Calciomercato Roma, Coletta-Benfica: il tetto massimo sul 30% di rivendita è di 6 milioni

Federico Coletta ha salutato la Roma per approdare al Benfica in un’operazione che ha portato un milione di euro nelle casse giallorosse e una percentuale sulla futura rivendita del centrocampista 18enne. Secondo quanto raccontato da Filippo Biafora del Tempo, il tetto massimo sul 30% della futura rivendita è di 6 milioni di euro. Quindi, se mai dovesse essere rivenduto a 100 milioni la Roma incasserebbe comunque 6 milioni.

 

GASPERINI: “Tensioni con Massara? Sono due mestieri diversi. Avrei voluto di più in attacco. Voglio recuperare Dovbyk, Pellegrini e Baldanzi” (VIDEO)

Terminato il calciomercato estivo della Roma, il tecnico Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni ufficiali del canale del club giallorosso. Queste le sue parole:

Cos’è successo nelle ultime ore di mercato, ci si aspettava che arrivasse qualcuno e che valutazioni sono state fatte?
“Come spesso succede le ultime ore sono sempre quelle travagliate, dove magari tutte le società si muovono per cercare di risolvere in poche ore quello che non viene fatto in tante settimane. La Roma aveva ancora la voglia e, se vogliamo, la necessità di fare qualche operazione. Però per quanto mi riguarda, pur con una società molto disponibile anche dal punto di vista economico di poter avallare delle operazione, le operazioni che c’erano all’ultimo momento non avrebbero portato un vantaggio tecnico. E un esborso economico importante a quel punto la società avrà modo di farlo con più calma e con più successo nel prossimo mercato di gennaio”.

Una scelta voluta per non prendere tanto per prendere. L’unità di intenti con la società mi sembra evidente.
“L’ho detto altre volte e ribadisco: con la società c’è sempre stata una comunione di intenti, fin dal primo momento c’è stato un feeling che magari in questo mercato non siamo riusciti a realizzare completamente o lo abbiamo fatto solo in parte. Ma la disponibilità da parte loro è sempre stata molto alta, anche se sappiamo tutti che fino al 30 giugno c’era la difficoltà del Fair Play finanziario e anche adesso non ci sono state le disponibilità di altri anni, ma sono sempre state sufficienti a garantire le operazioni che si volevano fare”.

Cos’è successo? È un problema di mercato generale?
“Il mercato è diventato molto complicato in virtù di tante persone che ci partecipano, non sono solo le due squadre ma anche agenti e procuratori. Per quanto riguarda la Roma, è indubbio che la priorità fosse la fase offensiva ed erano state individuate figure molto favorevoli per me. Ma dopo la realtà del mercato non sempre ti permette di arrivare a quello che vuoi”.

Sono stati fatti 8 acquisti, tanti giovani forti e nazionali. Ha puntato in queste prime partite su Ferguson, un parere? Quanto si aspetta da Bailey?
“Sul mercato si è operato in linea con le motivazioni per le quali io e la proprietà ci siamo allineati. Sono arrivati due ragazzi nuovi in difesa, è arrivato Wesley a destra per coprire un ruolo che l’anno scorso molto spesso era coperto da Soulé, che sto cercando di far giocare in modo più offensivo. È arrivato El Aynaoui a coprire Paredes e Gourna-Douath, ho preferito magari un centrocampista in meno per arrivare ad un attaccante in più. È il mio modo di interpretare il calcio che mi ha portato ad avere buoni risultati ed è chiaro che vado a cercare questo modo di costruire le squadre diverso rispetto al passato. Davanti sono arrivati Ferguson e Bailey a sostituire Shomurodov e Saelemaekers. È il reparto più complicato e richiede più attenzioni e più investimenti. Non nego che avrei voluto una maggiore presenza e raggiungere quei giocatori che avevamo individuato. Dobbiamo partire da tutto quello che abbiamo. Voglio recuperare Dovbyk: per me si è impegnato moltissimo. Anche Baldanzi è da recuperare e lo stesso Pellegrini, che è rimasto. Sono tutti giocatori che insieme agli altri mi hanno dato delle risposte incredibili e sono convinto che faremo bene. Partiremo con loro, guardiamo avanti, abbiamo la possibilità e le condizioni di esprimerci bene”.

