Gasperini e il problema del gol

Il gol. Questo è il problema. E lo è ancora di più per una squadra che in panchina ha Gian Piero Gasperini, tecnico che ha costruito la sua carriera di successo giocando con la filosofia di segnare un gol più dell’avversario piuttosto che prenderne uno in meno. È questa la sintesi della doccia gelata arrivata in casa giallorossa con la sconfitta subita contro il Torino all’Olimpico. Appena due le reti, seppur decisive per altrettante vittorie, segnate nei primi 270′ di campionato, la sensazione forte e chiara di una evidente difficoltà della Roma a creare situazioni da gol nonostante i 22 tiri contro il Torino, il sospetto assai preoccupante che tutto il reparto degli attaccanti faccia una dannata fatica a essere quello che vorrebbe Gasperini.

Lui ci ha messo del suo contro i granata, mandando in campo una formazione senza un centravanti di ruolo, Ferguson e Dovbyk in panchina, con l’intenzione di non dare punti di riferimento agli avversari quando poi in realtà i punti di riferimento ha fatto fatica la stessa Roma a trovarli giocando una partita sbagliata sotto tutti i punti di vista. Forse c’è da dire che dopo le due vittorie iniziali in campionato, ci si è un po’ tutti lasciati andare a un ottimismo perlomeno prematuro, dimenticandoci dei limiti strutturali che comunque ci sono in una Roma che sul mercato non ha potuto fare tutto quello che auspicava il tecnico […].

Il risultato è che il reparto offensivo è un gruppo di giocatori che sono un quiz.
Ferguson è un ragazzone irlandese che è reduce da stagioni complicate tra un grave infortunio e una difficile risalita. Dovbyk sta confermando di essere un centravanti poco adatto al calcio italiano. Bailey non ha fatto in tempo ad arrivare che si è infortunato. Dybala continua confrontarsi più con i medici che con lo staff tecnico. Soulé è un giovane di grande prospettiva ma ha bisogno di crescere. El Shaarawy sembra agli ultimi fuochi della sua carriera. Baldanzi è un’ipotesi di calciatore di alto livello che continua a scontrarsi con una realtà che non pare essere la sua. La somma non fa altro che confermare ilimiti offensivi di una Roma incapace o quasi di garantire quella produzione offensiva che è vitale per una squadra che al timone ha un allenatore come il Gasp.

(la Repubblica Roma)

Spettacolo annunciato e il derby sorride a Maurizio

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – È iniziata quella settimana dell’anno in cui nella Capitale si respira un’aria diversa. Sono i giorni che separano la Roma e la Lazio dal derby, in programma domenica all’Olimpico (ore 12:30). «Il derby è una partita a sé» ha dichiarato Gasperini, mentre Sarri l’ha definitivo come «emotivamente massacrante, la sfida più difficile e pesante mai affrontata». Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento con il morale sotto i piedi dopo le sconfitte con Torino e Sassuolo. Il tecnico giallorosso dovrà fare a meno di Dybala, mentre l’allenatore biancoceleste spera di recuperare Rovella e Castellanos.

Gli ultimi tre incroci raccontano di una Lazio senza vittorie. C’è il derby deciso da Mancini, che regalò il primo successo in una stracittadina al De Rossi allenatore. E, poi, quelli della passata stagione.  All’andata il club giallorosso si trovava a quindici punti dai «cugini», ma si portò a casa la vittoria – guidata dall’esperienza di Ranieri – grazie alle reti di Pellegrini e Saelemaekers. Al ritorno, invece, la perla di Soulé rispose al colpo di testa di Romagnoli. L’ultima vittoria biancoceleste risale al quarto di finale di Coppa Italia del gennaio
2024. L’errore di Huijsen mandò sul dischetto Zaccagni e il suo rigore spedì la Lazio in semifinale. In panchina c’era proprio Sarri, che ha sempre avuto un ottimo feeling con il derby. Il suo bilancio, infatti, recita quattro vittorie, un pareggio e una sola sconfitta (3-0 nel 2022). Sarà la prima volta, invece, per Gasperini. Regna l’equilibrio nelle sfide con la Lazio (12 vittorie per parte e 9 pareggi), mentre il piemontese è leggermente indietro nel confronto con il collega (6 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte). Dal 2005, primo incrocio tra Gasp e Sarri, non è quasi mai mancato lo spettacolo nei loro incontri e, ora, sono pronti a darlo nel derby.

