Calciomercato Roma, l’Al Hilal su Angelino: offerti oltre 20 milioni. Trattativa in corso

L’Al Hilal di Simone Inzaghi è pronto a far spesa in Serie A. Dopo la notizia dell’interessamento per Theo Hernandez, l’alternativa per il ruolo di esterno sinistro è rappresentata da Angelino. Queste tutte le notizie della giornata sull’argomento:

23.30 – Oltre 20 milioni di euro: questa l’entità dell’offerta che l’Al Hilal ha presentato alla Roma per Angelino. Lo spagnolo è ora il principale obiettivo per la corsia sinistra dopo che Theo Hernandez si è mostrato freddo sull’ipotesi di un trasferimento in Arabia Saudita. Le trattative tra la Roma e l’Al Hilal sono in corso come fa sapere Fabrizio Romano.

22.20 – Più tardi, in serata, un nuovo aggiornamento su Angelino: primi contatti esplorativi tra la Roma e l’Al Hilal con lo spagnolo che non ha chiuso all’ipotesi di un trasferimento. Nessuna offerta ufficiale presentata ancora ma le parti hanno iniziato a lavorare.

 

15.00 – L’Al Hilal di Simone Inzaghi è alla ricerca di un esterno sinistro. Il primo nome è quello di Theo Hernandez, che però non ha ancora accettato l’offerta saudita. Come scrive Gianluigi Longari di Sportitalia, tra le alternative, in cima alla lista c’è Angelino della Roma oltre ad Hartman del Feyenoord.

Inter: anche l’ex giallorosso Rapetti nello staff di Chivu

Manca solo l’ufficialità, ma Cristian Chivu sarà il prossimo tecnico dell’Inter. Al fianco del nuovo allenatore nerazzurro, ci sarà anche il preparatore atletico Stefano Rapetti, già nello staff di Mourinho all’Inter e poi alla Roma e al Fenerbahce. In giallorosso dal 2021 al 2014, aveva lavorato in nerazzurro nell’Inter che vinse il triplete.

 

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Calciomercato Roma: l’entourage di Svilar ha incontrato Tare. La proposta dei giallorossi è considerata bassa

Il Milan si muove per Mile Svilar. Secondo quanto riferito da Nicolò Schira su X, infatti, giovedì scorso gli agenti del portiere giallorosso hanno incontrato Igli Tare, nuovo direttore sportivo rossonero. Il Milan è pronto a offrire un contratto fino al 2030 a 3,3 milioni annui e la proposta della Roma, che vorrebbe tenerlo, sarebbe al momento considerata bassa.

Italia, Gravina: “Rilancio con Spalletti? Non posso dirlo, stiamo ragionando. Ranieri? Un abbraccio a Claudio, non è il momento dei nomi”

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha parlato in conferenza al Festival della Serie A. Ecco le parole del numero uno della Federazione: “La Norvegia ha avuto crescita esponenziale, ora è tra le più forti in senso assoluto. Oggi rappresenta qualità straordinarie. In questo momento è più forte di noi. Si può anche perdere però bisogna capire come si perde. Bisogna capire come si perde. Il nostro campionato ci ha consegnato giocatori stremati. Molti giocatori sono arrivati pochi giorni prima della partenza, non si può preparare una partita contro una corazzata in così poco tempo“.

Sulla situazione dell’Italia: “Non voglio nemmeno pensare a un’Italia senza Mondiale. È evidente che se perdi giocatori per infortunio su cui avevi lavorato in avvicinamento alla qualificazione al mondiale se la partita non è stata sentita come avremmo dovuto è un problema. Non voglio nemmeno pensare a un’Italia senza Mondiale“.

