Parma: salgono le quotazioni di Palladino, aperta l’ipotesi Farioli. Più lontano De Rossi

Daniele De Rossi sembrava tra i principali candidati alla panchina del Parma, orfana di Chivu passato all’Inter.

Dagli ultimi aggiornamenti, però, il nome più caldo ora pare essere quello di Palladino, reduce dall’ultima stagione alla Fiorentina. Ancora aperta l’ipotesi Farioli, anche se pure l’ex Ajax pare in secondo piano rispetto a Palladino.

(diretta.it)

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Totti: gol incredibile da centrocampo a Frey. E poi su Gasperini dice: “Dovrà essere bravo a imporsi. A Roma serve tanta personalità” (VIDEO)

Il controllo di esterno dentro il cerchio di centrocampo, il richiamo del talento che lo porta a tentare il colpo da distanza praticamente impossibile: Francesco Totti ha sbalordito il ‘Tardini’ di Parma nella gara tra vecchie glorie messa in scena da ‘Operazione Nostalgia’.

Un tiro da centrocampo che si è incastonato alle spalle di Frey, franato in porta nel tentativo di rispondere al colpo da fuoriclasse senza tempo dell’ex numero 10 della Roma.

 

 

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E dopo la partita, l’ex numero 10 della Roma si è espresso così sul lavoro di Ranieri: “Un lavoro eccezionale, nessuno se lo sarebbe mai aspettato. Un grazie a mister Ranieri perché ogni volta ci ha sempre messo la faccia e ha riportato la Roma in Europa”.

Poi su Gasperini: “Aspettiamo…se sono fiducioso? Non lo so. Dovrà essere bravo lui ad imporsi. Personalità? A Roma ne serve tanta…”. Ancora Totti sul nuovo allenatore della Roma: “Di certo è un buon tecnico, ma se devo essere sincero non mi fa impazzire. Io non riuscirei mai a giocare a tutto campo come vorrebbe lui”.

 

 

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Prima, Francesco Totti aveva risposto alla domanda se la sua versione ‘prime’ sarebbe tra i 20 migliori giocatori al mondo attualmente. Dopo una serie di “potrebbe”, si arriva al podio dove l’intervistatore chiede se ci siano 3 giocatori, oggi, più forti della sua versione migliore vista in carriera: “In questo momento no. – risponde – Non c’è nessuno”.

 

 

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RADOSLAW ZELEZNY: chi è?

LAROMA24.IT (Emanuele Polzella) – Il mercato della Roma inizia ad accendersi e il primo colpo in entrata è Radoslaw Zelezny, portiere classe 2006 preso a parametro zero in seguito al mancato rinnovo con la Juventus. Si tratta di un acquisto in prospettiva per il club giallorosso e il giovane estremo difensore, che ha firmato un contratto quadriennale con opzione di rinnovo per un ulteriore anno, sostituirà il partente Renato Marin, il quale il 1° luglio si unirà al PSG a titolo gratuito

La carriera

Nato il 6 settembre 2006 a Wrocław (Breslavia, Polonia), Radoslaw Dominik Zelezny inizia a muovere i primi passi nel mondo del calcio nella Wrocław Academy e sin da subito mette in mostra le sue qualità. All’età di 12 anni effettua un periodo di prova alla corte dello Sporting, mentre nell’aprile del 2022 esegue un test per il PSG. Nella stessa estate arriva la chiamata della Juventus, che brucia la concorrenza di Genk e Paris Saint-Germain e lo acquista a titolo definitivo per 100.000 euro dopo averlo visionato a marzo in un provino. Inizialmente viene aggregato alla selezione Under 17 e colleziona 18 presenze, mentre nell’annata successiva esordisce in Primavera. Nella stagione 2024/25 diventa il titolare della formazione di Francesco Magnanelli e disputa 25 partite tra campionato, Coppa Italia e UEFA Youth League, incassando 42 reti e mantenendo la porta inviolata in 4 occasioni. La Juventus non riesce però a trovare l’accordo con l’entourage di Zelezny per il rinnovo di contratto (in scadenza il 30 giugno) e la Roma ne approfitta immediatamente, anticipando l’interesse del Siviglia e acquistandolo a parametro zero.

