Roma-Torino, Vagnati: “Giallorossi forti, ma siamo in grado di fare bene. Dobbiamo stare dentro la partita”

Allo Stadio Olimpico va in scena la partita tra Roma e Torino, valida per la terza giornata di Serie A e in programma oggi alle ore 12:30. Poco prima del calcio d’inizio Davide Vagnati, direttore sportivo dei granata, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming. Ecco le sue parole.

VAGNATI A DAZN

Cosa ha portato Baroni? Come può migliorare il Torino?
“Dobbiamo migliorare perché nelle prime 3 partite non abbiamo espresso il nostro potenziale. I ragazzi devono capire che questa squadra si può togliere delle soddisfazioni e da questa autostima possiamo toglierci belle soddisfazioni”.

Baroni ha cambiato moduli, ma ha lasciato i tre attaccanti…
“Bisogna saper fare tutto nel calcio moderno. La Roma è una squadra forte e con caratteristiche ben evidenziate, dobbiamo capire quale è la cosa migliore. Speriamo di trovare la chiave giusta e stare dentro la partita, nonostante l’Olimpico sia un ambiente difficile. La Roma è forte, ma anche noi siamo in grado di fare bene”.

Quanto si aspetta da Zapata?
“Zapata si aspetta tanto da sé stesso ed è la cosa più bella, deve recuperare la condizione fisica dopo il brutto infortunio. Ci aspettiamo che ci dia una mano, abbiamo grande voglia di metterlo dentro ma bisogna aspettare i momenti giusti ed essere attenti. Conosciamo il valore di Zapata dentro e fuori dal campo”.

ROMA-TORINO 0-1: Simeone regala il successo ai granata. Prima sconfitta per Gasperini (FOTO, VIDEO e DIRETTA)

Dopo due vittorie di fila, si ferma la corsa della Roma di Gian Piero Gasperini, alla prima sconfitta sulla panchina giallorossa. Dopo un primo tempo avaro di occasioni, il Torino trova il gol vittoria al minuto 59, grazie al destro a giro di Simeone. Inutile il forcing giallorosso nell’ultima mezz’ora, con i granata che tengono il risultato e portano a casa i primi 3 punti della stagione. Resta a quota 6 punti invece la Roma, attesa ora dal derby contro la Lazio domenica prossima.

embedgallery_1033942

IL TABELLINO

ROMA: Svilar; Hermoso (79′ Celik), Mancini, Ndicka; Wesley, Koné, Cristante (62′ Pisilli), Angelino (79′ El Shaarawy); El Aynaoui (45′ Baldanzi), Soulé; Dybala (45′ Ferguson).
A disp.: Vasquez, Gollini, Rensch, Tsimikas, Ziolkowski, Ghilardi, Pellegrini, Dovbyk.
All.: Gasperini

TORINO: Israel; Ismajli, Maripán, Coco; Lazaro; Asllani, Casadei (62′ Aboukhlal), Biraghi; Ngonge (62′ Ilic), Vlasic (83′ Anjorin); Simeone (62′ Adams).
A disp.: Paleari, Popa, Ilkhan, Pedersen, Adams, Dembele, Nkounkou, Tameze, Gineitis, Zapata, Njie.
All.: Baroni.

Arbitro: Ayroldi. Assistenti: Di Giacinto – Cortese. IV Uomo: Perenzoni. VAR: Di Bello. AVAR: Aureliano.

Ammoniti: Asslani, Ismajli, Wesley, Angelino, Aboukhlal

Note: 62.635 spettatori


LA CRONACA DELLA PARTITA


PREPARTITA

11:48 – I portieri scendono in campo per il riscaldamento. Successivamente entra anche la squadra.

11:44 – Il Torino annuncia la formazione ufficiale scelta da Baroni.

11:35 – La Roma annuncia la formazione ufficiale.

11:28 – Come svelato da Angelo Mangiante di Sky Sport, ecco la formazione ufficiale scelta da Gasperini.

11:18 – Squadra arrivata allo Stadio Olimpico.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da AS Roma (@officialasroma)

11:02 – Ecco alcune foto dello spogliatoio giallorosso.