Sugli attacchi subiti da Luciano Spalletti: “Mi hanno dato fastidio gli attacchi di alcuni soggetti. Sono attacchi inutili e di persone che aspettano questi momenti per farli. Mi ha infastidito anche una falsa informazione di quelli che sono i temi reali. Gli attacchi che sta subendo Spalletti sono immeritati. L’ho trovato molto combattivo. Da subito dopo la partita ha indossato l’elmetto e l’armatura. Stiamo parlando in queste ore con Luciano. Dobbiamo trovare la soluzione per il miglior rilancio in vista di domani sera. Dopo ci sarà tempo per fare le valutazioni. Il rilancio sarà con Spalletti? No questo non posso dirlo, stiamo parlando e ragionando“.

Ancora sull’Italia: “La maglia azzurra non è un colore, è un’eredità e questo dobbiamo far capire ai ragazzi. È un’eredità storica. Quando indossi quella maglia porti addosso il peso, orgoglio di milioni di cittadini. Ed è una maglia che non ti appartiene, te la prestano. Quella maglia te la prestano i bambini che ti guardano perché sognano di indossarla, te la prestano quelle persone che quando cadi vogliono vedere nei giù occhi la voglia di volerti rialzare. Quando la indossi sei un popolo, se noi non facciamo capire questo…“.

Su Ranieri: “Un abbraccio a Claudio. Ci sono tanti nomi, ma non è il momento dei nomi. Dobbiamo rispettare l’allenatore della nazionale“.

Il nostro stemma

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – C’è la Lupa sopra tre lettere: ASR. L’acronimo che all’origine e in ogni sua rappresentazione s’incrocia: le tre lettere sono sempre state legate, intrecciate, come dei filamenti di DNA a significare  l’unione da cui nasce – appunto – l’Associazione Sportiva Roma. Sopra tutti gli intrecci e i destini del mondo c’è la Lupa simbolo di Roma che allatta i gemelli, Romolo e Remo: l’assassino e la vittima, il pio e l’empio, il buono e il cattivo, il bene e il male. […] La Roma è unione di ciò che era diviso ma che anelava all’uno: identificarsi nel sentimento che è l’amore per Roma. Per questo la Roma ha vinto ogni volta che è stata unita (pensate all’83 alla sensazione che avevamo di essere Noi, o al 2001 con la necessità di vendicare lo scudetto di quelli). Nel comunicato che annuncia il ritorno della Lupa con l’ASR per il Centenario (poi vedremo come sarà il rebranding – scusate la parolaccia – definitivo) c’è anche un’altra spinta all’unità: la nascita della Roma si festeggerà il 22 di luglio. Si è andato incontro al sentimento popolare, senza però disconoscere lo spirito dei padri che il 7 giugno del 1927 la fondarono. […] Ma per quelli che urlano “Vojo i campioni, ce mettessero pure una mucca sulla maja”, io rispondo che la mucca la tifate voi, io tifo la Lupa e che pure io voglio vincere, ma per farlo servono proprio unità e identità. Basta pure quelli che detestano Friedkin perché pallottiani, basta ai friedkiani perché detestano Pallotta, W chi nella critica ci ha messo sempre in testa e nel cuore la Roma, W i romanisti che si esaltano nella lotta. […] Anche contro il mondo, tanto sopra c’è la Lupa “che i gemelli nutre, e si chiama Roma la sovrana del mondo”: lo ha scritto Johann Wolfgang von Goethe nelle “Elegie romane” nel 1788 e la Curva Sud, il 15 aprile 2018 in un Lazio-Roma. C’è la Lupa sopra tre lettere: ASR. Quando le unisci diventa poesia.

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Milan, se parte Maignan sale la candidatura di Svilar: possibile scambio con Saelemaekers

Il Milan pensa già al dopo Maignan. Il portiere francese è in uscita in direzione Chelsea e la dirigenza rossonera avrebbe puntato Svilar per sostituirlo. Il portiere della Roma sta trattando il rinnovo con il club capitolino, ma c’è distanza fra domanda e offerta. Secondo quanto riferisce il sito dedicato al calciomercato, il nuovo ds del Milan Tare proverà a prendere Svilar e potrebbe inserire il cartellino di Saelemaekers nella trattativa. I rossoneri seguono anche Carnesecchi, Verbruggen e Chevalier.