Le caratteristiche tecniche

Radoslaw Zelezny è dotato di una fisicità imponente e, nonostante abbia soltanto 18 anni, è alto ben 193 centimetri. Si tratta di un portiere reattivo tra i pali, dotato di grande tecnica nella gestione del pallone con i piedi (è mancino). Inoltre è molto forte nelle situazioni di uno contro uno e nelle uscite, ma su questo aspetto può migliorare ulteriormente. È considerato uno dei migliori portieri della Primavera ed è stato spesso soprannominato il “nuovo Wojciech Szczesny” (che ha conosciuto alla Juventus) sia per la nazionalità in comune sia per la struttura fisica: “Il parallelismo con Szczesny è nato perché sono entrambi polacchi – le parole dell’agente Jakub Schlage in un’intervista a Juventusnews24.com –. Sia Radoslaw sia Wojciech sono forti sotto l’aspetto mentale e inoltre si sono trasferiti in un altro paese alla stessa età”.

La Roma si è quindi assicurata un talento molto importante (“Zelezny è uno dei giocatori più importanti della nostra agenzia e ha un grande potenziale per affermarsi in Europa”) a parametro zero e il piano del club giallorosso è chiaro: nella stagione 2025/26 l’estremo difensore classe 2006 si alternerà tra Primavera e prima squadra, dove alla corte di Gian Piero Gasperini ricoprirà il ruolo di terzo portiere.

LIVE – Italia, Spalletti: “Gravina mi ha comunicato l’esonero”. Pressing della FIGC per convincere Ranieri, spunta l’ipotesi doppio incarico

Dopo le voci intorno alle sue dimissioni, il ct della Nazionale Luciano Spalletti ha parlato alla viglia della gara contro la Moldavia, confermando l’esonero da parte del presidente federale Gravina. In lizza per sostituirlo Ranieri e Pioli.

LIVE

19:33 – Come riportato da Eleonora Trotta, Stefano Pioli è l’alternativa a RanieriLa FIGC continua a insistere per ottenere il sì di Sir Claudio, il quale vuole però mantenere l’impegno preso con la Roma e proprio per questo si è parlato dell’ipotesi doppio incarico. Nelle prossime ore è attesa la decisione finale.

18:52 – La FIGC non molla e, come rivelato da Gianluca Di Marzio, sta insistendo – e continuerà a farlo – per convincere Claudio Ranieri ad accettare la panchina dell’Italia. Al momento il Senior Advisor è intenzionato a rispettare l’impegno preso con la Roma, ma allo stesso tempo è molto combattuto.

(gianlucadimarzio.com)

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17:15 – Come riportato da Gianluca Di Marzio, la FIGC ha contattato Claudio Ranieri per sostituire Luciano Spalletti. Il Senior Advisor della Roma è onorato dell’interesse della Nazionale, ma è intenzionato a proseguire il suo impegno con il club giallorosso e a rispettare la parola data ai Friedkin. Nella giornata odierna Sir Claudio è stato con Florent Ghisolfi e Gian Piero Gasperini e dal confronto non sono emersi segnali di addio: la risposta sarebbe quindi un “no”.

(gianlucadimarzio.com)

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15:45 – Secondo Gianluca Di Marzio, è Stefano Pioli il principale candidato. L’ex Milan sarebbe la pista più praticabile. Poco dietro ci sarebbe Claudio Ranieri, il preferito dal presidente della FIGC Gabriele Gravina. La pista è però complicata: da capire se l’ex allenatore della Roma voglia decidere di mollare l’impegno intrapreso nella dirigenza giallorossa. Sullo sfondo poi anche le possibilità che porterebbe ad alcuni ex giocatori della Nazionale come De Rossi, Cannavaro e Gattuso.

(gianlucadimarzio.com)

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15:34 – Come scrive Alfredo Pedullà, Gravina farà un primo tentativo (se non l’ha fatto) con Ranieri, anche se bisogna vedere la volontà del tecnico di lasciare la Roma e quella del club giallorosso. Resta in lizza Stefano Pioli.

15:22 – Come scrive l’edizione online de La Gazzetta dello Sport, La Federazione ha intenzione di affidare la Nazionale azzurra a Claudio Ranieri. Nelle ultime ore, il tecnico romano avrebbe infatti sorpassato Stefano Pioli nelle preferenze di Gravina come nuovo commissario tecnico.

(gazzetta.it)

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15:00 – Queste le parole di Luciano Spalletti in conferenza stampa:

Cosa avete deciso con Gravina sul suo futuro?
“Ieri sera sono stato un bel po’ col presidente e mi ha comunicato che sarò sollevato dall’incarico di CT della Nazionale. Mi è dispiaciuto, poi visto il rapporto che abbiamo io non avevo nessuna intenzione di mollare. Io soprattutto quando le cose non vanno bene preferisco restare al mio posto, continuare a fare il mio lavoro. Però poi esonero è e devo prenderne atto. Con Gravina ho un buonissimo rapporto e ne devo prendere atto”.