Oggi ripresa ma Bailey è ancora ai box

IL TEMPO (L. PES) – A caccia di soluzioni. Gasperini al lavoro per cercare di aumentare il peso offensivo della sua Roma dopo due soli gol segnati nelle prime tre gare di cui solo uno da un attaccante, Soulé. Oggi a Trigoria la squadra tornerà ad allenarsi, previsto il ritorno di Sangarè, dopo il giorno di riposo concesso dal tecnico in seguito al ko di domenica contro il Toro. Non ci sarà però Bailey, ancora alle prese con l’infortunio rimediato al primo giorno di allenamenti con la Roma a Trigoria. Il giamaicano continua la fase di recupero e proverà ad essere a disposizione per la sfida della settimana successiva contro il Verona, più difficile vederlo già col Nizza in Europa.

Una pedina che, soprattutto dopo l’infortunio di Dybala, sarà fondamentale per le sorti dell’attacco giallorosso che però per il derby dovrà arrangiarsi. La soluzione più probabile e «di ruolo» porta al nome di El Shaarawy che ha iniziato insieme a Soulé e Ferguson le prime due gare della stagione. Il Faraone è l’unico calciatore di piede destro a disposizione di Gasperini sulla trequarti anche se non ha brillato in questo avvio. C’è poi la soluzione El Aynaoui, considerato da Gasp uomo ovunque tra centrocampo e trequarti, ma il marocchino ha deluso nel primo tempo contro il Toro e potrebbe ripartire dalla panchina. Più difficile vedere Baldanzi e ancora più complesso pensare alla carta delle due punte, visto che Dovbyk al momento resta indietro nelle considerazioni del tecnico. La sorpresa «alla Ranieri» potrebbe essere il ritorno di Pellegrini, anche se l’ormai ex capitano non ha ancora disputato minuti e viene considerato più mediano che rifinitore dall’allenatore di Grugliasco.

Domenica il derby del riscatto

IL TEMPO (L. PES) – AAA gol cercasi. Gasperini era stato facile profeta in estate quando aveva individuato nel reparto offensivo il principale problema da risolvere con l’arrivo di rinforzi dal mercato. Ma tra rifiuti e opzioni poco convincenti il campionato della Roma è cominciato all’insegna della sterilità offensiva. Soltanto due gol segnati in 270′ di cui uno da un attaccante, un trend che i giallorossi si portano dietro dalla scorsa stagione. E come se non bastasse arriva anche lo stop di Dybala a rendere più complessa la settimana che porterà al derby: gara che l’argentino non giocherà. Ieri è arrivato l’esito degli esami strumentali che la Joya ha svolto in mattinata dopo il problema alla coscia accusato contro il Torino in seguito a un calcio di punizione. Lesione di basso grado per il ventuno e stop di almeno due settimane, anche se con molta probabilità Dybala tornerà in campo dopo la prossima sosta per le nazionali, a ottobre inoltrato.

L’ennesimo infortunio (il diciottesimo della sua avventura romanista) che priverà il tecnico di un’opzione di qualità sulla trequarti, anche se nella gara contro i granata non era sembrato in grande condizione. Con Bailey ancora ai box il tecnico dovrà scegliere chi affiancare a Soulé e Ferguson, che con tutta probabilità tornerà titolare, ma il focus resta sul problema del gol. Che manchino caratteristiche ben precise all’attacco della Roma è noto da tempo, ma ancora più grave sono i numeri largamente insufficienti di Dovbyk & Co. L’ultima rete segnata da una punta giallorossa risale proprio alla firma dell’ucraino nel match contro la Fiorentina del 4 maggio scorso all’Olimpico. Poi niente più. Le squadre di Gasp si sono sempre contraddistinte per una grande produzione offensiva e, soprattut-
to, la quasi totalità dei centravanti allenati dal piemontese ha vissuto con lui la miglior fase della carriera, o almeno quella più prolifica.

