Calciomercato Roma: Arsenal fortemente interessato a Svilar, ma il portiere non è convinto. Mile piace anche al Bournemouth

Continua a tenere banco in casa Roma il rinnovo di Mile Svilar e aumentano le pretendenti. Il portiere giallorosso è da tempo nel mirino di Manchester United e Bayern Monaco, mentre la pista Chelsea sembra essersi raffreddata (orientato su Mike Maignan). Continua, invece, il pressing del Milan: Massimiliano Allegri considera l’estremo difensore dei capitolini la prima scelta in caso di addio di Maignan, ma il progetto tecnico rossonero ha ancora troppe incognite. Come riportato dall’edizione odierna dei quotidiani, nelle ultime ore si sarebbero aggiunte alla corsa due società di Premier League e si tratta di Arsenal e Bournemouth di Tiago Pinto: i Gunners hanno mostrato un forte interesse e l’allenatore Mikel Arteta vorrebbe affiancare Svilar a David Raya, una prospettiva che però non convince pienamente il portiere.

(Il Messaggero – La Repubblica)

Ranieri pensa alla Roma e diventa garante del rinnovo di Svilar

Il nome forte in questo momento storico è quello di Claudio Ranieri. Un riferimento saldo nel nuovo corso della Roma e un’idea pazza per la panchina della Nazionale. […] Perché a Trigoria nessuno immagina un futuro senza Ranieri a capo della gestione del club. […] È stato lui a scegliere Gian Piero Gasperini e a accompagnare l’allenatore di Grugliasco nel primo giorno da allenatore giallorosso. E sempre lui sta gestendo in prima persona i dossier più delicati, a cominciare dal rinnovo di Mile Svilar. […]

Con la trattativa per il rinnovo ancora ferma, il portiere belga continua ad attirare l’interesse di diversi club, in Italia e all’estero. Le prospettive più concrete, al momento, sembrano arrivare dall’Inghilterra. L’Arsenal è il club maggiormente interessato: Arteta vuole alzare il livello tra i pali affiancando Svilar a David Raya, tra i migliori dell’ultima Premier League. Una prospettiva che però non convince pienamente il portiere. All’orizzonte restano anche Bayern Monaco e Manchester United, entrambi alla ricerca di un nuovo numero uno, ma finora senza movimenti ufficiali. Più freddo il Chelsea, orientato su Mike Maignan. E proprio il Milan, in caso di addio del francese, ha sondato la situazione Svilar: l’offerta contrattuale è in linea con le richieste – le stesse fatte alla Roma – ma il nuovo progetto tecnico milanista ha ancora troppe incognite. […]

Il senior advisor ha presenziato all’incontro della scorsa settimana e da giorni sta lavorando per ricucire i rapporti con l’entourage del giocatore e verificare se esistano ancora margini per una permanenza in giallorosso. […]

Infine sabato notte a Roma è comparso uno striscione, non firmato: “Un comunicato non cambia un c***o, Gasperini omo de m***a. Friedkin pupazzo”.

(La Repubblica)

Calciomercato Roma: l’Arabia tenta El Shaarawy e Gollini

L’Arabia Saudita sembra aver posato gli occhi sulla Roma e il pressing dell’Al-Hilal su Angelino potrebbe essere soltanto la prima operazione di una lunga serie. Come svelato dall’edizione odierna del quotidiano, anche Stephan El Shaarawy e Pierluigi Gollini potrebbero salutare il club giallorosso in estate e sia l’esterno sia il portiere sarebbero tentati da un trasferimento in Arabia.

(Il Messaggero)

Inzaghi prova a convincere Angelino. Milan su Svilar, occhi su Perri e Petrovic

L’Al-Hilal di Simone Inzaghi ha messo nel mirino Angeliño. […] La Roma nei giorni scorsi ha respinto delle offerte di alcuni club spagnoli per Angelino e lo reputa tra gli incedibili. Lui si trova bene nella Capitale, ma i soldi arabi possono far cambiare idea a tutti.
In caso di cessione uno dei nomi indicati da Gasperini per la fascia sinistra è quello di Gosens. […] L’Arabia tenta anche El Shaarawy e Gollini.