Cosa ti ha fatto più male?
“Non aver raggiunto il livello di gioco che volevo raggiungere. Sono dispiaciuto di me stesso, accettando lo sapevo che ci sarebbero stati momenti un po’ difficili da attraversare, da entrare nelle situazioni. Invece poi non ci sono riuscito, anche la partita di venerdì… Siete stati anche gentili nel commentarla, forse meritavo anche di peggio. Ho visto comprensione nei miei confronti, disponibilità e comprensione. Sono deluso di ciò che sono i risultati che ho fatto. Ho creato dei problemi al movimento coi miei risultati, io ero convinto di poter fare diversamente ma non ci sono riuscito. Sono deluso di me stesso”.

Tornasse indietro cosa cambierebbe?
“Io ero convinto di poter arrivare al Mondiale… E ne resto convinto, questa Nazionale può arrivarci. Non mi crolla il mondo addosso quando si perdono certe partite, ci sono dei paletti. Però i giocatori sono sottolivello e di molto perché questi sono giocatori forti. Rimuginare sul passato è altro tempo perso, si guarda avanti sempre. Sul passato non ci si può mettere mano”.

Pensi di non aver trovato feeling con determinati calciatori? Come si affronta la gara di domani?
“Dimmi nome e cognome e con chi non ho trovato feeling… Io penso di averlo trovato con tutti. Credo ci sia da lavorare su questa appartenenza e sulla gioia, su quanto sia meraviglioso essere in Nazionale. All’inizio due-tre discorsi sul nostro modo di pensare li ho fatti, forse per quello che è il mio carattere ho lisciato un po’ troppo. Sono andato sempre verso gli abbracci, il fatto di comprendere tante cose. Sono stato meno ossessivo dopo l’Europeo, più amico. Io non voglio chiudere con la figura che s’è fatta l’altra sera. Dai ragazzi mi aspetto una grande prova, secondo me sono gli uomini giusti per portare in fondo questa questione. Questa regola che deve esserci per andare al Mondiale, anche se delle complicazioni ci sono perché ormai ci è successo troppe volte di crederci superiori agli altri e poi non riuscire ad andare al Mondiale. Devono dimostrare di continuare a essere gli uomini giusti, se questi calciatori verranno chiamati anche dal prossimo CT allora vuol dire che ho scelto i giocatori giusto. Poi magari ho sbagliato ad allenare”.

A cosa ti riferivi l’altra sera quando hai detto che avresti dovuto parlare con Gravina delle scelte?
“Che volevo continuare ad andare avanti con questo gruppo. Poi siamo arrivati col fiato lungo, col logorio. Non ci siamo arrivati benissimo per quello che è successo. Anche i ragazzi che ho chiamato dopo gli infortuni sono ragazzi che si sono mostrati nella condizione di poter essere in questo gruppo”.

Orsolini domani può fare l’ala destra? Chi sceglierai domani?
“Orsolini può fare l’ala destra. Non stravolgerò troppo il discorso, l’ho già detto ai ragazzi. Poi ci sono uomini e determinate caratteristiche in base anche alla partita. Lucca e Retegui possono giocare anche insieme, se riesci a tenerli nell’area di rigore possono giocare anche insieme. Ma bisogna sempre partire dal presupposto che le partite vanno giocate, non con la pettinatura, con la non conoscenza degli avversari, con tutte le segate… Anche la Moldova ha 3-4 giocatori di livello internazionale, noi dobbiamo essere bravi a fare noi stessi. L’altra sera non siamo riusciti a fare una giocata, un recupero per sbrogliare una situazione. Se individualmente si fa tutti al di sotto delle nostre possibilità tutto diventa più difficile. Giocare contro la Moldova è possibile, ma dobbiamo incanalarla noi col nostro atteggiamento”

Come giudica l’atteggiamento dei club in questi quasi due anni?
“Ho sempre avuto il massimo della disponibilità e della comprensione. Non ricordo di aver avuto problemi particolari. Da un punto di vista mio essendo sempre stato uno del club ho pensato di non fargli troppo male. Questa precauzione, il fatto di mandare via tutti al minimo dubbio, era proprio per incentivare questa collaborazione. Per non mettersi nella condizione di disturbare le convocazioni e la rosa di una squadra. Se uno ha un problemino viene, si guarda… Poi se ce lo dice il medico ci si fida del medico anche senza guardarlo. Poi se qualcuno lo usa come escamotage, dal punto di vista mio sarebbe meglio non venisse più. Poi per il resto ci si fida e si creano rapporti sulla fiducia che sono fondamentali”.