Ferguson non sembra avere le stimmate del bomber di razza mentre Dovbyk convive da mesi con una crisi mentale e, in parte, anche fisica alla quale il tecnico non è riuscito a trovare una cura. Una situazione che alla lunga potrebbe davvero creare problemi alla squadra, anche se non riguarda soltanto i centravanti. Manca infatti anche il contributo delle seconde punte, che a parte Soulé in un’evidente ascesa anche col nuovo allenatore, sono incapaci di creare e finalizzare occasioni da gol. Alla sua prima stracittadina
Gasperini fa già i conti con le prime grane da risolvere dopo una prestazione negativa che non deve però offuscare quanto di buono dimostrato nelle prime due gare e soprattutto ostacolare un viaggio appena iniziato. Contro la Lazio, per evidenti motivi storici e ambientali, la sconfitta è vietata, ma i giallorossi dovranno certamente dimostrare un passo diverso rispetto alla deludente partita giocate col Torino. A partire proprio dagli attaccanti.

EA Sports FC 26 (FIFA 26): Release Date, Editions, Early Access, Cross-Play, Specs, and Roadmap

EA Sports FC 26 launches worldwide on September 26, 2025, with Ultimate Edition early access starting September 19, 2025 for players who pre-order by August 26.

The game arrives on PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, and PC. Two editions are available: Standard ($69.99) and Ultimate ($99.99). Cross-play and cross-progression are included within console families, and PC players benefit from updated system requirements and optimizations.

For gamers looking to maximize their football journey, PlayPlex’s gaming marketplace offers safe and reliable accounts, digital items, and in-game currencies for EA FC and other top titles.

Release Date, Platforms, and Editions

  • Release date: September 26, 2025

  • Early access: September 19, 2025 for Ultimate Edition pre-orders (deadline: August 26, 2025)

  • Platforms: PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, and PC

  • Editions: Standard ($69.99) and Ultimate ($99.99). Switch pricing trends slightly lower.

Cover Stars:

  • Standard Edition: Jude Bellingham & Jamal Musiala

  • Ultimate Edition: Zlatan Ibrahimović

Pre-Orders and Early Access

Players who pre-order the Ultimate Edition by August 26 receive:

  • 7-day early access (September 19, 2025)

  • Up to 6,000 FC Points (4,500 on Switch)

  • Season 1 Premium Pass

  • Extra Player Evolution slot

  • Archetype Unlock consumable

  • Double XP boosts

  • Career Mode ICON players and staff bonuses

  • Untradeable ICON item that upgrades post-launch

If you’re planning for Ultimate Team domination, you can buy FC 26 coins to give your squad a faster start and stay competitive from the very first week.

Cross-Play, Cross-Progression, and Version Differences

  • Cross-Play: Limited to the same console generation. PS5 players match with PS5, Xbox Series X|S with each other, and PS4 with Xbox One.

  • Cross-Progression: Progress carries within console families (PS4 → PS5, Xbox One → Xbox Series X|S) when tied to the same EA account.

Platform Notes:

  • Xbox Ultimate Edition includes dual entitlement (One + Series X|S).

  • Nintendo Switch editions have reduced FC Points and no crossover bonuses.

  • PC players can access early through EA Play Pro.

