Aston Villa, Sancho: “Quando ho parlato con il mister mi ha trasmesso fiducia e sicurezza. Prima di tutto conta il collettivo” (VIDEO)

Dopo essere stato corteggiato a lungo dalla Roma, Jadon Sancho ha scelto l’Aston Villa. L’esterno inglese si è presentato così ai canali ufficiali del club: “Quando ho parlato con l’allenatore mi ha trasmesso fiducia e sicurezza. Mi ha mostrato il piano per la stagione e mi ha davvero ispirato. Non vedo l’ora di lavorare con lui. Dobbiamo puntare in alto come squadra e come gruppo. Io sono pronto a dare il massimo ogni volta che Emery avrà bisogno di me. Gli obiettivi personali ci sono, ma per me conta prima di tutto il collettivo. Vincere insieme è molto più speciale”

Gasperini deluso: voleva solo andare a segno

Il Gasp furioso è diventato un Gasp rassegnato. […] Da inizio agosto, la Roma ha acquistato solamente Leon Bailey, l’attaccante infortunatosi al primo allenamento. In totale, sono stati otto i volti nuovi. Non tutti, però, hanno già oggi caratteristiche e pedigree per far compiere alla squadra un salto di qualità. […]

Sono arrivati tanti giovani, questo sì. Ghilardi Ziolkowski, ad esempio, sono ottimi colpi in prospettiva però ci vorrà del tempo prima che Gasperini possa considerarli dei titolari. […] Vasquez è il vice Svilar e giocherà con il contagocce, come insegna il precedente GolliniWesley è l’unico che oggi può essere considerato inamovibile. […]

In questo puzzle cercherà di muoversi un allenatore dispiaciuto per qualche promessa disattesa. Gian Piero ha aspettato a lungo l’arrivo di Fabio Silva, che aveva promesso fedeltà alla Roma, e anche la telenovela Sancho si è incagliata dopo un complicato tira e molla. I Friedkin avevano preannunciato qualche difficoltà nella fase iniziale del mercato, complici i paletti del fair play finanziario, rassicurando però il tecnico circa la volontà di alzare il livello, rinforzando prima ancora che completando; l’8 agosto, in un vertice a Liverpool, il vicepresidente Ryan aveva garantito a Gasp qualcosa di diverso rispetto all’arrivo del solo Bailey.

[…] Da questa sessione il tecnico esce dunque amareggiato, ma anche consapevole di trovarsi in un ambiente che lo stima e alla guida di un gruppo sano. Resta un nodo da sciogliere: il rapporto con il ds Massara, dopo questo finale senza fuochi d’artificio, inevitabilmente avrà registrato qualche crepa. Delle cicatrici può restare il dolore, alcune però forgiano l’anima.

(corsport)

Trigoria, riunione d’emergenza dopo la chiusura del mercato: tensioni Gasperini-Massara, il ds avrebbe minacciato le dimissioni

Alle ore 20 di ieri si è ufficialmente chiusa la finestra estiva di calciomercato e la Roma ha incontrato numerose difficoltà nell’ultimo giorno tra le fumate nere per Jadon Sancho, Matteo Pessina e Tyrique George e il mancato scambio con il Milan che coinvolgeva Artem Dovbyk e Santiago Gimenez. Secondo quanto riportato dal quotidiano, dopo il gong finale è stata convocata una riunione d’emergenza al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria e vi hanno partecipato l’allenatore Gian Piero Gasperini, il direttore sportivo Frederic Massara, il Senior Advisor Claudio Ranieri e il vice presidente Ryan Friedkin. Il tecnico avrebbe mostrato tutto il suo disappunto per la gestione del mercato nelle ultime settimane dopo le numerose richieste fatte e questo avrebbe portato a grandi momenti di tensione, con il ds che avrebbe addirittura minacciato le dimissioni. Da Trigoria però filtra che la società sia “soddisfatta del numero e della qualità degli acquisti, soprattutto considerando le limitazioni imposte dal Fair Play Finanziario”. Riguardo lo stallo dell’ultimo giorno, secondo la Roma “nessuna delle possibili operazioni dell’ultimo minuto ha convinto e non avrebbe avuto senso acquistare solo per il gusto di farlo. Il club è fiducioso che la rosa sia forte e ben coperta in tutti i reparti e la squadra è significativamente più forte rispetto alla scorsa stagione”.

(larepubblica.it)

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EL AYNAOUI: “Un orgoglio la chiamata del Marocco, sono qui per aiutare la squadra. Il ct Regragui mi ha sempre dato buoni consigli” (VIDEO)

Neil El Aynaoui è stato convocato per la prima volta nella nazionale maggiore del Marocco e ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della selezione. Tra i vari temi trattati si è soffermato sulla chiamata del commissario tecnico Walid Regragui e sugli obiettivi da raggiungere. Ecco le sue parole

La chiamata del Marocco?
“Sono molto felice di essere finalmente qui. L’accoglienza è stata eccellente e non vedo l’ora di iniziare a lavorare. È un grande motivo di orgoglio entrare a far parte della nazionale”.