A proposito di portieri: la Roma ha effettuato la prima operazione estiva. Arriva a parametro zero il classe 2006 Zelezny. La scorsa stagione ha giocato con la Juventus Primavera, prenderà il posto di Marin e sarà il terzo estremo difensore per Gasp.

Ma la situazione più spinosa rimane quella legata al futuro di Svilar. L’accordo per il rinnovo ancora non c’è. Distanza di circa 2 milioni tra domanda e offerta e il nodo legato alle commissioni per gli agenti non è ancora stato superato. Il Milan rimane in pressing ed è caccia del post Maignan (vicino al Chelsea). Mile è richiesto anche da Manchester United e Bayern Monaco e nelle ultime ore si è fatto avanti il Bournerouth di Tiago Pinto. Nei prossimi giorni è in programma un altro incontro tra la Roma e il procuratore, in caso dell’ennesima fumata nera Ghisolfi inizierà a guardarsi intorno per il sostituto. Sul taccuino Perri, Petrovic e Virginia. […]

Nessun passo in avanti nella trattativa tra il Boca e la Roma per Paredes. L’argentino vuole prima parlare con Gasperini per capire se ci sarà spazio il prossimo anno. I gialloblu sono pronti a tornare alla carica a luglio mettendo sul piatto i 3,5 milioni di euro della clausola.

Movimenti anche in attacco: il futuro di Dovbyk e Abraham resta in bilico. L’inglese ha richieste in Premier e in Turchia, mentre l’ucraino vorrebbe rimanere. Un acquisto in avanti per accontentare Gasperini verrà fatto. Lucca e Krstovic sono i preferiti. […] Sullo sfondo c’è anche Raspadori che potrebbe lasciare il Napoli. Per la fascia destra invece, i nomi sono quelli di Giay e Molina. Sul primo c’è la forte concorrenza del Benfica.

Nei giorni scorsi si è rivisto a Trigoria Darboe per svolgere delle terapie. II centrocampista
è stato offerto a Pisa e Cremonese dopo l’anno in prestito al Frosinone. […]

(Il Messaggero)

Nazionale da aiutare a partire dai club

Prima la vergognosa prestazione di Oslo, poi l’esonero del ct Spalletti, che tuttavia andrà in panchina contro la Moldova, infine le voci, che non sono ancora certezze, sul possibile arrivo di Claudio Ranieri sulla panchina azzurra. […] Se non siamo andati per due volte consecutive al Mondiale e adesso rischiamo di non andarci per la terza volta, ci saranno ragioni profonde, no? Non sarà mica colpa soltanto di un allenatore… […] Sempre responsabilità dei commissari tecnici, o forse bisogna rivedere qualcosa nell’organizzazione generale del calcio italiano? Possibile che i settori giovanili siano pieni di stranieri, possibile che io debba vedere giocatori che indossano la maglia azzurra e che non sanno fare uno stop o un dribbling, oppure non conoscono i tempi di una sovrapposizione o di una corretta marcatura a scalare? […]

Ora il nome più gettonato è quello di Claudio Ranieri. Bravissimo tecnico e bravissima persona. Penso che, data la situazione nella quale ci troviamo, la sua esperienza e il suo buonsenso possano risultare determinanti. In questo momento non ci sono da inventare colpi di magia, non ci sono da inseguire strani progetti: bisogna mettere in campo una squadra che abbia una logica, che sia concreta ed efficace. […]

Ranieri è un allenatore molto empatico, sa toccare le corde giuste con i suoi ragazzi. C’è bisogno di costruire un gruppo forte, coeso, dove tutti si sacrificano in nome della causa comune e dove non prevalgono gli istinti egoistici. Non stiamo a parlare di difesa a tre o a quattro, quello è l’ultimo dei problemi. Se arriverà, Ranieri dovrà scegliere i giocatori e poi metterli nelle migliori condizioni per rendere al massimo. […] La ricerca della serenità credo debba essere il primo obiettivo di Ranieri. […]