PC System Requirements

Minimum Specs:

  • OS: Windows 10 (64-bit)

  • CPU: Intel Core i5 6600 / AMD Ryzen 5 1600

  • GPU: GTX 1050 Ti 4GB / RX 570 4GB

  • RAM: 8 GB

  • Storage: 50 GB

Recommended Specs:

  • OS: Windows 10/11 (64-bit)

  • CPU: Intel Core i7 9700K / Ryzen 7 3700X

  • GPU: RTX 2070 Super 8GB / RX 6700 XT 10GB

  • RAM: 16 GB

  • Storage: 50 GB on SSD

Setup Checklist:

  • Install latest GPU drivers

  • Update Windows + DirectX 12

  • Free up 60 GB SSD space

  • Disable background apps for smoother frame pacing

Post-Launch Roadmap

After release, EA Sports FC 26 will introduce:

  • Seasonal live updates

  • Expanded Rivals and Champs modes

  • New Player Evolutions in Ultimate Team

  • Career Mode Manager Live Challenges

  • Ongoing updates for Clubs and VOLTA

Regular content drops will ensure that Ultimate Team, Career Mode, and Clubs stay engaging throughout the year.

Conclusion: Key Takeaways

  • August 26, 2025: Pre-order cutoff for Ultimate Edition bonuses and early access.

  • September 19, 2025: Ultimate Edition and EA Play Pro early access begins.

  • September 26, 2025: Global launch across all platforms.

If your priority is early access and building an elite Ultimate Team, the Ultimate Edition is the smarter choice. For casual players focused on Career Mode, the Standard Edition delivers the essentials at a lower price.

To prepare for launch, free up storage space, update your system, and plan your club economy ahead of time. For safe digital purchases and upgrades, PlayPlex remains one of the best destinations for gamers worldwide

Serie A, niente reti al Bentegodi: 0-0 tra Verona e Cremonese. Infortuni per Gagliardini e Frese

Prosegue la terza giornata di campionato con due posticipi in programma tra il pomeriggio e la serata. Al Bentegodi il Verona ospita la Cremonese di Nicola ma la gara finisce senza reti: termina 0-0 tra le due formazioni. Da sottolineare l’esordio di Vardy nella Cremonese e gli infortuni di Gagliardini, che ha accusato un problema alla spalla, e Frese nel Verona.

UFFICIALE, rinnovo per Di Nunzio: contratto fino al 2027 con opzione di un altro anno a favore del Club (COMUNICATO e FOTO)

La Roma blinda uno dei suoi giovani della Primavera. Il club giallorosso ha infatti annunciato di aver raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto di Alessandro Di Nunzio, centrocampista classe 2007 e punto fermo della squadra giovanile. Il calciatore ha prolungato il suo legame con la Roma fino al 2027, con un’opzione per un’ulteriore stagione. Di seguito, il comunicato ufficiale pubblicato dalla società:

“L’AS Roma è lieta di annunciare il rinnovo del contratto di Alessandro Di Nunzio fino al 2027 con opzione di prolungamento di un anno a favore del Club.
Classe 2007, nato a Roma, il talentuoso centrocampista della Primavera è cresciuto nel settore giovanile giallorosso, nel quale è entrato nel 2016. Nella stagione 2022/2023 si è laureato campione d’Italia con la maglia della Roma nella categoria Under 16, riuscendo a ripetersi anche l’anno successivo nella categoria Under 17. Inoltre, è stato tra gli artefici in campo dell’Europeo vinto dall’Italia Under 17 nel 2024.
Ora è pronto a continuare il suo percorso in giallorosso e a disputare una nuova stagione da protagonista nella squadra Primavera.
Congratulazioni, Alessandro!”