Ti sei sentito tradito?
“Perché? Gravina, Massimiliano, Marco…” Poi Spalletti si ferma e lascia la sala stampa, visibilmente commosso.

14:30 – Dopo la dura sconfitta contro la Norvegia, sembra giunta al capolinea l’avventura di Luciano Spalletti con la Nazionale Italiana. Come riporta l’emittente satellitare, infatti, si va verso le dimissioni del commissario tecnico, che a breve parlerà in conferenza stampa. Tra i nomi per sostituirlo, circola anche quello di Claudio Ranieri, attualmente impegnato con la Roma.

(Sky Sport)

Coppa Italia 2026: ipotesi spostamento della finale da Roma a Milano

“Viste le reazioni alla concomitanza del Calendario della Serie A con gli eventi tennistici in programma in Italia durante la stagione calcistica 25/26, alcuni presidenti di Serie A, considerata l’impossibilità di trovare date alternative, stanno pensando di chiedere alla Assemblea di spostare la finale di Coppa Italia 2026 da Roma a Milano”. Lo comunicano all’ANSA ambienti della Lega.

Venerdì, dopo che era emersa nel calendario di Serie A la coincidenza tra il derby di Roma e la finale degli internazionali di tennis, Diego Nepi, ad di Sport e Salute, aveva commentato “non si fa sistema, è mancata la programmazione”.

(ANSA)

Instagram, Dybala guarda in tv Sinner-Alcaraz tra mate e terapie alla gamba sinistra (FOTO)

Paulo Dybala continua a lavorare per tornare il prima possibile dall’infortunio accusato il 16 marzo contro il Cagliari e anche oggi sta svolgendo alcune terapie alla gamba sinistra. Come svelato dalla Joya tramite una foto pubblicata su Instagram, il numero 21 sta guardando in tv la finale del Roland Garros tra Sinner e Alcaraz mentre sorseggia del mate e prosegue la riabilitazione con un macchinario specifico.

Calciomercato Roma, dalla Francia: richiesta di informazioni da parte di Manchester United e Tottenham su Ndicka

L’ottima stagione disputata da Evan Ndicka ha attirato l’interesse di numerosi club europei. Secondo quanto riportato dal portale francese, il Manchester United e il Tottenham hanno chiesto informazioni sul difensore centrale ivoriano. La Roma valuta il calciatore 40 milioni di euro e il classe ’99 è intenzionato a prendersi del tempo per analizzare tutte le proposte.

(rmcsport.bfmtv.com)

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Calciomercato Roma, preso a parametro zero il portiere classe 2006 Zelezny: firmato un contratto quadriennale con opzione

La Roma si muove sul mercato e mette a segno un colpo per il futuro. Come rivelato da Gianluca Di Marzio, la società giallorossa ha preso il portiere classe 2006 Radoslaw Zelezny. L’estremo difensore polacco arriva a parametro zero in seguito alla conclusione della sua esperienza con la Juventus Under 20 e al mancato rinnovo di contratto. In stagione il diciottenne ha giocato 25 partite e ha incassato 42 reti, mantenendo la porta inviolata in 4 occasioni. 


Come aggiunto dal giornalista polacco Tomasz Włodarczyk, Radoslaw Zelezny ha firmato un contratto quadriennale con opzione di rinnovo per un’altra stagione. Nell’annata 2025/26 ricoprirà il ruolo di terzo portiere della prima squadra.

Nations League, Germania-Francia 0-2: Mbappé e Olise regalano il terzo posto alla nazionale di Deschamps. Koné in campo dal 69′

Alla MHP Arena di Stoccarda è andata in scena la partita tra Germania e Francia, valida per la finale terzo posto della Nations League, e si è conclusa con il punteggio di 0-2 per la nazionale di Didier Deschamps grazie alle reti realizzate da Kylian Mbappé al minuto 45 e Michael Olise all’84’. Tra i protagonisti della sfida c’è anche Manu Koné: partito dalla panchina, il centrocampista della Roma è entrato in campo al 69′ al posto di Aurelien Tchouameni. Vittoria importante per la Francia, che chiude quindi la competizione al terzo posto.

Calciomercato Roma: Paredes resta nel mirino del Boca. Deciderà insieme a Gasperini

Non si placa l’interesse del Boca Juniors per Leandro Paredes. Come scrive su X Fabrizio Romano, infatti, il club argentino considera il centrocampista giallorosso uno dei principali obiettivi di mercato. La decisione spetterà al giocatore al neo tecnico romanista Gian Piero Gasperini.