Soulé dopo Pisa ha detto che seguendola può esplodere. L’auspicio per Pellegrini, Dovbyk e Baldanzi è credere in quello che si fa, è un recupero prima mentale e poi fisico.
“I ragazzi sono sani e perfetti. Dobbiamo solo lavorare sul campo e migliorare le prestazioni di tutti, non sono le loro. Hanno uno spirito encomiabile e sono molto contento di questo. Giochiamo in una piazza che ha grande passione, ci sostiene e ci dà spinta. Forse il mio modo di giocare è anche un limite, se non riesci a concretizzare corri il rischio di prendere gol e perdere le partite ma è il mio modo di interpretare il calcio e questi ragazzi mi seguono. Ho spostato Soulé, in particolare, più avanti rispetto alle sue abitudini e sta dando delle risposte notevoli. Ma sono convinto che sarà così per tutti gli altri”.

Possiamo tranquillizzare l’opinione pubblica in merito a un quadro di tensioni Massara-Gasperini? 
“Sono due mestieri diversi. Mi rendo conto delle strategie: quando spingere, quando fare le offerte, quando parlare con gli agenti e quando bluffare. Infatti non partecipo alle trattative, non è il mio mestiere. È chiaro che debba esserci una sinergia importante tra ds, allenatore e società. Non conosco il passato, ma la presenza della società quest’anno è stata molto più continua e più efficace di in altri anni magari. Per me è assolutamente necessario e indispensabile in un calcio dove le cifre sono così importanti, c’è bisogno di fare anche una squadra. Quando faccio una squadra in campo non lascio tanti battitori liberi, così deve essere anche quella di una società con a capo la proprietà, che è quella che subisce di più i ritorni, sia nel bene sia nel male è la più esposta”.

Al netto di questo mercato, le fa piacere il grande riscontro che il tifoso della Roma le sta dando?
“Sono contento, credo che siamo solo all’inizio e penso di avere tanti spazi prima di cantare vittoria. Sono contento di questo approccio, sono contento soprattutto del comportamento dei giocatori e di queste prime due prestazioni. Sapevo già della passione di questo pubblico e della città. L’obiettivo più importante è quello di dare soddisfazioni prima dei traguardi, tutti ci auguriamo che i traguardi siano i più alti possibili ma ritengo che la base sia quella di creare una connessione tra squadra, tifosi, proprietà. Possono essere i primi passi per cercare di fare qualcosa di buono anche come risultati”.

Quando è arrivato ha detto che è una sfida accattivante e piena di entusiasmo, è ancora molto forte.
“Assolutamente sì. Quando si chiude una fase come il mercato si tira il massimo per cercare di ottenere il più possibile, poi si deve cercare di mettere un punto e guardare avanti. Guardare avanti significa giocare le prossime partite: Torino, derby, la Fiorentina e poi ci sarà la sosta. Dopo inizierà l’Europa League. Per alcuni mesi la palla passa al campo, non si parlerà più di mercato e la situazione è questa, da questa dobbiamo cercare di ottenere il massimo”.

Italia U21, Pisilli: “Contento di avere Gasperini, è bravo a tirare fuori il meglio dai giocatori”

Dal ritiro dell’Italia Under 21 di Silvio Baldini parla Niccolò Pisilli: il centrocampista giallorosso è intervenuto in conferenza stampa.

È l’inizio di una nuova fase per l’U21, cos’è per te questo inizio con un tecnico nuovo?
“Ci sono stati tanti cambiamenti e sicuramente è cambiato quasi tutto il gruppo, siamo in 4 dallo scorso Europeo. Si respira un’energia molto positiva, stiamo bene tra di noi e questo è molto importante. Le Nazionali Under permettono di conoscerci, questo è positivo perché quando si viene qui in 21 si intrecciano più gruppi ma ci si conosce più o meno tutti. Il mister è nuovo, dobbiamo essere bravi a recepire subito le informazioni che ci dà e svolgerle al meglio come ci chiede. Siamo tutti orgogliosi di stare qui e carichi per giocare le partite”.