(calciomercato.com)

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Vai Mike, ecco Svilar: Maignan a Londra, caccia al portiere della Roma

Porte girevoli in casa Milan: Mike Maignan è vicino all’addio. Salvo sorprese, il portiere francese si trasferirà al Chelsea, (…) per giocare in Premier League e disputare la Champions. Di conseguenza, il club rossonero è alla ricerca di un nuovo numero uno e avrebbe individuato in Mile Svilar, attuale portiere della Roma e tra i migliori interpreti del ruolo nell’ultima Serie A, il profilo ideale.

Per Maignan, la cessione al Chelsea è questione di poco tempo (…). Il Milan, dopo una trattativa serrata e spinto dalla volontà del giocatore, avrebbe accettato un’offerta intorno ai 18 milioni di euro. (…) Una cifra inferiore alle richieste iniziali, ma superiore alla prima proposta dei Blues. (…) All’origine dell’addio ci sarebbe il malcontento di Maignan per le incertezze sul rinnovo contrattuale, (…) nonostante i tentativi del nuovo tecnico rossonero, Massimiliano Allegri, di trattenerlo. Allegri, a questo punto, avrebbe indicato proprio Svilar come suo preferito per la successione.

Il portiere giallorosso, (…) ha un contratto con la Roma fino al 2027 e un ingaggio di circa un milione di euro. Il club gli ha proposto un rinnovo al doppio, ma Svilar, tramite il suo agente Vlado Lemic (…), avrebbe rifiutato, chiedendo circa 4 milioni. Su questa cifra si è inserito il Milan, che potrebbe offrire un ingaggio superiore ai 3 milioni, simile a quello attuale di Maignan e più vicino alle richieste dell’ex Benfica.

L’ostacolo principale per il Milan sarà la trattativa con la Roma, che valuta Svilar intorno ai 30 milioni di euro. In questa negoziazione, però, potrebbe rientrare il nome di Alexis Saelemaekers. Il belga, (…) farà ritorno a Milano dopo il prestito. Allegri lo stima e lo stesso giocatore non ha chiuso a una permanenza in rossonero (…). Tuttavia, la Roma, anche con l’arrivo di Gian Piero Gasperini, potrebbe tentare di riportare Saelemaekers all’Olimpico. Si profila quindi un possibile intreccio di mercato che coinvolge i due giocatori.
(…)

(gasport)

Pezzotto: tra utenti politici e poliziotti

“Nella prima lista degli utenti del ‘pezzotto’ ci sono alcune centinaia di persone delle istituzioni, tra cui politici e poliziotti”. Questa affermazione di Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, (…) evidenzia come la pirateria sia un problema culturale diffuso.

Intervenuto al Festival della Serie A di Parma (…), De Siervo ha ribadito la gravità del fenomeno: “Noi siamo il Paese peggiore al mondo per quanto riguarda l’accesso alla pirateria. Ma siamo anche il primo Paese a dotarsi di una legge che ha fornito gli strumenti corretti alle autorità”. (…) L’AD della Lega ha menzionato le recenti indagini della Guardia di Finanza, che hanno identificato oltre 2mila utenti di canali pirata.

Annunciando una nuova campagna mediatica contro la pirateria, con il coinvolgimento dei club, De Siervo ha sollecitato un maggiore supporto anche dal sistema mediatico: “Mi sarei aspettato di più. Se non riusciamo a sconfiggere questo fenomeno non avremo risorse per sostenere il sistema”. Ha poi concluso sottolineando la dimensione globale del problema: “Il prossimo orizzonte è convincere le big tech americane, che controllano gli strumenti attraverso cui si accede a contenuti pirata, che la festa è finita.”