Regragui?
“Siamo in contatto da un po’. Il ct mi ha sempre dato buoni consigli e sono molto contento di essere qui oggi”.

Quali sono gli obiettivi da raggiungere? E le strutture?
“Sono qui per aiutare la squadra. Ho sentito parlare dell’atmosfera incredibile che si respira intorno alla nazionale e non vedo l’ora di incontrare il pubblico marocchino. Avevo già visto dei video, ma vederlo con i miei occhi è impressionante. Non avevo mai visto un centro sportivo come questo durante la mia carriera. Tutto funziona bene”.

AS Roma: tutti gli impegni degli 11 giallorossi convocati in nazionale

La Serie A si ferma dopo due giornate e fa spazio alla sosta per le nazionali. Gian Piero Gasperini lavorerà quindi al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria con un gruppo ristretto e dovrà fare a meno di 11 giocatori convocati dalle rispettive nazionali. Per quanto riguarda l’Italia, l’unico giallorosso chiamato dal commissario tecnico Gennaro Gattuso è Gianluca Mancini. Niccolò Pisilli, invece, farà parte dell’Under 21. Restano nella Capitale Matias Soulé e Paulo Dybala.

Tutti gli impegni dei giallorossi

Neil El Aynaoui (Marocco)5 settembre ore 21 Marocco-Niger / 8 settembre ore 15 Zambia-Marocco

Evan Ndicka (Costa d’Avorio): 5 settembre ore 21 Costa d’Avorio-Burundi / 9 settembre ore 21 Gabon-Costa d’Avorio

Zeki Celik (Turchia): 4 settembre ore 18 Georgia-Turchia / 7 settembre ore 20:45 Turchia-Spagna

Evan Ferguson (Irlanda): 6 settembre ore 19:45 Irlanda-Ungheria / 9 settembre ore 20 Armenia-Irlanda

Manu Koné (Francia): 5 settembre ore 20:45 Ucraina-Francia / 9 settembre ore 20:45 Francia-Islanda

Wesley (Brasile): 4 settembre ore 2:30 Brasile-Cile / 9 settembre ore 1:30 Bolivia-Brasile

Artem Dovbyk (Ucraina): 5 settembre ore 20:45 Ucraina-Francia / 9 settembre ore 18 Azerbaigian-Ucraina

Gianluca Mancini (Italia): 5 settembre ore 20:45 Italia-Estonia / 8 settembre ore 20:45 Israele-Italia

Jan Ziolkowski (Polonia): 4 settembre ore 20:45 Olanda-Polonia / 7 settembre ore 20:45 Polonia-Finlandia

Kostas Tsimikas (Grecia): 5 settembre ore 20:45 Grecia-Bielorussia / 8 settembre ore 20:45 Grecia-Danimarca

Niccolò Pisilli (Italia Under 21): 5 settembre ore 18:15 Italia-Montenegro / 9 settembre ore 18:15 Macedonia del Nord-Italia

Trigoria: squadra al lavoro fino a sabato. Giovedì prevista un’amichevole

C’è chi va. E c’è chi resta, con un pizzico di delusione nel vedere la propria nazionale soltanto dalla tv eppure con la certezza che altre due settimane di corso intensivo gasperiniano non potranno che far del bene. Nella lista del ct Scaloni non ci sono ad esempio né SouléDybala. […] A Trigoria, pur senza l’appoggio di Ferguson che l’attacco dovrà completarlo, Dybala e Soulé continueranno ad affinare la propria intesa. Da oggi, la squadra si allenerà tutti i giorni fino a sabato, mentre giovedì è prevista un’amichevole. […]

(corrieredellosport.it)

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UFFICIALE: Coletta ceduto a titolo definitivo al Benfica. Contratto depositato in Lega

La Roma saluta ufficialmente Federico Coletta e perde uno dei talenti più brillanti del settore giovanile. Il classe 2007 lascia il club giallorosso a titolo definitivo per un milione di euro più il 30% sulla futura rivendita e si trasferisce al Benfica. Nonostante manchino ancora i comunicati da parte delle due società, l’ufficialità è arrivata tramite il sito della lega portoghese: il contratto del diciottenne è stato infatti depositato entro la mezzanotte.