Quali sono le maggiori differenze ogni volta che si fa uno step superiore in Nazionale?
“Ogni Nazionale è differente, più cresci più si alza il livello e più è difficile riconfermarsi in Nazionale. Io sono entrato in Under 18 e da lì ad oggi sono cambiate tante persone. È un onore venire ogni volta qui e poter rappresentare l’Italia, è il sogno di ogni bambino. Che sia U21 o U20 o Nazionale maggiore è sempre motivo di grande orgoglio”.

Ieri con il ct si parlava dei talenti italiani, tu hai avuto la bravura e l’abilità di esserti riuscito a imporre in una squadra importante come la Roma. È davvero così difficile e quanto è importante stare in un club importante con obiettivi importanti?
“È molto importante, non è solo un discorso per i giocatori italiani giovani ma lo è in generale. Giocare per alcuni club è più difficile che giocare per altri, è sotto gli occhi di tutti. Da quando ero piccolo avevo il sogno di giocare nella Roma, sono cresciuto nella Roma ed esserci riuscito è motivo di grande orgoglio ma è anche una responsabilità perché ogni giorno devo migliorarmi per far sì che la partita dopo possa giocare di nuovo per la Roma”.

Che gara ti aspetti contro il Montenegro?
“Sarà tosta, quando si affrontano avversari in campo europeo sono partite fisiche e intense. Dobbiamo essere bravi a interpretare la partita e scendere in campo con umiltà e voglia giusta”.

Quanto ti fa pensare bene per il tuo percorso, anche in Nazionale, avere nel club un tecnico come Gasperini che ha valorizzato tanti ragazzi?
“Sono molto contento di avere un mister così bravo che è riuscito a tirare fuori il meglio da tanti giocatori, questo per me è motivo di orgoglio perché mi posso impegnare ogni volta negli allenamenti e so che dall’altra parte ho un mister che è disposto a migliorarmi”.

Con il passare delle stagioni hai capito qual è il ruolo più nelle tue corde?
“Ho sempre giocato come mezzala nel settore giovanile, solo da piccolino giocavo play. Il ruolo con il quale sono cresciuto è quello, poi ogni mister ha un’interpretazione tattica diversa e devo essere bravo a cercare di fare quello che mi chiede il mister. Al di là del ruolo, ci sono i concetti che ogni allenatore cerca di esprimere e ogni giocatore deve essere bravo a recepirli e a cercare di trasformarli in campo”.

Hai fatto una stagione con 40 presenze, cosa ti ha lasciato di più questo percorso?
“L’altro anno è stato il mio primo tra i grandi e aver giocato così tanto è stato anche inaspettato per come doveva partire la scorsa stagione. Sicuramente più giochi, più prendi confidenza e più impari tanti cose. Una volta che ho visto di poter stare a quel livello ho cercato di imparare il più possibile da tutti. Alla Roma ti alleni con gente veramente forte, da tutti puoi rubare qualcosa. Più giochi e più accumuli esperienza, più giochi e più cresci”. 

Cosa ti ha lasciato l’esperienza dell’Europeo? Come vanno gli studi?
“Spero di accelerare un po’ quest’anno con gli studi, l’altro anno sono rimasto un po’ indietro. So che c’è tempo, a volte sono troppo pigro e ne sono consapevole, spero di migliorare il prima possibile. L’esperienza all’Europeo è stata bellissima, era un gruppo veramente molto bello. Anche in campo abbiamo fatto grandi partite: siamo usciti in una partita sfortunata e decisa da episodi, ci ha lasciato una cicatrice che ci stimolerà per il prossimo Europeo”.

Il centrocampista che ti ha insegnato di più?
“Sicuramente quelli con i quali mi alleno posso vederli più spesso e magari è più facile imparare qualcosa. Ma anche quando ti confronti con tanti centrocampi forti, lo scorso anno in Serie A c’erano Reijnders e McTominay e quest’anno anche De Bruyne e Modric. Giocare nello stesso campo di campioni del genere ti fa crescere per forza perché li vedi a un livello molto più alto, punti ad arrivare a quel livello e vedi come ci arriva effettivamente”.