(Tuttosport)

Calendari da ripensare: eventi sovrapposti. Adesso si valuta un cabina di regia

La Lega Serie A, nel definire il calendario della prossima stagione, ha tenuto conto delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, (…), ma non ha mostrato la stessa attenzione per altri importanti eventi sportivi internazionali che l’Italia ospiterà. Il caso più eclatante è la concomitanza, il 17 maggio, del derby di ritorno tra Roma e Lazio con la finale degli Internazionali d’Italia di tennis, entrambi al Foro Italico. (…) Una sovrapposizione problematica, simile a quella del derby di Torino con il primo giorno delle ATP Finals.

(…) Questa situazione ha riacceso il dibattito sulla necessità di una pianificazione nazionale degli eventi sportivi. Diego Nepi, AD di Sport e Salute, aveva già lanciato l’allarme: “Un Paese deve valorizzare i suoi asset più importanti (…). Noi invece facciamo ancora fatica a fare sistema (…). Serve quindi una pianificazione a livello italiano (…). Se andiamo avanti così, gli eventi continueranno a cannibalizzarsi tra loro”. Nepi ha sottolineato come la concomitanza tra derby e finale degli Internazionali non sia solo un problema di ordine pubblico, ma anche per i broadcaster e per il pubblico, costretto a scegliere tra eventi di grande richiamo. “C’è un effetto divisivo, mentre bisogna puntare a un effetto moltiplicatore. Come? Definendo gli eventi sportivi che vanno difesi per valorizzarli”.

Concorda Paolo Bellino, AD di RCS Sports & Events (…): “Ormai è necessario introdurre un Osservatorio per la calendarizzazione dei grandi eventi sportivi (…). Bisogna poter ragionare a livello complessivo, la distribuzione va fatta considerando il punto di vista temporale, fisico e logistico. Nessuno può sentirsi il centro del mondo. Partiamo dai maggiori appuntamenti internazionali (…) e poi definiamo il resto, coinvolgendo anche le municipalità”.

(…)

(gasport)

Scamacca ha nostalgia. Piace Krstovic

Sarà la nostalgia di casa, (…) o il fatto che la Roma resti un amore mai del tutto sopito (…), ma Gianluca Scamacca continua a sognare un ritorno in giallorosso, maglia che ha vestito nelle giovanili. L’arrivo di Gian Piero Gasperini sulla panchina della Roma potrebbe aver dato un’ulteriore spinta a questa suggestione.

Un ritorno sfiorato già due estati fa, quando la Roma cercava un attaccante ma non aveva la liquidità per soddisfare le richieste del West Ham. (…) Su Scamacca si è poi fiondata l’Atalanta, con cui ha vinto l’Europa League da protagonista (…). La sfortuna, però, lo ha colpito duramente con gravi infortuni (…). Ora, l’attaccante spera di tornare al top per proseguire la sua crescita (…). E come ha detto Gasperini, “la Roma è come la nazionale, piace a tutti”, e anche Scamacca non ha accantonato l’idea di tornare a Trigoria. Visti i problemi offensivi della Roma e la necessità di rinforzi, la coppia Scamacca-Gasperini potrebbe essere una soluzione gradita a molti. L’Atalanta, però, ha già Retegui (…) e per lasciar partire Scamacca chiederebbe non meno di 25 milioni (…).
La Roma, dal canto suo, ha Dovbyk come centravanti titolare, ma la sua conferma dipenderà dalle valutazioni di Gasperini (…). “Resto se il nuovo allenatore deciderà di puntare su di me”, ha dichiarato l’ucraino. (…) Anche il futuro di Abraham, di rientro dal prestito al Milan, è da definire.

Indipendentemente da Scamacca, la Roma cerca un altro attaccante. Sulla lista di Ghisolfi figurano Nikola Krstovic e Lorenzo Lucca. Quest’ultimo era già stato accostato ai giallorossi a gennaio. Ha una valutazione di circa 20-25 milioni (…). Krstovic, classe 2000 come Lucca, ha segnato 12 gol con il Lecce e ha una valutazione simile, trattabile con l’inserimento di contropartite. (…) Ghisolfi monitora la situazione, ma prima di affondare il colpo dovrà necessariamente fare spazio in rosa. Una cosa è certa: la Roma è a caccia di gol.

(corsport)