10:51 – Ecco una panoramica dello Stadio Olimpico a meno di due ore dal calcio d’inizio di Roma-Torino.

ROMA-TORINO: dove vederla in tv, le probabili formazioni e le quote

La Roma torna in campo dopo le due settimane di pausa dovute alla sosta per le nazionali e oggi alle ore 12:30 affronta il Torino allo Stadio Olimpico nel match valido per la terza giornata di Serie A. Pochissimi dubbi di formazione per Gasperini, intenzionato a riconfermare quasi tutta la formazione vista contro il Bologna e il Pisa: le uniche novità potrebbero essere l’impiego di Rensch sulla fascia destra al posto di Wesley e il duo Soulé-Dybala dal 1’.

I giallorossi sono reduci da due vittorie consecutive e sono a punteggio pieno, mentre i granata hanno perso 5-0 all’esordio contro l’Inter e pareggiato 0-0 contro la Fiorentina.

DOVE VEDERE ROMA-TORINO IN TV E IN STREAMING

Roma-Torino sarà trasmessa in esclusiva sulla piattaforma DAZN. Per vedere la partita in diretta è necessario connettersi all’app Dazn tramite Smart tv collegata alla connessione internet, console di gioco (Play Station e Xbox) oppure Google Chromecast, Amazon Fire Stick Tv e TIMVISION BOX. Inoltre coloro che sono abbonati anche a Sky potranno seguire il match sul canale 214 attivando ‘Zona DAZN’.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA: Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Dybala; Ferguson.

TORINO: Israel; Pedersen, Coco, Maripán, Biraghi; Ilic, Asllani, Casadei; Ngonge, Simeone, Vlasic.

LE QUOTE

ROMA-TORINO 1 X 2
EUROBET 1.50 4.00 6.60
SISAL 1.50 4.00 7.00
PLANETWIN365 1.50 4.10 7.00
SNAI 1.50 4.10 6.75

LR24

Primavera: bene i giallorossi

IL TEMPO – La Roma di Guidi affonda la Fiorentina 3-1 e vola a 7 punti in classifica. I giallorossi inanellano il secondo successo di fila dopo la sosta grazie alla prima rete del talento Arena al 31′, Rocca al 67′ e Romano all’89’. Inutile il gol del viola Jallow. Domenica prossima, big match alle ore 11 tra il Genoa capolista e la Roma.

Women’s Cup: oggi tocca alla Roma

IL TEMPO (A.D.P) – Oggi in campo la Roma per blindare il primo posto nel gruppo C: al Tre Fontane arriva il Sassuolo dell’ex Spugna (15, Sky). L’attuale classifica vede in vetta le giallorosse (6), seguono le emiliane (4), poi Ternana (1) e Milan (0). Le romaniste vogliono archiviare il ko con lo Sporting: «Abbiamo analizzato la partita di Champions, il gruppo è già settato per la sfida col Sassuolo. Gara decisiva per entrambe le squadre ma – ha sottolineato Rossettini alla vigilia – vogliamo passare il turno».

ROMA-TORINO: le probabili formazioni dei quotidiani. Rensch in vantaggio su Wesley, in attacco Soulé-Dybala dietro Ferguson

Torna in campo la Roma e lo fa oggi alle ore 12:30 allo Stadio Olimpico contro il Torino in occasione della terza giornata di Serie A. Gasperini è intenzionato a confermare lo zoccolo duro della squadra ed è pronto a riproporre una formazione simile a quella vista nelle prime due partite. A difesa della porta di Svilar spazio al trio difensivo Hermoso-Mancini-Ndicka, a destra Rensch in vantaggio su Wesley (reduce da un problema alla coscia ma recuperato) e a sinistra Angelino, mentre a centrocampo confermato la coppia Koné-Cristante. Sulla trequarti, invece, il duo argentino Soulé e Dybala alle spalle di Ferguson.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Dybala; Ferguson.

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Dybala; Ferguson.

IL MESSAGGERO – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Dybala; Ferguson.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Dybala; Ferguson.

IL TEMPO – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Wesley, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Dybala; Ferguson.

IL ROMANISTA – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Dybala; Ferguson.