ROMA-TORINO: info biglietti. Al via la vendita dei tagliandi

Dopo le vittorie contro Bologna e Pisa, la Roma tornerà in campo il prossimo 14 settembre alle 12.30 contro il Torino allo Stadio Olimpico. Di seguito le modalità di acquisto dei biglietti:
Dalle ore 16:00 di martedì 2 settembre sono disponibili i biglietti di Roma-Torino, in calendario domenica 14 alle ore 12:30.

Dopo le prime due vittorie stagionali, all’esordio con il Bologna e in trasferta a Pisa, i giallorossi saranno sostenuti ancora una volta da un Olimpico stracolmo di romanisti.

La novità

A partire dalla sfida con i granata l’esperienza digitale dei biglietti, già disponibile nelle precedenti partite, si evolve diventando l’unica modalità di accesso allo stadio.

All’interno dell’email di conferma d’acquisto troverai i link per aggiungere il biglietto direttamente sul tuo smartphone: caricandoli sull’Apple Wallet o su Google Wallet, oppure nella app Il Mio Posto.

Di conseguenza, per gli acquisti effettuati sul canale web ufficiale del Club non sarà più inviato alcun pdf: i biglietti saranno disponibili esclusivamente in formato digitale.

Il Club prosegue così nel percorso di digitalizzazione dei titoli d’ingresso, sia per gli abbonamenti stagionali che per i biglietti delle singole partite. Un processo che, nei prossimi mesi, porterà ulteriori novità con l’obiettivo di contrastare con decisione il fenomeno del secondary ticketing, garantire a tutti i tifosi pari condizioni e modalità di acquisto e al tempo stesso introdurre significativi vantaggi in termini di sostenibilità.

Ecco come fare

  • Opzione 1 – Wallet: Fai tap sul pulsante del tuo dispositivo Apple o Google (Android) e aggiungi il biglietto al tuo wallet.
  • Opzione 2 – App Il Mio Posto: qualora non ne fossi già in possesso, scarica e utilizza la app Il Mio Posto, dove troverai sempre tutti i tuoi biglietti in formato digitale e potrai gestirli in totale autonomia.

Attenzione: non saranno validi screenshot o stampe. Assicurati di avere sufficiente carica al momento dell’arrivo allo Stadio.

Modalità di vendita

Ogni tifoso potrà acquistare fino a un massimo di 4 biglietti, per singola transazione.

Contemporaneamente alla vendita libera, e per tutto il periodo di vendita, gli abbonati Plus potranno usufruire di un prezzo dedicato per l’acquisto di biglietti extra anche in settori diversi rispetto al proprio abbonamento. È possibile acquistare i tagliandi con la tariffa dedicata solo online e sarà sufficiente effettuare il login inserendo il PNR e la data di nascita. Ogni abbonato potrà acquistare un massimo di due biglietti in un’unica transazione.

Gli abbonati Plus potranno accedere al servizio di rivendita a partire dalle ore 10:00 di venerdì 5.

Sempre dalle ore 10:00 di venerdì 5 si potrà accedere al cambio utilizzatore e gli abbonati Plus e Classic Extra potranno usufruire del servizio di rivendita. 

Attenzione: per gli abbonamenti Serie A è possibile procedere con il cambio utilizzatore e successivamente annullare tale operazione, riassegnando il titolo all’abbonato. Tuttavia, sarà comunque conteggiato come un cambio utilizzatore effettuato e non sarà più possibile effettuarne un altro.

(asroma.com)

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Giudice Sportivo: prima sanzione per Ferguson

Conclusa la seconda giornata di campionato, spazio alla sosta per gli impegni delle Nazionali. Nel frattempo arrivano le decisioni del Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti: per quanto riguarda la Roma c’è da segnalare la prima sanzione per Ferguson, ammonito nel corso della gara vinta contro il Pisa.