(gasport – A. Sacchi)

L’uomo delle favole: re d’Inghilterra con il Leicester. Il mito di Ranieri

Un altro testaccino al capezzale dell’Italia, forse. Cinquantuno anni fa, l’allora 69enne Fulvio Bernardini, ex giocatore della Roma negli anni Trenta, quando il campo di Testaccio era la casa dei giallorossi, venne chiamato a rifondare il nostro calcio dopo il disastro al Mondiale del 1974. […] Oggi la federazione vorrebbe affidarsi al 73enne Claudio Ranieri, che a Testaccio, Roma, è nato e cresciuto e che alla Roma, come Bernardini, ha dedicato un bel pezzo di vita. […]

La Nazionale ha bisogno di qualcuno che la ripari. Ranieri è perfetto. […] Ha preso il Cagliari in C1 e l’ha riportato in A con una doppia promozione. Ha resuscitato la Fiorentina di Vittorio Cecchi Gori sprofondata in B. Ha vinto coppe a Valencia, in Spagna. Ha accettato il Monaco nella Ligue 2 di Francia e l’ha fatto risalire in Ligue 1. Ha vinto la Premier con il Leicester. […]

L’uomo della favola Leicester è un domatore di leoni, come dimostra l’episodio dell’aprile 2010, quando, allenatore della Roma, all’intervallo di un derby e sotto di un gol, tolse Totti e De Rossi per inserire Taddei e Menez. […]

Se diventerà ct, non aspettiamoci pozioni magiche né colpi d’ala. Ranieri andrà sul concreto, aggiusterà quel che è rotto. Accorcerà le distanze tra le linee e compatterà la squadra, toglierà il lucchetto alla parola contropiede, ci restituirà l’identità perduta. […] Se ci riporterà al Mondiale dodici anni dopo l’ultima volta, diventerà un padre della patria calcistica.

(gasport)

Gasperini-Roma: ha conquistato la tifoseria dopo quel no alla Juve. Servono esterni e bomber

Al netto della scelta di Ranieri, che comunque un’influenza sul futuro capitolino di Gian Piero Gasperini può averla eccome, a Roma c’è grande attesa per il nuovo corso. Gasperini partiva ad handicap, non fosse altro per la sua scarsa empatia con la tifoseria giallorossa. Ma negli ultimi tempi ha recuperato consensi, anche grazie a quel no in extremis alla Juve che ha galvanizzato molti tifosi giallorossi. È chiaro, però, che molto dipenderà anche dal risultati, soprattutto quelli iniziali. La partenza per il Gasp sarà fondamentale, anche per creare subito un clima di entusiasmo e di positività. […]

Stavolta dovrà essere bravo Ghisolfi a prendere i giocatori giusti, a dargli gli strumenti per poter far bene. […] Ci sono interventi strutturali da effettuare sia sugli esterni (dove c’è il solo Angelino a piacere davvero fino in fondo al nuovo tecnico giallorosso) sia in attacco, dove Dovbyk non convince il Gasp e nella batteria dei trequartisti bisognerà capire soprattutto come tornerà Dybala dall’infortunio. Le certezze sono i vari Koné, Mancini, Ndicka e Soulé. Da capire invece come finirà la situazione di Svilar.

(gasport)

Pronto a dire sì: Ranieri vuole aiutare l’Italia, c’è il Mondiale da salvare

[…] Non poteva immaginare, Claudio Ranieri, che – chiusa definitivamente la sua storia con i club – si sarebbe anche riaperta la porta della Nazionale. Non poteva immaginarlo fino a ieri pomeriggio, quando il telefono ha squillato tra un set e l’altro tra Alcaraz e Sinner, con un carico speciale di emozione. Perché da qual momento ha continuato a dirselo, in famiglia, con quel coinvolgimento che solo gli innamorati della propria professione – e dell’azzurro – possono provare. Non è facile, sicuro. Ma come faccio a dire no? Lo direi a me stesso. A me tifoso della Roma e tifoso della Nazionale. Posso mai tirarmi indietro?