Da Nuoro fino a Nairobi: il mito-Totti non tramonta

Cosa hanno in comune due ragazzi nati uno a Nuoro e l’altro a Nairobi, oltre naturalmente a condividere questo pianeta? La risposta non è nemmeno così particolare, visto che si tratta dell’ammirazione per Francesco Totti che accomuna un bel po’ di persone nel mondo. Il fatto è che Fabio Cocco ed Erick Oduor hanno l’ex capitano romanista protagonista delle loro vite pur senza averlo mai incontrato. […] A Kibera, la più grande baraccopoli africana che sorge nel cuore di Nairobi, lo chiamano Totti perché con la maglia azzurra numero 10 campione del mondo nel 2006 dava calci al pallone. Oggi il Totti d’Africa recluta giovani per la sua squadra, nel tentativo di strapparli alla droga e alla criminalità. «Il calcio non risolve tutto, ma dà un motivo per sognare. E io sogno che Totti un giorno ci venga a trovare e vedere come il calcio qui è una speranza». […]

Fabio Cocco, nuorese doc, giocherà la sua quattordicesima stagione con la squadra della sua città fra i dilettanti, campionato di Eccellenza sarda. «Totti è un esempio unico di classe, cuore e senso di appartenenza. E’ il bambino che nasce tifoso e diventa giocatore, capitano, leader simbolo. Un mito». Sul cui regno il sole non tramonta mai.

(Il Messaggero)

Il duello Gasperini-Baroni dura da oltre 40 anni

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Indossavano gli scarpini nel loro primo incontro. Il Monza di Baroni e il Palermo di Gasperini si affrontavano in Coppa Italia nel 1982 e a deciderla fu proprio un gol del piemontese. Oggi si ritroveranno uno contro l’altro – per la nona volta da allenatori – all’Olimpico sulle panchine di Roma e Torino. E il bilancio recita tre vittorie a testa e due pareggi.

Gasp si è portato a casa il primo confronto (Genoa-Siena 4-2 nel 2009), mentre nell’ultimo incrocio ha avuto la meglio Baroni (Atalanta-Lazio 0-1 ad aprile). La musica cambia analizzando i precedenti del tecnico toscano con la Roma. Il club capitolino ha ottenuto sei successi, tra cui il derby vinto 2-0 a gennaio. Due i pareggi, mentre Baroni – con un passato in giallorosso – ha conquistato una sola vittoria, quando allenava il Verona, contro la Roma di Mourinho (agosto 2023).

L’ex tecnico biancoceleste ha cominciato la sua avventura al Torino con il 4-2-3-1 – battendo il Modena in Coppa Italia – per poi passare al 4-3-3. Un solo punto, però, raccolto fin qui
(0-0 con la Fiorentina) e una pesante sconfitta all’esordio contro l’Inter (5-0). In conferenza stampa, Baroni ha chiesto ritmo e personalità ai suoi ragazzi, consapevole di affrontare la miglior squadra italiana del 2025. Sta lavorando per far coesistere Simeone e Adams in attacco, ma oggi si affiderà soltanto al Cholito. Insieme all’ex Napoli Ngonge e Vlasic, il quale ha maggior libertà di accentrarsi. Baroni ha eletto Asllani come erede di Ricci, sottolineando però come l’ex Inter debba ancora migliorare. A completare il centrocampo Ilic e Casadei, mentre la linea difensiva sarà composta da Pedersen, Coco, Maripan e Biraghi. Tra i pali Israel, che non sembra offrire le garanzie di Milinkovic-Savic. Il Toro è ancora un cantiere aperto e la Roma proverà ad approfittare delle sue debolezze.

Wesley può farcela, Ferguson titolare

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – A caccia della tripletta. Oggi contro il Torino, all’Olimpico (ore 12:30) Gasperini insegue la terza vittoria in altrettante partite alla guida della Roma. Nella lunga esperienza sulla panchina dell’Atalanta, il tecnico di Grugliasco era riuscito a conquistare nove punti nelle prime tre giornate di campionato soltanto in un’occasione (stagione 2020-2021, chiusa al terzo posto). Un altro successo permetterebbe al club
giallorosso di arrivare con maggior fiducia al derby di domenica prossima.

