor, fatto di un intenso lavoro dietro le quinte (…) e di un confronto continuo con Massara e la proprietà, che resta “totale” nel suo coinvolgimento.

(gasport)

Oggi la ripresa. Ancora out Bailey

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Si torna in campo, con la testa rivolta verso il Torino. Dopo tre giorni di riposo, la Roma riprenderà ad allenarsi oggi pomeriggio al Bernardini. Gasperini inizierà a preparare il prossimo impegno – domenica all’Olimpico alle 12:30 – e potrà contare anche sui primi giocatori rientranti dalle Nazionali. Si rivedranno a Trigoria, dunque, Celik, El Aynaoui, Ziolkowski e Tsimikas. Il tecnico deciderà che tipo di lavoro dovranno svolgere in base al minutaggio avuto con le rispettive selezioni.

Bailey proseguirà il proprio percorso di recupero dalla lesione miotendinea del retto femorale destro, con la speranza di strappare la prima convocazione tra il Nizza (24 settembre) e il Verona (28 settembre).