Già, perché i Friedkin hanno dato il benestare al doppio ruolo: commissario tecnico e consigliere personale del presidente. Un’ipotesi che potrebbe andare bene anche alla Federazione. […] Allora qual è e quale potrebbe essere il problema? Solo un filo di imbarazzo a dirlo a quelli, Gian Piero Gasperini in testa, con cui ha condiviso questi giorni. Però se ci pensi e ci ripensi, alla fine resta soltanto una domanda: ma come si fa a dire di no all’Italia? […]

Come si fa a dire di no a noi stessi? Ad un compito – e questo lo può facilmente riconoscere chiunque conosca la sua storia – che sembra fatto apposta per il suo profilo. Perché Ranieri ha un’esperienza internazionale favolosa. […] E perché, se ci pensate, lui è il primo che non fa nessuna differenza tra l’allenatore e il selezionatore. Che è un po’ il confine tra due modi di pensare calcio. Perché Ranieri ha allenato tutti i giorni le sue squadre senza mai credere di potersi sostituire ai giocatori e senza ignorare, di conseguenza, la condizione del momento. È successo anche quest’anno, nella favolosa rincorsa giallorossa: tutti sono comparsi e ricomparsi a seconda della loro “ispirazione”. Ed è da qui che si riparte. Perché non si può dire no all’azzurro. E poi – Claudio, non scherzare – c’è un Mondiale da salvare. In famiglia capiranno.

(gasport)

Calciomercato Roma, colpo dalla Dinamo Tbilisi: in arrivo il centrocampista classe 2005 Tsetskhladze

La Roma continua a programmare il futuro e dopo aver ingaggiato a parametro zero il portiere classe 2006 Radoslaw Zelezny è pronta a mettere a segno un nuovo colpo. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del quotidiano, il club giallorosso si sarebbe assicurato un talento georgiano: è in arrivo infatti Giorgi Tsetskhladze, centrocampista classe 2005 che milita nella Dinamo Tbilisi.

(Leggo)

Ma Sir Claudio sposa ancora la Roma: vuole rispettare il patto con i Friedkin

LEGGO (F. BALZANI) – Claudio Ranieri sposa la Roma ancora una volta anche se le avance azzurre proseguono insistenti. La storia tra il “ragazzo” di San Saba e il club giallorosso ha vissuto ieri un altro capitolo d’amore messo a dura prova dalla possibilità di guidare la Nazionale verso il Mondiale.

Sembra però troppo solida la stretta di mano data ai Friedkin e Gasperini da Ranieri che – dopo qualche giorno di riposo in Calabria – vuole riprendere a lavorare per costruire il progetto Roma declinando cortesemente l’invito di Gravina, poco gradito dal club visto che l’ex tecnico è sotto contratto.

Così come lo è Mile Svilar per il quale si fa sempre più forte il pressing di Milan e Manchester United. E per convincere la Roma, ancora lontana dal trovare un accordo per il rinnovo del portiere, potrebbero entrare due contropartite gradite. I rossoneri, infatti, metterebbe sul piatto Saelemaekers e i 20 milioni derivati dalla cessione di Maignan al Chelsea mentre a Svilar è stato offerto uno stipendio da 3,3 milioni.

Da Manchester, invece, è in uscita Garnacho visto il rapporto logoro con Amorim. E proprio l’argentino in questi giorni si trova nella capitale con la compagna e blogger Eva Garcia che ieri ha postato un emblematico: «Tutte le strade portano a Roma». Garnacho, 20 anni, ha tutte le caratteristiche giuste per il gioco offensivo di Gasp e ha uno stipendio alla portata oltre al passaporto spagnolo. I Red Devils sono interessati anche a Ndicka che però non sembra intenzionato a lasciare la Capitale.

E mercato anche per le giovanili: in arrivo a parametro zero Zelezny, ex portiere della Juve under 20 e il georgiano Giorgi Tsetskhladze, centrocampista classe 2005 della Dinamo Tbilisi.