Gasp non si è sbilanciato in conferenza stampa sulle possibili scelte di formazione. La difesa davanti a Svilar dovrebbe esser composta nuovamente da N’Dicka, Mancini ed Hermoso, il quale è avanti nel ballottaggio con Celik. Prima convocazione per i neoarrivati Tsimikas e Ziolkowski, che siederanno in panchina. Il dubbio principale riguarda Wesley, reduce dal piccolo problema tendineo e dal viaggio intercontinentale. Il tecnico giallorosso potrebbe anche iniziare con Rensch a destra e Angeliño sul lato opposto. Viaggia verso una conferma in mezzo al campo la coppia formata da Koné e Cristante. Spazio alla qualità argentina sulla trequarti, con Soulé a destra e Dybala a sinistra. L’ottimo secondo tempo con il Pisa e le due settimane di lavoro possono regalare la titolarità alla Joya. Davanti tocca a Ferguson, in cerca della prima gioia in giallorosso dopo le due reti segnate con l’Irlanda.

Nel frattempo Michael Gandler sarà il nuovo Chief Revenues Officer della Roma.

Gasp vuole il tris

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Tre giornate, due vittorie già in tasca e un obiettivo chiaro: calare il tris per proseguire la corsa. La Roma di Gasperini arriva alla sfida con il Torino di Baroni (ore 12.30) con la voglia di dare continuità ad un avvio di stagione che ha acceso l’entusiasmo del pubblico intorno al nuovo progetto. Gasp ha subito imposto la propria impronta alla squadra giallorossa: intensità, pressing alto, non dare tregua all’avversario in marcatura e in fase offensiva coinvolgere un gran numero di giocatori.

Dopo i successi con Bologna e Pisa davanti alla Roma si presenta l’ostacolo granata, da superare al meglio per arrivare poi con la giusta carica al derby contro la Lazio. Ma c’è tempo prima di pensare alla stracittadina e l’allenatore chiede la massima concentrazione nella conferenza della vigilia: «Dobbiamo giocare tutti i 95 minuti con la migliore attenzione e la migliore condizione, perché il campionato italiano quest’anno più che mai è molto difficile ed equilibrato. E’ importante vincere queste partite perché avremmo tre punti in più e sarebbero molto utili, ma in questo momento conta come ti proponi, che partite fai, che atteggiamento hai. Su questo va costruita la stagione. Non è che dopo due, tre o cinque gare si possano già fissare obiettivi o pensare ad altro».

Il piemontese ha già capito alla perfezione l’ambiente romano e sa che non conviene esagerare nell’entusiasmo, anche se una partenza a razzo – sulla scia di quello che fece Garcia nel 2013 – era uno degli obiettivi che si era fissato ad inizio giugno, quando ha apposto la firma sul contratto triennale.

Dall’incontro con la stampa non arrivano particolari indicazioni di formazione, ma è stata l’occasione di concentrarsi sui singoli, a partire da Dybala e Dovbyk: «Paulo ha lavorato bene per due settimane a Trigoria, ha alzato la sua tenuta atletica ed è pronto per avere più minuti nelle gambe e tornare a giocare dall’inizio. È in un buon momento. Mi aspetto tantissimo da tutti i giocatori che sono rimasti qui, da Pellegrini, da Dovbyk… Con Artem ho parlato, sono convinto che farà bene, sul suo impegno non ho mai avuto dubbi».

Poi usa bastone e carota con Pellegrini: «Ha ripreso ad allenarsi con più intensità, ma non ha la stessa condizione degli altri. Ha bisogno di aumentare i giri del motore, perché la qualità è importante e indiscutibile. Avrà la possibilità per diventare utile. E’ un centrocampista, dopo Dybala è quello con più qualità nel piede in rosa».

Infine il manifesto finale del Gasperini pensiero con il concetto del «costruire e migliorare insieme». Ecco, è proprio da questi pilastri che la Roma intende mettere le basi per un cammino lungo e solido. Già a partire dall’impegno di oggi all’ora di pranzo, davanti ad un Olimpico strapieno.