(asroma.com)

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PRUZZO: “Le scelte iniziali lasciano grossi dubbi” – PIACENTINI: “Anche la squadra ha commesso errori madornali”

All’indomani della sconfitta contro il Torino, le analisi sulle radio romane sono severe e le critiche non risparmiano tecnico né giocatori. Roberto Pruzzo ne è un esempio: “Le scelte iniziali lasciano grossi dubbi, chi è subentrato ha fatto quasi peggio di chi era in campo prima”. Della stessa lunghezza d’onda anche Gianluca Piacentini: “Le scelte iniziali di Gasp hanno inciso, ma anche la squadra sul campo ha commesso errori madornali come quello sul gol subito, che è quasi ridicolo”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Avrai il problema del sotto punta fino a gennaio. Su Koné dobbiamo calmarci sulle valutazioni: per me è il più forte della Roma, ma in occasione del gol e non solo ti lascia interdetto (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Cambi troppo cervellotici di Gasperini nella formazione iniziale. Altri calciatori sono stati al di sotto: Koné è stato inguardabile. È sbagliato avere un occhio di riguardo nei confronti di Dybala: se ha paura e non si sente, non gioca (MARCO JURIC Manà Manà Sport, 90.9)

L’atteggiamento mi ha sorpreso, è stato più negativo del risultato e ci sono stati almeno due o tre passi indietro. Le scelte iniziali lasciano grossi dubbi, chi è subentrato ha fatto quasi peggio di chi era in campo prima (ROBERTO PRUZZORadio Radio Mattino, 104.5)

Ieri sembrava la Roma di Juric, sembrava una formazione concepita da Juric lo scorso anno, e sembravano i cambi di Juric: tra Baldanzi, Pisilli, El Shaarawy, Celik, ditemi voi se c’è stato uno che ha dato un contributo per migliorare la situazione… (DAVID ROSSIRete Sport, 104.2)

Le scelte iniziali di Gasp hanno inciso, ma la squadra pure sul campo ha commesso errori madornali come quello sul gol subito, che è quasi ridicolo. Il tecnico deve avere il tempo di lavorare e mi auguro faccia delle scelte nette, a cominciare dalla gestione di Dybala” (GIANLUCA PIACENTINIRete Sport, 104.2)

Sconfitta triste, non mi è piaciuto nulla. Non ho capito né le strategie iniziali né i cambi in corsa di Gasperini. Sul campo però non si è salvato quasi nessuno, il che da ex calciatore mi fa ben sperare perchè è stata una domenica no per tutti. Ora testa al derby (FABIO PETRUZZIRete Sport, 104.2)

Sconfitta desolante, non ha funzionato niente. Gasp alla luce del risultato sbaglia, ma il tridente leggero fa parte del suo bagaglio e non è una novità. Gara persa in primis per l’atteggiamento complessivo, come sul gol preso. Il tecnico deve tracciare una linea e cambiare con nettezza alcune dinamiche, su singoli e strategie complessive (CHECCO ODDO CASANO, Rete Sport, 104.2)

Gasperini con le sue scelte iniziali, ha inciso pesantemente sul risultato finale. Non è possibile tenere in panchina due centravanti se, di base, fai fatica a fare gol (TIZIANO MORONI, Rete Sport, 104.2)

Gasperini ha sbagliato, ha provato a giocare senza un centravanti, cosa che la Roma non si può permettere. Evidentemente non se la sentiva di mettere Ferguson titolare per avere un cambio in panchina da inserire successivamente visto che al momento Dovbyk non lo prende proprio in considerazione (UGO TRANITele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Questa società non mette mai l’allenatore nelle condizioni di lavorare bene, si chiede sempre e solo il miracolo, cioè arrivare in Champions. La prossima è il derby della paura: perderlo sarebbe molto pesante e rischierebbe di condizionare le partite successive (FRANCESCO BALZANITele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Infortunio Dybala: lesione di basso grado alla coscia sinistra. Tempi di recupero stimati in due settimane

Arrivano novità sull’infortunio che ha costretto alla sostituzione all’intervallo Paulo Dybala nella sfida di ieri contro il Torino. Gli esami a cui è stato sottoposto in giornata l’argentino hanno infatti evidenziato una lesione di basso grado alla coscia sinistra.

Questo infortunio costringerà l’attaccante argentino a saltare il derby contro la Lazio e le successive partite. I tempi di recupero sono stimati in circa 2 settimane, con le sue condizioni che verranno monitorate giorno per giorno dallo staff medico giallorosso.