(legaseriea.it)

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PRUZZO: “Non credo che la Roma sia più forte dello scorso anno” – CASANO: “Ultimi 20 giorni di mercato disastrosi strategicamente”

Al termine del calciomercato, nell’etere romano si tirano le somme sulla campagna acquisti giallorossa. “Non credo che la Roma sia più forte dell’anno scorso, c’è un po’ di delusione perché a sinistra serviva un giocatore che avrebbe fatto la differenza”, il pensiero di Roberto Pruzzo. Così invece Checco Oddo Casano: “Ultimi 20 giorni disastrosi strategicamente, c’è stato un evidente cortocircuito ruotato intorno al nome di Sancho. Mercato complessivamente da 6-“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Per me la Roma è più forte dell’anno scorso. Nell’ultimo giorno di mercato non sono stati coperti dei buchi, ma a livello di alternative ci sono tanti giocatori in grado di giocare titolari (RENATO MAISANIManà Manà Sport, 90.9)

La Roma poteva prendere Dominguez in 5 minuti, ma non piaceva all’allenatore. Il Milan per il riscatto di Gimenez chiedeva 45 milioni (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Non credo che la Roma sia più forte dell’anno scorso, c’è un po’ di delusione perché a sinistra serviva un giocatore che avrebbe fatto la differenza (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Il mercato della Roma? La squadra si è allargata a livello di organico (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Gasperini è stato un po’ troppo duro con Dovbyk dal punto di vista dell’atteggiamento (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Gasperini è il miglior acquisto della Roma in questo mercato, il gap con le rivali sarà colmato dal suo lavoro (PAOLO MARCACCIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma non ha stravolto la rosa, ha inserito 2/3 pedine sul vecchio telaio e Gasperini può lavorare meglio (FRANCO ORDINERadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Ultimi 20 giorni disastrosi strategicamente, c’è stato un evidente cortocircuito ruotato intorno al nome di Sancho. Mercato complessivamente da 6-, hai rinforzato alcuni ruoli ma non hai completato la rosa rispetto alle esigenze di Gasperini. La Roma resta una buona squadra, che l’allenatore – vero top player dell’estate giallorossa – ora con il lavoro proverà a valorizzare (CHECCO ODDO CASANORetesport, 104.2)

Voto al mercato insufficiente, come lo scorso anno per il terzino destro, anche quest’anno c’era una priorità – l’esterno alto – che alla fine non è arrivato. Mi auguro che ora Gasperini possa metter mano a questa situazione e riesca a trovare delle soluzioni (TIZIANO MORONIRetesport, 104.2)

Ricordando le premesse, con un ds annunciato il 18 di giugno che si è dovuto occupare immediatamente delle plusvalenze, le parole di Ranieri che da garante dei tifosi ha spiegato che sarebbe stato un mercato di sofferenza, il mercato giallorosso è da 6-6.5. Sono arrivati alcuni calciatori che hanno migliorato alcuni ruoli. A centrocampo la mia preoccupazione maggiore per via della Coppa d’Africa (DAVID ROSSIRetesport, 104.2)

Male negli ultimi giorni di mercato, capisco che la Roma non abbia voluto alla fine spendere tanto per spendere se non era convinta degli ultimissimi nomi sondati, ma ad agosto delle problematiche sono state evidenti. Mi aspetto che Massara spieghi cosa è accaduto e vedremo che scenari interni si apriranno… (GIANLUCA PIACENTINIRetesport, 104.2)

(LR24 – Emanuele Grilli)

SONDAGGIO: il 37,9% dei tifosi giudica insufficiente il mercato della Roma. Solo il 3,4% lo ha ritenuto ottimo

A quasi  24 ore dal termine del mercato, i tifosi della Roma hanno dato il proprio giudizio sull’ultima sessione estiva. Per il 37,9% dei tifosi la campagna acquisti condotta dal ds Massara è stata insufficiente. Mercato sufficiente invece per il 36,5% dei tifosi. Il 22,2% lo ha giudicato invece buono, contro il 3,4% che lo ha ritenuto ottimo.

Francia, siparietto tra Konatè e Konè. Il difensore del Liverpool al giallorosso: “Ti stai occupando di Tsimikas?” (VIDEO)

Simpatico siparietto tra Ibrahim Konatè e Manu Konè dal ritiro della Nazionale Francese. Il difensore del Liverpool infatti, vedendo il centrocampista della Roma, lo ha salutato con una battuta “Come vanno le cose? Ti stai occupando di Tsimikas o cosa?”. Il riferimento è al terzino giallorosso suo ex compagno di squadra con i Reds.