Contratos rececionados até às 24h00:

 

Federico Coletta – Sport Lisboa e Benfica – Futebol, SAD – Transferência Internacional (Júnior)

(ligaportugal.pt)

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Serie A Women’s Cup, ROMA-MILAN: info biglietti. Al via la vendita dei tagliandi (COMUNICATO)

Sabato 6 settembre alle ore 15 andrà in scena allo Stadio Tre Fontane il match tra Roma e Milan, valido per la seconda giornata della Serie A Women’s Cup. Come annunciato dalla società giallorossa, dalle ore 10 di oggi sono in vendita i biglietti per la prima gara casalinga della stagione: “Ci siamo! Dopo la vittoria sul campo della Ternana all’esordio stagionale in Serie A Women’s Cup, la Roma debutta al Tre Fontane! Le ragazze di coach Rossettini affronteranno il Milan sabato 6 settembre alle ore 15:00, per il secondo match della neonata competizione.

I tagliandi saranno disponibili dalle ore 10:00 di martedì 2 settembre, fino le ore 13:00 di sabato 6.

Ogni tifoso potrà acquistarne fino a un massimo di 4 per singola transazione.

Si potrà accedere al servizio di cambio utilizzatore a partire dalle ore 10:00 di martedì 2, fino le ore 13:00 di sabato 6″.

(asroma.com)

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Tecnico e ds: tante idee differenti

Che cosa è rimasto, di quella «bellissima riunione» tra Gasperini e la società dell’8 agosto in Inghilterra, subito prima dell’amichevole con l’Aston Villa? […] È rimasto poco. […] 1) tra il direttore sportivo Massara e il tecnico Gasperini non c’è stata la stessa visione, non solo su Sancho ma anche su George. 2) Gasp è decisamente scontento, quel «tireremo le somme» di Pisa oggi rimbomba, parole che fanno rumore. 3) Massara non sta pensando alle dimissioni, anzi è orgoglioso di un mercato condotto entro i limiti imposti dal fair play finanziario. 4) La verità è che, per completare un colpo in attacco, sarebbe servita una cessione: poteva essere Koné, ma sarebbe “bastato” anche l’addio di Pellegrini. 5) Lo stesso Pellegrini sarà regolarmente impiegato, i patti con il giocatore erano chiari sia da parte del club sia del tecnico. 6) Dovbyk-Gimenez è saltato perché il Milan non ha mai (neppure ieri) realmente aperto al diritto di riscatto e la Roma non ha voluto rischiare di valorizzare giocatori per gli altri.

Il grande fardello

IL ROMANISTA (D. LO MONACO) – In questa sessione di mercato, cominciata da Ghisolfi e completata da Massara (assunto da Friedkin, va ricordato, il 18 giugno scorso), sono stati acquistati nove giocatori (sette di movimento più due portieri) per 62 milioni di spesa, con 65 milioni di possibili riscatti (solo per Ghilardi c’è un impegno obbligatorio, 8 milioni) e 7 di bonus, e ne sono stati venduti tredici (fine prestiti a parte), per 45,5 milioni d’incasso e 39,5 di riscatti più 6 di bonus. […] La rosa è più giovane, il monte ingaggi invece è rimasto più o meno invariato. È mancato il grande colpo finale, non è arrivato l’esterno d’attacco tanto voluto da Gasperini, con un sorprendentemente radicato surplus di delusione espressa in serata da molti esperti di settore giovanile sconcertati per la cessione al Benfica (per un milione) del giovanissimo talento della Primavera Federico Coletta: che però andava a scadenza senza possibilità di accordo sul rinnovo e quindi è stata colta “un’occasione”. […] Che cosa può essere successo dal giorno della riunione con Dan Friedkin, lo scorso 9 agosto, in cui erano state paventate al tecnico “cose importanti”, al nulla di ieri non è facile stabilirlo. […] Bailey era già stato acquistato e numericamente l’allenatore sapeva che avrebbe potuto-dovuto fare a meno di Baldanzi, Pellegrini ed El Shaarawy, oltre evidentemente a Dovbyk. Ma per l’ucraino non sono arrivate offerte ragionevoli e la Roma non può permettersi di registrare minusvalenze, avendo il fardello del rilevante gap con l’Uefa da colmare entro la scadenza del 30 giugno 2026. Si poteva rischiare una strategia diversa? Forse, ma nessuno può dirlo con certezza. Oggi El Shaarawy se va in campo è il capitano, Baldanzi è stato bloccato quasi alle porte di Verona, mentre Pellegrini sarà riciclato da centrocampista: per l’allenatore è meglio lui di Pessina nel ruolo. […] Numericamente la rosa è attrezzata, il fardello del Ffp resta, ma fuori dalle folli isterie del mercato sarà più facile anche per Gasperini concentrarsi su ciò che serve veramente. E se servirà far capire a tutti che lui resta dalla parte della Roma, lo farà.